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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Posts Tagged ‘tributi locali’

Castelli: “Con local tax accorpiamo numerosi tributi locali”

Posted by fidest press agency su sabato, 2 novembre 2019

“Con la local tax accorpiamo i numerosi tributi locali minori, tra quello relativo all’occupazione di suolo pubblico e l’imposta sulla pubblicità, al fine di semplificare la vita ai cittadini e soprattutto alle tante imprese che operano sul territorio. A questa si aggiunge una importante semplificazione per gli ambulanti, perché riteniamo che i mercati locali, specialmente nei piccoli Comuni, rappresentano un’importante spazio di socializzazione. Accorpamento in un unico tributo anche per IMU e Tasi.
Vogliamo semplificare realmente la vita di cittadini e imprese”.
Lo ha chiarito il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, annunciando l’inserimento del pacchetto “Enti Locali” nella Legge di Bilancio.

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Tributi locali e federalismo fiscale

Posted by fidest press agency su domenica, 17 aprile 2011

E’ stata pubblicata una nuova scheda pratica dell’Aduc: “Tributi locali: le novità del federalismo fiscale”. A cura di Rita Sabelli, responsabile aggiornamento normativo dell’associazione. Segue la presentazione: Il percorso di realizzazione del progetto di “federalismo fiscale” dell’attuale governo ha inizio con la legge delega 42/2009 a cui debbono seguire otto decreti attuativi. I primi entrati in vigore hanno avuto per oggetto il “federalismo demaniale” (attribuzione gratuita di beni statali agli enti locali, d.lgs. 85/2010), “Roma capitale” (passaggio da semplice comune a nuovo ente territoriale dotato di una speciale autonomia, d.lgs.156/2010), e i “fabbisogni standard” (nuovi criteri per stabilire il fabbisogno economico dei comuni, d.lgs.216/2010). Il quarto in ordine di tempo si occupa di “federalismo municipale”, e riforma la fiscalita’ comunale secondo il principio cardine della legge delega, che e’ quello di rendere del tutto indipendenti, economicamente parlando, gli enti locali. Viene quindi dettagliato il passaggio da una finanza derivata -dove lo Stato trasferisce soldi agli enti locali- ad una finanza autonoma, con riscossione diretta di tributi propri. Con questo intento il decreto (d.lgs.23/2011 entrato in vigore il 7/4/2011) assicura ai comuni parte del gettito di imposte nazionali che gravano sugli immobili posti nel loro territorio, istituisce nuove tasse comunali che sostituiranno, a partire dal 2014, gli attuali tributi comunali (come ICI, Tosap, etc.) ed introduce -dal 2011- una nuova ed alternativa forma di tassazione per i redditi da locazione di immobili ad uso abitativo (la “cedolare secca”), che affluisce in parte, e forse totalmente dal 2014, ai comuni ove l’immobile si trova. Vengono inoltre inasprite le norme applicabili in caso di emersione di affitti in nero. Premesso tutto cio’, va detto che il decreto stabilisce esplicitamente che l’attuazione delle nuove disposizioni NON deve comportare alcun aumento del prelievo fiscale complessivo a carico dei contribuenti (art.12 comma 2). I comuni che si trovano nelle regioni a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Val d’Aosta, Trentino e Friuli V.G.) devono perseguire gli obiettivi del federalismo fiscale stabilendo, nel rispetto dei propri statuti, regole proprie da sottoporre poi al Governo al fine di armonizzarle con i principi nazionali. Tra i quattro successivi decreti che dovrebbero completare la riforma, decreti attualmente in bozza, c’e’ anche quello che sancira’ l’autonomia tributaria di Regioni e Province. A parte dovra’ arrivare anche un decreto legislativo che istituisca le cosiddette “citta’ metropolitane” e ne disciplini l’autonomia fiscale, stabilendo per esse tributi propri, anche diversi da quelli dei comuni. (fonte Aduc)

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Nuovo presidente Roma entrate

Posted by fidest press agency su martedì, 20 aprile 2010

L’Amministrazione capitolina ha provveduto alla nomina del nuovo Presidente e amministratore delegato di Roma Entrate, la società partecipata dal Comune di Roma che gestisce il servizio di riscossione dei tributi di competenza dell’ente locale. Marco Fabio Rinforzi, già Dirigente generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze ed Esperto tributario del Secit, attualmente consigliere dell’Assessore al Bilancio e allo Sviluppo Economico, Maurizio Leo, subentra al Generale Edoardo Esposito che aveva lasciato l’incarico la scorsa settimana a causa di gravi ragioni familiari. «La scelta di Marco Fabio Rinforzi per la guida di Roma Entrate – ha dichiarato l’Assessore Leo – costituisce il segnale della rilevanza strategica che l’Amministrazione comunale attribuisce al futuro di questa società per l’attività di supporto agli Uffici dell’Amministrazione nella gestione dei tributi locali e nell’azione di contrasto dell’evasione ed elusione fiscale. L’esperienza nel settore tributario di Rinforzi, già mio principale collaboratore alla guida dell’Assessorato al Bilancio, garantisce la competenza necessaria per proseguire nell’opera di riorganizzazione della società avviata dal generale Esposito e testimonia il mio impegno personale per assicurare a Roma Entrate e ai suoi dipendenti il massimo sostegno del Comune di Roma per il prosieguo del lavoro e lo sviluppo della società».
Romano, 55 anni, prima dell’esperienza dirigenziale nella pubblica amministrazione, Rinforzi ha svolto attività di giornalista professionista e parlamentare al Sole24 Ore e nel gruppo Corriere della Sera, con ruoli di direzione dell’informazione normativa e tributaria.

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