Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘unesco’

Fiume Po: Riserva Biosfera Mab UNESCO

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 luglio 2019

“Il riconoscimento del tratto medio del fiume Po come Riserva Biosfera Mab UNESCO, frutto del lavoro progettuale sostenuto dal Governo e della capacità di relazioni messa in campo dall’Autorità di Bacino Distrettuale, è una straordinaria occasione per rilanciare un modello di sviluppo sostenibile e diverso dal passato. Il coinvolgimento di 85 Comuni in 8 province , nonché delle Regioni Lombardia, Emilia Romagna e Veneto è segno di una volontà comune a tutela dell’ambiente padano, alla cui salvaguardia i Consorzi di bonifica sono quotidianamente impegnati.”A dichiararlo è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), commentando la recente decisione comunicata a Parigi nella prestigiosa sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.
“La scommessa – prosegue il Presidente di ANBI – è rendere attrattivo il bene collettivo, rappresentato dal più importante fiume italiano e dal suo habitat, aumentandone la fruibilità anche per il tempo libero in un quadro ecocompatibile e restituendolo al patrimonio vivo delle comunità.”“E’ questo – conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – un esempio del nuovo modello di sviluppo, che i Consorzi di bonifica ed irrigazione sollecitano da tempo. Al centro c’è il territorio con le sue peculiarità: da quelle culturali a quelle agricole ed economiche, eccellenze che il fiume deve unire in un progetto omogeneo nel rispetto delle biodiversità, che fanno unico il nostro Paese.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le Colline di Conegliano e Valdobbiadene sono il 55° sito italiano “Patrimonio dell’Umanità”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 luglio 2019

Così si è espressa l’Assemblea mondiale Unesco. Questa notizia ha scatenato un’ondata di informazioni non corrispondenti alla realtà. La Confraternita di Valdobbiadene ricorda: il riconoscimento UNESCO si riferisce al territorio e non al prodotto.Si tratta di una nomina assegnata a un’area modellata dall’uomo, che nel corso dei secoli ha saputo disegnare la tessitura di un paesaggio incantato, dove storia, cultura, usi, costumi, clima e terra si fondono nel vero significato di territorio. È questo un tema caro alla Confraternita di Valdobbiadene che ora si augura che, nel momento in cui esso gode del maggior successo possibile, venga colta l’occasione di mettere ordine, di tornare all’originalità che ha reso possibile questo successo.È qui che interviene la Confraternita di Valdobbiadene, quale punto di riferimento autorevole, capace di assumere una presa di posizione nei confronti del territorio, delle cantine e del prodotto, a tutela di ogni consumatore. In questo panorama, infatti, essa avverte il dovere morale di assumersi la responsabilità della riaffermazione dell’identità, sottolinea il Gran Maestro Loris Dall’Acqua: «Nel 1946 i nostri quattro padri fondatori, con lungimiranza, avevano intuito la forza insita nella vocazione vitivinicola delle nostre meravigliose colline. Con la caparbietà che caratterizza le persone con profonde radici, hanno affrontato i terribili momenti della ricostruzione post bellica. Noi oggi dobbiamo ritrovare queste radici». La soluzione è quindi quella di unirsi per una coerenza territoriale, nella corrispondenza tra parole e azioni, che permetta a tutti i protagonisti di questo paesaggio passato alla storia di ritrovare la propria identità autentica, ulteriore patrimonio da tutelare e tramandare alle future generazioni, ben oltre il fenomeno “prosecco”.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Invitation to sign the Foundation’s Appeal for UNESCO WHC- приглашение подписать Обращение Фонда – invitation à signer l’Appel – invito a sottoscrivere l’Appello

Posted by fidest press agency su sabato, 29 giugno 2019

The UNESCO has invited the Foundation to 43rd Edition of the World Heritage Committee, in Baku 30 June-10 July 2019. Specifically, on 6th July 2019 the Foundation will hold a conference entitled “Building Peace through Heritage with the Life Beyond Tourism Movement”, with keynote speakers from UNESCO, ICOMOS, IUCN, ICCROM, with the recent Foundation’s Appeal “Building Peace through Heritage” that will be officially presented to that exclusive audience together with the list of the signatories (individuals and organisations) available on the web.
Мы рады сообщить Вам, что ЮНЕСКО пригласила Фонд на 43° сессию Комитета Всемирного Наследия (Баку, 30 июня-10 июля 2019).Таким образом, 6 июля 2019 г. Фонд проведет конференцию под названием “Строительство Мира при помощи Наследия с Движением Life Beyond Tourism”, на которой выступят докладчики из таких организаций, как ЮНЕСКО, ИКОМОС, МСОП, ИККРОМ и будет официально представлено Обращение Фонда “Строительство Мира при помощи Наследия”, вместе со списком всех подписавших его отдельных лиц и организаций.
l’UNESCO a invité la Fondation à la 43ème édition du Comité du Patrimoine Mondial (Bakou du 30 juin au 10 juillet 2019).Précisément, le 6 juillet 2019, la Fondation organisera une conférence intitulée «Construire la paix par le patrimoine avec le Mouvement« Beyond Tourism », avec des conférenciers de l’UNESCO, l’ICOMOS, l’IUCN, l’ICCROM et aussi avec le récent Appel de la Fondation «Construire la paix par le patrimoine», qui sera officiellement présenté au cette audience exclusive avec la liste de ses signataires (individus et organisations) qui serait visible sur le web.
l’UNESCO ha invitato la Fondazione alla 43a edizione del Comitato del Patrimonio Mondiale (Baku, 30 giugno-10 luglio 2019).Precisamente, il 6 luglio 2019 la Fondazione terrà una conferenza dal titolo ” Building Peace through Heritage with the Life Beyond Tourism Movement “, con relatori dell’UNESCO, ICOMOS, IUCN, ICCROM e con il recente Appello della Fondazione “Building Peace through Heritage”, che sarà ufficialmente presentato a questa esclusiva occasione assieme alla lista di tutti i firmatari (individui e organizzazioni). (fonte: http://www.fondazione-delbianco.org)

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

43rd Unesco World Heritage Committee

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 giugno 2019

UNESCO has invited the Fondazione Romualdo Del Bianco® to take part in the 43rd Edition of the World Heritage Committee, that will be held in Baku from June 30 to July 10, 2019.
On July 9, 2019, the Foundation will hold a conference entitled “Building Peace through Heritage with the Life Beyond Tourism Movement” with keynote speakers from UNESCO, ICOMOS, IUCN, ICCROM. The recent Appeal by the Foundation “Building Peace through Heritage” together with its signatories (individuals and organisations listed on the web) will be officially presented to the exclusive audience of the World Heritage Committee.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’Unesco dedica il primo numero del 2019 alle lingue indigene

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 aprile 2019

Nel febbraio 2019 l’Associazione Mondiale per l’Esperanto si congratula con L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) per la crescente attenzione verso i temi della diversità linguistica, sottolineando allo stesso tempo l’esigenza di un maggior impegno e un più largo dibattito su giustizia e uguaglianza linguistica. Il primo numero del Corriere dell’Unesco, disponibile online nelle sei lingue ufficiali dell’organizzazione (inglese, francese, spagnolo, arabo, russo e cinese) e in portoghese e in esperanto (come da contratto), contribuisce in modo significativo a portare l’attenzione del pubblico internazionale circa le lingue delle popolazioni indigene. La rivista è scaricabile dal sito dell’Unesco(https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000366654_epo) e dal sito web del Corriere (http://kuriero.esperas.info).
Questo numero è un prezioso complemento all’opera pubblicata nel 2018 dall’UNESCO e dalla Cambridge University Press, intitolata “Conoscenze indigene per la valutazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso”, che mette in evidenza l’essenza del sapere indigeno di fronte alle nuove sfide globali. Per le popolazioni indigene, la lingua non è solo un marchio di identità e appartenenza al gruppo, ma anche un mezzo di trasmissione dei valori. Si tratta di un intreccio di conoscenze essenziali per la sopravvivenza delle persone di un particolare territorio.L’Associazione Mondiale per l’Esperanto, la cui sezione italiana è la Federazione Esperantista Italiana (www.esperanto.it), da oltre 60 anni lavora con le Nazioni Unite (ONU) in molti settori, tra cui quello della Cultura e promuove l’impegno multilaterale del movimento esperantista per un mondo più pacifico, giusto e sostenibile.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

UNESCO Italian Youth Forum Trieste

Posted by fidest press agency su domenica, 31 marzo 2019

Trieste Venerdi 5 aprile 2019 ore 20 Teatro Verdi Riva Tre Novembre, 1 incontro internazionale dedicato a centinaia di giovani italiani ed europei dai 25 ai 35 anni incentrato sui grandi temi dell’UNESCO, momento d’incontro, di confronto e formazione aperto al pubblico che ha ricevuto il riconoscimento della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana. Dopo Roma, Napoli e Matera, la cornice nel quale ospitare l’iniziativa organizzata da UNESCO GIOVANI sarà ora Trieste, città del Mare e della Scienza per eccellenza. Come ogni anno, infatti, il Forum si svolge in uno dei luoghi maggiormente significativi rispetto alla tematica affrontata e Trieste, sede di istituti scientifici e di ricerca di fama internazionale e Capitale Europea della Scienza 2020, rappresenta in tal senso il luogo ideale.
Il 5 aprile avrà così luogo la tavola rotonda sul tema Scienza, Ambiente e Tutela del Mare, mentre nei due giorni successivi, con incontri interni rivolti agli addetti ai lavori, l’argomento verterà su tutte le applicazioni della scienza alla cultura, alla società e allo sviluppo sostenibile del pianeta.
Tra gli ospiti che parteciperanno al convegno di venerdi al Teatro Verdi si segnalano Franco Bernabè, Presidente della Commissione Nazionale per l’UNESCO, Vincenzo Spadafora, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Diana Bracco, Presidente Fondazione Bracco e Francesca Lanzara, responsabile della comunicazione Linkedin. Saranno anche presenti con performance sui generis gli artisti Davide “Boosta” Dileo, fondatore dei Subsonica e Daniele Pugliese, Alessio Strazzullo e Simone Petrella, autori della popolare casa di produzione video Casa Surace.
“In pochi anni – afferma Paolo Petrocelli, presidente uscente di UNESCO GIOVANI, la nostra Associazione si è consolidata e sviluppata in quella che oggi è la più grande organizzazione giovanile del sistema UNESCO a livello internazionale. Siamo particolarmente felici di far tappa a Trieste, città d’incontro e dialogo per eccellenza. Con il nostro Forum, offriremo una piattaforma per centinaia di giovani italiani ed europei per confrontarsi, formarsi ed aprirsi al mondo”.
“Abbiamo deciso di puntare sulla scienza – continua Marina Coricciati, rappresentante di UNESCO Giovani per il Friuli Venezia Giulia – per la costruzione di un dialogo tra la città, il suo sistema scientifico e i giovani non solo a livello nazionale ma anche europeo ed internazionale con l’obiettivo di coglierne le opportunità e momenti di crescita e promozione futuri. Questo Forum, infatti, è una grande opportunità per la città che vedrà riempirsi di giovani dai 18 ai 35 anni per una tre giorni che li porterà ad incarnare il perfetto ruolo di ambasciatori affrontando tematiche importanti come quelle ambientali e dello sviluppo sostenibile. Concluderemo infatti il Forum con un documento programmatico che porterà a sviluppare delle azioni per mettere in pratica la nostra campagna #unite4earth”.
Quest’ultima, infatti, incentrata sul tema “Uniti per la terra”, coinvolgerà ospiti importanti con workshop e laboratori in cui si svilupperà il tema delle scienze in relazione all’ambiente quale patrimonio preziosissimo che va tutelato al massimo: una battaglia da combattere per la tutela dell’ambiente e dei mari che proprio ed in particolare le nuove generazioni, esposte a molteplici rischi in tale contesto, possono realizzare concretamente.
Il Forum rientra tra le attività proEsof, il programma di attività in preparazione all’Euroscience Open Forum (ESOF) che si terrà nel luglio 2020.
L’evento gode del patrocinio di Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Regione Autonoma FVG, Commissione Europea, FVG Live e ProEsof2020.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premiazione del concorso letterario “Books for Peace”

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 settembre 2018

Roma Sabato 15 settembre 2018 alle ore 17, presso la Biblioteca di Palazzo Cesi in via della Conciliazione 51, si terrà la Premiazione del concorso letterario “Books for Peace” e del “Premio Giornalismo d’inchiesta Javier Valdez”, organizzato da importanti associazioni internazionali: la FUNVIC (Fundacao Universitaria Vida Crista – Brasil – membro UNESCO Bfuca – Wfuca), l’Associazione Nazionale Giudici di Pace, l’International Academie Diplomatique Pax et Salus (IADPES), l’ANASPOL (Associazione Nazionale Agenti Sottufficiali Polizie Locali), il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizie Locali) e la Cambridge International Virtual University of Malta.Il ‘Books for Peace 2018’, con il Patrocinio dell’Università Unitelma Sapienza Campus Città del Sapere Polo di Napoli e della Società dei Salvatoriani, è stato pubblicato sui maggiori siti del settore. Nel corso dell’iniziativa saranno premiati 14 libri di autori provenienti da tutta Italia che vertono su argomenti sociali inerenti la pace e la convivenza civile e che in particolare puntano i riflettori su bullismo, razzismo, identità di genere, interreligiosità, libertà di espressione.Il Premio Giornalistico d’inchiesta “Javier Valdez” è dedicato invece al giornalista messicano che ha combattuto, con le sue inchieste stampa, i cartelli della droga e che, da questi, è stato recentemente assassinato. Il premio sarà consegnato a: Raffaella Fanelli, di Estreme Conseguenze online, per il libro “La Verità del freddo”; Laura Tangherlini di Rainews con il libro “Matrimonio siriano”; Antonella Palmieri per il Servizio giornalistico Tv “Ma quale accoglienza ?” in onda su Agorà Estate Rai Tre; Emilio Orlando con il libro “Buoni Assassini”.
E la giuria è d’eccezione: Paolo Di Giannantonio di RaiUno, Cecilia Leo di Tagadà-La7, Beatrice Nencha.Madrina dell’evento Gessica Notaro, la 28enne di Rimini sfregiata con l’acido sotto casa a gennaio scorso dall’ex fidanzato, condannato in primo grado: sarà nominata “messaggero di pace” Funvic Europa.Nell’occasione saranno consegnati anche i Premi Funvic alla letteratura sportiva.

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mangiare informati è meglio

Posted by fidest press agency su martedì, 21 agosto 2018

Basta correggere alcuni comportamenti a tavola per ottenere un buon risultato in termini di protezione cardiovascolare. Le informazioni più recenti confermano che la prevenzione è più semplice di quanto si possa immaginare: migliorare l’alimentazione è un’arma efficace contro le malattie cardiovascolari. La dieta, e in particolare quella mediterranea, dichiarata patrimonio dell’Unesco, è in grado, infatti, di garantire un’azione protettiva sul cuore e sui vasi sanguigni. Largo, quindi, ad alimenti che possano favorire la salute del cuore, come frutta e verdura, cereali integrali e fibre, evitando invece cibi poveri di grassi saturi, colesterolo e sodio. Ma gli italiani come si comportano a tavola? In generale evitano di mangiare ciò che dal loro punto di vista può far male, riducendo il più possibile i grassi, con un’attenzione maggiore ai prodotti freschi. Il merito di questa educazione all’alimentazione sana e corretta è in gran parte da attribuire alle numerose campagne di informazione e di comunicazione sul miglioramento dello stile di vita e in particolare sull’importanza della dieta nella prevenzione alle malattie. Si pensava che da sola questo tipo di informazione non potesse migliorare realmente il modo in cui le persone mangiano e prima ancora acquistano cibo. Ora uno studio pubblicato sulla rivista International Journal of Public Health dimostra che una maggiore attenzione alla sfera emotiva porta effettivamente a una dieta più sana. Un esempio per tutti è l’“Agenda per la prevenzione cardiovascolare 2012” nata da un’iniziativa della Siprec (Società italiana per la prevenzione Cardio-vascolare) con il supporto di Teva, multinazionale farmaceutica, leader nella produzione di farmaci equivalenti, impegnata nel miglioramento della qualità dell’assistenza ai pazienti associata al concetto di qualità e di sicurezza. L’agenda comprende un diario, dove annotare i valori di pressione arteriosa, colesterolo, glicemia, ecc., e una trentina di ricette semplici e gustose, tratte dalla cucina regionale nostrana, in grado di prevenire le malattie cardiovascolari. Ebbene, dal momento del lancio, 90mila agende sono andate letteralmente a ruba in pochi mesi. (Servizio Fidest)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ivrea Città Industriale del XX secolo

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 luglio 2018

Di Alberto Bonisoli, ministro della cultura. E’ il 54esimo sito Unesco italiano. La decisione è stata presa durante i lavori del 42° Comitato del Patrimonio Mondiale che si sta svolgendo a Manama in Bahrein dal 24 giugno al 4 luglio. La candidatura era stata presentata all’UNESCO a gennaio 2017.Sono felice ed emozionato, da cittadino italiano e da Ministro dei beni culturali, del riconoscimento alla concezione umanistica del lavoro propria di Adriano Olivetti, nata e sviluppata dal movimento Comunità e qui pienamente portata a compimento, in cui il benessere economico, sociale e culturale dei collaboratori è considerato parte integrante del processo produttivo.Ivrea rappresenta un esempio distintivo della sperimentazione di idee sociali e architettoniche sui processi industriali e un’esperienza innovativa di produzione industriale di livello mondiale che guarda in special modo al benessere delle comunità locali. Fondata nel 1908 da Camillo Olivetti, la città industriale di Ivrea è un progetto industriale e socio-culturale del XX secolo. La maggior parte dello sviluppo di Ivrea avvenne nel periodo degli anni ’30 e ’60 sotto la direzione di Adriano Olivetti, periodo in cui l’azienda Olivetti produceva macchine da scrivere, calcolatrici meccaniche e computer. La forma della città e gli edifici urbani di Ivrea sono stati progettati da alcuni dei più noti architetti e urbanisti italiani di quel periodo. La città è composta da edifici per produzione, amministrazione, servizi sociali e usi residenziali, che riflettono le idee del Movimento Comunità. La città industriale di Ivrea rappresenta quindi un significativo esempio delle teorie dello sviluppo urbano e dell’architettura del XX secolo in risposta alle trasformazioni industriali e sociali, inclusa la transizione dalle industrie meccaniche a quelle digitali. In quest’occasione, in questa giornata importante per Ivrea, permettetemi di dedicare un pensiero speciale a Gianroberto Casaleggio, che iniziò a lavorare proprio alla Olivetti come progettista di software e che da Adriano Olivetti mutuò quei valori fondanti del M5S, primi fra tutti il concetto di comunità, intesa come aggregazione di persone su obiettivi e interessi comuni generata da Internet e la tecnologia quale strumento per affiancare alla democrazia parlamentare la democrazia diretta. (fonte: Blog delle stelle)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

International Jazz Day

Posted by fidest press agency su martedì, 17 aprile 2018

Il 29 e 30 aprile si celebra l’International Jazz Day. Due giorni di musica (e non solo) in cinque angoli diversi della Sardegna: Alghero, Nuoro, Barumini, le isole dell’Asinara e di Tavolara. Così la terra dei nuraghi celebra l’International Jazz Day, l’appuntamento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una giornata istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.
Jazz Island for UNESCO 2018: questo il titolo dell’iniziativa in programma in Sardegna che, cambiando percorsi e raddoppiando in durata, rilancia la formula della riuscita edizione del 2016. Artefici delle due giornate del 29 e 30 aprile sono la rappresentanza sarda dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, promotrice della rassegna Jazz Island for Unesco 2016, e tre diverse realtà attive nella promozione e diffusione del jazz nell’isola: l’Ente Musicale di Nuoro, responsabile dei Seminari Jazz che da trent’anni si tengono ogni estate, tra fine agosto e i primi di settembre, nel capoluogo barbaricino; l’associazione culturale Time in Jazz di Berchidda, titolare dell’omonimo festival fondato (nel 1988) e diretto da Paolo Fresu; e JazzAlguer, la rassegna in corso ad Alghero, con appuntamenti mensili, dallo scorso dicembre al prossimo luglio.Fitto e variegato il cartellone che, mescolando musica, ambiente, siti storici, natura e cultura, si snoderà in un ideale percorso a tappe dal nord al sud dell’isola, dall’Asinara a Tavolara, da Alghero ai nuraghi di Nuoro e di Barumini, sito riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.Nel cast artistico, il violoncellista olandese Ernst Reijseger con i canti tradizionali del Cuncordu e Tenore de Orosei, i quindici percussionisti della Jaama Dambé Marching Drums, il trio del batterista catalano Rubén Berengena, i Plus 39, ovvero il gruppo dei migliori allievi della scorsa edizione del Seminario Nuoro Jazz, il duo formato da Angelo Lazzeri e Pietro Tonolo, e quello di Tino Tracanna e Roberto Cipelli. E poi le formazioni sarde: la Funky Jazz Orchestra, il Jumaan Quartet, il trio Timepiece allargato a settetto e quello composto da Marcello Peghin, Giovanni Sanna Passino e Paolo Carta Mantiglia.
Varie attività collaterali, trekking e visite guidate ai siti storici, completano il ricco programma di Jazz Island for UNESCO, parte integrante di UNESCO In Musica, il vasto cartellone di iniziative promosse in Italia in occasione dell’International Jazz Day dall’associazione I-Jazz (sigla in cui si riconoscono cinquanta tra festival e organizzatori operanti nelle diverse regioni italiane) sviluppato in collaborazione con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e con il sostegno dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e del MIBACT. Dieci le regioni coinvolte – Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Veneto, Sicilia e Sardegna – con importanti siti UNESCO e altri, in via di riconoscimento, aperti al pubblico, che ospiteranno solisti e gruppi jazz in un programma ricco di eventi.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’arte del “pizzaiuolo napoletano” è patrimonio Unesco

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 dicembre 2017

pizza

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi esprime grande soddisfazione per la decisione dell’Unesco di iscrivere l’”Arte del pizzaiuolo napoletano” nella lista degli elementi dichiarati Patrimonio dell’Umanità.E’ la prima volta che l’Organizzazione delle Nazioni Unite riconosce quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità un mestiere legato alla preparazione e alla somministrazione di un cibo della tradizione culinaria italiana, confermando come la ristorazione sia una delle più alte espressioni culturali del nostro Paese. “La pizza è un prodotto identificativo dell’Italia, famoso in tutto il mondo – ha dichiarato Aldo Mario Cursano Vice Presidente Vicario di Fipe – che oggi finalmente viene riconosciuto patrimonio universale, con la consapevolezza che la cucina italiana in tutte le sue manifestazioni è unica ed imitabile, sia per le materie prime che per la professionalità. Oggi questa unicità, tante volte imitata, banalizzata in giro per il mondo, viene riconosciuta come un patrimonio da salvaguardare e che identifica la storia e la cultura di un popolo, quello italiano”.Oltre 25.000 pizzerie con servizio, 150.000 addetti e un volume d’affari di oltre 6 miliardi di euro. 11,80€ lo scontrino medio. La pizza è il prodotto per tutte le occasioni, si va dalla colazione del mattino, passando per il pranzo e spuntini fino ad arrivare alla cena dove è in cima alla classifica dei piatti scelti. 2,6 milioni hanno cenato fuori casa almeno tre volte alla settimana optando prevalentemente per le pizzerie, con una spesa di 21,20 euro.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Forum mondiale dei giovani Mab Unesco

Posted by fidest press agency su martedì, 5 settembre 2017

unescoAdria dal 18 al 22 settembre 2017 (di pomeriggio) si terrà presso il teatro comunale il Forum mondiale dei giovani Mab Unesco alla presenza dei rappresentanti delle principali Istituzioni che prenderanno parte a questo evento internazionale. E’ prevista la partecipazione di 400 delegati provenienti da 90 Paesi.
I giovani sono il futuro delle Riserve della Biosfera e la loro voce deve essere sentita su temi come il divenire dei loro territori o il loro impegno all’interno del Programma l’Uomo e la Biosfera (MAB) dell’UNESCO. Il segretariato del MAB, attraverso l’Ufficio Regionale Unesco a Venezia, ha sentito, quindi, l’esigenza di offrire un’opportunità a tutti i giovani che hanno a cuore i territori speciali in cui vivono, di diventare attori del Programma MAB e garantire lo sviluppo sostenibile delle proprie comunità, in linea con il piano d’azione UNESCO redatto a Lima.Il Forum è stato pensato come un evento in grado di dare ai giovani una possibilità unica di incontro, di dibattito e di condivisione della propria visione e impegno per lo sviluppo sostenibile. Esso vuole essere un luogo in cui poter effettivamente discutere strategie e comportamenti da attuare per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Il Forum si iscrive pienamente nella strategia operativa dell’UNESCO per i giovani. Il coinvolgimento civico delle nuove generazioni, la loro partecipazione alla vita democratica e l’innovazione sociale sono tra i principali campi del lavoro dell’UNESCO nel quadro della Strategia di Sviluppo Sostenibile. Rafforzare la loro partecipazione nelle reti MAB e il loro coinvolgimento nella gestione delle Riserve della Biosfera contribuirà a renderli sempre più protagonisti del cambiamento e della promozione di una società più equa e sostenibile.
Protagonisti delle giornate sono gli Studenti dell’Istituto Alberghiero di Adria, del Conservatorio di Adria, dell’Istituto Tecnico Turistico Colombo di Porto Viro oltre agli altri istituti scolastici del territorio della Riserva della Biosfera.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Necessaria una legge per tutelare l’agro romano antico

Posted by fidest press agency su martedì, 23 maggio 2017

villa adrianaLettera aperta al ministro Martina: Gentile Ministro Martina,Italia Nostra Roma e il Comitato “Salviamo Villa Adriana” sono consapevoli dei pericoli, per funzioni devastanti e incompatibili, che si addensano sull’area, a vocazione agricola, compresa tra Tivoli e Prenestina e il Grande Raccordo Anulare; un cimitero comprensoriale di 60 H nella Tenuta agricola di Passerano e ancora, dopo il tentativo fallito nel 2012 con uno spiegamento di forze, di costruire una discarica a poche centinaia di metri da Villa Adriana, un’altra discarica potrebbe devastare quell’area, sempre in prossimità del bene Unesco Villa Adriana.Il territorio è da sempre a vocazione agricola, le grandi Tenute Barberini, Brancaccio, la Tenuta di Passerano e molte altre hanno mantenuta integra la propria identità. Un territorio ricchissimo di preesistenze archeologiche Villa Adriana, l’area di Gabi e gli imponenti acquedotti e ponti romani che dai Colli Albani portavano l’acqua a Roma. L’enorme interesse storico, naturalistico ed archeologico dell’Agro Romano antico e la sua vocazione agricola che è arrivato intatto fino a noi dall’età romana, deve essere garantito da una legge di tutela e sviluppo.Italia Nostra Roma e il Comitato “Salviamo Villa Adriana”, che interpretano il larghissimo consenso della popolazione dell’area e delle categorie di settore, chiedono a Lei, Signor Ministro di farsi autorevole portavoce di questa grande esigenza di tutela.La vocazione agricola di quest’area, per ora indifesa, deve trasformarsi, a nostro parere, attraverso il Suo autorevole intervento presso la Regione Lazio, in un parco agricolo regionale che produca, conservi, valorizzi e protegga le attività agricole.Quest’area straordinaria, di grande valore per il suo paesaggio agricolo, deve entrare a far parte del patrimonio di pregio della Nazione.
Italia Nostra Roma e il Comitato “Salviamo Villa Adriana” auspicano ed hanno fiducia che questo appello urgente venga al più presto preso in esame da Lei.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unesco contro Israele

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 maggio 2017

gerusalemme-porta-dei-leoniL’assemblea ha approvato un’altra risoluzione, dopo quella dell’Ottobre scorso, che ancora una volta ignora i legami storici fra ebrei e Gerusalemme respingendo la sovranità dello stato ebraico su qualunque parte di Gerusalemme. Da sottolineare la data scelta per la votazione, che quest’anno coincide con Yom ha Atzmaut, la Giornata della Festa per l’Indipendenza dello stato di Israele.
La risoluzione è stata adottata dal Comitato Esecutivo Unesco con 20 paesi a favore, 22 astenuti e 10 contrari. Hanno espresso voto contrario gli Stati Uniti, l’Italia, il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Lituania, la Grecia, la Germania più il Paraguay, l’Ucraina e il Togo. Fra gli astenuti, i paesi UE Estonia, Francia, Slovenia e Spagna più Haiti, Repubblica Dominicana, Messico, Saint Kitts e Nevis, Kenya, Trinidad e Tobago, Albania, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Mozambico, Uganda, Argentina, India, El Salvador, Giappone, Corea del Sud, Sri Lanka e Nepal. Hanno votato a favore della risoluzione un solo paese UE (la Svezia), i sette stati arabi presenti Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Oman, Qatar e Sudan più Iran, Malesia, Mauritania, Nigeria, Senegal, Sudafrica, Bangladesh, Pakistan, Vietnam, Russia, Cina, Brasile, Nicaragua e Ciad.
La risoluzione critica duramente il governo israeliano anche per vari progetti nella Città Vecchia di Gerusalemme e nei luoghi sacri di Hebron, e chiede di porre fine al “blocco” israeliano sulla striscia di Gaza senza menzionare gli attacchi contro Israele dalla striscia di Gaza controllata da Hamas.
L’ambasciatore d’Israele all’Unesco Carmel Shama-Hacohen ha detto che il numero di paesi contrari o astenuti rappresenta un “successo significativo” rispetto ai soliti voti alle Nazioni Unite. Secondo l’ambasciatore, gli stati arabi che avevano cercato di edulcorare il testo nella speranza di ricevere un più ampio sostegno europeo sono rimasti spiazzati quando hanno visto che l’unico paese UE che ha votato a favore è stata la Svezia.
Particolarmente significativa la dichiarazione del ministro degli Esteri italiano Alfano che nella mattinata aveva così annunciato il voto contrario alla risoluzione:
“Ho dato precise istruzioni di voto al rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unesco: votare ‘no’ contro l’ennesima risoluzione politicizzata su Gerusalemme, tra l’altro nel giorno di un’importante festa nazionale israeliana. La nostra opinione è molto chiara: l’Unesco non può diventare la sede di uno scontro ideologico permanente in cui affrontare questioni per le cui soluzioni sono deputate altre sedi. Coerentemente con quanto dichiarato a ottobre noi, dunque, voteremo contro la risoluzione, sperando che questo segnale molto chiaro venga ben compreso dall’Unesco”. (Fonte: Israele.net, 2 Maggio 2017)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ex ospedale Forlanini: Guerrini (M5S), al fianco dei cittadini per recupero complesso e sua candidatura a Patrimonio Mondiale UNESCO

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 marzo 2017

ospedale-Forlanini-Roma“Per la prima volta vogliamo che l’amministrazione di Roma Capitale entri come parte attiva nella risoluzione dell’annosa questione che riguarda la tutela di uno dei più pregevoli ed ammirevoli compendi immobiliari del territorio romano: l’Ospedale Carlo Forlanini. Con una mozione che verrà discussa domani in Assemblea Capitolina, il Campidoglio affianca i cittadini nel ricorso al TAR, da questi presentato lo scorso 20 febbraio, che chiede l’annullamento della Delibera della Regione Lazio n.766/2016 con cui si autorizza la dismissione dell’ex-Ospedale Forlanini al prezzo di 70 mila euro”. Così in una nota la consigliera comunale del M5s Gemma Guerrini, prima firmataria della mozione.“L’impianto architettonico, paesaggistico e botanico dell’ex-ospedale Forlanini – spiega – è paragonabile in Europa soltanto al Großsiedlung Britz (“Hufeisensiedlung”) di Berlino, già dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO e la stima reale del suo valore catastale è pari ad almeno 278 milioni di euro. Non si può pensare di svenderlo o di alterare le sue caratteristiche strutturali ed identitarie uniche al mondo. Supporteremo i cittadini affinché vengano ripristinate tutte le peculiarità che ne costituiscono l’eccellenza, attraverso un restauro conservativo per il recupero e la restituzione delle caratteristiche architettoniche, tecnologiche e strutturali. Richiederemo alla Regione Lazio di dare attuazione all’obbligo di tutela del plesso immobiliare, ne proporremo la candidatura nella lista del patrimonio Mondiale Unesco e sosterremo l’opportunità della riconversione del complesso a finalità socio-sanitarie”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giovani per l’Unesco: Seconda Assemblea Nazionale

Posted by fidest press agency su sabato, 31 dicembre 2016

unescoNapoli. Il 13, 14 , 15 gennaio 2017 il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO(UNESCO Giovani), si dà appuntamento a Napoli per la Seconda Assemblea Nazionale. L’Assemblea si svolgerà in location di eccezione: venerdì 13 alle ore 14.00 presso la Sala dei Baroni, Castel Nuovo, Comune di Napoli (evento aperto al pubblico), sabato 14 e domenica 15 presso la Basilica di S. Giovanni Maggiore, sede dell’Ordine degli Ingegneri e Palazzo Caracciolo (eventi riservati ai soci UNESCO e giornalisti accreditati). L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli e dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli,rappresenta il momento di confronto più importante tra i giovani italiani sule grandi tematiche dell’UNESCO. Oltre 300 delegati tra i 20 e i 35 anni, rappresentanti di tutte le regioni d’Italia (fra loro studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori) incontreranno alcuni dei più alti rappresentanti delle istituzioni nazionali ed internazionali, personalità di rilievo del mondo della cultura, dell’imprenditoria, del no-profit.Obiettivo principale della manifestazione, il lancio in Italia della campagna internazionale promossa dall’UNESCO a Parigi: #UNITE4HERITAGE (uniti per il patrimonio culturale), motto con il quale si è dato vita ad un movimento globale impegnato nella salvaguardia e nella promozione del patrimonio cultuale e della diversità, anche attraverso l’utilizzo consapevole tra i giovani dei social network.
Si annunciano tre giorni intensi di dibattiti, seminari, workshop e happening per trattare di cultura, educazione e scienza con un approccio innovativo, capace di appassionare e stimolare le nuove generazioni a sviluppare una più completa consapevolezza sul valore del patrimonio culturale. Molti i nomi di rilievo nazionale e internazionale tra i relatori e gli ospiti: Irina Bokova, Direttore Generale UNESCO (in collegamento da Parigi); Franco Bernabè, Presidente Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO; Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario al Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo; Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli. A coordinare i lavori il Presidente di UNESCO giovani, Paolo Petrocelli.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Reinventare la pace: Educare a un umanesimo basato sull’unità della famiglia umana

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 novembre 2016

unescoParigi, 15 novembre 2016, nel 20° del Premio UNESCO “Per l’educazione alla pace” a Chiara Lubich. Si potrà seguire la diretta online, ore 10-13 e 15-18, su http://live.focolare.org/unesco Nel primo anniversario dei tragici attentati terroristici del 13 novembre 2015 a Parigi, la sede dell’UNESCO accoglie, due giorni dopo, l’evento “Reinventare la pace”. Il Movimento dei Focolari, in collaborazione con la Direzione Generale dell’UNESCO e l’Osservatore Permanente della Santa Sede, nel 20° anniversario del premio “Per l’educazione alla pace” assegnato a Chiara Lubich, darà voce all’impegno deciso, creativo e diffuso in molte aree della terra di percorrere nuove strade per costruire la pace e la fratellanza. Si tratta dell’incontro quotidiano tra culture e religioni, che nelle parole della presidente dei Focolari Maria Voce all’ONU nell’aprile del 2015, «non si limita alla tolleranza o al semplice riconoscimento della diversità», ma «va oltre la pur fondamentale riconciliazione, e crea, per così dire, una nuova identità, più ampia, comune e condivisa. E’ un dialogo fattivo, che coinvolge persone delle più varie convinzioni, anche non religiose, e spinge a guardare ai bisogni concreti». E riferendosi all’impegno in atto anche in contesti colpiti da gravissime crisi, Maria Voce affermava che «oggi non è il tempo delle mezze misure. Se c’è un estremismo della violenza, ad esso (…) si risponde con altrettanta radicalità, ma in modo strutturalmente diverso, cioè con l’estremismo del dialogo! Un dialogo che richiede il massimo di coinvolgimento, che è rischioso, esigente, sfidante, che punta a recidere le radici dell’incomprensione, della paura, del risentimento». Il programma dell’evento del 15 novembre sarà introdotto da Marco Desalvo, Presidente di New Humanity (ONG del Movimento dei Focolari presso l’ONU) e da un Rappresentante dell’UNESCO. Seguiranno i saluti di Mons. Francesco Follo, Osservatore permanente della Santa Sede e il contributo di Jesús Morán, copresidente del Movimento dei Focolari. La sessione verrà conclusa dall’intervento di Maria Voce che svilupperà il tema: “Reinventare la pace”.
La seconda sessione della mattina, corredata da contenuti multimediali, sarà interdisciplinare ed intergenerazionale. Partendo da testimonianze concrete a favore dell’unità e della pace verranno indicate delle piste operative in cinque brevi panel: Peace is Education; Peace is an Asset; Peace is Right; Peace is Green; Peace is Art. La sessione del pomeriggio: “Quale dialogo in un mondo diviso?”, aperta dalla prolusione di Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Jacques Delors, si focalizzerà su alcune idee forza su cui poggiare un progetto per un nuovo umanesimo nel cammino verso la civiltà dell’unità. Due gli argomenti su cui verterà il confronto. Il primo: “Religioni: problema o risorsa per la pace?”, moderato da Rita Moussallem, co-responsabile del Centro per il dialogo interreligioso del Movimento dei Focolari, avrà come relatori Adnane Ben Abdelmajid Mokrani, Pontificio Istituto di Studi Arabi, Italia; Fabio Petito, Relazioni internazionali alla Sussex University, Regno Unito; Léonce Bekemans, economista e specialista in Studi Europei alla “Chaire Jean Monnet”, Italia. Il secondo: “Politica ed economia nel disordine internazionale”, moderato da Pál Tóth, Istituto Universitario Sophia, Italia, vedrà confrontarsi Pasquale Ferrara, Ambasciatore d’Italia in Algeria; Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo; Damien Kattar, già Ministro delle Finanze del Libano.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

All’UNESCO “Reinventare la pace”

Posted by fidest press agency su sabato, 29 ottobre 2016

chiara lubichIl 17 dicembre 1996 a Parigi, Chiara Lubich riceveva dall’UNESCO il Premio Per l’educazione alla pace, con la seguente motivazione: «In un’epoca in cui le differenze etniche e religiose conducono troppo spesso a conflitti violenti, questo movimento getta ponti tra le persone, le generazioni, le categorie sociali e i popoli». In quell’occasione ebbe modo di esporre contenuti e metodo caratteristici del Movimento dei Focolari nell’impegno a «portare in questa nostra epoca – assieme a molte altre benemerite e preziose organizzazioni, iniziative, opere – l’unità e la pace nel nostro pianeta».
Vent’anni dopo, a quasi un anno dall’attentato terroristico avvenuto proprio a Parigi e mentre guerre e conflitti armati seminano orrore e distruzione in molti punti della terra, il Movimento dei Focolari, congiuntamente alla Direzione Generale dell’UNESCO e all’Osservatore Permanente della Santa Sede, intende riaffermare e testimoniare nella stessa sede l’impegno per l’unità e la pace.Perseguire la pace oggi significa re-inventarla, chiamando in causa molteplici dimensioni: l’economia mondiale, il diritto internazionale, l’educazione alla pace a tutti i livelli. Reinventare la pace vuol dire valorizzare la diversità culturale, cioè la ricchezza dell’identità dei singoli popoli; formare le nuove generazioni ad una cultura del dialogo e dell’incontro; consolidare il pluralismo identitario all’interno del contesto urbano; affrontare con sguardo lungimirante la questione migratoria; tutelare l’ambiente e la “casa comune” planetaria; contrastare la corruzione e promuovere la legalità ad ogni livello; fermare l’incremento delle spese militari e del commercio internazionale degli armamenti; ripensare l’Europa e i processi integrativi nelle grandi aree continentali; lavorare per un nuovo assetto di sicurezza, stabilità e cooperazione per il Medio Oriente.
La giornata del 15 novembre presso l’UNESCOintende dare voce ai processi in corso, idee e buone pratiche, che il Movimento dei Focolari, come un’espressione della società civile transnazionale, vuole condividere con quanti si adoperano per la pace. Il programma si snoderà intorno a due argomenti: “Educazione alla pace da cinque prospettive” (educazione, risorse e economia, diritto, ecologia, arte) e “Quale dialogo in un mondo diviso?” articolato in due panel: “Religioni: problema o risorsa per la pace?” e “Politica ed economia nel disordine internazionale”.Un evento all’insegna della cultura del dialogo e della pace a cui Chiara Lubich ha dato nuova ispirazione e sprone. «La pace ha nomi nuovi», era sua convinzione. Essa con il contributo di tutti, a cominciare dalle organizzazioni internazionali, «richiede di superare la categoria del nemico, di qualsiasi nemico. Escludere la guerra non basta, vanno create le condizioni perché ogni popolo senta di poter amare la patria altrui come la propria, in un reciproco e disinteressato scambio di doni». Per adempiere a questo obiettivo il Movimento dei Focolari ha fatto sua linea di vita quella che Gesù «ha lasciato come norma per l’umanità: l’amore vicendevole. Egli sapeva che era necessaria perché ci sia pace e unità nel mondo, perché vi si formi una sola famiglia. Certo, per chiunque si accinga oggi a spostare le montagne dell’odio e della violenza, il compito è immane e pesante. Ma ciò che è impossibile a milioni di uomini isolati e divisi, pare diventi possibile a gente che ha fatto dell’amore scambievole, della comprensione reciproca, dell’unità il movente essenziale della propria vita».

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unesco e l’astensione dell’Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 23 ottobre 2016

unesco“Quali sono le motivazioni del voto di astensione espresso dal rappresentante dell’Italia sulla grave risoluzione UNESCO che nega lo storico rapporto ebraico con Gerusalemme, omette deliberatamente la protezione e la libertà di culto e di accesso che Israele garantisce ai luoghi santi nella Città Vecchia di Gerusalemme, e deforma la realtà accusando Israele di danneggiare l’integrità della Città Vecchia e, per di più, allontana la pace e dialogo tra israeliani e palestinesi?”. È quanto ha chiesto Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, componente della Commissione Esteri, in un’interrogazione al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, e al ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.“La risoluzione UNESCO – spiega – dimentica l’ondata di attacchi indiscriminati contro civili israeliani che continua sino ad oggi, iniziata nell’ottobre 2015 sul Monte del Tempio, e la fragilità di una
situazione che richiede controlli e sorveglianza. È gravissimo che la risoluzione, che interviene su uno dei punti centrali del conflitto tra israeliani e palestinesi, sia stata approvata con il voto di astensione del nostro Paese, che significa dichiararsi incapace di esprimere un giudizio su quanto affermato nella risoluzione”. “Tale documento – aggiunge – nega il legame millenario degli ebrei con la Città vecchia dove sorge il Muro del pianto, il luogo più sacro agli ebrei di tutto il mondo e, tra l’altro, nel testo presentato, i luoghi santi della Città Vecchia sono indicati solo con il nome arabo; “Ciò che rende ancora più grave e inaccettabile il voto del rappresentante italiano – sottolinea Cirielli -, che appare fortemente contradditorio con la linea dell’Italia tesa ad affermare le radici Giudaico Cristiane della Civiltà europea, è che tutti gli altri Paesi appartenenti all’Unione Europea hanno espresso voto contrario alla risoluzione”. “È, però, sebbene giusta nel merito, ancora più grave la smentita della posizione ministeriale da parte del premier Renzi – conclude Cirielli -. Una cosa senza precedenti. L’Italia è allo sbando”.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presa di posizione dell’Unesco contro Israele

Posted by fidest press agency su domenica, 16 ottobre 2016

gerusalemmeL’organizzazione dell’Onu ha infatti votato una risoluzione che non riconosce i legami tra lo Stato ebraico, il Monte del Tempio (come gli ebrei chiamano la Spianata delle Moschee a Gerusalemme) e il Muro del Pianto.Una decisione davvero stravagante, che non riusciamo a comprendere”.Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.“La risoluzione – presentata dai Palestinesi insieme ad Egitto, Algeria, Marocco, Libano, Oman, Qatar e Sudan – è stata approvata da 24 paesi, respinta da 6 (Usa, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Estonia, Olanda). In 26 si sono astenuti (Italia compresa), mentre i rappresentanti di 2 nazioni non erano presenti al momento del voto.Qual è la ratio di una presa di posizione di questo tipo? Perché solo sei Paesi hanno votato contro? Perché l’Italia si è astenuta? Sono solo alcune domande che meriterebbero risposte serie e argomentate.Ribadisco la mia personale amicizia, e quella del partito al quale appartengo, nei confronti di Israele. Paese e popolo che meritano supporto e rispetto”, conclude Brunetta.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »