Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 235

Posts Tagged ‘territorio’

E’ tempo di cambiare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 aprile 2018

di Pasquale Di Lena Oinos – vivere divino (numero speciale per il prossimo Vinitally) In Anteprima
La situazione che vive il globo e, col globo, il nostro Paese, tutti noi, uomini e donne; le piante; gli animali; la natura; il territorio di tanti piccoli e grandi territori, è davvero allarmante, visto che non c’è niente che dà segnali di miglioramento, ma solo peggioramento.
L’aumento di quattro volte, nel corso di mezzo secolo, dell’estrazione di materie prime dall’ambiente, 88,6 miliardi di tonnellate di fronte ai 22 miliardi di tonnellate del 1970, con ben 19 milioni di morti premature l’anno. Se non si rispettano gli impegni presi a Parigi dalla quasi totalità dei governi di tutti i paesi del mondo, ci sarà un aumento crescente delle temperature, con i relativi processi di desertificazione, con l’Italia che vedrà 1/5 della sua superficie agricola colpita. Sempre l’Italia paga il prezzo più alto con la perdita del 33% della superficie agricola totale per colpa dell’erosione del suolo, che riguarda anche l’Europa per 12 milioni di ettari, pari al 7,2% del totale dei terreni agricoli. Per non parlare dell’Amazzonia, degli Oceani sempre più acidi; dell’accesso all’acqua, in particolare di quella potabile; della salute; del bisogno di cibo e, nel contempo, del suo spreco. Una serie di prove concrete di pericoli per la Terra e la biodiversità, per la fertilità dei terreni, per i volumi e la qualità delle produzioni agricole, proprio quando continua l’aumento della popolazione e c’è sempre più bisogno di cibo.
L’uomo deve fare tutto quanto è possibile per cambiare la situazione, capire le abitudini sbagliate e credere che si è ancora in tempo a interrompere, modificare un cammino che sta portando tutti verso il baratro.
Sapere che c’è bisogno di una cultura nuova in grado di seguire e interpretare i mutamenti in atto, di uscire dallo stato di isolamento di ognuno per tornare a vivere con gli altri la realtà e, insieme, partecipare, sognare, amare. Bisogno di strumenti, anche nuovi, capaci di rilanciare e sostenere questa partecipazione alle scelte.
Sono i dati, i processi in atto, gli allarmi degli scienziati a far pensare che siamo prossimi al punto di non ritorno se non si rispettano i patti sottoscritti a Parigi sui cambiamenti climatici, e che, non so quando, questo mondo finirà se non si mettono in atto politiche, scelte che danno davvero il segno di un’inversione di tendenza che lascia intravedere, lungo il percorso nuovo tracciato, diversi traguardi e tutti importanti.
Scelte prioritarie per credere e far credere che è possibile invertire la rotta, cambiare direzione e evitare il baratro, e, insieme, lavorare per realizzare il sogno di uno sviluppo diverso, sinonimo di salute e di un altro tipo di benessere, quello che porta a sentire di nuovo e più vicino il profumo della felicità.
Il mondo, in particolar modo l’Italia, ha bisogno dei suoi territori e di sostenibilità, di pace, terreni fertili, di cibo sano e paesaggi belli. Ha bisogno di pane, nel suo significato di essenzialità; olio di oliva, quale armonia di sapori, continuità; vino, quale convivialità, piacere. Il mondo ha bisogno di consumare questi ed altri beni che ogni territorio dà, ma, anche, di produrli in modo diverso.
Se è vero questo, ci sono le opportunità offerte dallo sviluppo di bio distretti, un processo all’insegna della sostenibilità di interi territori, più o meno estesi, che vede tutti gli attori, pubblici e privati, protagonisti delle scelte e delle strategie che servono a spendere e valorizzare le risorse proprie e non a nasconderle o abbandonarle, distruggerle.
Non più politiche settoriali, spesso competitive fra loro, bisognose di compromessi, ma una politica per ogni singolo territorio, quale solo e unico contenitore di valori e di risorse, origine della qualità ed espressione della biodiversità. Il modo migliore per capire tutte le sinergie possibili, umane e naturali, che necessitano per avviare e far crescere uno sviluppo diverso, a misura dell’uomo e della natura, non contro.
Un modo per rendere più chiara e più fattibile la programmazione, e, con la messa a punto di progetti adeguati, cogliere gli obiettivi prefissati, quali la valorizzazione dei beni del territorio, non solo il cibo espresso dall’agricoltura, ma, anche, l’arte e la cultura; la storia e le tradizioni, l’insieme dei valori che esprimono la nostra identità.
Bio distretti per affrontare meglio il cambiamento climatico, sapendo che le colture bio hanno, di fronte anche a situazioni di siccità gravi, la possibilità di produrre di più e meglio grazie alla maggiore capacità del suolo di trattenere l’acqua. Un territorio, quello bio, che ha la possibilità di ridare vita alla vita che l’agricoltura convenzionale e, in modo particolare, quella industrializzata, ha ridotto a poca cosa con l’uso esagerato ed esasperato della chimica.
E, sempre nel segno della discontinuità, la possibilità di una ricollocazione dei mercati, necessaria per ritessere il rapporto produttore- consumatore e renderlo dialogo, fiducia, amicizia, consapevolezza della preziosità del territorio con la sua storia e la sua cultura; le sue tradizioni, quelle legate all’alimentazione, in particolare; la sua agricoltura, fatta di rotazioni e avvicendamenti, esperienza e saperi, e, anche e soprattutto, fonte di paesaggi e di bellezza , oltre che di bontà.
Il glocale, con la sua capacità di aprire al dialogo e di sviluppare sinergie importanti, ha tutto per combattere e vincere contro il globale, il grande mercato nelle mani delle multinazionali che vogliono piena liberalizzazione e privatizzazione, a scapito delle sovranità nazionali e delle identità dei popoli. Il glocale quale grande ricchezza da distribuire tra chi lo vive, lo anima, lo coltiva, lo cura, ne sente i profumi, lo gusta e lo mette a disposizione di quanti hanno bisogno o voglia di bontà e di bellezza, di diversità.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parte la seconda edizione di: “A SPASSO CON ABC”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 aprile 2018

Il 9 aprile 2018 sarà Cassino (FR) la prima tappa di “A Spasso con ABC”, il Progetto Scuola ABC promosso da Regione Lazio e Roma Capitale che vedrà per gli studenti degli istituti superiori di Roma e del Lazio protagonisti di un percorso inedito attraverso le bellezze del nostro territorio, a partire da uno dei luoghi più simbolici e suggestivi che, tra natura e cammini, si fa crocevia di Memoria e Fede: Cassino con Montecassino. Conosciuta nel mondo per la splendida Abbazia di Montecassino, la città di Cassino,campo di battaglia durante la Seconda Guerra Mondiale e oggi sede dei suggestivi percorsi del ricordo che incontrano quelli archeologici, è diventata il simbolo della Memoria, Medaglia d’Oro al valor militare e contrassegna un territorio che si estende dal mare fino all’Appennino passando per la Valle di Comino. Colonia romana nel 309 a.C. e in seguito centro militare e commerciale di particolare importanza, Cassino fu distrutta nel periodo barbarico per rinascere ad opera dei monaci benedettini che abitavano nella sovrastante e splendida Abbazia di Montecassino, che fu poi teatro di una battaglia nevralgica durante la Seconda Guerra Mondiale. Un territorio segnato dalla Storia in cui percorsi archeologici s’alternano ai “percorsi del ricordo”.
Con un approccio inedito, il 9 aprile 2018, i ragazzi provenienti dall’intera regione scopriranno uno dei territori più rappresentativi del nostro paese attraverso un modo di guardare alle cose diverso, un “altro sguardo”, proposto da Dom Donato Oiari, Abate di Montecassino, insieme allo scrittore Lorenzo Pavolini e il giornalista Vittorio Macioce. Scrittore, già caporedattore della rivista Nuovi argomenti e finalista al Premio Strega nel 2010, Lorenzo Pavolini racconterà agli studenti la linea del fronte come spazio dove oggi si confrontano e si confondono il bene e il male, tra passato e presente anche attraverso le letture tratte da La ciociaradi Alberto Moravia,Le rondini di Montecassinodi Helena Janeczek e Un mondo a partedi Gustav Herling. Il percorso proseguirà poi alla volta di Atina e la Valle del Comino. La visita partirà dal centro storico di Atina, uno dei borghi più antichi e suggestivi della Valle di Comino, fondato secondo la leggenda dal re Saturno, che conserva ancora preziosi gioielli architettonici, come le possenti mura ciclopiche, e la cisterna romana, la Cattedrale di S. Maria Assunta in stile barocco, il Palazzo della Prepositura, del XVI secolo, il Palazzo Ducale, costruito dalla famiglia Cantelmo dopo il terremoto del 1349, al cui interno si trova la cappella di S. Onofrio, che conserva affreschi della seconda metà del XIV secolo. A Palazzo Ducale è presente la sala multimediale “Medioevie: Raccontare il Medioevo nel Frusinate”, un “museo virtuale” in cui si possono sfogliare le pagine di un codice miniato, apprendere i segreti dei monaci amanuensi e ascoltare la storia di un personaggio-guida tra castelli, abbazie ed eremi medievali.
Con il giornalista Vittorio Macioce, infine, gli studenti raggiungeranno il Lago della Riserva Naturale di Posta Fibreno dove potranno ammirare l’isola galleggiante di cui parlava già Plinio il Vecchionella sua Naturalis Historia.
“A Spasso con ABC” proseguirà nelle settimane successive facendo tappa a Roma, Rieti, Formia e Civita di Bagnoregio: luoghi che diventano il filo conduttore che consente agli studenti di visitare e partecipare a diverse attività, in un nuovo e inconsueto racconto di un’esperienza sul territorio, per riscoprire contesti conosciuti e cogliere cosi lo spirito profondo e nascosto di questi particolari territori.Una passeggiata tra i luoghi della storia, dell’arte e della bellezza accompagnati da figure guida – scrittori, storici, attori, registi, direttori della fotografia – narratori di suggestioni e poetiche per uno sguardo diverso, impressionistico e concettuale, per leggere il passato e la realtà in modo più acuto, profondo, intelligente.
A Spasso con ABC, iniziativa promossa dalla Regione Lazio con Roma Capitale nell’ambito del PORFSE Lazio 2014-2020/Asse III – Istruzione e Formazione/Obiettivo Specifico 10.1 e ideata e curata dal Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, si rivolge agli istituti superiori di Roma e del Lazio.

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il territorio crotonese non riesce a decollare

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 marzo 2018

Lo deve ad una sorta di atavica arretratezza che lambisce il tessuto economico e sociale. Un turismo in progressiva diminuzione, una disoccupazione galoppante. Problematiche queste di cui bisogna, consapevolmente, prendere coscienza per cercare di analizzare le motivazioni che condizionano uno sviluppo proporzionato alle fattezze naturali del territorio.E’ necessario dare spazio all’imprenditorialità giovanile nel turismo, dando sostegno e accompagnamento ad un settore che ha bisogno di innovazione di approccio e competenza. Le imprese e le istituzioni devono dare un contributo determinante alla formazione professionale per creare una diffusa competenza e cultura dell’accoglienza nelle nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro, è importante rivolgere attenzione al ruolo dei licei professionali, in particolare quelli del turismo che devono essere rafforzati. Un cambio di mentalità quello che serve per contrastare la competizione globale, la necessità di puntare su una formazione sempre più specializzata e di favorire la destagionalizzazione attraverso eventi nei periodi di minore affluenza di turisti.
La FenImprese, ha da tempo promosso iniziative rivolte a dare strumenti idonei all’imprenditoria locale e non solo, istituendo corsi di formazione professionali per titolari e dipendenti del settore turistico e alberghiero, della ristorazione, del settore alimentare, di quello sanitario e agricolo.Investire nella cultura e nella sua valorizzazione, puntare sull’innovazione, sarebbe una strada per combattere la disoccupazione, poiché si potrebbero aprire fronti praticamente inesplorati di occupazione in Italia Bisogna studiare i modelli di sviluppo dare voce e corpo ai lab universitari che potrebbero trovare un grande bacino di produzione scientifica all’interno del fenomeno turistico, andando a ricoprire i più svariati ambiti. Creare fucine scientifiche che possano riconnettersi al territorio, creare una logica di integrazione dei dati contenuti in rete, rendere i dati accessibili (attendibili) e visibili in immediato, realizzando sistemi di interoperabilità attraverso la digitalizzazione del prodotto culturale e perché no? Definendo strategie di comunicazione per i musei e poli culturali lasciati alla polvere.
Combattiamo per migliorare le cose in un Paese che forse migliorerebbe da solo come tutti gli altri, se solo fosse consentito il ricambio generazionale e quindi la naturale evoluzione dei suoi impiegati. La scommessa riguarda i nostri giovani, dobbiamo puntare a un progetto, forte e condiviso, di rilancio del territorio, tale da arginare il rischio di spopolamento delle nostre aree.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Informatica resti a Crema, l’università è un valore per il territorio

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 marzo 2018

“Preoccupazione e incredulità” per lo spostamento a Milano, dal prossimo settembre, delle attività didattiche delle nuove immatricolazioni del Dipartimento di Informatica dell’Università di Crema. E’ questo, in sintesi, quanto esprime il neoeletto consigliere regionale del M5S Lombardia Marco Degli Angeli in una lettera inviata, questa mattina, al Rettore dell’Università di Milano Gianluca Vago. Per Degli Angeli: “La convenzione dell’università con Crema va rispettata. Chiedo al Rettore Gianluca Vago di adoperarsi, per quanto ancora nelle sue possibilità, per far sì che a settembre le nuove immatricolazioni dei corsi di Laurea in informatica e Sicurezza vengano confermate per la Sede di Crema nel rispetto della convenzione tra Comune, Provincia, Associazione Cremasca Studi Universitari e Università degli Studi di Milano”. E ancora: “Vanno sicuramente migliorate e riviste le modalità e il tenore di collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, ma le decisioni risolutive prese dal Dipartimento e che sembrano avallate dal Ateneo con cui è attiva la convenzione, non possono che trovarmi contrariato e preoccupato”. Il Consigliere conclude: “Mi auguro di ricevere rassicurazioni dall’Università di Milano. L’Ateneo di Crema è un presidio culturale fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio ed è sempre stato sostenuto con ingenti sforzi economici da Istituzioni, associazioni di categoria, istituti bancari e dalla Camera di Commercio”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Custonaci: pacchetti turistici in lavorazione per la valorizzazione del territorio

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 febbraio 2018

custonaciCustonaci. Una nuova sfida colta dal Comune di Custonaci: quella della creazione di pacchetti turistici. Il Comune di Custonaci ha, infatti, affidato, ad una società esterna, il servizio di progettazione per lo sviluppo economico/turistico del territorio finalizzata all’ideazione, creazione e attivazione di pacchetti turistici per un periodo di tre anni.
La ditta si occuperà di redigere un progetto ed un piano strategico per il turismo territoriale, analizzando il contesto, le sue potenzialità, le sue risorse. Nella seconda fase sarà stilato un modello organizzativo e il piano operativo che prevederà attivazione di un Booking prenotazioni online, attivazione dell’albergo diffuso, organizzazione di servizi turistici partecipazione a fiere del turismo di settore, contatti con Tour Operator e Agenzie di viaggio, formazione di operatori turistici locali, vendita di pacchetti turistici.«La conoscenza e la fruibilità di Custonaci e del nostro territorio passano anche attraverso la sua promozione e la sua “vendita”. Crediamo in questo progetto, pensiamo che abbia un’ottima valenza. Il lavoro fatto finora ha determinato un cambiamento sostanziale per la vita della nostra comunità. Non ci arrendiamo e vogliamo guardare al futuro turistico di Custonaci con giustificata speranza» – così dichiara Giuseppe Bica, sindaco di Custonaci.«Gli utenti potranno scegliere tra strutture ricettive, appartamenti prenotabili comodamente online: la piattaforma del booking online consente all’utente di effettuare, con pochi passaggi, una ragionata selezione sulla base delle specifiche esigenze del turista. Lavoriamo sull’incoming turistico» – così continua Silvia Campo, Assessore Cultura, Turismo ed Eventi del Comune di Custonaci. (foto: custonaci)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bilancio Roma: Gruppo M5s, manovra di 10 milioni per il territorio

Posted by fidest press agency su sabato, 23 dicembre 2017

AULA_GIULIO_CESARE_d0Una manovra al bilancio di previsione 2018-2020 in cui si stanziano circa 10 milioni di euro per finanziare opere e interventi di manutenzione importanti per la città e per i singoli territori. È quella presentata dal gruppo M5s di Roma Capitale che porta in Aula Giulio Cesare 34 emendamenti.
“Il bilancio dell’amministrazione Raggi risponde alle esigenze di Roma e dei singoli Municipi
Quella presentata dal M5s è finalmente una vera manovra che grazie a risorse che derivano da permessi di costruire, alienazioni di beni materiali e condoni, ci consente di finanziare opere vere e necessarie che la Capitale aspettava da anni. Non ha nulla a che vedere con le manovrine nate dagli accordi sottobanco dei vecchi partiti che servivano a distribuire mance elettorali e a finanziare feste di quartiere degli allora consiglieri. Il M5s dimostra ancora una volta di mettere l’interesse dei cittadini al primo posto perché questi soldi saranno destinati alle opere tramite bandi pubblici. Altri otto milioni circa, destinati all’acquisto di nuovi autobus, sono confluiti in un emendamento di giunta” dichiara Paolo Ferrara, capogruppo M5s in Campidoglio.Tra gli interventi principali in programma vi sono la ristrutturazione del Teatro di posa dell’ex istituto Luce nel VII Municipio, la realizzazione del nuovo Skate Park nel parco Ferrero di piazza Gasparri a Ostia, l’acquisto di panchine e stalli per biciclette, la manutenzione straordinaria di palestre e mercati, la fornitura di giochi e di attrezzature da giardino destinate alle aree verdi di asili nido e scuola dell’infanzia e interventi di sistemazione del verde pubblico. E poi ancora la manutenzione straordinaria di alcuni asili, la ristrutturazione di piazzale Cristoforo Colombo dove c’è la fontana dello Zodiaco sul litorale romano e per le spiagge libere il ripristino di docce e di zone d’ombra”.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Voto contrario del M5S Lombardia al bilancio regionale

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 dicembre 2017

regione lombardiaPer Dario Violi, candidato presidente della Lombardia del M5S: “Le grandi promesse di Maroni nei bilanci della regione degli ultimi cinque anni non si sono mai viste.Ha incominciato la legislatura con l’obiettivo di trattenere il 75% di tasse in Lombardia, di far funzionare il trasporto pubblico, di azzerare il bollo auto, i ticket e le liste d’attesa nella sanità. Abbiamo ascoltato i proclami del Presidente sulla legalità. Diceva ‘nessun indagato in Giunta’ e oggi Maroni è indagato.Il centro-destra ha investito in Lombardia la maggior parte dei fondi in enormi infrastrutture che hanno massacrato territori a vocazione agricola come Brebemi che è semivuota o Pedemontana che non vedrà mai la fine. Si sono dimenticati i territori periferici, la montagna, la manutenzione ordinaria delle strade, le case popolari e il trasporto pubblico locale è al collasso.Oggi cittadini e imprese faticano ad arrivare a fine mese e la Lombardia non muove un dito.Il primo bilancio regionale era di 25 miliardi, quello che avete approvato oggi di 23: Maroni è andato in direzione opposta alle sue promesse ai lombardi. La richiesta di autonomia, unico risultato di questa amministrazione, la si deve al Movimento 5 Stelle.Il bilancio di Maroni è invotabile perchè certifica un enorme fallimento”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rete antidiscriminazione: verso la creazione dei punti informativi territoriali

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 dicembre 2017

torinoTorino. Nel mese di ottobre è stato istituito il Nodo territoriale contro le discriminazioni della Città metropolitana di Torino. Il Nodo fa parte della Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte, che ha come compiti la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni e l’assistenza alle vittime secondo quanto previsto dalla L.R 5/16 in accordo con l’Unar (l’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica del Dipartimento per le pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri), gli enti locali piemontesi, l’associazionismo e le parti sociali.Il lavoro congiunto su questo tema tra la Regione Piemonte e la Città metropolitana di Torino è stato formalizzato attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che ha previsto, fra l’altro, la creazione di uno sportello di accoglienza presso la Città metropolitana per l’orientamento, la presa in carico delle persone segnalanti e la gestione dei casi di discriminazione ma anche l’attivazione della rete dei Nodi e dei Punti informativi sul territorio metropolitano.Per affrontare dunque il secondo step del protocollo -ovvero allargare la rete dei Nodi e avviare i Punti informativi- la Città metropolitana ha emanato un avviso di manifestazione d’interesse rivolta a enti, istituzioni pubbliche, organizzazioni di rappresentanza delle parti sociali, organizzazioni private senza scopo di lucro.“Le discriminazioni sono fenomeni diffusi, subdoli, troppo spesso non riconosciuti, ma che se reiterati sono in grado di ledere la dignità della persona. Per questo è necessario sensibilizzare, promuovere una cultura non discriminante e diffondere punti di ascolto capaci di identificare le discriminazioni e accompagnare le vittime verso percorsi di riconoscimento dei propri diritti” spiega la consigliera alle politiche sociali e pari opportunità Silvia Cossu. “Le finalità della Rete territoriale, istituita dal Nodo metropolitano sono la realizzazione di iniziative e azioni per la prevenzione, il contrasto alle discriminazioni, la valorizzazione delle differenze e per favorire l’emersione del fenomeno attraverso il sostegno e l’accompagnamento delle vittime”.
“Il nostro obiettivo è lavorare insieme e, attraverso l’attivazione di Punti informativi su tutto il territorio, in modo che ciascuna Zona omogenea abbia la possibilità di avere un proprio ‘presidio’, assicurare a tutti i cittadini e alle cittadine le medesime opportunità.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La mancata manutenzione del territorio italiano

Posted by fidest press agency su martedì, 3 ottobre 2017

territorio italiano“Non si possono perdere mediamente 136.000 giornate di lavoro all’anno a causa di incuria e mancanza di programmazione nella tutela del territorio; è necessario rilanciare e valorizzare il lavoro e le competenze dei Consorzi di bonifica”: ad affermarlo a gran voce sono l’ANBI e i sindacati FLAI-CGIL, FAI-CISL, FILBI-UIL, in occasione della tappa inaugurale dell’ “Acqua Tour”, svoltasi a Milano, nell’ambito della manifestazione Coldiretti #iostocoicontadini. “Sette mesi senza piogge significative, seguiti a sei mesi di scarse nevicate stanno costando all’agricoltura italiana quasi 3 miliardi di danni, che si sommano ai circa 2 miliardi e mezzo, che annualmente sono causati da frane ed alluvioni – fa eco Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – Eppure il territorio genera oltre 267 miliardi di valore ed il settore agroalimentare dà lavoro a 3.300.000 addetti, grazie anche a quasi 40 miliardi di export, raddoppiati in pochi anni. “Made in Italy” risulta la terza parola più cercata attraverso il motore di ricerca di Google; nonostante ciò, latitano le scelte a tutela di questo giacimento di ricchezza per il sistema Paese. Serve urgentemente l’approvazione della legge contro lo sfrenato consumo di suolo, impantanatasi nei meandri parlamentari; al contempo bisogna che, in materia urbanistica, si inizi a dire dei no e si diano nome e territorio italiano1cognome dei responsabili del dissesto del territorio.” “Il Governo deve dare gambe ai progetti presentati dai Consorzi di bonifica, frutto di esperienza e conoscenza del territorio – incalza Sara Palazzoli, Segretario Nazionale FLAI CGIL – Non si possono perdere opportunità occupazionali, indispensabili per prevenire emergenze accentuate dai cambiamenti climatici. Non si può continuare ad agire e prendere provvedimenti sull’onda dell’emergenza, ma sono necessarie programmazione e pianificazione per la tutela del territorio.”“Il territorio deve essere al centro delle politiche di sviluppo del Paese, puntando su salvaguardia ed innovazione – conclude Raffaella Buonaguro, Segretario Nazionale FAI CISL – L’efficienza dei Consorzi di bonifica va valorizzata e fatta conoscere: l’Acqua Tour riporta al centro i lavoratori del settore e l’alto valore della loro professionalità.”“Da Milano – conclude Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI- i Consorzi di bonifica, che si propongono come elementi centrali di comunità attive, e i Sindacati hanno iniziato assieme un tour in 12 tappe per vincere la sfida del rilancio economico ed occupazionale anche nel segno della sostenibilità; sicurezza idrogeologica, irrigazione, ambiente, legalità e bellezza del territorio ne saranno le parole d’ordine”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

INGV: evento sismico in provincia dell’Aquila, Ml 3.9 (Mw 3.7), 10 settembre ore 21.58

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 settembre 2017

mappa 2017mappa 2017aQuesta sera, alle ore 21:58 italiane (10 settembre 2017), è stato localizzato un terremoto di magnitudo ML 3.9 (Mw 3.7) in provincia dell’Aquila, nella Piana del Fucino. I comuni più vicini all’epicentro sono: Scurcola Marsicana, Magliano de’ Marsi e Tagliacozzo (AQ). Il terremoto è stato avvertito nella parte meridionale della provincia dell’Aquila e nella vicina provincia di Roma, come evidenziato dagli oltre 200 questionari finora compilati su http://www.haisentitoilterremoto.it/ e dalla mappa del mappa 2017brisentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio.
Guardando la mappa della sismicità dal 1985 si nota che la zona in cui si è verificato il terremoto ha avuto un’attività sismica scarsa, nonostante si tratti dell’area interessata dal forte terremoto del 1915. La zona a nord è, invece, caratterizzata dai numerosi epicentri della sequenza aquilana del 2009.
Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15) mostra che la zona del Fucino e della Marsica è caratterizzata dal violento terremoto del 13 gennaio 1915, un terremoto che provocò danni gravissimi ad Avezzano, in tutta la Piana del Fucino e in numerose località della Valle Roveto e della media Valle del Liri. L’intensità macrosismica, stimata sulla base della distribuzione dei danni, fu dell’XI grado della scala MCS, la magnitudo stimata (Mw) 7.1.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il mare risale lungo il Po

Posted by fidest press agency su sabato, 5 agosto 2017

lago gardaMentre il lago di Garda è sceso sotto il 30% della capacità (28,8%), scatta l’emergenza per i fiumi Adige e Po nel Veneto: a segnalarlo è l’ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue).La portata dell’Adige, a Boara Pisani, oscilla fra gli 80 e 130 metri cubi al secondo, rendendo più volte insufficiente l’azione della barriera anti intrusione del cuneo salino, che viene “scavalcata” dalla marea. Anche per il Po i livelli sono preoccupanti: la portata, a Pontelagoscuro, è di ca. 550 metri cubi al secondo (a Luglio era mc./sec. 600 ca.), ma era scesa, la settimana scorsa, fino a 400 metri cubi al secondo.L’abbassamento della portata comporta la chiusura di tutte le derivazioni irrigue nel tratto compromesso dall’ingresso del mare, la cui acqua salata risale la corrente del fiume per oltre 12 chilometri. E’ una situazione, che si ripete da mesi e solo un afflusso d’acqua dolce importante potrebbe “lavare” il territorio dal sale, che ha contaminato il fiume, con le relative conseguenze per l’agricoltura, mettendo a rischio anche l’uso idropotabile..Per quanto riguarda il fiume Brenta, il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha adottato diverse misure straordinarie, come l’attivazione di pompe d’emergenza sul canale Novissimo, accordi con il Genio Civile per la regolazione delle paratoie che scaricano in laguna, pulizie idrauliche straordinarie per migliorare il deflusso d’acqua. Il Consorzio di bonifica Brenta ribadisce, inoltre, la necessità di finanziamenti per la trasformazione pluvirrigua degli impianti di irrigazione e per il rimpinguamento delle falde; i relativi progetti sono già predisposti.Dal canale L.E.B. (Lessino Euganeo Berico), che attraversa buona parte della campagna veneta dal veronese fino alla zona di Chioggia, la derivazione irrigua è massima (32 metri cubi, cioè 32.000 litri al secondo) per rispondere alla grande sete del territorio.
Con l’annuncio dell’arrivo del periodo più caldo dell’anno, crescono le preoccupazioni delle Organizzazioni Professionali Agricole soprattutto per le aree, dove non c’è un adeguato apporto irriguo (Bassa padovana, Polesine, Sud vicentino).E’ tranquilla, invece, la situazione per il bacino del fiume Piave: i bacini montani sono, infatti, al 95% del volume invasabile.“Anche la situazione veneta sollecita la politica a prendere decisioni – sottolinea Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – I Consorzi di bonifica del Veneto hanno progetti definitivi ed esecutivi di miglioramento della rete irrigua per 147 milioni di euro; ad ogni livello è ormai tempo di scelte concrete.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricerca idrocarburi e territorio

Posted by fidest press agency su martedì, 13 giugno 2017

vincenzi

ANBI di RomaPresidente Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni (ANBI) In the pictures: Francesco VincenziPhoto by Stefano MICOZZI

In merito al progetto di ricerca di idrocarburi nell’area “Fantozza” (nei comuni di Guastalla, Novellara, Reggiolo, Campagnola Emila, Fabbrico, Reggiolo, Rolo, Rio Saliceto) l’ANBI, su indicazione dei Consorzi di bonifica Emilia Centrale (con sede a Reggio Emilia) e Terre dei Gonzaga in destra Po (con sede a Mantova), evidenzia che la sicurezza idraulica di tali territori è stata raggiunta solamente all’inizio del XX secolo, grazie ad un sistema di canali ed impianti, progettato e realizzato sulla base di livelli altimetrici ben definiti.Gli effetti della subsidenza (fenomeno correlato anche alle estrazioni dal sottosuolo) potrebbero mettere in difficoltà il delicato sistema idraulico di bonifica, causando danni non solamente alle coltivazioni agricole, ma anche agli insediamenti abitativi, produttivi ed infrastrutturali, realizzati dal dopoguerra spesso proprio in aree vallive, rese salubri dalla bonifica.“L’equilibrio idraulico delle pianure italiane – commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – costituisce il frutto di una secolare attività di manutenzione e di programmazione del territorio. Questa situazione di delicato equilibrio viene data superficialmente per scontata mentre, nella realtà, è costantemente messa a repentaglio da fattori quali il continuo consumo di suolo ed i cambiamenti climatici in atto. Per questa ragione molti territori di bassa pianura, come quella interessata dal progetto Fantozza, sono significativamente esposti al rischio di alluvioni ed allagamenti, accentuato dall’irrefrenabile aumento dell’urbanizzazione.”
“Il tema della subsidenza – aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale ANBI – è stato oggetto di un’apposita riunione, da noi convocata nei giorni scorsi a Rovigo, capoluogo di quel Polesine, dove il territorio non si è ancora stabilizzato a seguito delle estrazioni negli anni ’50. Eppure, nonostante il pericolo ed i grandi investimenti pubblici finora necessari per adeguare le infrastrutture all’abbassamento progressivo del suolo, periodicamente c’è chi ripropone la ripresa delle trivellazioni!” ANBI invita pertanto gli organi competenti a valutare, approfonditamente e senza pregiudizi, gli effetti, che l’estrazione di idrocarburi potrebbe determinare, causando l’aumento del fenomeno della subsidenza, sul sistema idraulico di aree a conclamato rischio.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Turismo e valorizzazione del Territorio: Un corso di laurea all’Università Europea di Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 giugno 2017

università europea di romaRoma. L’Università Europea di Roma propone una Laurea Triennale in Turismo e valorizzazione del territorio. Presenta un percorso specifico per formare futuri laureati nel mondo del turismo e dell’agri-business. Fornisce competenze tecnico-professionali nei campi della gestione e dell’organizzazione dei servizi turistici, del marketing e della comunicazione digitale mediante adeguati strumenti per poter operare sia nell’ambito del turismo culturale e religioso, sia in quello del turismo sostenibile nel territorio.
Inoltre il corso offre una solida preparazione interdisciplinare di base teorico-pratica con insegnamenti di economia, diritto, sociologia, storia, geografia e dei sistemi informativi. Il Corso di Laurea si caratterizza per due specifici curricula: “Turismo religioso e culturale” e “Sviluppo sostenibile e agriturismo”. “Turismo religioso e culturale”è dedicato alla formazione di operatori in grado di valorizzare gli asset territoriali legati al cultural heritage, le memorie storiche e le istituzioni religiose presenti nel contesto italiano, europeo e mediterraneo, sia da un punto di vista socio-culturale, sia in quanto risorse economiche di primaria importanza.
“Sviluppo sostenibile e agriturismo” è rivolto alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione al potenziamento delle risorse agricole, agrituristiche e agroalimentari, in chiave di sostenibilità, adeguata utilizzazione delle risorse economiche, spirito di accoglienza e ospitalità.

Posted in Roma/about Rome, Università/University, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Forze dell’ordine: “Impensabile procedere alla chiusura dei presidi sul territorio”

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 giugno 2017

volanti-polizia-di-stato“L’ultimo sondaggio che vede ancora una volta le Forze dell’Ordine al primo posto nella classifica di gradimento delle Istituzioni da parte dei cittadini fornisce per l’ennesima volta una visione chiara e incontrovertibile di quali siano i sentimenti e i bisogni degli italiani. Una fiducia, la loro nei nostri confronti, dettata dal forte desiderio di sicurezza da una parte, e dalla concreta percezione della vicinanza di donne e uomini in divisa dall’altra, anche a fronte delle nuove minacce che aleggiano in questo momento storico. Il sempre vincente e attuale modello di Polizia di prossimità continua a dare i suoi ottimi frutti, non solo in termini di efficienza e di risultati operativi, ma anche e soprattutto di percezione della sicurezza da parte dei cittadini, e questo nonostante le carenze con cui ancora purtroppo facciamo i conti. Ecco allora che appare ancora più impensabile l’idea di procedere all’ulteriore taglio di presidi sul territorio, perché non c’è necessità di riduzione di spesa che valga la compressione del sacrosanto diritto della gente di vederci accanto a sé ogni giorno, in ogni angolo del Paese”.
Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commentando i risultati dell’ultima ricerca che rivela come gli italiani pongano le Forze dell’Ordine al primo posto nella classifica di apprezzamento e fiducia nelle Istituzioni. “Per l’ennesima volta ribadiamo la nostra ferma opposizione ad ogni paventato ulteriore ridimensionamento di uffici e servizi sul territorio – conclude Pianese -, perché la sicurezza non può essere considerata un costo da abbattere, ma è un investimento irrinunciabile per uno Stato chiamato a fronteggiare sfide vecchie e nuove che necessitano di ogni ulteriore sforzo possibile in difesa della vita democratica e della legalità”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Partire dal territorio molisano per un piano di sviluppo regionale non più rinviabile

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 marzo 2017

cutugno nanniIl direttivo degli ex consiglieri regionali – allargato alla partecipazione di tanti associati e di alcuni consiglieri in carica – convocato dal suo presidente Gaspero Di Lisa, continua, dopo le tante iniziative (in particolare le due pubbliche promosse tempo addietro a Campobasso), nella sua azione di sprone nei confronti della Regione, affinché il Molise si doti di una pianificazione, coerente e sostenibile per tutti i settori produttivi, suscettivi di sviluppo e capaci di dare risposte alla crescente e insoddisfatta domanda di lavoro. Erano presenti, per il Consiglio, il suo Presidente Vincenzo Cotugno e per il Governo regionale, l’Assessore Pier Paolo Nagni.Un piano di sviluppo capace di stimolare idee, progetti; mettere in campo strategie e strumenti atti a indicare e costruire il Molise dei prossimi vent’anni.
Una necessità, soprattutto in questa fase di grave crisi, quando diventa più facile “buttare, con l’acqua sporca, anche il bambino”. La salvaguardia dell’Autonomia regionale, bene prezioso che deve alimentare sempre più l’orgoglio di ogni molisano, figlio di una terra generosa, e, trovare risposta politica nella qualità (non potendo per le sue dimensioni concorrere sul piano quantitativo) di beni e di valori unici, davvero preziosi e, soprattutto vincenti, sul mercato globale. Valori e risorse di un territorio unico, la sola miniera d’oro che il Molise ha.Si tratta di approfittare di questo tesoro, per renderlo base della costruzione del PIANO di SVILUPPO REGIONALE, indifferibile, a detta di chi ha avuto la possibilità – nel lontano e recente passato – di governare questa nostra Regione, per rendere il Molise esempio positivo di un Paese, che, oggi più che mai, ha forte bisogno del primato della politica, di unità e della più ampia partecipazione.Un piano di sviluppo per proiettare nel futuro il “Piccolo Grande Molise” e dare ai giovani la possibilità di restare e vivere da protagonisti il proprio territorio. (Pasquale Di Lena) (foto: cutugno-nagni)

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

€ 10 milioni per le PMI del territorio

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 gennaio 2017

BariBari. A febbraio del 2015 Banca Popolare di Puglia e Basilicata (BPPB) e SACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) hanno finalizzato un accordo per sostenere l’internazionalizzazione delle Pmi del territorio, dove SACE opera attraverso il proprio ufficio di Bari.
“La BPPB vuole sentirsi parte proattiva nello sviluppo economico del proprio territorio – dichiara il Vice Direttore Generale Vicario di BPPB, Francesco Paolo Acito – offrendo importanti opportunità di crescita alle proprie imprese controparti che intendono approdare nei mercati esteri, anche, al fine di sviluppare ulteriormente la competitività del “made in Italy”, grazie alle garanzie di SACE e ai suoi servizi assicurativo-finanziari.”I finanziamenti, erogati da BPPB e garantiti da SACE, con un importo minimo di 100mila euro e una durata fino a 96 mesi, sono finalizzati a sostenere: gli investimenti (in Italia e all’estero), il circolante per l’approntamento del magazzino e l’esecuzione di commesse estere, e ogni altro costo connesso alle attività di export.Il ruolo di SACE non si esaurisce solo nella garanzia dei finanziamenti, ma va dall’assicurazione delle vendite dal rischio di mancato pagamento al sostegno e protezione degli investimenti esteri; dalle garanzie fideiussorie per gare e commesse all’anticipazione dei crediti vantati verso i clienti italiani ed esteri tramite il factoring e si arricchisce anche con la gamma di prodotti e servizi offerti da SIMEST, all’interno del “Polo unico per l’export e l’internazionalizzazione” del Gruppo Cdp.Sono molte le imprese pugliesi che con questo accordo hanno ottenuto finanziamenti per le loro attività internazionali. Solo negli ultimi quattro mesi del 2016 sono stati erogati finanziamenti per circa 10 milioni di euro a favore di aziende che operano in settori diversi: dalla produzione e commercializzazione di prodotti alimentari (caseari, agricoli, da forno), alla produzione di mobili e pellame destinato all’arredo, dalla progettazione e realizzazione di velivoli, alla produzione e installazione di impianti energetici. Con queste buone premesse la BPPB intende promuovere ulteriormente tali interventi, al fine di mettere a disposizione delle imprese strumenti adeguati per accrescere la loro competitività.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Controllo del territorio ed esercito

Posted by fidest press agency su sabato, 10 dicembre 2016

volanti-polizia-di-stato“E’ assurdo che il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, rispondendo a Franco Gabrielli, dica che la Polizia non è in grado di svolgere in pieno il suo ruolo di controllo del territorio e di tutela dell’ordine pubblico, e che per questo è necessario una sorta di compito di ‘supplenza’ dei militari dell’Esercito”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia. “Il rappresentante del governo dimissionario – aggiunge Maccari – dovrebbe piuttosto spiegare perché la Polizia non è messa in condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo, nonostante abbia, a differenza dell’Esercito, personale formato in maniera specifica. Il sottosegretario Rossi dovrebbe spiegare perché vengono spesi milioni di euro per mandare a passeggio i militari nei centri storici delle nostre città, mentre vengono tagliati i fondi necessari alle Questure ed ai Commissariati, che spesso si trovano senza materiale di cancelleria, con i computer obsoleti, o peggio ancora senza il carburante per fare uscire le Volanti in servizio o per la manutenzione delle auto. Quella che il sottosegretario definisce una maggiore percezione di sicurezza da parte dei cittadini è in realtà un colossale imbroglio, oltre che uno spreco di denaro pubblico, perché difficilmente i soldati nelle strade delle nostre città possono garantire un servizio efficace di controllo. i gettano al vento risorse economiche che potrebbero essere preziosissime se destinate a fornire uomini e mezzi alle Forze di Polizia, per ottenere una percezione di sicurezza del tutto illusoria, perché un militare equipaggiato di tutto punto con armi da guerra, e peraltro addestrato per compiti del tutto diversi, difficilmente potrà intervenire efficacemente contro un rapinatore o un soggetto violento. Meglio sarebbe investire per potenziare la dotazione organica e di mezzi delle Forze di Polizia, ed in sostanza consentendo a ciascuno, militare o poliziotto, di svolgere il compito per cui è stato addestrato, in modo da garantire la sicurezza dei cittadini e dello stesso personale”. (n.r. Qui non si tratta di “chi” è presente ma di “come” vogliamo garantire la sicurezza del Paese e restituire ai cittadini la serenità dovuta. Se la polizia per definizione è preposta a compiti di ordine pubblico, oltre a tutti gli altri ruoli istituzionali e investigativi e l’esercito alla difesa della nazione dai nemici esterni perché si deve alterare tale funzione solo per l’incapacità governativa di prendere atto che c’è qualcosa che non funzione nella filiera giustizia se oggi si arresta chi delinque e il giorno dopo ce lo ritroviamo per strada a beffeggiare gli stessi poliziotti che l’hanno arrestato. La tutela del territorio e la lotta alla criminalità di strada si ottiene conferendo rispetto e fiducia agli uomini in divisa e non umiliandoli.)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La sicurezza del territorio va affidata alla polizia e non ai soldati

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 dicembre 2016

franco gabrielli“Finalmente abbiamo un vero capo, uno che dice le come come stanno e non come possono compiacere chi governa”. E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP -il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando le dichiarazioni del capo della Polizia Franco Gabrielli, secondo il quale il controllo del territorio deve essere affidato alle Forze di Polizia e non ai militari. “Da sempre – spiega Maccari – sottolineiamo l’inutilità della militarizzazione del territorio: uno spreco di milioni di euro che serve a gettare fumo negli occhi ai cittadini, tentando di dare un’illusoria percezione di sicurezza, quando invece le risorse potrebbero essere impiegate per garantire i mezzi necessari a quel personale che è stato addestrato per garantire la sicurezza del territorio e l’ordine pubblico, e che risponde ad una organizzazione rivolta proprio a questi compiti. Non ha alcun senso mandare per le vie di Roma, di Milano, di Napoli, o per le calli di Venezia, dei soldati dotati di armi da guerra che non sono utilizzabili nelle più comuni situazioni di ordine pubblico, e che anzi sono pericolose per i cittadini e per lo stesso personale, quando sarebbe molto più utile potenziare la dotazione organica e di mezzi delle Questure e dei Commissariati, magari fornendo ai Poliziotti dei taser e altri strumenti non letali che consentirebbero di risolvere senza rischi molti interventi nei confronti di delinquenti o persone violente”. “Condividiamo la presa di posizione di Gabrielli – conclude Maccari – e auspichiamo che le sue riflessioni servano da guida a chi ha fino ad oggi messo in atto politiche di governo che sul tema della Sicurezza sono state finalizzate soltanto alla propaganda anziché alla reale soluzione dei problemi”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Torino: Conferenza Metropolitana dei 315 Sindaci del territorio

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 ottobre 2016

torinoTorino martedì 22 novembre alle ore 15 nell’Auditorium della sede di corso Inghilterra 7. All’ordine del giorno, l’espressione del parere dei sindaci sul Bilancio di previsione per il 2016 e sul Documento unico di programmazione per il 2017-2018.Quella del 22 novembre sarà la seconda seduta della Conferenza Metropolitana nel corso del 2016, la prima dall’insediamento della Sindaca Chiara Appendino.
Sono componenti della Conferenza Metropolitana i Sindaci dei 315 comuni della Città Metropolitana, i quali, in caso di assenza o impedimento, possono farsi sostituire esclusivamente dal loro Vice Sindaco.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bond per la messa in sicurezza del territorio

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 settembre 2016

terremotoLe devastazioni e la perdita di tante vite umane, a causa dei disastri che ripetutamente colpiscono il territorio del nostro Paese, naturalmente provocano emozioni forti, suscitano diffusa solidarietà e spingono gli stessi governanti ad assumere impegni. Ciò è quanto è accaduto anche a seguito del recente terremoto.
In verità la messa in sicurezza anti sismica è un problema antico che riguarda la gran parte del territorio italiano. La semplice ricostruzione delle aree colpite e la ristrutturazione anti sismica in tutto il territorio nazionale interesserebbero non meno di 12 milioni di unità abitative con investimenti prevedibili di circa 100 miliardi di euro.
Se si aggiungesse anche l’improcrastinabile intervento di stabilità idrogeologica dell’intero Paese, allo scopo di evitare le continue e devastanti alluvioni, frane e altri deterioramenti del territorio, bisognerebbe aggiungere almeno altri 40-50 miliardi di investimenti.
Indubbiamente si tratta di cifre molto importanti. Soprattutto se si considerano anche i costi delle perdite di vite umane e delle distruzioni di proprietà e di ricchezze provocate dai vari cataclismi.
Secondo l’ufficio studi della Camera dei Deputati in 48 anni sarebbero stati spesi circa 121 miliardi di euro per ricostruire ciò che i terremoti hanno distrutto!
Ovviamente il ruolo dello Stato, anche in questi casi, è insostituibile. Non c’è libero mercato che tenga. E’ compito dello Stato garantire la sicurezza ai propri cittadini. Perciò è sacrosanto, come fa il nostro presidente del Consiglio dei ministri, chiedere che gli investimenti per la ricostruzione e per la messa in sicurezza del territorio siano posti fuori dai ristretti parametri del Trattato di Maastricht.
La dimensione degli investimenti richiesti non potrebbe essere soddisfatta da una semplice flessibilità di bilancio!
Lo Stato, secondo noi, potrebbe emettere specifiche “obbligazioni per la ricostruzione” al fine di creare liquidità da destinare esclusivamente alla realizzazione del programma di investimenti. Potrebbe essere la Cassa Deposti e Prestiti a farsene carico, al fine di non farli rientrare nell’alveo del debito pubblico. Del resto la stessa Germania usa in tale senso la sua Kreditanstalt fuer Wiederaufbau, la gigantesca banca di sviluppo tedesca che, con attivi per oltre 500 miliardi di euro, è da sempre considerata fuori dal bilancio statale. La KFW è stata il motore della ricostruzione e dello sviluppo dell’economia tedesca.
Tale scelta non potrebbe che essere condivisa perché, come noto, il debito sarebbe strettamente legato a politiche di sviluppo che creano non solo unità abitative sicure ma anche produzione, occupazione, aumento della produttività e maggiori introiti fiscali. Così lo stesso debito iniziale verrebbe in parte ripagato e creerebbe allo stesso tempo nuova ricchezza.
Ai sottoscrittori delle obbligazioni si potrebbe estendere la garanzia dello Stato fino al valore di 100.00 euro, così come avviene per i conti correnti bancari. Sarebbe una forma di forte incentivazione.
Importante che detti titoli siano di lungo termine, almeno 10 anni, con capitale nominale garantito, ad un tasso di interesse basso ma comunque superiore al tasso zero di oggi.
Un secondo strumento per sostenere i menzionati investimenti potrebbe essere simile a certi contratti di assicurazione sulle vita. Il risparmiatore verserebbe un capitale, ad un tasso di interesse stabilito, mantenendolo bloccato per un certo numero di anni. Alla scadenza avrebbe diritto alla restituzione del capitale investito più gli interessi maturati, oppure ad una rendita commisurata. In questo caso non si avrebbe alcuna emissione di obbligazioni ma si tratterebbe di “assicurazioni sulla stabilità del territorio”. Anche questo strumento potrebbe essere gestito dalla stessa CDP.
Per incentivare tali “polizze assicurative”, lo Stato potrebbe anche qui offrire una garanzia fino a 100.000 euro e altri eventuali incentivi.
Purtroppo i governi preferiscono creare un debito anonimo, e non mirato a settori specifici di intervento, perché in questo modo possono gestirlo come meglio credono, anche per coprire altri buchi di bilancio. Ma il disegno che dovrebbe stare alla base delle messa in sicurezza dell’intero territorio rappresenta una grande sfida ma anche l’opportunità di indirizzare e programmare l’economia in un modo differente dal passato, compatibile con la difesa della natura e dell’ambiente.
Naturalmente i controlli di qualità, di trasparenza e di rispetto delle regole sono fondamentali per la riuscita del progetto. Così come è indispensabile il coinvolgimento delle popolazioni interessate. (Mario Lettieri già sottosegretario all’Economia e Paolo Raimondi economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »