Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 302

Posts Tagged ‘telemedicina’

Telemedicina e cronicità: “Impariamo dalla lezione che il Covid ci ha dato”

Posted by fidest press agency su domenica, 20 settembre 2020

Dopo anni che si parla di telemedicina, ora è il momento di fare un balzo in avanti. Già 8 anni fa la Commissione europea aveva preparato un piano strategico per abbattere le barriere all’utilizzo diffuso della telemedicina nei Sistemi Sanitari Europei ma, almeno in Italia, poco è stato fatto. Il Covid-19 ha fatto emergere il grave ritardo nella riforma dei servizi territoriali mostrando la necessità di spostare l’assistenza dei malati cronici dall’ospedale al territorio. L’uso della telemedicina è fondamentale per la prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e monitoraggio e bisogna ora considerare la telemedicina come parte integrante del percorso di cura. Durante il webinar “CRONICITÀ E TELEMEDICINA. LA LEZIONE DI COVID-19”, realizzato da MOTORE SANITÀ, grazie al contributo incondizionato di Daiichi-Sankyo, esperti di tutta Italia si sono confrontati per porre le basi per rendere finalmente concreto l’utilizzo della telemedicina in Italia.
“La telemedicina, cioè la prestazione di servizi di assistenza sanitaria mediante le tecnologie informatiche crea una rete telematica fra medico, infermiere, malato e caregiver. La sua diffusione nel contesto clinico ha fatto progressi limitati per molti anni. Oggi le problematiche connesse con COVID-19 hanno posto la telemedicina al centro dell’arena, per la sua capacità di raggiungere pazienti remoti colpiti da COVID-19, offrendo loro supporto, consulenze esperte, ospedalizzazione domiciliare. Allo stesso tempo offre ai tanti pazienti fragili che devono eseguire controlli o adeguamenti terapeutici la possibilità di essere seguiti appropriatamente evitando spostamenti e il connesso rischio di contagio. COVID-19 ha colpito molto duramente il nostro mondo, ma certamente ha consentito che le possibilità connesse con la medicina digitale emergessero (finalmente!) in tutta la loro potenza operativa, consentendo anche in prospettiva una riformulazione di percorsi e processi di cura che tengano conto di tutto il supporto del digitale”, ha dichiarato Gianfranco Gensini, Presidente Onorario della Società Italiana di Salute Digitale e Telemedicina “L’emergenza COVID-19 ha costretto pazienti e sanitari a utilizzare moltissimo le tecnologie digitali per improvvisare nuove modalità allo scopo di restare in contatto gli uni con gli altri anche
a distanza. In Italia siamo passati da circa 450 esperienze in Telemedicina attivate nel SSN in quattro anni (dal 2014 alla fine del 2017), a un centinaio di nuovi servizi in tre mesi. In pratica abbiamo fatto in quei tre mesi quello che prima veniva fatto in un intero anno. Tuttavia, l’improvvisazione utile in emergenza non può costituire il modello di riferimento per sviluppare un sistema di servizi in Telemedicina uniformi su tutto il territorio nazionale. La Telemedicina è Medicina e come tale va studiata, applicata e organizzata. In Telemedicina si compiono atti medici e attività assistenziali di cui i sanitari sono pienamente responsabili, anche se a distanza. Il fatto che un software o un dispositivo medico funzionino bene non garantisce affatto l’efficacia clinica e la sicurezza sanitaria della prestazione. Questo perché non è il singolo oggetto che conta in tale valutazione, ma il modo in cui software e dispositivi digitali sono combinati tra loro all’interno di un’adeguata procedura medica. Con la Telemedicina si possono superare molti limiti dell’attuale sistema sanitario e si possono costruire migliori servizi ora e nuove terapie nel futuro. Occorre farlo senza ingenui entusiasmi, ma con seria ricerca medica”, ha detto Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali Istituto Superiore di Sanità.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Telemedicina e diabete

