Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘storico’

Lago di Como verso il minimo storico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 aprile 2019

E’ il lago di Como, il cui livello (7,6% della capacità di riempimento) si avvicina rapidamente al minimo storico, a ben rappresentare la sempre più preoccupante situazione idrica del Nord Italia, dove l’assenza di significative precipitazioni si accompagna allo scarso manto nevoso ancora presente sulle montagne.Nel comprensorio del Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, a cavallo tra Lombardia ed Emilia Romagna, è iniziato l’invaso dei canali per garantirsi l’acqua necessaria nell’ormai probabile caso di siccità.“Il prelievo idrico avviene dal fiume Po nel comune di Boretto tramite due stazioni di pompaggio idraulico per 20.000 litri al secondo – indica il direttore dell’ente consortile, Raffaele Monica – L’acqua viene immessa nel canale Derivatore e poi distribuita nel comprensorio attraverso canali irrigui, costruiti appositamente nel secondo dopoguerra; in pochi giorni tutti gli alvei stanno raggiungendo la quota indicata.” “Il Consorzio – aggiunge la presidente, Ada Giorgi – attivandosi in anticipo, è riuscito ad ottenere il rinnovo della concessione fino al 2046, confermando gli attuali limiti di portata; così, concluse le operazioni di rimozione della sabbia depositata dal fiume in corrispondenza delle pompe, ha potuto avere inizio l’attività di derivazione. Questo per aumentare la resilienza del territorio ai cambiamenti climatici e rispondere alle necessità degli agricoltori, che non possono certo attendere i tempi della burocrazia: se la risorsa serve, va erogata immediatamente.”“Per avere futuro – conclude Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – bisogna affrontare le sfide con lungimiranza. Trasformare i canali in bacini per trattenere acqua in previsione della possibile siccità, fa parte della concreta cultura del territorio, praticata dai Consorzi di bonifica ed alla quale vanno abbinati interventi infrastrutturali, quali quelli previsti dal Piano Nazionale Invasi e dal Piano Irriguo Nazionale, la cui fase realizzativa è ora finalmente in rampa di partenza.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gesù storico, Gesù della fede

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 settembre 2018

Giuseppe Flavio, storico ebreo negli anni 93 o 94 d.C. nelle sue “Antichità giudaiche” parla di Gesù. Oggi non esiste il manoscritto originale. Possiamo accedere alla sua conoscenza solo attraverso la copiatura del manoscritto ad opera, nel corso dei secoli, dei diversi monaci cristiani. A questo riguardo va altresì precisato che prima del terzo secolo d.C. non esistevano monasteri e data la professione di fede ebraica di Flavio e l’ambiente nel quale viveva vi possono essere stati dei ritocchi al suo manoscritto. Pur con tutte queste puntellature, ciò che emerge, dal testo giunto ai giorni nostri, è che la testimonianza sull’esistenza di Gesù è da considerarsi valida. Flavio lo definisce: “Un uomo buono che attrasse dietro di se molte persone, che ebbe dei discepoli che gli rimasero fedeli anche nei momenti più difficili e che fu condannato sotto Pilato e morì sulla croce e che i suoi discepoli, sin dal primo momento, dissero che al terzo giorno era resuscitato e vive in mezzo a noi, e in lui si compiono le cose meravigliose annunciate dai profeti.”
A questa testimonianza “esterna” si aggiunge quella dei suoi discepoli e, soprattutto dei quattro evangelisti: Matteo, Marco, Luca e Giovanni che ci hanno raccontato la vita di Gesù segnandola come la “buona notizia” dal greco “evangèlicon”. Non solo. A latere sono fiorite altre “buone notizie” da autori poco noti e che sono passate alla storia come “apocrife”. Da tutto ciò non mi sembra vi possano essere dubbi sull’esistenza di un uomo carismatico, dalla parola suadente, dalla fermezza dei suoi principi posto al cospetto delle debolezze umane incluse quelle dei sacerdoti di Gerusalemme nel tollerare la presenza di mercanti dinanzi al tempio, luogo di fede e di sacrale rispetto. Ma la storia può spiegare il Gesù della fede?
Questa riflessione la considero importante per considerare il fondamento sul quale si costruiscono il cristianesimo e la sua pesante eredità di sofferenze, martirii, persecuzioni ed emarginazioni. La parola di Gesù è stata quella che uccide perché la natura umana conosce la strada giusta ma preferisce percorrere l’impervia. Perché non è sufficiente costruire una Chiesa in nome di un Gesù elevato agli onori di un Dio. Occorre ogni giorno dare testimonianza di se ed essere costruttori di pace per ritrovare la via, la verità e la giustizia. E in questo le religioni non sempre si ritrovano con il Gesù della fede facendoci dubitare della sua stessa esistenza. (Riccardo Alfonso)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Immigrazione: problema sociale, culturale e storico

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 luglio 2018

L’Europa ha, sino ad oggi, ridotto all’osso le economie e lo stato sociale dei popoli africani. C’è stato prima il colonialismo poi il post colonialismo e varie forme di controllo compreso quello francese sulle monete delle ex colonie, assicurandosi l’aggio sulle esportazioni e depredando le risorse naturali di cui il continente nero è ricco. In Francia una lampadina su tre è accesa grazie all’uranio del Niger, mentre il 90% dei nigerini non ha nemmeno accesso all’energia elettrica. L’unico vero freno all’immigrazione verso l’Europa è la fine della “Françafrique”, ovvero della depauperazione delle nazioni africane da parte della Francia di Macron”.
Posta in questi termini la questione ragione vorrebbe che gli stati europei, che per secoli hanno depredato il continente africano, si facessero un doveroso esame di coscienza e offrissero agli africani quell’opportunità che la sete spasmodica di profitti, il disprezzo mostrato per i loro abitanti hanno ignorato e che oggi perpetuano il loro andazzo non riconoscendo il diritto a vivere di quei popoli che hanno saputo solo armare la mano dei loro dittatori e dei governi corrotti per cercare di continuare a raschiare il fondo del barile. Oggi, invece, sembrano voler fare di peggio lasciando a se stessi gli immigrati che a centinaia di migliaia bivaccano lungo le cose della Libia ed anche della Tunisia facendo pagare questo stato cose alla sola Italia con l’intento di trasformarla in via permanente in un campo profughi con centinaia di migliaia di disperati e senza la possibilità di sbocchi lavorativi e con il rischio concreto di destabilizzare l’intero paese ponendolo come un danno collaterale necessario. E’ questa l’Europa della solidarietà? E’ questa l’Europa che vorrebbe insegnare la libertà, la democrazia voltando le spalle a un continente di disperati? E’ questa l’Europa che non si fa scrupoli di trasformare l’Italia in una terra di conquista per la sopravvivenza della barbarie? E’ tempo di risvegliare le coscienze e di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su quella che è in realtà l’Europa dominata dai vari comitati d’affari e da mercanti senza scrupoli e che se vogliono salvare il sogno europeo dei nostri padri devono imprimere una svolta radicale a partire dalla sua leadership. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Jordi Savall con il suo storico ensemble Hespèrion XXI

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 aprile 2018

Roma martedì 17 aprile alle 20.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC. Savall suonerà la viola d’arco e la lyra e dirigerà Hespèrion XXI, lo storico ensemble da lui stesso fondato.
Jordi Savall, uno dei massimi interpreti della musica barocca, da alcuni anni si dedica con passione anche alla riscoperta e alla diffusione delle tradizioni musicali del vicino oriente e delle altre sponde del Mediterraneo: queste antiche e nobili tradizioni sono oggi dimenticate e ignorate e rischiano di sparire.Questo suo concerto alla IUC è dedicato ad Istanbul e presenta le musiche strumentali “colte” della corte dei sultani ottomani, in dialogo e in alternanza con le musiche delle comunità armena, greca ed ebraico-sefardita, molto numerose ed importanti ad Istanbul in quell’epoca. Savall si è basato principalmente sul Libro della Scienza della Musica di Dimitrie Cantemir (1673-1723). Si tratta di un documento eccezionale sotto molti aspetti: innanzitutto è una fonte fondamentale di conoscenza della teoria, dello stile e delle forme musicali ottomane dei secoli XVII e XVIII, ma è anche una delle più interessanti testimonianze sulla vita musicale in uno dei più importanti paesi del vicino oriente e in particolare ad Istanbul, la più popolosa città europea dell’epoca. In questa raccolta di 355 composizioni – scritte con un sistema di notazione musicale inventato dallo stesso Cantemir – si trovano canti d’amore e lamenti di esuli, omaggi alla bellezza della terra ed odi eroiche. Queste musiche rappresentano la più importante collezione di antica musica ottomana giunta fino a noi. Per questa particolare occasione agli abituali musicisti di Hespèrion si è aggiunto un magnifico gruppo di strumentisti provenienti da Turchia, Armenia, Marocco e Grecia.
Come sempre avviene con Savall, anche questo promette di essere un concerto di straordinario fascino, che, attraverso il dialogo tra musiche di diversi popoli e quindi tra diverse storie, culture e religioni, può insegnarci molto anche sul mondo di oggi.
Jordi Savall è una personalità musicale tra le più polivalenti della sua generazione. Da più di cinquant’anni egli fa conoscere al mondo molte meraviglie musicali lasciate nell’oscurità, nell’indifferenza e nell’oblio. Egli scopre e interpreta queste musiche antiche con la sua viola da gamba o come direttore. Le sue attività di concertista, insegnante, ricercatore e creatore di nuovi progetti sia musicali sia culturali, lo situano tra i principali attori del fenomeno della rivalutazione della musica storica.Il concerto ha il supporto del Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya e dell’Institut Ramon Llull.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gesù storico, Gesù della fede

Posted by fidest press agency su martedì, 26 settembre 2017

cristo1Giuseppe Flavio, storico ebreo negli anni 93 o 94 d.C. nelle sue “Antichità giudaiche” parla di Gesù. Oggi non esiste il manoscritto originale. Possiamo accedere alla sua conoscenza solo attraverso la copiatura del manoscritto ad opera, nel corso dei secoli, dei diversi monaci cristiani. A questo riguardo va altresì precisato che prima del terzo secolo d.C. non esistevano monasteri e data la professione di fede ebraica di Flavio e l’ambiente nel quale viveva vi possono essere stati dei ritocchi al suo manoscritto. Pur con tutte queste puntellature, ciò che emerge, dal testo giunto ai giorni nostri, è che la testimonianza sull’esistenza di Gesù è da considerarsi valida. Flavio lo definisce: “Un uomo buono che attrasse dietro di se molte persone, che ebbe dei discepoli che gli rimasero fedeli anche nei momenti più difficili e che fu condannato sotto Pilato e morì sulla croce e che i suoi discepoli, sin dal primo momento, dissero che al terzo giorno era resuscitato e vive in mezzo a noi, e in lui si compiono le cose meravigliose annunciate dai profeti.”
A questa testimonianza “esterna” si aggiunge quella dei suoi discepoli e, soprattutto dei quattro evangelisti: Matteo, Marco, Luca e Giovanni che ci hanno raccontato la vita di Gesù segnandola come la “buona notizia” dal greco “evangèlicon”. Non solo. A latere sono fiorite altre “buone notizie” da autori poco noti e che sono passate alla storia come “apocrife”. Da tutto ciò non mi sembra vi possano essere dubbi sull’esistenza di un uomo carismatico, dalla parola suadente, dalla fermezza dei suoi principi posto al cospetto delle debolezze umane incluse quelle dei sacerdoti di Gerusalemme nel tollerare la presenza di mercanti dinanzi al tempio, luogo di fede e di sacrale rispetto. Ma la storia può spiegare il Gesù della fede?
Questa riflessione la considero importante per considerare il fondamento sul quale si costruiscono il cristianesimo e la sua pesante eredità di sofferenze, martirii, persecuzioni ed emarginazioni. La parola di Gesù è stata quella che uccide perché la natura umana conosce la strada giusta ma preferisce percorrere l’impervia. Perché non è sufficiente costruire una Chiesa in nome di un Gesù elevato agli onori di un Dio. Occorre ogni giorno dare testimonianza di se ed essere costruttori di pace per ritrovare la via, la verità e la giustizia. E in questo le religioni non sempre si ritrovano con il Gesù della fede facendoci dubitare della sua stessa esistenza. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Storico: Mino Milani

Posted by fidest press agency su domenica, 22 aprile 2012

Italiano: Lo scrittore Mino Milani

Italiano: Lo scrittore Mino Milani (Photo credit: Wikipedia)

Dall’impero alla repubblica Un millennio e mezzo di vicende patrie sintetizzate da un intreccio fittissimo di fatti e personaggi senza perdere il filo di un punto di vista originale ed equilibrato, e coinvolgendo il lettore come in un romanzo. Appassionato studioso di Garibaldi e del Risorgimento e buon conoscitore di milizie e battaglie, Milani dedica anche spazio ai moti ottocenteschi e alle due guerre mondiali, fino ad approdare alle soglie della nuova Italia che sorge dopo il tracollo del regime fascista. Pagine 472 Euro 20,00 Codice 14318N EAN 978-88-425-4941-3 Mursia editore

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alberto Asor Rosa: “Assunta e Alessandro”

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 febbraio 2011

Zurigo 3 marzo 2011, ore 18.30 Università di Zurigo, Sala KOL-E-18, Rämistrasse 71,  presentazione del libro di Alberto Asor Roa. Indirizzo di saluto: Prof.ssa Tatiana Crivelli (Università Zurigo) Introduzione e moderazione: Prof.ssa Maria Antonietta Terzoli (Università Basilea)  Alberto Asor Rosa (Roma, 1933), è critico e storico della letteratura italiana  di fama internazionale ed è stato Professore ordinario di Letteratura italiana  nell’Università La Sapienza di Roma dal 1972 al 2003. È autore di numerosi saggi su  personalità, tematiche e correnti della letteratura italiana. Tra le sue opere figurano  Scrittori e popolo  (1965),  Sintesi di storia della letteratura italiana (1972),  La  cultura della Controriforma (1974), Un altro Novecento (1999). Ha inoltre progettato  e diretto l’opera in più volumi  Letteratura italiana (1982-2000). Di formazione  marxista, e con una lunga militanza politica nella sinistra, è stato anche deputato al  Parlamento, Direttore del settimanale Rinascita e collaboratore di quotidiani e riviste,  tra cui La Repubblica, Classe operaia e Mondo nuovo. Ha pubblicato anche opere di riflessione politica e memorialistica, tra cui  Le due società  (1977), L’ultimo  paradosso (1985) e Fuori dall’Occidente (1992). Tra le sue più recenti pubblicazioni  vanno citati L’alba di un mondo nuovo (2002), Storie di animali e altri viventi (2005),  Assunta e Alessandro. Storie di formiche (2010).

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’influenza polacca nelle relazioni con la Santa Sede

Posted by fidest press agency su martedì, 15 febbraio 2011

Roma, 1 marzo 2011, alle ore 18.30 presso la Biblioteca del Centro di Studi dell’Accademia Polacca delle Scienze,  Vicolo Doria, 2 (Piazza Venezia) Relatore Docente (Università di Udine), storico e consulente delle relazioni internazionali in età contemporanea. È specialista per la Polonia, le Repubbliche baltiche, e per i loro rapporti con l’Italia e la Santa Sede. Ha pubblicato, tra l’altro: Storia della Polonia tra le due guerre, Xenia, Milano, 1991; Galeazzo Ciano. Operazione Polonia, Luni, Milano, 1999; Italia e Lettonia. Storia diplomatica, Luni, Milano 2001 (tradotto in lettone nel 2002); Relazioni tra Santa Sede e Repubbliche baltiche, Forum, Udine, 2010.
L’irruzione sulla scena europea dei nuovi Stati nazionali nel 1918-1919 fu una conseguenza della dissoluzione degli imperi continentali e della politica idealista del presidente americano Wilson. In quel clima maturò l’indipendenza nazionale degli estoni, dei lituani, dei lettoni. Tornò alla sovranità anche la Polonia, che aveva esercitato un’influenza secolare nelle regioni storiche che costituivano i neo-Stati baltici. La diplomazia vaticana seguì l’evolversi degli eventi con l’abituale cautela. La nuova carta geografica d’Europa prevedeva la conciliazione di interessi divergenti e l’orgoglio nazionale dei piccoli Stati non favoriva la distensione degli animi. L’ipotetica influenza che avrebbe potuto esercitare la Polonia nella vita religiosa e culturale delle giovani Repubbliche baltiche creava malumori, ben al di là della realtà oggettiva. I governi lettoni posero in secondo ordine quei timori e gestirono con accortezza le relazioni con la Santa Sede, nell’intento di valorizzare i rapporti con una grande potenza morale come la Chiesa cattolica. I rapporti tra i governi lituani e la segreteria di Stato vaticana furono invece condizionati dalla presunzione di un atteggiamento della Santa Sede favorevole alla Polonia e contrario agli interessi della Lituania. L’Estonia tendenzialmente laica rimase in osservazione, ma pretese garbatamente da Roma un atteggiamento conforme rispetto a quello tenuto verso le altre due repubbliche.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

XVII Festival teatro medievale e rinascimentale

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 luglio 2010

Anagni (FR)  29 luglio 2010 – ore 12 Piazza Guglielmo Marconi  Palazzo Comunale – Sala della Ragione Saranno presenti: Dott. Carlo Noto – Sindaco del Comune di Anagni Avv. Daniele Natalia – Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Anagni Giacomo Zito – Direttore artistico del festival Teatro Medievale e Rinascimentale Arch. Peppino Scandorcia – Direttore tecnico del Festival e Presidente della Associazione Pro Loco di Anagni Prof. Gaetano D’Onofrio – Direttore teorico-critico del Festival Teatro Medievale e Rinascimentale Seguirà brindisi Anagni è nota come la città dei Papi, per aver dato i natali a numerosi pontefici e per essere stata a lungo residenza papale, ed in particolare il suo nome è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all’episodio noto come lo schiaffo di Anagni. Ma da molti anni il prestigio della città è legato anche alla sua cultura rinascimentale: nel cuore storico della città, in ogni pittoresco angolo dotato di suggestive scenografie naturali, ha luogo il Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale, prima ed unica manifestazione europea rivolta interamente a questo settore. Ideata e curata artisticamente per molto tempo dal Prof. Federico Doglio, primo docente in Italia ad aver istituito una cattedra di storia del teatro, la rassegna, dallo scorso anno, è diretta dal regista Giacomo Zito che, in occasione della sua diciassettesima edizione, ha preparato un calendario di assoluta qualità in rispettosa linea con gli eventi passati che, tra l’altro, hanno ispirato vere e proprie lezioni e seminari in alcune università italiane. Tra gli interpreti degli spettacoli, in scena dal 23 al 29 agosto 2010, si segnalano Roberto Herlitzka e Lello Arena, Mario Scaccia, Antonella Elia, Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, insieme a compagnie teatrali specializzate in questo specifico settore storico e a banditori e giullari che opereranno autentiche street performance medievali nei vari luoghi della città.
Notizia pervenuta il giorno 27/7/2010 ore 8,56 a.m.Si informa che per motivi tecnici la conferenza stampa relativa al Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, prevista giovedì alle ore 12, è stata rinviata a data da destinarsi.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Errore storico ed esegetico

Posted by fidest press agency su domenica, 9 Mag 2010

Lettera al direttore. In questo periodo uomini di cultura ed anche qualche sacerdote (ahimé) continuano a fare un errore non solo esegetico, ma anche storico, citando il passo del Vangelo in cui Gesù dice: “Ma se uno sarà di scandalo a uno di questo piccoli che credono in me, è meglio per lui che gli sia legata al collo una mola asinaria…” (Mt 18,6″. Per quanto riguarda l’esegesi è sufficiente consultare qualsiasi vangelo commentato. Riporto qui di seguito il noto versetto tradotto da studiosi cattolici e protestanti (La Bibbia – LDC 1985): “Ma se qualcuno farà perdere la fede a una di queste persone semplici che credono in me…” (Mt 18, 6); “Se qualcuno fa perdere la fede a una di queste persone semplici che credono in me…” (Mc 9,42); “Se qualcuno fa perdere la fede a una di queste persone semplici, sarebbe meglio per lui…” (Lc 17,2). Come si può costatare, Gesù non si riferiva ai bambini. E la pedofilia non c’entra.  L’errore storico sta nel fatto che nella società ebraica, anche al tempo di Gesù, questa infrazione della legge non esisteva. Nei mille divieti dell’Antico Testamento, non ne troviamo traccia. Nel vangelo si parla di fornicazione in genere, ma non in particolare di questo peccato. La pedofilia, quindi non poteva essere nella mente degli evangelisti e, mi dispiace di deludere qualcuno, neppure nella mente di Gesù, altrimenti considerata la gravità del peccato ne avrebbe parlato. (Elisa Merlo)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

E’ morto Gabriele De Rosa

Posted by fidest press agency su martedì, 8 dicembre 2009

E’ morto nella sua abitazione romana lo storico Gabriele De Rosa. E’ stata una figura di primo piano sia come studioso sia come uomo politico. E’ stato senatore e deputato (1987-’92)  nelle file della Dc prima e del Ppi dopo. Era nato a Castellammare di Stabia 92 anni fa (24 giugno 1917). E’ stata allestita la camera ardente presso l’Istituto Luigi Sturzo (in via delle Coppelle) di cui è stato presidente fin dal 1979. I funerali si svolgeranno il 10 dicembre alle 11,30 nella chiesa di S. Agostino officiati dal cardinal Silvestrini. Si ricorda, tra l’altro che è stato nel 1958 il vincitore della prima docenza di storia contemporanea in Italia. Ha insegnato nelle università di Padova e Salerno, E’ autore di numerosi saggi e, in particolare, sulla biografia di Alcide De Gasperi, sulla storia del Partito Popolare italiano e su Luigi Sturzo con i tipi dell’editore Laterza.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

La Regione Toscana apre i suoi palazzi storici

Posted by fidest press agency su martedì, 8 settembre 2009

Da martedì 8 settembre e fino al successivo martedì 15 sarà possibile prenotare visite a tre “luoghi insoliti” di Firenze, di proprietà della Regione Toscana, che saranno straordinariamente aperti (dalle 9 alle 13) domenica 20 settembre su iniziativa della Regione e sotto la guida del Fai (Fondo ambientale italiano) e dell’associazione Amici dei musei fiorentini (Amf). I “luoghi insoliti” sono il Palazzo Sacrati Strozzi, in piazza Duomo, costruito agli esordi del XVII secolo sulle case medievali della Famiglia Bischeri, oggi sede della presidenza della Regione Toscana; la casa Rodolfo Siviero, in Lungarno Serristori, dov’è collocato l’omonimo museo con opere appartenute allo “007 dell’arte”; il Museo di storia della sanità toscana, in Borgognissanti, dov’è organizzato un singolare percorso con arredi, suppellettili, quadri, ferri chirurgici. Le prenotazioni si accettano per telefono (055 4385616)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »