Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 279

Posts Tagged ‘strategica’

Un’alleanza strategica per salvare l’Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 14 dicembre 2019

In un’intervista, il segretario della CGIL reclama un’alleanza strategica “per impedire che il paese si sbricioli sotto i colpi di un processo di deindustrializzazione” attraverso “una convergenza su obiettivi condivisi con il pieno coinvolgimento di tutti gli azionisti dell’azienda”. Il sindacato sembra svegliarsi dopo decenni di torpore e trova il vuoto politico attorno a sé. In pieno di una crisi del sistema produttivo che è tutt’uno con la conseguente debolezza della posizione internazionale dell’Italia. E’ completamente assente un partito del lavoro, dei lavoratori e degli imprenditori, che solo il sindacato riprendendo il modello della formazione del laburismo inglese può riuscire ad aggregare in una alleanza repubblicana e nazionale. Critica Sociale ha dato voce direttamente – nelle scorse settimana – agli operai dell’ILVA con un’Inchiesta condotta da un proprio inviato a Taranto presso gli stabilimenti. Le dichiarazioni degli operai riportate sono coperte da nomi di fantasia come richiesto espressamente dagli intervistati. Nessuna fiducia nella Mittal e in come è impostata la trattativa dal Governo. Oggi un operaio dell’ex ILVA che ha preso parte alla mobilitazione delle aziende in crisi, nella intervista alla Critica afferma che per i lavoratori l’unico riferimento di garanzia, in questa situazione è il Presidente della Repubblica, Mattarella.

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La TAV/AC Lione Torino, parte di un corridoio d’importanza strategica

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Il lungo dibattito sul Treno Alta Velocità/Alta Capacità Torino – Lione impone qualche sintetica considerazione sui cosiddetti corridoi transnazionali, a suo tempo decisi dall’Unione europea con l’intento di “unificare” sempre più il continente europeo sia economicamente che politicamente. Perciò, a coloro che sostengono l’inopportunità di realizzare l’opera perché il traffico merci sarebbe negli ultimi anni diminuito, senza iattanza, diciamo che essa è tra le leve che in futuro dovrebbe farli aumentare.Considerando il sistema degli scambi commerciali, la tratta tra Lione e Torino permette la connessione ferroviaria AV/AC con Francia, Spagna, Portogallo. Un’area che nel 2017 incideva per il 30% sulle importazioni italiane dalla zona Euro e per il 40% sulle esportazioni.
Secondo noi, rinunciare all’opera comporterebbe un isolamento dell’Italia e sarebbe un autogol economico. Lione diventerebbe semplicemente uno snodo logistico verso gli altri corridoi che attraversano il centro-nord della Germania. Occorre capire che i corridoi non sono solo un transito di merci e di passeggeri, ma sono territori di sviluppo economico e di collaborazione tecnologica. Di fatto integrano vaste regioni dell’Europa, con importanti ricadute anche in campo politico e culturale. Ci sembra pertanto che le reti trans europee, i TENs, e i corridoi di sviluppo non possono essere sottoposti soltanto a una fredda analisi di costi e benefici. Essi furono pensati, non solo dall’Italia, come strumenti di sviluppo e d’integrazione continentale. Fanno parte della visione di un’Europa unita, democratica e pacifica. In quest’ottica s’inquadra il Treno AV/AC Lione – Torino che è una delle infrastrutture economiche di base. Com’è noto, le infrastrutture economiche di base sono, o meglio dovrebbero essere, un sistema di miglioramenti in un territorio. Trattasi di investimenti fisici di capitale per accrescerne l’utilizzo produttivo e migliorarne la qualità della vita. Le categorie primarie di miglioramento fisico delle infrastrutture comprendono: i grandi sistemi idraulici, canali, dighe, irrigazione, gestione delle acque, reti fognarie, ecc.; i trasporti; la produzione e la gestione di elettricità; le infrastrutture igieniche e sanitarie; i sistemi di comunicazione e i servizi in generale. Naturalmente comprendono anche gli investimenti di difesa del suolo e i miglioramenti della sua fertilità.L’insieme di queste migliorie fa parte delle politiche economiche del governo. Gli effetti di tali politiche vengono valutati non solo con la crescita del pil, ma anche con altri parametri quali la migliore efficienza del sistema, i mutamenti generati anche nel produttività e nella densità tecnologica e demografica. Queste sono le ragioni per le quali l’Unione europea, con la piena, attiva e decisiva partecipazione dell’Italia, ipotizzò a suo tempo, il suo sviluppo integrato attraverso la realizzazione di un programma infrastrutturale ad alta tecnologia che diventasse l’ossatura portante dell’economia europea. Si ricordi che la politica delle reti trans europee (TENs) per i trasporti, l’energia e le telecomunicazioni ebbe il suo impulso decisivo nel 1993.
Dei nove corridoi che costituiscono l’asse portante della Trans European Network-Transport (rete TEN-T), definita dal Regolamento Europeo del 2013, quattro interessano l’Italia. Dovrebbero essere completati entro il 2030.Il Corridoio Mediterraneo: collega i porti della Penisola iberica (prima di tutto quello di Barcellona), con l’Ungheria e il confine ucraino, passando per il sud della Francia e l’Italia settentrionale. Il corridoio comprende ferrovie, strade, aeroporti, porti e terminali ferroviario – stradali e, nell’Italia settentrionale, anche la via navigabile interna del fiume Po. I progetti principali del corridoio sono la tratta AV/AC Torino – Lione e il collegamento Trieste/Capodistria – Lubiana.
Il Corridoio Reno – Alpi: collega i porti di Anversa, Rotterdam e Amsterdam e il porto italiano di Genova, attraversando la valle del Reno, Basilea e Milano.
Da qui si capisce anche l’urgenza di riavere al più presto il ponte che ristabilisca la connessione di Genova e del suo porto con il resto del corridoio.Il Corridoio Scandinavo – Mediterraneo: si estende dal confine russo-finlandese, attraverso la Svezia e la Germania fino all’Italia, con collegamenti con i porti di La Spezia, Livorno, Ancona, Bari, Taranto, Napoli e Palermo. Il corridoio comprende anche sezioni di “autostrade del mare” e la costruzione della galleria del Brennero.Il Corridoio Baltico – Adriatico: si estende dai porti polacchi del Mar Baltico fino a quelli italiani di Trieste, Venezia e Ravenna.
Guardando la cartina geografica ed economica dell’Europa, balza evidente che la realizzazione del Corridoio Mediterraneo e della TAV/AC ha un’importanza strategica per l’Italia. Soprattutto se si considera che in Europa siamo secondi, dopo la Germania, per il settore manifatturiero, concentrato in gran parte nelle regioni del Nord, quelle interessate dal suddetto corridoio. Le regioni del Sud della Francia, come Marsiglia, fanno riferimento a Lione per i loro traffici. Le regioni meridionali della Spagna, in primis la Catalonia, rappresentano il polo industriale più avanzato e produttivo del paese. Anch’esse guardano al resto dell’Europa attraverso il Corridoio Mediterraneo. Si può non essere d’accordo, ma è innegabile che la realtà economica dei territori interessati richiede tali miglioramenti infrastrutturali. Secondo noi, per la crescita economica e occupazionale del nostro Paese e per accelerare l’integrazione anche materiale con il resto dell’Europa, sarebbe opportuno non perdere altro tempo. Anzi sarebbe necessario accelerare la realizzazione di tutti e quattro i progetti europei che interessano l’Italia. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi Economista)

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La funzione strategica del Cnel nell’architettura costituzionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 luglio 2018

“Dopo aver superato il processo di demonizzazione referendaria, oggi il Cnel deve sottrarsi alla nuova furia ideologica che rischia di ricondurlo, come in tutte le epoche rivoluzionarie, in prossimità della ‘ghigliottina. Il Cnel ha nell’architettura costituzionale una funzione strategica, compito delle forze vive della Nazione, Parlamento in testa, è adoperarsi per farlo correre al passo con i tempi, migliorarne l’efficienza, consentirgli il necessario aggiornamento di prospettiva, renderlo funzionale ai bisogni della nostra comunità, fornire gli strumenti per ottenere risultati all’altezza delle delicate funzioni che esercita. Occorre a mio giudizio serietà, non propaganda, né giacobinismo. Ricordo che la nostra Costituzione all’art.46 recita: ‘Alla fine della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende’. È essenziale la ridefinizione e il rilancio delle parti sociali, tutte, nessuna esclusa. L’articolo 99 della nostra Carta attribuisce al Cnel un doppio mandato: quello di rappresentare le categorie produttive; e quello di organo ausiliario di consulenza legislativa delle Camere e del Governo nelle materie di economia e sul lavoro. Si tratta di due aspetti di assoluta centralità soprattutto oggi in cui è evidente il pericolo di disarticolazione del rapporto tra Stato e corpi intermedi, e assistiamo, contestualmente, a una crisi della dell’istituto della legge. Non sono stati efficaci gli appelli degli ultimi venti anni ad accelerare il processo di semplificazione legislativa e delegificazione. La misura della qualità di un Parlamento è spesso conferita, bizzarramente, al numero delle leggi che approva. Non si lavora senza che nessuno abbia più il coraggio e l’ambizione di lavorare sul loro taglio, sui testi unici, sulla chiarezza del dettato normativo”. È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli nell’indirizzo di saluto alla presentazione del Rapporto sui servizi pubblici, presentato alla Camera, presso la sala della Regina.

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Collaborazione strategica per lo sviluppo di test diagnostici in vitro

Posted by fidest press agency su sabato, 21 aprile 2018

(NEW YORK e SAN DIEGO) – Bristol-Myers Squibb Company (NYSE: BMY) e Illumina, Inc. (NASDAQ: ILMN) hanno annunciato una collaborazione che utilizzerà la tecnologia di sequenziamento di nuova generazione (Next-Generation Sequencing, NGS) di Illumina per sviluppare e commercializzare a livello mondiale test diagnostici in vitro (IVD) a supporto dei farmaci oncologici di Bristol-Myers Squibb. Le aziende prevedono di sviluppare una versione diagnostica del test TruSight Oncology 500 di Illumina per misurare i biomarcatori genomici potenzialmente predittivi, tra cui il carico mutazionale del tumore (TMB). Il test TruSight Oncology 500 di Illumina è in fase di sviluppo per rilevare la maggior parte dei biomarcatori noti per avere un ruolo nei confronti delle terapie oncologiche, tra cui il TMB e l’Instabilità Microsatellitare relativamente all’immunoterapia. “Attraverso la nostra profonda conoscenza della biologia del cancro e delle aree di ricerca emergenti, riteniamo sia importante per i medici conoscere le caratteristiche biomolecolari di ciascun paziente al fine di contrastare il cancro in un modo più personalizzato”, ha detto Saurabh Saha, MD, Ph.D., Senior Vice President, Global Head of Translational Medicine, Bristol-Myers Squibb. “Siamo entusiasti di collaborare con Illumina per perseguire lo sviluppo di test diagnostici che possono contribuire a prevedere quali pazienti potranno potenzialmente beneficiare delle nostre immunoterapie”. “L’identificazione di biomarcatori per l’impiego di terapie mirate si sta rivelando una componente essenziale nel percorso di malattia di un paziente oncologico, dalla scelta del trattamento al monitoraggio della risposta consentendo ai medici di seguire l’evoluzione del tumore del paziente nel tempo”, ha detto Garret Hampton, Ph.D., Executive Vice President of Clinical Genomics di Illumina. “I test di sequenziamento di nuova generazione, come una versione Companion Diagnostic (CDx) di TruSight Oncology 500, sono ideali per completare l’iter diagnostico di un paziente con cancro. In considerazione della posizione di leadership di BMS nello sviluppo dell’immunoterapia, vediamo come estremamente promettente questa partnership per sviluppare insieme una nuova generazione di test diagnostici basati sul sequenziamento, in grado di identificare combinazioni terapeutiche efficaci e rendere questi farmaci mirati accessibili a livello mondiale”. L’immunoterapia nel cancro agisce aiutando il sistema immunitario a sviluppare una risposta antitumorale, un processo che dipende in parte dal riconoscimento di proteine esclusive del cancro, note come neo-antigeni. Il programma di sviluppo di Bristol-Myers Squibb comprende 24 molecole in fase di sviluppo clinico progettate per avere come bersaglio diversi pathways del sistema immunitario in più di 50 tipi di tumori; inoltre, grazie alle competenze nell’ambito della ricerca traslazionale, sono stati identificati diversi biomarcatori potenzialmente predittivi, tra cui PD-L1, TMB, MSI-H / dMMR e LAG-3.

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McAfee al Forum PA 2011

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 maggio 2011

Nuova Fiera di Roma – dal 9 al 12 maggio 2011 stand n. 7 – padiglione n. 11 La virtualizzazione desktop sta diventando sempre più strategica per la pubblica amministrazione, prospettandosi come lo strumento maggiormente sicuro, flessibile e conveniente per la distribuzione di desktop e applicazioni Windows agli utenti ovunque essi si trovino, indipendentemente da rete, luogo e dispositivo. Con il desktop computing tradizionale la sicurezza è spesso stata un elemento secondario, e al contempo l’utilizzo di strumenti e soluzioni di sicurezza tradizionali negli ambienti di desktop virtualizzati rischia di non sfruttare appieno tutta la potenza della virtualizzazione. Per questo motivo McAfee offre prodotti di sicurezza ottimizzati progettati specificamente per gli ambienti virtualizzati, inoltre, Citrix e McAfee hanno avviato nel maggio del 2010 un accordo strategico di partnership e collaborazione vede le due società impegnate a tracciare il percorso di trasformazione del desktop computing fornendo desktop virtuali “secure-by-design”. Il dibattito sul Cloud per la pubblica amministrazione trova una risposta concreta presso l’area espositiva di Citrix, dove McAfee e Citrix presenteranno la propria offerta congiunta di una sicurezza flessibile, garantita e progettata per salvaguardare server e desktop virtuali senza impattare sulle prestazioni, offrendo vantaggi immediatamente visibili come la riduzione dei costi, sicurezza e affidabilità, intesa come continuità del servizio, che sono fondamentali per realtà quali le aziende di grandi dimensioni e la pubblica amministrazione.
McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), è la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza. L’azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo, consentendo agli utenti di collegarsi a Internet, navigare ed effettuare acquisti sul web in modo sicuro. Supportata dal suo ineguagliato servizio di Global Threat intelligence, McAfee crea prodotti innovativi destinati a utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider che necessitano di conformarsi alle normative, proteggere i dati, prevenire le interruzioni dell’attività, individuare le vulnerabilità e monitorare e migliorare costantemente la propria sicurezza. McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com

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Intel completa l’acquisizione di Mcafee

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 marzo 2011

Santa Clara, Calif.,  McAfee continuerà a sviluppare e vendere prodotti e servizi di sicurezza con il proprio marchio. Intel e McAfee prevedono di introdurre sul mercato i primi frutti della loro partnership strategica entro la fine dell’anno, con l’intento di affrontare la sicurezza e la natura pervasiva delle minacce informatiche in un modo completamente nuovo. In qualità di società interamente controllata da Intel, McAfee fa parte del Software and Services Group di Intel. Il gruppo è diretto da Renée James, senior vice president e general manager di Intel. Il presidente di McAfee, Dave DeWalt, riporterà a James. Intel ha aggiornato le previsioni finanziarie del 1° trimestre 2011 e dell’intero anno 2011, pubblicato il 31 gennaio 2011, riflettendo l’impatto della chiusura della transazione McAfee. Il comunicato stampa, che include le previsioni e i fattori di rischio correlati, sono disponibili all’indirizzo  http://sec.gov/Archives/edgar/ data/50863/ 000005086311000020/exh991.htm.Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web http://www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com   .McAfee, società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), è la principale azienda focalizzata sulle tecnologie di sicurezza. L’azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi e reti in tutto il mondo, consentendo agli utenti di navigare ed effettuare acquisti sul web in modo sicuro. Grazie all’ineguagliata tecnologia McAfee Global Threat Intelligence, McAfee crea soluzioni innovative che proteggono gli utenti consumer, aziende, pubblica amministrazione e service provider consentendo loro di essere conformi alle normative, proteggere i dati, evitare interruzioni delle attività, identificare le vulnerabilità e monitorare e migliorare costantemente la loro sicurezza. McAfee protegge il tuo mondo digitale. Ulteriori informazioni sono disponibili su Internet all’indirizzo:www.mcafee.com.

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Tel Aviv: laboratorio ricerca e sviluppo

Posted by fidest press agency su sabato, 18 settembre 2010

Il laboratorio, che si trova alle porte di Tel Aviv, in 26 Saharov st, Rishon LeZion,  rientra nella strategia di crescita internazionale di Yarix, che già da tempo collabora con aziende israeliane. L’apertura di una sede di rappresentanza proprio in un paese così all’avanguardia nel settore come Israele costituisce una mossa strategica per Yarix. Il laboratorio si occuperà, infatti, di progettare un nuovo software, i cui dettagli, però, rimangono assolutamente top secret. Nel corso del 2010, Yarix si era già affermata tra le aziende leader nel settore della sicurezza informatica. Nel primo semestre dell’anno è stata registrata una crescita del 18% in termini di fatturato, e del 38% del MOL (Margine Operativo Lordo), oltre ad un incremento del portfolio clienti del 27% rispetto al 2009.  Alla luce di tale crescita, la società sta rafforzando il proprio team con l’inserimento di due figure nella sede italiane e di quattro ingegneri operativi in quella di Israele. Inoltre, essendo da sempre attenta e sensibile alla formazione, continua ad investire in questa direzione, annunciando l’assunzione di nuovo personale tecnico entro novembre 2010, e la stipulazione di nuove certificazioni con partner prestigiosi a livello internazionale.

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Premio Campiello

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 settembre 2010

Venezia 4 settembre 2010 Gran Teatro La Fenice di Venezia. il Premio letterario da quasi cinquant’anni lega il mondo dell’imprenditoria alla cultura. In un paese in cui anche nel 2010 “la quota più alta di lettori si riscontra tra la popolazione tra gli 11 e i 17 anni” e “a partire dai 35 anni scende sotto il 50% e in seguito diminuisce drasticamente” (ISTAT, 12 maggio 2010), Manpower ha deciso di indirizzare i propri sforzi in questa direzione per contribuire ad accrescere il numero di lettori, con la convinzione che questo sia finalizzato ad una crescita strategica del nostro Paese.
Manpower sostiene e promuove la lettura, in particolare i giovani autori a cui da sempre la Fondazione del Campiello è particolarmente sensibile, rappresentativi del talento che Manpower vuole enfatizzare e far emergere, per contribuire in maniera attiva allo sviluppo di quelle essenziali “fucine di eccellenza”, nel lavoro come nella cultura.

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Sigma si espande nel nord Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 febbraio 2010

La distribuzione moderna italiana ha archiviato un 2009 complessivamente molto difficile, incerto, nel quale le ombre hanno prevalso sulle luci. Sigma, Società Italiana Gruppi Mercantili Associati, storico retailer con una rete di oltre 2.200 punti di vendita e un fatturato 2009 di 3 miliardi di euro, ha il merito di aver saputo andare decisamente controtendenza. A confermarlo è un’operazione di straordinaria importanza, operativa e strategica nello stesso tempo: l’ingresso nella compagine del Gruppo distributivo Sigma del Consorzio Europa.  Per Sigma si tratta innanzitutto di un concreto rafforzamento della propria struttura nel panorama distributivo nazionale. Infatti, il Consorzio Europa, nato nel 1999 e basato a Siziano (Pavia), conta 197 punti di vendita, con superfici di vendita medie comprese tra i 126 mq dei 63 pdv a libero servizio e i 1.008 mq dei 13 superstore, ai quali vanno aggiunti 65 supermercati e 56 superette. Il retailer evidenzia una forte presenza in Lombardia, dove sono concentrati ben 162 pdv, ma estende la propria attività in Piemonte (32 pdv), Liguria (2) e Valle d’Aosta (1). La società vanta un fatturato che a fine anno ha superato quota 170 milioni di euro, confermando un trend di crescita davvero notevole, se consideriamo che nel 2004 si attestava sui 42 milioni e nel 2006 aveva già superato i 120 milioni.
Sigma, che conta 14 Centri Distributivi dislocati sul territorio nazionale, è un gruppo nato nel 1962 che opera nella grande distribuzione ed è presente in Italia con oltre 2200 punti vendita e un fatturato 2009 di 3 miliardi di euro con un incremento del  18%  delle vendite del Prodotto a Marchio. La sua rete di vendita è diversificata tra superstore, supermercati, superette e negozi di prossimità, realizzando una quota del mercato nazionale pari al 2,7% e una quota superiore al 7% per i punti vendita tra i 400 e i 799 metri quadrati.

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Pleon Srl rappresenta la Chiesa evangelica

Posted by fidest press agency su martedì, 21 luglio 2009

La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI) ha affidato le proprie relazioni con i media a Pleon Srl, la filiale italiana del più grande gruppo di consulenza strategica di comunicazione in Europa di cui è stata recentemente annunciata la fusione con Ketchum, una delle principali società del settore a livello mondiale. Con questo incarico a Pleon, la CELI vuole aumentare la conoscenza nel nostro paese dell’essenza e della missione della Chiesa Evangelica Luterana, rafforzando la riconoscibilità della propria immagine nell’ambito del Protestantesimo.“Il dialogo continuo ed ecumenico è parte fondante della cultura della Chiesa Luterana, non solo quindi con chi è membro della nostra comunità, ma anche con chi non lo è, perché appartenente ad altre Chiese cristiane, ad altre religioni o laico – afferma Holger Milkau, Decano della Chiesa Luterana in Italia – Pleon ci aiuterà a farci conoscere maggiormente in Italia, a spiegare la nostra storia e i nostri valori. E, soprattutto, daremo la giusta informazione sul nostro impegno quotidiano a favore della popolazione e ai progetti concreti che, centralmente o nelle nostre comunità locali, realizziamo in ambito educativo, sanitario, culturale”.  La Chiesa Evangelica Luterana in Italia è una minoranza, con alcune migliaia di membri, distribuite in 12 comunità locali da nord a sud della penisola.  I rapporti con lo Stato italiano sono regolati dalla legge Nr. 520 del 1995 (Intesa).  La CELI è uno dei fondatori della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, ha relazioni internazionali (stretti i contatti con Chiesa Evangelica di Germania e Chiese evangeliche Luterane Unite in Germania) ed è membro della Federazione Luterana Mondiale, della Conferenza delle Chiese Europee e della Comunione delle Chiese Evangeliche in Europa (Comunione di Leuenberg).    Impegnata nel dialogo ebraico-cristiano, fa anche parte della Commissione Luterana Europea per Chiesa ed Ebraismo.  “Essere stati scelti come consulenti di comunicazione dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia ci gratifica molto sia per il forte interesse nei temi che riguardano il cliente sia perché la scelta della CELI nei nostri confronti premia la competenza e l’esperienza che la nostra agenzia ha maturato negli ultimi anni in campagne di comunicazione di tipo etico, civile e religioso. Tali attività e i loro risultati ci consentono di essere riconosciuti come un interlocutore e un partner credibile e affidabile per istituzioni pubbliche, soggetti politici, organizzazioni non governative e comunità religiose”, commenta Marcello Laugelli, Amministratore Delegato di Pleon in Italia.  Attualmente, Pleon sta collaborando con diverse Direzioni Generali della Commissione Europea alla realizzazione di attività di comunicazione nell’ambito della campagna “Sì alle diversità No alle discriminazioni” (contro le discriminazioni per razza, religione, orientamento sessuale, disabilità ed età), del premio giornalistico “Europa per i Pazienti” (in tema di sanità) e della campagna “Play to stop: Europe for Climate” (in tema ambientale).  Inoltre, Pleon ha appena concluso un’attività WEB 2.0 di analisi strategica per un primario soggetto politico internazionale in occasione delle scorse elezioni europee.

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Il destino di Porto Torres

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 luglio 2009

I commenti dell’assessore dell’industria Farris, riguardo la chiusura dello stabilimento petrolchimico di Porto Torres, sono molto duri. Non si tratta di una vicenda di competenza regionale, bensì nazionale, perché la chimica è strategica per la Sardegna, ma anche per l’intero Paese.”Gli impianti sardi, interdipendenti e connessi nell’originario piano industriale, sono parte integrante della chimica italiana – ha commentato il responsabile per la Sardegna dell’Italia dei Diritti, Federico Gandolfi – e danno un contributo notevole nel soddisfare il fabbisogno italiano di questi derivanti, evitando di aggravare la bilancia commerciale. Tuttavia non è possibile sopperire all’infinito con produzioni spesso antieconomiche, o comunque pesantemente sovvenzionate dallo Stato attraverso mille procedure, se queste non possono garantire la necessaria stabilità sociale e soprattutto il massimo rispetto dell’ambiente. È quindi necessario un graduale percorso di disimpegno da questa filiera della chimica, dove ad ogni chiusura corrisponda nuova occupazione attraverso la bonifica dei siti inquinati e l’insediamento di nuove imprese per una fondamentale diversificazione produttiva. A questo fine sarà inoltre fondamentale – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – l’arrivo del gas metano dall’Algeria, come la sottoscrizione di impegni vincolanti e blindati fra la Regione ed il prossimo Governo, visto che con l’attuale governo Berlusconi è emersa la facilità con la quale gli accordi presi possano essere disattesi o stravolti senza alcuna mediazione”.

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