Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Posts Tagged ‘unione europea’

Prima relazione annuale sulla situazione dello Stato di diritto nell’Unione europea

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 ottobre 2020

La prima relazione annuale sullo Stato di diritto è una delle principali iniziative del programma di lavoro della Commissione per il 2020e fa parte del meccanismo europeo globale per lo Stato di diritto annunciato negli orientamenti politici della Presidente von der Leyen. È il risultato di uno stretto dialogo con le autorità nazionali e i portatori di interessi ed esamina tutti gli Stati membri in modo obiettivo e imparziale. La valutazione qualitativa effettuata dalla Commissione si concentra sugli sviluppi significativi intervenuti a partire dal gennaio 2019 e garantisce un approccio coerente applicando la stessa metodologia a tutti gli Stati membri, pur rimanendo proporzionata agli sviluppi.La relazione fa parte del nuovo ciclo annuale relativo allo Stato di diritto: il meccanismo per lo Stato di diritto. Il meccanismo è un ciclo annuale inteso a promuovere lo Stato di diritto e prevenire l’insorgere o l’aggravarsi di problemi. L’obiettivo è quello di migliorare la comprensione e la consapevolezza dei problemi e degli sviluppi di rilievo, nonché di individuare le sfide allo Stato di diritto e aiutare gli Stati membri a trovare soluzioni con il sostegno della Commissione e degli altri Stati membri, e di portatori di interessi quali la commissione di Venezia. Il meccanismo ha un ruolo preventivo, è distinto dagli altri strumenti dell’UE in materia di Stato di diritto e non sostituisce i meccanismi basati sul trattato di cui dispone l’UE per reagire a problemi più gravi in materia di Stato di diritto negli Stati membri. Tali strumenti comprendono le procedure di infrazione e la procedura per proteggere i valori fondanti dell’Unione ai sensi dell’articolo 7 del trattato sull’Unione europea. Si differenzia inoltre dalla proposta procedura di condizionalità per la tutela del bilancio, che mira a proteggere il bilancio dell’UE in situazioni in cui gli interessi finanziari dell’Unione potrebbero essere a rischio a causa di carenze generalizzate dello Stato di diritto in uno Stato membro. Alcuni Stati membri stanno avviando riforme volte a rafforzare l’indipendenza della magistratura e stanno riducendo l’influenza del potere esecutivo o legislativo sul sistema giudiziario. Tra loro figurano anche Stati membri in cui l’indipendenza della magistratura è tradizionalmente considerata elevata o addirittura molto elevata. Le valutazioni specifiche sui singoli paesi mostrano che l’indipendenza della magistratura continua a destare preoccupazione in alcuni Stati membri, il che ha portato all’avvio di procedure di infrazione o di procedure ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, del trattato sull’Unione europea. Un’altra sfida che si pone in tutta l’UE è fare in modo che i sistemi giudiziari siano adeguati all’era digitale; l’attuale pandemia ha dato un ulteriore impulso per accelerare le necessarie riforme digitali. I cittadini dell’UE godono in generale di elevati standard di libertà e pluralismo dei media. Soprattutto durante la pandemia di coronavirus, i media si sono dimostrati essenziali nella lotta alla disinformazione. La relazione manifesta tuttavia preoccupazione per quanto riguarda l’efficacia e l’adeguatezza delle risorse e il rischio di politicizzazione delle autorità di regolamentazione dei media in alcuni Stati membri. Alcune valutazioni per paese hanno inoltre individuato casi in cui la pressione politica sui media ha dato adito a gravi preoccupazioni. Infine, i giornalisti e altri operatori del settore dei media sono esposti a minacce e attacchi in relazione al loro lavoro in diversi Stati membri, anche se alcuni paesi hanno sviluppato pratiche e istituito strutture e misure per sostenere e proteggere i giornalisti. Il bilanciamento dei poteri a livello istituzionale è il fulcro vitale dello Stato di diritto e garantisce che il potere esercitato da un’autorità statale sia soggetto a un controllo democratico. In diversi Stati membri sono state avviate riforme costituzionali per rafforzare i sistemi di bilanciamento dei poteri istituzionali. Molti Stati membri hanno inoltre messo a punto strategie sistematiche per coinvolgere i portatori di interessi e garantire che le riforme strutturali scaturiscano da un ampio dibattito all’interno della società.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Be Charge ottiene 8,2 milioni di euro dall’Unione Europea

Posted by fidest press agency su domenica, 26 luglio 2020

L’Unione Europea sostiene la ripresa economica degli stati membri investendo 2,2 miliardi di euro che serviranno per finanziare 140 progetti chiave nel mondo dei trasporti. I progetti selezionati contribuiranno a costruire le infrastrutture e i collegamenti necessari nel continente europeo per favorire la mobilità sostenibile, oltre a contribuire alla creazione di nuove opportunità lavorative. Nell’ambito del Blending Facility Call, il progetto Be Charge, ha ottenuto il maggior contributo per il nostro Paese pari a €8.225.160. Il contributo integra i 25 milioni di euro già assegnati lo scorso dicembre dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e rappresenta un riconoscimento di grande prestigio per Be Charge e per l’Italia.Il grant da 8,2 milioni di euro è finalizzato all’installazione di 14.000 punti di ricarica al 2023. Tale progetto è parte integrante del piano di sviluppo e di investimenti nel network di ricarica per veicoli elettrici – già avviato da Be Charge nel 2018. Il piano complessivo prevede l’installazione di 30.000 punti di ricarica sul territorio italiano nei prossimi 5 anni ed un investimento complessivo di 150 milioni di euro.Circa il 75% dei punti di ricarica sarà installato in area urbana, la parte restante sui principali corridoi di mobilità (Trans-European transport network TEN-T) che attraversano la penisola, al fine di completare il piano strategico di Be Charge che consentirà la mobilità elettrica fruibile sul corto, medio e lungo raggio. Be Charge è una società del Gruppo Be Power S.p.A. dedicata alla diffusione delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica. Be Charge sta sviluppando uno dei maggiori e più capillari network di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici in Italia per dare un contributo decisivo allo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il Parlamento Europeo vuole un’Unione europea della salute

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 luglio 2020

Bruxelles. Secondo una risoluzione sulla futura strategia UE della sanità pubblica, il COVID-19 ha evidenziato la necessità di dare all’UE un ruolo molto più forte nel settore della salute.La risoluzione non legislativa, adottata venerdì con 526 voti favorevoli, 105 contrari e 50 astensioni, definisce i principi della futura strategia UE in materia di sanità pubblica post COVID-19.Nel testo, i deputati sottolineano la necessità di trarre i giusti insegnamenti dalla crisi COVID-19 e chiedono una cooperazione più forte nel settore della salute, con una serie di misure volte a creare un’Unione sanitaria europea. Ciò dovrebbe includere degli standard minimi comuni per un’assistenza sanitaria di qualità, basati su stress-test dei sistemi sanitari degli Paesi UE per identificare i punti deboli e verificare che siano preparati ad una possibile recrudescenza dli COVID-19.
Si chiede inoltre la creazione di un meccanismo europeo di risposta sanitaria per reagire a tutti i tipi di crisi sanitarie, per rafforzare il coordinamento operativo a livello di UE e per monitorare la costituzione e l’attivazione della riserva strategica di medicinali e attrezzature mediche. L’imminente strategia farmaceutica dell’UE deve contenere misure per rendere i farmaci essenziali disponibili più velocemente in Europa. Occorre mettere in atto delle catene di approvvigionamento diversificate per garantire fornitura e accesso in qualsiasi momento.Il Parlamento è soddisfatto del nuovo programma EU4Health, che ha una dotazione di 9,4 miliardi di euro, e ritiene che siano necessari investimenti e impegni a lungo termine. I deputati chiedono l’istituzione di un fondo UE dedicato, per migliorare le infrastrutture ospedaliere e i servizi sanitari. Oltre a ciò, le agenzie sanitarie europee ECDC ed EMA, così come la ricerca sanitaria congiunta, devono essere rafforzate.Con la crisi COVID-19 in corso, i deputati ribadiscono la richiesta di un accesso per tutte le persone in tutto il mondo ai futuri vaccini e trattamenti, non appena saranno disponibili. Gli acquisti congiunti dell’UE devono essere utilizzati in modo più sistematico per evitare la concorrenza tra gli Stati membri quando è in gioco la salute pubblica.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le opportunità di rilancio dall’Unione europea

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 giugno 2020

Lunedì 29 giugno 2020, dalle 10.00 alle 13.00, amministratori locali, rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del settore si confronteranno sulle misure messe in campo dall’Unione europea per sostenere il settore turistico. Aprirà i lavori Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, seguito da Carlo Corazza, responsabile del Parlamento europeo in Italia e Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.A seguire gli interventi di Emma Petitti, presidente Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini, assessore Turismo e trasporti Regione Emilia-Romagna, per un focus sul territorio.La parola passerà poi agli stakeholders: Paola Batani, titolare della catena alberghiera Batani select hotels, Claudio Fantini, titolare Fantini club Cervia, Giuliano Grani, titolare di società di gestione impianti sciistici dell’Appenino, Lino Giglioli, presidente Consorzio terme dell’Emilia-Romagna), Francesca Velani, coordinatrice di Parma 2021, Enrico Postacchini, presidente Aeroporto di Bologna.Gli operatori del settore avranno la possibilità di confrontarsi sia con i deputati europei Antonio Tajani, presidente della Commissione Affari Costituzionali e della Conferenza dei Presidenti e capo delegazione Forza Italia (PPE) (tbc), Mara Bizzotto (ID, Lega), Elisabetta Gualmini (S&D, PD), Sabrina Pignedoli (NI, M5s), Carlo Fidanza, capo delegazione Fratelli d’Italia (ECR), che con Ovidiu Ene, policy officer presso la Direzione Generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI della Commissione europea e con un altro funzionario della Direzione generale per la politica regionale e urbana.Modererà i lavori Leonardo Nesti, responsabile della redazione Ansa di Bologna.L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Parlamento europeo in Italia e sarà chiuso da un punto stampa.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unione Europea: Al via un referendum per uscirne

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 maggio 2020

Roma. Un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato italiano dall’Unione Europea. E’ questo il titolo di un progetto di legge d’iniziativa popolare promosso, tra gli altri, anche da Vittorio Sgarbi, deputato alla Camera. che ha così aderito all’iniziativa di Gian Luca Proietti Toppi e Daniele Ricciardi, due avvocati ideatori del comitato promotore denominato «Libera l’Europa – Uexit».
Il progetto di legge, elaborato da giuristi ed accademici, ha l’obiettivo di restituire all’Italia sovranità politica, fiscale e monetaria.
Spiega Sgarbi: « Questa Europa delle banche e della burocrazia non fa gli interessi dei cittadini. E’ un’Europa fantoccio, che esiste solo sulla carta, che ha il volto cinico del sistema bancario e quello opportunista degli alti burocrati di Strasburgo e Bruxelles aggrappati ai loro privilegi. E’ un’Europa di vincoli e non di opportunità. E in questi mesi di pandemia abbiamo scoperto sulla nostra pelle, in spregio al principio fondante del mutuo soccorso, come, in realtà, prevalgano egoismi e paure».Queste le tappe del referendum.
Mercoledì 27 maggio una delegazione di promotori depositerà presso la Corte di Cassazione il progetto di legge costituzionale.
Subito dopo sarà formalmente costituito il comitato promotore «Libera l’Europa – Uexit» con la partecipazione di rappresentanti di gruppi, associazioni, comitati e movimenti che vorranno aderire.
Dopo gli adempimenti tecnici partirà la raccolta delle firme che vedrà come protagonisti tutti gli amministratori locali, sindaci e consiglieri comunali dei 7.904 comuni italiani.Proprio i comuni sono le vittime dei vincoli europei; a partire dal 1999 con il Patto di stabilità interno e dal 2013 con l’equilibrio di bilancio figlio del Fiscal Compact.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Siamo al Kali Yuga dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su martedì, 5 maggio 2020

“Se la costituzione tedesca è incompatibile con l’attività svolta dalla Bce e giudica illegittimi i piani d’acquisto di Bond siamo arrivati al Kali yuga dell’Unione europea. A meno che non si voglia aderire a un piano pangermanico già tentato rovinosamente con due conflitti mondiali, ma non era esattamente questa la visione di Adenauer, Schuman e De Gasperi.Se questo è il livello di coscienza europea della Germania, si profilano tali soluzioni: cambiare la costituzione tedesca, far aderire i 26 paesi alla nuova Confederazione pangermanica, estromettere la Germania dall’Ue. O si adegua insomma la Germania o siamo al Kali yuga dell’Unione ovvero all’Era della discordia e dell’ipocrisia. Tuttavia è impossibile non constatare quanto sia vera la resistenza tedesca allo sviluppo equo, solidale, espansivo dell’Unione europea”. E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.
We are at the Kali Yuga of the European Union
“If the German constitution is incompatible with the activity carried out by the ECB and considers Bond’s purchase plans illegitimate, we have arrived at the Kali yuga of the European Union. Unless you want to adhere to a pangermanic plan already attempted ruinously with two world conflicts, but this was not exactly the vision of Adenauer, Schuman and De Gasperi.If this is Germany’s European level of conscience, such solutions are outlined: change the German constitution, make the 26 countries join the new Pangerman Confederation, oust In short, Germany from the EU will adapt Germany or we are at the Kali yuga of the Union or the Age of discord and hypocrisy. However, it is impossible not to see how true the German resistance to the fair, supportive and expansive development of the European Union is. ” This is what Fabio Rampelli, vice-president of the Chamber of Deputies and deputy of FDI declares in a note.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

L’Unione europea e il fondo salva Stati: due comunicati di segno opposto

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 aprile 2020

“Un risultato straordinario, frutto del grande lavoro e della determinazione. Il “Recovery Fund” sarà la base di un nuovo processo a tutela della nostra economia, del tessuto sociale e dell’Europa. L’Unione ha capito che servono strumenti straordinari, ed interventi urgenti. È una grande vittoria. Se non viene tradito il sogno dei padri fondatori è grazie all’Italia e a quei Paesi che, con noi, hanno portato avanti questa battaglia. Grazie Presidente Giuseppe Conte!”. Lo scrive, su Facebook, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.
Dichiara, invece, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni:“Conte ci aveva abituato a conferenze stampa fiume per decantare le lodi dei suoi provvedimenti, tutti peraltro di scarsissimo impatto. Il fatto che oggi abbia liquidato in pochi minuti gli esiti di un appuntamento fondamentale è una dimostrazione, temo, dell’ennesimo buco nell’acqua a livello europeo. Forse in fondo se ne vergogna anche lui. Perché mentre il Fondo per la ripresa viene declinato al futuro e con contorni ancora tutti da definire, l’unica cosa certa è che tra pochi giorni sarà operativo il Mes con le sue condizionalità tutt’altro che light. C’è bisogno di liquidità subito e l’Italia non può più attendere i capricci della Germania e dei suoi satelliti. È tempo di mettere da subito in campo i BOT patriottici cinquantennali a zero tasse garantiti dalla Bce per sostenere le nostre imprese. In ogni caso aspettiamo i gruppi in aula domani mattina, dove abbiamo depositato un odg contro l’utilizzo del Mes che non lascia scampo a equivoci, sul quale tutti dovranno assumersi le loro responsabilità”. (n.r.: Quid est veritas? Probabilmente sta nel mezzo. Ci offrono un boccone per non morire di fame e fanno in modo che le industrie, dalla Germania ai paesi satelliti, riescano a prendere fette di mercato sempre più ampie e a tenerci con il fiato sul collo con il nostro debito sovrano sempre più vistoso e che ci consentirà appena di sopravvivere.)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ursula Von der Leyen si scusa con l’Italia per i ritardi dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su martedì, 7 aprile 2020

Meglio tardi che mai ma ora ci aspettiamo risposte immediate dall’Europa: bene l’utilizzo senza vincoli dei fondi strutturali non ancora spesi, e che Fratelli d’Italia aveva proposto 20 giorni fa, e l’annuncio sulle risorse per l’occupazione. SURE è una proposta che verificheremo e studieremo nel dettaglio. La vera partita rimane il Fondo Salva Stati e su questo la nostra posizione rimane sempre la stessa: riprendiamoci i nostri soldi e usiamoli per aiutare famiglie e imprese». È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Otto ONG palestinesi finanziate dall’Unione Europea

Posted by fidest press agency su sabato, 15 febbraio 2020

Hanno stretti legami con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), un gruppo designato come terrorista dagli Stati Uniti, dal Canada, da Israele e dalla stessa Unione Europea.Lo afferma un rapporto di NGO Monitor pubblicato a fine gennaio, che menziona le ong palestinesi Addameer Prisoner Support & Human Rights Association, Al-Dameer, Defense for Children International – Palestine, Health Work Committees, Palestinian Centre for Human Rights (PCHR), Union of Agricultural Work Committees (UAWC), Union of Health Work Committees e Union of Palestinian Women’s Committees, spiegando che “oltre 70 loro dipendenti attuali o ex, membri del consiglio di amministrazione, membri dell’assemblea generale nonché alti dirigenti e fondatori hanno legami diretti con il Fplp. Alcuni di loro occupano posizioni finanziarie, suscitando interrogativi circa la gestione degli aiuti”.Il rapporto descrive in dettaglio finanziamenti per milioni di dollari devoluti a queste ong da sponsor governativi di Paesi Bassi, Svizzera, Spagna, Germania, Francia, Irlanda, Norvegia e Belgio, con il supporto aggiuntivo di Stati Uniti, Canada, Giappone, UNICEF e Ufficio Onu per il coordinamento degli affari umanitari.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“L’Unione Europea ha un deficit di democrazia”

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 gennaio 2020

“Testimonia la sua drammatica crisi di ruolo, con buona pace degli europeisti acritici del Pd. Lo conferma la sua incapacità di orientare la politica estera, di avere un ruolo nel conflitto israeliano-palestinese e oggi nello scenario iraniano e iracheno, rivelando così la sua natura unicamente economica e finanziaria. Non è la Bce, unico soggetto forte dell’Ue, a potersi occupare di geopolitica, a stabilire la presenza europea nell’area del Golfo e in Africa nella prospettiva dei prossimi secoli.
Se il ruolo della sola Italia nell’inferno mediorientale non può che essere limitato, risulta scandalosa la nostra assenza sulla questione libica, diventata ormai una porta girevole dalla quale entrano ed escono francesi, americani, russi e turchi, perché in politica valgono le leggi della fisica: se c’è uno spazio vuoto qualcuno o qualcosa finisce per occuparlo. La Libia è un’area di interesse strategico per la nazione e l’Italia quando ha avuto l’autorevolezza ha esercitato il ruolo di ‘Stato stabilizzatore’ di quel braccio di Mediterraneo, utile all’intera comunità internazionale. Quando c’è una crisi così stringente il ministro degli Esteri non dovrebbe stare a Bruxelles, ma a Tripoli, testimoniando con la presenza fisica l’interesse prevalente dell’Italia. L’aiuto richiesto all’Europa è paradossalmente un’ammissione di debolezza frutto della nostra rinuncia a essere protagonisti con incisivi accordi commerciali, economici, culturali e militari”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo a Coffee Break.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rigenerare la Valpolcevera: Che cosa può fare l’Unione europea

Posted by fidest press agency su sabato, 12 ottobre 2019

Genova 16/10/2019 – 09:30 – 13:00Cinema Albatros, Via G.B. Roggerone 8(link is external) un incontro su come i nuovi programmi e risorse dell’Unione europea, destinati allo sviluppo del territorio, possano rilanciare la Valpolcevera. L’evento organizzato dal Centro Europe Direct Genova, in collaborazione con il Centro In Europa e la Rappresentanza in Italia, è aperto a tutti.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra interattiva su progetti finanziati dall’Unione europea

Posted by fidest press agency su sabato, 21 settembre 2019

Castel Mareccio (BZ) si svolgerà il 24 e il 25 settembre una fiera interattiva, organizzata dalla Ripartizione Europa in collaborazione con la Ripartizione Agricoltura della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige. In mostra 42 progetti finanziati dai fondi strutturali dell’UE che presentano le loro attività e i loro risultati e invitano a sperimentare concretamente come l’Europa stia plasmando la vita quotidiana di tutti noi.
In occasione di questo evento a Castel Mareccio, i visitatori dei 42 stand potranno sperimentare fenomeni naturali attraverso occhiali 3D, conoscere varietà di cereali senza glutine o testare innovativi dispositivi di sicurezza su una parete da arrampicata.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Discorso del Presidente Juncker sul recesso del Regno Unito dall’Unione europea

Posted by fidest press agency su sabato, 21 settembre 2019

Strasburgo Il presidente Juncker ha aperto il dibattito spiegando: “ho detto al Primo ministro Johnson che non provo alcun attaccamento emotivo per il ”backstop”. Ma ho chiaramente indicato che sono profondamente impegnato a favore degli obiettivi che si prefigge.” Il Presidente Juncker ha inoltre informato i parlamentari di aver invitato il primo ministro britannico Boris Johnson, durante l’incontro svoltosi lunedì 16 settembre a Lussemburgo, a presentare “proposte concrete, operative e per iscritto su soluzioni alternative che consentano di raggiungere tali obiettivi”. Il presidente Juncker ha concluso il suo intervento congratulandosi con gli Stati membri dell’Unione europea per la grande unità di azione e solidarietà dimostrata durante i negoziati con il Regno Unito, concludendo: “questa unità è il nostro bene più importante e la nostra risorsa più preziosa.” Alla sessione ha inoltre partecipato il capo negoziatore della Commissione europea, Michel Barnier. Gli interventi del Presidente Juncker e del capo negoziatore della Commissione europea Michel Barnier sono disponibili online.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Unione Europea ha consentito a Khaled Barakat di parlare al Parlamento europeo

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 luglio 2019

Un episodio sorprendente visto che lo scrittore palestinese appartiene al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp), che la stessa Unione Europea ritiene essere gruppo terroristico (così come Stati Uniti, Israele, Australia, Canada e Giappone).
Barakat, anche membro della ong pro-BDS Samidoun, è stato invitato del neo-eletto eurodeputato spagnolo Manu Pineda, attivista BDS che ha un curriculum tutt’altro che immacolato:nel 2012 si fece immortale in una foto con il capo di Hamas Ismail Haniyeh;
2013 pubblicò su Facebook una foto che lo ritraeva insieme a terroristi del Fplp con armi e volto coperto;nel 2015 commemorò sul proprio account Instagram l’ex segretario generale del Fplp, Abu Ali Mustafa, accusato d’essere la mente di numerosi di attentati in Israele.In un incontro, datato 2016, in Sudafrica e riportato da media palestinesi, Barakat affermò che l’obiettivo della ong pro-BDS Samidoun era:“Rovesciare il progetto del movimento sionista e costruire una Palestina su tutto il territorio nazionale”.Khaled Barakat ha parlato al Parlamento europeo il 10 luglio scorso. Poco più di due settimane prima (22 giugno) è stato fermato mentre andava a tenere un discorso sull’attacco americano ai diritti dei palestinesi a Berlino.È stato portato in una stazione di polizia, dove gli è stato consegnato un documento di otto pagine che gli proibiva di prendere parte a qualsiasi tipo di attività politica fino al 31 luglio, inclusi incontri, eventi e riunioni. Documento che elencava molti discorsi pronunciati da Barakat a Berlino e lo avvertiva che i suoi interventi avrebbero potuto causare tensioni fra ebrei, palestinesi e arabi presenti a Berlino.
Khaled Barakat è stato invitato da Manu Pineda, membro del Parlamento europeo in rappresentanza di Izquierda Unida (Sinistra unita) dello stato spagnolo. Era accompagnato da Charlotte Kates, coordinatrice internazionale della rete di solidarietà dei prigionieri palestinesi di Samidoun e Mohammed Khatib, coordinatore europeo di Samidoun.Tutto normale?

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Blockchain Castelli: “Con investimenti in tecnologia si aumenta competitività”

Posted by fidest press agency su domenica, 5 maggio 2019

San Mauro Torinese – “Per troppo tempo lo Stato non è riuscito a mantenere il passo sui temi della digitalizzazione e l’Unione Europea non è stata capace di fare politiche comuni, questo ci ha portato alla perdita di risorse e competitività. Questo è un Governo che sta cercando di recuperare ciò che non è stato fatto, e presto avremo l’opportunità di incidere in modo determinante anche in Europa.
Investire in tecnologia serve ad aumentare la competitività e ridurre i costi. Con la blockchain ci troviamo di fronte ad una rivoluzione tecnologica che potrebbe cambiare, radicalmente, il nostro futuro. Per questo dobbiamo essere pronti.
Per aiutare il Made in Italy, come Governo abbiamo creato, assieme a Cassa Depositi e Prestiti, un fondo statale e previsto il riconoscimento dei registri che usano questa tecnologia. Iniziative che viaggiano in parallelo con il Fondo per l’innovazione annunciato qualche giorno fa dal Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio.
Ancora una volta stiamo lavorando in sinergia con il mondo dell’impresa per far ripartire l’economia reale”.Lo ha detto il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, a margine dell’iniziativa “BlockChain for Business – La rivoluzione tecnologica che cambierà il futuro delle aziende”, promossa da Italian Digital Revolution – AIDR.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola – Anief chiede in Parlamento l’inserimento della materia Cittadinanza e Costituzione italiana e dell’Unione europea

Posted by fidest press agency su martedì, 12 marzo 2019

Si è svolta l’audizione presso la VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione in merito all’esame della proposta di legge “Istituzione dell’insegnamento dell’educazione civica nella scuola primaria e secondaria e del premio annuale per l’educazione civica” AC n. 682 e abbinati. Il presidente nazionale del sindacato, Marcello Pacifico, a capo della delegazione composta anche dalle prof.sse Daniela Rosano e Chiara Cozzetto ha proposto l’introduzione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione italiana e dell’Unione Europea, con un minimo annuale ulteriore di 33 ore rispetto ai vigenti quadri orari, con insegnamento affidato a docenti A046 e priorità al potenziamento, e l’estensione dell’oggetto degli studi alle istituzioni europee. In tal modo potrebbero essere anche utilizzati proficuamente i 5 mila insegnanti della A046 attualmente impegnati nelle scuole.
Il sindacato ha più volte sottolineato come lo studio dell’educazione civica, unitamente al diritto comunitario, possa giovare alla nostra scuola, poiché rappresentano l’emblema dei principi necessari alla crescita e alla formazione delle nuove generazioni. Nello Statuto delle studentesse e degli studenti adottato con DPR 249/1998, la scuola è stata definita come “comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza”. Lo studio di Cittadinanza e Costituzione è stato introdotto dalla legge 169/2008. non come disciplina autonoma, ma come oggetto di iniziative di sensibilizzazione e di sperimentazione nazionale e attualmente non è presente come materia autonoma all’interno dei quadri orari, ma sviluppato all’interno dell’area disciplinare storico-geografica e storico sociale nel monte ore complessivo.
L’art. 1, co. 7, lett. d), della L. 107/2015 ha inserito fra gli obiettivi del potenziamento dell’offerta formativa lo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri. L’art. 2, co. 4, del d.lgs. 62/2017 ha disposto che nell’ambito del primo ciclo sono oggetto di valutazione le attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione; ciò si è applicato già dall’a.s. 2017-2018. A sua volta, l’art. 17, co. 10, ha disposto che il colloquio previsto nell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo accerti anche le conoscenze e competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a Cittadinanza e Costituzione.
La proposta avanzata da Anief vuole l’istituzione della disciplina come materia autonoma, con un minimo annuale aggiuntivo di non meno di 33 ore per la scuola primaria e 66 ore per la secondaria. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado la disciplina andrà impartita dai docenti dell’area storico-geografica, per la scuola secondaria di secondo grado è necessaria una preparazione specifica dei docenti; per tale motivo, vengono indicati gli appartenenti alla classe di concorso A046 con utilizzo prioritario dei docenti che si trovano su potenziamento per valorizzarne le specifiche professionalità. Inoltre Anief vuole estendere l’oggetto degli studi alle istituzioni europee: a livello europeo, si ricorda, anzitutto, che la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 (2006/962/CE), relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente, delinea 8 competenze chiave, tra cui le Competenze sociali e civiche. In particolare, “la competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica”. Più nello specifico, “la competenza civica si basa sulla conoscenza dei concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili, anche nella forma in cui essi sono formulati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e nelle dichiarazioni internazionali e nella forma in cui sono applicati da diverse istituzioni a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ricorda che “non si possono formare cittadini consapevoli e responsabili se non in una prospettiva più ampia che vada oltre i confini nazionali e conduca verso una coscienza eurounitaria; infatti è di primaria importanza la condivisione di temi come l’educazione civica, il diritto comunitario, partendo dalle Carte fondamentali e dai Trattati Europei. La promozione di equità, coesione sociale e cittadinanza attiva grazie all’educazione scolastica è anche uno dei principali obiettivi individuati dalle Conclusioni del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione del 12 maggio 2009. L’importanza strategica dell’educazione civica nelle scuole è stata ulteriormente sottolineata nella dichiarazione sulla promozione della cittadinanza e dei valori comuni di libertà, tolleranza e non discriminazione attraverso l’istruzione adottata durante la riunione ministeriale informale tenutasi a Parigi il 17 marzo 2015, con la quale i Ministri dell’Istruzione hanno lanciato un appello ad agire a tutti i livelli di governo per consolidare il ruolo dell’istruzione nel promuovere i valori condivisi di una cittadinanza europea attiva. Siamo dunque certi che l’introduzione e la sua promozione sia necessaria e porterà certamente i frutti sperati”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Brexit: Unione Europea e Regno Unito al bivio?

Posted by fidest press agency su martedì, 5 marzo 2019

Parma giovedì 7 marzo a partire dalle 15.30 nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma. Il seminario è aperto non solo agli studenti ma a tutti gli interessati. Fra meno di un mese, alla mezzanotte del 29 marzo, la Brexit si trasformerà da neologismo ormai entrato a far parte dell’immaginario collettivo a realtà. In quella data, infatti, il lungo e tormentato percorso di distacco del Regno Unito dall’Unione Europea dovrebbe completarsi. Il condizionale è d’obbligo perché, come raccontano le cronache anche in queste ultime ore, la premier britannica Theresa May è impegnata in un serrato dibattito interno alla propria maggioranza e alle Camere per valutare se chiedere di far slittare la data, mentre da Bruxelles i toni per il dialogo si alternano a quelli per un “no deal” senza condizioni che vedrebbe dunque Londra definitivamente fuori dall’Europa.In questo delicato scenario, gli interrogativi che è opportuno porsi riguardano le conseguenze che la scelta britannica comporterà non solo per il Paese d’Oltremanica ma anche per i cittadini europei, e quindi anche per gli italiani. Nel seminario, moderato da Lucia Scaffardi, professoressa di Diritto costituzionale italiano e comparato all’Università di Parma, e introdotto da Giacomo Degli Antoni, professore di Politica economica sempre all’Ateneo di Parma, interverranno due esperti del tema come Justin Orlando Frosini, professore di Diritto pubblico comparato all’Università Bocconi di Milano, e Giovanni Graziani, già professore di Economia politica all’Università di Parma, che illustreranno gli aspetti giuridici ed economici della Brexit.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I servizi assicurativi sul cloud di Slice sono ora disponibili nel Regno Unito e nell’Unione europea

Posted by fidest press agency su sabato, 15 dicembre 2018

Slice Labs Inc., fornitore di una premiata piattaforma sul cloud per assicurazioni on demand, ha oggi annunciato la disponibilità del prodotto Insurance Cloud Services (ICS) nel Regno Unito e nella UE. Legal & General sarà il primo cliente a utilizzare ICS nel Regno Unito, con il lancio della copertura on demand per multiproprietà a un costo basato sull’utilizzo. I prodotti assicurativi disponibili tramite la piattaforma ICS di Slice offrono ai clienti una ricca e coinvolgente esperienza totalmente digitale all’insegna della rapidità e flessibilità.Fedele all’intenzione dichiarata di aumentare la disponibilità di ICS a livello mondiale a seguito di un finanziamento di serie A esteso, del valore di 20 milioni di dollari USA, l’azienda consente ora agli assicuratori britannici ed europei di abbonarsi a ICS e di lanciare prodotti on demand personalizzati in funzione di specificità locali, linguistiche e demografiche.Cheryl Agius, CEO della divisione Assicurazioni di Legal & General, ha dichiarato: “Legal & General è lieta di collaborare con Slice al nuovo prodotto on demand, un settore in crescita nel mercato statunitense e ora anche in quello britannico”.Il Dr. Robin Kiera, CEO di DigitalScouting e influencer europeo del settore insurtech, ha aggiunto: “La trasformazione digitale porta all’internazionalizzazione. Non solo per gli assicuratori, ma anche per le startup insurtech di successo che si sviluppano oltre Atlantico. Qui in Europa notiamo un numero sempre superiore di casi di utilizzo della collaborazione e creazione congiunta tra startup insurtech e aziende storiche. Consideriamo Slice come un catalizzatore in espansione nei nuovi mercati”.Dal lancio della piattaforma ICS, avvenuta nel mese di gennaio 2018, quattro compagnie assicurative mondiali hanno collaborato con Slice per sperimentare, testare e implementare i propri prodotti on demand, sia nel segmento della multiproprietà che nel campo delle ciberassicurazioni.”Dopo aver dimostrato con successo l’importanza che riveste, per gli operatori del settore, la creazione di modelli assicurativi digitali nell’America Settentrionale, siamo entusiasti di ciò che ICS è in grado di offrire agli assicuratori britannici ed europei”, è stato il commento di Tim Attia, CEO di Slice Labs. “L’interesse dei clienti verso i modelli di servizio on demand e a costi basati sull’utilizzo oltrepassa i confini a seguito del progresso continuo delle tecnologie dei big data e dell’IA. Portiamo la potenza di queste tecnologie agli assicuratori europei, per consentire loro di fornire un valore più sostenibile ai loro clienti, indipendentemente dalla specificità demografica e di mercato”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sondaggi: Gli Italiani sono i meno entusiasti dell’appartenenza all’Unione europea

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 ottobre 2018

Secondo i dati dell’ultimo sondaggio Eurobarometro il 68% degli europei ritiene che il proprio paese ha tratto beneficio dall’appartenenza all’UE. Inoltre, il 62% degli intervistati considera positivamente l’adesione del proprio paese all’Unione europea (62%). Queste percentuali sono le più alte registrate negli ultimi 25 anni. Fanno eccezione solo pochi Paesi, tra cui l’Italia. Il 43% degli italiani intervistati, difatti, pensa che l’Italia abbia tratto beneficio dall’essere membro UE, il dato più basso di tutti i paesi europei. Questo dato è comunque in crescita di 4 punti percentuali rispetto a settembre 2017, e mostra un trend positivo negli ultimi anni. La grande maggioranza degli italiani (65%) dichiara, inoltre, di essere favorevole all’euro, con una crescita di quattro punti rispetto a marzo 2018 e con una percentuale superiore alla media Ue (61%).
In alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, la percentuale di chi pensa che l’appartenenza all’Ue sia positiva è ancora troppo bassa. Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per dimostrare che l’Unione sa dare risposte davvero efficaci ai principali problemi degli europei, come immigrazione, sicurezza e disoccupazione”.
Quasi tutti i dati che misurano il sostegno per l’UE mostrano una significativa ripresa dopo il referendum nel Regno Unito nel 2016, con una percentuale crescente di europei che si dimostra preoccupata per gli effetti della Brexit. In caso di referendum nel proprio Paese, il 66% degli intervistati voterebbe per restare nell’UE, e solo il 17% per l’uscita.
In crescita anche gli europei che si dicono soddisfatti del funzionamento democratico dell’UE (49%, +3% rispetto ad aprile), mentre il 48% ritiene che la propria voce sia importante nell’Unione Europea. Per quanto riguarda l’immagine del Parlamento, un terzo (32%) ha un’opinione positiva, un quinto (21%) esprime un parere negativo e una maggioranza relativa (43%) rimane neutrale. Il 48% degli intervistati vorrebbe che l’UE svolgesse un ruolo più significativo in futuro, mentre il 27% preferirebbe fosse ridimensionato.Cresce la consapevolezza delle elezioni europee del prossimo anno, con il 41% che identifica correttamente la data nel Maggio 2019 – un aumento di nove punti percentuale rispetto ad un’indagine analoga di sei mesi fa, e il 51% degli intervistati si dichiara interessato alla tornata elettorale europea. Tuttavia, il 44% ancora non sa dire quando si voterà.
L’immigrazione è al primo posto nell’agenda dei temi prioritari per l’imminente campagna elettorale (50%), seguita dall’economia (47%) e dalla disoccupazione giovanile (47%), mentre la lotta al terrorismo scende al quarto posto con il 44%. Priorità simili anche per i cittadini italiani, anche se l’immigrazione è percepita come tema chiave da ben il 71% degli intervistati. Seguono l’economia con il 62% e la disoccupazione giovanile al 59%.
Le rilevazioni di questo sondaggio sono state condotte tra l’8 e il 26 settembre 2018 da Kantar Public in tutti e 28 gli Stati membri, con un campione di 27474 europei di 16 anni o più, intervistati con metodologia face to face.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il più grande programma umanitario dell’Unione Europea

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 ottobre 2018

A due anni dal lancio, il più grande programma di aiuto umanitario nella storia dell’Unione europea sostiene ora circa 1,4 milioni di rifugiati in Turchia. Il programma è finanziato interamente dallo strumento dell’UE per i rifugiati in Turchia ( EU Facility for Refugees in Turkey – FRIT ) il quale è supportato generosamente dagli Stati membri dell’Unione europea, tra cui l’Italia. La Turchia accoglie la più ampia popolazione di rifugiati al mondo, attualmente quasi 4 milioni, la maggior parte dei quali proviene dalla Siria. La Rete di Sicurezza Sociale di Emergenza (Emergency Social Safety Net – ESSN) fornisce ogni mese assistenza in denaro contante alle famiglie di rifugiati più vulnerabili.I risultati di questo programma saranno presentati ai cittadini europei negli spazi degli #IncredibleOrdinary shops a Milano, Parigi, Varsavia, Berlino e Amsterdam – un’installazione esperienziale che racconta le storie di otto famiglie di rifugiati beneficiarie di assistenza. Ognuna a suo modo, queste famiglie spiegano come oggetti apparentemente ordinari, grazie al sostegno dell’ESSN, abbiano acquisito un valore incredibile. Il progetto ha ricevuto fino ad ora 1 miliardo di euro di finanziamenti dalla Commissione europea e dagli Stati membri dell’Unione europea, ed è reso operativo dal World Food Programme (WFP) in collaborazione con la Mezzaluna Rossa turca e con il supporto della Turchia.Il Direttore esecutivo del World Food Programme David Beasley dichiara: “Nei due anni dal lancio, il programma Rete di Sicurezza Sociale di Emergenza è cresciuto fino ad essere il più ampio nel suo genere nella storia delle Nazioni Unite. Ma più che la sua portata, ciò che conta è l’impatto reale che genera sui beneficiari. Il programma infatti non solo li aiuta a sfamare le proprie famiglie ma li rende indipendenti, offre loro la possibilità di mandare a scuola i propri figli e di vivere il più vicino possibile ai loro Paesi di origine. L’ESSN è diventato un modello a livello mondiale nell’ambito dell’assistenza a persone in stato di crisi prolungata.”Dal 2016, anno di avvio del programma ESSN, il numero di genitori che ritirano i propri figli dalla scuola è diminuito di oltre il 50%, come dimostrano i dati preliminari presentati in un recente rapporto del World Food Programme. Si è rilevata anche una riduzione del 45% del numero di genitori che rinunciano ad alimentarsi a sufficienza per assicurare il cibo necessario ai propri figli. Le famiglie costrette a trasferirsi per garantire la propria sopravvivenza economica sono calate del 48%. Attraverso il rilascio di una carta di debito alle famiglie più bisognose, il programma ESSN permette loro di pagare l’affitto e le bollette, e di scegliere quali alimenti comprare. Il programma consente a queste famiglie di poter gestire liberamente il denaro erogato: ognuna riceve 120 Lire Turche (attualmente pari a €16) al mese per ogni membro della famiglia, a cui si aggiungono dei supplementi trimestrali.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »