Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘stadi’

Violenza negli stadi: “Dodici anni dopo violenza immutata e non c’è risposta adeguata”

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 febbraio 2019

“Dodici anni senza Filippo Raciti. Ricordarlo è un dovere, e la rabbia brucia ora esattamente come allora. Il nostro collega, uomo, figlio, fratello, marito e padre, è morto per un banale incontro di calcio, la sede oramai ‘propria’ della violenza più cieca, assurda e insensata. E dodici anni dopo nulla è cambiato o quasi. Per le partite di calcio si continua a morire, continua l’esibizione di violenza e illegalità, di prepotenza e di disprezzo assoluto per le regole, continua l’insostenibile spesa pubblica per arginare una follia che meriterebbe risposte di altro tipo. Dodici anni dopo siamo ancora a parlare dell’emergenza violenza negli stadi, eppure i campionati proseguono come nulla fosse. Ma la verità è che le tifoserie continuano a fare paura e che non si trova il coraggio di dare risposte di adeguata fermezza. Ancora non si vedono i facinorosi finire in carcere e restarci, eppure Daspo e minacce di vario genere non hanno alcun serio effetto deterrente, né di prevenzione, né di educazione. Il Rapporto del Viminale reso noto al termine dello scorso girone d’andata dei campionati professionistici parlava chiaro: violenza in aumento, e maglia nera per la serie A, con un netto aumento dei feriti fra i civili e, soprattutto, fra le Forze dell’ordine. Nei mesi seguenti i numeri sono parsi ‘migliorare’, si tratta di dati privi di senso concreto considerato che il 2018 si è chiuso con l’ennesima morte di un tifoso, con scontri durissimi con le Forze di Polizia, con gli oramai consueti cori razzisti, e chi più ne ha più ne metta. Tutto ciò non necessita di commenti ulteriori. Con il Decreto sicurezza, accogliendo una richiesta per cui ci siamo sempre battuti, è stata incrementata la contribuzione delle società di calcio per l’ordine pubblico durante le partite, ma questo non può bastare. Le regole attuali non sono efficaci, la risposta del sistema normativo e giudiziario alla violenza e all’illegalità in occasione di manifestazioni sportive è decisamente ‘all’acqua di rose’, continuiamo a trovare criminali impuniti che accoltellano la gente fuori dagli stadi con il provvedimento di Daspo in tasca. E’ un’intollerabile presa in giro”. Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, Federazione sindacale di Polizia, nel giorno del dodicesimo anniversario della morte di Filippo Raciti, l’ispettore di Polizia deceduto durante il derby di calcio tra Catania e Palermo fuori dallo stadio Massimino.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Violenza negli stadi: «Le società sportive devono iniziare a darsi un codice etico»

Posted by fidest press agency su domenica, 30 dicembre 2018

«La violenza negli stadi è una spina dolente che a noi poliziotti tocca sempre da vicino, dovendo rischiare anche la nostra incolumità, e pensando che durante scontri del genere, abbiamo perso un valoroso collega, l’Ispettore Filippo Raciti». Così Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), relativamente agli ultimi scontri, in cui è rimasto ucciso l’ultras Daniele Belardinelli.
«Chiudere stadi ed evitare trasferte, sarebbe una sconfitta. Starebbe a significare che la legge ha fallito. Vanno fatte rispettare le leggi che ci sono ed inasprite le sanzioni per chi le viola e delinque, ma è di fondamentale importanza – prosegue Paoloni – che anche le società prendano seriamente le distanze dai delinquenti, diversamente il loro deve essere considerato concorso di reato. Come in famiglia, il primo valore deve essere quello dell’esempio e pertanto i calciatori e le società devono mantenere dei comportamenti esemplari, ispirati a quelli che sono i valori condivisi da tutti gli sport. Il rugby ne è un esempio: le squadre si affrontano ma sempre nel rispetto delle persone e delle regole, non c’è violenza gratuita, l’avversario in campo è un amico fuori, vince il migliore ma il perdente merita rispetto. Inizino le società a darsi un codice etico. I calciatori super pagati sono un esempio anche per tutti i bambini che amano il calcio e pertanto hanno il dovere di trasmettere valori positivi. Se accadono episodi di violenza significa che il sistema ha fallito. Il problema non può essere scaricato solo sulle forze dell’ordine. Tra l’altro con gli organici ridotti all’osso, spesso i servizi vengono svolti in condizioni di minima sicurezza, in particolare per quanto riguarda la scorta alle tifoserie in trasferta. In tal caso spesso risulta più opportuno non organizzare il servizio, onde evitare di rischiare l’incolumità degli uomini di scorta non essendo questi in numero sufficiente. Chiudere gli stadi – conclude Paoloni – significherebbe darla vinta ai delinquenti: in un paese civile invece, i delinquenti vanno puniti». Sindato Autonomo di Polizia

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’alcol nel corso dei diversi stadi di vita

Posted by fidest press agency su domenica, 8 maggio 2011

Roma, 9 Maggio dalle 10.30 presso l’Aula Magna del CNR, in piazzale Aldo Moro 7, lo scienziato americano Kenneth R. Warren, Direttore del prestigioso NIAAA (National Institute on Alcohol Abuse and Alcoholism), insieme ai ricercatori del suo Istituto illustrerà i risultati delle loro ultime ricerche in tema di danni da alcol. Il Prof. Mauro Ceccanti, Docente Università Sapienza e Direttore del CRARL (Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio), sottolinea l’importanza di questo convegno con cui, avviata l’importante collaborazione tra gli Alcologi italiani ed il NIAAA americano, si aprono importanti prospettive sia per implementare le diverse conoscenze sul tema, sia per procedere verso la migliore formazione degli operatori e verso l’individuazione e codifica delle prassi e delle procedure diagnostiche e di intervento più efficaci e moderne. Chiuderà la prima giornata di lavori una panoramica sui farmaci e sugli strumenti terapeutici oggi a disposizione, mentre l’intera giornata di martedì 10 Maggio sarà impegnata in un corso di formazione (NIAAA – Università Sapienza) dedicato allo screening e al trattamento della dipendenza da alcol e dei disturbi correlati. I Problemi e le Patologie Alcol Correlate (PPAC) rappresentano una delle emergenze principali che l’Italia deve affrontare, con enormi implicazioni a livello medico, psicologico e sociale. I costi di tale problematica, sostiene Ceccanti, sono spesso sottovalutati e, a fronte di circa 30.000 – 40.000 morti/anno, le politiche di tutela sanitaria in materia alcologica sono ancora insufficienti. Pure i riscontri di un anno di lavoro dell’”Osservatorio Alcol e Pubblicità” del CRARL, che confermano drammaticamente come la continua pressione pubblicitaria televisiva di bevande alcoliche sia subita quotidianamente anche dai bambini e dagli adolescenti, in barba alle normative vigenti, la dice lunga sulla generale scarsa presa di coscienza del problema. Purtroppo le professionalità coinvolte parlano spesso linguaggi diversi ed hanno grandi difficoltà a comprendersi e a collaborare. La scarsa conoscenza del problema, il ridotto numero di centri che se ne occupano e le poche risorse investite nel territorio determinanoseri problemi di gestione di questo fenomeno, che coinvolge circa il 13% della popolazione con più di 18 anni e più del 20% dei soggetti ricoverati negli ospedali.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Disordini negli stadi

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 agosto 2010

“Sono trascorsi appena tre giorni da quando avevamo lanciato il nostro ennesimo monito. Il problema del tifo violento non si risolve con proclami e con provvedimenti burocratici, ma tagliando “i viveri” a tutte quelle società di calcio conniventi con i tifosi, che aizzano le frange più pericolose contro le Forze dell’Ordine. Avevamo detto che i primi a doversi assumere alcune responsabilità sono “i signori del calcio italiano” che tacciono inspiegabilmente. Solo tre giorni e Bergamo è diventata una polveriera, con auto bruciate, tifosi in rivolta e, neanche a dirlo, un Poliziotto ferito”. Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, condanna gli ennesimi episodi di violenza che hanno visto protagonisti tifosi e Poliziotti. “Basta Ministro Maroni, ci rivolgiamo direttamente a lei quale nostro interlocutore istituzionale – tuona Franco Maccari – le diciamo basta, ritiri gli uomini  dagli stadi, lasci che i tori si scornino nelle arene, perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e il mondo del calcio, nelle sue espressioni massime dei livelli dirigenziali non ci sente proprio da quell’orecchio. Perché, diciamola tutta, la tessera del tifoso non conviene alle società che sono consapevoli di perdere introiti importanti”. “Se il prologo è questo – dice ancora il Segretario Generale del Coisp – non osiamo immaginare quale sarà la fine di questa stagione 2010-2011 e noi non siamo più disposti a guardare animali sapientemente addestrati per fare la guerra alle Forze di Polizia, che si accaniscono contro le regole e per sovvertire l’ordine costituito”. “Qualsiasi punizione – conclude Franco Maccari – non sarà mai sufficiente se ad essa non seguiranno provvedimenti reali che responsabilizzino pesantemente le società per i reati commessi dai tifosi”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »