Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Posts Tagged ‘start-up’

VentureEU: 2,1 miliardi di € per stimolare gli investimenti in capitale di rischio nelle start-up innovative europee

Posted by fidest press agency su domenica, 15 aprile 2018

L’Europa vanta un’abbondanza di talenti, ricercatori di punta e imprenditori qualificati ma può fare di meglio per trasformare quest’eccellenza in storie di successo. L’accesso al capitale di rischio per l’innovazione ha un ruolo chiave in questo senso. La Commissione e il FEI annunciano oggi sei fondi partecipanti che riceveranno il sostegno dell’UE nella loro missione di investire nel mercato europeo dei capitali di rischio. Sostenuti da finanziamenti dell’UE per un valore di 410 milioni di €, i fondi sono finalizzati a raccogliere fino a 2,1 miliardi di € di investimenti pubblici e privati che a loro volta dovrebbero portare a circa 6,5 miliardi di € di nuovi investimenti nelle start-up e nelle scale-up innovative in tutta Europa, raddoppiando così il totale dei capitali di rischio attualmente disponibili nel continente.Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione e Commissario per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: “Per il capitale di rischio, le dimensioni contano!” Con VentureEU, i numerosi imprenditori innovativi europei potranno presto ricevere gli investimenti di cui hanno bisogno per innovare e trasformarsi in esempi di successo a livello mondiale. Ciò significa maggiore occupazione e crescita in Europa.” Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, ha affermato: “VentureEU è un elemento chiave della strategia Open innovation che abbiamo lanciato tre anni fa. È essenziale affinché l’Europa rimanga un leader industriale e una potenza economica.”
Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: “VentureEU aumenterà l’importo e la dimensione media dei fondi di capitale di rischio. Farà sì che le nostre start-up ad alto potenziale rimangano e crescano in Europa, sfruttando appieno il mercato unico.” Pier Luigi Gilibert, Amministratore delegato del FEI, ha aggiunto: “VentureEU sarà un fattore importante nella scena UE del capitale proprio. Fino ad ora abbiamo sostenuto più di 500 fondi diversi ma con VentureEU l’UE ha creato un programma unico. Il FEI è fiero di partecipare a quest’iniziativa.”
Il capitale di rischio è fondamentale per il buon funzionamento dell’Unione dei mercati dei capitali, ma nonostante ciò rimane poco sviluppato in Europa. Nel 2016 il capitale di rischio investito nell’UE è stato di circa 6,5 miliardi di €, contro i 39,4 miliardi di € investiti negli Stati Uniti.
I fondi di capitale di rischio in Europa hanno inoltre dimensioni troppo ridotte: 56 milioni di € in media, rispetto ai 156 milioni di € negli Stati Uniti. Gli investitori di capitali di rischio si spostano di conseguenza verso ecosistemi nei quali hanno maggiori possibilità di crescere rapidamente. Alla fine del 2017, 26 società dell’UE avevano raggiunto una valutazione di mercato superiore a 1 miliardo di $, considerata eccezionale, contro le 109 degli Stati Uniti e le 59 della Cina.
VentureEU offrirà nuove fonti di finanziamento, permettendo agli innovatori europei di trasformarsi in imprese leader a livello mondiale. Si stima a 1 500 il numero di start-up e scale-up che vi avranno accesso in tutta l’UE.L’UE fornirà investimenti cardine fino a 410 milioni di € comprendenti 67 milioni di risorse proprie del FEI, 200 milioni provenienti da Orizzonte 2020 (strumento InnovFin per il capitale), 105 milioni da COSME (il programma europeo per le piccole e medie imprese) e 105 milioni dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) – il cosiddetto piano Juncker. Gestori di fondi selezionati si occuperanno di ottenere il resto dei finanziamenti da investitori indipendenti.I sei fondi investiranno in una serie di piccoli fondi e ognuno finanzierà progetti in almeno quattro paesi europei. Tali piccoli fondi di investimento contribuiranno al finanziamento di piccole e medie imprese (PMI) e imprese a media capitalizzazione in vari settori come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), il digitale, le scienze della vita, le tecnologie mediche e l’efficienza energetica e delle risorse.Gli investimenti dell’UE in VentureEU saranno gestiti dal FEI sotto la supervisione della Commissione e saranno dispiegati da sei gestori di fondi di provata professionalità ed esperienza che garantiranno un approccio pienamente orientato al mercato. In questo modo si attrarrà un numero maggiore di investimenti e si aumenterà significativamente la disponibilità nell’UE di finanziamenti in capitale di rischio per le start-up e le scale-up.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Come creare una start up di successo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 agosto 2017

sotto l'ombrelloneLignano Sabbiadoro (UD) 2 agosto 2017 ore 18,30 al Beach Aurora sul Lungomare Alberto Kechler – località Lignano Pineta primo incontro di Economia sotto l’Ombrellone dal titolo “Come creare una start up di successo”. L’incontro, è moderato dal giornalista Carlo Tomaso Parmegiani ed è ad ingresso libero. Al termine, è previsto un aperitivo offerto dall’azienda agricola Renato Keber. E’ organizzata da EoIpso comunicazione ed eventi e propone quattro incontri su temi d’attualità economica in un contesto informale.
Indicate spesso come la strada per lo sviluppo, le start up necessitano non solamente di un’idea innovativa, ma soprattutto di un progetto. Nel primo semestre di quest’anno, risultavano iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese quasi 7.400 start up innovative: sette su dieci operanti nella fornitura di servizi alle imprese (prevalentemente produzione software e consulenza informatica), il 19,6% nei settori dell’industria in senso stretto, mentre il 4% nel commercio. Ma non tutte le star up sono destinate a sbocciare: tra incubatori, think tank e laboratori, in tanti ci provano; pochi riescono a trasformare un’intuizione in un vero e proprio business capace di generare occupazione e ricchezza. È stata la CGIA di Mestre a rivelare un’eccessiva fragilità delle imprese fondate da giovani: nei primi 5 anni di vita più della metà getta la spugna.
Nell’incontro del 2 agosto, Economia sotto l’Ombrellone mette sul piatto due case history e una bussola. I casi presentati sono quelli di Ermetris, giovane società di Gorizia che opera nel settore ferroviario, e LaborCro, studio che non ha ancora spento la prima candelina ma che è nato dopo un settennato di analisi e valutazioni e che offre un servizio di consulenza legale per professionisti e imprese. La bussola è rappresentata dallo studio GLP che invece di anni alle spalle ne ha 50 e che in mezzo secolo è diventato un punto di riferimento nel settore della tutela della proprietà intellettuale, assumendo anche il ruolo di motore di innovazione. Testimonianze significative che sono espressione di una regione, il Friuli Venezia Giulia, che è terza in Italia (dopo Trentino Alto Adige e Marche) per incidenza di start up innovative in rapporto al totale delle società di capitali.
All’incontro “Come creare una start up di successo” sono previsti gli interventi di Claudio Borrello fondatore e amministratore delegati di Ermetris, del fondatore di LaborCro Dino Lazzarini e di Davide Petraz managing partner GLP.(foto. sotto l’ombrellone)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scienze della vita

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 aprile 2010

Ingelheim, (Germania). Boehringer Ingelheim oggi ha annunciato il lancio del suo fondo di venture capital, Boehringer Ingelheim Venture Fund (BIVF). Lo scopo di BIVF è quello di investire nello sviluppo di start-up e aziende biotecnologiche che offrono approcci terapeutici rivoluzionari e tecnologie che contribuiscono al progredire dell’innovazione in medicina. Tra questi, ancorché ad essi non limitati, concetti terapeutici nuovi quali le cellule staminali e il silenziamento dell’RNA, i vaccini e le proteine di nuova generazione, le tecnologie basate sugli anticorpi, i nuovi bersagli (target) molecolari e composti che sono i primi nella loro classe. Un’ulteriore area di interesse è quella dei biomarcatori specifici per date patologie. L’impegno iniziale di investimento da parte di Boehringer Ingelheim è di 100 milioni di euro e i primi investimenti sono previsti nel 2010.  Verranno ricercate opportunità di investimento in tutto il mondo. “Il nostro fondo di venture capital è dedicato a idee terapeutiche innovative e tecnologie potenzialmente rivoluzionarie e costituisce un investimento di lungo termine in innovazione esterna” ha dichiarato il Dottor Michel Pairet, Responsabile di Boehringer Ingelheim Venture Fund. “La nostra filosofia è quella di mettere a disposizione sia le nostre competenze che le nostre risorse economiche per sostenere idee innovative dagli esordi sino alle ultime fasi di sviluppo clinico”. http://www.boehringer-ingelheim-venture.com.
Il gruppo Boehringer Ingelheim è una delle prime 20 aziende farmaceutiche del mondo. Il gruppo ha sede a Ingelheim, Germania, e opera a livello globale con 138 affiliate in 47 paesi e 41.300 dipendenti. Sin dalla sua fondazione nel 1885, l’azienda indipendente a proprietà familiare si dedica a ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti innovativi dall’elevato valore terapeutico nel campo della medicina e della veterinaria. Nel 2008 Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di 11,6 miliardi di euro, investendo 1/5 del fatturato netto della sua maggiore divisione “Farmaci da Prescrizione” in ricerca e sviluppo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »