Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘unioni civili’

Legge Cirinnà e Unioni civili

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 marzo 2018

Lo scorso 8 marzo è stato registrato presso l’anagrafe del Comune di Lecce il primo accordo di convivenza civile di cui all’articolo 1 comma 50 e seguenti della legge 76/2016, nota come legge Cirinnà, dal nome della prima firmataria e relatrice della proposta. L’accordo in questione è stato stipulato da una coppia di cittadini stranieri di diverso sesso da tempo conviventi e residenti nel Comune di Lecce che hanno inteso procedere a regolare la loro convivenza di fatto, unione da cui, peraltro, era nata due anni fa anche una bambina, non avendo, almeno per il momento, intenzione di procedere a contrarre matrimonio. Ad assistere i due giovani un avvocato dello “Sportello dei Diritti”, poiché la legge in questione impone per questo particolare nuovo tipo di contratto la forma scritta, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o da un avvocato, che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico. L’accordo di convivenza è un contratto atipico con il quale le parti che effettivamente risiedono e convivono sotto lo stesso tetto, possono autonomamente disciplinare i propri rapporti patrimoniali, non solo per il periodo della convivenza, ma anche per l’eventualità di cessazione della stessa. In particolare, possono in questo modo regolamentare:
1) l’indicazione della residenza;
2) le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale o casalingo; il regime patrimoniale della comunione dei beni, che può essere modificato in qualunque momento nel corso della convivenza;
3) la designazione dell’altro quale proprio rappresentante, con poteri pieni o limitati, in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute, ed in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie;
4) l’indicazione del convivente come futuro tutore, curatore o amministratore di sostegno, in caso ne ricorrano i presupposti
È bene sottolineare, perché l’accordo di convivenza possa ritenersi pienamente valido ed efficace, che sussista un legame tra due persone maggiorenni – di diverso o dello stesso sesso – unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile. Gli aspetti che è possibile regolare, come già detto, sono solo quelli che attengono alle questioni patrimoniali ed economiche fra i componenti della coppia, ma non quelli che riguardano i loro rapporti personali o i reciproci doveri nei confronti degli eventuali figli nati dalla unione.
Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il fatto che siano quasi passati due anni senza che alcuna coppia residente nel comune capoluogo della provincia di Lecce – prima di quella dei due cittadini stranieri che si sono rivolti all’associazione – abbia inteso procedere con la regolamentazione dei propri rapporti con questa nuova forma contrattuale, dimostra una non giustificata diffidenza verso questo tipo di strumenti procedimentali di tutela reciproca all’interno della coppia che siamo certi verrà presto messa da parte, ritenendo che sempre più cittadini conviventi sceglieranno queste forme di regolamentazione della propria vita di coppia, stante la facoltà di entrambi, anche unilateralmente, di potervi recedere in qualsiasi momento.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio: Unioni civili e iter da seguire

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 agosto 2016

campidoglioE’ già attiva la procedura per le Unioni Civili e da oggi, per maggiore comodità, l’iter viene pubblicato sul portale di Roma Capitale. La procedura è gratuita e molto semplice: per un primo appuntamento bisogna presentare domanda in carta libera all’Ufficio Unioni Civili dell’Anagrafe Centrale. L’ufficiale di Stato civile redigerà un verbale invitando le parti a comparire nuovamente dinanzi a sé, non prima di 15 giorni, per la costituzione vera e propria dell’Unione Civile. Il secondo appuntamento sarà
quello dedicato alla celebrazione vera e propria, che dovrà avvenire alla presenza di due testimoni. Dopo la firma del verbale, sottoscritto da tutti gli interessati, verrà iscritto nel registro di Stato Civile provvisorio l’atto di Unione Civile tra persone dello stesso sesso, che sarà così costituita e valida a tutti gli effetti di legge.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unioni civili: gli studenti italiani dicono si

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 Mag 2016

università bocconiPer 7 studenti italiani su 10 le unioni civili eterosessuali dovrebbero avere gli stessi diritti delle coppie sposate. A dirlo è il 4° Rapporto di Ricerca Nazionale dell’Osservatorio Generazione Proteo della Link Campus University, un ‘selfie generazionale’ che ha coinvolto 30mila studenti del 4° e 5° anno degli istituti superiori di tutta Italia e che sarà presentato a Roma a #ProteoBrains2016 i prossimi 19 e 20 maggio. L’apertura alle unioni civili si estende anche alle unioni omosessuali, candidabili al matrimonio per il 62,1% del campione, seppur fuori dalla Chiesa. Il 65% degli intervistati si è infatti dichiarato poco o per nulla d’accordo con il riconoscimento alle coppie omosessuali del diritto di sacralizzare il rito nuziale. E anche se più della metà dei giovani (52,7%) riconosce all’unione tra persone dello stesso sesso lo status di “famiglia”, si ferma al 38,5% la quota di coloro che estenderebbero agli omossessuali il diritto di adottare. Una riserva, quella sui figli, che vede l’opinione dei ragazzi frammentarsi anche nei confronti di adulti single. Oltre ai modelli culturali, politica, lavoro, terrorismo, immigrazione, bullismo, media e tecnologia sono gli altri argomenti affrontati dall’indagine che saranno oggetto di 8 tavoli di lavoro tematici con 400 ragazzi provenienti da tutta Italia nella due giorni #ProteoBrains2016.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unioni civili: Il movimento pro si mobilita

Posted by fidest press agency su martedì, 23 febbraio 2016

aula senatoSul tema voto di fiducia il movimento lgbti italiano ribadisce il proprio dissenso, difendendo la linea parlamentare della legge sulle unioni civili. Le Associazioni lgbt hanno pertanto chiesto un incontro con il direttorio M5S che potrebbe avvenire già nella mattinata di domani. Anche SEL si è resa disponibile ad incontrare nelle prossime ore le Associazioni. Accordo di governo con mediazioni al ribasso e fiducia equivalgono a svuotamento della legge e quindi diciamo chiaramente no! Chiediamo alle forze politiche di mantenere gli impegni presi con gli elettori e con le persone LGBTI e di trovare le strade regolamentari per farlo. Se necessario tornare al voto degli emendamenti in aula del Senato subito! Qui le forze politiche ed i singoli senatori e senatrici si assumeranno la propria responsabilità. Non servono i proclami e giocare ad un ignobile scaricabarile; ognuno lavori per il risultato senza alibi. Avremo buona memoria. Facciamo appello perché Pd M5S e Sel si incontrino nelle prossime ore per trovare un accordo politico che escluda il voto di fiducia. L’attuale legge è già una MEDIAZIONE e non sono accettabili altre mediazioni al ribasso, a partire dalla cancellazione della stepchild adoption, per questo saremo davanti al senato dal 24 febbraio alla ripresa dei lavori d’aula e confermiamo la manifestazione del 5 marzo a Roma invitando tutte le persone che hanno a cuore i diritti umani a partecipare e la società civile a mobilitarsi in queste ore.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unioni civili e stepchild

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 febbraio 2016

aula senato“Renzi dice che la stepchild adoption non è un punto centrale del disegno di legge sulle unioni civili. Se questo é vero, e certamente è vero, cosa impedisce che essa venga stralciata per fare in modo che la legge sulle unioni civili possa essere approvata con il consenso corale del Parlamento e del popolo italiano? Nella sede proprio, in sede di revisione del sistema delle adozioni, si potrà procedere ad un esame più attento e più sereno. Forse in quella sede si potranno trovare punti di incontro che oggi sembrano impossibili. Noi siamo convinti delle nostre ragioni ma siamo disponibili ad ascoltare quelle degli altri. Siamo pronti a cambiare la nostra posizione se ascolteremo ragioni convincenti ma chiediamo a quelli che la pensano in modo diverso da noi la medesima disponibilità” lo dichiara Rocco Buttiglione, vicepresidente vicario dei deputati di Area popolare.
“Renzi dice di rigettare senza equivoci l’utero in affitto. Bene, siamo d’accordo con lui. Noi però pensiamo che la stepchild adoption apra la strada all’utero in affitto. È vero che l’affitto dell’utero è proibito dalla legge esistente ma è anche vero che molti affittano un utero in un paese povero, strappano il bambino alla madre all’atto della nascita per poi adottarlo in Italia. La pratica è diffusa, chi lo ha fatto se ne vanta in televisione e incita altri a seguire il suo esempio. La stepchild adoption incentiverebbe questa pratica, la faciliterebbe, rischia di trasformarla in una pratica di massa” spiega Buttiglione.
“Quando sentiamo alcuni politici che dicono esattamente il contrario di quello che Renzi ha detto, e cioè che la stepchild adoption è essenziale alla legge, tanto che la legge senza la stepchild adoption non merita di essere votata, noi sentiamo crescere nel cuore la nostra preoccupazione, ci sembra evidente che sotto la stepchild adoption si celi la legalizzazione di fatto dell’utero in affitto. Crediamo, alla luce delle sue ultime dichiarazioni, che la stessa preoccupazione debba avere anche il Capo del Governo” conclude.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Unioni Civili e Benedizione coppie omosessuali

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 Mag 2011

Firenze 19 maggio alle 18.30 si terrà, presso l’SMS “Andrea del Sarto”, via Manara 12 (zona San Salvi) un dibattito sul tema “Unioni Civili e Benedizione delle coppie omosessuali – Riconoscimento e Legittimazione”, organizzata dall’Associazione “Fiumi d’Acqua viva – Evangelici su Fede ed Omosessualità” nell’ambito della settimana contro l’omofobia. Saranno presenti come relatori: l’onorevole Giovanni Bachelet (Deputato del Partito Democratico), il consigliere regionale della Toscana Marco Carraresi (Unione dei Democratici di Centro) e il professore Yann Redalié (Decano della Facoltà Valdese di Teologia di Roma e ordinario di Nuovo Testamento).

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unioni civili e lotta omofobia

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 Mag 2009

“La notizia che il Presidente della Camera dei Deputati incontra quattro associazioni italiane lgbt è positiva. Lo dichiara il responsabile dell’associazione radicali in un comunicato. E prosegue: “Entra pienamente nello stile del Presidente Fini che sta tentando di riaccendere i riflettori sulla questione dei diritti civili nel nostro Paese. Non siamo tanto preoccupati nè scandalizzati di eventuali secondi fini nascosti nell’evento (l’uno per far dispetto a Berlusconi gli altri per far dispetto al PD), piuttosto, ci auguriamo che il Presidente sappia dimostrare nei fatti che si apre realmente una nuova stagione su questi temi. In particolare l’Associazione Radicale Certi Diritti, ritiene che siano due i banchi di prova su cui si verificherà se ci sono le condizioni per considerare riaperto il dossier sui diritti in Parlamento: trovare un canale per esaminare ed approvare al più presto il progetto di legge contro l’omofobia, firmato, tra gli altri, dai parlamentari radicali Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Marco Mecacci, Elisabetta Zamparutti, Maurizio Turco; modificare la pdl sui Di.Do.Re, troppo mortifera e limitata al partner malato ed estendere i diritti previsti per le unioni di fatto almeno alle questioni relative alle volontà testamentarie ed alla reversibilità pensionistica del partner”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »