Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘trasmissioni’

La Tv e gli efferati delitti

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 luglio 2011

Lettera al direttore. Ogni tanto qualche stravagante protesta per le ricostruzioni raccappriccianti d’efferati delitti, che alcune trasmissioni televisive fanno. Ora, a prescindere dalla domanda che tante volte mi pongo, se gli autori dei programmi farebbero altrettanto qualora le vittime anziché essere donne giovani e spesso ragazzine, fossero uomini, o magari vecchie, ritengo che a queste cose bisogna abituarsi, farci il callo, vederle magari tutti i giorni, e restare indifferenti. Che male c’è se ci mostrano tante volte la punta di un coltello che incide la carne di una morta? Una siringa conficcata in una mammella? (Chi l’ha visto? – 2011) Che male c’è se un conduttore televisivo con molto acume chiede: “Ma lo zio, dopo averla uccisa, l’ha violentata subito o dopo ore? (Rai2 – 28 ottobre 2010)? Che male c’è se un gionalista geniale chiede “Ma quando l’aggressore le ha tagliato la ciocca di capelli, Elisa Claps era morta o ancora agonizzante?”(“Chi l’ha visto?” – 23 giugno 2010)? E’ questione d’abitudine. Bisogna provvedersi di una bella corazza sullo stomaco. Non bisogna cambiare canale. Bisogna guardare, guardare e ascoltare tutto ciò che ci fanno vedere, e tutto ciò che ci dicono. E non bisogna esser stravaganti, protestare. Avete mai visto una pecora che si ribella? (Miriam Della Croce)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Minorities Stereotypes on Media

Posted by fidest press agency su martedì, 29 marzo 2011

Roma 29 marzo 2011, ore 10 – Sala Stampa della Camera dei Deputati Via della Missione 4, Conferenza stampa di presentazione del progetto di ricerca sulle rappresentazioni mediali delle minoranze e degli immigrati Quali sono le rappresentazioni sociali prevalenti nei media italiani del fenomeno migratorio? In che modo, la radio e la televisione, parlano dei temi relativi alle minoranze, all’immigrazione e ai popoli migranti? Qual è l’immagine che di essi viene costruita nella radio, nei telegiornali e nelle trasmissioni di approfondimento? Rispondere a questi e ad altri interrogativi è l’obiettivo principale del progetto di ricerca Minorities Stereotypes on Media (Mister Media) promosso dal Centro d’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva in collaborazione con ilDipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. Il progetto, la cui direzione scientifica è affidata a Mario Morcellini, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale e a Gianni Betto, Direttore del Centro d’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva, sarà presentato in una conferenza stampa in programma per martedì 29 marzo 2011, alle ore 10, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in viadella Missione 4. L’obiettivo di Mister Media è monitorare l’immagine delle minoranze suimezzi di informazione italiani. In particolare il focus si concentrerà su immigrati (rifugiati, richiedenti asilo, ecc.), nomadi (Rom, sinti), omosessuali e minoranze religiose. E’ prevista la realizzazione di uno strumento divulgativo di conoscenza dei risultati del monitoraggio attraverso un sito internet. Alla conferenza stampa saranno presenti, oltre ai direttori della ricerca: Emma BONINO, Vicepresidente del Senato. Modera l’incontro Annalisa Spiezie, giornalista del Tg5.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riflessioni su una notizia di scarsa importanza

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 dicembre 2010

Lettera al direttore. “Uccide l’ex fidanzata e poi si spara e muore” (notizia del 15 dicembre). Una notizia di poca rilevanza, anche perché si sa chi è l’omicida (si è ucciso!) e quindi non può essere cibo succulento per trasmissioni televisive. Ma anche perché una notiziola così, appare super giù ogni tre giorni sui giornali. Un uomo ha ammazzato una donna. Alle volte l’uomo, un po’ ottuso, uccide anche se stesso. Ottuso giacché non arriva a capire che dovendo suicidarsi, per lui l’uccisione della donna non dovrebbe avere la benché minima importanza. Una notizia di scarsa importanza, anche perché ben altri sono i problemi che ci assillano: possiamo mai preoccuparci degli uomini italiani che quotidianamente maltrattano le donne, e ogni due o tre giorni ne uccidono una? Del resto, nel mondo scompaiono milioni di bambine. Assassinate, abortite o abbandonate. Noi per eliminarle aspettiamo che crescano, che si fidanzino, che si sposino. Noi italiani siamo fatti così: preferiamo farle crescere prima. Teniamo molto agli embrioni, noi italiani, e ai bambini, la cui vita è sacra e inviolabile. Poi crescono, i bambini, e se sono maschi la loro vita continua ad essere sacra e inviolabile, se sono femmine la loro vita è un po’ meno sacra, un po’ meno inviolabile. Leggi più severe? E a che servirebbero, per gli ottusi che si uccidono dopo avere ucciso? Forse occorrerebbe insegnare alle bambine, a tutte le bambine, sin dall’asilo, a farsi rispettare dai bambini, ed ai bambini, a tutti i bambini, a rispettare le bambine. Per questo occorrerebbe preparare tutti gli insegnanti di tutte le scuole. Forse. Ma chi dovrebbe pensarci? I nostri politici impegnati come sono a risolvere i problemi del Paese? Possiamo parlare loro del femminicidio italiano? Femminicidio italiano? Che roba è? (Renato Pierri)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Natuzza agli onori degli altari

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 novembre 2010

Lettera al direttore. Mercoledì sera, 3 novembre, Bruno Vespa ha dedicato la trasmissione alla terza delle sue passioni: miracoli e stimmate. La prima, stando al numero di trasmissioni che vi dedica,  è costituita dai fattacci di cronaca nera. La seconda, alla politica. L’altra sera si parlava di Natuzza Evolo. L’immagine che è stata mostrata più di sovente è stata quella piuttosto raccapricciante delle stimmate sul corpo di Natuzza. Tra gli illustri invitati: Luisa Corna e Walter Nudo. C’era poi un vescovo, un giornalista, ed altri, ma, come sempre accade nelle trasmissioni vespine dedicate a temi religiosi, era assolutamente assente una voce cristiana che potesse  dimostrare  che le stimmate sono teologicamente un assurdo. E’ impossibile, infatti, attribuire a Dio un intervento che produca effetti negativi (piaghe dolorose e sanguinolenti) sul corpo delle sue creature. Sarebbe come bestemmiare. La piaghe le producono gli uomini. Ma chi era Natuzza? Era una persona analfabeta che del Vangelo aveva capito assai poco. Analfabeta, ma  capace di ricorrere a piccole furbizie: «Io ripeto solo quello che l’angelo mi dice. Ad esempio se una mamma mi chiede: “Di che è morto mio figlio?”, e dice questo per provarmi, l’angelo mi risponde: “Lei lo sa già”, ed io dico a quella persona: “Voi lo sapete” » (Natuzza Evolo e gli Angeli – don Marcello Stanzione). Oppure furbetto era l’angelo? Ma come descriveva Natuzza gli angeli con i quali aveva tanta familiarità? Diceva che erano “bambini bellissimi, luminosi, sollevati da terra”. L’esito del processo canonico è scontato. Natuzza salirà agli onori degli altari. Ma è cristianesimo questo? (Miriam Della Croce)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

U.E. Servizi in rete

Posted by fidest press agency su martedì, 26 ottobre 2010

Bruxelles, Belgio. STORK, un progetto finanziato dal Programma europeo di Sostegno alle Politiche ICT (ICT-PSP) del Programma Quadro Competitività e Innovazione (CIP), ha realizzato una piattaforma europea per l’interoperabilità delle identità elettroniche (eID) ed oggi annuncia che i suoi sei casi pilota sono disponibili al pubblico: Autenticazione transfrontaliera per servizi elettronici, Chat più sicura, Mobilità degli studenti, Trasmissioni elettroniche transfrontaliere, Cambio di residenza, Integrazione col portale dei servizi della Commissione Europea. Questa piattaforma consente ai cittadini di usare il proprio identificativo elettronico nazionale in diversi stati europei. Le sei attività sperimentali, ora avviate ufficialmente, saranno gradualmente migliorate e ne sarà verificata l’integrazione con i servizi dei portali attivi nella piattaforma di interoperabilità di STORK.  Alla Pubblica Amministrazione italiana (ma anche alle aziende private) Stork offre la possibilità di fornire servizi elettronici a cittadini stranieri in modo certo e sicuro, senza bisogno di re-identificarli e creare per loro appositi username e password. In questo modo si allarga la platea dei potenziali utenti e clienti dei servizi di rete e si evitano i furti di identità e le truffe elettroniche. Per i cittadini italiani, Stork offre la possibilità di usare il proprio identificativo elettronico – sia esso la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o una Carta Nazionale o Regionale dei Servizi (CNS o CRS) – per usufruire in modo sicuro di servizi elettronici offerti da altri paesi dell’Unione Europea (ad esempio, per la trasmissione di documenti necessari all’acquisto di un immobile o per la richiesta di pensione).

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Trasmissioni dal vivo su Internet

Posted by fidest press agency su domenica, 12 settembre 2010

Amsterdam, Presentato il primo codificatore al mondo di segnali live utilizzabile in mobilità e disponibile in formato tascabile. Riferimento incrociato: immagine disponibile per visualizzazione e download gratuito tramite EPA (Agenzia Fotogiornalistica Europea) all’indirizzo: http://www.presseportal.de/story.htx?firmaid=23924
miniCASTER(R), il primo codificatore al mondo di segnali televisivi dal vivo utilizzabile in condizioni di completa mobilità e disponibile in formato tascabile, farà il suo debutto mondiale all’IBC di Amsterdam. MiniCASTER(R) consente a chiunque di trasmettere contenuti in streaming live sul Web in formato HDTV con la semplice pressione di un tasto. È compatto, leggerissimo e completamente mobile grazie alla potente batteria incorporata. L’apparecchio, che può essere collegato a Internet tramite connessione fissa, reti di telefonia mobile o via satellite, consente la trasmissione di contenuti a costi bassissimi: un’ora di connessione tramite cellulare, ad esempio, costa circa 10 dollari, sebbene le tariffe possano variare a seconda dell’operatore telefonico.
(Immagine: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20100910/407644 )  miniCASTER(R) codifica il segnale audio/video di normali videocamere o fotocamere in tempo reale e utilizza il codec H.264, supportato da aziende come Apple nonché da stazioni televisive e piattaforme video on-line quali Youtube.  Con l’utilizzo del codec, i contenuti prodotti dal dispositivo miniCASTER(R) possono essere visualizzati dagli utenti di PC tramite Flash Player, nonché dagli utenti di dispositivi mobili come iPhone e iPad.  miniCASTER(R) si rivolge a video reporter, circoli sportivi, associazioni culturali, team di produzione televisiva e di web TV che desiderano trasmettere contenuti dal vivo in modo semplice e altamente efficace, e a costi contenuti. Il dispositivo utilizza il Content Delivery Network (CDN, Rete per la consegna di contenuti) di TV1.EU, la principale piattaforma europea di streaming live. Il prezzo del modello di base, con ingressi analogici, si aggirerà intorno a 1.300 dollari, mentre la versione SDI costerà 1.999 dollari.
Michael Westphal, co-inventore di miniCASTER(R), afferma: “miniCASTER(R) ha le potenzialità per dare inizio a una piccola rivoluzione, simile a quella messa in atto da Youtube. La piattaforma video on-line più utilizzata al mondo ha reso popolare la visualizzazione di video on-demand; analogamente, miniCASTER(R) potrebbe rappresentare un punto di svolta per la diffusione di contenuti dal vivo”.  Per visualizzare fotografie/video di miniCASTER(R), visitare il sito web: http://www.minicaster.com/gallery.php
MiniCASTER(R) è il primo codificatore al mondo di segnali dal vivo utilizzabile in mobilità e disponibile in formato tascabile. Grazie a miniCASTER(R), tutti possono ora trasmettere contenuti dal vivo qualitativamente simili a quelli televisivi. Il dispositivo codifica i segnali audio/video di una videocamera o di una fotocamera professionale in tempo reale e può essere collegato a Internet tramite LAN e a breve anche tramite Wi-Fi.
Per l’utilizzo sul campo, l’apparecchio può essere collegato a un router 3G o a un terminale satellitare.  Nell’archivio fotografico AP (http://photoarchive.ap.org) è disponibile un’immagine relativa al presente comunicato stampa.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nasce il “Movimento On”

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 settembre 2010

Il “Centro studi di formazione politica e culturale” di cui è direttore Riccardo Alfonso (www.fidest.it) annuncia la nascita del “Movimento On”, ispirato ad uno dei movimenti presenti sul territorio statunitense che ha sostenuto il Presidente Obama riuscendo, in poco tempo, ad assicurargli il 5,8% dei consensi elettorali.  Il coordinamento e la gestione di questo Movimento sono stati affidati a Girolamo Foti. E’ un Militare. Da diversi anni si è posto in luce, nel tempo libero, nel volgere la sua attenzione nel sociale a Palermo. E’ stato promotore nel riscattare le periferie dal degrado urbano. Ha collaborato con il reverendo Padre Giacomo Ribaudo grande uomo e prete di frontiera nel palermitano e anche conduttore televisivo di trasmissioni a carattere nazionale come “Rotocalco Militare”, “Telecronaca in città“, e “Rivelazioni documentario sui rapporti tra mafia, chiesa e politica”  e i cui  video sono visibili sul sito http://www.girolamofoti.com. Il Foti, attualmente, ricopre un importante incarico istituzionale in qualità di Delegato Nazionale del Co.Ce.R e in tale veste rappresenta oltre 490.00 mila operatori della difesa. E’ noto per le sue posizioni contrarie al governo sui tagli alla difesa, che hanno procurato il sottoimpiego dei volontari, il precariato, e i magri aumenti agli operatori della difesa e sicurezza.
L’obiettivo del movimento è di partire dalle realtà presenti sul territorio e, al tempo stesso, iniziare le prove di democrazia partecipativa dove tutti potranno concorrervi, presentare le proprie idee e misurarsi con quelle degli altri proponendo gli argomenti a Girolamo Foti cell.347 4618595 o via email a girolamofoti@yahoo.it, oppure registrandosi nel sito http://www.girolamofoti.com.
Il Centro studi di propone, altresì, di perseguire l’obiettivo di dare maggiore spessore all’educazione civica a partire dall’insegnamento scolastico primario per educare i discenti al valore da attribuire alla politica come strumento d’intermediazione culturale, civile e sociale in una società sempre più complessa ed attraversata da interessi spesso conflittuali.
Una politica che non va riconosciuta per i suoi aspetti deteriori ma come un patrimonio indivisibile dal quale trarre sostegno e forza propositiva per un modello di società che sappia garantire non solo il diritto alla vita ma anche altri diritti quali il lavoro, la casa, la salute, l’istruzione e la sicurezza.
Il cittadino consapevole dei suoi diritti e dei suoi doveri diventa un patrimonio ideale della società del progresso e della crescita etica nell’ambito del territorio in cui vive e per la possibilità di diventare un elettore informato nella scelta dei suoi rappresentanti al governo locale e nazionale.
Il Centro non si sottrae all’impegno di misurarsi promuovendo convegni e dibattiti a livello nazionale e aperto a tutte le espressioni politiche e sociali del Paese.

Posted in Confronti/Your opinions, Fidest - interviste/by Fidest | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

La comicità di Greg & Lillo

Posted by fidest press agency su martedì, 31 agosto 2010

Roma 1 settembre “All’ombra del Colosseo”  Con “Sketch & Soda” una serata per ridere e per riflettere sui vizi dell’animo umano. Sono partiti formando il gruppo musical – demenziale “Latte & i suoi Derivati” dopo che la casa editrice nella quale lavoravano cessava di esistere per arrivare a  partecipare ad alcune delle trasmissioni tv più famose degli ultimi anni, da “L’Ottavo Nano” a “Quelli che il Calcio” fino a “Le Iene”. Ne hanno fatta di strada Greg&Lillo, veri fenomeni della comicità surreale, che con lo show “Sketch&Soda” approdano mercoledì 1 settembre nella rassegna “All’Ombra del Colosseo”, in una serata all’insegna della comicità mescolata con l’assurdo. Imprevedibili, irriverenti, surreali Greg & Lillo, al secolo Claudio Gregori e Pasquale Petrolo, sanno guardare la realtà quotidiana da diversi punti di vista, forti di un “curriculum” artistico che li ha visti in un costante viaggio a cavallo fra TV, cinema, teatro e radio. Una vena umoristica che si nutre di tante fonti, mai uguale a sé stessa, sempre prolifica di invenzioni e situazioni.  Lo spettacolo, infatti, ha una caratteristica struttura “modulare”. “Di anno in anno si trasforma – afferma Lillo – si aggiungono sketch, se ne tolgono altri”, permettendo in tal modo una costante rigenerazione della vis comica. Altra caratteristica dello show è il ritmo: Sketch & Soda, infatti, si dipana con tempi serrati attraverso una serie ininterrotta di sketch che spaziano nel tempo e nei generi, con personaggi sempre nuovi e situazioni sempre più folli, che si tratti di un’audizione o di un invito a cena,  capaci, però, di indagare sempre con occhio acuto la triste realtà quotidiana, e metterla alla berlina.   I due cabarettisti romani saranno spalleggiati da due ospiti d’eccezione: le attrici Virginia Raffaele e Chiara Sani, già compagne d’avventura di Greg & Lillo nel programma radiofonico “610” e perfette protagoniste della serie comica “Normalman”.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Diego Spitaleri “Evolving Trio”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 luglio 2010

Palermo 21 luglio alle 22.00 ai giardini sopra le mura dello Spasimo: Diego Spitaleri “Evolving Trio”. Il nuovo progetto di Diego Spitaleri può considerarsi un’evoluzione del Trio, formazione che il pianista palermitano predilige da sempre, e che ora si arricchisce di un nuovo elemento, Giovanni Verga, uno dei Dj più “creativi” della scena isolana e riconosciuto a livello europeo, che proporrà le sue atmosfere elettroniche. Diego Spitaleri, al piano, sarà dunque accompagnato da Riccardo Lo Bue al contrabbasso, Fabrizio Giambanco alla batteria e Giovanni Verga con i suoi interventi live electronics. Essi  infatti non snaturano il suono del trio nella classica formazione composta da pianoforte acustico, contrabbasso e batteria, ma forniscono il substrato sonoro, a volte non necessariamente percussivo, che crea l’atmosfera, l’ambiente all’interno del quale si inseriscono le incursioni dei musicisti. La realizzazione di questo nuovo progetto si inquadra nel percorso musicale del pianista che pur passando attraverso le molteplici esperienze degli ultimi anni, maturate nei più svariati contesti musicali, è da sempre indirizzato verso la ricerca di un “suono”, di un “linguaggio” personale. Come già da tempo avviene, il concerto prevede l’esecuzione di brani originali di Diego Spitaleri, alcuni dei quali composti ad hoc per questa formazione ed eseguiti per la prima volta nel concerto palermitano.  Il costo del biglietto è di € 8,00. E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la sede della Fondazione, in via dello Spasimo 15, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì e la sera del concerto al botteghino dalle ore 20.30.
Diego Spitaleri, nato a Palermo nel 1959, ha iniziato l’attività concertistica nel 1979 e ha all’attivo numerosi concerti nell’ambito italiano e internazionale, nonché partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive. (spitaleri)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Spedizione Overland 12

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 luglio 2010

17 luglio, su Raiuno, alle 16.15, la serie di trasmissioni televisive dedicate alla spedizione Overland 12 che, con il coinvolgimento anche del Ministero degli Affari Esteri e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha attraversato tutto il continente africano da gennaio a giugno 2010, percorrendo con i famosi camion arancioni più di 50.000 chilometri.
Il CUCI (Centro Universitario per la Cooperazione internazionale) dell’Università di Parma, diretto dal Prof. Cesare Beghi, e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma hanno partecipato alla lunga spedizione, mettendo a disposizione tutte le competenze professionali, sanitarie e scientifiche necessarie per garantirne il massimo successo e perseguendo contemporaneamente alcuni importanti obiettivi di carattere sanitario. Quattro medici dell’area rianimazione e pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (Nicola Fabiano, Marco Negri, Michele Zasa e Marcello Zinelli) si sono alternati durante tutto il corso della spedizione.
PUNTATA 1: sabato 17 luglio ore 16.15  Overland 12 – Marocco e Mauritania: alle porte del Sahara .
PUNTATA 2: sabato 24 luglio ore 16.15  Overland 12 – Mali: verso la mitica Timbuctù
PUNTATA 3: sabato 31 luglio ore 16.15  Overland 12 – Guinea, Sierra Leone e Liberia: dimenticare la guerra.
PUNTATA 4: sabato 7 agosto ore 16.15  Overland 12 – Costa d’Avorio, Ghana e Togo: alle origini del vudù.
PUNTATA 5: sabato 14 agosto ore 16.15  Overland 12 – Benin, Nigeria e Camerun: luci e ombre del Continente Nero.
PUNTATA 6: sabato 21 agosto ore 16.15  Overland 12 – Camerun, Gabon e Congo: nel regno della foresta.
PUNTATA 7: sabato 28 agosto ore 16.15  Overland 12 – Angola: rovine e musica ricordando Lisbona.
PUNTATA 8: sabato 4 settembre ore 16.15  Overland 12 – Namibia e Sudafrica: le mille suggestioni del weldt  Ritrovato il deserto tra i suggestivi scenari della Namibia, Overland si appresta a concludere la prima parte della sua grande avventura africana. L’arrivo al Capo di Buona Speranza, all’estremità meridionale del continente, segna il giro di boa. Il prossimo traguardo sarà il Cairo.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La contaminazione

Posted by fidest press agency su martedì, 16 marzo 2010

Editoriale Fidest. Ci risiamo: una indagine su un “uomo eccellente”, una fuga di notizie e un altro polverone che sembra ripetere il solito copione quello dei “cattivi” impersonato, per l’occasione, da taluni magistrati e del “buono”, alias presidente del consiglio, che viene travolto da sospetti e insinuazioni. Sullo sfondo la stessa coreografia: le elezioni. A questo punto ci chiediamo se sono più discutibili i magistrati che indagano o più colpevoli coloro che si sono fatta premura di scoprire questo vaso di Pandora. Oggi parliamo di un fascicolo aperto dai magistrati di Trani che hanno ravvisato nelle esternazioni di Berlusconi alcune ipotesi di reato in quanto si è lasciato sorprendere con dei giudizi “severi” con degli addetti ai lavori su talune trasmissioni a lui sgradite. Subito, per sua fortuna, il Presidente ha attivato i suoi legali l’avvocato Filiberto Palumbo, di Bari e Niccolò Ghedini che hanno chiesto spiegazioni alla procura di Trani nel merito. La richiesta è stata depositata all’ufficio registro generale della Procura ai sensi dell’art. 335 del Codice di procedura penale per sapere se il loro assistito fosse o meno iscritto nel registro degli indagati. Si fa sapere, in proposito, che la risposta non è scontata. La procura potrebbe “secretare”, se non è stato già fatto, l’indagine in atto per un periodo non superiore a tre mesi e non rinnovabile (comma 3 bis dell’art.335 del Codice di procedura penale). Intanto il ministro della giustizia Alfano ha disposto una ispezione a Trani per accertare sulla competenza territoriale dell’indagine, sull’eventuale abuso delle intercettazioni, e sulla fuga di notizie. Ma non è finita qui. Il Consiglio superiore della magistratura ravvisa nell’iniziativa del ministro una indebita interferenza in una indagine in corso e apre a sua volta un “fascicolo” sul ministro. Tutte faccende legali. Tutte relegate a colpi di carta bollata e noi ci chiediamo qual è il vero significato di questa surreale vicenda mentre il paese è chiamato ad affrontare una seria crisi economica e un crescente disagio sociale. Alla fine favoriremo solo il partito dell’assenteismo poiché non pochi restano disgustati di questo “teatrino della politica” che rincorre senza pudore le cronache rosa, nere, gialle e di tutti i restanti colori e sue combinazioni, ma non si degna di guardare in faccia la gente e a parlare il linguaggio dei fatti che ci riguardano da vicino e assillano i pensieri della massaia, del pensionato, della cassa integrato, del disoccupato, del precario, del lavoratore alle prese con un salario da fame in specie se costituisce l’unica fonte di reddito in famiglia. Perché dobbiamo disgustarci della politica se la politica è e resta l’unico strumento di quello strano “popolo sovrano”, ma dovremmo meglio dire “popolo servitore” per racimolare qualche briciola di giustizia, di libertà e di democrazia? Sembra proprio che vogliono toglierci anche questo. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’informazione è in lutto

Posted by fidest press agency su domenica, 7 marzo 2010

“La decisione del consiglio di amministrazione della Rai rappresenta un fatto gravissimo e mette il bavaglio a quei giornalisti non ancora del tutto asserviti al potere “.Crudo e senza mezzi termini il commento del vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà presente in via Teulada al sit – in di protesta contro il regolamento che cancella dai palinsesti della Rai i talk show di approfondimento politico per tutta la durata della campagna elettorale. Alla manifestazione davanti agli studi delle trasmissioni “Ballarò”  e “Porta a porta”, hanno partecipato, oltre all’Italia dei Diritti, il sindacato della Fnsi e quello dei giornalisti Rai, Usigrai, il Popolo Viola, l’Italia dei Valori, e alcuni esponenti dell’opposizione tra cui il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Spiega l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: “La presenza alla manifestazione di tanti comuni cittadini, e non solo di membri della stampa, è il segno tangibile dell’assurdità della scelta della Rai che inibisce la partecipazione di questi alla vita politica a pochi giorni dalle elezioni. Un provvedimento che riporta indietro di anni e che forse – conclude Soldà – non trova un precedente nemmeno nei regimi autoritari dell’ex blocco comunista”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Processi brevi in T.V.

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 dicembre 2009

Lettera al direttore. Gentile direttore, per il deposito della motivazione della sentenza sul caso tristissimo di Perugia, occorrono 90 giorni. Ora, al fine di evitare che nelle approfondite trasmissioni di approfondimento, Bruno Vespa, i diversi conduttori televisivi, e avvocati e periti e parenti degli imputati, e via di seguito, lavorino di fantasia, non sarebbe opportuna una legge affinché la motivazione stessa sia depositata entro brevissimo tempo?  Così, in base a dati certi, i conduttori potranno fare meglio il loro processo, che ovviamente non possono rinviare. Il ferro, infatti, va battuto quando è caldo. Quando ancora è vivissimo il dolore dei familiari della vittima innocente. (Francesca Ribeiro)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Decoder: Se non lo compri non vedi più niente?

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2009

“Se non compri il decoder non vedi piu’ niente”. Questa la pubblicità a piena pagina sui quotidiani romani relativa al passaggio al digitale terrestre nel Lazio dal 16 prossimo. Sembra, quindi, che chi non sia in possesso di un televisore con  un decoder non potra’ vedere i programmi televisivi. Non ci risulta che sia cosi’ perche’ coloro che sono abbonati a Sky potranno continuare a vedere i canali satellitari. Per ulteriori informazioni abbiamo provato a digitare i siti internet riportati nella pubblicita’: http://www.laziodigitale.tv e http://www.decoder.comunicazioni.it.  Il primo continua sulla stessa linea della reclame; leggiamo che “per poter continuare a ricevere le trasmissioni, e’ necessario che ogni televisore sia collegato ad un decoder”. Il secondo sito, del ministero dello Sviluppo Economico, ci lascia perplessi. Infatti, se si passa attraverso un motore di ricerca (Google) compare la scritta “Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione  di Adobe Flash Player”; cliccando sulla icona si accede al programma di istallazione che pero’ ha l’avvertenza “questo tipo di file puo’ danneggiare il computer”, il che induce a non proseguire. Se invece si clicca direttamente l’indirizzo http://www.decoder.comunicazioni.it si accede al sito dove non c’e’ l’icona di Adobe Flash Player e quindi non c’e’ necessita’ di scaricare la nuova versione. Insomma, l’informazione impera, la chiarezza pure e il cittadino ha, sempre piu’, la sensazione che delle istituzioni e’ bene diffidare. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

De Magistris parla di mafia

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 ottobre 2009

“Come ho sempre sostenuto l’omicidio di Paolo Borsellino è stato un omicidio politico in cui sono stati coinvolti pezzi deviati delle istituzioni”. E’ quanto emerso nell’ultima trasmissione di Annozero e dalle dichiarazioni del vicepresidente del Csm Nicola Mancino, all’epoca dei fatti ministro dell’Interno. Tale aspetto, per De Magistris, “porta ad una prima considerazione: gli esponenti istituzionali degli anni ’90 stanno acquistando una memoria tardiva e poco coerente, penso a Martelli, Ferraro, Violante, Ayala e lo stesso Mancino. Altra considerazione, non nuova per me, è che la trattativa fra Stato e cosa nostra sarebbe iniziata prima della strage di via D’Amelio e che sia stata condotta anche dopo e, probabilmente, anche portata a compimento, vista la fine della stagione stragista e l’inizio del cammino di istituzionalizzazione della mafia, poi realizzatosi completamente”. “Un’altra valutazione – soggiunge De Magistris – riguarda invece Mancino, che continua a sostenere di non essere stato a conoscenza della trattativa, così come di non ricordare di aver incontrato Borsellino nel giorno del suo insediamento al Viminale: come può non ricordare di averlo visto, smentendo la stessa agenda grigia in cui il giudice aveva preso nota dell’incontro? E se, come afferma, non era a conoscenza della trattativa fra Stato e mafia, chi era il responsabile –politico e istituzionale- che ha condotto quella trattativa, confermata anche dalle dichiarazioni rilasciate al processo in corso a Palermo, e relativo proprio alla trattativa, dal generale dei carabinieri Mori (imputato) e dall’allora capitano De Donno? Il fatto che l’allora ministro dell’Interno non ne fosse a conoscenza, sarebbe comunque grave: a chi era in mano infatti la sicurezza del Paese? Esistevano allora organismi che non rispondevano e sfuggivano al suo controllo, agendo in modo parallelo e occulto allo Stato così come si verificò al tempo della P2, tutt’altro che morta anche oggi? Sono domande che si pongono anche a fronte della sottrazione dell’agenda rossa di Borsellino da parte di un carabiniere il giorno della strage, come testimoniato da un video che getta ulteriori ombre su una vicenda drammatica”.

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il cruccio delle emittenti radiotelevisive private

Posted by fidest press agency su sabato, 21 marzo 2009

Alcune piccole emittenti locali radiotelevisive, attraverso l'”Associazione Contro Tutte Le Mafie”, denunciano una realtà impunita e sottaciuta. L’attività imprenditoriale e l’informazione delle emittenti radiotelevisive sono condizionate da molteplici fattori: il dipendere dai sovvenzionamenti pubblici nazionali (decisi dalla politica centrale) e dalle commesse pubblicitarie dei candidati locali per le loro campagne elettorali, porta a trattare con i guanti bianchi alcune tematiche che toccano la politica di governo centrale e locale e, per forza di cose, a tacere le manchevolezze degli organi istituzionali periferici (Magistratura, Prefettura, ecc.), o gli abusi del sistema socio economico legato alla politica di riferimento. Ogni emittente ha una frequenza su cui è autorizzata a trasmettere con un’antenna di una certa potenza, per non disturbare le trasmissioni delle emittenti viciniori. Alcune di loro, tra cui alcuni grandi network nazionali, pensano bene di centuplicare illegalmente la loro potenza, irradiando il loro segnale di molto oltre a quello per cui sono autorizzati. In questo modo disturbano o oscurano le trasmissioni altrui, impedendo a questi l’acquisizione del mercato pubblicitario, fonte di sostentamento, che leso, porta al fallimento dell’impresa. Il Ministero, informato dalla parte interessata, comunica la data dell’ispezione alla controparte, che ha il tempo di ripristinare la legalità, per poi ripetere l’abuso ad ispezione finita. Tempi e costi dell’operazione tecnica sono ammortizzabili da chi si avvantaggia illegalmente dell’acquisizione pubblicitaria indebita. Mal che vada, comunque, la parte colta in fragrante, deve sorbire solo una piccola multa.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »