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“Quali sono le prospettive per le azioni e i mercati statunitensi?”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 gennaio 2021

A cura di Nicolas Janvier, Responsabile azionario USA, EMEA di Columbia Threadneedle Investments. Oggi a mezzogiorno, come previsto dalla Costituzione degli Stati Uniti, Joseph Robinette Biden Jr, presterà giuramento come 46° presidente degli Stati Uniti. Ogni elezione presidenziale americana è controversa; tuttavia, la straordinaria faziosità della stagione elettorale ha portato a quello che di solito è un periodo di “buoni rapporti”, in quanto il potere passa da un’amministrazione all’altra. Mentre i Democratici hanno ora il controllo effettivo sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato, la debole maggioranza della Camera, insieme ad un Senato diviso, metterà probabilmente alla prova l’abilità politica del nuovo Presidente nel mettere in atto il suo programma.
Naturalmente, l’amministrazione statunitense entrante influenzerà anche il mondo del business. La nostra ricerca indica che ci saranno chiari vincitori e perdenti di settore in una presidenza Biden. Tuttavia, i cambiamenti nelle amministrazioni presidenziali raramente portano a cambiamenti sostanziali e radicali nell’economia statunitense, anche quando si passa da un’amministrazione conservatrice a una liberale, o viceversa. In termini di performance complessiva del mercato, abbiamo visto i mercati performare bene sia sotto i presidenti repubblicani sia sotto quelli democratici. Tuttavia, ci sono aspetti su cui gli investitori potrebbero voler rivolgere la loro attenzione.Il percorso dell’introduzione del vaccino Covid-19 sarà probabilmente al centro dei primi giorni di lavoro di Biden, che si è impegnato ad effettuare 100 milioni di vaccinazioni nei suoi primi 100 giorni. Per mitigare l’impatto della pandemia, prevediamo un nuovo ciclo di stimoli, un pacchetto che comprende una combinazione di sostegno aggiuntivo alle piccole imprese e pagamenti diretti alle famiglie, tra le altre cose, che sarà il primo ordine del giorno per la nuova amministrazione e il Congresso. Questo impegno potrebbe fare la differenza, poiché lo stimolo fiscale a breve termine è un ponte importante che potrebbe aiutare a superare il baratro dell’economia derivante dall’attuale crisi sanitaria.Nel corso del 2020, l’S&P 500 ha prodotto un rendimento totale di oltre il 18%, un risultato notevole se si considera che ha sopportato la più rapida discesa in un bear market della storia; utilizzando solo 16 sessioni di trading per scendere del 20% a marzo, e scendendo di oltre il 30% dal punto di massimo. Ma con le azioni che ora sono di nuovo vicine ai massimi storici, trainate da stimoli fiscali e monetari e dall’accesso a vaccini efficaci sempre più forti, la domanda principale per gli investitori dei mercati azionari statunitensi è come posizionare i loro portafogli per un’economia che torna alla normalità dopo lo shock del Covid-19? In questo contesto, crediamo che un approccio attivo e disciplinato, alimentato da una profonda ricerca di base, abbia senso.Per quanto riguarda i settori, è probabile che ci saranno vincitori e vinti a causa dei cambiamenti di politica, mentre gran parte del contesto politico ed economico continuerà a essere in evoluzione. Pertanto, il nostro team di US Equity sta lavorando a stretto contatto con il nostro team di Ricerca Fondamentale per analizzare i temi principali che guideranno il nostro posizionamento di settore e la selezione dei titoli nei mesi e negli anni a venire. Con l’aumento della volatilità e la crescente dispersione dei rendimenti azionari, è più importante che mai contenere il fenomeno. Capire come le singole aziende si comporteranno probabilmente in un ambiente dominato dai principali temi che abbiamo identificato, è probabile che si presentino opportunità significative nei prossimi trimestri e anni. Si tratta di una situazione che favorisce fortemente un approccio attivo e bottom up alla selezione dei titoli basato sulla ricerca fondamentale.
La transizione pacifica del potere in America risale al 1797, quando George Washington passò le responsabilità dell’Ufficio del Presidente degli Stati Uniti a John Adams. Dato il divario politico che il Paese sta conoscendo in questo momento, sarà importante che gli investitori superino una tendenza a reagire in maniera emotiva. La storia ci dice che l’economia e i mercati andranno avanti. Rimarremo impegnati a sostenere i nostri clienti e a mantenere il loro successo come nostra priorità.

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Elezioni statunitensi: un referendum su Trump

Posted by fidest press agency su domenica, 9 agosto 2020

A cura di Thomas Costerg, US Economist & Jacques Henry, Cross-Asset Team Leader, Pictet Wealth Management Il presidente Donald Trump riceve dure critiche per il modo in cui gestisce l’epidemia, largamente fuori controllo in particolare nel sud. Nel contempo l’economia – il tema caratterizzante della sua politica – è pesantemente colpita nonostante gli ingenti pacchetti di misure di supporto. I sondaggi nazionali mostrano in media che il candidato democratico ed ex vice presidente Joe Biden è avanti rispetto a Trump di circa otto punti; il divario si sta inoltre allargando negli stati in bilico cruciali come la Florida, dove Biden è in vantaggio di circa sei punti secondo Real Clear Politics. In questo momento, Trump deve affrontare una corsa in salita per essere rieletto.Aggiudicarsi il controllo del Senato è cruciale perché le politiche economiche dei democratici possano avanzare. Mentre Biden è molto avvantaggiato nei sondaggi di opinione per l’elezione presidenziale, la situazione in Senato è diversa. Anche se i democratici dovessero ottenere il controllo, la loro maggioranza sarebbe probabilmente risicata. In termini di decisioni di politica economica, Joe Biden e i democratici insistono su un parziale annullamento dei tagli fiscali decisi da Trump a dicembre 2017, ma in caso di elezione i democratici dovrebbero rimanere pragmatici e focalizzare i loro sforzi iniziali sul fare ripartire l’economia tramite lo stimolo fiscale.Le relazioni tra Stati Uniti e Cina rimarranno probabilmente tese, indipendentemente da chi sarà il vincitore. Biden potrebbe minimizzare l’importanza del commercio internazionale e focalizzarsi maggiormente sui timori geopolitici. Chiunque vincerà le elezioni di novembre, appare probabile che una forma di Modern Monetary Theory «leggera», comprendente una combinazione di allentamento della politica monetaria e fiscale, continuerà a influenzare i responsabili della politica economica per il prevedibile futuro.Per i mercati azionari, le elezioni negli Stati Uniti sono viste sempre di più come una fonte di volatilità. Un aumento dell’aliquota dell’imposta societaria dal 21% al 28% potrebbe potenzialmente decurtare di almeno un terzo la crescita degli utili 2021. I giganti tecnologici statunitensi sono stati i grandi vincitori nella crisi del Covid-2019. Essi ora rappresentano circa un quarto della capitalizzazione dello S&P 500 ma pagano solo il 13% delle tasse complessive. La loro redditività è destinata a ridursi in caso di aumento delle imposte.Rispetto ai giganti della tecnologia, il settore della salute, anch’esso tra i beneficiari della crisi del Covid-19, tratta a valutazioni relativamente più interessanti. In aggiunta, le riforme del sistema sanitario statunitense sono scese d’importanza nell’agenda politica (e le proposte più estreme formulate dalla sinistra del partito democratico sono uscite del tutto dai radar). In generale, gli sforzi per evitare un deragliamento dell’economia possono significare che il vincitore delle elezioni di novembre potrà alleggerire la pressione su settori come il petrolio e il gas.I dividendi pagati dalle società comprese nello S&P 500 si prevede diminuiranno a circa USD 400 miliardi quest’anno. Dopo un 1° trimestre 2020 dinamico, anche i riacquisti di azioni proprie dovrebbero scendere a circa USD 400 miliardi quest’anno. Un incremento dell’imposta sulle società e le potenziali restrizioni regolamentari potrebbero frenare i riacquisti di azioni proprie anche l’anno prossimo.

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Manca meno di un mese all’arrivo in Italia degli statunitensi Yellowcard!

Posted by fidest press agency su martedì, 19 maggio 2015

bolognaBologna. L’appuntamento per godersi la band live è uno solo ed fissato per martedì 9 giugno, Zona Roveri, Bologna! In occasione del concerto la band presenterà l’ultimo lavoro discografico ‘Lift a Sail’. I biglietti sono ancora disponibili attraverso il circuito di prevendita Ticketone e per la serata non sarà necessaria la tessera ARCI. Per il loro settimo album in studio, ‘Lift a Sail’, gli Yellowcard si sono posti un ambizioso obiettivo: superare tutto il lavoro fatto nel corso della loro carriera, fino a quel momento.
Il risultato è un disco con batterie molto più decise, con chitarre dure e testi profondi arricchiti da cori ben studiati. Il frontman Ryan Key crede lui e i suoi compagni, il chitarrista Ryan Mendez, il violinista Sean Mackin, il bassista Josh Portman e il batterista ospite Nate Young (degli Anberlin) hanno raggiunto l’obiettivo stabilito. ‘Sentiamo davvero di essere arrivati dove volevamo volevamo arrivare, realizzando un vero album rock ‘n’roll’ dice Key con orgoglio. Registrato con il produttore storico Neal Avron nel suo studio di Los Angeles, ‘Lift a Sail’ è un album dinamico, ricco di inni al rock, ma anche di delicate ballate con un evocativo violino arrangiato da Sean.Dal punto di vista emozionale questo album è molto intenso. E’ quello di cui la band aveva bisogno, in particolare Key, dopo l’incidente costato la paralisi alla moglie, snowborder professionista.Il tragico episodio ha fortemente influenzato il frontman, è stato fonte d’ispirazione nel comporre le canzoni del disco. Key e la moglie hanno dovuto affrontare la situazione con forza e determinazione, unendosi e sostenendosi più che mai. Ad esempio la canzone ‘Madrid’, città dove i due si sono incontrati.
Altra canzona pregna di sentimento è ‘My Mountain’ dedicata alla scomparsa del nonno poeta e ai suoi ultimi desideri.
Le aspettative musicali di Key poste in quest’album erano quindi molto elevate e gli Yellowcard hanno dovuto rispondere a ‘tono’ con alcune delle scelte musicali più azzardate e sperimentali, rispetto a quello che era il loro stile.‘MSK’, in particolare, si distingue per un arrangiamento particolare che pone le linee vocali di Key contro un vorticoso sottofondo di violino.La canzone di ‘Lift a Sail’ che meglio riassume l’atteggiamento della band è la title track, inno il cui testo riflettere sia la determinazione ispiratrice della moglie di Key che l’approccio sempre più coraggioso degli Yellowcard a fare musica . ‘E’ questa canzone a racchiudere davvero tutta la nostra esperienza ed ora siamo pronti a tutto’. (Ingresso in prevendita € 22,00 + d.d.p Ingresso in cassa € 22,00). (foto: Yellowcard)

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