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Da anni i sistemi sanitari europei hanno l’obiettivo socio-sanitario-assistenziale di offrire al paziente, in particolare cronico, servizi e cure mediche più capillari per un miglior controllo del suo stato di salute, presa in carico e ottimizzazione dei costi. In Italia, in epoca Covid, è emerso il grave ritardo nella riforma dei servizi territoriali mostrando la necessità indifferibile di spostare il fulcro dell’assistenza dei malati cronici dall’ospedale al territorio, necessità che si acuisce in alcune Regioni rispetto ad altre. È arrivato il momento di partire dalla consapevolezza della reale importanza della telemedicina come investimento per il Sistema Sanitario e non un costo e del suo potenziale impatto sulla società e sulla salute. Per fare in modo che l’adozione della telemedicina nella presa in carico del paziente cronico, e nello specifico della persona con diabete, non sia più appannaggio di pochi eletti, ma una realtà concreta per tutti. “L’emergenza COVID-19 ha reso evidenti le difficoltà maggiori del SSN, il quale comunque ha resistito all’impatto dell’onda epidemica, grazie anche agli enormi sacrifici dei cittadini italiani. Si può dire in sintesi che il migliore risultato ottenuto consiste nell’aver impedito il più possibile al virus di attaccare le debolezze preesistenti del SSN. Il valore sociale, ancor prima che medico, di questa scelta è notevole e deve essere sottolineato, ma anche studiato nei suoi effetti e conseguenze futuri. Una di tali conseguenze è già presente: il SSN si trova di fronte a una lista d’attesa di pazienti cronici, oncologici, con malattie rare, con disabilità, oppure in situazioni di fragilità, che reclamano i servizi sanitari che sono stati sospesi nella forma tradizionale. Sappiamo che i ritardi di erogazione sono in grado potenzialmente di causare gravi conseguenze sulla salute delle persone e invece non sappiamo fino a quando dovremo osservare norme di distanziamento e di restrizione degli spostamenti. Quindi, Il Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità ha dedicato nel Rapporto ISS COVID-19 sulla Telemedicina (https://tinyurl.com/yb62nocz) una particolare attenzione alle concrete possibilità assistenziali disponibili, mostrando quanto sia fondamentale utilizzarle per garantire il più possibile la continuità di cura anche nel periodo di emergenza. Esse però non possono essere improvvisate e vanno fornite prioritariamente attraverso le moderne tecnologie digitali e di telecomunicazione computer assistite, che offrono le migliori opportunità operative rispetto all’uso delle tecnologie precedenti. Inoltre, ci sono anche dei limiti pratici che vanno considerati nel mettere a disposizione sistemi di Telemedicina. Quindi in sintesi, non basta disporre di tecnologie e non è detto che esse, anche se di eccellente fattura, siano anche efficaci dal punto di vista medico. È fondamentale strutturare il servizio a distanza in base alle differenze nelle possibili situazioni locali di fruizione e alle reali necessità delle persone”, ha dichiarato Francesco Gabbrielli, Direttore Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità. Come è stato evidenziato dal periodo di pandemia da Coronavirus, la stretta collaborazione tra Pubblico e Privato è fondamentale per costruire un Servizio Sanitario Nazionale che sia orientato a garantire universalismo, uguaglianza ed equità per almeno altri 40 anni, in cui la telemedicina rappresenta uno strumento per innovare in medicina e garantire qualità di assistenza a tutti i cittadini. “Sono stati mesi di emergenza collettiva che hanno lasciato il segno in tutti noi, ma che hanno anche evidenziato come sia possibile costruire una collaborazione solida, tra le Istituzioni e le Aziende private, quando l’obiettivo comune è aiutare i pazienti e consentire loro di poter accedere alle migliori cure in qualsiasi momento, anche in piena emergenza”, ha spiegato Rodrigo Diaz de Vivar, Amministratore Delegato di Roche.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Telemedicina e cronicità

Posted by fidest press agency su sabato, 11 luglio 2020

“Sulla telemedicina siamo in ritardo rispetto agli altri Paesi europei e a quelli nordamericani e le norme approvate in passato non hanno trovato fino ad oggi una realizzazione concreta. La digitalizzazione in sanità. va considerata un obbligo, sia per il risparmio che può portare per le casse dello Stato sia per i grandi vantaggi per il paziente e per la professione medica: con la telemedicina sono realizzabili la gestione domiciliare di pazienti e l’ospedalizzazione domiciliare. La frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, la saturimetria e il peso potranno essere monitorati agevolmente, e sappiamo bene quanto nelle malattie croniche il controllo di pochi parametri elementari possa consentire di ridurre moltissimo il ricorso alle cure dell’ospedale. Dunque, un importante vantaggio anche per il funzionamento del Sistema sanitario. Tuttavia, negli ultimi anni su questo fronte non sono stati fatti passi avanti: l’atto di indirizzo di 7-8 anni fa non è stato seguito da norme cogenti. Il fatto che la sanità non stia utilizzando la telemedicina come dovrebbe è purtroppo una perdita economica importante ma soprattutto è una perdita per quella che oggi si chiama la medicina personalizzata. È la telemedicina il tema del 12° rapporto pubblicato a fine aprile dall’Istituto superiore di sanità e disponibile sul sito istituzionale dell’ISS. Il rapporto intitolato “Indicazioni ad interim per servizi assistenziali di telemedicina durante l’emergenza sanitaria COVID-19” affronta il tema dei servizi assistenziali di telemedicina durante l’emergenza sanitaria offrendo indicazioni, individuando problematiche operative e proponendo soluzioni valide dal punto di vista scientifico, ma anche pratiche e attuabili in modo semplice. In realtà la medicina digitale tutta e le sue applicazioni in telemedicina in particolare hanno avuto un grande impulso dalle restrizioni operative connesse al COVID-19. Mai come adesso quindi possiamo pensare al futuro molto positivamente e, parafrasando quanto pubblicato da molte riviste scientifiche delle ultime settimane, affermare che: il futuro è adesso”, ha detto Gianfranco Gensini, Direttore Scientifico dell’IRCCS MultiMedica Milano e Presidente Società Italiana di Telemedicina. Il webinar è andato in onda sul sito internet http://www.motoresanita.it

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Telemedicina: in Italia la prima trasmissione dati mondiale tra pacemaker e smartphone

Posted by fidest press agency su martedì, 17 aprile 2018

Si chiama Bluesync® ed è il nuovo sistema di comunicazione Bluetooth di Medtronic presentato oggi a Bologna in occasione del Congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC). Permette la trasmissione dei dati provenienti da un pacemaker direttamente su smartphone o tablet. Il primo paziente a godere di questa tecnologia a livello mondiale è un italiano in terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) con dispositivo impiantabile, seguito dall’equipe del dottor Giulio Molon dell’ospedale Sacro Cuore di Negrar in provincia di Verona.
Il tele-monitoraggio a distanza è possibile già da diversi anni grazie al sistema Medtronic CareLink. Un monitor installato presso l’abitazione del paziente che, connesso a internet, permette l’invio dei dati dal pacemaker in modo automatico o manuale, visionabili dal medico tramite un sito web dedicato e protetto. In Italia sono circa 65mila i pazienti a cui ogni anno viene impiantato un pacemaker, il 10% sono controllati in remoto con questa tecnologia.
Oggi, grazie a Bluesync®, il pacemaker può comunicare direttamente e in qualsiasi momento con un’applicazione scaricabile gratuitamente su un dispositivo mobile, tramite un protocollo sicuro e protetto NIST (National Institute of Standard Technology). I dati memorizzati dal dispositivo vengono inviati automaticamente tramite smartphone al cardiologo. Il paziente, inoltre, attraverso la App può avere accesso per la prima volta ad alcune informazioni come lo stato della batteria, l’attività fisica giornaliera e il numero di trasmissioni che invia allo specialista.
Una tecnologia oggetto di studio e di sviluppo da parte di Medtronic negli ultimi cinque anni: progettata per essere parte integrante di tutti i nuovi prodotti, è la prima soluzione disponibile sul mercato capace di gestire in remoto e in maniera completamente automatica e sicura, tramite piattaforma mobile, il paziente portatore di pacemaker.
“Attraverso questa nuova tecnologia si riuscirà a gestire il paziente in remoto in maniera semplice e snella – ha affermato il dottor Giulio Molon, responsabile di Elettrofisiologia dell’ospedale Sacro Cuore di Negrar in provincia di Verona -. Essere coinvolti nella gestione del proprio dispositivo cardiaco impiantabile direttamente dal proprio smartphone o tablet, permette al paziente di sentirsi opportunamente monitorato durante la sua vita quotidiana. Condividendo, infatti, alcuni dati del pacemaker, si potrà avere un individuo sempre più informato e consapevole della propria terapia”.
Il sistema composto da App e tecnologia Bluesync® rappresenta, quindi, il primo passo di Medtronic verso una trasformazione della cura, che si pone l’obiettivo di migliorare la gestione dei pazienti, coinvolgendoli in prima persona nel monitoraggio della propria condizione clinica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Telemedicina a Bangui

Posted by fidest press agency su sabato, 27 febbraio 2016

banguiÈ partito il progetto di telemedicina al Centro “Joie de vivre” gestito a Bangui dall’Associazione “Amici per il Centrafrica” onlus. “Qualche giorno fa è partito il primo teleconsulto dal nostro centro sanitario di Bangui per un problema dermatologico e i medici italiani hanno prontamente risposto segnalando le cure appropriate per la soluzione del caso”, annuncia il vicepresidente dell’Associazione Pier Paolo Grisetti esprimendo orgoglio e felicità per il risultato raggiunto. Il progetto di telemedicina – il primo attivo in tutto il Centrafrica – nasce dalla collaborazione dell’Associazione con le onlus Nico i Frutti del Chicco e Global Health Telemedicine (GHT), le cui strutture operative fanno riferimento alla Comunità di Sant’Egidio. La postazione si chiama “Nicolò”, dal nome di una delle tre onlus che ha contribuito alla realizzazione del progetto, ed è ospitata nel nuovo dispensario pediatrico del centro, a fianco del laboratorio di analisi. Il progetto consente attualmente di tenere sotto controllo i 450 bambini che frequentano la scuola ma potrebbe essere esteso alle mamme e ai bambini di altre scuole.“Attualmente – spiega da Bangui l’infermiera professionale Lucie Peters – stiamo monitorando lo stato di salute dei ragazzi che frequentano il Centro. La nostra infermeria scolastica dispone ora del materiale medicale e informatico per effettuare teleconsulti con medici specialisti in Italia: un bel sistema che comincia già a permettere una presa di carico di qualità per i nostri bambini, per la maggior parte dei quali non è mai stato fatto uno screening sanitario approfondito”. Il consulto di telemedicina fatto partire da Lucie e riguardante un problema dermatologico ha raggiunto Roma e la postazione di Ght, dove un medico ha analizzato i documenti e inviato subito un referto in Centrafrica.“La novità è che questo sistema di telemedicina – evidenzia Michelangelo Bartolo, segretario generale di Ght, – è tutto sul web e non ha bisogno di installare alcun programma sul posto. Il sistema a breve potrà funzionare anche senza Internet”. Una notizia non da poco per luoghi dove la fornitura di elettricità è spesso discontinua. Attivi sulla telemedicina per Ght, prosegue Bartolo, “ci sono circa 80 specialisti volontari afferenti a 13 branche mediche, pronti a refertare esami strumentali come elettrocardiogrammi, radiografie, fotografie e dare indicazioni diagnostiche e terapeutiche a distanza. È un nuovo modo di fare cooperazione ad alto impatto e costi contenuti”. Per il futuro la collaborazione tra Amici per il Centrafrica e Ght potrebbe ampliarsi anche in merito alla realizzazione del programma Dream, così anche a Bangui potranno nascere bambini sani da madri hiv positive.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Primo progetto di telemedicina del Centrafrica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 settembre 2015

Milano. repubblica-centrafricanaSarà Paolo Grisetti, vicepresidente di “Amici per il Centrafrica” onlus, a presentare, domani 29 settembre, il progetto che per la prima volta porta a Bangui, in Centrafrica, la telemedicina. L’annuncio sarà dato alle 10,30 all’Expo di Milano, all’interno del padiglione KIP International School, che ospita una giornata di studio, riflessione e approfondimento sulle attività in Africa del programma Dream e Global Health Telemedicine onlus (GHT), le cui strutture operative fanno riferimento alla Comunità di Sant’Egidio.Amici per il Centrafrica collabora con la GHT onlus per la realizzazione della prima postazione di telemedicina di tutto il Centrafrica, che sarà ospitata dal Centro “Joie de vivre” e si chiamerà “Nicolò”, dal nome della terza onlus italiana (Nico i Frutti del Chicco) che ha contribuito alla realizzazione del progetto.A coordinare il pool di medici che forniranno le loro consulenze ai volontari in servizio a Bangui saranno per Amici per il Centrafrica il torinese Mario Giobba, dell’unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale Cà Foncello di Treviso, e per Ght Michele Bartolo, responsabile del servizio di telemedicina dell’ospedale San Giovanni dell’Addolorata di Roma. La consulenza odontoiatrica è offerta da SMOM, l’Associazione di solidarietà medico odontoiatrica.
L’Associazione “Amici per il Centrafrica” nasce nel 2001 su impulso della presidente Carla Pagani, che ha riunito intorno a sé amici e volontari. Grazie a loro e ai contributi dei donatori, sono state costruite e sostenute 15 scuole – dando istruzione a migliaia di bambini – edificati due dispensari, due centri sanitari, un centro di riabilitazione per portatori di handicap e un centro odontoiatrico, realizzati diversi progetti di sostegno economico e di formazione professionale come il primo centro socio pedagogico riconosciuto in Repubblica Centrafricana, da cui nasce la nuova classe docente del paese.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Svizzera: sperimenta la telemedicina in farmacia

Posted by fidest press agency su martedì, 10 gennaio 2012

Telemedicina - USP La Colina

Image by USP Hospitales via Flickr

In Svizzera si sperimenta la telemedicina in farmacia: partirà ad aprile un progetto pilota che permetterà agli utenti di 200 presidi di consultare un medico in teleconferenza e di ricevere una diagnosi a distanza o anche una ricetta per fax. Il progetto, netCare, sarà attivo in via sperimentale per due anni ed è organizzato dalla Società svizzera dei farmacisti (pharmaSuisse), dal Centro di telemedicina Medgate – che metterà a disposizione degli utenti il suo personale medico – e da una assicurazione. «Sono sempre più numerose le persone che non hanno un medico di famiglia» si legge in un a nota di pharmaSuisse. «Inoltre le unità di pronto soccorso sono costantemente sovraccariche di lavoro: in questo campo la rete di farmacie può prestare un aiuto efficace».

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La telemedicina in farmacia

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 ottobre 2010

“La dichiarazione del Presidente Bianco mi ha profondamente stupito: la telemedicina è nata, con le  prime missioni della NASA con uomini a bordo, proprio per consentire a personale non medico di trasmettere i dati dei parametri vitali e di indagini diagnostiche ai medici del centro di controllo missione”. Questo il commento di Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani alle dichiarazioni del Presidente della FNOMCeO, rese al quotidiano Farmacista33, contrarie alla possibilità che i sistemi di telemedicina (diagnostica a distanza per la precisione) possano essere attuati nelle farmacie, come previsto dalla bozza dei decreti attuativi della Legge sulla farmacia dei servizi, ora all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni. “Il mio stupore aumenta se si considera che fin dall’inizio la Federazione degli Ordini dei Medici e il Collegio professionale degli Infermieri hanno partecipato alla discussione sui nuovi servizi anche nelle sedi ufficiali e, quindi, la proposta di ricorrere alla telemedicina, nel pieno rispetto delle competenze di tutti, era nota da tempo. Comprendo che le novità possano sempre incontrare resistenze, ma ritengo che anziché porre dei veti sia il caso di procedere a un approccio tecnico alla materia, fissando procedure e standard per ottenere la massima sicurezza possibile per il cittadino, come è ovvio debba essere quando si crea un’alleanza tra professionisti della sanità. Quando si passa alle questioni concrete, molti pregiudizi vengono a cadere”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sanità Lazio: risparmiare si può

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2010

Roma. Risparmiare l’80% sui ricoveri ospedalieri? Si può fare con la telemedicina. Non e’ un progetto avveniristico predisposto in Paesi tecnologicamente avanzati ma una iniziativa che sta partendo dalla regione Piemonte, d’intesa con Telecom Italia e che puo’ essere fatto proprio da tutte le regioni italiani, Lazio compreso, dove il buco sanitario e’ profondo e largo. Si tratta di effettuare cure e analisi direttamente da casa propria utilizzando la tecnologia esistente  e risparmiando, cosi’, sui ricoveri ospedalieri per i malati cronici. I pazienti potranno controllare e inviare al medico, interagendo con esso, i propri parametri (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma). Un progetto innovativo e interessante che consente di effettuare prestazioni a costi notevolmente inferiori agli attuali. Abbiamo sottoposto questa iniziativa all’attenzione della presidente e commissario alla Salute della regione Lazio, Renata Polverini.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tecnologia e formazione e prospettive di vita

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 agosto 2010

Katana, Rep. Dem. del Congo:’ospedale  Fomulac. “L’intervento di telemedicina ha sensibilmente migliorato le condizioni di lavoro dell’ospedale”, spiega il Direttore della struttura Théodore Ntaburhe Nyankewega.  La creazione di un’infrastruttura informatica che favorisce la connessione ad internet e la comunicazione interna tra i reparti e quella esterna per consulenze ha permesso una miglior qualità degli interventi, risparmio di tempo, e di conseguenza un incremento numerico dei pazienti con possibilità reali di cura. Migliora le prestazioni dell’ospedale anche il distillatore installato nel laboratorio di produzione perfusioni interno, in grado di produrre 15 l/h di acqua pura al 99,9% contro i 4l/h che venivano prodotti prima. Proseguono a gonfie vele anche le attività di formazione a distanza del personale locale in ambito pediatrico, di medicina interna, di anestesia e anatomia & fisiologia (attraverso l’installazione della piattaforma Moodle).  In questo mese inoltre il personale dell’ospedale africano ha potuto beneficiare dei corsi intensivi in loco sul tema ecografico tenuti dalla Dott.ssa Elisa Scola e dalla Dott.ssa Federica Pozzi dell’Ospedale San Raffaele di Milano. In ultimo siamo fieri di comunicare che è terminato l’equipaggiamento nel reparto di maternità di una stanza di neonatologia per la presa a carico dei neonati prematuri, con tecnologie che costituiscono secondo il Direttore della struttura “una novità assoluta per il Sud Kivu”.  Partendo da una situazione in cui né le strutture né le condizioni igieniche garantivano la sopravvivenza dei bambini prematuri, il reparto ad oggi consta di due nuove stanze a temperatura regolabile, isolate termicamente ed asettiche, dotate di nuovi strumenti dedicati alla crescita dei piccoli.
La missione è stata svolta dall’Ing. Stefano Scotti Capo Progetto (MLFM-METID), Dott.ssa Federica Pozzi (AISPO – HSR), la dott.ssa Elisa Scola (AISPO – HSR).

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Telemedicina sulle navi

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 aprile 2010

Roma 7 maggio con inizio alle ore 10.15 presso la Camera dei Deputati – Sala delle Colonne – via Poli,19, verrà svolta la riunione per la presentazione del Quaderno elaborato dal Copit con la collaborazione del Centro Internazionale Radio Medico (CIRM). Ci si ripromette di richiamare l’attenzione sulla opportunità che sulle grandi navi delle navi da trasporto e da crociera venga installato un sistema di telemedicina a salvaguardia della salute sia del personale degli equipaggi, sia dei passeggeri.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno “L’Avvento della Telemedicina”

Posted by fidest press agency su domenica, 13 dicembre 2009

Roma 15 dicembre ore 9,30 Sala Folchi, Piazza San Giovanni in Laterano, 76  Inaugurazione nuovo reparto di Telemedicina dell’A. O. San Giovanni Addolorata. In occasione dell’apertura del nuovo reparto di telemedicina si svolgerà un convegno per fare il punto della situazione circa i servizi di telemedicina nel Lazio, in Italia e nel mondo della cooperazione internazionale.  Durante il convegno verranno comunicate ufficialmente le attività finora svolte, con dati di attività e prospettive per il futuro.  Telemonitoraggio dal proprio domicilio di oltre 350 pazienti a cui è stato evitato il ricovero ospedaliero con un risparmio per le casse Regionali di oltre 700.000 Euro.  Teleconsulto e telemonitoraggio con 2 case alloggio per anziani gestiti dalla Comunità di S.Egidio Presentazione dei dati di attività del servizio di telecardiologia Tra l’Ospedale Romano e 3 ospedali Tanzaniani (circa 500 elettrocardiogrammi e teleconsulto effettuati)  Prossima apertura di servizi di telemedicina, in collaborazione con il Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Lazio, si servizi di telemedicina per le carceri romane Collaborazione dell’Azienda Ospedaliera con il Programma DREAM della Comunità di S.Egidio per la prevenzione e il trattamento dell’AIDS, con particolare riguardo ai servizi di telemedicina realizzati in Tanzania Interventi programmati: L. D’Elia; Direttore generale A.O. S.Giovanni Addolorata, M. Zuppi; Assistente Ecclesiale Comunità di S.Egidio,   F. Cortese; Direttore Sanitario A.O. S.Giovanni Addolorata,  M. Bartolo; Dirig. Resp. U.o.s. di Telemedicina A.O. S.Giovanni Addolorata,   G. Scaffidi; Dirig. Resp. U.o.s.d. Pronto Soccorso Cardiologico A.O. S.Giovanni Addolorata,  G. Guerrieri; Dirigente Responsabile U.o.s.d. ICT; A.O. S.Giovanni Addolorata, A. Msuya; District Medical Officer Arusha; Ministero Salute – Tanzania,    R. Gargiulo;  HP – Hewlett Packard,   G. Russo; Segretario Generale SIT (Società Italiana di Telemedicina e  Sanità Elettronica).

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo centro di telecardiologia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 ottobre 2009

Alla presenza del Presidente della Repubblica della Tanzania, S.E. J. Kikwete, è stato inaugurato ad Iringa un nuovo Centro di Telemedicina in collegamento con l’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata di Roma.   Il nuovo centro di Iringa va ad aggiungersi agli altri due centri sanitari, quello dell’Ospedale rurale Meru Hospital e l’Health Center di Usariver, che da oltre due anni l’Azienda San Giovanni – Addolorata segue in Telemedicina e che hanno permesso finora la realizzazione di oltre 500 teleconsulti cardiologici e la refertazione a distanza di altrettanti elettrocardiogrammi.  Il programma, infatti, ha preso il via due anni fa con un corso di formazione realizzato ad Arusha dal Dr. Giorgio Scaffidi, Direttore del Pronto Soccorso Cardiologico del San Giovanni – Addolorata.  Al corso hanno partecipato oltre 40 medici e infermieri tanzaniani.   Il progetto di Telemedicina dell’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, approvato a suo tempo dal Ministero della Salute nell’ambito del Programma DREAM ITALY Network e dalla Regione Lazio ha avuto, pertanto, enormi sviluppi che consentono anche nella Regione di Iringa, nel cuore della Tanzania, di aprire una nuova postazione.  Il programma è sostenuto dall’accordo di collaborazione siglato nel 2007 tra l’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata e la Comunità di S. Egidio.  “L’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata – ha dichiarato Luigi D’Elia, Direttore Generale dell’Ospedale romano – è una realtà in cui l’innovazione ha ormai preso il sopravvento sull’attività quotidiana. Il progetto di consentire ai pazienti di avere diagnosi e referti restando a casa e/o in comunità non ospedaliere – ha concluso D’Elia – può rappresentare, in una nuova organizzazione sanitaria ed in una nuova società attenta ai bisogni della gente, un elemento vincente anche con riferimento alla spesa sanitaria”.  Il Dr Michelangelo Bartolo, responsabile del Servizio di Telemedicina del Complesso ospedaliero San Giovanni – Addolorata, si è recato in questi giorni ad Iringa per organizzare la cerimonia di apertura del centro di cura e per lo start up del programma di telecardiologia anche in quella isolata regione africana. Tale Centro utilizza moderne apparecchiature e connettività satellitare.  Il servizio è realizzato grazie al lavoro dell’ICT (Information and Communication Technology) dell’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, diretto dal Dott. Gianpiero Guerrieri, che ha realizzato un software dedicato per il teleconsulto ed ha il compito di monitorare e garantire il buon funzionamento dei server e delle apparecchiature biomedicali.  La collaborazione tra i medici dei due Paesi assume le caratteristiche di e-lerning che trasmetterà tutte le nozioni cliniche e mediche che nel tempo renderanno autonomi i sanitari locali che saranno, quindi, in grado di continuare le attività avviate senza l’ausilio della consulenza esterna.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

In Lombardia telemedicina salva-anziani

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 luglio 2009

Elettrocardiografo e rilevatori di parametri vitali di ultima generazione, flussi di dati che viaggiano su linee Umts, servizi di televideomonitoraggio e telerefertazione cardiologica. Sono gli strumenti hi-tech con cui un team di medici terrà sotto controllo a distanza, 24 ore su 24, gli anziani di 10 Comuni lombardi. E’ l’ultima frontiera della telemedicina, la strada scelta da alcuni centri diurni della regione per gestire l’emergenza caldo e non lasciare soli gli anziani nei mesi critici. Dal 20 luglio al 30 settembre, per effetto di un accordo siglato con Europ Assistance, scatterà il servizio di monitoraggio e assistenza sanitaria gratuito per gli ospiti dei centri e per tutti gli anziani che ne faranno richiesta. Il “Progetto Emergenza Caldo”, proposto dalla società che opera nel settore dell’assistenza privata, coinvolgerà Pavia, Albuzzano, Casalpusterlengo, Battuda, Travasò Siccomario, Magenta, Inveruno, Bareggio, Castano Primo e Sedriano. I dati sui parametri vitali degli anziani saranno registrati dagli operatori e valutati dai medici dell’Unità medica salute di Europ Assistance, che potranno vedere e auscultare i pazienti a distanza e in caso di urgenze attivare direttamente il 118. Anche i medici curanti avranno libero accesso al quadro clinico dei propri pazienti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »