Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘tolmezzo’

Nuovi investitori per Akuis Srl

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 gennaio 2020

Tolmezzo (Udine), 8 gennaio 2020 – Nuovi investitori per Akuis Srl. La Start Up carnica fondata nel 2018, insediata all’interno del Carnia Industrial Park e che ha ideato l’innovativa macchina per l’allenamento muscolare Sintesi, può contare su nuove forze fresche che hanno immesso nel capitale sociale 700.000 euro. A fare il loro ingresso nella compagine sono Mario Gollino, tramite la società Ondulati ed Imballaggi del Friuli, l’imprenditore Mario Zearo, presidente di Advan Srl, l’ingegner Andrea Englaro, Max e Alessandro Candoni della PDM di Tolmezzo, Alexis Trerè, responsabile commerciale dell’azienda, e la società NablaWave Srl di Padova che già supporta Akuis Srl nel reparto ricerca e sviluppo. Alessandro Englaro, co-fondatore dell’impresa, è stato confermato quale Amministratore Delegato anche dopo la variazione della compagine societaria; con lui nel Cda siederanno l’altro socio fondatore Mattiarmando Chiavegato e un altro membro ancora da nominare a rappresentanza degli altri soci.«I nuovi investitori – raccontano Englaro e Chiavegato – hanno riconosciuto la validità del progetto e credono molto nel team, appassionato e altamente motivato a raggiungere gli obiettivi prefissati. Akuis ha seguito un percorso non convenzionale per una Startup, merito anche di Mario Gollino, che fin dall’inizio ha cercato di trasmetterci la sua cultura imprenditoriale, incoraggiandoci a rischiare e partire con le nostre forze. Abbiamo quindi avuto l’opportunità di portare il nostro prodotto sul mercato prima di cercare importanti investimenti, mantenendo così la leadership sull’Azienda. Ora era il momento giusto, data la velocità con cui dobbiamo crescere, e per noi questo risultato è una grande soddisfazione; del resto i risultati positivi, in termini commerciali, stanno arrivando. Il nuovo capitale servirà a strutturare l’azienda, investire ulteriormente in Ricerca e Sviluppo e ad avviare il reparto Marketing». E non è finita perché «stiamo valutando l’ingresso di ulteriori forze», annunciano i due soci fondatori, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al milione di euro. Si è chiuso dunque nel migliore dei modi il 2019 di Akuis Srl che oltre al mercato italiano, dove le vendite sono in crescita, ha cominciato ad aprire nuovi sbocchi all’estero, nella fattispecie in Austria, Germania e Grecia.Tutto merito di Sintesi, inventata e brevettata da Akuis Srl. Un macchinario robotizzato per l’allenamento muscolare, nel quale i pesi sono stati sostituiti con una serie di motori elettrici in grado di generare la resistenza adatta per un training efficace e su misura. Ma questa tecnologia è pensata non soltanto per i professionisti del fitness, ma può avere riflessi anche in ambito riabilitativo. Tramite una app, installata su tablet offerto in dotazione assieme all’apparecchiatura, Sintesi offre la massima personalizzazione del percorso di allenamento: così facendo, si crea una nuova concezione di fitness, rendendo molto più efficace il prezioso lavoro del personal trainer in carne e ossa in un connubio uomo-macchina che offre risultati di alto livello. Evoluzione di tecnologie emergenti combinate all’innovativo sistema di “vettorizzazione del carico”, il prodotto consente di sintetizzare le possibilità di un’intera palestra in un unico strumento, in grado di configurarsi automaticamente per far svolgere all’utente diversi esercizi: dal classico sollevamento pesi, alla simulazione della remata in acqua, fino a consentire la totale libertà di movimento tipica dell’allenamento funzionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

B.eng entro fine ottobre approda in Inghilterra

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 ottobre 2019

Tolmezzo (Udine) Un nuovo quartier generale internazionale per B.eng. L’impresa di Tolmezzo, player di primo piano nel settore dell’automotive, aprirà entro fine ottobre il suo ufficio in centro a Londra, allargando quindi i suoi orizzonti su scala internazionale e inaugurando il secondo nucleo operativo dopo la sede principale in Alto Friuli, all’interno del Carnia Industrial Park. «La scelta – analizza Matteo Bearzi, uno dei tre soci di B.eng assieme al padre Giovannino e al fratello Elvis – è stata presa perché l’Inghilterra è uno snodo fondamentale per le nostre dinamiche commerciali. Essere presenti nel Regno Unito potrà consentirci rapporti ancora più diretti con le Case automobilistiche mondiali, come per esempio la Mc Laren che è proprio inglese. Nonostante la Brexit, abbiamo comunque deciso di investire in questo Paese e di mettere radici qui». Bearzi non ha citato un nome “a caso”, visto che l’azienda della sua famiglia si occupa di fornire componenti – fari e fanali – proprio nel contesto del settore delle auto di lusso.B.eng (acronimo di Bearzi Engineering) è nata nel 2004, forte dell’esperienza nel settore automotive, che si è snodata per diversi decenni, del capostipite Giovannino Bearzi. Oggi, conta su uno staff complessivo di 15 addetti, vanta un portafoglio clienti di una quindicina di aziende, che comprende, tra gli altri, nomi di prestigio quali Ferrari, Apollo IE, Italdesign Zerouno, Pagani Huayra BC e Lamborghini Sesto Elemento. Genera un fatturato di 2 milioni e mezzo di euro. «Grazie alla nuova sede in Inghilterra – conclude Matteo Bearzi – siamo pronti ad allargare il nostro giro d’affari».Nella sede centrale di Tolmezzo la B.eng continuerà a progettare e realizzare fari e fanali, fornendo i componenti ai clienti che la scelgono l’azienda carnica, caratterizzata dal claim “The light makers”, mentre in quella inglese saranno curati soltanto i rapporti commerciali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ingresso nel mondo dell’auto elettrica di B.eng

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 gennaio 2019

Tolmezzo (Udine). B.eng festeggia i suoi 15 anni e si affaccia al 2019 con un obiettivo ben definito. L’azienda carnica, player internazionale di primo piano nel settore dell’illuminazione automotive, punta in maniera decisa all’ingresso nel settore dell’auto elettrica. «Già ai primi di dicembre del 2018 – svela Matteo Bearzi, uno dei tre soci di B.eng assieme al padre Giovannino e al fratello Elvis – abbiamo effettuato una prima visita negli Stati Uniti, dove questo tipo di tecnologia è in fortissima espansione. Ci siamo recati in California, dove il fermento è grande, soprattutto dopo la fuoriuscita di alcuni manager da Tesla per fondare delle nuove realtà».Ma l’attenzione, come spiega ancora Matteo, è pronta a spostarsi anche verso un altro Paese. «Guardiamo con interesse alla Cina, nell’ottica di una prossima missione commerciale nel corso del 2019. Anche questo è un mercato dal grande potenziale, tanto che una cospicua fetta di produzione degli Usa viene destinata a questo Stato». I volumi di produzione delle auto elettriche sono ancora limitati, ma le Case automobilistiche su scala internazionale dimostrano di credere sempre di più nello sviluppo di questo settore di mercato. «Tanto più per questo – è la considerazione finale di Bearzi – noi vogliamo “mettere un piede dentro” nell’ambito delle vetture alimentate a corrente. Siamo un’azienda ancora calibrata per volumi bassi e questo contesto sarebbe perfetto. E poi, questa tecnologia avrà uno crescita esponenziale in futuro: B.eng, per il 2019, guarda non soltanto al settore delle super car del quale si occupa da anni, ma anche all’elettrico».Idee ben chiare, quindi, per l’azienda nata il 7 gennaio 2004 e che ha quindi appena festeggiato i suoi primi 15 anni di attività. B.eng (Bearzi Engineering) è sorta su iniziativa del fondatore Giovannino Bearzi, impegnato per decenni nel settore automotive, e del figlio maggiore Matteo, al quale si è affiancato poi anche il fratello minore Elvis. «In tutto questo – sottolinea Matteo – voglio rivolgere un grazie a un grande uomo, mio padre Giovannino: senza lui la B.eng non esisterebbe. Un plauso anche a tutti i collaboratori, ma soprattutto a quelli che hanno resistito a molti periodi bui, che hanno creduto e ancora oggi credono a questo progetto molto ambizioso». Da pochi mesi, la società ha lasciato lo storico quartier generale di via Carducci, a Tolmezzo, per trasferirsi nella nuova sede ubicata nella zona industriale della cittadina, in via degli Artigiani. La qualità dei suoi fari e fanali, unita a un know how divenuto sempre più di qualità nel corso degli anni grazie alla continua ricerca e a una minuziosa attenzione ai particolari, ha consentito a questa realtà produttiva di ritagliarsi uno spazio crescente nel settore, diventando un punto di riferimento per il mercato automotive. B.eng, in virtù delle sue competenze è in grado di realizzare dispositivi illuminanti dotati delle massime tecnologie a disposizione. L’azienda, caratterizzata dal claim “The Light Makers”, annovera commesse per vetture – “pezzi unici” – quali Ferrari, Apollo IE, Italdesign Zerouno, Pagani Huayra BC e Lamborghini Sesto Elemento.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »