Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 349

Posts Tagged ‘ucraini’

Corso di italiano gratuito per i rifugiati ucraini

Posted by fidest press agency su domenica, 9 ottobre 2022

Napoli.L’Università di Napoli Federico II e Federica Web Learning attivano un corso di italiano gratuito per i rifugiati ucraini. L’Italia ha accolto circa 160 mila rifugiati. Per far fronte a questa emergenza e per sostenere chi da un giorno all’altro è stato costretto a lasciare il proprio paese, l’Università di Napoli Federico II e il Centro di Ateneo Federica Web Learning hanno attivato un corso destinato a tutti i profughi ucraini. L’Università ha infatti deciso di tradurre il MOOC “Italian Language and Culture – Beginner” e di sottotitolarlo in ucraino, per consentire a tutti i rifugiati che non conoscono l’italiano di poter accedere, in maniera totalmente gratuita e fruibile anche da smartphone, a un’introduzione completa non solo alla lingua italiana, ma anche alla cultura e alle abitudini del nostro paese. La conoscenza della lingua e della cultura del luogo in cui si vive è un efficace strumento di indipendenza e autonomia grazie al quale è possibile accedere a delle opportunità sia di integrazione che lavorative. Il programma, realizzato in partnership con il Wellesley College e che utilizza l’inglese come lingua ponte, si compone di quattro corsi e offre tutti gli strumenti linguistici necessari per poter affrontare una comunicazione di base. Per maggiori informazioni e per iscriversi al corso:

Italian Language and Culture for Ukranians

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il governo e l’esercito ucraini hanno subito un aumento dei cyberattacchi pari al 112%

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 settembre 2022

Check Point Research (CPR), la divisione di Threat Intelligence di Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), il principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale, condivide nuovi dati sui cyberattacchi riguardanti il conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Tra febbraio e agosto di quest’anno, gli attacchi al governo e al settore militare dell’Ucraina sono più che raddoppiati, con un aumento vertiginoso del 112%, mentre lo stesso settore della Russia è diminuito dell’8%. Negli ultimi sei mesi (21/2/22 – 1/8/22), CPR ha documentato: Oltre 1.500 attacchi informatici settimanali in media su ogni rete aziendale in Ucraina, un numero superiore alla media globale (1.124 attacchi informatici settimanali) e alla Russia (1.434 attacchi informatici settimanali).Un aumento del 25% della media settimanale di attacchi informatici alle reti aziendali in Ucraina, rispetto all’inizio dell’anno prima del conflitto (1/1/22 – 21/2/22), mentre a livello mondiale l’aumento è stato dello 0,1% e in Russia del 13%.Il conflitto, ovviamente, ha colpito anche il settore governativo e militare dell’Ucraina, con attacchi quasi raddoppiati rispetto a prima dell’inizio della guerra (+112%). Questo aumento è significativamente più elevato rispetto alla Russia (-8%) e ad altre regioni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli aiuti di ACS agli ucraini colpiti dalla guerra

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 agosto 2022

A cinque mesi dall’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe, Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) fa il punto sui progetti adottati: oltre 5 milioni di euro in aiuti d’urgenza e altre iniziative a sostegno della Chiesa cattolica di entrambi i riti nel suo sforzo di rimanere a fianco della popolazione sofferente. Oltre ai primi aiuti immediati, negli ultimi tre mesi, cioè da maggio a luglio, la fondazione pontificia ha stanziato ulteriori 2,5 milioni di euro. Con l’approvazione, avvenuta nel mese di luglio, di 34 nuovi progetti, il contributo per il 2022 ha raggiunto i 5 milioni di euro.«Le peggiori conseguenze della guerra non sono immediate: gli effetti psicologici, spirituali, fisici e umanitari si faranno sentire in seguito. Solo Dio può sanare le ferite più profonde, ma noi cerchiamo di alleviare i bisogni più urgenti e sostenere la Chiesa locale.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

3,4 miliardi di euro ai Paesi UE per affrontare la crisi dei rifugiati ucraini

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 aprile 2022

Bruxelles. I deputati hanno deciso di liberare immediatamente un importo pari a circa 3,4 miliardi di euro (dei 10 miliardi di euro disponibili) dalle risorse REACT-EU e rendere più celere l’accesso dei governi UE ai fondi per finanziare infrastrutture, alloggi, attrezzature, occupazione, istruzione, inclusione sociale, assistenza sanitaria e assistenza ai bambini per i rifugiati. Le nuove misure permetteranno un incremento del prefinanziamento iniziale (15% rispetto all’11% previsto originariamente) delle risorse REACT-EU per tutti i Paesi UE. Gli Stati membri che confinano con l’Ucraina (Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia) e quelli che hanno ricevuto un numero di rifugiati equivalente a più dell’1% della loro popolazione nazionale (Austria, Bulgaria, Cechia ed Estonia) possono ottenere immediatamente il 45% (rispetto all’11% previsto) del fondo (senza, al momento, dover presentare alcun resoconto. Il testo legislativo è stato adottato con 549 voti favorevoli, uno contrario e 8 astensioni.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’INGV apre le porte agli scienziati ucraini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 marzo 2022

L’INGV, accogliendo l’invito del Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, concretizza le disposizioni dell’art. 4 del DL 28 febbraio 2022 n. 16 in merito alle azioni di sostegno alla comunità scientifica ucraina.“La misura, dettata dalla straordinaria situazione di necessità ed urgenza connessa alla grave crisi internazionale, vuole essere un sostegno alla comunità scientifica ucraina verso la quale esprimiamo la nostra piena solidarietà. La scienza non ha confini, anche in tempo di guerra, e deve essere una risorsa per aiutare ad alleviare i tanti disagi dei colleghi ricercatori”, dichiara il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni.L’INGV auspica che l’azione della comunità internazionale possa porre fine al conflitto bellico nel tempo più breve e che nel territorio ucraino tornino a vivere valori fondamentali quali la pace, la libertà, la sicurezza e la giustizia.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le monache di Santa Rita accolgono a Cascia 10 profughi dall’Ucraina

Posted by fidest press agency su martedì, 15 marzo 2022

“Sono arrivati a Cascia 10 profughi dall’Ucraina, per lo più donne e bambini, che la nostra comunità ha voluto fortemente accogliere, rispondendo all’appello della Caritas della Diocesi di Spoleto-Norcia. Sono vittime in fuga dall’orrore della guerra, che gli ha portato via tutto e hanno bisogno di ritrovare serenità e speranza. Con questa consapevolezza abbiamo aperto le porte del nostro monastero, decise a dar loro una casa sicura dalla quale ripartire. Essere al loro fianco per la rinascita è un dono e una responsabilità: per entrambi ringraziamo il Signore e chiediamo a lui di darci la forza per lasciare nei loro cuori il seme dell’amore e della pace che Santa Rita ci chiama a diffondere”. Annuncia così Suor Maria Rosa Bernardinis, Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia, l’arrivo dei 10 profughi dall’Ucraina che saranno ospitati in una struttura vicina al monastero di clausura delle agostiniane. http://www.santaritadacascia.org/fondazione

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nei territori ucraini al centro della crisi la libertà religiosa è sempre più minacciata

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 febbraio 2022

Le politiche discriminatorie delle autorità russe che occupano la Crimea e delle cosiddette Repubbliche di Lugansk e Donetsk, riconosciute da due giorni dalla Russia, hanno causato numerose violazioni della libertà religiosa.Tali violazioni commesse nella regione ucraina del Donbass, controllata da gruppi armati comandati dalla Federazione Russa, hanno incluso detenzioni e imprigionamenti, torture, confische di proprietà, incluse chiese e sale per incontri, aggressioni fisiche e minacce di violenza, atti di vandalismo, multe e restrizioni alle attività missionarie, alle funzioni religiose, alle cerimonie, ai raduni, e il divieto di formare gruppi religiosi pacifici. Tra le comunità religiose più colpite figurano la Chiesa ortodossa dell’Ucraina, precedentemente denominata Chiesa ortodossa ucraina – Patriarcato di Kiev, la Chiesa greco-cattolica ucraina, i cristiani protestanti e i Testimoni di Geova. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, comunemente chiamata Chiesa mormone, e i cristiani pentecostali hanno subìto una serie di vessazioni da parte delle autorità della cosiddetta Repubblica Popolare di Donetsk. Per quanto riguarda invece la cosiddetta Repubblica Popolare di Lugansk, il principale strumento di repressione ai danni delle comunità religiose è rappresentato da un utilizzo improprio della procedura di registrazione. Le organizzazioni religiose che al 15 ottobre 2018 non risultavano registrate sono diventate infatti oggetto di ritorsioni. Nel 2019, ad esempio, sono state tagliate le forniture di gas agli edifici non registrati in cui si svolgevano funzioni religiose, con la minaccia di ulteriori tagli, per limitare l’accesso, anche alle forniture idrica ed elettrica. Successivamente 12 libri della Chiesa battista sono stati aggiunti a una lista statale di materiale estremista, che include persino il Vangelo di Giovanni.I leader religiosi che svolgono le proprie attività nonostante non si siano registrati subiscono molestie e persecuzioni. Prima dell’occupazione russa della Crimea, nella penisola operavano circa 50 organizzazioni religiose; nel 2019 il loro numero era sceso a 9. La fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre ha più volte pubblicamente evidenziato la necessità di nominare anche in Italia un Inviato speciale per la tutela della libertà religiosa, e nell’ottobre 2021 il sottosegretario Manlio Di Stefano, rispondendo a un’interrogazione in Commissione Affari esteri della Camera avente il medesimo oggetto, aveva replicato che la proposta di nomina era alla valutazione della Farnesina. ACS auspica che un Inviato speciale per la libertà religiosa divenga operativo quanto prima anche nel nostro Paese, per affiancare l’azione governativa anche nel delicato scenario ucraino.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »