Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘speranze’

Problemi e speranze per il dopo Covid

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 dicembre 2020

L’Economic Outlook sullo stato dell’economia mondiale, recentemente pubblicato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), traccia una situazione veramente molto preoccupante. E, siccome si basa su dati precedenti alla seconda ondata della pandemia, le prospettive per l’anno 2021, purtroppo, sono peggiori di quanto analizzato. Ciò a prescindere dall’arrivo e dall’utilizzo del vaccino anti Covid.Il Pil mondiale dovrebbe ridursi del 4,25% nel 2020 e dovrebbe ricuperare tale percentuale nel 2021. Le perdite maggiori nell’economia americana e in quella della zona euro, stimata intorno al 7,5%, sarebbero parzialmente compensate dalla crescita cinese del 3,5% di quest’anno. Mediamente, i Paesi cosiddetti avanzati e quelli emergenti alla fine del 2022 potrebbero aver perso l’equivalente di 4-5 anni di crescita attesa per il reddito procapite reale. Secondo l’Ocse i dati sono ben più seri se si osservano i settori legati all’economia reale. La produzione industriale globale perde oltre il 10% rispetto al 2019 e in molti Paesi, anche alla fine del 2022, rimarrebbe sotto del 5% rispetto al livello pre-Covid. Come nella Grande Crisi del 2007-8, anche il commercio mondiale ha subito una riduzione eccezionale: nei primi sei mesi del 2019 lo scambio di merci si è ridotto del 16%! Alla fine dell’anno tale perdita potrebbe ridursi grazie alla parziale ripresa economica della Cina e di altri Paesi asiatici.Nonostante gli aiuti e il sostegno ai salari messi in atto dai vari governi per evitare licenziamenti di massa, il tasso di disoccupazione nei Paesi Ocse è salito al 7,25%. In Italia si stima che nel 2019 si siano persi 700.000 posti di lavoro! L’Ocse teme fortemente quanto potrebbe succedere nel 2021, quando i sostegni alla cassa integrazione potrebbero diminuire nel contesto di una prevedibile ripartenza incerta dell’economia. Una cosa è certa: per parecchio tempo l’occupazione rimarrà sotto i livelli pre-Covid, contribuendo a far lievitare per diversi anni i costi della pandemia e a mettere sotto pressione i salari, i redditi e i consumi.Inevitabilmente gli investimenti si sono fermati. Nella prima metà dell’anno, nonostante gli effetti negativi sui redditi delle famiglie, i loro risparmi sono addirittura aumentati tra il 10 e il 20%. Probabilmente impaurite dalle oscure prospettive future. Insieme ai vari lockdown, ciò ha provocato un effetto valanga nei settori del turismo, del retail, della ristorazione e di altri servizi. Anche per il 2021 ci si aspetta una crescita del risparmio di circa il 2%. Ovviamente non è un bene.Realisticamente, uno scenario dell’Ocse per il 2021, rispetto al periodo pre pandemia, prevede una diminuzione del 7% del commercio mondiale, una diminuzione del 12% degli investimenti, un aumento della disoccupazione di 1,7% e una forte deflazione con un’inflazione negativa di almeno 1,25% sui prezzi al consumo. Mediamente, nei paesi avanzati il rapporto debito pubblico/pil dovrebbe crescere del 7,5% entro il 2022. I mercati finanziari e le borse dovranno, di conseguenza, essere gli osservati speciali. Il citato rapporto prevede che gli choc della pandemia possano determinare una riduzione dell’1% del capitale investito nel business entro la metà del 2021. L’aumento del debito, in particolare quello corporate, potrebbe far salire di almeno 50 punti base, lo 0,5%, il costo del premio al rischio. Globalmente, nel 2021 si stima anche una diminuzione del 10% del prezzo delle azioni e del 15% di quello delle commodity non alimentari. Tendenze negative che, ci si augura, potrebbero essere superate durante il 2022. Anche i sistemi bancari dovranno affrontare una serie di problematiche, a partire ovviamente dalla crescita dei cosiddetti non performing loans, dei crediti inesigibili. E’ ovvio che le perdite di reddito, di produzioni e di entrate che tutti i settori produttivi stanno subendo, creeranno enormi difficoltà alle famiglie e alle imprese per far fronte ai vecchi e agli eventuali nuovi debiti con le banche.La situazione tracciata è molto difficile. Ma non è la fine del mondo. Nella storia umana, anche nel secolo da poco terminato, si è stati in grado di rispondere in modo efficace e virtuoso alle catastrofi delle guerre, dei terremoti e di altre pandemie.Perciò è fondamentale non perdere l’occasione per realizzare le riforme globali necessarie e giuste. Cosa che, invece, i governi non hanno fatto dopo la Grande Crisi del 2008. Guardando al mondo di oggi e alla necessità di renderlo più equilibrato e integrato, nello spirito della lontana Bretton Woods è opportuno e inderogabile affrontare le sfide del futuro all’interno di una nuova architettura globale da definire insieme, e non solo per tutti i settori dell’economia. In particolare, nel mondo della finanza si dovrà realizzare un moderno sistema del credito produttivo, contrapposto alla devastante deregulation finanziaria e bancaria, che ha creato le ben note bolle speculative di ogni tipo. Nuovi accordi, secondo noi, sono inevitabili nel commercio mondiale, nel sistema monetario internazionale, nella politica degli investimenti e delle produzioni, definendo le effettive priorità nel campo della ricerca, della sanità, della cultura, dell’ambiente e dell’educazione. Il Covid, nella sua brutalità, ha dimostrato come la globalizzazione sia una realtà oggettiva e non un progetto geopolitico di qualcuno. Ha costretto i governi e i popoli a cercare forme di collaborazione. Ha provato, in modo drammatico, che siamo effettivamente tutti sulla stessa barca, in un villaggio comune, dove povertà e sottosviluppo non dovrebbero più avere posto. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Speranze nuove per il futuro dei giovani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 febbraio 2019

“Vorremmo far fiorire speranze nella vita di tanti giovani. Aiutarli a intrecciare giuste relazioni, imparare a dialogare e creare un immaginario positivo che aiuti loro, e tutti noi, a ideare una società più giusta, un’Europa che abbia come sfondo i grandi ideali che la fondarono”.Con queste parole il Rettore dell’Università Europea di Roma, Padre Pedro Barrajón LC, ha introdotto la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018 – 2019 dell’Università Europea di Roma.Ospiti dell’incontro sono stati l’On. Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo e Mons. Paolo Selvadagi, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Roma per il Settore Ovest.La cerimonia è stata aperta dall’apposizione di una targa commemorativa, con la quale è stata intitolata un’aula dell’università al Prof. Massimo Vari, già docente dell’ateneo ed insigne giurista nell’ambito del diritto costituzionale.Nella sua relazione introduttiva il Rettore Padre Pedro Barrajón LC ha sottolineato l’impegno dell’università ad “aprire ai nostri giovani orizzonti di futuro, umano e professionale”. Un futuro che “appartiene a chi crede nella forza della propria missione e del proprio ideale”.L’On. Antonio Tajani, nel suo intervento, ha evidenziato il bisogno di tornare alla politica come missione. Una politica ispirata alla voglia di costruire, per donare speranza ed entusiasmo alle nuove generazioni.Mons. Paolo Selvadagi ha parlato del recente Sinodo dei Vescovi, proponendo di guardare con attenzione alla ricerca di spiritualità dei giovani, mettendo al centro della missione della Chiesa il dialogo, l’accoglienza e l’ascolto. Il Prof. Filippo Vari, Ordinario di Diritto Costituzionale all’Università Europea di Roma, ha dedicato il suo intervento conclusivo al tema della formazione integrale dello studente, ricordando che le istituzioni educative devono non solo fornire un insieme di conoscenze tecniche, ma anche favorire il processo di crescita della persona nella sua totalità.

Posted in Uncategorized, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mattarella: cancellati anni di lavoro, mesi di partecipazione e giorni di speranze

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 maggio 2018

“E’ successo qualcosa di incredibile, ma soprattutto di pericoloso. E’ caduto anche l’ultimo velo. Al Presidente della Repubblica italiana non interessa il voto espresso dagli italiani, interessa ciò che gli impongono gli interessi del mercato. Con queste parole sono stati cancellati anni di lavoro, mesi di partecipazione e giorni di speranze. Con queste parole è stato abortito il governo del cambiamento. Riavvolgendo il nastro, riguardando il film di questi ultimi mesi tornano in mente tutti segnali, ai quali non avremmo mai voluto credere, che ci hanno portati a questo giorno. Uno dei più bui della nostra storia politica. La legge elettorale pensata per non farci vincere, la fretta che c’era prima e che ora a quanto pare sembra non esserci più, lo spread che sale a comando. Ora il Presidente è preoccupato dei nostri risparmi. Dov’era quando i nostri risparmi venivano cancellati nella notte dal decreto salva-Boschi? In Italia puoi governare se sei stato condannato, se hai avuto rapporti con la mafia, se non sei laureato, ma non se sei del Movimento Cinque Stelle. Io, come voi, non so cosa succederà domani. Il Presidente ci ha raccontato che questa è la scelta migliore, quella più rassicurante. Domani ci sveglieremo sì senza il ministro dell’Economia che l’Europa non voleva, ma anche senza un governo, con il rischio di impeachment per il Presidente della Repubblica e con un clima di tensione che la mia generazione non ha mai respirato. Presidente chi dobbiamo ringraziare per questo? Gli interessi di chi possono valere tanto?”, così Massimo De Rosa, consigliere regionale del M5S Lombardia.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le speranze d’Europa

Posted by fidest press agency su domenica, 22 gennaio 2017

appuntamenti-rubettinoRoma Martedì 24 gennaio, ore 17.00 Istituto Luigi Sturzo Palazzo Baldasini – Sala Perin del Vaga Via delle Coppelle 35 Presentazione del volume di Roberto Ducci Le speranze d’ Europa Rubbettino Editore a cura di Guido Lenzi. (appuntamenti rubettino)

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Poche speranze dalla Chiesa

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 maggio 2011

L’intromissione delle gerarchie della Chiesa in atti squisitamente politici e di scelta politica, non dovrebbe turbare l’atmosfera già tesa al punto da far intravedere lo scontro. Purtroppo le alte gerarchie del vaticano ritengono corretto influenzare il mondo cattolico, appoggiando CL che a sua volta è parte integrante del PdL. La Chiesa può e deve far politica, ma per sollecitare il potere a convertire le proprie azioni in vista del bene comune e non appiattirsi in una scelta partitica come malauguratamente accade. Per buona fortuna, proprio nei territori dove si vota, ci sono parroci adusi al contatto con i più deboli e i più bisognosi e non si lasciano affascinare dal potere economico che elargisce ma pretende. Sarebbe scorretto auspicare un autorevolissimo intervento, equilibrato e pregno di umanità, perchè si cadrebbe nel medesimo errore del vaticano; piuttosto possiamo invitare i milanesi a guardare oltre gli immediati interessi e valutare con attenzione le omelie del loro arcivescovo cardinale Tettamanzi, il pontefice mancato e che ci manca, uno dei pochissimi alti prelati che potrebbe riunire la Fede con la religione, evitando l’attuale pragmatismo per proiettare le speranze per il futuro verso un mondo migliore per tutti e non solamente più ricco per pochi. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Bacio dopo bacio

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2011

Roma 22 -23 gennaio .11 Teatro Biblioteca Quarticciolo 29-30 gennaio .11 Teatro Tor Bella Monaca  Bacio dopo bacio  di Paloma Pedrero  regia Filippo d’Alessio  con Maddalena Rizzi, Beatriz Prior Fernandez, Luca Pietrosanti  scene Tiziano Fario  costumi Silvia Gambardella  Seven Cults uno spettacolo ironico e romantico.
“Segno universale di sentimenti, affetti, amore, speranze, sogni, il bacio nelle sue mille forme attraversa la vita e la suggella all’eternità. Strumento ed emozione vitale, capace di superare i confini e i limiti della comunicazione verbale e resistere ad epoche che spettacolarizzano e inaridiscono i sentimenti, il bacio accompagna l’infanzia nelle scoperte affettive, ritrovandolo inaspettatamente nella quotidianità pronto a sorprendere, anche quando la vita si spegne.
Un viaggio attraverso baci lunghi, baci vibranti, primi baci, baci indimenticabili e da ridere portanti in una scena fatta di sogni e colori, di musica e canzoni.  Lo spettacolo replica il 29 (ore 21) e 30 gennaio (ore 17) al Teatro Tor Bella Monaca”. (bacio dopo bacio)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Presentazione del libro “noi”

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2010

Vercelli 15 gennaio 2010, alle ore 18.00, presso la Cripta dell’Abbazia di Sant’Andrea (Via Galileo Ferraris, 116) a Vercelli, l’On. Luigi Bobba (Deputato PD e Vice Presidente Commissione Lavoro della Camera) organizza la presentazione del libro “Noi” di Walter Veltroni.  Conduce Filippo Campisi. Roberto Sbaratto leggerà alcuni brani tratti dal libro edito dalla Rizzoli. L’ultimo romanzo di Walter Veltroni racconta quattro stagioni cruciali della nostra storia attraverso quattro generazioni della stessa famiglia romana. Quattro ragazzi colti ciascuno in un punto di svolta che coincide con momenti decisivi della recente storia italiana o si proietta in un futuro di inquietudini e di speranze.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vaccino anticolera modificato offre nuove speranze

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 ottobre 2009

Economico, prodotto in loco, sicuro ed efficace. Sono le caratteristiche piuttosto promettenti di una versione modificata del vaccino contro il colera utilizzato in Vietnam e che, secondo una review pubblicata su Lancet on line, potrebbe rivelarsi particolarmente preziosa nei contesti endemici. Il vaccino, a cellule intere di batteri uccisi, è già in uso nelle zone ad alto rischio del Vietnam dal 1997, ma non è utilizzato in modo estensivo anche a causa della mancata approvazione dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per questioni produttive. Ecco perché, per adeguarsi agli standard Oms, il vaccino è stato opportunamente modificato e poi sperimentato su un campione di oltre 107.000 pazienti, a partire da un anno di età, in alternativa a un placebo. Nel gruppo sottoposto al vaccino sono stati riscontrati 20 episodi di colera, contro 68 del gruppo placebo, che in termini statistici equivale a una efficacia protettiva del 67%. Risultati positivi che portano gli autori a considerare che il vaccino con le opportune modifiche possa essere utilizzato nelle campagne di salute pubblica, anche se restano ancora da definire sia la durata della protezione  sia la protezione di gruppo. Lo studio, commenta un editoriale apparso su Lancet, “garantisce un’importante evidenza dell’efficacia in adulti e bambini di un vaccino piè economico, alternativo a quello oggi disponibile nelle zone endemiche”. (M.M.)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Speranze da farmaco per cancro alla prostata

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 giugno 2009

Speranze da un nuovo farmaco contro il cancro alla prostata testato dai ricercatori della statunitense Mayo Clinic, in Minnesota. Tre uomini con neoplasia in stato avanzato hanno avuto risultati talmente brillanti, a detta dei ricercatori capitanati da Eugene Kwon, che ora sarà possibile operarli, nonostante la malattia fosse giunta a una fase che sbarrava ai tre pazienti le porte della sala operatoria. Nel caso dei tre uomini su cui il farmaco, un anticorpo monoclonale che stimola il sistema immunitario, ha avuto “risultati straordinari”, il tumore si è ridotto a tal punto che i tre hanno potuto sottoporsi all’intervento per rimuovere la neoplasia. E il primo trial su 108 pazienti ha mostrato risultati talmente positivi, assicurano i ricercatori, che si è ora deciso di passare a un altro studio su 30 volontari per testare dosi più alte del ritrovato. Una ricerca che accende speranze, soprattutto considerando che sono ben poche attualmente le terapie che consentono di intervenire sulla malattia in stato avanzato. Il farmaco “rappresenta il Santo Graal della ricerca sul cancro alla prostata – afferma Kwon, usando una metafora leggendaria, sulle pagine dell’Independent – eravamo sulle sue tracce da anni”. Ma sulle pagine della Bbc online, John Neate, chief executive del Prostare Cancer Charity, invita alla prudenza. “Va ricordato – sottolinea – che si tratta di risultati preliminari. Vanno condotti studi su larga scala per vedere se si tratta di esiti replicabili. Se lo fossero – riconosce – non c’ dubbio che avremmo stanato una strada estremamente promettente”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Elezioni europee

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 giugno 2009

Dai primi dati in nostro possesso potremmo dire: “come volevasi dimostrare”.  Il caso Italia è di quelli che un qualsiasi specialista chiamato al suo capezzale potrebbe dargli poche speranze di guarigione. Nella migliore delle ipotesi resterebbe un malato cronico. Eppure non riusciamo a dare per intera la colpa agli elettori che se da una parte sono molto critici nei confronti di chi ci governa dall’altra nel segreto dell’urna cambiano atteggiamento. La verità è che non abbiamo una opposizione credibile. Non abbiamo una leadership in grado di presentare un progetto alternativo all’attuale maggioranza. Siamo a tutt’oggi condizionati dai due clamorosi insuccessi nel governo della sinistra. La prima volta con la tripletta Prodi-Amato-D’Alema e, la seconda con Prodi e la caduta del governo dopo due anni di mandato con un triste esempio di disaccordo interno che paralizzò ogni iniziativa riformistica. Oggi, per giunta, la tecnica mediatica è diventata una vera e propria presa in giro. Costatiamo, ad esempio, che tutte le volte in cui le forze dell’ordine riescono a sventare qualche atto delittuoso o ad arrestare i colpevoli di un efferato delitto fioccano a ripetizione i messaggi di congratulazione e di stima. Circostanza giusta e opportuna, ovviamente ma che ha il privilegio della gratuità per chi la esprime mentre non si fa nulla per sostenere materialmente tale sforzo organizzativo e di intelligence. Per non parlare poi delle grandi riforme sempre annunciate come quelle della giustizia, della sanità, del welfare e della scuola e che nella migliore delle ipotesi si rivelano un pateracchio se qualcuno ci mette mano sia pure parzialmente. Su tutto, alla fine, regna la disinformazione. L’ultimo esempio è dato dalla recente relazione del Governatore della Banca d’Italia. In un primo momento da destra, da sinistra e da centro le sue parole divennero un altrettanto motivo di lode e di condivisione come se Draghi fosse stato un iscritto al Pd e al tempo stesso del Pdl e degli altri movimenti minori e un loro pedissequo esecutore. Ma quando qualcuno fece notare a Berlusconi che il Governatore aveva parlato di un milione e mezzo di disoccupati privi di ogni forma di tutela economica, subito ritenne d’affermare che si trattava di una affermazione non vera. Vorrei chiedermi, a questo punto, per chi hanno votato questi ex-lavoratori e le loro famiglie considerato che sono i testimonial di chi si fa gioco dell’emarginazione cui sono stati condannati. Ma forse è meglio non sollevare questo velo.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sfide e speranze per il continente africano

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 aprile 2009

Roma.17 aprile via della Dogana Vecchia, 5 Fondazione Basso- Sezione Internazionale indice il primo incontro del ciclo di conferenze Sfide e speranze per il continente africano, che si svolgerà dalle ore 17 presso la Sala conferenze della Fondazione Basso

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »