Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘tunisini’

Chiudere il Cie di palazzo San Gervasio

Posted by fidest press agency su domenica, 12 giugno 2011

“Chiudere immediatamente il Cie di Palazzo San Gervasio!”. Lo chiede a gran voce Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia, dopo la pubblicazione sul sito internet del Gruppo Repubblica – Espresso, di un’inchiesta giornalistica dalla quale emergono le reali condizioni del centro in cui sono rinchiusi decine di giovani tunisini. “Il servizio, che dipinge il Cie come una sorta di Guantanamo italiana – prosegue Maccari – non fa che confermare ciò che andiamo sostenendo da tempo: la situazione assolutamente scandalosa di alcuni Centri per immigrati sparsi per il territorio nazionale, che rappresentano delle vere bombe ad orologeria pronte ad esplodere. Strutture malsane e fatiscenti, in cui clandestini e profughi vengono reclusi in maniera incivile e disumana, e che sono continuamente teatro di violenze e disordini di cui a fare le spese sono sempre gli Operatori delle Forze di Polizia. Quanto denunciato dal reportage giornalistico su Palazzo San Gervasio non ci sorprende affatto: come Coisp abbiamo denunciato più volte al Ministero dell’Interno l’inadeguatezza e la scarsa sicurezza della struttura, in cui si verificano continue fughe corredate da assalti ed aggressioni alle Forze dell’Ordine. Il ministro Maroni, anziché limitare il diritto-dovere della stampa di informare i cittadini, faccia chiarezza, assumendo tutti gli urgenti e opportuni provvedimenti, su quanto si verifica all’interno di queste tendopoli trasformate in moderni lager, in cui viene continuamente messa a rischio l’incolumità degli ospiti, ma soprattutto delle Forze dell’Ordine chiamate a mantenere la sicurezza. Una situazione che appare incomprensibile, anche alla luce delle somme enormi che vengono spese per finanziare la gestione dell’accoglienza degli immigrati e le opere di manutenzione e adeguamento delle strutture”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alemanno: trasferire altrove i tunisini

Posted by fidest press agency su sabato, 16 aprile 2011

Roma. «Ribadisco ancora una volta che a Roma non possono essere portati profughi e clandestini provenienti dal Nord Africa. Nella nostra città ci sono già 8000 tra rifugiati e richiedenti asilo, oltre a circa 2000 nomadi e rumeni nei campi abusivi che stiamo già sgomberando. Per questo mi sono messo immediatamente in contatto con la Protezione civile per trasferire altrove i circa 100 tunisini adulti che sono stati portati, senza alcun preavviso, nella zona di Grottarossa. Sono perfettamente d’accordo con il presidente del XX Municipio, Giacomini». Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Parlamento solidarizza con i manifestanti tunisini

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 febbraio 2011

Bruxelles, Parlamento europeo. In seguito al dibattito tenutosi mercoledì con l’Alto rappresentante per la politica estera UE Catherine Ashton sulla Rivoluzione del gelsomino in Tunisia e la situazione in Egitto, l’Aula ha approvato una risoluzione che “esprime solidarietà nei confronti del popolo tunisino che spinto da aspirazioni democratiche legittime” “ha portato il suo paese ad una svolta politica storica”. Il Parlamento condanna le misure repressive e l’uso sproporzionato della forza usata dalle forze di sicurezza, mentre sostiene qualsiasi azione diretta a permettere lo svolgimento di elezioni. I deputati affermano che il caso Tunisia è un chiaro esempio dei difetti della politica estera comunitaria. Pertanto, il Parlamento chiede di rivedere la politica europea di vicinato, anche garantendo l’inserimento e l’attuazione di una “clausola sui diritti umani” in tutti gli accordi con i paesi terzi. In termini concreti, i deputati chiedono che l’UE metta in atto la decisione di congelare i beni all’ex Presidente e alla sua famiglia, che l’Alto rappresentante coinvolga il Parlamento nella preparazione di piani concreti per sostenere il processo democratico in Tunisia e che l’Unione invii una missione di osservazione elettorale nel paese, quando necessario. I deputati propongono inoltre un uso più flessibile dei vari strumenti di finanziamento per garantire assistenza alla Tunisia.
Il Parlamento europeo invierà una delegazione composta da 12 deputati in Tunisia dal 3 al 6 febbraio che incontrerà rappresentanti del nuovo governo provvisorio e della società civile. La delegazione sarà guidata da José Ignacio Salafranca (PPE, ES) e da Pier Antonio Panzeri (S&D, IT), che presiede la delegazione del PE per le relazioni con il Maghreb. Anche l’italiano Mario Mauro (PPE) prenderà parte alla missione. Il Parlamento adotterà una risoluzione sulla situazione in Egitto durante la prossima sessione plenaria a Strasburgo del 14-17 febbraio.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tunisia: Nuovo governo di unità “socialista”

Posted by fidest press agency su martedì, 18 gennaio 2011

Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Partito Radicale Nonviolento:
“Secondo quanto comunicato al Partito Radicale dal segretario generale dell’Internazionale Liberale, il nuovo Governo di unità nazionale tunisino sembrerebbe aperto esclusivamente ai partiti esistenti nonché ai gruppi extra-parlamentari tunisini purché di orientamento socialista. Dalla nuova compagine sarebbero rimasti fuori i partiti di orientamento liberale, come il Partito Social-liberale e anche tutti coloro che negli ultimi anni da posizioni e lotte liberali hanno
contribuito a rafforzare la dissidenza nella e della diaspora nonché quella interna promuovendo tra l’altro, assieme all’associazione radicale non c’è pace senza giustizia, la nonviolenza come metodo di resistenza al regime di Ben Ali. Se questa è l’alba della nuova Tunisia occorre che tramonti presto e che l’Unione europea, piuttosto che annunciare la propria disponibilità, rompa gli indugi e inizi a cooperare pienamente anche contro i silenzi di Roma e Parigi perché vengano rispettati i più alti standard dei diritti umani”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »