Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘tossici’

Rifiuti tossici sotterrati sotto le strade

Posted by fidest press agency su sabato, 6 marzo 2021

L’Assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo ha risposto a un’interpellanza del Consigliere regionale Luigi Piccirillo sulle azioni di Regione Lombardia per affrontare il fenomeno del sotterramento di rifiuti e veleni sotto il manto stradale durante la realizzazione di opere infrastrutturali.Piccirillo dichiara: “Il sotterramento dei rifiuti sotto il manto stradale durante la realizzazione di infrastrutture è uno dei nuovi esercizi delle organizzazioni criminali. Sono chiamate le “strade al veleno”, in quanto il nucleo sotterraneo dei conglomerati bituminosi risultano composti da aggregati anche molto tossici per l’uomo. L’Assessore sostanzialmente ha sostenuto che il problema, che si è già presentato in Lombardia, è legato al passato e costituisce un reato che deve essere investigato. La competenza della Lombardia è tuttalpiù di prevenzione ma regione non è stata destinataria di segnalazioni su questo tema. Arpa ha valutato un caso del 2017 a Mantova. Giudico la risposta insoddisfacente e l’attività regionale sul tema scarsa: si fa troppo poco soprattutto in fase di prevenzione di fenomeni criminosi che possono degenerare e trasformarsi in gravi problemi per la salute pubblica e l’ambiente”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roghi tossici e campi rom

Posted by fidest press agency su sabato, 15 luglio 2017

romRoma “Sui campi rom la giunta Raggi naviga a vista, e come le abbiamo rappresentato durante l’audizione presso la Commissione d’inchiesta parlamentare sulle periferie Periferie i problemi sui roghi tossici e i campi nomadi sparsi in città confermano che dopo quindici mesi siamo ancora all’anno zero. Di giorno e di notte, non fa differenza: Roma brucia e il più delle volte, oltre al quotidiano abbandono delle aree verdi lasciate nell’incuria da una manutenzione inesistente, gli incendi sono causati dagli insediamenti rom, altra piaga che il sindaco Raggi vorrebbe debellare chiudendo i villaggi ma regalando loro case e buoni per l’affitto. Quanto accaduto questa notte a Monte Mario, con fiamme provenienti dal campo di Casal Lombroso, sono state percepite in tutto l’hinterland di Roma Nord, è solo l’ultimo degli episodi avvenuti. Raggi faccia il sindaco se è in grado, mandi immediatamente l’Ama a rimuovere i rifiuti speciali accatastati si bordi della città e il servizio giardini a sfalciare l’erba per impedire la propagazione degli incendi.
Nel frattempo chiediamo a Questore e Prefetto di sgomberare e chiudere definitivamente il campo rom di Casal Lombroso”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Banche piene di titoli tossici: Vanno ripulite

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 dicembre 2010

La Bce, anche senza nominarle, conferma le tensioni che ci sono su Spagna e Italia. C’è una seria preoccupazione sul futuro dell’euro e del debito pubblico dei paesi dell’Ue. Non vorremmo che in questa fase convulsa si dimenticassero le vere cause che hanno determinato la crisi finanziaria globale.  Ciò potrebbe da un lato portare a una paralisi da panico e dall’altra parte a commettere ulteriori errori.  Prima di tutto si deve ricordare che la crisi è partita dalle banche e dagli Stati Uniti. Le banche americane ed internazionali, comprese quelle europee, avevano creato in modo incontrollato titoli senza una base economica reale. Tali titoli sono quindi diventati tossici e hanno inquinato l’intero sistema del credito. Gli stati nei due anni passati si sono ulteriormente indebitati per migliaia di miliardi di dollari per tentare di salvare il sistema.  Non si è fatta alcuna distinzione tra la parte sana dello stesso e quella puramente speculativa. Invece sarebbe stato necessario, come anche noi avevamo sottolineato su ItaliaOggi, imporre una forma di amministrazione straordinaria prima di elargire alle banche denaro pubblico. Si ricordi che l’intero settore bancario mondiale aveva una bolla in derivati Otc per circa 600 mila miliardi di dollari. Le banche hanno battuto cassa, hanno richiesto fondi per coprire tutti i buchi dei loro bilanci, compresi quelli prodotti dai citati titoli tossici. Hanno ottenuto aiuti sostanziosi continuando a operare come prima. Intanto nelle varie sedi internazionali si è perso tempo in defatiganti discussioni e annunci di riforme. La recente decisione delle Federal Reserve di immettere altri 600 miliardi di dollari per comprare i Treasury Bond è la dimostrazione di una totale mancanza di coordinamento a livello internazionale per uscire dalla emergenza. La Fed ha giocato d’azzardo la carta più pericolosa: stampare nuova moneta sapendo che sarà il mondo intero a pagare. Parlare di mercati che stanno attaccando i paesi dell’Euro è quasi una mistificazione. Non esiste il Mr. Mercato. Esistono invece le banche e le finanziarie, con nome e cognome, che operano sui mercati. Per essere più precisi: sono le stesse banche salvate con i soldi pubblici degli stati a operare contro i loro salvatori. È stato come regalare della droga a un tossico. Infatti esse usano spesso i loro titoli tossici come base di garanzia per ottenere dalla Fed o dalla Bce crediti a basso costo per continuare a operare sui mercati delle obbligazioni o in operazioni di derivati Cds «nudi».  I governi dell’Ue non possono più continuare su questa strada. Devono decidere se stare dalla parte di queste banche o dalla parte dell’economia sana tutelando gli interessi dei cittadini. Avranno la determinazione di abbattere le passività e i titoli tossici delle banche o continueranno a tagliare i propri bilanci e accentuare lo scontro sociale?  Riteniamo che una seria «pulizia finanziaria» del mondo bancario non sia più procrastinabile. Certamente non sarà indolore per le banche, ma l’alternativa sarebbe il default degli stati e il collasso dell’architettura dell’Unione Europea. Giocare con l’idea di uno sfaldamento dell’Ue e di abbandoni dell’euro è da irresponsabile. Tornare indietro non è possibile e comunque farlo nel mezzo della crisi più grave della storia vorrebbe dire riportare la situazione economica e politica agli anni Trenta. Il rischio contagio è  reale. Secondo le stime della Bri, all’inizio del 2010 il debito dei paesi europei detenuto da altri paesi era di 236 miliardi di dollari per la Grecia, 867 miliardi per l’Irlanda, 286 miliardi per il Portogallo, 1.100 miliardi per la Spagna e 1.400 miliardi per l’Italia. Ma sono le banche tedesche, con 720 miliardi di dollari, quelle francesi con 910 miliardi e quelle inglesi con 420 miliardi, le più esposte nei confronti dei cosiddetti paesi Pigs. La svalutazione di tali titoli avrebbe un impatto negativo sull’intero sistema bancario europeo.  Per quanto riguarda l’Italia i titoli in scadenza nel 2011 saranno 340 miliardi di euro. Se soltanto si mantenesse l’aumento di circa l’1% registrato la scorsa settimana per i tassi di interesse sui nostri titoli di stato il nostro paese pagherebbe interessi aggiuntivi per 3, 4 miliardi.  Il debito pubblico è  un problema, ma è gestibile con oculate politiche di bilancio e di crescita economica. La crisi è stata prodotta dal comportamento spregiudicato delle banche sui mercati non regolamentati. Le recenti proposte relative all’istituzione di una Agenzia Europea del debito per emettere eurobonds e gestire in modo unitario il debito pubblico dei paesi europei potrebbe avere un effetto di stabilità e di coesione e neutralizzare la speculazione, ma soltanto se, con urgenza, si procede alla pulizia del sistema bancario congelando i vari titoli tossici a partire dagli Otc che sono i più velenosi.   (Mario Lettieri Sottosegretario all’Economia nel governo Prodi  e Paolo Raimondi Economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carnitina contro gli effetti tossici della chemioterapia

Posted by fidest press agency su sabato, 4 dicembre 2010

La carnitina, sostanza che svolge un ruolo chiave nell’organismo, assicurando un approvvigionamento costante ed equilibrato di energia “pulita”, potrebbe rivelarsi uno strumento importante per migliorare la qualità di vita dei pazienti in trattamento con farmaci antitumorali: questa sostanza sarebbe infatti in grado di “salvare” le cellule dalla tossicità della chemioterapia.
Di fatto l’impiego ottimale dei trattamenti chemioterapici nel cancro è principalmente limitato dalla loro tossicità multi-organo, fenomeno potenzialmente letale. Negli ultimi anni, vari studi clinici e sperimentali hanno dimostrato che alcuni importanti farmaci antitumorali interferiscono con l’assorbimento, la sintesi e l’escrezione della carnitina in tessuti non tumorali, inducendo una carenza secondaria di questa sostanza cui si può porre rimedio con una opportuna somministrazione, senza ridurre l’efficacia della chemioterapia.  A mettere in relazione carnitina ed effetti tossici dei farmaci antitumorali, in particolare, sono stati gli studi del Professor Mohamed Sayed-Ahmed, del Department of Pharmacology, College of Pharmacy, all’Università King Saud, Arabia Saudita, che hanno messo in evidenza i meccanismi con i quali una somministrazione integrativa di carnitina può prevenire le alterazioni metaboliche del cuore provocate dalla doxorubicina, un chemioterapico di uso comune, che induce cardiomiopatia e interferisce con il sistema delle carnitine nel cuore.  Questi studi hanno aperto nuove prospettive terapeutiche per migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici: la carnitina potrebbe in futuro essere somministrata in abbinamento a doxorubicina, cisplatino, carboplatino, ciclofosfamide ed ifosfamide per ridurne la tossicità multi-organo e consentire di somministrarne dosi maggiori, eliminando un maggior numero di cellule tumorali e aumentando così le possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
La nuova rubrica di Carnitina Official Site vuole essere un’ulteriore occasione di approfondimento sul vasto mondo delle carnitine, per gli addetti ai lavori o per tutte le persone in cerca di informazioni. Periodicamente saranno pubblicate interviste esclusive agli opinion leader di riferimento, con focus sulle nuove prospettive aperte dall’uso terapeutico della carnitina, che potrebbe essere la chiave per trovare nuovi approcci nella lotta contro patologie come il diabete, la demenza, o il cancro.
Carnitina Official Site è una delle più importanti fonti di informazione on line a livello mondiale sulla carnitina; nato dall’esigenza di mettere ordine, attraverso un sito attendibile e aggiornato, alla grande mole di materiali generata dall’interesse sempre maggiore per lo studio di questa sostanza, è on line dall’8 maggio 2010.
Promosso dalla Fondazione Gianni Benzi e dalla Fondazione Sigma-Tau, il sito, accessibile all’indirizzo http://www.carnitinaofficialsite.it in due versioni, italiano e inglese, è articolato in un’area ad accesso libero e in una ad accesso riservato, previa registrazione, a medici, farmacisti e operatori sanitari. Testi, video, animazioni e disegni guidano i visitatori, compresi quelli che non hanno dimestichezza con il mondo della biologia, alla scoperta di una delle sostanze più affascinanti studiate in questi anni. Scoperta nel 1905 nella carne, rimase per anni una curiosità per biochimici, poi si scoprì il suo coinvolgimento nei meccanismi di trasporto degli acidi grassi all’interno dei mitocondri, le centrali energetiche delle nostre cellule. Coinvolta nei processi di conversione del cibo in energia, ritenuta sostanza salva-cuore e salva-vita, la carnitina potrebbe rappresentare la chiave di volta per capire i meccanismi di molte malattie, incluse quelle oncologiche.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fusti di scorie radioattive nel mare di Calabria

Posted by fidest press agency su martedì, 15 settembre 2009

“Bisogna indagare, fare chiarezza e intervenire subito, energicamente. Il fatto è gravissimo, il carico tossico di questa nave potrebbe arrecare danni irreparabili non solo all’ambiente ma alla vita stessa  delle persone”. Questa, la dura posizione dell’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulla nave dei veleni radioattivi trovata sul fondo del mar Tirreno a venti miglia al largo di Cetraro.   Una posizione molto simile a quella della Procura di Paola, che sembra confermare le confessioni di Francesco Fonti, collaboratore di giustizia. Prosegue l’On. Scilipoti “La priorità è scoprire quale carico contenesse. Quasi certamente il relitto trasportava 120 fusti pieni di scorie radioattive. Ora sta alla Magistratura, ma soprattutto al Governo, il cui aiuto è considerato indispensabile, far recuperare  questo materiale, analizzarne il contenuto e procedere, infine, ad un’operazione di bonifica”. Conclude l’On. Scilipoti ” La cosa, che al momento ci preoccupa di più è il numero delle altre navi clandestine fatte sparire nel nulla al largo delle coste calabresi. Fonti ha fatto sapere che sarebbero circa una trentina, frutto di un  lavoro criminale ancora oggi impunito e  perpetrato per decenni  dalle mafie quando si facevano affari, oggi come allora, con i rifiuti tossici”

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Casale Strozzi: “monumento al degrado”

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 agosto 2009

Roma. “E’ vergognoso che  la palazzina storica del quattrocento conosciuta come Casale Strozzi, che sorge  a soli pochi metri dal Tribunale Penale, dietro a Piazzale Clodio, alle falde di Monte Mario, sia stata di nuovo abbandonata al degrado e ridotta in una sorta di discarica dopo gli interventi di ristrutturazione che sono costati allo Stato italiano alcune centinaia di migliaia di euro”.  E’ quanto dichiara Giovanni Barbera, presidente del Consiglio del XVII Municipio e membro del comitato politico romano del Prc. “Non è tollerabile – continua Barbera – che tale edifico, che contiene anche alcuni affreschi del quattrocento e del cinquecento, possa essere lasciato ancora, chissà per quanto tempo, in queste condizioni. E’ necessario che tutte le istituzioni competenti intervengano immediatamente  per recuperare tale patrimonio  e per riqualificare l’intera zona circostante di proprietà del demanio statale, oggi lasciata in condizioni di assoluto degrado. Inoltre, ritengo opportuno  che vengano accertate da parte delle autorità competenti le responsabilità di tale scempio anche dal punto di vista del danno erariale. Così come ritengo necessario  verificare immediatamente quali siano i reali pericoli  per la salute dei cittadini che si celano all’interno di tale casale, visti i minacciosi cartelli apposti sulle cancellate di tale palazzina, che indicano la presenza di rifiuti tossici”.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »