Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘tumori solidi’

La medicina di precisione di Roche per combattere i tumori solidi

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 ottobre 2018

Monza. La medicina personalizzata è sempre più realtà. Entrectinib, la molecola di Roche sviluppata grazie al contributo della ricerca italiana, si è dimostrata utile nell’affrontare i tumori solidi con riarrangiamento dei geni NTRK 1/2/3 o ROS 1. Positivi i risultati degli studi su entrectinib presentati al congresso dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) in corso a Monaco di Baviera (Germania). I dati presentati dimostrano che entrectinib è efficace nel ridurre la massa tumorale nei pazienti con tumore avanzato, anche nei pazienti con metastasi cerebrali, nei pazienti il cui tumore è caratterizzato dalla fusione dei geni NTRK 1/2/3, la cosiddetta “indicazione agnostica” ovvero l’indicazione indipendente dalla sede di origine del tumore ma legata invece alla mutazione specifica identificata sulle cellule tumorali: il farmaco, che viene somministrato per via orale, è un esempio di medicina di precisione e svolge un’azione mirata contro il prodotto dell’alterazione dei geni NTRK1/2/3, ROS1, attivati in diverse tipologie di tumore.Grazie all’analisi genomica si è scoperto che alcune tipologie di tumore sono causate dalla fusione dei geni NTRK 1/2/3 o ROS 1. Tale difetto molecolare porta a un malfunzionamento nel signaling intracellulare che regola la crescita della cellula. Il risultato finale di questa alterazione è una proliferazione incontrollata. Circa l’1-2% dei carcinomi polmonare non a piccole cellule origina dalla mutazione ROS 1, quelle in NTRK, con una prevalenza di circa lo 0.7%-1%, sono invece associate ad oltre 30 tipologie di tumori solidi come le neoplasie del testa-collo, alla tiroide, sarcomi e tumori cerebrali.Roche ha recentemente acquisito e sta sviluppando entrectinib, farmaco italiano scoperto e sviluppato da Nerviano Medical Science, una molecola in grado di inibire il segnale generato dalla fusione dei geni NTRK 1/2/3 e ROS 1. Ad oggi sono 3 i trial clinici che coinvolgono questa molecola e l’analisi congiunta sull’indicazione agnostica NTRK positiva dei risultati di tali studi presentati ad ESMO, ha dimostrato come la molecola è in grado di ridurre il tumore (objective response rate; ORR) nel 57.4% dei pazienti trattati. La mediana della progression-free survival è di 11.2 mesi. Dai risultati è emersa anche una risposta duratura nel tempo di due anni. Il dato della DoR (duration of response) è stato pari a 10.4 mesi. Non solo, essendo il farmaco attivo sui pazienti con secondarismi cerebrali (20.4% nello studio), evento che condiziona pesantemente la qualità di vita, particolarmente incoraggiante è l’efficacia ottenuta in più della metà dei casi (intracranial ORR 54.5%).In virtù dei risultati raggiunti sino ad oggi nei diversi trial clinici entrectinib ha ricevuto da FDA la Breakthrough Therapy Designation, da EMA la designazione di Priority Medicines (PRIME) e dall’Autorità Sanitaria giapponese la designazione Sakigake per l’indicazione agnostica per la fusione di NTRK, riconoscimento delle autorità regolatorie che garantisce un iter di valutazione accelerato. Un riconoscimento che premia l’innovazione italiana e Roche nel suo impegno nella medicina di precisione e che indica ancora una volta il ruolo sempre più importante della valutazione del profilo genetico del tumore al fine di arrivare ad un trattamento il più possibile personalizzato.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Help Fight Childhood Cancer”

Posted by fidest press agency su martedì, 17 marzo 2009

E’ una iniziativa del World Community Grid, che ha lo scopo di trovare il trattamento farmacologico per il neuroblastoma, la causa di morte più comune nei bambini affetti da tumori solidi.  La causa della patologia non è nota anche se la maggior parte dei medici ritiene che sia imputabile alla crescita cellulare accidentale durante lo sviluppo dei gangli simpatici e del surrene. Il neuroblastoma colpisce più spesso entro i primi due anni di vita e presenta un rischio elevato di recidiva, con tassi di sopravvivenza inferiori al 40 percento.   I rapidi progressi della ricerca genetica compiuti presso il Chiba Cancer Center Research Institute si dimostrano molto promettenti per il suo trattamento.  Similmente agli altri progetti sostenuti dal World Community Grid, “Help Fight Childhood Cancer” utilizza la potenza di calcolo inattiva dei computer messi a disposizione dai volontari incanalandola nell’identificazione di quale farmaco, fra i tre milioni potenzialmente utili, può impedire la crescita di tre proteine a cui si deve la progressione della malattia.  Questo progetto potrebbe contribuire a creare sistemi sanitari più intelligenti, fornendo migliori trattamenti farmacologici in grado di consentire agli individui di personalizzare o di effettuare terapie e piani di trattamento più mirati.  Il World Community Grid permetterà di condurre simulazioni chimiche complesse dei farmaci candidati, per scoprire quali si legano alle tre proteine TrkB, ALK e SCxx, in modo tale da approfondire i test in laboratorio. Tutti i risultati saranno messi a disposizione della comunità scientifica, per promuovere il campo della biologia oncologica e la scoperta di nuovi farmaci.
Il World Community Grid è la più grande rete pubblica umanitaria esistente, forte di oltre 430.000 membri che rappresentano oltre 200 paesi e collegamenti a più di 1,2 milioni di computer. Recentemente ha fornito 250 milioni di risultati, poco meno di 2 risultati ogni secondo. Sono i volontari che aiutano a fare la differenza, perché quando ciascuno condivide il proprio tempo di calcolo, gli scienziati sono in grado di condurre le loro ricerche più rapidamente.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »