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Posts Tagged ‘topolino’

Consiglio europeo: Quanto si dice che la montagna ha partorito un topolino

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 giugno 2018

La Gruber ha avuto come ospite ad Otto e mezzo su La7 l’ex-presidente del consiglio Gentiloni lo stesso giorno dell’inizio dei lavori del vertice europeo di Bruxelles con i suoi 28 leader. In questo breve ma interessante incontro a tre con Paolo Mieli, Gentiloni, ad una precisa domanda della Gruber su cosa ne pensasse e quali risultati avremmo dovuto attenderci riguardo questo meeting l’ex presidente del Consiglio non ha avuto dubbi: niente concessioni ma solo qualche beneficio economico in più del passato per far digerire meglio a Salvini il nulla di fatto di questo Consiglio. Oggi dalle prime dichiarazioni, soprattutto da parte del presidente francese Macron, ne abbiamo avuto la conferma. Ci siamo venduti l’Italia con i soliti miseri trenta denari. Abbiamo, in pratica, elemosinato un accordo al ribasso ancora più stridente se lo compariamo con le infuocate dichiarazioni di Salvini sull’Europa dei burocrati e di una governance legata a interessi di bottega e in favore delle solite nazioni Francia e Germania in testa, a danno di altre. E a questo punto riprendo la nota amara pervenutaci da un comunicato emesso da Debora Serracchiani del PD che così commenta gli accordi scaturiti dal vertice Ue: “Adesso possono suonare le trombe della propaganda e tentare di nascondere il fallimento e l’isolamento, ma ricordino che l’Italia ha avuto un ruolo quando ha saputo tessere alleanze mentre sappiamo che frutti dà la politica del ‘tanti nemici tanto onore’” Dobbiamo, quindi, rimpiangere un passato che avremmo voluto dimenticare? E in tutto questo di ingenuità e di pressapochismo ce ne è da vendere e li riassume con una certa vena sarcastica la stessa Serracchiani quanto commenta nella chiusa della sua dichiarazione resa ai media, riferendosi alla “confessione” del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale dopo il Consiglio Europeo ha detto che “le conclusioni da solo le avrei scritte diversamente ma eravamo in 28”. A questo punto Serracchiani ha auspicato che “qualcuno spieghi rapidamente al premier Conte il significato della parola “trattativa” e poi gli dica come farla”. (A.R.)

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Pontida: Il “topolino” di Bossi

Posted by fidest press agency su domenica, 19 giugno 2011

Pontida, Bergamo, Italia

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“Bossi a Pontida ha partorito un piccolo topolino padano”. E’ il commento dell’europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, dopo il discorso del leader del Carroccio Umberto Bossi. Secondo Serracchiani “Bossi ha ragione quando dice che oggi vincerebbe il centrosinistra, ma sbaglia di grosso se pensa che in futuro le cose possano andare meglio per lui e Berlusconi, perché ciò che è sempre più insopportabile ai cittadini elettori è la natura stessa dell’accordo di potere che sta alla base del Governo e della sua politica. Le condizioni di Bossi a Berlusconi e Tremonti per tirare avanti – ha sottolineato – non sono in nulla diverse dalla bassa cucina della prima Repubblica. La sostanza è che il patto con Berlusconi per ora non si discute, che il Governo va avanti e che il popolo della Lega deve continuare a ingoiare tutto quanto, dal bunga bunga alla balla dei ministeri al nord alla crescita zero. Se queste sono le prospettive con cui i dirigenti della Lega pensano di rassicurare il nord – ha concluso Serracchiani – alle prossime elezioni avranno brutte sorprese”.(Giancarlo Lancellotti)

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Pontida: Quando la montagna partorisce il topolino

Posted by fidest press agency su domenica, 19 giugno 2011

Umberto Bossi

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Niente di più collimante questo detto al raduno di Pondida della lega. Si è fatto un gran clamore alla vigilia e ora ci troviamo solo con pronunciamenti di principio ma privi di sostanza. Tutto ciò che la Lega chiede al Governo è solo motivo di disunione nella società civile per mettere il sud contro il nord, gli immigrati contro gli autoctoni, per favorire maggiori spese trasferendo i ministeri da Roma in Lombardia come se questo servisse a qualcosa. E c’è persino chi applaude. Noi che abbiamo sempre criticato talune rappresentanze faraoniche delle regioni, nord compreso, a Roma e a Bruxelles e che in periodi di vacche magre dovrebbero se non proprio essere chiuse almeno limitate all’osso, ora ci sentiamo presi in giro dall’idea di “rappresentanze ministeriali” fonte di risparmi e di maggiori guadagni per le popolazioni locali. Dove lo vedono questo profitto è proprio il caso di chiederlo. La nostra critica è anche un’altra e da tempo lo affermiamo. Al centro di Roma prolificano gli uffici che fanno capo alla presidenza del consiglio. Sono dislocali in vari palazzi e ciò significa il moltiplicarsi del personale di sorveglianza, il costo degli affitti, la manutenzione e via di questo passo. Avevamo sostenuto che potrebbero per lo meno ridursi al 50% introducendo una efficace razionalizzazione dei servizi, l’introduzione dell’homeworking, un potenziamento degli apparati tecnologici e, non certo ultimo, lo sfoltimento delle varie segreterie di ministri e sottosegretari, cosiddetti “senza portafoglio”. Ma siamo andati anche oltre proponendo la costituzione di un dipartimento, a costo zero, per l’individuazione e il recupero degli edifici pubblici in stato di abbandono sia per alienarli sia per destinarli ad altri usi. E le inchieste condotte tempo fa da una nota trasmissione televisiva non ha mancato di farci vedere edifici costruiti e abbandonati per motivi inspiegabili e che dovevano essere ospedali, carceri, centri culturali ecc. E queste costruzioni, per buona pace dei leghisti, non sono allocate solo al deprecato Sud ma anche al Nord. E allora smettiamola di prenderci in giro. Vogliamo rendere l’Italia virtuosa? Facciamo le riforme che ci fanno risparmiare e che sono popolari come la riduzione del 50% dei parlamentari e delle amministrazioni locali. Come l’abolizione o la drastica riduzione dei rimborsi per spese elettorali ai partiti come lo sanciva, per altro, un referendum di qualche anno fa. Riduciamo i ministeri riportandoli ai 20 di qualche anno fa e i sottosegretariati a non più di 40. Riserviamo un palazzo così recuperato per assegnarlo a sede di rappresentanza romana delle regioni evitando, in tal modo, le spese che ora si accollano per tali incombenze. Cerchiamo di ridurre, semplificare, armonizzare, razionalizzare l’apparato pubblico e di rappresentanza invece di cercare disperatamente poltrone d’assegnare ad amici e ad amici degli amici e subordinati. Ma se ciò accadesse la prima vittima sarebbe il governo Berlusconi ed è questo che la lega non vuole e i leghisti fanno la fine delle tre scimmiette: si coprono gli occhi, si turano le orecchie e mettono il bavaglio davanti alla bocca: in queste cose tutto il mondo è paese. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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39° Giornata della Terra

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 aprile 2009

topolinoMercoledì 22 aprile, proprio in coincidenza con la 39° Giornata della Terra (Earth Day), il settimanale Topolino sarà in edicola – per la prima volta – con un numero davvero speciale a Impatto Zero®. Grazie all’adesione al progetto di LifeGate, il magazine Disney compenserà le emissioni di gas ad effetto serra generate dalla produzione di ogni copia, con la creazione e tutela di nuove foreste in Italia e nel mondo. Impatto Zero® ha infatti calcolato che la produzione di ogni copia del settimanale, dal lavoro in redazione, alla stampa, al trasporto, causa la dispersione nell’ambiente di 81.405 chilogrammi di anidride carbonica. Il magazine Topolino ha perciò deciso di dare il proprio contributo all’ambiente, con il supporto di Impatto Zero®, compensando le proprie emissioni di CO2 attraverso la piantumazione di oltre 23.800 metri quadrati di nuove foreste in Lombardia, Costarica e Madagascar! La parte redazionale, in collaborazione con Impatto Zero®, sarà ricca di spunti e consigli per stimolare i giovani lettori, e di conseguenza le loro famiglie, a compiere nella vita quotidiana piccoli gesti che possono però contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta. Ed è proprio nelle pagine di questo numero che la banda Disney invita i lettori a quantificare il proprio “impatto sull’ambiente” e quello della loro famiglia grazie allo speciale calcolatore di Topolino e LifeGate. Entrando infatti nel sito http://www.topolino.it e rispondendo ad alcune semplici domande sul proprio stile di vita, i ragazzi potranno calcolare la CO2 prodotta dalle normali azione quotidiane. Un facile strumento per non dimenticarsi mai che qualsiasi azione ha un impatto sull’ambiente! In aggiunta, sempre a partire da questo numero, il settimanale Topolino lancia la rubrica “Topogreen”, (che sarà pubblicata una volta al mese) nella quale verranno affrontati tutti i temi legati all’ambiente: dal global warming all’inquinamento. Senza dimenticare ovviamente le storie a fumetti che vedranno per l’occasione Paperinik, Paperone, Paperoga, e Qui, Quo e Qua (in veste di Q-Galaxy, la squadra spaziale di guardiani della natura) protagonisti di quattro fantastiche avventure a tema “ambiente”. (foto topolino)

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