Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘stoxx50’

Deutsche Bank, fuori dall’indice Euro Stoxx 50

Posted by fidest press agency su sabato, 8 settembre 2018

Dichiarazione dell’onorevole Claudia Porchietto (Forza Italia): Deutsche Bank, la più grande banca tedesca, uscirà il prossimo 24 settembre dall’indice delle blue chip europee, l’Euro Stoxx 50, a seguito del crollo della sua capitalizzazione di mercato che quest’anno è scesa del 38% a 20,2 miliardi di euro. Lo ha confermato la stessa banca di Francoforte per la quale si tratta dell’ultimo contraccolpo di quello che è già stato un 2018 molto difficile. In un comunicato Deutsche Bank si è affrettata a precisare che il suo impegno per la ristrutturazione e il miglioramento della redditività “non sono influenzati dall’annuncio del fornitore dell’indice, promettendo che aumenterà la capitalizzazione. La competitività dell’economia tedesca si conferma non essere immune dai contraccolpi del mercato, così come periodicamente riemergono le accuse contro le politiche economiche della Merkel di essere responsabili della debolezza dell’Eurozona. La Deutsche Bank fuori dall’indice Euro Stoxx 50 che rispecchia le 50 principali blue chip europee è un segnale coincidente con l’eccedenza commerciale tedesca che spinge ulteriormente le esportazioni e rallenta le importazioni. Le lamentele sui livelli di produttività e risparmio in Germania non trovano ascolto a Berlino. La cancelliera tedesca Angela Merkel non ha tempo per fare speculazioni su quale dovrebbe essere il tasso di cambio d’equilibrio dell’euro, o per spiegare a certi politici europei perché le aziende del loro Paese se la cavano relativamente male. Invece di lamentarsi della capacità di esportazione delle aziende tedesche, gli europei farebbero meglio a preoccuparsi per il futuro delle esportazioni tedesche, che sembrano mostrare segnali di difficoltà. I dati relativi al primo trimestre del 2018 mostrano che i flussi dell’export sono calati dell’1 per cento, per la prima volta in otto anni. Se confermato il recente calo delle esportazioni tedesche non è un problema reale per la Germania. Potrebbe comportare tuttavia problemi per il resto dell’Ue, o perché le aziende tedesche dedicheranno maggiore attenzione al mercato interno, mettendo fuori gioco i rivali esteri, o perché sarebbe il segnale di tensioni nei commerci mondiali, che rendono vulnerabili molti Paesi Ue. Un saldo commerciale più basso della Germania non porterebbe benefici alle aziende dell’area Ue. Questo richiama l’attenzione su una lezione fondamentale, che molti policymakers europei rifiutano cocciutamente di recepire: un andamento positivo dell’economia tedesca è una buona notizia per quelli che sono nella posizione di soddisfare la domanda tedesca; eventuali problemi della Germania, invece, si trasformano rapidamente in una sfida per il resto dell’Unione: una sfida che molti Paesi sono incapaci di raccogliere, e ancor meno di volgere a proprio vantaggio. Lo afferma in una nota l’on. Claudia Porchietto di FI(fonte: Macchioni Communications Carpe Diem Srl)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »