Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘università’

Le prime lauree italo-brasiliane in Ostetricia dall’Università di Parma e l’Universidade de São Paulo (Brasile)

Posted by fidest press agency su domenica, 21 aprile 2019

Nel 2016 i Rettori dell’Università di Parma e dell’Universidade de São Paulo (Brasile) hanno siglato un accordo per il conseguimento del doppio titolo in Ostetricia. Venerdì scorso nel nostro Ateneo hanno discusso la loro tesi di laurea in Ostetricia le prime quattro studentesse italiane (Melissa Aloisi, Annalisa Bernini, Barbara Lupica Cordazzaro e Jessica Simonini) e due studentesse brasiliane (Erica Carmo Rocha e Amanda Longatti Castro). Le sei studentesse sono le prime ad aver completato il percorso di doppia titolazione. Il programma prevede che gli studenti coinvolti passino un periodo di un anno presso la sede partner per acquisire le competenze integrative necessarie all’ottenimento di due lauree. Hanno presenziato alla discussione delle tesi la prof.ssa Nadia Zanon Narchi, referente del corso di laurea in Ostetricia dell’Escola de Artes, Ciências e Humanidades (EACH) dell’Università di São Paulo, e la prof.ssa Tiziana Frusca, presidente del corso di laurea in Ostetricia del nostro Ateneo.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“La musica popolare cuore dell’Italia”

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 aprile 2019

Roma Martedì 16 Aprile, alle 17:00, presso il Senato della Repubblica, nella sala ‘Caduti di Nassirya’, si svolgerà la conferenza stampa ‘La musica popolare cuore dell’Italia’ su iniziativa del senatore di Forza Italia Francesco Giro. Saranno presenti come relatori Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia in Senato; Andrea Cangini, capogruppo di Forza Italia 7^commissione Cultura; i senatori Maurizio Gasparri, Massimo Mallegni, Claudio Fazzone, Francesco Battistoni e la deputata Catia Polidori. Alla conferenza parteciperanno sindaci, assessori e presidenti di associazioni delle bande musicali e corali e dei gruppi folklorici.Il focus della conferenza verterà su due aspetti fondamentali: la valorizzazione, a livello nazionale, delle bande musicali, corali e gruppi folklorici, che rappresentano l’identità culturale delle singole realtà territoriali e la mancata emanazione dei decreti attuativi previsti nella legge 22 novembre 2017, n. 175, per la nuova disciplina dello spettacolo da vivo che tra l’altro prevedeva la valorizzazione della musica popolare. Questo comporta l’impossibilità da parte delle associazioni di musica amatoriale di poter finalmente beneficiare dei nuovi fondi nella prevista riforma del Fondo unico per lo Spettacolo (FUS).

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Concerto del Quartetto Prometeo

Posted by fidest press agency su domenica, 14 aprile 2019

Roma Martedì 16 aprile alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università “Sapienza” (ingresso da Piazzale Aldo Moro 5) la IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti presenta il Quartetto Prometeo, uno dei migliori gruppi di questo tipo a livello italiano e internazionale, premiato con il Leone d’argento dalla Biennale Musica di Venezia nel 2012. Precedentemente il Quartetto Prometeo aveva vinto la 50° edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998, il premio Thomas Infeld dalla Internationale Sommer Akademie Prag-Wien-Budapest nel 1999 per le “straordinarie capacità interpretative” e il Premio Speciale Bärenreiter al Concorso ARD di Monaco di Baviera nel 2000. Ha suonato al Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Wigmore Hall di Londra, Aldeburgh Festival, Prague Spring Festival, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano e numerose altre delle principali istituzioni musicali italiane ed europee. Ha inciso per Ecm, Sony, Brilliant e Amadeus.Del Quartetto Prometeo la critica ha scritto: “Si è esibito in una performance memorabile suscitando l’approvazione entusiastica dei numerosissimi presenti”, “ha dimostrato la sua grandezza, ma anche l’adamantina coerenza del proprio pensiero”. I suoi concerti si impongono per la tenuta interpretativa e intellettuale e per la capacità di stabilire una forte comunicazione con il pubblico non solo nel repertorio tradizionale ma anche nella musica contemporanea, come accadrà anche in questo concerto che spazia attraverso tre secoli dall’Ottocento fino ai nostri giorni.Il concerto si apre con il Quartetto op. 3 di Alban Berg, del 1911. Il compositore stesso ne ha lasciato una specie di auto-recensione in una lettera alla moglie: “Ho goduto dell’armonia e della dolcezza solenne e dell’estasi di questa musica. Non puoi fartene un’idea. I cosiddetti passaggi più tumultuosi e più arditi erano una pura armonia, in senso classico. Alla fine un applauso generale, addirittura frenetico. È stato un successo enorme”.Facendo un salto di più di oltre cent’anni in avanti arriviamo ai nostri giorni con la prima esecuzione assoluta di Scènes d’Hérodiade di Matteo D’Amico, uno degli autori più autorevoli, raffinati e sensibili dell’attuale panorama musicale. Il pezzo di articola in tre movimenti, che “sono ricollegabili idealmente – come dice D’Amico stesso – alle tre parti del poema Hérodiade, di Stéphane Mallarmé, un testo sul quale da tempo sto lavorando”. Con quest’opera ha voluto dare “voce musicale ad una fra le più enigmatiche e complesse opere di Mallarmé, quella Hérodiade che non è mai stata portata a compimento dal poeta, che per quasi tutta la sua vita ne ha inseguito, senza riuscirci, la forma definitiva. Anche in questa veste incompiuta, quest’opera si presenta in tutta la sua pienezza e la sua forza”. D’Amico conclude così: “Camminare sul sottile crinale che separa speculazione musicale e coinvolgimento emotivo, disegno della forma e urgenza narrativa, è stata la piacevole scommessa di questa breve ma intensa avventura compositiva”.Tutta la seconda parte del concerto è dedicata al Quartetto n. 15 in sol maggiore op. 161 D 887, l’ultimo composto da Franz Schubert, a trent’anni d’età, nel 1826, quando gli restava solo un anno da vivere. È dunque un capolavoro giovanile e allo stesso tempo una delle sue opere estreme, che unisce uno slancio febbrile e drammatico alla complessa elaborazione e all’ampia architettura: indubbiamente uno dei capolavori assoluti del romanticismo in musica.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Note in Biblioteca”: Aurora Orsini e sabato Sofia Adinolfi

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 aprile 2019

Roma venerdì 12 aprile 2019 alle 20.00 nella Biblioteca Villa Leopardi (via Makallé snc) e sabato 13 aprile alle 11.300 nella Biblioteca “Vaccheria Nardi” (via Grotta di Gregna 37)
“Note in Biblioteca” ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti fa seguito alla serie di incontri musicali organizzati da IUC e Biblioteche di Roma.
La protagonista dell’appuntamento di venerdì 12 è Aurora Orsini, grande speranza della chitarra. Ha studiato al Conservatorio di Latina, all’Accademia Liszt di Budapest all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Lucca e nel 2018 è stata ammessa alla prestigiosa Accademia Chigiana di Siena nella classe del grande maestro Oscar Ghiglia.
L’incontro inizia con una Suite per liuto di Johann Sebastian Bach, che come altre musiche destinate a quell’antico strumento viene oggi suonata più spesso. con la chitarra. Fu invece composta da un grande chitarrista ed è quindi destinata espressamente alla chitarra la composizione seguente, Fantasia e variazioni brillanti op. 30 dello spagnolo Fernando Sor, che fu contemporaneo di Beethoven ed ebbe un ruolo della massima importanza nello sviluppo della musica per chitarra. L’incontro si conclude con El Decameron Negro, scritto nel 1975 dal compositore e chitarrista classico cubano Leo Brouwer, che si è ispirato ad alcuni racconti africani, che narrano la storia di un guerriero bandito dalla sua terra perché diventato suonatore di arpa, ma ritornato per salvare il suo popolo dai nemici; dopo la vittoria, viene nuovamente esiliato, ma fugge portando con sé l’amata. Guida all’ascolto a cura di Matteo Macinanti, laureando del corso magistrale in Musicologia della Sapienza.
Sabato 13 la protagonista è la pianista Sofia Adinolfi, giovane e talentuosa pianista, che attualmente si sta specializzando al Conservatorio di Bologna. Ha seguito masterclass in Olanda con David Kuyken e in Italia con Angela Hewitt e nel 2018 è stata ammessa al corso pianoforte tenuto da Lilya Zilberstein presso la prestigiosa Accademia Chigiana di Siena. Ha già iniziato con successo l’attività concertistica e il suo talento è stato confermato dai numerosi premi vinti in concorsi nazionali ed internazionali.
Sofia Adinolfi dedica quest’incontro a tre grandi musicisti russi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, che, furono sia compositori che grandi virtuosi del pianoforte. Inizia con la Sonata n. 2 op. 19 detta “Sonata-fantaisia” di Aleksander Skrjabin, che così illustrò il significato di questa sua composizione: “La prima sezione rappresenta la calma della notte su una spiaggia del sud; lo sviluppo è la buia agitazione del mare profondissimo. La sezione centrale evoca il chiaro di luna che appare, simile a una carezza, dopo il primo buio della notte. Il secondo tempo rappresenta l’ampia distesa dell’oceano agitato dopo una tempesta”.Seguono le Variazioni su un tema di Corelli op. 42 di Sergej Rachmaninov, che fu l’ultima incarnazione della figura di compositore e virtuoso tardo-romantico: queste variazioni danno un esempio della sua straordinaria abilità pianistica. Conclude Sergej Prokof’ev con la Sonata n. 2 in re minore op. 14 del 1913, un’opera giovanile ma geniale, caratterizzata dall’alternanza di lirismo e sarcasmo tipica di questo compositore.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Due università italiane tra i sei vincitori del concorso Win-a-Robot di Epson Europe

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 aprile 2019

Fra i sei vincitori del primo concorso di Epson Europe Win-A-Robot, creato per individuare e promuovere nuovi utilizzi nel campo della robotica e delle tecnologie di automazione, ben due sono i progetti italiani, presentati dalle università di Padova e di Pavia, che sono stati selezionati e si sono aggiudicati il riconoscimento accanto a quelli proposti da università e collegi inglesi, irlandesi, tedeschi e ungheresi.”Robotica e automazione svolgeranno un ruolo fondamentale nel sostenere la competitività e la crescita delle imprese europee”, ha dichiarato Volker Spanier, responsabile della divisione Robotics Solutions di Epson Europe, annunciando i vincitori del concorso. Garantire che gli studenti di oggi siano preparati con entusiasmo a questa sfida è di incredibile importanza ed Epson non vede l’ora di lavorare a fianco dei futuri talenti per far crescere e sviluppare competenze e progetti in quella direzione. Consideriamo questo annuncio come l’inizio di fruttuose relazioni a lungo termine con le università in tutta l’area EMEAR”.”Combinare un’industria tradizionale come quella della cottura – ha commentato il Professor Giulio Rosati, Ordinario di Meccanica Applicata alle Macchine, Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova – con soluzioni di automazione moderne e flessibili non è un compito facile. Con il progetto ‘ChocoBot – Decorazione personalizzata di torte celebrative ad alta efficienza energetica e prototipazione rapida di grandi strutture di cioccolato’ e con la domanda del mercato di prodotti personalizzati in rapida espansione, vediamo il potenziale per fornire soluzioni ad alta qualità per la personalizzazione delle torte sia come un’entusiasmante sfida di automazione sia come una soluzione industriale a lungo termine: i metodi di ottimizzazione sviluppati all’interno del progetto saranno generali e facilmente applicabili a diversi prodotti e settori industriali. Siamo fiduciosi di ciò che questa nuova opportunità può portare grazie al concorso Epson Win-A-Robot”.”Siamo onorati – ha dichiarato la Professoressa Antonella Ferrara, Ordinario di Automatica presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Università di Pavia – di aver ottenuto questo importante risultato alla prima competizione Win-A-Robot di Epson Europe e che il nostro progetto sia stato valutato così positivamente dalla giuria. La nostra ricerca ha già ottenuto risultati interessanti nell’addestramento di un braccio robotico con collision avoidance mediante tecniche di Deep Reinforcement Learning. Grazie al supporto di Epson, saremo in grado di validare sperimentalmente i nostri algoritmi e portare al livello successivo il nostro progetto, coinvolgendo nuovi studenti e ricercatori in un ambito di ricerca estremamente attuale e promettente”.Gli altri vincitori sono: Università di Pecs, Ungheria, con il progetto “Controllo robotico con visori di realtà aumentata”; Heinz-Nixdorf-Berufskolleg, Germania, con il progetto “Simulazione di commercio online con l’esempio di un impianto di riempimento di caramelle”; Institute of Technology di Tallaght, Irlanda, con il progetto “Robotica, produzione alimentare e raccolta”; Università di Plymouth, Regno Unito, con il progetto “Robot autoadattabile per la produzione assistita in cellule di lavoro sostenibili intelligenti”.
La selezione dei vincitori è stata effettuata da una giuria composta da cinque esperti di robotica, attivi in politica, nell’industria e nel mondo accademico che si sono incontrati a Meerbusch, in Germania, per deliberare e selezionare le candidature vincenti: il professor Darwin Caldwell, Istituto Italiano di Tecnologia; Eva Kaili, membro del Parlamento europeo; dottor Imre Paniti, Accademia delle scienze ungherese; Patrick Schwarzkopf, Amministratore delegato di VDMA Robotics + Automation e Yoshifumi Yoshida, Epson Executive Officer.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Libri di storia: Il mito delle biciclette Bianchi

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

Parma mercoledì 10 aprile alle 17 al Palazzo del Governatore. Protagonisti dell’incontro saranno Daniele Marchesini, già docente di Storia dell’Italia contemporanea all’Università di Parma, e il suo volume Bianchi. Una storia italiana (Bolis Edizioni), introdotti dal coordinatore scientifico della rassegna Piergiovanni Genovesi, Delegato del Rettore alle iniziative culturali di carattere storico.
Gli indirizzi di saluto saranno affidati a Fabrizio Storti, Pro Rettore alla Terza missione dell’Università di Parma, e a Diego Saglia, Direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC. Dialogheranno con l’autore Vittorio Adorni, campione del mondo di ciclismo, Ugo Berti Arnoaldi, dirigente editoriale della Casa editrice Il Mulino, e Stefano Pivato, docente di storia contemporanea all’Università di Urbino.
Libri di Storia – Incontri con gli Autori è un’iniziativa promossa dall’Università di Parma all’interno delle azioni di Terza Missione dell’Ateneo (delega rettorale per le iniziative culturali di carattere storico assegnata al prof. Piergiovanni Genovesi) volte a contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società, comunicando e divulgando la conoscenza attraverso una relazione diretta con il territorio e con tutti i suoi attori. La presentazione di una serie di novità editoriali di storia, alla presenza degli autori, si propone di far conoscere più da vicino alla città la ricerca svolta all’interno dell’Ateneo e, più in generale, di favorire la diffusione della conoscenza storica al fine di leggere in modo più profondo, articolato e dialogante l’oggi.
La partecipazione alle presentazioni è valida come aggiornamento per gli insegnanti che si iscriveranno attraverso la piattaforma S.O.F.I.A. (www.istruzione.it/pdgf).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raccolta di sangue all’Università Europea di Roma

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 aprile 2019

Roma. Giovedì 4 e venerdì 5 aprile 2019, dalle 8.00 alle 12.00, all’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi 190) si terranno due giornate di raccolta di sangue organizzate dall’Ufficio di Formazione Integrale, in collaborazione con l’Associazione Donatori Volontari di Sangue EMA-Roma.Per donare il sangue si può prenotare il giorno e una delle quattro fasce orarie disponibili comprese tra le 8.00 e le 12.00 telefonando al numero 06 66543922. Queste giornate di solidarietà fanno parte delle attività sociali dell’Università Europea di Roma, che ha tra i suoi obiettivi principali la formazione della persona. Una formazione che consenta non solo l’acquisizione di competenze professionali, ma che orienti lo studente ad una crescita personale e sviluppi uno spirito di servizio per gli altri.Gli studenti collaborano alle iniziative dell’Associazione EMA-Roma non solo durante le raccolte del sangue, ma anche con incontri di informazione e di sensibilizzazione alla donazione volontaria.Questi incontri hanno l’obiettivo di sviluppare la conoscenza del mondo della donazione del sangue e i principi che ne derivano. Illustrano le pratiche operative che vengono utilizzate per poter realizzare, migliorare e sviluppare donazioni e gruppi di donatori, con lo scopo di raggiungere una donazione periodica e volontaria.L’Università Europea di Roma organizza la raccolta di sangue due volte all’anno. Sono momenti di solidarietà che riuniscono l’intera comunità dell’ateneo: studenti, professori, familiari, dipendenti, amici, collaboratori.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piano Strategico 2019-21 dell’Università di Parma

Posted by fidest press agency su domenica, 24 marzo 2019

Parma Lunedì 25 marzo alle 15, nell’Aula Magna della Sede centrale dell’Università di Parma (via Università 12), si terrà l’incontro di presentazione del Piano Strategico di Ateneo 2019-21. A illustrare il documento, nel quale sono delineate le priorità strategiche dell’Ateneo nei prossimi anni, sarà il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei.L’incontro è rivolto ai rappresentanti delle istituzioni, delle realtà economiche, culturali, sociali e alla cittadinanza tutta. Il Piano Strategico coinvolge infatti in modo rilevante il territorio e il contesto sociale ed economico in cui l’Università è inserita.
Il Piano Strategico 2019-21 individua quattro ambiti strategici per le azioni dell’Ateneo:
· Didattica – Qualità della formazione e dell’azione didattica e centralità dello studente
· Ricerca – Un ponte verso l’innovazione
· Terza missione – Ateneo e società
· Internazionalizzazione – Incontro con il mondo
Questi ambiti caratterizzeranno tutte le azioni che l’Ateneo e i Dipartimenti metteranno in campo nei prossimi tre anni, mantenendo un fulcro importante nella visione di centralità dello studente, che guida tutti gli obiettivi dei quattro ambiti.Trasversali ai quattro ambiti strategici di Ateneo, si sviluppano inoltre sette aree di intervento anch’esse poi declinate in specifici obiettivi:
· Assicurazione della qualità
· Efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa
· Personale
· Strategie di comunicazione
· Spazi e infrastrutture
· Sviluppo dei sistemi informativi
· Trasparenza e anticorruzione
Il documento, pubblicato sulla pagina dedicata del sito web di Ateneo, rappresenta un progetto altamente sfidante per tutti coloro che operano a diverso titolo nell’Ateneo ed è il risultato di un impegnativo lavoro, la cui elaborazione e stesura ha coinvolto nel corso del 2018 tutte le componenti dell’Università.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Incontri di letteratura in lingua inglese

Posted by fidest press agency su martedì, 12 marzo 2019

Parma Mercoledì 13 marzo alle 15.30, in Aula Miazzi, Michela Canepari, docente di Lingua e traduzione – Lingua inglese, interverrà sul tema From J.R.R. Tolkien and Anthony Burgess to Star Wars: Translating Artificial Languages, riflettendo in particolare sui linguaggi artificiali e sul loro rapporto con la realtà attraverso alcune opere di Tolkien, Arancia meccanica di Burgess e la saga cinematografica di Star Wars.Giovedì 4 aprile, sempre alle 15.30 in Aula Miazzi, Chiara Rolli, assegnista di ricerca del Dipartimento DUSIC, parlerà di Frankenstein di Mary Shelley: Mary Shelley’s “Frankenstein”: Between Nineteenth-Century Scientific Discoveries and the Classical World il titolo dell’incontro, che intende esplorare l’influsso dei trattati e delle scoperte scientifiche del diciannovesimo secolo, così come di alcune fonti letterarie classiche, su The Modern Prometheus. Al termine, chi lo richiederà potrà ricevere un attestato di frequenza.I docenti delle scuole superiori interessati ad accompagnare intere classi sono invitati ad avvisare la Segreteria Didattica del Dipartimento DUSIC al numero 0521-034711/905110

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Galateo all’Università

Posted by fidest press agency su domenica, 3 marzo 2019

L’Università La Sapienza di Roma, il più grande ateneo d’Europa, dedica per la prima volta in Europa una formazione specifica dedicata al Galateo e alle Buone Maniere. Il Corso di Alta Formazione organizzato nel Dipartimento Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, è in collaborazione con l’Accademia Italiana Galateo, unica struttura in Italia per lo studio e la ricerca delle Buone Maniere. Grazie a lezioni frontali e ad attività di laboratorio, i partecipanti potranno sperimentare le nozioni acquisite comprendendo che possedere le buone maniere permette di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ambiente sociale e di riuscire ad essere disinvolti e sicuri di sé nei rapporti con gli altri. In una definizione, significa sapere cosa fare, come farlo e quando. Significa acquisire una combinazione di modi, intelligenza emotiva, soft skills, savoir-vivree savoir- être. Il corso di alta formazione in Galatei e Buone Maniere, intende fornire le competenze teoriche e pratiche necessarie per muoversi con disinvoltura in qualunque contesto professionale e relazionale. L’impostazione del corso intende valorizzare tanto la dimensione storico culturale dell’etichetta e del galateo, quanto le più recenti riflessioni sul multiculturalismo e la mediazione interculturale, con un approccio alla comunicazione non solo come strumento ma come fine.C’è possibilità fino al 15 aprile di partecipare al bando di iscrizione per la prima edizione del Corso di Alta Formazione.Il corso risponde alle nuove esigenze del mercato, infatti i partecipanti acquisiranno le competenze necessarie per approcciarsi correttamente al mondo del lavoro attraverso lo studio e l’acquisizione di un’ampia gamma di conoscenze che includono il linguaggio del corpo, le buone maniere, l’aspetto, le abilità interpersonali, il protocollo ufficiale e il galateo internazionale.Questa tipologia di competenze è particolarmente richiesta nelle aziende che operano a livello internazionale, nella filiera della moda, nella gestione degli eventi, nell’ambito della consulenza di immagine e del personal coaching.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ricercatrice d’eccellenza vince Global Fellowship Marie Curie

Posted by fidest press agency su domenica, 24 febbraio 2019

La dott.ssa Irene Binini, laureata in Filosofia all’Università di Parma e attualmente ricercatrice post-doc nelle Università di Oxford e Friburgo, è risultata vincitrice di una Marie Skłodowska-Curie Global Fellowship.La prestigiosa borsa di studio, destinata a ricercatori d’eccellenza, permetterà alla studiosa di Storia della Logica di realizzare il progetto di ricerca Impossibilità immaginabili ed esperimenti mentali. La tradizione degli Oxford Calculators e la loro influenza sulla logica e filosofia naturale in età moderna (Imaginable Impossibilities and Thought Experiments. The Tradition of the Oxford Calculators and its Influence on Early-Modern Logic and Natural Philosophy).La ricercatrice svolgerà un percorso di formazione e ricerca di 24 mesi all’Università di Toronto (partner organization), seguito nel terzo anno da un periodo di reintegro all’Università di Parma (host institution), beneficiaria del finanziamento comunitario.Il progetto sarà sviluppato sotto la supervisione del prof. Fabrizio Amerini, docente del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, e del prof. Peter King, Director of Undergraduate Studies al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Toronto. Lo studio propone di investigare la tradizione degli Oxford Calculators e l’influenza che i loro testi hanno avuto sulla logica e la filosofia naturale del Rinascimento e della prima modernità in Europa.
Irene Binini, dopo essersi laureata in Filosofia a Parma, ha conseguito un dottorato di ricerca alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La studiosa si occupa di Storia della Logica, in particolar modo della logica antica e medievale latina, combinando un interesse per la logica e la metafisica con l’analisi di fonti manoscritte e ancora inedite.
I Calculatores furono un gruppo di logici attivi all’Università di Oxford tra il 1325 e il 1350. Fecero parte di questo gruppo Thomas Bradwardine, William Heytesbury, Richard Kilvington e Richard Swineshead. Un elemento di novità nei testi logici dei Calculatores è che in essi tecniche puramente logiche sono spesso applicate nella discussione di problemi matematici e fisici, come ad esempio l’analisi quantitativa delle qualità di una sostanza, o dei rapporti tra movimento, resistenza e velocità dei corpi. Questo approccio “quantitativo” alla filosofia naturale, assolutamente innovativo per il paradigma scientifico del tempo, contribuì a sviluppare una nuova metodologia matematica nello studio della fisica. Inoltre, molti dei sophismata dei Calculatores, fanno uso di esperimenti mentali, in cui venivano ipotizzati diversi tipi di contesti impossibili dal punto di vista delle leggi naturali, ma comunque ritenuti immaginabili o concepibili da un punto di vista teorico o logico. Tali “impossibilità immaginabili” venivano usate dai Calculatores per mettere in luce alcune incoerenze e lacune del sistema fisico di Aristotele. I risultati dei Calculatores nel campo della matematica e della filosofia naturale, insieme con la loro metodologia degli esperimenti mentali, furono estremamente influenti nell’Europa continentale del XV e XVI secolo, e contribuirono al passaggio da un paradigma scientifico medievale alla scienza moderna. Il progetto si propone uno studio accurato di questo tema, al fine di determinare fino a che punto i Calculatores influenzarono i filosofi naturali successivi, e in che modo essi possono essere ritenuti all’origine della moderna Rivoluzione Scientifica.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Diabete: in 30 anni raddoppiato il numero dei pazienti

Posted by fidest press agency su sabato, 23 febbraio 2019

Pavia. La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna. “Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl – afferma il Prof. Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell’Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio -. Spesso e volentieri in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare all’assistito un semplice cambio della dieta e un po’ di attività fisica. Sono due ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine. Gdue si assume per via orale e risulta ben tollerato dall’organismo”. Lo studio ha analizzato un gruppo di persone che l’ha assunto per tre volte al giorno (prima dei pasti). A tre e sei mesi di distanza sono stati svolti controlli emato-chimici che hanno attestato come il livello di glicemia tornava al di sotto della soglia limite dei 100 mg/dl. “Il diabete è un grave problema di salute pubblica – aggiunge il prof. Derosa -. Oltre ad essere potenzialmente letale presenta costi sociali importanti e in crescita in quasi tutti i Paesi occidentali. Solo in Italia ogni anno determina oltre 50mila ricoveri ospedalieri a cui vanno aggiunte le spese, per il servizio sanitario nazionale, legate alle terapie e l’assistenza dei pazienti cronici. Se riusciamo ad intervenire efficacemente e il prima possibile sulla disglicemia possiamo contenere il proliferare di nuovi casi e ridurre anche le spese per l’intera collettività. Le risorse risparmiate potrebbero essere così reinvestite per altre sperimentazioni di nuovi farmaci. In quest’ottica, il nutraceutico derivato dalle alghe marine è un’interessante proposta. Chi ha una glicemia a digiuno sopra i 100 mg/dl deve rivolgersi al proprio medico, che visti i risultati di questa ricerca, oltre a dieta e attività fisica ed esclusi i casi di diabete, avrà la possibilità di indicare l’utilizzo del nutraceutico. Come sempre serviranno ulteriori approfondimenti per confermare questi risultati positivi ed eventualmente espandere su altre condizioni l’utilizzo del prodotto”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La grande musica russa con Pierluigi Camicia

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 febbraio 2019

Roma Mercoledì 20 febbraio alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) è di scena la grande musica russa col pianista Pierluigi Camicia, che si è conquistato una solida fama internazionale con i suoi recital in Italia, Europa, America ed Estremo Oriente.Pierluigi Camicia ha suonato alla Scala di Milano, alla Carnegie Hall di New York e in altre importanti sale in Italia, USA, Germania, Svizzera, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo, Croazia, Cina. Rivolge particolare attenzione a repertori inusuali, in collaborazione anche con solisti e direttori di fama, cosicché i suoi concerti diventano l‘occasione di proposte musicali poliedriche e affascinanti. Si interessa anche di jazz in qualità di direttore artistico del festival di Ruvo di Puglia, che ha visto la partecipazione di Giorgio Gaslini, Uri Caine, John Taylor e altri famosi interpreti italiani e stranieri.Le qualità interpretative e l’assoluto dominio della tastiera del Maestro Camicia, associati alla sapiente scelta dei brani in programma, promettono un concerto di grande spessore artistico, che permetterà di penetrare nell’anima e nella genialità creativa dei compositori russi dell’800. Il concerto si apre col più popolare e amato compositore russo, Pëtr Il’ič Čajkovskij, di cui si ascolteranno l’incantevole Dumka, una danza tradizionale russa, e Al focolare, Barcarola, due brani tratti dalla sua più famosa raccolta pianistica, Le Stagioni. Si prosegue con Alexandr Skrjabin, di cui Camicia presenta i Cinque preludi op. 16 e la Sonata n. 4 op. 30: questi brani da un lato guardano a Chopin ma dall’altro esplorano un linguaggio musicale nuovo ed originale, tra i più personali e visionari di quegli anni di transizione tra Ottocento e Novecento. In conclusione i coloriti e suggestivi Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, uno dei più geniali compositori dell’Ottocento, che, proprio perché privo di una formazione accademica in conservatorio, poté esprimere liberamente la propria personalità. Questo suo brano è oggi noto soprattutto nella scintillante orchestrazione che ne ha fatto Ravel, ma è nella sua versione autentica per pianoforte che può essere pienamente apprezzato in tutta la sua originalità.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Luciano Quaranta all’Università di Pavia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 febbraio 2019

Pavia È uno dei maggiori esperti italiani di glaucoma con un curriculum e ricerche che gli hanno valso la notorietà internazionale. Luciano Quaranta, classe 1964 già responsabile USVD ‘Centro per lo Studio del Glaucoma’ e titolare della Cattedra II di Malattie dell’apparato visivo presso l’Università degli studi di Brescia, inizierà il 2019 investito dell’incarico di Direttore della Clinica Oculistica dell’Università di Pavia presso l’IRCCS San Matteo.
“Sono particolarmente lieto ed orgoglioso di dirigere una Clinica così antica e dalla vocazione di ricerca spiccata” ha affermato l’oftalmologo che aggiunge “Sarà mio obbiettivo principale cercare di perseguire obiettivi di grande innovazione per migliorare la cura dei pazienti associati a sviluppi della ricerca clinica per le terapie mediche innovative in vari campi dell’oftalmologia” Laureato in medicina all’università di Brescia ha conseguito poi la specializzazione in Oftalmologia presso l’Università di Tor Vergata a Roma. Una carriera brillante che ha visto un’intensa attività clinica e chirurgica (con oltre 5000mila interventi all’attivo tra cui numerosi casi di casi complessi del segmento anteriore, glaucoma dell’adulto e pediatrico) affiancata dalla ricerca sulla diagnostica ed il trattamento prevalentemente nel campo del glaucoma. È membro delle principali società scientifiche internazionali, fa parte del Consiglio Direttive dell’Associazione Italiana per lo Studio del Glaucoma e membro dell’European ed American Glaucoma Society.Esperto di fama internazionale per quel che riguarda la malattia glaucomatosa considerata il ‘ladro silenzioso della vista’ ha al suo attivo una delle più ampie casistiche chirurgiche. Ha peraltro rivolto la sua attenzione anche ad aspetti squisitamente socio-sanitari come la qualità di vita dei pazienti che convivono con patologie degenerative croniche degli occhi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università: Numero chiuso, crollo dei laureati e carenza di docenti

Posted by fidest press agency su sabato, 26 gennaio 2019

L’Anief: Per invertire la rotta stabilizzare i ricercatori e aumentare gli investimenti, i più bassi in Europa. L’Italia è penultima per numero di laureati mentre neanche un diplomato su due si iscrive dopo le superiori (soltanto il 40%). Non basta aprire le università se non ci sono ricercatori a tempo indeterminato: i millecinquecento promessi dal Governo saranno ancora una volta a termine. In dieci anni, in 20 mila tra assegnisti, dottori di ricerca e docenti a contratto non sono stati più assunti. L’analisi del Corriere della Sera e l’emendamento già chiesto invano dal sindacato all’ultima legge di stabilità.
A causa del numero chiuso delle università, persi 10 mila docenti in 10 anni; infatti, quella che doveva essere un’opzione circoscritta ad alcune facoltà è diventata una scelta obbligata. Da ciò, gli atenei sono costretti a ridurre il numero di studenti perché non hanno abbastanza docenti: dal 2008 a oggi sono scesi da 63.228 a 53.801. Il continuo taglio dei finanziamenti all’università non consente di rimpiazzare i professori che vanno in pensione. Tra l’altro, nella classifica europea per numero di giovani laureati l’Italia è penultima, seguita solo dalla Romania. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): La situazione attuale deve necessariamente mutare affinché gli eventi possano raddrizzarsi, poiché, a sei anni dal conseguimento del dottorato, appena il 10% di coloro che conseguono il titolo riesce a svolgere poi la professione dell’insegnante. Certamente la notizia appresa oggi non fa che confermare le nostre perplessità e accrescere il timore di assistere a una diminuzione continua degli investimenti atti a incrementare la formazione e la professionalità dei giovani cittadini. Servono più risorse, molto più di quelle che finora sono state garantite. Le statistiche sono impietose e relegano l’università italiana agli ultimi posti d’Europa per investimenti.

Posted in scuola/school, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parma: Giorno della memoria

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 gennaio 2019

Parma 24 gennaio alle 16, al Palazzo del Governatore, la storica ospite dei “Seminari di Europa” coordinati dall’Università di Parma, Renata Segre terrà una lectio magistralis sul tema all’interno dei Seminari di Europa, ciclo d’incontri organizzati dall’Università con il Comune di Parma e numerosi partner istituzionali.
Interverranno Paolo Andrei, Rettore dell’Università di Parma, Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Riccardo Joshua Moretti, Presidente della Comunità Ebraica di Parma e Soragna, Rita Messori, Delegata alla Ricerca nazionale e Terza Missione del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma, Elena Bonora, Docente di Storia moderna e Coordinatrice dell’Unità di Storia del DUSIC, Davide Astori, Docente di Sanscrito e di Linguistica generale al DUSIC.
Formatasi alle Università di Pavia e di Ginevra, Renata Segre ha svolto attività di ricerca nelle Università di Milano e di Tel Aviv, dove ha diretto per venticinque anni l’équipe del Diaspora Research Institute, incaricata della selezione e riproduzione dei documenti sulla storia degli ebrei in Italia. Ha tenuto lezioni in Europa e negli Stati Uniti, alle Università di Princeton e Brandeis. Tra le sue numerose pubblicazioni e collaborazioni a riviste scientifiche, si segnala in particolare la curatela dei tre volumi The Jews in Piedmont (Tel Aviv, The Israel academy of sciences and humanities, 1986-1990). Le sue competenze storico-archivistiche, filologiche e culturali sul fronte della ricerca si sono sempre accompagnate a un intenso impegno civile. L’incontro fa parte del primo ciclo dei Seminari di Europa (www.seminari-di-europa.unipr.it), di cui è responsabile organizzativo Alessandro Pagliara, docente di Storia Romana al DUSIC dell’Università di Parma: una serie di appuntamenti per riflettere sui temi dell’incontro tra culture e sul patrimonio culturale europeo come bene comune, sugli ideali, i principi e i valori che ne sono alla base, in un momento estremamente complesso della storia d’Europa.L’iniziativa è organizzata dall’Università di Parma (DUSIC – Unità di Storia e di Lingue, e Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale – CUCI) con il Comune di Parma (Assessorato alla Cultura), ed è frutto della collaborazione con la Giunta Centrale per gli Studi Storici di Roma, l’Ufficio Scolastico provinciale di Parma e Piacenza, la Fondazione Collegio Europeo, la Scuola per l’Europa, il Liceo scientifico “Marconi” e il Polo Scolastico Agro-Industriale di Parma.Questo primo ciclo, intitolato “Costruire ponti e abbattere muri”: migrazioni, accoglienza e spirito europeo, è stato compreso tra le iniziative patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.
I Seminari di Europa sono destinati non solo alla comunità accademica ma aperti alla cittadinanza, e in modo particolare agli alunni e ai docenti delle scuole del territorio. La partecipazione è valida per gli insegnanti (previa iscrizione sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A.) a titolo di aggiornamento professionale.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’università non è importante?

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 gennaio 2019

I dati diffusi dall’Eurostat nel 2018 piazzano infatti l’Italia al secondo posto in Europa, dietro soltanto alla Francia, per numero di giovani studenti che hanno rinunciato a conseguire una laurea, con oltre 524.000 addii anticipati.Un autentico paradosso, perché la decisone di istruirsi attraverso un’adeguata prosecuzione degli studi si rivela una scelta corretta e sempre più lungimirante.Lo dimostrano chiaramente i dati pubblicati dal Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, il centro studi che raccoglie informazioni e valutazioni dei laureati sul percorso accademico e sulla loro successiva condizione occupazionale. All’interno della Sintesi del Rapporto 2018 si legge che nei cinque anni successivi al conseguimento del titolo di studio universitario, “il tasso di occupazione risulta pari all’87,8% per i laureati di primo livello e all’87,3% per i laureati magistrali biennali. Tali valori risultano in aumento, rispetto al 2015, di 2,2 e di 3,0 punti percentuali, e il confronto con la rilevazione del 2017 mostra un incremento di 0,7 e di 3,0 punti percentuali”.E’ dunque vero che il percorso universitario non è così rilevante per il futuro di un giovane? Non è di questo parere un altro imprenditore di successo, Alfio Bardolla, che in 20 anni di attività imprenditoriale ha creato un business milionario attraverso trenta aziende perfettamente operanti in diversi settori, culminate con la Alfio Bardolla Training Group sul mercato AIM di Milano, l’unica azienda di formazione esistente quotata in borsa.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La haute couture sbarca a Parma

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 dicembre 2018

Parma 21 dicembre la haute couture sbarca a Parma, con una delle più grandi maison dell’alta moda. Nell’Aula magna dell’Università Pietro Beccari, Presidente e CEO di Christian Dior Couture, riceverà infatti il premio di Alumnus dell’anno 2018 dell’Ateneo: un riconoscimento che è alla sua prima edizione, istituito dall’Ateneo e dall’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma per rendere omaggio a laureati che si siano particolarmente distinti con il loro percorso professionale. La cerimonia sarà aperta dalla Delegata del Rettore all’Orientamento Chiara Vernizzi. A seguire l’intervento del Rettore Paolo Andrei e la consegna di premio e pergamena a Pietro Beccari, che nell’occasione terrà una relazione. In chiusura l’intervento Presidente dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma Rinaldo Lampugnani.
Dopo la cerimonia in Aula Magna, l’omaggio a Pietro Beccari proseguirà dalle 19 al Museo Glauco Lombardi (Sala Mara Luigia), dov’è previsto in suo onore un aperitivo musicale che sarà anche occasione di scambio degli auguri di Natale per tutti i soci dell’Associazione Alumni e Amici dell’Università di Parma.
Pietro Beccari nato a Parma nel 1967, dopo gli studi classici si laurea in Economia e Commercio all’Università di Parma. Ha iniziato il suo percorso professionale nel settore Marketing di Benckiser (Italia) e Parmalat (USA) per poi passare alla Direzione Generale di Henkel (Germania), dove ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente della divisione Haircare.
Nel 2006 è entrato a far parte di LVMH in qualità di Vicepresidente esecutivo Marketing e Comunicazione per Louis Vuitton, prima di diventare nel 2012 Presidente e CEO di Fendi: lì è rimasto fino al febbraio 2018, connotando la propria attività anche con numerose azioni concrete a beneficio del patrimonio artistico e culturale della città di Roma.Dal febbraio 2018 è Presidente e CEO di Christian Dior Couture.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

XVIII Giornata della Chimica dell’Emilia Romagna

Posted by fidest press agency su sabato, 15 dicembre 2018

Parma Lunedì 17 dicembre il Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma ospiterà la XVIII Giornata della Chimica dell’Emilia Romagna, dedicata al tema 2018, il Chimico entra nelle professioni sanitarie: prospettive e impegni futuri. L’appuntamento è in programma a partire dalle 9 al Centro congressi del Plesso Aule delle Scienze: alle 9 la registrazione dei partecipanti, alle 10 l’apertura dei lavori. È prevista la presenza di oltre 100 partecipanti. Nel corso della giornata interverranno Nausicaa Orlandi, Presidente della Federazione Nazionale dei Chimici e dei Fisici (La tradizione e l’innovazione: a 90 anni dalla istituzione della professione il Chimico entra nelle professioni sanitarie), Matteo Biagetti, Lead Optimisation Unit Head – R&D di Chiesi Farmaceutici (L’unicità e la molteplicità del chimico nell’industria farmaceutica) e Rosangela Marchelli, già docente dell’Università di Parma, esperta scientifica consulente dell’European Food Safety Authority (Il ruolo del chimico all’European Food Safety Authority – EFSA). Durante la giornata saranno inoltre presentate le attività di ricerca dei dottorandi dei quattro Atenei della Regione Emilia-Romagna.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Prima edizione di “Unijunior Parma – Conoscere per crescere”

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 dicembre 2018

Parma Sabato 15 dicembre alle 15.30 al Campus, nell’Auditorium del Plesso Polifunzionale, si concluderà con la festa finale di consegna dei diplomi agli oltre 330 piccoli studenti la prima edizione di “Unijunior Parma – Conoscere per crescere”, il ciclo di lezioni universitarie per bambine/i e ragazze/i dagli 8 ai 14 anni.La giornata conclusiva di Unijunior sarà un momento ricco di emozioni. I giovanissimi studenti riceveranno il diploma in “Dottori e Dottoresse Unijunior” alla presenza del Rettore Paolo Andrei, del Delegato del Rettore per la Terza Missione Fabrizio Storti, dei professori e ricercatori che hanno tenuto le lezioni e dello staff di Unijunior.A seguire verrà presentato un estratto dall’ultimo spettacolo teatrale della compagnia Teatrino Alambicco – Leo Scienza i cui lavori coniugano comicità, poesia e momenti di interazione con il pubblico, divertendo piccoli e adulti.In occasione della festa finale anche i familiari dei piccoli studenti avranno accesso alle aule universitarie e potranno assistere alla “proclamazione di laurea”.L’Associazione Leo Scienza, i professori ed i ricercatori dell’Università di Parma sono lieti di avere offerto occasioni di conoscenza e di divulgazione scientifica: il successo della prima edizione svoltasi nella sede di Parma si va ad unire a quello delle altre città emiliano-romagnole dove è attivo il progetto Unijunior (Bologna, Modena e Reggio Emilia, Ferrara, Rimini, Forlì e Cesena, Ravenna).I giovani allievi hanno potuto imparare divertendosi fra i banchi universitari, affollando tutte le 18 lezioni tenute da docenti provenienti dai vari dipartimenti dell’Ateneo parmense che si sono svolte il sabato pomeriggio da ottobre a dicembre. Tanti gli argomenti trattati, in un programma che ha incluso varie discipline (quali biologia, medicina, fisica, architettura, matematica, chimica, ecologia, ingegneria, veterinaria, lettere). I titoli proposti spaziano da “Cristalli a merenda” a “Microbi amici. Microbi buoni che fanno bene”, da “Sui tetti con i gatti” a “A cavallo dello spazio e del tempo”, da “Arcobaleni, miraggi e altre meraviglie della luce” a “Dalla Terra alla Luna in bicicletta”, da “Con Paperino a spasso per Quackenberg” a “I mondi di carta”, da “… mi presento sono il cuore!” a “Prendiamoci cura della Terra…mangiando!”, da “Un naso freddo che scalda il cuore” a “Il terremoto non è il lupo”, da “Alla scoperta delle macchine termiche” a “Con il naso sotto terra: alla scoperta del mondo di sotto!”.Ponte fra territorio ed Università, Unijunior promuove l’interesse verso lo studio, la formazione e la ricerca, aprendo le porte dell’Università, “tempio del sapere” ma anche spazio di condivisione e confronto, anche ai più giovani. Il progetto Unijunior vuole proporre una visione della conoscenza che sia da stimolo per i giovanissimi e guida nelle loro scelte future. Conoscenza intesa non come ricezione passiva e imposta ma come conquista attiva, mossa da curiosità, passione ed intraprendenza, perché “i giovani non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere” [Plutarco].

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »