Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘taxi’

Taxi e Uber: Nuova sentenza Tribunale, nuova incertezza, chi vince?

Posted by fidest press agency su domenica, 28 maggio 2017

tribunaleIl tribunale di Roma ha emesso una sentenza diametralmente opposta a quella che in precedenza, stessa sezione in composizione diversa, aveva bloccato i taxi di Uber. La prima parlava di concorrenza sleale che aggirava i vincoli, la seconda prende atto della sospensione di questi vincoli da parte del decreto milleproroghe. Entrambe le sentenze auspicano un cambiamento dell’attuale normativa (21/1992). Contenti e scontenti si sono scambiati opinioni e veleni e uno solo giace sconfitto nell’angolo in attesa che i suoi medici e allevatori decidano di continuare ad alimentarlo: lo Stato di Diritto.
A noi, ovviamente, piace poter chiamare un taxi in qualunque momento e dovunque a prezzi contenuti. Cosi’ come ci piace il fatto che anche questo mercato sia liberalizzato e che, concedendo l’accesso a nuovi imprenditori e lavoratori, porti beneficio anche ai consumatori e all’economia in generale. Ma ci piacerebbe che questo avvenisse in un ambito di regole, semplici e di facile accesso, dove non valgano le rendite di posizione. Per questo abbiamo ritenuto valida la posizione dell’Antitrust che ha sollecitato il legislatore ad esser tale, considerando forme di indennizzo per le “vittime” dell’attuale sistema corporativo, i taxisti che hanno pagato anche centinaia di migliaia di euro (spesso “a nero”) una licenza.
Ma cosi’ non e’. Oggi una nuova sentenza opposta a quella precedente si aggiunge alla giurisprudenza che governa al posto delle leggi. E niente ci dice che domani non potra’ esserci una nuova sentenza che dice il contrario del contrario, e cosi’ via.
Ci domandiamo: ma siamo noi estremisti o il nostro legislatore e’ interessato solo a galleggiare? Forse siamo noi anche incapaci dell’arte del governare? E’ evidente che qualunque decisione venga presa, lascera’ sul terreno degli scontenti. La direzione verso cui deve andare questa decisione e’ solo una, liberalizzazione (almeno fino a che nel nostro Paese c’e’ una maggioranza parlamentare e un governo che si rifanno alle direttive dell’Unione Europea), e prima o poi andra’ presa. Temporeggiare e’ solo alimentazione di sfiducia e disinteressamento sul potere delle istituzioni. A chi giova? Probabilmente a qualcuno che continuera’ a conservare poltrone grazie a questo galleggiamento, ma il Paese? Facciamo appello a coloro che nelle poltrone di siedono per servir le istituzioni e il Paese, perche’ abbiamo un guizzo di iniziativa e di buon senso. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Taxi-Uber una controversia aperta

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 maggio 2017

tribunaleIl tribunale del riesame di Roma è chiamato a pronunciarsi sul reclamo della multinazionale statunitense Uber in merito alla sentenza che aveva portato lo stesso tribunale a dichiarare l’applicazione Uber Black illegale per concorrenza sleale, CasaPound Italia interviene a sostegno dei tassisti e contro la decisione dell’antitrust di costituirsi nella causa al fianco di Uber. “Fin dal primo momento CasaPound si è schierata a difesa dei lavoratori degli autoservizi pubblici non di linea, contro il tentativo di cannibalizzazione del mercato ad opera della multinazionale Uber – dichiara Simone Di Stefano, vice presidente di Cpi – è evidente che quello in atto non è un tentativo di migliorare qualità e prezzi dei servizi mediante l’aumento della concorrenza, ma come spesso succede in questi casi un tentativo di deregolamentazione di un settore fondamentale del trasporto pubblico al fine di saccheggiarlo. Uber non paga tasse in Italia e incentiva gli autisti NCC aderenti a non rispettare i limiti della propria licenza, oltre a questo si parla di un servizio totalmente estraneo alla pianificazione territoriale degli enti locali, agendo al di là delle scelte delle amministrazioni al di fuori di qualsiasi visione integrata del trasporto pubblico non di linea con gli altri modi di trasporto, rischiando di generare il caos”. “Troviamo dunque molto grave – prosegue Di Stefano – che un’Autorità indipendente dello Stato pagata coi soldi dei cittadini intervenga in un giudizio tra privati per difendere una multinazionale straniera, già più volte dichiarata illegale da giudici italiani per concorrenza sleale, contro dei lavoratori italiani che pagano le tasse in Italia e svolgono un importantissimo servizio di trasporto pubblico per la cittadinanza attenendosi alle regolamentazioni vigenti. In questo contesto non possiamo che appoggiare convintamente la protesta in corso oggi a Roma sotto la sede dell’Antitrust da parte di alcune associazioni di categoria dei tassisti”.“Ciò che inoltre rende ancora più grave tutta questa vicenda è che l’Antitrust sarà rappresentata in giudizio non dall’Avvocatura dello Stato ma da un avvocato di libero foro – conclude Di Stefano – cosa che porterà anche un significativo esborso di soldi pubblici. Non accetteremo mai che un apparato dello Stato italiano scelga di spendere soldi dei cittadini per schierarsi contro dei lavoratori italiani al fine di favorire gli interessi di un gruppo privato straniero e siamo quindi pronti a tornare in piazza al fianco dei tassisti per riaffermare questo fondamentale principi”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi/Uber. Che disastro. Se continua cosi’ muore la civilta’ giuridica e gli utili idioti si moltiplicano

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 aprile 2017

taxi-romaSe si continua cosi’ bisognera’ mandare a casa tutti, cittadini e giustizia, ed affidarci ad un dittatore? Giammai!! Stiamo parlando della vicenda Uber/taxi: alla sospensione del servizio da parte del Tribunale di Roma in attesa del giudizio di merito, lo stesso Tribunale ci fa sapere che niente e’ sospeso, si aspetta il merito e nient’altro. Siamo abituati alla giurisprudenza ballerina che, per alcuni, e’ anche metodo politico: non siamo il Paese dove si condanna mediaticamente qualcuno per il solo fatto che ha ricevuto un avviso di garanzia (che e’ quindi il contrario del significato stesso delle parole usate: garanzia..), figurati se una decisione cautelare non debba essere considerata come fosse una sentenza a sezioni unite della Cassazione o una sentenza della Corte Costituzionale (le due massime espressioni del diritto di Stato nel merito). E’ cosi’, e c’e’ chi, incluse alcune associazioni di consumatori, plaudono a questo
uso della giustizia come fosse il Governo. Si’, perche’ -a nostro avviso.- questi potrebbero essere atti di governo per evitare la turbativa dell’ordine pubblico, ma qui, probabilmente, e’ il contrario: visto che alcuni taxisti in passato hanno dimostrato di mettere in moto azioni da facinorosi quando manifestano il proprio dissenso, se proprio dovesse essere usato il criterio dell’ordine pubblico, andrebbe bene la sospensione… ma qui si preferisce incrementare il disordine pubblico, complice questa sentenza di riammissione dell’attivita’ di Uber. Dobbiamo quindi sottostare alla violenza della piazza? Hanno ragione i taxisti violenti? No! Hanno torto questi ultimi, cosi’ come hanno torto quelli di Uber a voler esercitare il servizio senza autorizzazione (visto che per il momento c’e’ ed e’ anche restrittiva, ma e’ legge!). Come se ne viene fuori? La cosa e’ piu’ semplice di quanto si possa pensare: ce l’ ha detto l’Antitrust nella sua segnalazione:
mettere la normativa al passo con l’evoluzione del mercato, liberalizzare per tutti, Uber incluso, e forme di indennizzo (fondo speciale ed agevolazioni fiscali) per gli attuali taxisti che, vigente la normativa attuale, hanno pagato le licenze diverse centinaia di migliaia di euro. Tra il dire e il fare non c’e’ solo il mare, ma solo la volonta’ di non procrastrinare il tutto, come sta facendo il Governo e il legislatore. Procrastinamento che allarga spazi per decisioni come quella di oggi, a detrimento della civilta’ giuridica di tutti e delle tasche dei consumatori.
Mai come oggi la colpa e’ di chi ci governa e di chi fa le leggi. “Piove, governo ladro”? Oggi sta piovendo su uno dei fondamenti della nostra comunita’ legale. Non ci si stupisca se -ieri come domani- il cittadino medio si senta in diritto di violare e beffare le leggi, gli esempi portano a questo e fanno anche emergere gli utili idioti come quelli che oggi plaudono a sospensione di Uber da una parte, e abolizione della stessa sospensione dall’altro. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Taxi/Uber: Il Tribunale ha ragione. La politica ha torto

Posted by fidest press agency su domenica, 9 aprile 2017

taxi-romaIl Tribunale di Roma ha dato dieci giorni di tempo ad Uber per bloccare la sua attivita’: accolto il ricorso cautelare per “concorrenza sleale” nei confronti dei taxi e dei ncc (noleggio con conducente) che non fanno parte della loro piattaforma, nel merito si vedra’ in seguito. Difficile dare torto al Tribunale, a meno che non ci si metta a gridare senza cognizione di diritto (come purtroppo abbiamo letto da alcune parti), come se la legalita’ democratica fosse una questione di desideri e pancia e non di leggi. Che’ quelle vigenti sono chiare, per esercitare il servizio di taxi (a cui e’ assimilabile Uber) occorre una licenza.
Forse sarebbe stato meglio che il giudice avesse atteso, viste le trattative in corso tra tassisti e governo e le leggi in fieri (che a nostro avviso fanno schifo perche’ contrarie alle necessarie liberalizzazioni), perche’ con questo provvedimento ha dato una marcia in piu’ al potere di trattativa delle corporative associazioni di taxisti, ma lasciamo la considerazione e il dubbio all’accademia. La giustizia non puo’ che essere giustizia, sempre! Il problema -gigantesco- e’ la politica. Sotto due aspetti: quella dei cittadini e quella delle istituzioni. Quella dei cittadini ha diverse performance. Quella delle violente manifestazioni delle corporazioni di taxisti. Quella delle bende sugli occhi -sempre dei taxisti- sulla tecnologia e sul mercato che chiede piu’ servizi e meno costi. Quella di chi sostiene l’illegalita’ in corso da parte di Uber. Quella di chi -come noi – guarda al futuro auspicando norme di liberta’ economiche, superamento delle corporazioni senza lasciare vittime sul selciato: liberalizzando e legalizzando i servizi tipo Uber, comunque valorizzando economicamente le attuali licenze dei taxisti che gli stessi hanno pagato centinaia di migliaia di euro proprio grazie ad un’economia basata solo sulla trasmissione famigliare di rendite di posizione.
Quella delle istituzioni, anche qui con diverse performance. Tra quella ottusa del governo a quella liberalizzatoria dell’Antitrust, fino alla sostanziale latitanza del legislatore, che sembra capace solo di attendere le decisioni del governo (rinunciando, di fatto, al suo potere altro rispetto a quello dell’esecutivo).
Certo, siamo abituati alla politica che va avanti dando una sorta di potere legislativo alla giurisprudenza. Ma fino a quando? Visto che qui non si tratta di una bega di quartiere ma di un problema di politica economica generale, con risvolti europei e transnazionali? (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi: giudici di Roma bloccano Uber Black

Posted by fidest press agency su sabato, 8 aprile 2017

tribunaleIl Tribunale di Roma, in risposta a una causa intentata da associazioni taxi, ha deciso di inibire l’erogazione del servizio UberBLACK sull’intero territorio nazionale, entro 10 giorni da oggi.”Dopo Uber pop, è la volta di Uber black: I giudici, a suon di sentenze, stanno entrando a gamba tesa nella materia e stanno bloccando tutti i servizi tecnologici di mobilità (per di più sulla base di inconcepibili presupposti di urgenza), ostinandosi a voler inquadrare questi servizi a tutti i costi nella legge attuale. Peccato che siano una cosa nuova e diversa e che, quindi, non possano inquadrarsi nella legge quadro esistente” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
L’associazione di consumatori ricorda che secondo l’Autorità dei trasporti gli STM configurano “la creazione di un nuovo e specifico segmento del mercato della mobilità urbana non di linea”, mentre per l’Antitrust, UberPop è un servizio di trasporto privato non di linea.”Se ogni cosa nuova viene vietata, solo perchè non prevista dalla legge vigente, finiamo per bloccare ogni innovazione, violando l’art. 41 della Costituzione” prosegue l’avv. Dona.“Ma se i giudici hanno tutto questo spazio nel nostro Paese, lo dobbiamo alla pigrizia del legislatore e alle paure elettorali del Governo che deve cambiare rotta: va stracciata la bozza finora circolata che prevede che le prenotazioni per il servizio di noleggio con conducente, anche se effettuate con modalità telematiche, debbano avvenire presso la sede del titolare dell’autorizzazione. Una norma assurda, considerato le potenzialità dell’innovazione digitale che rischiano di restare frustrate se le regole le lasciamo scrivere dai giudici” conclude il presidente Dona.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi, Ncc e Uber: Codici plaude alla proposta di riforma del settore suggerita dall’Antitrust

Posted by fidest press agency su martedì, 14 marzo 2017

taxi-romaCodici da sempre si esprime in favore di modifiche radicali e liberalizzazione del servizio taxi e Ncc che consentano al consumatore finale di poter accedere ad una più ampia gamma di servizi tra loro competitivi, invece che essere in balìa di un monopolio consolidatosi negli ultimi 25 anni, che ha conferito un potere enorme ad una lobby, libera di fare il bello e cattivo tempo, come è successo ad esempio la notte di Capodanno durante la quale sono state lasciate a piedi svariate persone, che giustamente non volevano pagare una tariffa arbitrariamente imposta a prescindere dal tragitto e dal tassametro.
L’Antitrust si è espressa in merito inviando a Parlamento e Governo una segnalazione per sottolineare la necessità di mettere la normativa al passo con l’evoluzione del mercato, specificando che urge una riforma complessiva del settore dalla mobilità non di linea, taxi e Ncc, regolato da una legge risalente al 1992.
L’Antitrust ha giustamente argomentato contestualizzando, ovvero evidenziando come ci troviamo a dover regolarizzare più offerte e a dover far corrispondere agli sviluppi del mercato una normativa coerente con esso.
Intanto il consumatore deve essere tutelato avendo accesso a qualità e prezzi equilibrati, invece negli ultimi anni si è ritrovato davanti a: una carenza del numero di taxi e quindi scadente qualità del servizio, questo a causa dell’esiguo numero di licenze rilasciato dai Comuni, anche perché non appena provavano ad aprire in questo senso imperavano le ribellioni della lobby dei tassisti.
Andranno poi dalla nostra classe politica, che questo dovrebbe fare di mestiere, ovvero mediare tra i differenti interessi delle parti, fatti convergere i differenti interessi in delle norme coerenti con: domanda e offerta e nuove piattaforme tecnologiche disponibili. L’Antitrust nella propria segnalazione ha anche suggerito delle forme di compensazione per chi ha investito i propri soldi nella licenza come forma di impresa.
L’Associazione Codici seguirà con grande attenzione gli sviluppi di un settore, quello della mobilità non di linea, che è destinato ad aprirsi al mercato ed adeguarsi alla domanda ed alle nuove piattaforme tecnologiche, come è successo per altri settori. Non si deve avere paura di cambiare lo status quo, anche perché i servizi si evolvono e se la normativa non segue a ruota, il risultato sarà la rivolta sociale dove ognuno continuerà a preservare il suo piccolo orticello a discapito della collettività.
La politica deve avere il coraggio di fare le riforme, queste fanno progredire un Paese, infatti se l’Italia è rimasta ingessata per decenni è perché la classe politica bada ad essere riconfermata, e per ottenere ciò bisogna rimanere immobili per non urtare la sensibilità delle lobbies.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi: tavolo da Delrio il 28/2, con Ncc, senza consumatori

Posted by fidest press agency su sabato, 25 febbraio 2017

del rio grazianoE’ convocato martedì 28 febbraio, alle 10.30, il tavolo tecnico al ministero dei Trasporti dopo l’accordo con i tassisti siglato martedì. Al tavolo, però, sono convocate solo le associazioni dei taxi e degli ncc, e non anche Uber ed i rappresentati dei consumatori. “E’ un grave errore che non siano convocate le associazioni di consumatori che rappresentano i clienti, dato che siamo gli unici a volere un miglioramento del servizio in modo disinteressato. Un errore anche strategico, salvo che il Governo abbia già deciso di lasciare tutto immutato e rimangiarsi in toto l’emendamento Lanzillotta, facendo un imbarazzante dietrofront” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Anche non convocare chi rappresenta il nuovo e la modernità, ossia i servizi tecnologici per la mobilità, vuol dire non voler accogliere né le tesi dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti né quelle dell’Antitrust, lasciando il Paese fermo all’età della pietra e ostile alle innovazioni” conclude Dona. L’associazione di consumatori ricorda che secondo l’Art, gli STM consentono di intercettare una domanda di servizi di norma meno costosi di quelli offerti da taxi e NCC e resi disponibili con diverse modalità di erogazione. Ciò configura la creazione di un nuovo e specifico segmento del mercato della mobilità urbana non di linea rispetto a quello sottoposto a obblighi di servizio pubblico che si concilia con lo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile e con il perseguimento di effetti indiretti di deflazione della circolazione e riduzione dell’inquinamento.
L’Antitrust, invece, con riferimento a UberPop, il servizio svolto da autisti non professionisti, ha considerato la piattaforma Uber legittima, trattandosi di servizi di trasporto privato non di linea, invitando il legislatore ad adottare una regolamentazione minima di questo tipo di servizi, con l’intento di sottolineare con forza gli evidenti benefici concorrenziali e per i consumatori finali derivanti da una generale affermazione delle nuove piattaforme di comunicazione. Vale a dire una maggiore facilità di fruizione del servizio di mobilità, una migliore copertura di una domanda spesso insoddisfatta, una conseguente riduzione dei costi per l’utenza e, nella misura in cui si disincentiva l’uso del mezzo privato, un decongestionamento del traffico urbano con un miglioramento delle condizioni di offerta del servizio di trasporto pubblico di linea e di circolazione del traffico privato.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Taxi Roma: Assessora incontra delegazione tassisti in protesta

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 febbraio 2017

taxi-romaL’Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo, dopo aver incontrato questo pomeriggio una delegazione dei tassisti in protesta, ha inviato una lettera al ministro dei Trasporti Graziano Delrio per chiedere un intervento che possa favorire “lo stralcio dell’emendamento Lanzillotta-Cociancich al decreto Milleproroghe in discussione alla Camera dei Deputati”.“L’eliminazione del principio di territorialità – spiega -, se portata avanti, potrebbe determinare ripercussioni negative sull’assetto concorrenziale del mercato del trasporto pubblico non di linea che vedrebbe, da un lato, l’avvio di un percorso di liberalizzazione di fatto del segmento NCC e, dall’altro, il mantenimento di un segmento regolato come quello del servizio taxi, generando confusione e instabilità nella disciplina e impatti importanti sul governo delle città a cui ciascuna Amministrazione sarebbe costretta a far fronte”.“Serve un confronto costruttivo con le associazioni di categoria ma soprattutto con le amministrazioni locali. Solo così si possono portare avanti buone riforme. Perché quella finita nel mirino delle proteste, lo voglio sottolineare chiaramente, non è una buona riforma” aggiunge. “Il servizio taxi è fondamentale per i trasporti della Capitale. Sono il nostro biglietto da visita per turisti e stranieri che visitano la nostra città. Per questo è necessario ripristinare la normalità: faccio nuovamente appello alla categoria invitandola ad interrompere la protesta” conclude Meleo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi a Roma: chiediamo modifiche radicali e liberalizzazione del servizio

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 gennaio 2017

taxi-romaLa giunta Zingaretti ha approvato un emendamento al bilancio che comporta una serie di provvedimenti, tra i quali, quello inerente alla modifica della normativa che disciplina il servizio taxi e quello di Ncc. Ovviamente i sindacati di categoria Uil trasporti taxi, Federtaxi Cisal, Ugl taxi, Fit Cisl taxi, Fast-Confsal taxi e Ati taxi, si sono prontamente ribellati, affermando che in questo modo “si finisce per penalizzare gli operatori di un comparto che da anni devono fare i conti con l’abusivismo dilagante e inarrestabile del settore trasporto pubblico non di linea”, e perché udite udite, non si fa chiarezza sulle tariffe e sulle aree in cui esercitare il servizio. Sul fatto che l’abusivismo vada contrastato non vi è ombra di dubbio, ma ci chiediamo da quale pulpito venga la predica su tariffe e postazioni abusive, quando alcuni tra i tassisti romani, vi rammentiamo ciò che è successo a Capodanno, sono i primi ad assumere un atteggiamento scorretto.Avete mai provato a farvi rilasciare una ricevuta? Iniziano a tarantellare pur di non rilasciarla, per pagare con la carta di credito, altre storie. Tariffe arbitrarie e non solo a Capodanno, tassametri spenti o spesso “rotti”, con cifre base ingiustificate. Inoltre dove sta la responsabilità civica di un professionista che offre un servizio e lascia a piedi durante la notte di Capodanno, con personaggi euforici che circolano per la città, una donna perché la risposta è: ”Io non lavoro per 10€ a Capodanno”. Allora spariamo delle cifre a caso!
Siamo in balìa di questi “professionisti” perché purtroppo detengono il monopolio e non è stato ancora possibile liberalizzare un servizio essenziale in una Capitale degna di questo nome.Ebbene Codici chiede modifiche radicali e la liberalizzazione del servizio, che tra l’altro li tutelerebbe anche dagli abusivi, che purtroppo prendono sempre più piede perché rivolgersi agli autorizzati è diventato problematico. Quindi ben vengano iniziative come quella di Zingaretti, tese a modificare lo status quo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi a Roma introvabili a Capodanno e costi proibitivi: si può essere ostaggi di una lobby in questo modo?

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 gennaio 2017

taxi-roma.jpgChi avesse pensato di prendere un taxi a Capodanno, trovandosi in centro e volendo così evitare di prendere la propria auto in seguito al brindisi o per evitare di ritrovarsi nel traffico delle prime luci dell’alba, ha avuto un’amara sorpresa.Impossibile trovare un taxi nella Capitale, attesa infinita anche al telefono per chi ha chiamato “Radio taxi” esaurendo così il proprio credito telefonico.
Non ci pare un servizio degno di una Capitale europea né per i cittadini italiani, tanto meno per i numerosi turisti che rimangono sconcertati dal servizio offerto. Tanto più che, a chi è stato più fortunato ed è riuscito ad individuarne uno, approfittando della rarità dello stesso, il tassista ha offerto di prendere o lasciare, ovvero: tassametro palesemente spento e corsa a prezzo fissato arbitrariamente a 25€ per ricoprire un tratto brevissimo nel centro della città. Non osiamo immaginare la cifra per arrivare all’aeroporto o ricoprire tratti più lunghi.
Prendere o lasciare quindi, senza alcuna possibilità di scelta, o paghi la cifra da me imposta o rimani a piedi.
Ebbene ci chiediamo, si può essere ostaggio di una lobby in questo modo e quale tutela per il consumatore che si ritrova in una Capitale europea come Roma? Parrebbe assente o quantomeno molto debole.
Si monitori la professionalità e correttezza di alcune persone della categoria, ovviamente non generalizziamo, anche perché l’alternativa quale sarebbe? La sentenza appare lapidaria: aspettare l’autobus la notte di Capodanno.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto defibrillatori sui taxi romani

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 dicembre 2016

defibrillatoreRoma lunedì 12 dicembre alle ore 14.30 presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, conferenza stampa di presentazione del progetto “Corsa contro il tempo” promosso dall’associazione Taxi Roma Capitale. Obbiettivo è la dotazione del maggior numero di taxi romani di defibrillatori, fornendo al contempo adeguata formazione ai tassisti che potrebbero trovarsi ad usare questa apparecchiatura salva-vita durante il servizio. All’appuntamento saranno presenti Giuseppe Basili, presidente di Taxi Roma Capitale, il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Fabrizio Santori, il consigliere capitolino di Fdi Francesco Figliomeni, la dott.ssa Sabrina Ferri dell’Ares 118. Moderatore della conferenza sarà Luca Casciani.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Taxi: Fiumicino-Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 gennaio 2012

Una corsa in taxi dall’aeroporto di Fiumicino a Roma (entro le mura Aureliane) costa 60 o 40 euro? Dipende. Da cosa? Dalle licenze ai tassisti. Se vengono rilasciate dal Comune di Roma la tariffa e’ 40 euro, se, invece, vengono rilasciate dal comune di Fiumicino la tariffa sale a 60 euro, il 50% in piu’. Occorre mettersi nei panni di un turista, che difficilmente conosce la lingua italiana, riservata a pochi eletti, che scende all’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino (RM) e che prende un taxi: per arrivare a Roma, se sara’ fortunato, gli tocchera’ un taxi del comune di Roma e paghera’ 40 euro, se invece sara’ sfortunato, prendendo quello del Comune di Fiumicino, paghera’ 60 euro. I taxi, ovviamente sono in fila uno dietro l’altro ed e’ complicato scegliere: occorrera’ guardare sulla carrozzeria se c’e’ scritto l’uno o l’altro Comune. Chi spieghera’ il mistero all’ignaro turista giapponese che, oltre a pagare cifre astronomiche per un pranzo, dovra’ anche pagare di piu’ per lo stesso servizio di trasporto? Una notizia del genere ci fara’ sommergere dalle risate a livello internazionale. Oggi i tassisti sono in sciopero. Le resistenze e la tutela del proprio “particulare”, come diceva Guicciardini, sono emblematiche cosi’ come lo erano le norme che consentivano differenti prezzi per lo stesso percorso: una storia che dura da anni. Liberalizzare le licenze ci sembra la strada migliore per rompere incrostazioni decennali. Con il nuovo decreto dovrebbe cambiare qualcosa. Per gli utenti, speriamo.(Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Liberalizzazioni del servizio taxi

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2012

La vicenda delle liberalizzazioni del servizio Taxi sta avendo l’effetto contrario allo spirito della legge che disciplina quell’attività. Secondo la legge n. 21/92, infatti, “il servizio di taxi ha lo scopo di soddisfare le esigenze del trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone; si rivolge ad una utenza indifferenziata”. Ripartiamo da qui per capire che cosa dev’essere fatto. Se la funzione del servizio è soddisfare le esigenze dell’utenza, si può davvero credere che limitare il numero delle licenze sia il modo migliore per farlo? La realtà dei fatti, visto che quella stessa legge lo consente, ci dice che si è creato un perverso meccanismo secondo il quale il trasferimento della licenza è divenuto il fulcro della vicenda. I tassinari fanno sentire la loro voce non per garantire all’utenza il miglior servizio, come vorrebbe la legge, ma per difendere quel privilegio che gli consente di lucrare, ahinoi legittimamente, su un interesse pubblico. In perfetto stile corporativo. Se poi si pensa che perfino gli eredi del tassista possono guadagnare sulla sua licenza, si comprenderà la paradossalità della situazione. Bisogna avere il coraggio di fare scelte che rimettano al centro dell’attenzione chi, secondo quella legge, dovrebbe essere favorito: il consumatore. Ed allora il Governo Monti, come per altre ben più ricche corporazioni (farmacie, notai, banche, settore autostrade, ecc.), abbia il coraggio di effettuare una rivoluzione copernicana. Basterebbe dire che le licenze possono essere accordate, in qualsiasi momento e senza limitazioni numeriche e territoriali, a tutti coloro che posseggono i requisiti atti a garantire la sicurezza dei trasportati. Sarà poi il mercato a stabilire quanti tassisti devono esserci in Italia. E’ troppo difficile? Certo, qualcuno resterà deluso ma non può essere altrimenti. (Alessandro Gallucci, legale Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Sciopero taxi Roma

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2011

Roma «Ringrazio pubblicamente i tassisti che hanno preso parte alla manifestazione di ieri mattina in piazza Bocca della Verità perché si sono comportati in maniera corretta, cosa di cui non dubitavamo. Un plauso alle forze dell’ordine e ai Vigili Urbani per il modo in cui hanno gestito l’afflusso e il deflusso dei circa trecento partecipanti allo sciopero. E’ doveroso, comunque, stigmatizzare i pochi episodi di intolleranza che hanno visto protagonisti alcuni facinorosi e che non sono degenerati grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine: a Fiumicino si sono verificate quattro aggressioni verbali, mentre a Ciampino se ne sono registrate due, di cui una con denuncia in corso». Lo dichiara Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Taxi a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 giugno 2011

La Giunta capitolina, presieduta dal sindaco Gianni Alemanno, ha approvato oggi, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, la delibera sul regolamento che disciplinal’esercizio del trasporto pubblico non di linea. Il documento passerà ora al vaglio del parere dei Municipi e poi sarà sottoposto al voto dell’Assemblea capitolina. Questi i punti principali della delibera:
1 Trasparenza: introduzione della ricevuta automatica che servirà a identificare il titolare licenza, il percorso e il costo della corsa.
2 Numero unico automatico, che andrà a individuare la postazione taxi più vicina al luogo di chiamata dell’utente.
3 Pubblicizzazione delle tariffe.
4 Aumento delle corsie preferenziali: viale Kant, via dei Monti Tiburtini, via Andrea Doria, via Portuense. Quasi 10 km in più di strade che aumenteranno la velocità commerciale dei taxi. Altre corsie preferenziali verranno progettate dall’Agenzia per la Mobilità con il VII Dipartimento in punti strategici della città.
5 Incentivi: l’Amministrazione capitolina ha stanziato oltre 6 milioni di euro per dare supporto adeguato agli operatori per quanto riguarda l’acquisto delle vetture e le spese fisse di manutenzione, che verranno concordate successivamente con gli stessi operatori.
6 Lotta all’abusivismo: l’accesso all’interno della città e della Ztl verrà regolamentato da apposita modulistica definita in una delibera di Giunta, con la quale il trasporto pubblico non di linea per poter accedere dovrà riportare non solo la copia del libretto della vettura e della licenza, ma anche l’iscrizione alla Camera di Commercio, al ruolo, la posizione contributiva e la posizione Inail. Elementi necessari per determinare il rispetto delle regole e soprattutto per evitare il perpetuarsi di lavori in nero che danneggiano tutti coloro che lavorano onestamente in un settore così delicato della vita della nostra città.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Taxi a Roma: ancora rincari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2011

Ancora rincari in vista per i già tartassati utenti dei Taxi a Roma (rincari del 20% per i primi cinque chilometri, da 0,98 a 1, 20 euro), vetture sporche, maleducazione e vestiti non consoni…Queste solo alcune delle doléances lamentate dagli utenti e recapitate all’Assessore della mobilità Antonello Aurigemma. A sorpresa, dalla categoria tassinara arriva però la bocciatura per una delle rarissime politiche della trasparenza della Giunta Alemanno. Parliamo di ricevuta fiscale e POS elettronico per poter pagare un Taxi, come in ogni altro luogo del mondo civilizzato con carta di credito o Bancomat. “Chi parla a nome dei tassisti?”, chiede Dario Domenici, Viceresponsabile per la Tutela dei Consumatori dell’Italia dei Diritti, “Appare paradossale ma non stupisce più di tanto il rifiuto dei tassisti. Mi chiedo se i ‘niet’ per la ricevuta, tra l’altro non fiscale, ed il Pos sia condiviso da tutta la categoria. Sarebbe un provvedimento incontrovertibilmente efficace nello stanare i tassisti abusivi da quelli onesti ed in regola. ‘Litalia dei Diritti sosterrà tutti i provvedimenti, anche quelli della scombiccherata Giunta Alemanno, che vadano comunque a favore della trasparenza per utenti e consumatori”.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma e taxi: aumento tariffe

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 maggio 2011

Un aumento del costo del taxi del 40% in 4 anni, cioè del 10% all’anno. Questi i fatti e i conti son presto fatti. Nel 2007 l’allora sindaco Veltroni aumentò le tariffe del 18%; l’attuale assessore, Antonello Aurigemma, propone un aumento delle tariffe da 0,98 a 1,20 euro, vale a dire piu’ 22% di aumento. Totale piu’ 40%. E questi sono gli adeguamenti Istat? La proposta, per di piu’, dell’obbligo di rilascio di ricevute automatiche, lascia il tempo che trova. I tassisti si oppongono, e con qualche ragione visto che lo scontrino non e’ fiscale, e allora a che pro’? Puo’ tranquillamente essere sostituito dalla ricevuta manuale che viene rilasciata su richiesta. Inoltre, il relativo adeguamento del tassametro e’ a carico del Comune, cioe’ di noi cittadini contribuenti. E le agevolazioni chi le paga? Il tassista o il Comune? Insomma, ci pare che si stia rimediando ad un marchiano errore fatto in precedenza dal sindaco Alemanno, ma ancora non ci siamo. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Turismo e auto pubbliche

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 aprile 2011

90mila euro di multe per tassisti e noleggiatori all’aeroporto intercontinentale di Roma-Fiumicino. Il blitz e’ dei Carabinieri che hanno effettuato controlli sui conducenti di auto pubbliche. Il costo del tragitto Fiumicino-Roma veniva maggiorato del doppio di quanto stabilito. Ottima immagine -si fa per dire- di come funzione da noi l’accoglienza ai turisti e del turismo in generale che pur rappresenta il 12% del Pil nazionale. Il problema non investe solo il trasporto pubblico ma tutto il settore turistico (si pensi ai treni ma anche alla ristorazione, agli alberghi, al decoro urbano, ecc.). Continuiamo a pensare che i turisti siano la gallina dalle uova d’oro che va spennata alla prima occasione, che invece depone uova d’oro e dovrebbe essere accudita e coccolata. A proposito dove erano i vigili del comune di Fiumicino in questi mesi? Possibile che occorrano i blitz dei benemeriti Carabinieri? (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma. Taxi e l’informazione che non c’è

Posted by fidest press agency su domenica, 27 febbraio 2011

Roma. A che serve Internet? Ad avere informazioni, per esempio. Se ci riferiamo a quelle dei taxi nel comune di Roma sembra che il buio sia assoluto. L’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma ha preso in esame l’informazione all’utenza relativa alle aree per lo stazionamento dei taxi. Sul sito del Comune – Dipartimento Mobilità e Trasporti i due link presenti nell’elenco Parcheggi e Taxi non sono funzionanti; il sito di turismo Roma non fornisce alcuna informazione sugli stazionamenti dei taxi; quelli dell’Atac (l’Agenzia dei trasporti romana coinvolta nel caso Parentopoli) non indica tutti i parcheggi taxi della capitale; quello dello 060608 riporta numeri telefonici sbagliati, ecc. Insomma un fulgido esempio di come funziona Roma Capitale, un tripudio di chiacchiere e pinzillacchere. Ci sorge un dubbio: per caso la disinformazione e’ voluta, cosi che non si possono chiamare i taxi fermi negli appositi stazionamenti ma  i deve ricorrere ai centralini delle cooperative che faranno arrivare i taxi con l’incognita del prezzo? Tutto questo mentre il sindaco Alemanno convoca gli Stati Generali della Capitale d’Italia dove vaneggia di progetti per una citta’ sostenibile e la candita alle Olimpiadi del 2020. Alemanno, forse, pensa che i cittadini romani hanno l’anello al naso. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bocciatura Tar del Lazio ad aumenti tariffe taxi

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 febbraio 2011

I giudici del Tar del Lazio hanno bocciato la delibera del Campidoglio sugli aumenti delle tariffe taxi, confermando la sospensione dei rincari decisa lo scorso 3 febbraio in seguito al ricorso delle associazioni dei consumatori. Si legge nel provvedimento che il Tribunale amministrativo ha giudicato insufficiente il lavoro svolto dalla commissione tecnica e in ogni caso inadeguato a giustificare gli aumenti decisi in delibera. “Questa Giunta e questo sindaco sembrano procedere continuamente con commissioni che predispongono aumenti indiscriminati, perché nel caso dei taxi si tratta di aumenti generici e senza  reali giustificazioni – commenta il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa –. Il cittadino si ritroverebbe a pagare più di 20 euro anche per un tragitto breve. Se si vogliono fare degli aumenti, è necessario elaborare delle motivazioni serie per le quali si giustifichino i rincari di questi prezzi. Purtroppo tali iniziative vengono portate avanti sotto la spinta emotiva di alcune associazioni che si sono mosse in Campidoglio quasi in maniera ricattatoria, minacciando scioperi. Invece, se si fosse riflettuto un po’ di più, esaminando in maniera più attenta le procedure e anche i contenuti della delibera stessa che danno le motivazioni dell’aumento dei prezzi, non saremmo arrivati a tutto questo”.L’esponente del partito fondato da Antonio Di Pietro, cerca motivazioni adeguate legate al provvedimento e riflette sull’indecisione da parte del Comune di appellarsi al Consiglio di Stato, oppure proseguire sulla strada del confronto con le categorie sociali. Inoltre, prosegue la sua analisi affermando: “Se il Consiglio di Stato dovesse bocciarla di nuovo non so con quali elementi potrebbero portare avanti questa deliberazione. Qui sentiamo tutti i giorni parlare di promesse, tutti si riempiono la bocca di grossi progetti, grandi iniziative e di linee che poi appartengono alla vecchia giunta. Qui siamo al punto di partenza: un esempio lampante è il grande disagio che ogni giorno subiscono i cittadini percorrendo l’unico tratto che unisce l’Eur e la Cristoforo Colombo alla strada Roma-Fiumicino, un piccolo percorso che quotidianamente è ostacolato da lunghe code di traffico.” L’ultimo appello lanciato dal vicesegretario Tortosa all’attuale Giunta comunale è questo: “ Sindaco e Giunta, imparate a fare le delibere e a dare delle risposte concrete a questa città che ha bisogno di riforme”.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »