Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘università pavia’

“Does mindfulness intervention supèport university students’ wellbeing and resilience to stress?”

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 giugno 2016

università paviaPavia Lunedì 13 giugno 2016 – ore 18,00 Aula Magna “Maria Antonietta Sairani” – Residenza Universitaria Biomedica Via Giulotto 12, “Does mindfulness intervention supèport university students’ wellbeing and resilience to stress?” Julieta Mariana Galante – University of Cambridge. Organizing committee
Prof.ssa Luisa Bernardinelli – Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento Università degli Studi di Pavia Prof.ssa Elisa Fazzi – Direttore Residenza Universitaria Biomedica Fondazione Collegio Universitario S. Caterina da Siena Salvatore Bruno -Naturopata, trainer di meditazione counsellor all’Istituto di Psicosintesi di Milano
Come aiutare gli studenti universitari a superare i livelli di stress che li affliggono nell’imminenza di un esame da sostenere? Come raggiungere i migliori risultati, tenendo sotto controllo i limiti negativi dell’ansia pre-esame? Di fronte alle sempre più preoccupanti manifestazioni di stress tra gli universitari inglesi, in considerazione di un continuo e costante aumento della percentuale di studenti in cerca di aiuto, alcuni studiosi hanno cominciato a chiedersi quanto la pressione accademica possa costituire un importante fattore scatenante di stress e in che modo il mindfulness training, pratica divenuta popolare tra gli studenti inglesi, riesca a influire positivamente sulla riduzione dello stress. Per poter accertare l’efficacia di questa modalità di intervento, l’Università di Cambridge ha finanziato un progetto di implementazione e di valutazione dell’intervento di mindfulness rivolto agli universitari. Lo studio, nato dalla collaborazione tra il servizio di couselling universitario e il dipartimento di psichiatria della prestigiosa accademia inglese, e condotto dalla dott.ssa Julieta Mariana Galante, Università di Cambridge, intende valutare la qualità dell’intervento preventivo di mindfulness in termini di riduzione del disagio psicologico degli studenti durante il periodo di esame (outcome primario), di miglioramento della resilienza allo stress fino ad almeno un anno dall’intervento, di riduzione dell’uso di servizi di supporto di salute mentale e di miglioramento del rendimento scolastico. Più di 600 studenti dell’Università di Cambridge, senza crisi attive o grave malattia mentale, sono stati coinvolti e suddivisi in due gruppi randomizzati. Un gruppo ha aderito ad un corso di otto settimane di mindfulness, un altro invece si è sottoposto alla tradizionale terapia di salute mentale. Cinquanta partecipanti hanno donato anche campioni di sangue per valutare l’effetto del mindfulness training sulla immuno-disregolazione e sugli stati pro-infiammatori nel periodo di stress da esame. La dott.ssa Julieta Mariana Galante del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Cambridge, sarà a Pavia lunedì 13 giugno 2016 alle ore 18.00 presso l’Aula Magna “Maria Antonietta Sairani” della Residenza Universitaria Biomedica – Via Giulotto 12, Pavia, per tenere un seminario dal titolo “Does mindfulness intervention support university students’ wellbeing and resilience to stress?” organizzato dal Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia, in collaborazione con la Residenza Universitaria Biomedica della Fondazione Collegio Santa Caterina da Siena.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tavola rotonda: La correzione della corruzione

Posted by fidest press agency su sabato, 9 aprile 2016

università paviaPavia Giovedì 14 aprile – 17.30 Aula Grande del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Università di Pavia – C.so Strada Nuova 65. Tavola rotonda organizzata nell’ambito del progetto di ricerca “A Change of direction. Fostering whistleblowing in Europe in the fight against corruption”, finanziato dal DG Migration and Home Affairs della Commissione Europea e diretto a Pavia dalla Prof Emanuela Ceva.I whistleblower sono privati cittadini o semplici lavoratori che segnalano casi di corruzione, illeciti e comportamenti lesivi del bene comune o dell’interesse generale. Come reso noto anche dai recenti casi portati alla luce dai Panama Papers, la regolamentazione del whisteblowing è una priorità per garantire la diffusione di notizie rilevanti in un modo che sia in grado di tutelare efficacemente tutte le parti coinvolte.
Il progetto di ricerca “A change of direction” guarda in particolare al whislteblowing quale strumento per la lotta alla corruzione politica, intesa come una minaccia per le società democratiche. La ricerca ruota attorno all’ipotesi che la corruzione politica rappresenti una forma di “ingiustizia relazionale” che si manifesta quando il perseguimento del vantaggio personale prende surrettiziamente il posto dell’impegno alla responsabilità reciproca nei contesti politici, minando in tal modo la logica dei rapporti tra i cittadini e tra di essi e le istituzioni.
Oggetto della tavola rotonda sarà la questione se il whistleblowing sia mera extrema ratio, a rischio di costituire una minaccia per la coesione sociale o di generare una “cultura del sospetto”, o possa, al contrario, costituire una buona pratica per la lotta alla corruzione capace di migliorare le relazioni politiche tra i cittadini e tra di essi e le istituzioni.Intervengono:
Emanuela Ceva – referente scientifica per il progetto “A Change of Direction” per l’Università di Pavia
Giacomo Galazzo – Assessore alla Cultura – Comune di Pavia
Loretta Bersani – Anticorruzione – Università degli Studi di Pavia
Angelo Pavesi – Direzione affari legali Expo2015
Luca Risi – Senior Manager Protiviti
Fausto Bernini – IRCCS S. Matteo Pavia
La partecipazione è libera

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Viaggio a Kerala

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 marzo 2016

keralaIl gruppo di ricerca del Laboratorio di Psichiatria, Cultura e Ambiente del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia, diretto dalla Prof.ssa Vanna Berlincioni, si è dedicato, nel corso degli ultimi anni, a progetti di scambio culturale. Al fine di conoscere manifestazioni di disagio mentale e metodi di cura in ambito psichiatrico in contesti socio-culturali diversi dal nostro, sono state effettuate nell’ultimo decennio esperienze in Mali e Senegal.
Nel periodo tra il 7 e il 24 gennaio 2016, un gruppo di quindici professionisti composto da psichiatri, psicoanalisti, medici in formazione specialistica in psichiatria, psicologi e studenti di Medicina, si è recato nello Stato del Kerala, nell’India meridionale, avendo come referente locale la dott.ssa Chitra Venkateswaram, medico psichiatra e membro fondatore dell’associazione Mehac (Mental Health Action), organizzazione no-profit dedita a interventi di supporto medico-sociale.
La prima parte del soggiorno si è focalizzata sulla visita delle strutture ospedaliere, in particolare il reparto di Psichiatria dell’Amrita Hospital di Kochi dove la dottoressa Venkateswaram svolge anche attività di consulenza psichiatrica presso il reparto di Cure Palliative. Il suddetto ospedale, centro di riferimento nella regione per numerose patologie, è collocato all’interno dell’Amrita Institue of Medical Sciences and Research Centre (AIMS), fondato da Mata Amritandandamayi, figura carismatica di religione induista, conosciuta a livello internazionale con il nome di “Amma”. Oltre ad attività clinico-assistenziali l’ospedale svolge un ruolo di formazione medica in quanto sede di una facoltà di Medicina e Chirurgia e di diversi centri di ricerca medico-biologica. Il reparto di diagnosi e cura psichiatrica visitato dal gruppo pavese, dispone di trenta posti letto per pazienti in fase di acuzie psicopatologica e altrettanti per persone con problemi di abuso di sostanze psicotrope. Una peculiarità del reparto psichiatrico di Kochi è l’obbligo di ospitare insieme al degente un suo parente; a differenza di quanto accade negli ospedali italiani, i familiari assumono un ruolo attivo nella cura del congiunto per tutta la fase di degenza ospedaliera, garantendo una presenza continuativa nel reparto sia nelle ore diurne che notturne. Le finalità di tale presenza sono sia assistenziali, sia indirizzate ad una condivisione del disagio psichico e delle dinamiche ad esso connesse, tra il paziente e il nucleo familiare di provenienza.
Il gruppo pavese ha inoltre avuto la possibilità di visitare il centro di Integrated Medicine, nel quale un medico di formazione ayurvedica ha illustrato i metodi e gli strumenti di cura utilizzati in questo tipo di medicina olistica, che ha come obbiettivo il mantenimento del benessere delle persone modificando gli squilibri di uno stile di vita inadatto al mantenimento della salute. Un ulteriore approfondimento di tali tecniche è stato realizzato grazie al seminario tenuto dal medico ayurvedico, specialista in psichiatria ayurvedica, dott. Isaac Paul.
Nella seconda settimana gli operatori dell’Università di Pavia hanno visitato le strutture gestite dall’associazione Mehac, che collabora con varie organizzazioni governative e non. Tale associazione fornisce assistenza medica primaria, psichiatrica e cure palliative, a titolo gratuito, favorendo la creazione di un efficace network assistenziale nel contesto abitativo del paziente. La necessità di questa funzione è giustificata dal fatto che la maggior parte delle cure mediche dispensate dalle strutture ospedaliere (tra cui anche il sopracitato Amrita hospital) risultano a carico del paziente, in virtù dello statuto privato su cui si fondano quasi tutti gli enti assistenziali indiani. E’ facile quindi intuire che larga parte delle cure mediche essenziali risulti preclusa ad una larga porzione delle fasce sociali più disagiate.
Presso il Tata hospital nella zona di Alleppey, città a sud di Kochi, il gruppo della professoressa Berlincioni ha seguito alcuni pazienti psichiatrici ambulatoriali anche con il supporto della dott.ssa Geetha Vijay, medico palliativista, dell’assistente sociale Aiswarya Sujilb e della psicologa Anupama V. Prabhu.
L’associazione Mehac si occupa sia di salute che di cure palliative: in particolare il palliative care model viene applicato alla psichiatria con l’obiettivo comune di considerare la persona nella sua totalità, nell’interezza dei suoi bisogni psicosociali.
La secolare presenza di etnie e religioni diverse nello Stato del Kerala, ha favorito la crescita nella coscienza collettiva dei suoi abitanti, di una generale inclinazione alla tolleranza nei confronti delle diversità religiose, tali da garantire una pacifica convivenza caratterizzata da reciproca condivisione delle tradizioni e rispetto dei credo altrui.
E’ stato interessante notare come all’interno degli organismi assistenziali, la convivenza di impostazioni ideologiche, politiche e sociali differenti tra loro, consenta la collaborazione di aziende private con associazioni indipendenti di varia ispirazione (comunista, cattolica, …) finalizzate alla cura dei cittadini di fasce economiche disagiate, indipendentemente dalla loro appartenenza socio-religiosa. Tale finalità viene perseguita grazie all’impegno di medici, psicologi, assistenti sociali e numerosi volontari, formati per interventi coordinati tra il territorio e alcune strutture di accoglienza per soggetti senza fissa dimora. Gli interventi si traducono in una capillare attività di supporto medico e sociale attraverso visite domiciliari nell’area di competenza. Un’altra delle finalità del soggiorno indiano del gruppo di Pavia è stata quella di approfondire il tema dello stigma nella patologia psichiatrica, per paragonare la situazione attuale nella nostra società con quella del contesto socio-culturale del Kerala. A tal scopo è stato avviato con gli operatori del Mehac un progetto di ricerca che prevede una raccolta di dati tramite un questionario elaborato dal Laboratorio di Psichiatria Cultura e Ambiente e distribuito ai pazienti da loro seguiti, che verrà continuato nei prossimi mesi.
L’ottimale cooperazione realizzata con gli operatori psichiatrici del Kerala, apre la possibilità per una interessante e proficua collaborazione futura. (foto: kerala)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dai primi legami affettivi la chiave del nostro futuro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 agosto 2013

Dal 30 Agosto al 1 Settembre 2013 si tiene all’Università di Pavia il congresso internazionale di psicologia dell’attaccamento 6th International Attachment Conference. 500 studiosi provenienti da 34 Paesi del mondo discutono dell’influenza dei legami affettivi della prima infanzia sulla vita emotiva, sulle trasformazioni del cervello, sui rischi di trauma, per tutto l’arco della vita.I principali legami affettivi e le relazioni che contano (rapporto con i genitori, anche adottivi, e con gli insegnanti) influiscono sulla vita emotiva e affettiva, sulle trasformazioni del cervello, sulle opportunità di recupero da situazioni di trauma, aiutano a prevenire futuri disagi. Di questi temi si occupa la psicologia dell’attaccamento, il cui congresso mondiale 6th International Attachment Conference si tiene all’Università di Pavia dal 30 Agosto al 1 Settembre 2013.Un incontro scientifico di grande rilevanza, che vedrà la presenza a Pavia di oltre 500 studiosi provenienti da 34 Paesi del mondo, per discutere di ricerca, interventi a favore della famiglia e buone prassi nelle politiche sociali. Lo studio delle delle relazioni di attaccamento, si ricollega alle originarie formulazioni di John Bowlby (1907-1990), brillante psichiatra e psicoanalista britannico, consulente per l’OMS negli anni tra le due guerre sui temi della salute psico-fisica dei bambini ospedalizzati, dell’infanzia trascurata, abbandonata o traumatizzata, contribuì in maniera fondamentale alla comprensione di come gli originari legami con le figure di accudimento principali e, in particolare, gli effetti della separazione della madre, orientino alcuni aspetti delle relazioni di cura per tutto l’arco di vita in diversi contesti sociali; famiglia, istituzioni sanitarie, istituzioni educative etc.La teoria dell’attaccamento è oggi un ambito di ricerca e interesse in crescente affermazione che, grazie alle numerose ricerche svolte, unisce figure professionali diverse – ricercatori accademici, psichiatri, psicologi, neuroscienziati, educatori, operatori che lavorano nell’ambito della salute mentale e del benessere familiare – nel comune intento di trovare alcuni riferimenti concettuali e linee guida per capire le relazioni umane significative e progettare interventi mirati a promuoverle. La 6th International Attachment Conference, nella sua edizione italiana, affronta i temi principali al centro del dibattito scientifico; il rapporto tra attaccamento e neurobiologia, ossia come i legami affettivamente significativi “trasformano” la biochimica cerebrale e incidono sulla plasticità del cervello, il rapporto tra attaccamento e trauma relazionale complesso, ossia come i legami affettivamente significativi costituiscano un fattore di protezione o di rischio per lo sviluppo di una traumaticità cumulativa e “insidiosa” del benessere individuale e familiare, il rapporto tra attaccamento e genitorialità, intesa sia come funzionamento delle diverse tipologie di genitorialità, siacome modelli di intervento a sostegno della genitorialità “positiva” e, infine, attaccamento e sistema educativo scolastico.Ai contributi dei più importanti teorici dell’attaccamento a livello nazionale e internazionale, organizzati in plenaria nella prima parte della giornata (12 keynotes), si affiancheranno nel pomeriggio circa 30 simposi paralleli e 80presentazioni poster per promuovere il confronto e la discussione. Sono inoltre previsti 3 training su interventi evidence-based (interventi con prove di efficacia testate scientificamente), pranzi/discussione con personalità delsettore e piacevoli eventi sociali.
Tra le personalità italiane che partecipano Massimo Ammaniti, Giovanni Liotti e Lavinia Barone chair della Conferenza e Laboratorio di Psicologia dell’Attaccamento e Sostegno alla Genitorialità dell’Università di Pavia), insieme agli altri membri del comitato scientifico. Tra i relatori stranieri accanto a personalità “storiche” come Robert Marvin (USA) e i coniugi Grossmann (DE), ricercatori europei tra i più promettenti come Marinus van IJzendoorn (NL), Pasco Fearon (UK) e Marian Bakermans-Kranenburg (NL) e editor di riviste internazionali di riferimento come Howard Steele (USA).
La Conferenza sarà sede del primo premio internazionale per il miglior giovane ricercatore nel campo dell’attaccamento da parte della nuova società internazionale Society for Emotion and Attachment Studies-SEAS, con sede legale a Pavia, presso l’Ateneo (c/o Prof. Barone)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Porte aperte alle imprese

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 Mag 2012

Pavia. Con più di 2500 presenze durante tutta la giornata, si è conclusa positivamente oggi la tredicesima edizione di Porte Aperte alle imprese, il Career Day d’Ateneo organizzata dal Centro Orientamento dell’Università di pavia
200 gli stage offerti dalle circa 90 aziende presenti con i loro stand nei cortili dell’Università, stage che già nei giorni scorsi erano pubblicati sulla bacheca on line e che sono stati visualizzati da circa 4000 utenti. 150 neolaureati hanno avuto oggi la possibilità di sostenere colloqui di lavoro con le aziende direttamente nella sede della manifestazione. Anche per l’edizione 2012 Porte Aperte alle Imprese è stato un banco di prova per gli studenti che hanno potuto avere un check sul proprio CV. Porte Aperte ha offerto anche la possibilità di migliorare e perfezionare il proprio Curriculum Vitae grazie a un servizio gratuito di CV-check fornito dallo staff di Jobadvisor e di Walk on Job che sono stati a disposizione per dare suggerimenti sulla presentazione di una candidatura efficace. Buono l’afflusso agli stand degli Ordini Professionali, dagli avvocati ai medici, dai chimici agli psicologi ai commericialisti e ingegneri, che hanno offerto utili consigli. “Porte Aperte alle Imprese” ha visto la collaborazione di importanti realtà del territorio che, a diverso titolo, offrono servizi e opportunità di orientamento al lavoro: l’Unione degli Industriali della Provincia di Pavia, la Camera di Commercio, la Provincia di Pavia, la sede territoriale della Regione, il Comune di Pavia, UBI-Banca Popolare Commercio e Industria che offre finanziamenti a tassi agevolati per gli studenti che vogliono perfezionarsi negli studi, lo IUSS l’Istituto Universitario di Studi Superiori con proposte di master e formazione post laurea. Tutte le informazioni sull’orientamento al lavoro sono disponibili sul sito: http://cor.unipv.eu/site/home/ orientamento-al-lavoro.html (Stefania Muzio)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Università Pavia: ottavo posto

Posted by fidest press agency su martedì, 19 luglio 2011

A Pavia ci si laurea in corso, si trova facilmente occupazione dopo la laurea, si studia in un Ateneo che sa attrarre talenti e studenti stranieri. Questo, in sintesi, il ritratto che emerge dalla classifica che Il Sole 24 ore dedica agli Atenei italiani, che vede l’Università di Pavia ottava tra gli Atenei statali, dopo il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e le università di Trento, Udine, Ferrara, Venezia Iuav, Modena e Reggio Emilia. Dieci le “graduatorie di tappa” che hanno portato il Sole 24 ore a stilare la classifica finale: si tratta di indicatori, che valutano talenti, attrattività, dispersione, inattività, laurea nei tempi, affollamento, occupati, fondi per la ricerca, fondi esterni per la ricerca, docenti che hanno partecipato con successo ai bandi Prin.
La classifica tiene distinte le 58 Università statali dalle 14 non statali: su un punteggio massimo di 1000 punti, Pavia ottiene 696,5 punti, posizionandosi a ridosso di Torino Politecnico (829,8), Milano Politecnico (796,4), Trento (714), Udine (705,3) pari merito con Ferrara, Venezia Iuav (703,5), Modena e Reggio Emilia (698,2).
Al secondo posto tra le Università in cui ci si laurea in corso, Pavia si conferma un’ottima scelta per il tasso di occupazione a tre anni dalla laurea (7° posizione con l’88,4%), merito questo sia dell’offerta formativa sia dei programmi di orientamento che affiancano i giovani durante tutto il percorso di studi. Molto buona anche l’attrattività – cioè la percentuale di studenti da fuori regione e stranieri -del campus pavese (12° posizione), e la presenza di talenti, di giovani, cioè con voto di maturità 100 (12° posizione). Tre dei parametri della graduatoria sono dedicati alla ricerca e al reperimento di fondi per la ricerca, sia da progetti nazionali che internazionali, sia da fondi statali che esterni: Pavia occupa posizioni confrontabili con quelle dei maggiori Atenei storici sia per il numero di docenti di ruolo che hanno ottenuto un giudizio positivo su Prin d’Ateneo, sia per disponibilità economica per la ricerca scientifica per docente di ruolo, sia per entrate per la ricerca provenienti da enti esterni.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accordo Università di Pavia e Arabia Saudita

Posted by fidest press agency su martedì, 10 Mag 2011

Dal prossimo anno accademico, l’Università di Pavia accoglierà 35 studenti dell’Arabia saudita: 25 intenzionati a iscriversi a Medicina e dieci a Ingegneria: questi i numeri concordati con il protocollo d’intesa che si inserisce nel progetto KASP (King Abdallah Scholarship Program).
Pavia è la prima Università italiana a stringere accordi di cooperazione con l’Arabia Saudita in ambito di formazione e ricerca: un’opportunità da non perdere, emersa in occasione della International Exhibition & Conference on Higher Education di Riyadh, alla quale l’Università di Pavia ha partecipato con una delegazione guidata dal Presidente del Centro Internazionale Cooperazione per lo Sviluppo (CICOPS) Giambattista Parigi. Accanto al prof. Parigi, hanno firmato il protocollo d’intesa il Vice Ministro della Scholarship Affairs del Saudi Ministry of Higher education (MOHE), prof. Abdullah Abdulaziz al-Mousa, alla presenza anche del Ministro per l’Educazione Superiore, prof. Khalid al-Anqari e di tutte le autorità accademiche saudite. Il protocollo dettaglia le modalità di cooperazione fra le due Istituzioni al fine della preparazione di studenti sauditi – arruolati nel progetto King Abdallah Scholarship Program (KASP) – interessati a iscriversi alla Facoltà di Medicina, corso di laurea Harvey in lingua inglese. Per il prossimo anno accademico la richiesta è di 25 posti per Medicina e di circa una decina per le altre Facoltà, in particolare Ingegneria corso magistrale. La portata dell’accordo va molto al di là di uno scambio di studenti, in quanto costituisce il primo protocollo ufficiale siglato fra il governo saudita e una Università italiana. Il protocollo, in base a quanto discusso a lungo col Ministro, costituisce una sorta di “pilot study” per altre Università italiane. Analoghe esperienze sono già state avviate negli scorsi anni con Giappone e Irlanda. L’accordo prevede una cooperazione sia in abito di formazione (con scambio di studenti) che di ricerca. “L’addetto scientifico saudita – ha confermato il prof. Giambattista Parigi – ha garantito che, sulla scorta del protocollo appena firmato, sosterrà presso il Ministry of Higher education saudita l’opportunità di realizzare progetti di ricerca comuni fra la KSUniversity e Pavia. Considerando che il budget disponibile per la ricerca alla KSU è nell’ordine di 2 miliardi di dollari, e che la KSU si posiziona al 200° posto nello Shangai Ranking, la prospettiva è decisamente interessante”

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

I corsi in lingua inglese all’Università di Pavia

Posted by fidest press agency su martedì, 29 settembre 2009

Si inaugurano i corsi di laurea magistrale in lingua inglese avviati per la prima volta nel 2009-2010 dall’Università di Pavia: il 1 ottobre, alle ore 9 presso l’Aula Mosca di Biologia (via Forlanini, 14) l’apertura di Medicine and Surgery; il 5 ottobre, alle ore 12,30 presso la chiesetta di Palazzo San Felice, sede della facoltà di Economia, si inaugura il corso di laurea magistrale in International Business and Economics. Le lezioni del corso di laurea in Molecular Biology and Genetics inizieranno invece il 19 ottobre. I nuovi corsi di laurea rispondono all’obiettivo di potenziare l’internazionalizzazione dell’Ateneo pavese, uno dei più antichi atenei d’Italia, che ha attivato 337 programmi di scambio internazionale con Università di tutto il mondo, richiamando studenti anche dall’estero.  E la risposta alla nuova offerta formativa in lingua inglese non è certamente mancata.  Medicina – Sono infatti 15, su 70 iscritti, gli studenti stranieri del I anno di Medicina e Chirurgia in inglese, provengono dai paesi europei ed extraeuropei. Per loro le lezioni inizieranno giovedì 1 ottobre alle ore 9 con l’inaugurazione in aula Mosca di Biologia; dopo il saluto del Rettore, gli interventi del preside della facoltà, prof. Alberto Calligaro, del presidente del corso di laurea, prof. Domenico Scannicchio, che presenterà alle matricole i docenti del primo semestre di lezione, oltre a illustrare le peculiarità del sistema universitario e il programma del corso di laurea in Medicina. Le lezioni del corso di laurea in Medicine and Surgery si terranno, dal 5 ottobre, a palazzo Botta 2, da poco aperto, nell’aula di medicina.  Economia – Il giorno 5 ottobre presso la chiesetta della Facoltà di Economia, alle ore 12.30, si terrà l’inaugurazione del corso di laurea specialistica in International Business and Economics. Le lezioni in realtà hanno già avuto inizio il 21 settembre, con un saluto di benvenuto agli studenti da parte del Preside prof Bianchi, del Coordinatore del corso prof Majocchi e dei professori Cotta Ramusino e Zucchella.  Sono più  di 60 gli studenti che partecipano alle lezioni (50 hanno scelto il curriculum in International Business and Management, e 10 il curriculum in Advanced Economics); due terzi degli studenti sono italiani che arrivano prevalentemente da Università lombarde (Cattolica, Insubria, Bicocca, ecc.), ma anche dalla Sicilia, dalla Puglia, dal Veneto e così via. Partecipano al programma poi studenti francesi, cileni, bulgari, russi, polacchi, marocchini e tedeschi e molti di loro provengono da Università partner di Pavia nei programmi di scambio o di doppia laurea, come ad esempio i 5 studenti francesi dell’Università di Strasburgo.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Scuola Italo-Cinese di Ecografia

Posted by fidest press agency su martedì, 10 marzo 2009

Pavia Giovedì 12 marzo, alle h.9,15 la delegazione cinese della Society of Ultrasound in Medicine of Chinese Medical Association incontrerà il Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, prof. Angiolino Stella, presso il rettorato dell’Ateneo, per confermare i termini dell’accordo di cooperazione sottoscritto nel febbraio 2008 dall’Università di Pavia, dalla Ultrasound Medical School della Fondazione San Matteo e dal Department of Ultrasound of Peking Union Medical College University.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Elezione del Rettore dell’Università di Pavia

Posted by fidest press agency su sabato, 7 marzo 2009

Per il quadriennio 2009-2013 prima votazione il 20 maggio 2009. Candidature e programmi entro il 5 maggio 2009. La prima votazione è indetta per il giorno 20 maggio 2009 presso l’Aula Magna dell’Università. Il seggio elettorale rimarrà aperto ininterrottamente dalle ore 9:00 (nove) alle ore 18:00 (diciotto). Le eventuali successive votazioni si terranno secondo il seguente calendario  nello stesso luogo e con lo stesso orario: 27 maggio 2009 II VOTAZIONE  4 giugno 2009 III VOTAZIONE 9 giugno 2009 BALLOTTAGGIO Le candidature, in forma scritta e corredate dal programma, devono essere presentate al Decano presso la Divisione Affari Istituzionali, Organi Collegiali e Commissioni di Ateneo, entro e non oltre le ore 14,00 del giorno 5/5/2009. L’elettorato attivo per l’elezione del Rettore spetta: a) ai Professori di ruolo e fuori ruolo; b) ai Ricercatori confermati e agli Assistenti del ruolo ad esaurimento;
c) agli Studenti che siano componenti del Senato Accademico, del Consiglio di Amministrazione e dei Consigli di Facoltà; d) ai rappresentanti del Personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici che siano componenti del Senato Accademico, del Consiglio di Amministrazione e dei Consigli di Facoltà;
e) al restante personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato ed ai collaboratori ed esperti linguistici con contratto di lavoro a tempo indeterminato, calcolando i voti nella misura del 15% di quelli espressi, con arrotondamento per eccesso. Il Rettore è eletto tra i Professori di I fascia a tempo pieno ai sensi dell’art. 8 dello Statuto e ai sensi dell’ art. 15 del Regolamento Generale di Ateneo. Nelle prime tre votazioni il Rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti che costituiscano almeno la metà più uno degli aventi diritto, computando nella misura del 15% gli aventi diritto di cui alla lett. e). In caso di mancata elezione, si procede con ballottaggio tra i due candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti. In caso di parità di voti è eletto il candidato con maggiore anzianità di ruolo di professore di prima fascia e, a parità di anzianità di ruolo, il candidato con maggior anzianità anagrafica.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »