Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Posts Tagged ‘spallanzani’

COVID-19: risultati promettenti per il progetto di ricerca su anticorpi monoclonali umani di Fondazione TLS e INMI Spallanzani

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 maggio 2020

A circa due mesi dall’avvio del progetto MAbCo19 arrivano i primi risultati della ricerca di Fondazione Toscana Life Sciences (TLS), in collaborazione con l’Ospedale INMI Spallanzani , per lo sviluppo di anticorpi monoclonali umani in risposta all’infezione da SARS-CoV-2, con l’intento di utilizzarli a scopo profilattico/terapeutico e come esca molecolare per la ricerca di antigeni per lo sviluppo di vaccini. I dati sono stati recentemente pubblicati nel preprint “Identification of neutralizing human monoclonal
antibodies from Italian Covid-19 convalescent patients” su BioRxiv1 . Il lavoro, firmato da oltre venti ricercatori, tra i principali a livello nazionale e internazionale delle realtà Spallanzani, Toscana Life Sciences e VisMederi, mostra gli avanzamenti dell’attività di laboratorio che ha selezionato oltre 1.000 cellule B producendo un numero significativo di anticorpi da testare, tra i quali 17 anticorpi sono risultati estremamente promettenti poiché mostrano effetto neutralizzante sul virus vivo. “In questo momento – precisa Claudia Sala, Senior Scientist del MAD (Monoclonal Antibody Discovery) Lab presso Fondazione TLS – i 17 anticorpi stanno per essere clonati ed espressi in laboratorio in modo da poterne disporre di una quantità maggiore per saggi che confermino la loro attività biologica contro il coronavirus SARS- CoV-2. Questa ulteriore fase di controlli e selezione potrebbe durare circa 3 settimane”. A breve, si concluderà dunque la selezione degli anticorpi che permetterà di avere uno o più candidati da proporre per i test clinici sull’uomo in modo da testarne sicurezza ed efficacia. “Prevediamo che questo flusso, antecedente alla fase di testing – precisa Claudia Sala – possa durare nella migliore delle ipotesi circa 6 mesi e comporterà la produzione dei monoclonali candidati su larga scala, grazie alla collaborazione con un partner dotato della necessaria expertise”. Per MabCo19, la collaborazione iniziale con lo Spallanzani è stata già estesa al Policlinico Universitario di Siena e coinvolgerà anche altre realtà ospedaliero-universitarie del territorio toscano, mentre il progetto è finanziato in parte con risorse proprie derivanti dal finanziamento della Regione Toscana per il Centro Regionale di Medicina di Precisione e riceverà a breve anche un rilevante finanziamento europeo. Grazie anche al
contributo della Fondazione MPS, il progetto è stato approvato e riceverà fondi dall’EU Malaria Fund, con specifiche condizioni in fase di definizione. “I risultati ottenuti in questa prima fase della ricerca ci pongono in una posizione di primo piano nel panorama
internazionale – afferma il direttore scientifico INMI Spallanzani, Giuseppe Ippolito – e confermano la bontà della nostra scelta di puntare su una tecnologia con ampio potenziale come quella degli anticorpi monoclonali.” La Fondazione Toscana Life Sciences si prepara dunque ad altre importanti collaborazioni e sinergie per percorrere la strada di una soluzione “made in Italy” al coronavirus SARS-CoV-2 e lo fa partendo dal territorio e dall’ecosistema innovativo che ha creato negli anni, con realtà come VisMederi e Achilles Vaccines al suo fianco nel progetto MabCo19. Un Hub integrato delle scienze della vita, quello di TLS, che ruota attorno a
partnership pubblico-private e costituitosi anche grazie al supporto strategico di attori istituzionali del territorio come Regione Toscana, Fondazione MPS e Comune di Siena.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Precisazioni dallo Spallanzani riguardo le dichiarazioni provenienti dalla Takis

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Roma. In merito alle notizie di agenzia pubblicate stamattina e contenenti tra l’altro dichiarazioni dell’amministratore delegato di Takis, l’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ritiene opportuno precisare, con un comunicato a firma del Direttore Generale Marta Branca, quanto segue:
1. Il suddetto comunicato non è stato concordato con l’INMI né da esso autorizzato;
2. L’INMI è fra i pochi a poter valutare il potere di neutralizzazione degli anticorpi contro il SARS-CoV-2, che sono un parametro importante, fra l’altro, nella valutazione dell’efficacia dei vaccini. Questa attività è messa a disposizione delle altre Istituzioni di ricerca, sia pubbliche che private, anche ai fini di allestire progetti per concorrere a bandi di finanziamento di ricerca.
3 In questo ambito, l’Istituto riceve quotidianamente proposte di collaborazione, ed effettua valutazioni preventive di fattibilità, per poter valutare la possibilità di un proprio coinvolgimento in attività di ricerca comune.
4. Nello specifico, l’Istituto ha partecipato ad una proposta di ricerca presentata da Takis nell’ambito di un bando “urgente” lanciato alla Comunità Europea, che non è stata finanziata. In vista della possibile partecipazione ad ulteriori bandi, sono state effettuate prove preliminari e parziali sulla risposta in termini di anticorpi neutralizzanti in topi inoculati con formulazioni iniziali di potenziali vaccini.
5. I risultati di queste prove, tuttora in corso di valutazione, indicano che è possibile rilevare negli animali inoculati una risposta in termini di anticorpi neutralizzanti, il che è la premessa per lo sviluppo di un modello di studio basato sui consueti animali da esperimento.
6. L’Istituto sta al momento completando queste valutazioni preliminari, per decidere sull’opportunità di continuare questi studi e formalizzare accordi specifici.
7. In ogni caso, l’INMI non ha redatto alcun report ufficiale e non ha ancora distribuito in maniera formale i risultati degli esami effettuati
8. Sulla base dei dati sinora disponibili l’INMI, per quanto a propria conoscenza, ritiene che non sia possibile giungere a conclusioni di qualunque natura sull’efficacia del potenziale candidato vaccinale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I ricercatori dell’Istituto Spallanzani isolano il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2020

Roma. Il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, è attivo anche nelle secrezioni oculari dei pazienti positivi al virus: è quanto emerge da una importante ricerca pubblicata dalla rivista Annals of Internal Medicine e realizzata dai ricercatori dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.
Partendo da un tampone oculare prelevato tre giorni dopo il ricovero da una paziente positiva al virus, ricoverata presso l’ospedale Spallanzani alla fine di gennaio e che presentava una congiuntivite bilaterale, i ricercatori dello Spallanzani sono riusciti ad isolare il virus, dimostrando così che esso, oltre che nell’apparato respiratorio, è in grado di replicarsi anche nelle congiuntive.
Si tratta di una scoperta che ha importanti implicazioni anche sul piano della salute pubblica, tant’è che il risultato è stato comunicato all’Organizzazione Mondiale della Sanità d’accordo con l’Editor della rivista prima della pubblicazione.
“Questa ricerca dimostra che gli occhi non sono soltanto una delle porte di ingresso del virus nell’organismo, ma anche una potenziale fonte di contagio – ha commentato Concetta Castilletti, responsabile dell’Unità Operativa Virus Emergenti del Laboratorio di Virologia dello Spallanzani – ne deriva la necessità di un uso appropriato di dispositivi di protezione in situazioni, quali gli esami oftalmici, che si pensava potessero essere relativamente sicure rispetto ai rischi di contagio che pone questo virus”. La ricerca dello Spallanzani ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece i i campioni del distretto respiratorio non mostrano più tracce del virus: i campioni respiratori della paziente, infatti, a tre settimane dal ricovero risultavano ormai negativi, mentre il campione oculare era ancora debolmente positivo sino a 27 giorni dal ricovero. Saranno necessari ulteriori studi per verificare fino a quando il virus continua ad essere attivo e potenzialmente infettivo nelle lacrime: va ricordato infatti che l’analisi molecolare rileva soltanto la presenza del RNA virale nel campione, e soltanto l’isolamento del virus in una coltura cellulare può evidenziare la sua capacità infettante.“La scoperta dei nostri ricercatori– conclude Marta Branca, direttore generale dello Spallanzani – è un altro piccolo tassello che si inserisce nel complicato puzzle di questo virus. La nostra soddisfazione è quella di contribuire, con questa ricerca, a far conoscere meglio i meccanismi di contagio e, quindi, a creare maggiore consapevolezza e sicurezza negli operatori chiamati a confrontarsi con la gestione clinica dei pazienti”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove tecniche di sequenziamento del genoma del SARS-CoV-2 in uso allo Spallanzani

Posted by fidest press agency su martedì, 31 marzo 2020

I ricercatori della core facility “sequenziamento avanzato (NGS)” del Laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” – IRCCS di Roma, diretto dalla dr.ssa Maria Rosaria Capobianchi, hanno utilizzato un nuovo kit della Thermo Fisher per ottenere il sequenziamento completo del genoma del SARS-CoV-2.Il Laboratorio di Virologia, che è stato tra i primissimi centri di ricerca in Europa, e primo in Italia, a generare dati di sequenziamento dell’intero genoma del nuovo coronavirus, si è avvalso di questo nuovo kit, chiamato Ion AmpliSeq SARS-COV-2, per analizzare il virus a partire direttamente dai campioni clinici, grazie ai metodi di ultima generazione resi possibili dai sequenziatori ad alta processività, ed esplorare così la variabilità intrinseca del genoma virale.“La capacità di eseguire rapidamente il sequenziamento di più campioni clinici e di decifrare accuratamente i cambiamenti chiave nel codice genetico del virus è cruciale per conoscere meglio il SARS-CoV-2 e sviluppare strategie per combatterlo” afferma la dott.ssa Capobianchi “Grazie all’elevato potere di risoluzione realizzato con questo tipo di sequenziamento NGS, siamo in grado di analizzare la presenza di varianti anche minoritarie che si generano nel corso della replicazione virale. Questo in genere non è possibile con altri approcci di sequenziamento massivo (es. shotgun), poiché la copertura lungo il genoma non è uniforme ed è richiesta una carica virale molto alta per ottenere un sequenziamento completo ed informativo”Oltre a ricostruire per ciascun campione la sequenza completa del genoma virale, usando questo approccio è stato possibile visualizzare in ciascun campione clinico la presenza di genomi che presentavano posizioni variate rispetto al genoma dominante. Questa osservazione ha fornito la prova che il virus si comporta come altri virus a RNA, sviluppando una quasispecie all’interno di ciascun individuo infetto. “I dati suggeriscono che, pur presentando la capacità di variare grazie al suo enzima replicativo che non è perfettamente fedele, in generale il genoma del virus è stabile, il che aumenta la probabilità che i futuri vaccini possano avere un tasso di efficacia più elevato” continua la dr.ssa Capobianchi “Le sequenze ottenute rapidamente e la loro condivisione con la comunità scientifica sono fondamentali per comprendere meglio l’epidemiologia e la diffusione di COVID-19. Questi risultati pongono le basi per lo studio delle quasispecie virali e della plasticità del genoma e forniranno indizi sulla dinamica virale e l’emergenza di varianti che possono avere un impatto patogenetico.”La disponibilità tempestiva delle sequenze è cruciale durante gli eventi epidemici: più numerose sono le sequenze complete del virus, meglio si riesce a tracciarne la traiettoria evolutiva del virus, individuare possibili varianti più patogene, monitorare costantemente l’affidabilità dei metodi diagnostici, identificare i target per un potenziale vaccino, e tracciare le catene di trasmissione. Inoltre, una volta stabiliti i farmaci ad azione antivirale diretta, il sequenziamento sarà fondamentale per monitorare la comparsa e la diffusione delle mutazioni di resistenza alle terapie antivirali.Sotto questo aspetto, la possibilità di effettuare sequenziamento genomico completo su larga scala renderà ancora più attivo il contributo italiano al database internazionale GISAID e ad altre piattaforme di condivisione delle sequenze genomiche del virus.I prossimi passi saranno continuare a sequenziare più campioni, determinare il significato biologico delle varianti geniche e studiare il percorso evolutivo del coronavirus. Questi dati preliminari necessitano ovviamente di conferme e ulteriore analisi, ma pongono le basi per una migliore comprensione di questo nuovo virus che costituisce una seria minaccia per l’umanità.
“Una sempre migliore conoscenza di questo virus è alla base di ogni decisione sia dal punto di vista clinico che epidemiologico – conclude Marta Branca, direttore generale dell’INMI – il nostro Istituto, oltre a costituire un punto di riferimento per la cura delle malattie infettive come il COVID-19, è oggi impegnato in una delicata attività di assistenza nei confronti dei decisori politici nazionali e regionali: è decisivo quindi che i nostri ricercatori abbiano a disposizione strumenti sempre più accurati per capire meglio il comportamento di questo patogeno e cercare di anticiparne la traiettoria evolutiva.” INMI “Lazzaro Spallanzani”Nato nel 1936 come presidio per la cura delle malattie infettive, l’INMI è oggi il punto di riferimento nazionale per la cura e la ricerca sulle malattie infettive.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

COVID-19: Fondazione Toscana Life Sciences e INMI Spallanzani siglano accordo per innovativo progetto di ricerca

Posted by fidest press agency su sabato, 28 marzo 2020

La tecnica della Reverse Vaccinology 2.0 permetterà di isolare anticorpi monoclonali umani da pazienti convalescenti
Si chiama vAMRes Lab ed è il gruppo di ricercatori e ricercatrici presso Fondazione Toscana Life Sciences (TLS) che, in questi giorni di emergenza globale legata al diffondersi del Coronavirus, ha avviato un progetto di ricerca per lo sviluppo di anticorpi monoclonali umani in risposta all’infezione da SARS-CoV-2, con l’intento di utilizzarli a scopo profilattico/terapeutico e come esca molecolare per la ricerca di antigeni per lo sviluppo di vaccini.La ricerca è condotta in collaborazione con l’Ospedale Spallanzani INMI (Istituto Nazionale Malattie Infettive) di Roma con il quale la Fondazione ha recentemente siglato un accordo quadro biennale volto allo sviluppo di anticorpi monoclonali umani che possano offrire una risposta rapida a malattie infettive emergenti. Nel caso specifico di SARS-CoV-2 l’Istituto, in qualità di I.R.C.C.S. dedicato alle malattie infettive, offre il suo prezioso contributo derivante dalla possibilità di accedere a informazioni e analisi dei pazienti con infezione COVID-19 e dalla capacità di isolare, coltivare e caratterizzare l’agente patogeno.Il laboratorio vAMRes (Vaccines as a remedy against Anti-Microbial Resistance) di Fondazione TLS è nato a fine 2018 grazie a un ERC Advanced Grant di 2,5 milioni di euro per un progetto di ricerca sull’antibiotico-resistenza (batteri Neisseria gonorrhoeae, Klebsiella pneumoniae) e, per questo motivo, ha già implementato la metodica di identificazione di anticorpi monoclonali che possono essere testati in saggi in vitro sia contro le specie batteriche sia contro quelle virali. vAMRes Lab è cresciuto in poco tempo grazie anche a un finanziamento del Wellcome Trust di oltre 4 milioni di euro per un progetto specifico sul batterio Shigella e, in seguito all’outbreak di COVID-19, ha aggiunto una linea di ricerca dedicata al Coronavirus SARS-CoV-2 nell’ambito del Progetto C.Re.Me.P. (Centro Regionale per la Medicina di Precisione) finanziato dalla Regione Toscana.L’approccio sperimentale seguito dal gruppo di ricerca prende il nome di Reverse Vaccinology 2.0, ideato dal Dott. Rino Rappuoli, Chief Scientist and Head External R&D di GSK Vaccines a Siena nonché Principal Investigator del progetto ERC vAMRes presso la Fondazione TLS. Questo consiste nel reclutare pazienti convalescenti o guariti da infezioni batteriche o virali e nel prelevarne il sangue che è utilizzato per isolare le cellule B, produttrici di anticorpi monoclonali. Questi ultimi vengono clonati ed espressi in opportuni sistemi cellulari per essere poi testati in saggi in vitro contro le specie batteriche o virali sopra citate. I saggi includono la valutazione del legame dell’anticorpo al batterio o al virus bersaglio e la misura della attività neutralizzante dell’anticorpo contro i medesimi batteri o virus. Gli anticorpi monoclonali isolati mediante questo processo sono poi sottoposti ad ottimizzazione molecolare in modo da aumentarne l’affinità e/o la stabilità. Inoltre, gli anticorpi monoclonali umani possono essere utilizzati come strumento per l’identificazione di nuovi antigeni per velocizzare lo sviluppo di vaccini contro un determinato patogeno (nel caso specifico SARS-CoV-2).
L’epidemia causata dal Coronavirus SARS-CoV-2 – La polmonite da SARS-CoV-2 si manifesta più comunemente con una sintomatologia caratterizzata da febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Secondo i dati attualmente disponibili, la malattia può presentare un decorso lieve, con sintomi simili a quelli dell’influenza, oppure evolvere in una forma grave, con necessità di assistenza alla respirazione in reparti di terapia intensiva. Gli individui con patologie preesistenti, soprattutto di carattere respiratorio, cardiovascolare, metabolico (diabete) ed epatico, sono a maggior rischio di sviluppare manifestazioni cliniche gravi. Anche gli anziani sono considerati a maggior rischio di polmonite severa.Nelle settimane che hanno seguito l’annuncio del primo focolaio di polmonite da SARS-CoV-2, abbiamo assistito ad un costante incremento del numero dei casi che, al giorno 25 Marzo 2020, è giunto ad un totale di 416.686 unità a livello globale, di cui 69.176 in Italia. Il 30 gennaio 2020, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato COVID-19 la sesta emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale e il giorno 11 marzo 2020 COVID-19 è stata dichiarata pandemia.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Popmove a sostegno dei medici dello Spallanzani

Posted by fidest press agency su martedì, 24 marzo 2020

Roma La start-up della mobilità innovativa Popmove e ALD, società specializzata nei servizi di noleggio a lungo termine e fleet management, dopo aver appreso della richiesta dell’Ordine dei medici di un servizio di car sharing per i lavoratori ospedalieri penalizzati dallo stop serale dei mezzi pubblici, hanno deciso di rispondere a un appello del Comune di Roma e di attivarsi mettendo a disposizione delle strutture più esposte una flotta di 20 auto, esclusivamente dedicate al personale medico e paramedico.
I veicoli, posizionati nei parcheggi degli ospedali Spallanzani e Columbus, potranno essere utilizzati dal personale a titolo completamente gratuito. Sulle auto comparirà la scritta “be pop move hero” per omaggiare medici, operatori sanitari e infermieri, ovvero coloro che con passione e senso del dovere offrono in queste ore difficili un esempio di abnegazione e serietà all’Italia intera.
“Questo servizio è un contributo importante a favore degli operatori sanitari impegnati in questi giorni in una battaglia senza precedenti per contrastare l’emergenza corona virus. E’ un gesto concreto di solidarietà, bellissimo. Voglio ringraziare ancora una volta chi continua tutti i giorni a offrire servizi per gli altri e a mettersi a disposizione della Comunità per il bene di Roma”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi.“Agevolare gli spostamenti del personale sanitario in questo momento è fondamentale, soprattutto in una città estesa come la nostra. Ringrazio quindi PopMove e ALD per aver messo a disposizione le autovetture, a titolo completamente gratuito”, aggiunge l’assessore alla Città in Movimento di Roma, Pietro Calabrese.“In un momento in cui siamo costretti a restare a casa per il bene nostro e per quello di tutti”, dichiara Crescenzo Ilardi, Head Of Market Sales & Customer Management di ALD Automotive Italia, “vogliamo almeno aiutare a ridurre le distanze che dividono gli operatori sanitari dalle loro famiglie e dai loro cari e partecipare alla catena di solidarietà che sta unendo l’Italia in questo passaggio così doloroso. La solidarietà oggi è una responsabilità etica e sociale che chiama in causa gli operatori economici come i semplici cittadini e a cui un grande gruppo come il nostro non può sottrarsi”.“Quella contro il Coronavirus è una sfida che va combattuta attraverso l’impegno di tutti e con un’assunzione di responsabilità condivisa” dichiara Alberto Cassone, amministratore delegato di Popmove. “Non potevamo restare indifferenti di fronte a una richiesta che arriva proprio da coloro che sono in prima linea per combattere l’emergenza e per garantire cure e assistenza a cittadini e pazienti. Come realtà della mobilità nata a Roma abbiamo sentito ancora di più il dovere di offrire il nostro contributo e di ringraziare con un piccolo gesto chi è costretto qui nella Capitale a lavorare con turni massacranti, in un contesto eccezionale ed emotivamente difficile”.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Una Voce Per Lo Spallanzani

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 marzo 2020

Roma Anche l’attore Leo Gullotta si unisce all’appello lanciato dai doppiatori, per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Spallanzani di Roma.Il tam-tam dei doppiatori continua ed ora si aggiungono anche gli attori, che invitano a donare per sostenere la ricerca e le attività dell’Istituto Spallanzani.Tutti con un unico hashtag: #UnaVocePerLoSpallanzani. In questo momento di emergenza sanitaria, alla categoria dei doppiatori italiani si uniscono gli attori, per diffondere il proprio messaggio di solidarietà: grazie alla popolarità delle loro voci e dei loro volti, l’iniziativa punta a richiamare l’attenzione del grande pubblico, al fine di raggiungere la massima partecipazione.
L’iniziativa #UnaVocePerLoSpallanzani nasce da un’idea di Antonella Giannaccaro, con la collaborazione di Simone De Gasperis e Sara Giacopello. È stata coordinata e supportata dall’Associazione Le Voci del Cuore Dopp ONLUS, con l’approvazione della Direzione Generale, dell’Ufficio degli Affari Generali e dell’Ufficio Comunicazione dell’INMI Spallanzani.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Spallanzani: Bollettino medico numero 40

Posted by fidest press agency su martedì, 10 marzo 2020

Roma 10 marzo 2020 In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 81 pazienti. I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 60, inclusi i 10 pazienti che necessitano di supporto respiratorio. In particolare per alcuni di loro Il quadro clinico è stabile o in
netto miglioramento. I pazienti in osservazione sono 19. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 283. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso la struttura militare della
Cecchignola sono 14 a questa mattina. Si desidera segnalare che, a fronte di un potenziamento della ricettività potenziale dell’Istituto, i ricoveri ad oggi risultano in lieve flessione mentre aumenta la capacità di dimissione e gestione a domicilio grazie alla collaborazione delle strutture territoriali delle Asl ed alla Sanità Militare.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus Spallanzani

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 marzo 2020

Bollettino medico numero 32 – 2 marzo 2020. In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 7 casi positivi al nuovo Coronavirus, compresa la coppia cinese ormai negativizzata. Un agente di Polizia di Stato, positivo al test per il nuovo Coronavirus, con un link epidemiologico lombardo. Il nucleo familiare, composto dalla moglie, due figli ed una cognata, positivi al test, è sottoposto a sorveglianza sanitaria domiciliare da parte della Asl competente. A seguito di ciò, in via precauzionale ed in attesa del completamento dell’indagine epidemiologica, sono state sospese le attività didattiche del Liceo Pascal di Pomezia, frequentato da uno dei figli, e le lezioni del Corso di Laurea in Informatica della Università Sapienza di Roma, canale AL, frequentato dall’altro figlio.
Un nucleo familiare, composto da madre, padre e figlia, residenti a Fiumicino e con link epidemiologico lombardo. L’altro figlio, che si conferma negativo, è posto in sorveglianza con la zia presso il nostro istituto. E’ ricoverato, infine, un ulteriore caso positivo, con un link epidemiologico veneto. Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni ad eccezione di un caso che presenta una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale. Inoltre si dà notizia di un test positivo effettuato su di un giovane allievo Vigile del Fuoco dell’87 Corso, proveniente da Piacenza ed attualmente in sorveglianza sanitaria presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Capannelle. Sono state attivate, insieme al Comando dei Vigili del Fuoco tutte le misure di sicurezza e di sorveglianza previste dalle attuali procedure. Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 216 pazienti. Di questi, 181, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Trentacinque sono i pazienti tuttora ricoverati.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Coronavirus – Spallanzani: Bollettino medico numero 25

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 febbraio 2020

Roma. Tutti i test di ricerca del nuovo coronavirus effettuati in questi giorni sono risultati negativi, ad eccezione della Signora cinese, ancora in terapia intensiva ma con condizioni stabili, vigile ed orientata e con respiro autonomo e ripresa dell’alimentazione. Il marito, tuttora ricoverato in regime ordinario, prosegue il percorso di riabilitazione. Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 114 pazienti. Di questi, 75, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Trentanove sono i pazienti tuttora ricoverati. Si è provveduto a formalizzare un accordo con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù che prevede, nell’ambito di una estensione della già vigente collaborazione, la presa in carico dei bambini accompagnati dai genitori, con sintomatologia riferibile alla infezione da nuovo coronavirus.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus: Bollettino medico numero 17

Posted by fidest press agency su domenica, 16 febbraio 2020

Roma – Spallanzani: 16 febbraio 2020. Il Giovane italiano proveniente dalla città di Wuhan, preso in carico dal nostro Istituto nella mattinata di ieri, continua ad essere in buone condizioni di salute. Il tampone naso-faringeo effettuato nella giornata di ieri, 15 febbraio, è risultato negativo per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni. Il ragazzo continua ad essere sereno e di ottimo umore.
I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono in miglioramento. La prognosi resta invariata.
Le condizioni di salute del cittadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime. Continua ad essere ricoverato in osservazione.
Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi.
Dieci pazienti sono tuttora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola) 6 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato.  Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Spallanzani: Bollettino medico numero 16

Posted by fidest press agency su sabato, 15 febbraio 2020

Roma 15 febbraio 2020. Oggi, alle ore 9 circa, è arrivato presso il nostro Istituto il Giovane italiano proveniente dalla città di Wuhan. Le sue condizioni di salute sono buone. Presenta febbricola e non manifesta altra sintomatologia. E’ stato effettuato un tampone naso-faringeo per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni. Il ragazzo appare assolutamente sereno e di ottimo umore. I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono stabili con parametri emodinamici migliorati. La prognosi resta riservata. Le condizioni di salute del cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan e proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus,sono ottime. Continua ad essere ricoverato in osservazione. Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi.Dieci pazienti sono tutt’ora ricoverati:3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovaneproveniente dal sito della Cecchignola) 6 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di
risultato Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti. (by Salvatore Curiale Science communicator)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus:Bollettino medico numero 11

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 febbraio 2020

Roma 10/2 Ospedale Spallanzani. I bambini provenienti dalla Città Militare della Cecchignola sono senza febbre e in buone condizioni generali. Il primo test è risultato negativo per la ricerca del nuovo coronavirus. Nella eventualità di una seconda negatività, nel pomeriggio di oggi, il nucleo familiare, unitamente alla Donna, sempre proveniente dalla Città Militare e negativa al doppio test, farà ritorno alla Cecchignola.
Il trasferimento avverrà con un mezzo dell’Ares 118 e d’intesa con l’Autorità sanitaria militare.
La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, è tuttora ricoverata in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche sono stazionarie, con parametri emodinamici stabili. Continua il trattamento antivirale. La prognosi è tuttora riservata.
Il cittadino italiano, trasferito giorni fa dalla struttura dedicata della Città Militare della Cecchignola e con infezione confermata da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e senza febbre. Il paziente continua la terapia antivirale.
Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 53 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 38 risultati negativi al test, sono stati dimessi.
Quindici pazienti sono tutt’ora ricoverati:
3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola)
10 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato
2 sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono
comunque ricoverati per altri motivi clinici.
Continua la quarantena per le 20 persone che sono state contatti primari dei due coniugi cinesi attualmente ricoverati in terapia intensiva.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spallanzani: Bollettino medico numero 7

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 febbraio 2020

Roma. 6 febbraio 2020I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche restano invariate, con parametri emodinamici stabili. La prognosi è tuttora riservata. I due pazienti ricevono dal 4 febbraio terapia antivirale sperimentale. Tali farmaci sono indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come i più promettenti sulla base dei dati disponibili. Il lopinavir/ritonavir è un antivirale comunemente utilizzato per la infezione da HIV che mostra attività antivirale anche sui coronavirus. Il remdesivir è stato ottenuto grazie alla disponibilità dell’azienda farmaceutica produttrice, attraverso una procedura effettuata tempestivamente grazie all’impegno del Comitato Etico del nostro Istituto, dell’AIFA, delle dogane, e dell’USMAF di Milano Malpensa. Il remdesivir è un antivirale già utilizzato per la Malattia da Virus Ebola, ed è potenzialmente attivo contro l’infezione da nuovo coronavirus. Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 41 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 32, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Nove pazienti sono tutt’ora ricoverati:
 2 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva)
 4 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di
risultato
 3 sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono
comunque ricoverati per altri motivi clinici.
Le 20 persone asintomatiche tuttora in quarantena sono tutte in buone condizioni generali
e la loro salute non desta preoccupazioni. Verranno dati immediati aggiornamenti in caso di ulteriori sviluppi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Coronavirus: bollettino medico Spallanzani

Posted by fidest press agency su domenica, 2 febbraio 2020

Roma. In merito ai due cittadini di nazionalità cinese provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, attualmente ricoverati presso l’Istituto Nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani, si comunica che le loro condizioni cliniche sono in continuo monitoraggio da parte del personale della struttura sanitaria.Si conferma che i medesimi cittadini cinesi pur mantenendo condizioni cliniche discrete presentano entrambi polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale. Riguardo al paziente di nazionalità rumena le sue condizioni di salute sono buone. I test per il nuovo coronavirus sono risultati entrambi negativi e il paziente sarà dimesso in data odierna. Riguardo alla paziente di nazionalità cinese residente a Frosinone è in buone condizioni di salute, è risultata negativa ad entrambi i test per il nuovo coronavirus e quindi verrà dimessa in data odierna.Presso l’Istituto sono ricoverati in questo momento 23 pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia e tutti loro sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus, tutt’ora in corso. Altri 13 pazienti sono stati isolati nel nostro Istituto e dimessi dopo il risultato negativo dei test per la ricerca del nuovo coronavirus. Ne verranno dimessi ulteriori 5 in data odierna. Per quanto riguarda le 20 persone, che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, continuano ad essere osservate presso l’Istituto Spallanzani. Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Da Raggi plauso a medici, ricercatori e personale dello Spallanzani, orgoglio di Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 2 febbraio 2020

La Sindaca di Roma Virginia Raggi esprime grande soddisfazione per la notizia dell’isolamento del Coronavirus presso l’ospedale Spallanzani di Roma, una svolta fondamentale per tutti coloro che in questi giorni si stanno attivando per aiutare la Cina e limitare la diffusione del virus.Il plauso della Prima cittadina va ai medici, ai ricercatori e a tutto il personale di uno dei principali centri di ricerca al mondo – motivo d’orgoglio per l’Italia e anche per la città di Roma che lo ospita – che quotidianamente si impegnano in silenzio, lontano dai riflettori a sostegno della comunità.
L’Amministrazione capitolina sta operando in sinergia con il Ministero della Salute, la Regione Lazio, la Protezione Civile Nazionale e la Prefettura di Roma per fronteggiare le criticità. Per la Sindaca Raggi, il ministro Roberto Speranza e il capo del Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli stanno facendo un lavoro eccezionale di cui essere fieri.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

E’ stato isolato presso il laboratorio di Virologia dell’INMI il nuovo coronavirus

Posted by fidest press agency su domenica, 2 febbraio 2020

Roma. I virologi dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti, primi in Europa, ad isolare il virus responsabile dell’infezione. Avere a disposizione in modo così tempestivo il virus è un passo fondamentale, che permetterà di perfezionare i metodi diagnostici esistenti ed allestirne di nuovi. La disponibilità nei laboratori del nuovo agente patogeno permetterà inoltre di studiare i meccanismi della malattia per lo sviluppo di cure e la messa a punto del vaccino. La sequenza parziale del virus isolato nei laboratori dello Spallanzani, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, è stata già depositata nel database GenBank, ed a breve anche il virus sarà reso disponibile per la comunità scientifica internazionale. Maria Capobianchi, Direttore del laboratorio di Virologia dell’INMI, ha dichiarato: “Il risultato ottenuto oggi è il frutto del lavoro di squadra, della competenza e della passione dei virologi di questo Istituto, da anni in prima linea in tutte le emergenze sanitarie nel nostro Paese”. Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’INMI, ha aggiunto: “L’isolamento del virus ci permetterà di migliorare la risposta all’emergenza coronavirus, di conoscere meglio i meccanismi dell’epidemia e di predisporre le misure più appropriate”. “Il risultato ottenuto dai nostri virologi – ha concluso Marta Branca, direttore generale dell’INMI – è una ulteriore testimonianza dell’eccellenza scientifica dello Spallanzani, istituto dove la ricerca non è mai fine a se stessa, ma ha come obiettivo ultimo e concreto il miglioramento delle cure per i pazienti”. “Con l’isolamento del virus da parte dell’équipe di virologi dello Spallanzani si conferma l’assoluta qualità delle strutture sanitarie della nostra regione” così Alessio D’Amato, assessore alla sanità della Regione Lazio. “La grande professionalità dei nostri medici, biologi e ricercatori – ha concluso Roberto Speranza, Ministro della Salute – ci fornisce ulteriori strumenti di contrasto per fronteggiare questa emergenza sanitaria, e conferma la qualità e l’efficienza del nostro Servizio Sanitario Nazionale su cui dobbiamo continuare ad investire”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

New important insights in potential role of respiratory compartment in human-to-human Ebola virus transmission

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 gennaio 2017

For the first time, evidence of Ebola virus (EBOV) replication in the lungs of a patient recovering from infection has been found by an international group of scientists. The study was led by the National Institute for Infectious Diseases “Lazzaro Spallanzani” (INMI) in Rome (Italy) in collaboration with colleagues from University College in London (UK), Friedrich-Loeffler-Institut Riems (Germany) and Université Laval, Quebec (Canada). ebola-virusThe devastating 2013-2016 Ebola outbreak in West Africa, resulted in 28,610 cases and 11,308 deaths. The rapid spread of the Ebola represented many unprecedented public health challenges. Of major concern was the high risk of person to person spread and defining the actual mode of transmission. Whilst studies on Ebola patients evacuated to Europe and USA for treatment have suggested that Ebola might cause lung damage, evidence of lung infection by the Ebola virus is lacking.The study by Biava et al. to be published on January 5, 2017 in PLOS Pathogens investigated the presence of Ebola virus genetic material in the lungs and blood during treatment and recovery of a healthcare worker who was evacuated from West Africa and treated in Rome, Italy. The patient showed persistence of EBOV replication markers within the respiratory tract. The researchers monitored the levels of EBOV viral RNAs (negative and positive sense RNAs) known to be associated with Ebola replication, and compared these with viral RNAs levels in the patient’s blood. They found that viral RNA and viral replication markers remained in the lungs (lower respiratory tract) for up to five days after it was no longer detectable in the blood. The results suggest that EBOV may replicate in the lungs, although it is possible that the lungs simply provided a protective environment that allowed RNA to linger longer than it did in the blood. However, the scientists note the presence of RNA for both total RNA and replication markers in the lungs, supporting the possibility of active replication.Senior author of the study, Giuseppe Ippolito, from INMI in Rome said: “These results suggest an important role of the respiratory tract in the pathogenesis of Ebola virus disease and may have new implications for infection prevention and control measures, especially for healthcare workers and family providing direct and non-direct care to Ebola patients in healthcare facilities. It also raises concerns regarding potential risk of human-to-human transmission and the need to redesign prevention control measures.”
Co-author, Professor Alimuddin Zumla of University College London stated that “the findings of the study are significant and it may explain the rapid spread of the outbreak, and the cluster of Ebola cases which were reported in the West African outbreak where no source of the chain of transmission was identified”. He added that “further studies are required to better understand the actual role of EBOV in lung pathology, and the specific role of aerosol transmission of EBOV from infected patients. These missed research opportunities during the Ebola epidemic highlight the critical need for funders and governments to build capacity and empower local scientists and healthcare workers to enable them to conduct priority basic science, pathogenesis and clinical trials research during outbreaks.” (Giuseppe Ippolito MD Scientific Director National Institute for Infectious Diseases Lazzaro Spallanzani)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove importanti scoperte riguardo il potenziale ruolo del compartimento respiratorio nella trasmissione interumana del virus Ebola

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 gennaio 2017

Ospedale Spallanzani, RomaPer la prima volta, un gruppo di scienziati internazionali ha identificato alcuni markers della replicazione del virus Ebola (EBOV) nel polmone di un paziente in fase di guarigione dall’infezione. Lo studio è stato condotto dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI) a Roma (Italia), in collaborazione con i colleghi dell’University College a Londra (UK), del Friedrich-Loeffler-Institut Riems (Germania) e dell’Université Laval, Quebec (Canada). La devastante epidemia di Ebola, che ha colpito l’Africa Occidentale dal 2013 al 2016, ha causato 28,610 casi, tra cui 11,308 morti. La rapida diffusione del virus ha rappresentato una sfida per la sanità pubblica, mai incontrata nelle precedenti epidemie del virus. Le principali preoccupazioni sono state il rischio della trasmissione interumana e definire le reali vie di trasmissione del virus Ebola. Gli studi sui pazienti affetti da malattia da virus Ebola evacuati in Europa e negli USA hanno suggerito l’idea che Ebola possa provocare danni ai polmoni, anche se ancora mancano prove reali della capacità del virus di replicare in questo organo. Lo studio effettuato da Biava et al. e pubblicato il 5 Gennaio 2017 sulla rivista scientifica PLOS Pathogens indaga riguardo la presenza del materiale genetico del virus Ebola nei polmoni e nel sangue, durante il trattamento e la guarigione di un operatore sanitario, evacuato dall’Africa Occidentale e trattato a Roma, in Italia. Il paziente ha mostrato una persistenza dei markers di replicazione virale all’interno del tratto respiratorio. I ricercatori hanno monitorato i livelli degli RNA viralidi Ebola (RNA a polarità positiva e RNA a polarità negativa), già precedentemente associati con la replicazione virale, e li hanno comparati con i livelli presenti nel sangue. Hanno scoperto che l’RNA virale e i markers di replicazione virale permangono nel polmone fino a 5 giorni dopo la loro eliminazione dal sangue. Questi risultati suggeriscono la possibilità che Ebola replichi nell’apparato respiratorio. E’ possibile che i polmoni forniscano semplicemente un ambiente protetto all’interno del quale l’RNA virale può resistere più a lungo rispetto a quanto osservato nel sangue, anche se gli scienziati scartano fortemente questa ipotesi in quanto hanno evidenziato la presenza dell’RNA virale totale e di entrambi i markers di replicazione, sostenendo l’ipotesi di una replicazione virale attiva. (Giuseppe Ippolito MD Scientific Director National Institute for Infectious Diseases Lazzaro Spallanzani)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

GVN Zika task force

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 febbraio 2016

Ospedale Spallanzani, RomaRoma Ospedale Spallanzani. Il Global Virus Network- GVN, in rappresentanza di 35 centri di eccellenza distribuiti in 26 nazioni, composta da esperti virologi di fama internazionale, al fine di dare risposte adeguate ai problemi legati ai nuovi virus, ha annunciato la formazione del GVN Zika task force, presieduta da Scott Weaver, co-presidente per il GVN Chikungunya Task force e direttore della University of Institute del Texas Medical Branch per le infezioni umane e immunità.Il GVN Zika Task force è destinato a crescere per affrontare l’urgente necessità di mettere in rete e condividere informazioni e ricerca a livello internazionale. L’annuncio è stato dato ieri da Robert Gallo, co-fondatore del GVN e presidente del Leadership Comitato Scientifico del GVN e José Esparza, presidente della GVN.
Giuseppe Ippolito, Direttore Scientifico dell’Istituto per le malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, già membro attivo del Global Virus Network, è stato chiamato a fare parte della Zika Task Force come rappresentante esperto italiano: “Siamo contenti – dichiara Ippolito – di mettere al servizio le nostre conoscenze nella risposta internazionale alla pandemia. Il nostro Istituto ha avviato un progetto di collaborazione con i colleghi della Slovenia e del Brasile per studiare la patogenesi dell’infezione da virus Zika: non vediamo l’ora di condividere le nostre scoperte con gli altri membri della GVN Task Force “. Marta Branca, Commissario straordinario dell’INMI Spallanzani ha così commentato: “ Sono onorata che il nostro Istituto ancora una volta si attesti una risorsa a livello mondiale per le malattie infettive. Auguro a tutto il gruppo buon lavoro”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »