Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘teatro valle’

“Invisibile”: sei sere di ascolti al Teatro Valle Franca Valeri

Posted by fidest press agency su domenica, 21 novembre 2021

Roma 23 – 28 novembre 2021 ore 18 e ore 20, domenica dalle ore 17 via del Teatro Valle 21. Ingresso gratuito capienza massima 30 persone. Invisibile è una mappa dei tesori della galassia dei podcast: dal 23 al 28 novembre 2021 al Teatro Valle Franca Valeri si farà esperienza dell’ascolto totale con una selezione nazionale e internazionale a cura di Federica Manzitti realizzata con il Teatro di Roma, il risultato di una caccia alle migliori creazioni di un genere che coinvolge autori, produttori e sound-designer, che ha conquistato ogni giorno nuovo pubblico. Ogni giorno Invisibile propone di immergersi nell’ascolto di due titoli, uno italiano e uno internazionale (quest’ultimo sottotitolato in italiano). Una esposizione di oggetti sonori scandita da due turni di ascolto -ore 18:00 e ore 20:00- nel rigoroso rispetto delle norme anti-covid. La domenica sarà possibile ascoltare la “maratona” di tutti i materiali in programma. Nei sei giorni dedicati al progetto, titoli premiati dalla critica che oltreoceano contano milioni di download a cominciare da The Truth podcast di Jonathan Mitchell (Radiotopia), la serie americana che realizza brevi storie con un team di sceneggiatori, attori e sound designer, dando nuova vita all’arte del radiodramma per le nuove generazioni. Per la scuola francese le produzioni di Arte Radio: l’ascolto è spesso un’esperienza in bilico tra erotismo e sarcasmo di cui Invisibile ha scelto il mockumentary Super écolo di Charles Trahan (premio speciale al Prix Italia), oppure l’altra Francia, quella dell’autobiografico e ironico La Tourmente di Fabrice Osinski, segnalato al Prix Phonurgia Nova. La scrittura per audio può correre sulla frontiera dei generi come in Puzzle de las Fronteras di Laura Romero e André Cunha, un racconto sulle identità nazionali che parte come un documentario e finisce come una filastrocca. Si ritorna infine oltreoceano con le interviste impossibili di Everything is alive, il podcast di Ian Chillag e Jennifer Mills da anni nella top ten della critica americana, che dà voce agli oggetti inanimati. Per la parte italiana Invisibile non può che rivolgersi al bacino di Tre Soldi di Rai Radio 3, ossigeno per la produzione nazionale di originali radiofonici, con cui hanno spesso collaborato alcuni tra i migliori autori in circolazione: Jonathan Zenti, Anna Raimondo, Riccardo Fazi e Claudia Sorace, Renato Rinaldi. I lavori di questi autori sono tra i migliori esempi di scrittura per suoni e voci, come nell’on the road autobiografico I am analog di Jonathan Zenti, sicuramente l’autore italiano più apprezzato oltreoceano e premiato a livello internazionale, L’osceno del villaggio, indagine a cavallo tra antropologia e filosofia sul mondo del porno realizzata da Renato Rinaldi, l’affettuosa e corale favola del telefono, C’era una volta il telefono di Anna Raimondo, artista che si muove tra arte contemporanea progetti sociali e produzioni internazionali, la trasmutazione del diario di viaggio in un taccuino sonoro di formazione di Siwa e sale di Marta Mattalia, primo premio a Altitudini nel 2019 e non ultimo uno dei lavori più apprezzati Antologia di S. di Riccardo Fazi, realizzato inizialmente per il festival di Santarcangelo e divenuto una narrazione a sé stante.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: Teatro Valle sarà restituito alla città nel pieno rispetto della legalità

Posted by fidest press agency su domenica, 12 giugno 2016

teatro valleIl Ministero dei Beni culturali e la Gestione Commissariale di Roma Capitale, nel ribadire il forte impegno congiunto di questi mesi a restituire il Teatro Valle alla città, annunciano che martedì prossimo, con la firma del Piano di valorizzazione, si chiuderà l’iter amministrativo relativo al Teatro Valle, passato dal Demanio dello Stato a quello di Roma Capitale, che prevede il restauro strutturale e architettonico, la messa in sicurezza e la valorizzazione. Il restauro del teatro costerà 3 milioni di euro, che saranno finanziati nell’annualità 2016 con una somma di 1,5 milioni a carico del bilancio capitolino e di 1,5 milioni dal Mibact. Il piano di valorizzazione prevede gli adeguamenti degli impianti di sicurezza, di quello elettrico, del sistema antincendio e delle vie d’esodo, dei percorsi di accessibilità, delle opere impiantistiche, ma anche gli interventi per la tutela e la valorizzazione delle opere artistiche presenti nel Teatro. A riguardo si prevede il rilievo dell’edificio e delle impermeabilizzazioni delle coperture, il restauro della facciata principale di Valadier, la verifica ignifuga dei materiali di arredo, dalle poltrone alle moquette, il rialzo dei parapetti dei palchi, il sistema di illuminazione e gli adeguamenti strutturali del palcoscenico. I 3 milioni di euro di investimento saranno gestiti dalla Sovrintendenza Capitolina, che è già operativa per la definizione dei bandi di gara per l’affidamento dei lavori.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: Occupazione teatro Valle

Posted by fidest press agency su sabato, 3 settembre 2011

Teatro Valle exterior

Image via Wikipedia

Roma «Siamo d’accordo con il sottosegretario al Mibac, Francesco Giro, quando sostiene che l’occupazione del Teatro Valle non ha niente a che vedere con la difesa della cultura come bene pubblico. Siamo davanti, infatti, ad un’occupazione di un teatro di importanza storica da parte di privati in pieno conflitto di interessi. La descrizione di alcuni giornali, che disegna l’ennesimo caso in cui l’amministrazione pubblica vende i propri “gioielli”, non combacia con la realtà dei fatti e gli atti amministrativi finora adottati dallo Stato e da Roma Capitale. Prima il passaggio di consegne dal Ministero all’Amministrazione capitolina, poi l’affidamento al Teatro di Roma e lo stanziamento in bilancio delle risorse necessarie alla stagione 2011/2012, infine la stesura di un bando pubblico per l’assegnazione e la gestione del Teatro rivolto a soggetti che ne rispettino la storia e l’identità».
È quanto dichiara in una nota il presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, Federico Mollicone, che ha aggiunto: «Dispiace che tutto questo non compaia su una certa stampa, orientata a sottolineare le dichiarazioni dei rivoluzionari del “sabato sera”, che si “sbattono” per blandire e difendere gli “intermittenti” dello spettacolo nella loro presunta “rivoluzione” culturale. È paradossale come gli artisti famosi scesi in prima linea in questa vicenda, quei “profeti del tutto gratuito” che pretendono di regalare un teatro pubblico del Settecento ad una “cricca” di occupanti senza nulla a pretendere, siano gli stessi che fanno pagare ai ragazzi anche 50 e 60 euro a biglietto per i propri spettacoli. Penso ad esempio ad artisti come Jovanotti o Fiorella Mannoia. Senza criminalizzare i ragazzi che occupano, lanciamo loro un ultimo appello: la ricreazione sta finendo ed è arrivato il momento di restituire ai romani un bene pubblico».

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Teatro Valle di Roma non deve chiudere

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2011

La situazione è presente a tutti e il presidio di attori e maestranze nonché la partecipazione di molti cittadini è rivolta non solo alla salvaguardia di un luogo simbolo della città di Roma. Le attestazioni di solidarietà sono un esempio della partecipazione dei cittadini di affetto a quanti in questi anni hanno proposto spettacoli a volte importanti e indispensabili e a volte discutibili per la sua accettabilità. Ora pensiamo a non far chiudere un centro che vive nel cuore della città tra importanti luoghi della politica e dello Stato: Palazzo Chigi, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica.
Il Teatro Valle è per me è il mio debutto della parte artistica iniziata nel 1970 che mi permise di realizzare, insieme a Arnaldo Ninchi, Lina Bernardi, Bianca Galvan e Roberto Antonelli, la regia di “In Principio” tratto da “Torniamo a matusalemme “ di George Bernard Shaw. Allora Alpino a Roma che per evitare punizioni da parte dei superiori, proposi di offrire una opportunità ai militari di vedere lo spettacolo evitando una sanzione e ottenendo la presenza in sala, ad un prezzo speciale, un esercito di personale militare e civile del Ministero della Difesa. Leggo e ascolto le notizie di stampa e tv relative alle varie trattative e proposte che sono state avanzate da personalità dello spettacolo e della politica ritengo per questo proporre la collaborazione della nostra associazione alla gestione del teatro. Anche il Teatro Valle si può salvare e gestire senza il prezioso e sensibile appoggio delle Istituzioni? Probabilmente Si! È importante avere una gestione oculata, oltre che alla qualità degli spettacoli. Importante, salvaguardare il posto di lavoro delle maestranze, una giusta efficienza escludendo ogni forma di assistenzialismo che in troppi anni di presenza pubblica ha creato posti di lavoro anche oltre la necessità. Se fosse valutata la nostra collaborazione vorrei proporre un prezzo del biglietto più equo. Non prezzi alti per poi, la dove alcuni spettacoli non sono di grande richiamo si finisce per proporre ingressi a condizioni particolarmente di favore. Ora pensiamo a far riaprire il Teatro Valle, in seguito potremo riprendere il dibattito sul teatro e teatri. ( Enzo Fasoli)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro Valle di Roma e spirito cultura

Posted by fidest press agency su sabato, 18 giugno 2011

“Attenzione a non prendere sotto gamba lo spirito che anima l’iniziativa del Teatro Valle. Il vento sta cambiando anche nella cultura e nello spettacolo. Il ministro Galan non può trincerarsi dietro delle ovvietà, peraltro con la tecnica dello scarica barile. Che una vicenda urgente e delicata come questa debba finire nel calderone di Roma capitale la dice lunga sulle volontà reali. Si faccia piuttosto un confronto serrato con i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo ascoltando le ragioni e le proposte. E’ una questione ormai anche simbolica che va persino al di là del caso specifico. I parlamentari del Pd sono pronti a fare la loro parte”. Lo afferma in una nota il senatore Pd Vincenzo Vita, vicepresidente della commissione Cultura del Senato.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: Teatro Valle

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 giugno 2011

Roma. «Nessuna preoccupazione per il teatro Valle. Stiamo per firmare il protocollo d’intesa per il passaggio del Teatro dal Ministero a Roma Capitale. Voglio tranquillizzare Giancarlo Sepe e tutti quegli artisti che hanno manifestato timori: il Valle è e resterà teatro. Chiunque parteciperà al bando per la sua gestione, che dobbiamo fare per legge, avrà a che fare con un’Amministrazione determinatissima a valorizzare questo straordinario luogo di cultura. Nessun bistrot dunque, né attività similari, ma semplicemente un grande teatro che continuerà ad essere punto di riferimento per la scena nazionale e internazionale. A conferma della grande attenzione per questo spazio, sto lavorando affinché nelle more per la definizione e l’assegnazione del bando, la gestione temporanea del Valle sia affidata al Teatro di Roma». È quanto dichiara Dino Gasperini, assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »