Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘tomosintesi’

Miglioramento della mammografia diagnostica con la tomosintesi digitale del seno

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 luglio 2015

tumore al senoPlanmed introduce una nuova unità mammografica, Planmed Clarity™ 3D, che utilizza la tecnologia avanzata della tomosintesi digitale del seno (DBT). La tecnologia DBT consente la diagnostica avanzata, soprattutto nei pazienti che presentano un tessuto mammario denso.La tomosintesi digitale del seno risolve la problematica delle strutture del tessuto sovrapposte generando un volume 3D del seno. Nel complesso, Planmed Clarity 3D consente ricostruzioni nitide con una maggiore visibilità delle microcalcificazioni e delle strutture dei tessuti delicati grazie al suo metodo brevettato Continuous Sync-and-Shoot™. Questo nuovo metodo per l’imaging della tomosintesi elimina la sfuocatura del movimento e l’intrusione degli artefatti, facendo sì che le piccole calcificazioni e vasi sanguigni possano essere visti con chiarezza.“Il tasso di incidenza del cancro al seno, il cancro invasivo più comune tra le donne, continua ad aumentare sia nei paesi sviluppati, sia nei paesi in via di sviluppo. Tuttavia, la mortalità correlata al cancro al seno è visibilmente diminuita nei paesi che hanno adottato programmi di screening. Ciò può essere spiegato con una diagnosi precoce e potenziata e con i metodi di trattamento”, ha affermato Vesa Mattila, Amministratore delegato di Planmed Oy. Planmed Clarity 3D interviene per innovare la tecnologia diagnostica sulla base di questo modello, e cerca di offrire standard superiori nell’esperienza utente.Insieme alla DBT, Planmed Clarity 3D offre diverse caratteristiche che consentono un flusso di lavoro rapido dello screening, nonché immagini diagnostiche e procedure di biopsia agevoli. Per i radiologi, la nuova soluzione offre una qualità d’immagine e un’affidabilità diagnostica eccezionali. Il design ergonomico e facilmente accessibile dell’unità aiuta a ridurre l’ansia del paziente, e l’eccellente fruibilità è garantita dalle intuitive schermate dual touch che si adattano a ciascuna delle modalità di imaging disponibili.Il sistema ha un ingombro ridotto e può essere installato negli ambienti piccoli. Può essere collegato ad una presa a muro standard, che facilita ulteriormente l’installazione e l’uso quotidiano. Il design accattivante di Planmed Clarity 3D può essere personalizzato per soddisfare un’ampia gamma di combinazioni di colori, offrendo un tocco personale agli utenti.Le consegne di Planmed Clarity 3D inizieranno questo autunno nei mercati scelti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arriva la “mammografia tridimensionale”

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 gennaio 2010

Tempo di Avatar e di cinema tridimensionale. Ed era tempo, finalmente, che arrivasse anche a Roma la ‘mammografia tridimensionale’, ultima e più avanzata frontiera della prevenzione senologica. Adesso questa novità assoluta c’è e si trova alla Clinica Paideia del Fleming. Si chiama Tomosintesi, e si tratta in pratica di una mammografia tridimensionale ad alta definizione. E’ un passo avanti importante per la tecnologia più avanzata della prevenzione del cancro al seno. Un ulteriore aiuto di grande interesse per la diagnosi precoce della patologia della mammella. Avere realizzato un exploit di questo genere fa del Centro di Diagnostica Senologica della Clinica Paideia di Roma uno dei ‘centri di eccellenza’ assoluti del nostro Paese. Da oggi tutte le donne del centro-sud che lo vorranno, potranno usufruire del nuovo apparecchio digitale senza dover raggiungere Genova o Torino, le uniche città italiane dove finora era  possibile effettuare questo esame Tra l’altro, quello della Clinica Paideia di Roma, è l’unico centro in Italia che dispone di tutti i dispositivi più all’avanguardia attualmente utilizzati per la diagnosi senologica: dalla mammografia digitale all’ecografia con elastosonografia, dalla biopsia percutanea con  mammotome alla risonanza magnetica fino all’ultima arrivata, appunto, la tomosintesi. Un elemento determinante per una corretta prevenzione del cancro al seno, come ha detto il professor Umberto Veronesi secondo il quale “questo è un caso veramente paradigmatico perché il problema del tumore al seno si risolve attraverso una buona diagnosi che deve essere precoce – quindi i controlli femminili devono essere frequenti – ma deve essere anche corretta, condotta da persone competenti e con apparecchiature avanzate, aggiornate e moderne come dovrebbe accadere in tutti i centri di diagnostica senologica .   E lo confermano anche gli oncologi presenti alla conferenza stampa di presentazione di questo nuovo strumento diagnostico – i professori Francesco Cognetti, responsabile dell’Oncologia Medica A dell’Istituto Nazionale Tumori ‘Regina Elena’ IRCSS di Roma, Enrico Cortesi, Direttore della UOC di Oncologia Medica B del Policlinico Umberto I°, Università ‘La Sapienza’ di Roma e Paolo Marchetti, Direttore dell’UOC di Oncologia Medica dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma – secondo i quali gli ultimi dati sull’incidenza e la prevalenza del cancro della mammella nella popolazione femminile italiana descrivono uno scenario allarmante e inaspettato, in cui le cifre reali sono risultate sorprendentemente maggiori rispetto ai dati ufficiali. Secondo uno studio del Centro di Ricerche Oncologiche di Mercogliano (CROM), affiliato alla Fondazione Pascale di Napoli, e pubblicati sul Journal of Experimental and Clinical Cancer Research il numero di nuove neoplasie mammarie si attesta su valori sempre superiori a 40 mila all’anno, con un trend in aumento: erano 41.608 nel 2000 e in 6 anni si è registrata una crescita del 13,8%; il maggiore incremento percentuale del numero di nuovi tumori della mammella si riscontra nelle donne di età compresa tra 25 e 44 anni (quasi 77 donne ogni 100 mila in questa fascia d’età, con un aumento del +28,6% in sei anni).   Dispositivi a confronto. Da un punto di vista metodologico questa macchina di ultima generazione offre una prestazione simile ad una mammografia digitale : in più è meno dolorosa perché la compressione necessaria è inferiore; il costo dell’esame è praticamente uguale ; rimane invariato il tempo di esposizione, e inoltre l’aumento di radiazioni assorbite è assolutamente trascurabile. Rispetto alla metodologia standard dell’esame 2D , però, lo studio 3D eseguito con tomosintesi permette un analisi molto più accurata “pezzettino per pezzettino” della mammella. Anche se ad oggi non esistono ancora studi scientifici di comparazione tra i dispositivi diagnostici in senologia “tutto lascia prevedere – conclude Barbara Pesce – che la tomografia possa presto avere un ruolo importante nel moderno iter diagnostico senologico integrato”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »