Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘spazio’

Al Festival dello Spazio di Busalla i progetti per la creazione di coltivazioni sulla Luna e su Marte

Posted by fidest press agency su martedì, 22 giugno 2021

By Christian Flammia. Alla quinta edizione del Festival dello Spazio – a Busalla dall’8 all’11 luglio ed il cui programma completo sarà svelato mercoledì 23 giugno alla Sala Trasparenza della Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova – tra i tanti ed interessanti argomenti si parlerà anche di insediamenti lunari e marziani e di come creare delle coltivazioni su questi corpi celesti. «Gli ingegneri di Thales Alenia Space illustreranno i piani per la costruzione di moduli abitati attorno alla Luna (il primo è Halo) e di future stazioni abitate sulla superficie del nostro satellite – anticipa Franco Malerba, primo astronauta italiano e creatore del Festival –. Il programma Nasa Artemis è in pieno volgimento e Thales Alenia Space, forte dell’esperienza maturata nella progettazione dei moduli della Stazione spaziale internazionale, è riuscita ad accaparrarsi il contratto Grumman per un elemento importante della stazione orbitante lunare Gateway. Ma al Festival dello Spazio ci spingeremo ancora più lontano, grazie alla presenza degli stand del progetto Rebus e della startup Space V, idealmente collegati tra loro, che anticipano un tema interessantissimo: quello delle coltivazioni nello spazio». Il progetto Rebus (acronimo di Resource Bio Utilization) coinvolge Cnr, Enea, Thales Alenia Space, Telespazio e molte Università: a Busalla sarà presente la responsabile scientifica, la professoressa Stefania De Pascale, docente di orticoltura e floricoltura al dipartimento di Agraria della Federico II di Napoli. In estrema sintesi, il progetto mira a inventare il modo per produrre vegetali come cereali, patate e soia in terreni ostili quali, appunto, quelli della Luna e di Marte. Si parte dalle risorse disponibili in situ, le regoliti lunare o marziana (terreno simulato) arricchite delle sostanze organiche di scarto generate dagli astronauti, e si sperimentano colture idroponiche e, soprattutto, terreni variamente modificati. «La disponibilità di cibo fresco a bordo – spiega Malerba – è di grande valore per gli astronauti, siano essi in viaggio nel lungo itinerario per raggiungere Marte, oppure stabili su una base lunare o marziana. Questo non soltanto per gli aspetti nutritivi, ma anche per produrre ossigeno a spese dell’anidride carbonica e per filtrare l’acqua attraverso la traspirazione delle piante stesse. Gli studi per lo spazio, tra l’altro, insegnano come rigenerare le scarse risorse disponibili e preludono all’agricoltura circolare sulla Terra». La startup SpaceV punta invece a sviluppare una serra multipiano adattiva per la coltivazione di vegetali in ambiente spaziale. SpaceV è uno spin-off di Germina, azienda che ha già brevettato una serra adattiva per il mercato indoor: a Busalla verrà presentata questa soluzione “terrestre” che anticipa la sua evoluzione spaziale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Interno Pompeiano e Archivio dello Spazio

Posted by fidest press agency su sabato, 3 aprile 2021

Un progetto fotografico per raccontare l’anima di Pompei, attraverso lo sguardo di Luigi Spina.” Interno Pompeiano e Archivio dello Spazio” è il nome della duplice ricerca artistica che sarà realizzata dal fotografo all’interno degli scavi di Pompei in due fasi. L’una attraverso fotografie in bianconero, con le sequenze delle vie e le visioni prospettiche delle case pompeiane; e l’altra che introduce il colore nella rappresentazione degli interni degli edifici pompeiani.Le foto, al termine del lavoro, costituiranno un nuovo patrimonio visivo per il Parco e il sito di Pompei e potranno essere oggetto di una Mostra fotografica per presentare l’immagine più intima e profonda della antica città, ricercata e emersa attraverso questo progetto.Il Parco, da sempre attento alle diverse forme d’arte e in particolare alla fotografia, promuove la ricerca artistica, in questo caso attraverso uno dei più apprezzati fotografi d’arte italiani, che a più riprese, ha già indagato già la bellezza della città di Pompei.L’obiettivo di Interno Pompeiano è restituire una dimensione umana degli interni delle domus, rispettando la loro esistenza come spazi attuali, senza gli abitanti di un tempo: le famiglie. L’autore si affiderà alla mutevolezza della luce e alle declinazioni del tempo. Gli ambienti delle domus saranno colti nella loro luce naturale quotidiana, senza aggiunta di artifici. Lo scopo è di coglierne l’intima vitalità, restituendo agli scavi – non solo luogo archeologico – la dimensione originaria di spazio esistenziale, progettato e costruito per la società del tempo.Le Regiones saranno indagate in modo da restituire all’osservatore l’immensità e la diversità dei luoghi pompeiani. Emergerà una nuova visione urbana, fatta di sequenze di interni che saranno interrotti da vedute della rete viaria, degli incroci, del Foro. In questo senso la ricerca di Spina si estende in tutte le direzioni con lo scopo di offrire una nuova immagine della città.Interno Pompeiano si completa con Archivio dello Spazio, che indaga e penetra con maggior attenzione le domus mostrandone il tessuto costruttivo e decorativo. Dalle Regiones, alle Insulae fino alle abitazioni sarà un viatico della conoscenza materica, volto ad approfondire lo spazio antico, mostrandone le superfici nella loro esistenza contemporanea.“Pompei è la città delle mutazioni, dei cambiamenti. È proprio il fattore temporale, lo scorrere degli anni, che restituiscono una diversa visione della città. – sottolinea il Direttore uscente del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, promotore del progetto – Dalla metà del Settecento, disegnatori, pittori, filosofi, poeti, letterati, viaggiatori e poi i fotografi hanno subito il fascino della città sepolta. Hanno percepito la dimensione della catastrofe storica e umana. L’immagine fotografica, medium contemporaneo del nostro presente, è fisiologicamente legata alla città del vulcano. Il duplice progetto fotografico di Luigi Spina è una ricerca autoriale, una ricerca visiva epica, mai prima tentata, per le ovvie finalità scientifiche. Il termine “enciclopedico” è la parola che più riesce a dare il senso della dimensione della antica città e in questo caso al lavoro di Spina. Pompei è una soglia temporale che ci offre la possibilità di poter conoscere ogni aspetto della vita romana. Un autentico sapere enciclopedico.”Nella sua inventariazione e restituzione sensibile delle materie architettoniche pompeiane, Archivio dello Spazio collaborerà anche con il primo progetto del Parco Archeologico di Pompei dedicato alle arti contemporanee, Pompeii Commitment. Materie archeologiche.I due progetti di ricerca hanno avuto il sostegno tecnico di un marchio celebre e prestigioso. Hasselblad La famosa casa produttrice di fotocamere professionali ha messo a disposizione di Luigi Spina una delle sue ammiraglie. L’Hasseblad H6D 100 C con ottiche è l’accessorio, essenziale, per il controllo del decentramento e basculaggio. progetto artistico fotografico di Luigi Spina in copyright

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una più forte dimensione regionale per lo spazio europeo dell’istruzione

Posted by fidest press agency su domenica, 21 marzo 2021

La crisi della COVID-19 ha messo in luce tutta l’importanza di sistemi di istruzione resilienti che favoriscano la transizione verso un’economia verde, basata sulla conoscenza e la trasformazione digitale. Il Comitato europeo delle regioni (CdR) sostiene l’azione della Commissione europea volta a realizzare lo spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 , ma esorta anche a tenere meglio conto delle esigenze a livello regionale e ad affrontare il problema delle disparità tra regioni nel settore dell’istruzione. Il parere del CdR è stato presentato mercoledì scorso durante la sessione plenaria dal relatore Emil Boc (RO/PPE), sindaco di Cluj-Napoca.
Il CdR ritiene che tra le finalità fondamentali perseguite dallo spazio europeo dell’istruzione debbano figurare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) e la realizzazione della sostenibilità ambientale. La duplice transizione ecologica e digitale dovrebbe essere presente in modo significativo e integrato in tutti i processi educativi e negli obiettivi trasversali stabiliti per il settore dell’istruzione e della formazione. La valutazione dei progressi compiuti dagli Stati membri dovrebbe essere effettuata sulla base di una tabella di marcia, nonché di una serie di indicatori annuali e di tappe intermedie.”Sebbene le competenze degli enti locali e regionali in materia di istruzione differiscano notevolmente da uno Stato membro all’altro, gli enti territoriali hanno un legame diretto e organico con le comunità in cui devono essere attuate le politiche in materia di istruzione definite a livello dell’UE – comunità su cui tali politiche hanno un’incidenza diretta. Pertanto, agli obiettivi strategici stabiliti per lo spazio europeo dell’istruzione devono corrispondere risorse finanziarie, chiare e identificabili, rese disponibili per gli enti locali e regionali”, ha sottolineato il relatore del parere Emil Boc , che ha ricoperto la carica di primo ministro della Romania tra il 2008 e il 2012.L’europarlamentare Michaela Šojdrová (CZ/PPE), relatrice del Parlamento europeo sul tema dello spazio europeo dell’istruzione, ha dichiarato: “Sono convinta che tutti aderiamo all’idea che un’istruzione di alta qualità costituisce una risposta alle sfide sia attuali che future, compresa quella della duplice transizione verde e digitale. Ma quello dell’istruzione è il settore che ha più gravemente risentito della pandemia di COVID-19. È mia intenzione elaborare e presentare una relazione del Parlamento europeo che sia realistica e miri a una strategia comune in direzione dello spazio europeo dell’istruzione, condivisa e attuata da tutte le istituzioni e l’insieme degli attori a livello europeo, nazionale e locale.”Nel parere a cura di Emil Boc si sottolinea che le regioni e le città possono contribuire a individuare i fabbisogni regionali in materia di istruzione e promuovere politiche specifiche basate sui contesti dei diversi territori. Si dovrebbe rivolgere particolare attenzione alla riduzione delle attuali disparità in materia di istruzione tra zone rurali e urbane, tra i diversi gradi di istruzione e tra i vari istituti di istruzione. Un’istruzione di scarsa qualità è spesso correlata alla povertà e alla mancanza di risorse individuali, ed è anche un fattore chiave alla base del fenomeno della fuga dei cervelli.Il parere insiste anche sull’importanza di stabilire partenariati strategici tra gli enti locali e regionali e le università presenti nei loro territori, nonché con altri istituti di istruzione e di formazione formale e non formale. Tali partenariati contribuirebbero ad offrire gli indispensabili programmi di apprendimento permanente per il miglioramento delle competenze e la riqualificazione professionale al fine di consentire alle persone di inserirsi o di rimanere in un mercato del lavoro in rapida evoluzione nell’ambito della duplice transizione verde e digitale.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giulia Marchi: La natura dello spazio logico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 ottobre 2020

Bologna. 24 ottobre – 19 dicembre 2020 Opening Sabato 24 ottobre 2020, ore 15-20 Labs Contemporary Art Via Santo Stefano 38 mostra personale di Giulia Marchi dal titolo La natura dello spazio logico a cura di Angela Madesani. Il titolo La natura dello spazio logico riprende quello di una delle serie di lavori proposti in mostra e fa riferimento al filosofo e architetto austriaco Ludwig Wittgenstein; suo l’assunto che segue e che chiarisce gli intenti della ricerca dell’artista: «Luogo spaziale e luogo logico concordano nell’essere ambedue la possibilità di un’esistenza». Per Wittgenstein il lavoro filosofico, come spesso quello progettuale in senso architettonico, è un lavoro su se stessi e sul proprio punto di vista; concetto che interessa profondamente Giulia Marchi ed è da lei indagato in questa serie, costituita da un corpus di fotografie e lavori scultorei in marmo. Quattro lastre di marmo della serie L’artefice, sulle quali è inciso l’esametro virgiliano Ibant obscuri sola sub nocte per umbram, scelto e proposto dall’artista nell’errata versione di Jorge Luis Borges: Ibant obscuri sola sub nocte per umbras. Sbaglio voluto dal poeta argentino il quale amava gli errori tanto da considerarli una prova di verità e sicuramente di umanità. Una quinta lastra più grande reca la scritta Null, zero in tedesco, la lingua del filosofo che ha guidato l’intero progetto di lavoro. Un ulteriore momento della mostra è dedicato ai labirinti e alla loro valenza filosofica: a Borges e al suo labirinto costruito sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, al labirinto di Cnosso sull’isola di Creta ed infine al Labirito di Dunure in Scozia. Una riflessione sul concetto di limite, attraverso l’errore, l’umana debolezza, lo spaesamento, il dubbio, l’incapacità di districarsi è quanto caratterizza i lavori esposti. Limite, errore, dubbio che forse sono proprio il senso più recondito, più temibile ma anche più affascinante dell’esistenza. Giulia Marchi nasce a Rimini, nel 1976. Studia Lettere Classiche all’Università degli studi di Bologna. Ricerca letteraria e approccio concettuale sono precisi stilemi del suo linguaggio fotografico – dall’utilizzo del foro stenopeico alla costruzione delle proprie macchine fotografiche, dalla sperimentazione condotta trattando chimicamente le matrici di polaroid al costante richiamo al testo, punto di partenza e chiave di lettura attraverso il quale dipinge i suoi paesaggi rarefatti.Nel 2016 è una degli artisti a partecipare alla collettiva intitolata Murmur presso la Flowers Gallery a Londra. Nel 2017 tiene, insieme all’artista cinese Xiaoyi Chen, una doppia personale presso la galleria Matèria (Roma), dal titolo one giant leap. Nel 2018 vince il premio Rotaract Bologna con l’opera Camera Anecoica, in occasione di Arte Fiera 2018 (Bologna). Nel 2019 viene invitata a tenere un workshop di alta formazione presso l’ISIA di Urbino. In occasione di Artissima 2019 presenta il libro d’artista edito da Danilo Montanari dal titolo Tutto procede con un tempo fortissimo, affiancata da Lorenzo Balbi, autore del testo critico che accompagna il lavoro. Orari Martedì-venerdì: 15.30-19 Sabato: 9.30-12

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cesare Brandi: Spazio italiano, ambiente fiammingo

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 marzo 2020

Uscita prevista nelle librerie: 30 aprile. La pittura in Italia e in Europa raccontata dal più grande scrittore d’arte italiano. Un saggio che scrive una pagina fondamentale della storia della critica d’arte. Introduzione di Vittorio Sgarbi. Illustrato con tavole a colori.
Un incauto restauro dell’Agneau Mystique di van Eyck offrì a Cesare Brandi lo spunto per scrivere questo saggio dal ritmo narrativo e vivace. Da questo aneddoto curioso e preoccupante infatti, passando per associazioni storiche ed estetiche ingegnose, Brandi approfondisce l’antitesi tra pittura toscana e fiamminga. Il grande critico con questo saggio si ascrive il merito di aver inventato una nuova applicazione delle parole spazio e ambiente, per farci penetrare in due opposti modi di dipingere. Ma il pregio di un saggio non risiede soltanto nella sua solidità, nel suo acume, nella sua plausibilità; dipende quasi di più dalla sua alimentazione, dalla capacità di trarre sostegno da varie aree di esperienza di critico: storia, razionalità, emozioni. Questo testo, tanto rigoroso nella sua costruzione, sorprende per la sua capacità di divertire e divertirsi, regalando un excursus nella pittura fiamminga che si slancia fino a lasciare la strada a Rubens e Caravaggio. In questa duplice personalità costituisce senza dubbio un saggio critico dalla forza contemporanea e dalla suggestione sempre inedita.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ciclo di incontri “Il futuro è uno spazio ospitale”

Posted by fidest press agency su domenica, 19 gennaio 2020

Roma Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano, 8, Dal 20 gennaio al 25 maggio il Teatro Palladium ospita in collaborazione con la Fondazione Leonardo – Civiltà delle Macchine – nata dall’omonima azienda italiana fra le prime dieci al mondo nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza – il ciclo di incontri “Il futuro è uno spazio ospitale”. Cinque appuntamenti per parlare alle nuove generazioni di futuro e innovazione con alcuni tra i più importanti esponenti del mondo scientifico, universitario e industriale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di incentivare la condivisione di conoscenze e opportunità, contribuendo alla divulgazione della cultura scientifica affinché sia a disposizione di tutti.Le conversazioni spazieranno dal tema dell’intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’intelligenza umana, allo spazio, che pone l’interrogativo dell’uomo su Marte, proseguendo con le implicazioni che la scoperta del bosone di Higgs ha per la scienza e la vita, fino alle energie del futuro e alla salute circolare.Protagonisti degli incontri sono: Roberto Cingolani (Chief Technology e Innovation Officer Leonardo), Eleonora Ammannito (Scientific Researcher ASI – Agenzia Spaziale Italiana), Fabiola Gianotti (Direttore Generale Cern), Valeria Termini (Professore ordinario di Economia politica – Università Roma Tre) e Ilaria Capua (Virologa e direttrice del One Health Center of Excellence, Florida University).Il primo appuntamento in programma lunedì 20 gennaio alle ore 18 affronta il tema dell’ intelligenza artificiale e intelligenza naturale. Siamo pronti a convivere con un’altra specie capace di decidere ma incapace di volere? Il digitale è una vera rivoluzione? Esistono davvero due intelligenze, naturale e artificiale? Quali saranno i codici del futuro? Proverà a dare una risposta Roberto Cingolani, Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo da settembre 2019, dopo essere stato Direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia dal 2005 al 2019.Programma:
•20 gennaio ore 18.00 – Roberto Cingolani, Chief Technology e Innovation Officer Leonardo – “L’altra specie: rapporti tra I.A. e intelligenza naturale”
• 24 febbraio ore 18.00 – Eleonora Ammannito, Scientific Researcher ASI – Agenzia Spaziale Italiana – “Andare su Marte: come, quando e perché”
• 23 marzo ore 18.00 – Fabiola Gianotti, Direttore Generale Cern – “Il bosone di Higgs: implicazioni per la scienza e per la vita”
• 27 aprile ore 18.00 – Valeria Termini, Professore ordinario di Economia politica – Università degli Studi Roma Tre – ”Dopo il petrolio: l’energia del futuro”
• 25 maggio ore 18.00 – Ilaria Capua, Virologa e direttrice del One Health Center of Excellence, Florida University – “Salute circolare”

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stati Generali dello Spazio, Sicurezza e Difesa: le prossime sfide per l’industria europea

Posted by fidest press agency su domenica, 1 dicembre 2019

Napoli 6 dicembre dalle ore 9.30 alle 18.00 nella sala dei Baroni del Maschio Angioino si terranno gli Stati Generali dello Spazio. Il Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia, l’Agenzia Spaziale europea, l’Agenzia Spaziale italiana e il Comune di Napoli, organizza un evento ad alto livello dal titolo Gli Stati Generali dello Spazio, Sicurezza e Difesa: le prossime sfide per l’industria europea.I lavori, che si terranno venerdì 6 dicembre a Napoli nella sala dei Baroni del Maschio Angioino dalle ore 9.30 alle 18.00, saranno aperti dal Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.A rappresentare il Governo, interverranno Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa, Paola De Micheli, Ministro per le Infrastrutture, Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca e Riccardo Fraccaro, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spazio.Tra gli altri oratori istituzionali, sono previsti Johann-Dietrich Worner, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Fabio Massimo Castaldo, Vice Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e della Conferenza dei Presidenti delle Commissioni del Parlamento europeo, il Generale Claudio Graziano, Presidente del Comitato Militare dell’Unione europea e Roberto Viola, Direttore Generale della Commissione europea.I Rappresentanti delle istituzioni europee e italiane e delle agenzie spaziali italiana ed europea si confronteranno con i vertici dell’industria del settore, tra cui il Presidente e l’AD di Leonardo, Gianni De Gennaro e Alessandro Profumo, l’AD di Fincantieri Giuseppe Bono, l’AD di Thales Alenia Space Italia, Donato Amoroso e l’AD di SITAEL, Matteo Pertosa. Gli Stati generali si chiuderanno nel pomeriggio con l’intervento conclusivo del Presidente Sassoli.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Forme uniche della continuità nello spazio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 novembre 2019

La notizia che nei giorni scorsi, presso la casa d’aste Christie’s di New York, è stato venduta l’opera bronzea di Umberto Boccioni (1882-1916) Forme uniche della continuità nello spazio per 16 milioni 165mila dollari (diritti compresi), pari a 14 milioni e 636.903 euro, dà, di riflesso, enorme lustro alla Galleria nazionale di Cosenza. Nelle sale espositive di Palazzo Arnone, infatti, i visitatori possono ammirare gratuitamente una versione “gemella” della preziosa opera del grande scultore reggino donata alla Galleria nazionale di Cosenza dal mecenate Roberto Bilotti. L’opera è uno dei bronzi numerati, realizzati tra il 1971 e 1972 su commissione del direttore della galleria d’arte “La Medusa” di Roma, Claudio Bruni Sakraischik. Forme uniche della continuità nello spazio è stata modellata su un calco del 1951 di proprietà del conte Paolo Marinotti, il quale, nel frattempo, aveva ottenuto l’originale dalla vedova di Filippo Tommaso Marinetti, ritenuto il fondatore del movimento futurista. La celebre scultura è stata concepita da Boccioni nel 1913 ed è oggi raffigurata anche sul retro dei venti centesimi di euro, proprio quale icona del Futurismo che più di tutte ha influenzato l’arte e la cultura del XX secolo. Il manufatto originale è in gesso e non è stato mai riprodotto nella versione in bronzo nel corso della vita dell’autore. Quella presente nella Galleria nazionale di Cosenza, dunque, rappresenta un’autentica rarità che aspetta solo di essere goduta, insieme ai tanti altri tesori artistici e storici esposti negli spazi di Palazzo Arnone. La Galleria Nazionale di Cosenza, il cui referente è lo storico dell’arte Faustino Nigrelli, è afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parma vola nello spazio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 ottobre 2019

Lo fa con il progetto “Topdess” finanziato da ESA, l’Agenzia Spaziale Europea: “Topdess” che coinvolge infatti il Gruppo di fisica tecnica dell’Università di Parma, coordinato dal docente Fabio Bozzoli e composto anche dai docenti Luca Cattani, Giorgio Pagliarini, Sara Rainieri e Pamela Vocale, e l’azienda parmigiana Mbs, del gruppo Csf Inox.La ricerca riguarderà principalmente i “Pulsating Heat Pipes”, chiamati anche PHP, che sono dispostivi passivi per lo scambio termico. Un PHP consiste fondamentalmente in un tubo di piccolo diametro, curvato a formare più spire, parzialmente riempito con un fluido. I principali vantaggi di questi dispositivi sono la compattezza, la flessibilità, la capacità di funzionare senza apporto di energia elettrica e in assenza di gravità.In particolare, nel progetto “Topdess” si cercherà di applicare i PHP ai sistemi “deployable”, o “pieghevoli”, ossia strutture in grado di apportare in modo autonomo grandi cambiamenti alla propria configurazione geometrica.La progettazione di questi sistemi rappresenta una vera e propria sfida ingegneristica a causa delle loro intrinseche problematicità di tipo termico: particolare attenzione va riservata alle temperature proibitive raggiunte nelle fasi di apertura e chiusura. L’impiego dei PHP vuole proprio superare queste criticità, permettendo di realizzare applicazioni fino a oggi impensabili.Al progetto “Topdess”, del valore totale di 1,7 milioni di euro, partecipano anche prestigiosi partner quali l’Università di Brighton (UK), l’Università di Liverpool (UK), l’istituto ISAE-ENSMA e CEA. Vi sono coinvolti anche altri importanti partner industriali mondiali come Airbus France e Kayser Space UK. La prima riunione per l’inizio del progetto si è tenuta il 4 ottobre all’European Space Research and Technology Centre di Noordwijk (Olanda); per l’Università di Parma vi hanno partecipato i docenti Fabio Bozzoli e Luca Cattani e per MBS Gianluca Bertoluzzi. Nei prossimi mesi inizierà anche la parte sperimentale, che porterà in assenza di gravità i dispositivi sviluppati e i ricercatori.

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spazio alla politica fiscale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 ottobre 2019

A cura di Andrea Delitala, Head of Investment Advisory, Marco Piersimoni, Senior Portfolio Manager di Pictet Asset Management. Draghi ha ribadito anche le ragioni del nuovo Qe da 20 miliardi al mese annunciato a settembre e la convinzione che con “una politica fiscale gli obiettivi di politica monetaria saranno ruggini prima con minori effetti collaterali”.Le prospettive aperte da questo scenario sono inedite con implicazioni importanti per i mercati: le analizzeremo dopo aver inquadrato la situazione globale sul fronte macro.La comprensione del ciclo attuale appare complessa a causa della coesistenza nel mercato di elementi segnaletici della recessione, come l’inversione della curva dei rendimenti e altri più costruttivi, come l’andamento degli indici azionari.Tuttavia, nonostante il crollo della manifattura globale che proietta un’ombra scura sulle prospettive macro, Pictet AM conferma la sua posizione relativamente costruttiva rispetto ai timori di una recessione. Una posizione suffragata innanzitutto dal leading indicator proprietario costruito su circa 40 dati macroeconomici, dal quale è rilevabile uno spiraglio di ottimismo nell’andamento congiunturale.
Ma le ragioni che inducono a confermare una posizione più ottimista del mercato sono diverse:
la prima è che la componente salariale ha segnato negli Usa una crescita del 3%, ovvero dell’1,5% al netto dell’inflazione; anche in Europa i salari sono cresciuti in termini nominali e l’inflazione non sta erodendo la capacità di acquisto;
L’effetto collaterale principale di questa dinamica è la robustezza dei consumi, che rappresentano il 70% del PIL e che dipendono dal reddito disponibile e dalla capacità reale di spesa;
La produttività sta tenendo il passo con la crescita dei salari reali e pertanto l’incremento della capacità di spesa non si sta traducendo in detrimento dei profitti aziendali;
Escludiamo infine la possibilità che uno shock petrolifero possa demolire la solidità dei consumi, in maniera simile a quanto accadeva negli anni Settanta. Lo dimostrano le vicende recenti dell’Arabia Saudita dove l’attacco che ha colpito metà della capacità produttiva del greggio del Paese è stato riassorbito, dal punto di vista dei prezzi, nel giro di due settimane.
Cosa ci attende in futuro? Riteniamo che la Fed abbia concluso la propria manovra espansiva, contrariamente al mercato che sconta all’80% un nuovo taglio entro fine anno e altri due nel 2020. Inoltre, con le ultime decisioni della BCE, la politica monetaria testa la soglia inferiore oltre la quale gli effetti negativi rischiano di sopravanzare quelli positivi. Ricordiamo che la Banca Centrale Europea ha ridotto i tassi di deposito a -0,5% e inaugurato una nuova fase di acquisti tarata esattamente poco sotto i livelli ai quali sarebbe stato necessario ritoccare tutte le regole di ingaggio (cioè il capital key, la quota di acquisti per Paese) e la quota di acquisti di singole emissioni (33%). Una sorta di canto del cigno della politica monetaria, tanto che Mario Draghi in modo molto esplicito ha dichiarato la necessità di avviare misure di politica fiscale. D’altronde il metabolismo del tessuto produttivo si è abbassato sia in America sia in Europa: un contesto in cui si riduce lo spazio di manovra e gli strumenti monetari tradizionalmente utilizzati per stimolare le economie. Il meccanismo dello stimolo non funziona efficacemente con i tassi negativi, ragionando in termini attuariali, le famiglie tendono a risparmiare di più per avere la stessa cifra in futuro, e dunque l’effetto di reddito diventa prevalente sull’effetto di sostituzione. Se sembra evidente che lo spazio della politica monetaria sia destinato a diminuire, resta da capire se e dove esista uno spazio per avviare una politica fiscale, che ha il potenziale di far aumentare la crescita ma anche di far salire i tassi. La risposta si ottiene osservando il rapporto tra tassi di crescita dell’economia e tassi di interesse. Ogni volta che i primi sono superiori ai secondi esiste uno spazio di manovra per la politica fiscale, nella forma di misure di taglio fiscale o aumento della spesa pubblica; e questo spazio di manovra esiste anche in quei Paesi altamente indebitati in cui avere tassi di crescita superiori ai tassi di interesse innesca una dinamica virtuosa.Nei Paesi sviluppati c’è dunque spazio per la politica fiscale in Germania, Svizzera, Regno Unito, Svezia, Olanda; probabilmente anche in Francia, Giappone e Norvegia. Nei Paesi emergenti il quadro è ancora più incoraggiante perché non esiste un’area dove non sia possibile attivare una politica monetaria o una fiscale di stimolo (e c’è spazio per entrambe in Russia, Indonesia, Messico)”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“I Rettori italiani per la salute e l’ambiente: presentato il Manifesto SIMA

Posted by fidest press agency su sabato, 26 ottobre 2019

Dalle colonne di “The Lancet”, la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) chiama a raccolta i Rettori delle università italiane e chiede loro pieno l’impegno di aderire al Manifesto “University Rectors for All” (U4ALL), pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica[1]. Il documento porta la prima firma del professore Alessandro Miani, presidente SIMA ed è stato presentato questa mattina a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, alla presenza, tra gli altri, di Gaetano Manfredi, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Mario Turco, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Pierpaolo Sileri, Vice Ministro della Salute. L’evento è stato realizzato sotto l’egida della CRUI e della Cattedra Unesco “Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile”.La call for action al mondo accademico ha un obiettivo chiaro e risponde alla richiesta inoltrata da “The Lancet” stesso in occasione delle giornate di protesta globale dei Fridays for Future guidati da Greta Thunberg: “E’ necessario – spiega Alessandro Miani – promuovere l’applicazione dell’Accordo di Parigi e le raccomandazioni dell’IPCC (Inter-governmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite) contenendo l’aumento della temperatura del pianeta al di sotto degli 1,5 °C. È per questo che chiediamo a tutti i Magnifici Rettori della CRUI di siglare l’iniziativa, impegnandosi a seguire nelle proprie università un impegno concreto su questa strada, affrontando il tema del cambiamento climatico in ogni corso”.
“La salvaguardia dei cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente e della salute richiedono un’urgente transizione da una modello economico di crescita lineare a una economia di tipo circolare. Affinché quest’ultima non diventi una mera propaganda ambientalista occorre che si traduca in convenienza economica. Per il raggiungimento di questo importante obiettivo è necessario che si sviluppi, oltre a un radicale cambiamento culturale delle imprese e dei consumatori, un idoneo processo innovativo dei materiali da utilizzare nei processi produttivi. Importante, pertanto, per l’affermazione di questo nuovo modello economico è il ruolo delle istituzioni scolastiche e universitarie che dovranno aggiornare e sviluppare nuovi percorsi formativi”, sostiene Mario Turco, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piercamillo Davigo in Consiglio regionale Antimafia: “spazio trasparenza va trovato nel mendace”

Posted by fidest press agency su sabato, 5 ottobre 2019

Davigo, membro togato del Consiglio superiore della magistratura, ha partecipato, su invito del M5S Lombardia, a un’audizione in Commissione congiunta Antimafia e Affari Istituzionali sul progetto di legge “Disposizioni in materia di trasparenza dell’appartenenza ad organizzazioni ed associazioni private e in materia di associazioni proibite”. La proposta, a prima firma del consigliere regionale del M5S Lombardia Luigi Piccirillo, ha l’obiettivo di ampliare la trasparenza e prevede una serie di disposizioni per rendere pubblica l’appartenenza ad associazioni private di consiglieri regionali, del presidente della Regione, degli assessori e dei sottosegretari regionali. Davigo ha manifestato interesse al provvedimento sottolineando la necessità di evitare un eccesso di burocratizzazione dei processi: “lo spazio della trasparenza può essere trovato nel mendace, che è punibile, e su base volontaria tenendo conto della privacy”.

Posted in Diritti/Human rights, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le curiosità sullo spazio più digitate in rete

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 agosto 2019

Lo spazio è da sempre uno degli argomenti in grado di suscitare enorme interesse, nonché moltissimi interrogativi. Ad oggi, l’uomo conosce solo una piccola parte dell’universo, che si pensa sia in continua espansione e composto da una moltitudine di galassie. Sono in molti, dunque, scienziati e comuni cittadini, ad interrogarsi su cosa ci sia lassù e sulla possibilità di altre forme di vita. Alcuni affermano di aver visto degli alieni o che vivano tra di noi. Ma quali sono le curiosità più diffuse? SEMrush, piattaforma SaaS per la gestione della visibilità online, ha svolto una ricerca per individuare quali siano le ricerche online più frequenti fatte dagli italiani riguardo l’universo e la vita oltre il nostro pianeta. Queste sono le risposte alle 10 curiosità sullo spazio più digitate in rete dagli italiani.
Cosa mangiano gli astronauti nello spazio? L’assenza di gravità provoca anche assenza di fame. Creare dei pasti sani, nutrienti e gustosi è, in realtà, una cosa abbastanza complicata. Per questo, il cibo degli astronauti è creato da ingegneri alimentari degli Space Food System Laboratories della NASA, rispettando rigidi parametri, che sono continuamente all’opera per individuare soluzioni innovative per migliorare l’alimentazione delle persone in orbita. Tutto il cibo che va nello spazio con gli astronauti deve, ovviamente, essere già cucinato e pronto per essere consumato.
Cosa fa una donna incinta nello spazio? Al momento nessuno è stato nello spazio mentre si trovava in stato interessante. Esiste una startup olandese che vorrebbe inviare in orbita terrestre una donna incinta in procinto di partorire per far nascere il primo bambino nello spazio in condizioni mediche speciali.
Come si dorme nello spazio? Il passaggio dalla notte al giorno è un argomento poco interessante per gli astronauti, che in un giorno vivono 16 albe e tramonti. In media, ogni astronauta dorme circa 6 ore al giorno, in zone chiamate Tranquillity, con un sacco a pelo ancorato al muro.
Come si fa pipì nello spazio? Gli astronauti usano una specie di tubo che la aspira e la invia in una macchina che provvede a riciclarla in acqua potabile.
Quanti anni abbiamo per salvare il pianeta? Secondo l’ultimo rapporto dell’Ipcc, abbiamo solamente 12 anni per salvare il pianeta. La situazione di oggi ci potrebbe portare in un futuro in cui la temperatura media globale aumenterà di 1,5° C entro il 2040. Se si vorrà evitare tale aumento è necessario diminuire le emissioni di gas ad effetto serra, incrementare la quota di rinnovabili nel mix energetico globale, abbandonare il carbone e aumentare la superficie forestale globale.
Che pianeta sei? Tanti adorano i test, scoprire che pianeta sei è anche un ottimo momento per rilassarsi e scoprire qualcosa in più dei pianeti del nostro sistema solare.
Quando la luna è buona per i funghi? Si dice che “A settembre pioggia e luna son dei funghi la fortuna”, ma è vero che la luna influisce sulla crescita dei funghi? Purtroppo, non c’è un’argomentazione scientifica che mostri una correlazione fra le fasi lunari e la comparsa dei funghi.
Quando arriveranno gli alieni sulla terra? Arthur Clarke, autore del libro 2001: Odissea nello spazio diceva: «Esistono due possibilità, o siamo soli nell’Universo o non lo siamo. Entrambe sono ugualmente terrificanti». Visto che noi non sappiamo se esiste o meno la vita o, per meglio dire, altre forme di vita oltre alla nostra, non possiamo essere sicuri dell’arrivo degli alieni sulla Terra oppure se, come sostengono alcuni, siano già tra di noi.
Cosa vogliono gli alieni dagli esseri umani? La risposta segue la domanda precedente: non siamo sicuri di essere soli, né abbiamo la certezza della presenza di alieni nelle altre galassie, per questo è impossibile sapere cosa vogliano esattamente.
Chi sono i rettiliani in Italia? I rettiliani sulla Terra è uno degli argomenti più discussi di oggi. Ci sono anche delle teorie e delle regole su come individuare eventuali esseri di questa specie infiltrati tra di noi. Secondo le query, coloro che sono maggiormente sospettati di essere rettiliani sulla Terra sono la Regina Elisabetta (1300), Justin Bieber (1200), Barack Obama (720) e George W. Bush (380). In Italia, non sono ancora state individuate delle persone sospettate di essere dei rettiliani.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il 97% dello spazio abitato dalla vita è Mare

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 marzo 2019

Roma sabato 9 marzo 2019 ore 18 Lungotevere A. da Brescia Sala Petrassi Auditorium Parco della Musica. Tutti gli esseri viventi del pianeta provengono dal Mare. L’equilibrio e la stabilità del clima derivano dal Mare. L’incontro trai i popoli e le culture ha come ispirazione il Mare. L’associazione Marevivo, Dialogues e Fondazione Recchi hanno organizzato all’Auditorium Parco della Musica l’evento “MadreMare” per scoprire, attraverso verità, emozioni e leggende, i segreti del mare.
Dopo un’introduzione della presidente di Marevivo Rosalba Giugni con Benedetta Rinaldi giornalista Rai , Ferdinando Boero illustrerà la funzione vitale e vivifica del mare. Claudio Strinati e Alberto Luca Recchi racconteranno la storia di due passioni, una per l’arte e una per il mare. Nonostante l’apparente lontananza di questi mondi, i due esperti faranno scoprire al pubblico analogie sorprendenti tra i momenti fondamentali della loro vita e riusciranno a trasformare il dialogo in un racconto di opere e di creature marine, entrambe così fragili e bisognose di tutela che solo la loro profonda conoscenza può salvare.L’evento, sotto la regia di Luca Brignone, vedrà inoltre la partecipazione di Patrizio Rispo e sarà accompagnato dalla musica di Vincenzo De Filippo Marmediterra. L’incontro è organizzato con il supporto di Grimaldi Lines. http://www.marevivo.it

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Pittura Spazio Scultura: Opere di artisti italiani tra gli anni Sessanta e Ottanta”

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Torino giovedì 14 febbraio, alle ore 12.00, al centro Congressi Unione Industriale Torino – via Fanti, 17 – si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Pittura Spazio Scultura. Opere di artisti italiani tra gli anni Sessanta e Ottanta”.Introduce: Riccardo PASSONI Direttore GAM. Intervengono:
Maurizio CIBRARIO, Presidente Fondazione Torino Musei
Francesca LEON, Assessora alla Cultura – Città di Torino
Antonella PARIGI, Assessora alla Cultura, Turismo – Regione Piemonte
Riccardo MONTANARO, Consigliere Delegato Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRTElena VOLPATO, Curatore

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Too Short To Wait: Anteprima Spazio Piemonte

Posted by fidest press agency su sabato, 2 febbraio 2019

Torino dal 5 al 10 marzo, al Museo del Cinema – Massimo di Torino 18ª edizione del gLOCAL Film Festival. TOO SHORT TO WAIT – rassegna dedicata ai cortometraggi piemontesi – presenterà alla sala Il Movie (Via Cagliari 40/e, Torino) tutti i corti iscritti alle sezioni Spazio Piemonte e Torino Factory, di cui solo alcuni accederanno alla fase finale del gLocal.
In totale 129 CORTOMETRAGGI – di cui 111 iscritti a SPAZIO PIEMONTE, sezione competitiva riservata alle opere piemontesi sotto i 30’ realizzate nel 2018 (provenienti quest’anno da tutte le province) e 18 alla 2ª call di TORINO FACTORY, progetto che punta a fare scouting di talenti del videomaking under 30 – per una 5 giorni di corti che è da sempre un’occasione di coinvolgimento e scoperta per il pubblico, oltre che di formazione per i professionisti della settima arte e per coloro che vogliono cimentarsi in questo settore. Grazie ai tradizionali appuntamenti con le brevi masterclass CORSI CORTI – PICCOLE STORIE DI CINEMA, registi affermati e realtà attive da anni nei diversi ambiti della filiera cinematografica, portano in sala esperienze e utili spunti di discussione tra addetti ai lavori. Tra i corti in gara, 43 sono proposti in anteprima assoluta, a cui si sommano le 18 proiezioni inedite di Torino Factory. Quasi 1.500 minuti di proiezioni sul grande schermo con corti narrativi, videoclip, documentari brevi e animazione che affrontano temi diversi come la custodia e riscoperta del territorio, delle sue genti e tradizioni, la musica, la vita carceraria, lo sport e il cyberbullismo. Storie vere o inventate che superano i confini regionali nei molti casi in cui i registi hanno scelto di narrare culture e luoghi differenti gettando il proprio sguardo all’estero.Le 5 opere brevi più votate dal pubblico e le 15 selezionate dalle curatrici Chiara Pellegrini e Roberta Pozza comporranno la rosa dei 20 che accederanno al 18° gLocal Film Festival e gareggeranno per i premi del concorso Spazio Piemonte. In palio il PREMIO TORÈT Miglior Cortometraggio (1.500€), il Premio ODS – Miglior Attore, Premio ODS – Miglior Attrice e Miglior Corto d’Animazione assegnati dalla giuria di professionisti del campo, oltre ai premi speciali dei partner Cinemaitaliano.info, Scuola Holden, Machiavelli Music, Seeyousound Music Film Festival e il Premio del Pubblico.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Secondo le ultime stime, entro 80 anni l’italiano sarà una lingua morta

Posted by fidest press agency su martedì, 31 luglio 2018

Dal 2000 a oggi, infatti, l’anglicizzazione ossessiva ha fatto aumentare del 773% le parole inglesi nell’italiano scritto. La causa però non è dovuta solo all’abuso di vocaboli stranieri ma anche a una falla all’interno della nostra costituzione, che all’art. 6 cita solo il fatto che ‘la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche’ senza citare l’italiano come lingua ufficiale della Repubblica – si legge nell’articolo pubblicato oggi da Libero. A salvaguardare la lingua italiana come patrimonio prezioso da tutelare ci pensa il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che a marzo scorso ha presentato due proposte di legge affinché l’italiano diventi idioma ‘ufficiale della Repubblica’ e per chiedere l’istituzione di un ‘Consiglio superiore’ contro l’abuso di lingue straniere. Gli anglicismi secondo Rampelli si devono “all’intrusione di gerghi appartenenti al cinema e televisione, che dovrebbe responsabilizzare almeno la Rai, ma anche Mediaset e La 7, a una promozione della nostra lingua.
Poi c’è l’uso indiscriminato dei neologismi provenienti dal linguaggio burocratico e scientifico e l’infiltrazione seriale di parole mutuate dall’inglese, che negli ultimi decenni ha oltrepassato livelli di guardia. Perfino all’interno di leggi e decreti: jobs act, spending rewieu, split payment… A raccogliere l’appello del vicepresidente della Camera – si legge nell’articolo di Libero – i massimi competenti in materia, ovvero la Treccani e l’Accademia della Crusca. “Se il Consiglio superiore della lingua italiana previsto nella proposta di legge dovesse essere finalizzato alla valorizzazione della ricchezza della nostra lingua, soprattutto in ambito scolastico, potrebbe essere uno degli strumenti utili da promuovere” – ha commentato il direttore di redazione della Treccani; mentre il presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, ha specificato che la “proposta di legge è interessante soprattutto come punto di partenza del dibattito”. “È necessario rilanciare la missione culturale della Rai – ha ribadito il deputato di Fdi Rampelli – annunciando un convegno alla Camera sulla tutela della lingua italiana. Negli anni ’60 ha svolto un ruolo di unificazione linguistica con programmi appositi per la diffusione dell’italiano. Oggi ci troviamo con canali tutti in inglese, programmi con titoli stranieri, utilizzo massivo di parole straniere anche nei Tg. Si faccia come la Francia, che tra tanti difetti, testimonia il proprio orgoglio linguistico con leggi e politiche attive. Basti pensare che per dire computer usano il termine ‘ordinateur’. Spero – conclude – che si trovi la convergenza di tutti i gruppi parlamentari e le proposte siano presto assegnate in commissione”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Odissea nello spazio (sconosciuto) antipasto della Notte Europea dei Ricercatori 2018

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 luglio 2018

Frascati (Roma) 27 luglio, Scuderie Aldobrandini – Piazza Marconi 6 ore 19.30 appuntamento con l’Universo oscuro. Rappresentano il 96% del nostro Universo ma sono invisibili agli occhi (e a ogni più sofisticato strumento): sono la materia e l’energia oscura, il più grande enigma della cosmologia moderna. A raccontare gli affascinanti misteri di questo Universo oscuro sarà Giovanni Mazzitelli, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in occasione di uno degli incontri di avvicinamento della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, il grande evento che il 28 settembre 2018 porterà la scienza nelle strade di decine di città in tutta Italia, tra cittadini, giovani e studenti. L’appuntamento è per il 27 luglio alle 19.30 presso il Cortile delle Scuderie Aldobrandini, nell’ambito della rassegna Estate Tuscolana organizzata dal Comune di Frascati (Roma).’Noi fisici delle particelle elementari ha spiegato Mazzitelli abbiamo trovato un modo per rappresentare appena il 4% dell’universo che ci circonda. Il rimanente 96% è ancora sconosciuto e lo chiamiamo energia e materia oscura. Durante l’incontro cercheremo di capire perché questo 96% non si vede e perché siamo convinti ci sia qualche cosa che non sappiamo vedere’.
Questo grande Universo oscuro – Odissea nello spazio (sconosciuto) è il titolo dell’evento che si inserisce nel calendario di incontri che anticipano la tredicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori coordinata da Frascati Scienza il cui tema per il 2018 e 2019 sarà BE a citizEn Scientist, abbreviato in BEES. Un acronimo che prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione (dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività) e che vuole sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca. Per questo, i cittadini, in particolare i più giovani e gli studenti, verranno coinvolti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati scientifici, acquisendo nuove conoscenze in diversi ambiti e discipline.Come da tradizione, saranno numerose le iniziative di avvicinamento alla Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza, a partire dall’appuntamento del 27 luglio sui temi dell’Universo oscuro, e che proseguiranno anche a settembre. Il clou è in programma dal 22 al 29 settembre con la Settimana della Scienza, dedicata ad adulti e bambini con esperimenti hands-on, incontri con i ricercatori, conferenze a tema, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici e molto altro ancora. Un modo per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca e i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario.
Il culmine sarà venerdì 28 settembre con la Notte Europea dei Ricercatori 2018, dedicata a Marie Curie (Marie Sklodowska-Curie Actions Night – MSCAnight), che porterà la scienza e gli scienziati nelle piazze di ben 27 paesi europei con l’obiettivo di mostrare al pubblico l’importanza della ricerca scientifica e ispirare una nuova generazione di ricercatori.
Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area Tuscolana, zona della Regione Lazio che presenta molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia e d’Europa, sarà presente con la Notte Europea dei Ricercatori in contemporanea in moltissime città da nord a sud della Penisola, isole comprese.Il progetto della Notte Europea dei Ricercatori coordinato da Frascati Scienza, #BEES, è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. (The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sklodowska-Curie Actions (GA N° 818728) fonte: il refuso).

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Come l’arte trasforma lo spazio di Maddalena d’Alfonso

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 novembre 2017

come l'arte trasforma lo spazioRoma mercoledì 29 novembre Ore 18.00 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Sala delle Colonne viale delle Belle Arti, 131 (orari di apertura: dal martedì alla domenica 8.30 – 19.30
ultimo ingresso 18.45 Ingresso libero) ospita la presentazione del volume Come lo spazio trasforma l’arte, come l’arte trasforma lo spazio, appena edito da Silvana Editoriale e curato da Maddalena d’Alfonso. Intervengono:
Maddalena d’Alfonso, autrice
Maria Fratelli, conservatrice, dirigente del comune di Milano
Cristina Piotti, giornalista
Rossella Caruso, storica dell’arte
Marxiano Melotti, docente di Sociologia del Turismo e Direttore del Master Musei, Società e Patrimonio culturale, Università degli Studi Niccolò Cusano
Modera Giulia Mura, architetto, curatrice e critica free lance
Il libro, nato come ricerca per il PHD in museografia del Politecnico di Milano, è il racconto dei mutamenti tra spazio, arte e architettura, e indaga le influenze reciproche dalle avanguardie storiche di inizio Novecento a oggi, proponendo una lettura critica inedita sulle variazioni avvenute all’interno di nuovi concept artistici, espositivi e museali.Attraverso l’analisi di una serie di eventi e momenti topici del Novecento, l’autrice presenta il divenire di un processo che dalla decontestualizzazione dell’opera dal suo ambiente originario arriva fino all’attuale e definitiva perdita del suo senso e del suo ruolo, volgendo nella direzione di un’accentuazione progressiva delle sue componenti estetizzanti e concettuali. (Maria Fratelli, introduzione)Il volume racconta, secondo cinque modalità diverse, il percorso incerto, fragile e potente della cultura visiva dei nostri giorni, esponendo in ogni capitolo, un proprio punto di vista sulle variazioni che sono avvenute e che avvengono tuttora nel museo, inteso come dimensione operativa ed elemento fondante del sapere collettivo, capace di innescare nuove sequenze di senso.

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I sette cavalieri dello spazio

Posted by fidest press agency su martedì, 22 agosto 2017

sette cavalieri dello spazio(Ciclo saggististica Vol. 3) (Italian Edition) Kindle Edition. La prima domanda che mi pongo, e la stessa, direi, se la pensa il lettore, è perché ho scelto il numero sette e non altri? Dovrei, a questo punto, in perfetto stile iniziatico, chiedermi il perché ne parlo ora, al declinare della mia esistenza, e chi sono io per farlo? Se a questo riguardo avvaloro la tesi sul “Grande architetto dell’Universo”, secondo le Sacre Scritture, devo anche pensare, di conseguenza, all’immortalità dell’anima e che il pianeta terra non sia altro che la casa comune di tutti i viventi e che i popoli, le nazioni e gli stati del mondo costituiscono la grande famiglia in cui intercorra la spirito di Cooperazione e di solidarietà per far fronte alle proprie necessità e per sostenere i più deboli. Per contro tutta la storia dell’umanità sembra voler negare questo principio di partecipe affiliazione e avvalorare la tesi dell’homo homini lupus.
Può l’uomo, a questo punto, che si è eretto a somiglianza divina, venire meno al rispetto dei valori etici tradizionali che guidano al superamento dell’utile individuale o di parte e negare quel richiamo forte al bene comune, fisico e morale, della collettività presente e ipotecando, di conseguenza, le generazioni future verso un percorso tanto accidentato?
L’antinomia è, decisamente, stridente se da una parte si pone l’uomo quale creatura di somiglianza divina e dall’altra constatare che i suoi atti procedono in controtendenza. Eppure siamo stati educati all’onestà, all’altruismo, all’ideale della trascendenza, allo spirito di servizio per accostarci al prossimo con spirito di fraternità e per innalzarci insieme alle dimensioni del sublime. Da dove, invece, è spuntata tanta malvagità e perché essa ha attecchito pur avendo avuto un buon seminatore e il terreno è stato fertile e ospitale?

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »