Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘tutela legale’

L’infanticidio

Posted by fidest press agency su martedì, 21 giugno 2011

Roma 23 giugno 2011 ore 18,30 Sala del Cenacolo – Vicolo Valdina – Camera dei deputati L’Autrice del primo libro in Italia sullo stalking (“Stalking: forma/e di abuso sulle donne abituate a subire in silenzio senza tutela legale. Quali gli interventi”. Editori Riuniti University Press), coinvolgendo Claudio Brachino e Francesco Bruno (prefazione e introduzione) pone l’accento sulle molteplici condizioni psicopatologiche che caratterizzano il profilo di una donna/ mamma infanticida. Oggetto dell’indagine più approfondita del libro di Alessia Amore è l’analisi dal punto di vista giuridico del delitto di infanticidio con tutte le problematiche connesse a questa tipologia di reato. Partendo dall’art. 578 c.p., da sempre oggetto di numerose critiche da parte della dottrina a causa delle difficoltà che tale norma incontra nell’applicazione giurisprudenziale, l’autore arriva a formulare anche una prospettiva di riforma. Tra l’altro, è importante sottolineare la campagna informativa lanciata con il libro da Alessia Amore, presidente dell’Osservatorio Centro Studi Italiano sulle Pari Opportunità (OSIPO) http://www.osipo.it , sull’art. 30 del D.P.R. 396 del 3.11.2000 che non tutti conoscono malgrado la sua rilevanza come “salvavita”. Tale D.P.R. consente, infatti, alle donne di recarsi a partorire in ospedale in totale anonimato, non comparendo né nel certificato di assistenza al parto né nell’atto di nascita, dando la possibilità al neonato di essere dichiarato adottabile. Ogni anno in Italia sono circa 3000 i neonati che vengono abbandonati. Alcuni riescono a sopravvivere, altri no, anche a causa della mancata conoscenza della legge italiana.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rc: gli italiani non scelgono la tutela legale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 febbraio 2011

Quello che colpisce è che la tutela legale viene richiesta molto più spesso nelle regioni meridionali (in cima alla classifica troviamo la Puglia, con il 9,31% di richieste; la Sicilia con il 9,26% e la Campania, con l’8,86%) e che le categorie professionali che tengono maggiormente a tutelarsi sono quelle che soffrirebbero di più nel gestire autonomamente controversie legali; secondo i numeri di Assicurazione.it, che ha analizzato oltre un milione e mezzo di preventivi richiesti negli ultimi sei mesi, risultano essere primi i pensionati (8,95%), seguiti da impiegati (8,43%) e casalinghe (8,285).  Fra le Regioni italiane del Nord è prima la Lombardia con l’8,06% di richieste di tutela legale. (fonte: Andrea Polo –- Vittoria Giannuzzi – Giovanna Valsecchi Assicurazione.it)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tutela legale alle Forze dell’Ordine

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2009

“Leggiamo  -scrive Maccari – con amaro stupore un articolo apparso su un quotidiano nazionale nei giorni scorsi, che parla della tutela legale per i poliziotti indagati, processati e poi assolti od il cui procedimento cada in prescrizione.Questa vittoria sindacale, inserita negli atti collegati al contratto di lavoro delle Forze dell’Ordine, recentemente sottoscritto con la parte pubblica, viene definita dall’articolista “codicillo inserito tra le carte, la virgoletta infilata a mo’ di leggina ferragostana, quando la soglia di attenzione si liquefa al sole e l’arrangiamento può insinuarsi sovrastato dal frastuono balneare”. “Il redattore – spiega Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – mette inconsapevolmente a fuoco una presa di posizione sindacale per tutelare l’Operatore delle Forze dell’Ordine. Il sistema della denuncia al Poliziotto è assai diffuso da parte di chi ha commesso un reato, al fine di bloccare provvedimenti giudiziari ed amministrativi. Ebbene, dopo essersi difeso in Tribunale, con avvocato a proprie spese, l’Agente non dovrà più, nel caso di prescrizione non preceduto da una condanna per lo stesso fatto, anche accollarsi le spese giudiziarie relative al procedimento giudiziario. Le pieghe delle normativa, fino ad ora, non avevano riconosciuto il diritto al risarcimento delle spese nemmeno ai pensionati delle Forze di Polizia che venivano chiamati a testimoniare per fatti accaduti in servizio. Anche questo punto è stato rivendicato ed inserito negli impegni che il Governo ha preso con il Comparto Sicurezza in vista dei prossimi appuntamenti contrattuali ed in sede di modifica e proposta legislativa. Purtroppo la tutela legale per chi indossa una divisa è sempre stata considerata con aperto “sospetto” da quella certa parte dell’opinione pubblica che vuole a tutti i costi smascherare complotti, svelare arcani, far apparire lo “sporco sbirro” come l’aguzzino del popolo, il nemico della democrazia. E’ una conseguenza delle visibilità, dell’essere preposti a difendere le istituzioni e la Legge.” In questo articolo, che vorrebbe mostrare di aver smascherato uno scandalo, si legge ancora “…una volta di più, soprattutto tra le forze di polizia, la legge non è uguale per tutti. E come, non troppo infrequentemente accade i sindacati paiono non scandalizzarsi troppo visto che nessuno di loro (e sono tanti) ha denunciato le incongruenze del “codicillo”. Anzi: l’ha sottoscritto insieme alla bozza del nuovo contratto di lavoro”. “Genova dovrebbe liberarsi del G8 – prosegue Maccari – dal momento che questo articolo proviene proprio dal capoluogo ligure. Questa norma tutela chi indaga, soccorre, difende la società civile, dai criminali grandi e piccoli, senza mezzi, senza benzina per le macchine. Poliziotti che non sanno mai e se quel giorno torneranno a casa.”

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »