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Teatro Palladium: “Parole e musiche dal Brasile”

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2021

Roma. 9 giugno ore 18:30 Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8 ingresso gratuito. Concerto di musica brasiliana con Maddalena Pennacchia (Roma Tre, voce), Alessandro Marzi (percussioni), Stefano Nencha (chitarra) e Stefano Nunzi (basso) e con la partecipazione speciale di Nicola Stilo Conduce Max De Tomassi. Un viaggio di musica e parole nel mondo della canzone brasiliana, nato da un progetto di ricerca musicale sul genere brazilian-jazz condotto da Maddalena Pennacchia (Roma Tre, voce), Alessandro Marzi (percussioni), Stefano Nencha (chitarra) e Stefano Nunzi (basso), e di prossima pubblicazione per l’etichetta AlfaMusic.Il concerto esplora la ricchezza della musica tradizionale brasiliana partendo dagli anni Trenta con autori come Dorival Caymmi e Pixinguinha, fino ai contemporanei Djavan, Chico Buarque e Guinga, passando per la grande stagione della bossa nova segnata dal genio di Tom Jobim. Conduce l’imperdibile appuntamento Max De Tomassi, autore e conduttore radiofonico (Rai Radio 1) tra i più autorevoli esperti internazionali di musica e cultura brasiliana; ospite speciale della serata il virtuoso del flauto jazz Nicola Stilo.Lo spettacolo si inserisce nell’ambito di un programma di diffusione della lingua portoghese e delle culture lusofone tra gli studenti delle scuole del Lazio e del Veneto (PCTO) nato per iniziativa del Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere, e sostenuto dal POT UniSco dell’Università di Padova e dalla Fondazione Palladium. Il concerto verrà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del teatro. https://teatropalladium.com/

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24° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 dicembre 2017

A flayer ed2017_Layout 1Roma 4 dicembre 2017 Teatro Palladium – Università Roma Tre Piazza Bartolomeo Romano 8 24° Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini. Il festival si conclude domenica 10. E’ la più seguita e longeva tra le manifestazioni dedicate ai nuovi linguaggi audiovisivi e ai giovani talenti.
Ad ingresso totalmente gratuito, dopo un anno d’interruzione dovuta alla scarsità di finanziamenti, la popolare manifestazione romana – che quest’anno fa parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con SIAE – torna più determinata che mai ad attraversare i confini che separano generi cinematografici e linguaggi visivi, anticipando come sempre nuove tendenze e immaginari del futuro. Oltre a ConCorto, la competizione riservata ai cortometraggi italiani che ha fatto da trampolino di lancio a molti dei giovani filmmaker scoperti dal Festival, tra cui il regista di Il più grande sogno Michele Vannucci (quest’anno invitato nella giuria che dovrà giudicare 25 film, assieme alla produttrice Gloria Giorgianni e al direttore della Film Commission Torino Piemonte Paolo Manera, assegnando per la prima volta anche il Premio SIAE per il Migliore Giovane Talento Under 35), e alla quarta edizione del concorso dedicato alle serie web internazionali World Wide Series, che l’ultimo giorno del Festival salperà verso il cyberspazio a bordo del sito http://www.arcipelagofilmfestival.org, per concludere il suo viaggio alla fine di gennaio, nel programma fa spicco la competizione internazionale The Short Planet, che raccoglie i migliori corti provenienti da tutto il mondo, suddivisi in quattro programmi tematici (Welcome Home!, Fratello, dove sei?, Il seme della discordia e Breaking Mad), ognuno dei quali sarà introdotto da un breve reading interpretato da giovani diplomati del corso di recitazione della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”.
Due gli italiani selezionati su 21 titoli: il notevole saggio di diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Hleb Papou Il legionario, sul conflitto interiore di un giovane celerino costretto a sgomberare l’abitazione abusivamente occupata dalla sua stessa famiglia, e il delizioso Merlot, una folle girandola animata firmata da Giulia Martinelli e Marta Gennari. A premiare i migliori film saranno i giurati Elena Cotta (grande interprete del teatro e della tv italiani, vincitrice della Coppa Volpi come Miglior Attrice alla Mostra di Venezia 2013), la regista iraniana Fernoosh Samadi e il giovane regista francese Morgan Simon, vincitore della precedente edizione del concorso internazionale di [A]RCIPELAGO, che porterà al Festival il suo recente, intenso debutto nel lungometraggio Compte tes blessures (A Taste of Ink), protagonista di una vertiginosa carriera nei festival internazionali.
Nel quarantennale del “Movimento del ’77”, [A]RCIPELAGO ha scelto di ricordare la rivolta giovanile che ha segnato quell’anno fatidico evidenziandone più le ricadute culturali e artistiche che gli avvenimenti più schiettamente politici, con una retrospettiva che già dal titolo “dada” Bu-bù?! Settantasette-té! rievoca la vena più sarcastica e provocatoria che attraversava la contro-cultura dell’epoca, dominata dagli Indiani Metropolitani e dall’ala creativa del Movimento. Partendo dai grandi eventi giovanili di massa come quello raccontato da Alberto Grifi nel 1976 con il documentario Il festival del proletariato giovanile al Parco Lambro, e passando per il “memoir” del Movimento bolognese messo in scena in Il trasloco (1991) di Renato De Maria, la rassegna indugia sull’esperienza della storica rivista satirica “Il Male” raccontata dai suoi protagonisti in Lo stato si è estinto (2010) di Gianluca Rame, si ferma ad indagare sui “tormenti” politico-adolescenziali svelati in Porci con le ali di Paolo Pietrangeli (uscito appunto nel 1977, ma nato dal precedente successo editoriale del romanzo omonimo di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice), esplora la turbolenta scena musicale dell’epoca (la vicenda artistica del grande Demetrio Stratos, ripercorsa da Monica Affatato e Luciano D’Onofrio in La voce Stratos, 2009) ed approda infine alla nascita dei primi centri sociali (Macondo a Milano di Michele Sordillo, 2004), lungo un percorso a zig-zag più simile ad un “graffito urbano” che alla sistematicità di un’indagine storico-sociale. E tracciato ad uso e consumo di tutti quelli che “Io c’ero”, ma anche di quanti avrebbero voluto esserci.
George LazenbyTra gli eventi speciali, [A]RCIPELAGO 2017 proporrà anche quest’anno, in A distanza ravvicinata, una selezione ragionata di lungometraggi indipendenti, perlopiù in anteprima italiana o almeno cittadina, a cominciare dall’intrigante bio-pic Essere James Bond (Becoming Bond) di Josh Greenbaum (il 6 dicembre alle 22:00, in collaborazione con Studio Universal e Wanted Cinema), sulla curiosa vicenda che portò uno sconosciuto meccanico e poi modello australiano, George Lazenby, prima a vestire gli eleganti smoking di successore di Sean Connery nel ruolo di 007 e poi a perdersi nell’oblio. Oltre al già citato Compte tes blessures di Morgan Simon, della sezione fanno parte anche due film prodotti dal prolifico Gianluca Arcopinto, La cena di Toni di Elisabetta Pandimiglio e Scuola calcio del Collettivo Mina, mentre un altro “ensemble” di giovani cineasti – i 13 allievi del Master di Cinema del Reale 2016 del DAMS dell’Università Roma Tre – firma Fuoricampo, documentario su una squadra di calcio composta di soli rifugiati, che condivide l’impegno sociale con il documentario di Parsifal Reparato Nimble Fingers, film di chiusura del Festival, il 10 dicembre.
Sempre in tema di diritti umani, il Festival ne celebra quest’anno la Giornata Mondiale (che cade appunto il 10 dicembre) con il focus Fuga senza fine | Vecchi esodi, nuovi muri: il dramma dei rifugiati attraverso la visione prismatica proposta da 15 tra cortometraggi, documentari e lungometraggi, italiani e internazionali, e di cui fanno parte anche – è una novità, per [A]RCIPELAGO – tre matinée per le scuole (il 5, 6 e 7 dicembre, in collaborazione con l’Associazione Diario di bordo) e il concorso tematico Chiedo asilo, quest’ultimo in collaborazione con Emergency (da non perdere le sue postazioni di Virtual Reality al Palladium, con le quali “visitare”, attraverso alcuni corti a 360°, le missioni umanitarie in cui la ONG è impegnata, nel Sud del Mondo e non solo), la quale offrirà in premio al regista vincitore l’opportunità di realizzare un breve documentario su uno dei suoi ospedali, ospitandolo “sul campo.”
Martedì 5 dicembre alle 15:00, invece, si parlerà ancora una volta del rapporto tra videogiochi, Realtà Virtuale e Cinema, nel corso dell’incontro FilmWare 2017 dal titolo Lady Macbit – Le signore del videogame, durante il quale la giornalista e critica cinematografica e videoludica Ilaria Ravarino, fiancheggiata da un nutrito parterre di sviluppatrici di videogiochi, esponenti di squadre femminili di e-sport e registe cinematografiche, in collaborazione con AESVI e VIGAMUS – Museo del Videogioco di Roma, ne esplorerà il vivace “versante femminile”
Concludono il programma del Festival il tradizionale spazio autogestito dal DAMS dell’Università Roma Tre (Carta Bianca DAMS Roma Tre, il 10 dicembre alle 16:00), con una selezione di 6 cortometraggi provenienti dall’ultima edizione del Roma Tre Film Festival, e la riproposizione – il 7, 8 e 9 dicembre, in collaborazione con Biblioteche di Roma e l’Isola del Cinema – dei vincitori della 6a edizione del concorso Mamma Roma e i suoi quartieri, bandito ogni anno dalla popolare manifestazione estiva dell’Isola Tiberina.
L’artwork di [A]RCIPELAGO 2017 è di Simone Massi [A]RCIPELAGO 2017 è dedicato alla memoria di CARLA MANFREDONIA, per tanti anni prezioso punto di riferimento per tutti i festival di cortometraggi (ma non solo) al Centro Sperimentale di Cinematografia. (foto: locandina)

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Teatro Palladium. ‘Antico contemporaneo. Ogni guerra è una guerra civile. Variazioni sul Teatro Antico’

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 Maggio 2017

Roma Lunedì 8 Maggio 2017, ore 10:00 Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano 8 Il progetto del Dipartimento di Studi Umanistici, coordinato dall’Inda, è rivolto alle scuole e contempla un insieme di iniziative che consentano a tutti gli studenti di avvicinarsi al mondo del teatro con un’esperienza diretta di lettura e interpretazione del testo attraverso la sua traduzione e trasposizione scenica. Sulla base delle suggestioni evocate dagli spettacoli in programmazione quest’anno al teatro greco di Siracusa, la tematica su cui hanno lavorato anche i laboratori teatrali scolastici conclusivi del percorso generale di riflessione riguarda la guerra e le sue conseguenze. Partecipano: Liceo ginnasio statale Anco Marzio, Liceo classico e linguistico statale Aristofane, Convitto Nazionale V. Emanuele II, Liceo classico statale Dante Alighieri, Liceo classico statale T. Mamiani, Liceo classico statale L. Manara, Liceo statale M. Montessori, Liceo ginnasio statale T. Tasso, Liceo ginnasio statale U. Foscolo (Albano), Liceo ginnasio statale E. Q. Visconti.
Intervengono: Francesca Cantù – Fondazione Palladium, Università Roma Tre Gaetano Sabatini – Prorettore ai rapporti con le Istituzioni, Università Roma Tre Mario De Nonno – Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Università Roma Tre Pier Francesco Pinelli – Commissario Straordinario Fondazione Inda.

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Teatro Palladium: presentazione della stagione artistica

Posted by fidest press agency su domenica, 2 ottobre 2016

università roma treRoma 4 ottobre ore 12 Centro di Studi italo-francesi dell’Università Roma Tre Sala Capizucchi, piazza Campitelli 3 presentazione della stagione artistica del teatro Palladium. Interverranno, tra gli altri, Mario Panizza, rettore dell’Università Roma Tre, e attori, registi e musicisti che animeranno il ricco cartellone della stagione. «Il Teatro Palladium, il teatro dell’Università degli Studi Roma Tre, continua ad essere un presidio culturale attivo e vitale nel tessuto del quartiere della Garbatella e dell’intera città», dichiara il rettore di Roma Tre, Mario Panizza. «Con cadenza quasi quotidiana il Palladium offrirà agli studenti, ai romani e agli ospiti della capitale un luogo privilegiato di formazione, di sperimentazione artistica, di dialogo interculturale come testimonia il ricchissimo cartellone di teatro, musica, cinema e danza della nuova stagione. La comunità accademica di Roma Tre si riconosce nel suo teatro e lo sostiene nella consapevolezza del prestigio e del fascino con cui il Palladium attrae artisti e spettatori a livello cittadino e nazionale».

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