Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘urgenti’

Coronavirus: modifiche fiscali urgenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 aprile 2020

In questo particolare e delicato momento storico causato dal Coronavirus (Covid-19), secondo me, purtroppo, il Governo in materia fiscale si sta comportando in maniera confusionaria e contraddittoria. Infatti, con gli ultimi provvedimento governativi:
– non è prevista alcuna sospensione dei pagamenti per gli avvisi bonari, che costringono, quindi, i contribuenti a pagare alle naturali scadenze, con il rischio di sanzioni amministrative del 30%;
– è prevista la sospensione di tutti i pagamenti sino al 31 maggio 2020, con il rischio che dall’ 01 giugno 2020 i contribuenti non riescano a pagare a causa della nota crisi finanziaria in atto;
– è prevista la sospensione di soli 38 giorni (da lunedì 09 marzo a mercoledì 15 aprile 2020) di tutti i termini processuali in sede di contenzioso tributario, compresi gli appelli, anche se ci sono state difficoltà interpretative sull’argomento ed inoltre molti studi professionali sono rimasti chiusi;
– invece, in maniera assurda, è stata prevista la proroga di due anni di tutti i termini di accertamento fiscale, a partire dal periodo d’imposta 2015, il cui accertamento scadrà il 31 dicembre 2022, rispetto al naturale termine del 31 dicembre 2020. A tal proposito, tenuto conto della grave crisi finanziaria ed economica in atto non trovo giustificazione a concedere l’assurda proroga biennale dei termini di accertamento, quando, invece, ai contribuenti è stata concessa soltanto una breve sospensione di giorni 38 per i termini processuali e sino al 31 maggio c.a. per i termini di riscossione, ad eccezione come detto degli avvisi bonari.Secondo me, in sede di conversione del Decreto Legge “Cura Italia” ed in sede di redazione del prossimo Decreto Legge di aprile, il Governo dovrebbe inserire ai fini fiscali le seguenti urgenti e necessarie modifiche:
– innanzitutto, abrogare la proroga biennale degli avvisi di accertamento, lasciando le naturali scadenze dei termini di decadenza;
– sospendere sino al 30 settembre 2020 i pagamenti di tutti gli avvisi bonari;
– sospendere sino al 30 settembre 2020 tutti i pagamenti di riscossione, comprese le iscrizioni provvisorie degli accertamenti esecutivi;
– sospendere tutti i termini processuali sino al 30 settembre 2020 senza alcuna eccezione;
– prevedere una “PACE FISCALE” per definire tutte le controversie in atto nonchè tutti i pagamenti sino ad oggi non eseguiti o parzialmente eseguiti.
La definizione con la “pace fiscale” è giustificata dalla necessaria ed urgente riforma fiscale generale, che deve ridurre sensibilmente l’imposizione fiscale perchè i contribuenti, le aziende ed i professionisti non possono continuare a pagare il 60 o 70% tra imposte e contributi, macigno fiscale che impedirà qualsiasi ripresa economica, nonostante i necessari interventi finanziari dello Stato o, si spera, della Comunità Europea, sino ad oggi rimasta indecisa. Infine, la pace fiscale è giustificata dalla contemporanea riforma della giustizia tributaria, all’interno della riforma fiscale, perchè non si può come oggi consentire che le cause fiscali siano gestite da giudici nominati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) contrariamente a quanto previsto dall’art. 111, secondo comma, della Costituzione, che prevede che il processo deve svolgersi nel contraddittorio tra le parti in condizioni di parità, davanti a giudice terzo ed imparziale; la legge ne assicura la ragionevole durata.
A tal proposito, faccio presente che oggi presso le Commissioni Seconda e Sesta del Senato sono in discussione sei progetti di legge di riforma della giustizia tributaria che hanno ripreso molte mie proposte modificative, come evidenziato nel mio sito (www.studiotributariovillani.it). In definitiva, secondo me, se dopo questo difficile e delicato momento storico l’Italia potrà ripartire, come si spera, tra le misure urgenti, oltre quelle sopra citate, sono necessarie riforme strutturali di natura fiscale, di riduzione sensibile delle tasse e di garanzia del diritto di difesa dei cittadini – contribuenti. By Prof. Avv. Maurizio Villani

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Non si può vivere di sole manovre

Posted by fidest press agency su mercoledì, 31 agosto 2011

Renato Brunetta

Image via Wikipedia

Ma, soprattutto, è bene di manovre non morire. In poco più di un anno, dal luglio 2010, abbiamo varato tre decreti di aggiustamento dei conti pubblici che, sul periodo 2011-2014, determineranno un effetto correttivo cumulato sui saldi di bilancio superiore ai 180 miliardi di euro. Erano necessari e urgenti. Ma forse non dobbiamo dimenticare il vecchio aforisma secondo il quale per affrontare ciò che è urgente, si rischia di non trovare tempo e determinazione per ciò che è importante.
L’attacco speculativo sui debiti sovrani è dovuto essenzialmente alla crisi dell’Europa, ma se l’Italia è stata considerata un possibile obiettivo lo dobbiamo a due fatti incontrovertibili: il livello del debito pubblico, il quarto del mondo; e il basso tasso di crescita. Anche la riduzione del ritmo di crescita viene da lontano. Al netto di crisi e recessioni congiunturali, il tasso di crescita medio annuo decennale dell’Italia si è ridotto a partire dagli anni Settanta di un punto percentuale a decennio; fino ad arrivare, nell’ultimo periodo, vicino alla stagnazione. Il debito accumulato non ha certo aiutato, in quest’ultimo ciclo, a invertire la tendenza. Se oggi stiamo ancora a discutere di pensioni di anzianità, e a inseguire la fiducia dei mercati con una successione affannata di manovre, lo dobbiamo anche a questo. Ma nulla è più urgente dell’importanza di dare una risposta strutturale alla domanda di riduzione della spesa pubblica e di liberare risorse per la ricerca, per l’istruzione, per le infrastrutture, con al primo posto quelle informatiche. Ebbene su queste procedure di attuazione di una politica già decisa dal governo siamo in ritardo di quasi due anni. Perché? Di chi la responsabilità? Mentre le norme approvate sulla riforma del pubblico impiego, sulla semplificazione amministrativa, sulla digitalizzazione della Pubblica amministrazione incontrano sempre motivi contingenti per ritardarne l’applicazione.
Chi sostiene che il dibattito nella maggioranza sia tra il partito della spesa e chi si batte per il risanamento fiscale dice ancora un banale e interessato falso. Il contrasto è tra chi pensa che si possano passare decenni a turare le falle di una diga vecchia e permeabile e chi sostiene che è necessario rifare la diga e, soprattutto, investire nella sistemazione idrogeologica per regolare le acque che premono contro la diga stessa. Ma più semplicemente ci chiediamo quale sia la verità che il governo avrebbe nascosto. I fatti dell’economia e dei bilanci sono descritti da una abbondanza di statistiche ufficiali non solo italiane, a disposizione di tutti, non solo del governo.
La verità che andava detta è probabilmente quella del lungo scontro tra riformisti e tardo-corporativisti (delle due sponde). Tant’è che il richiamo autorevole, con correttezza bipartisan, ai comportamenti ostruzionistici dell’opposizione riecheggia questa verità. (Renato Brunetta in sintesi da “Il Foglio”)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Interrogazioni urgenti Pd

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 agosto 2010

“Le dichiarazioni del Ministro Galan a commento dell’azione dei no-global in Friuli sono tardive e abbondantemente fuori luogo. Se la situazione in provincia di Pordenone e’ ormai precipitata nell’illegalità, la responsabilità è anche dell’esecutivo e in primis dello stesso Ministro dell’Agricoltura. Sono mesi che ne’ Galan, ne’ Maroni, nè Fazio rispondono alle interrogazioni urgenti del Pd, che sottolineavano la gravità della situazione, il rischio di una possibile contaminazione genetica delle colture circostanti e la conseguente tensione che si andava alimentando nei campi friulani, dove e’ stato seminato mais geneticamente modificato”. Lo dice Susanna Cenni, deputata Pd in commissione agricoltura alla Camera e prima firmataria della proposta di legge del Partito democratico sulla biodiversità agroalimentare “Nessuno giustifica la distruzione delle piante – continua Cenni – anch’essa avvenuta illegalmente, ma a comportamenti provocatori ed illegali e’ difficile che possa far seguito il buon senso. Soprattutto quando per mesi nessun esponente del governo, Galan compreso, ha alzato un dito per sanare una situazione illegale ne’ per far fronte al rischio di contaminazione delle colture vicine. Le semine di mais geneticamente modificato sono avvenute in barba alle leggi italiane a tutela del nostro agroalimentare, e quindi della salute pubblica, e in barba a quegli agricoltori che da anni lavorano nel rispetto delle regole. L’assoluta immobilità del Governo in questa vicenda ha accresciuto la incomunicabilità fra le diverse posizioni in materia di ogm rafforzando quelle piu’ estreme, in una materia complessa, delicata e potenzialmente pericolosa per la salute dei cittadini. Assistere alle ennesime schermaglie tra l’attuale e l’ex ministro non aiuta a risolvere la situazione o a calmare gli animi. E’ urgente ripristinare la legalità e definire norme certe a tutela dell’agricoltura convenzionale e biologica”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Degrado nelle carceri campane

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 luglio 2010

“La dignità umana va sempre rispettata e garantita anche nei confronti dei detenuti”. Questo il monito di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, riguardo alla denuncia delle associazioni “Antigone” e ” La Mansarda ” sulla situazione delle carceri campane, in particolare a Poggioreale. Celle sovraffollate, servizi igienici inadeguati e mal funzionanti, mancanza d’acqua e assenza totale di areazione, le problematiche più urgenti da affrontare. Un’accusa non nuova al sistema carcerario italiano, che come sottolinea Soldà, “complice il gran caldo estivo, rende ancora più grave la situazione, privando i detenuti della possibilità di scontare in condizioni dignitose la loro pena. Il ministero della Giustizia piuttosto che fare proclami – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – ,deve prontamente intervenire, perché alle inefficienze del sistema, i reclusi reagiscono nel più drammatico dei modi, e cioè con il suicidio in cella”.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

25 giugno: Sciopero nazionale della CGIL

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 giugno 2010

Gli Ospedali Riuniti di Bergamo, in vista della giornata di sciopero nazionale programmata per venerdì 25 giugno dalla CGIL assicurano agli utenti l’erogazione delle cure e dei servizi essenziali, ma segnalano il rischio di possibili disagi e rallentamenti nelle prestazioni.  In particolare potrebbe essere ridotta o sospesa l’attività del Call Center del Cups, mentre sarà possibile prenotare regolarmente visite ed esami direttamente agli sportelli di Largo Barozzi e ritirare i referti agli sportelli dedicati situati all’ingresso 28.  Il Centro Prelievi limiterà gli accessi per gli utenti esterni, in rapporto alle indicazioni fornite dai laboratori in cui vengono eseguiti gli esami e all’eventuale adesione di parte del proprio personale. Verranno comunque garantite le prestazioni urgenti.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tortosa invita la Polverini alla concertazione

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 maggio 2010

“La Polverini innanzitutto farebbe bene a convocare il consiglio regionale per la prima volta dall’elezione”. Questa è l’opinione di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena appresa la notizia del possibile inasprimento delle principali imposte dirette e tagli alla già precaria situazione economica della sanità locale per far fronte all’enorme disavanzo della Regione. “Solo con una concertazione, raggiunta grazie all’apporto di tutte le forze rappresentate nell’assise – prosegue Tortosa –  potranno essere studiate misure meno drastiche nei confronti, soprattutto, delle fasce svantaggiate della popolazione. Le manovre prese in esame vengono definite urgenti, ma coloro che le valutano e le applicano sono persone benestanti, che, invece dovrebbero ricordare di lavorare per la gente e varare misure proporzionali e meno discriminatorie”. Inevitabilmente il pensiero di Tortosa va al possibile parallelo con  gli Stati Uniti di Obama, che nonostante i ben noti dissesti finanziari sono riusciti a formalizzare un modello sanitario che potrebbe fungere da esempio virtuoso anche per l’Italia, imprigionata dal consueto immobilismo che fa da contraltare alle subdole promesse elettorali. Spiega l’esponente del partito presieduto da Antonio Di Pietro: “L’intera campagna elettorale del PdL laziale è stata incentrata all’insegna della diminuzione fiscale e ora che sarebbe il momento di passare dalle parole ai fatti gli auspici diventano promesse infrante”. “Di questo passo – conclude Tortosa -, tra parole illusorie e bruschi risvegli, torneremo indietro al Medioevo, quando effluvi di incensi servivano al popolo per immaginare una realtà inebriante, consolatoria così da far dimenticare le ristrettezze economiche e la pancia vuota”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dopo l’estate si riaffaccia la D.C.

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 settembre 2009

Roma 26 settembre 2009 ore 10.00 all’Hotel Portamaggiore, in Piazza di Portamaggiore n . 25, avrà luogo un primo incontro (dopo la pausa estiva) dei dirigenti del Partito della Democrazia Cristiana. Nel comunicato è detto, tra l’altro, che: “Uno dei problemi più urgenti, che dovremo cercare di affrontare già nella riunione di sabato prossimo, è la riorganizzazione della sede nazionale del partito. Gli attuali locali in piazza del Gesù n. 46/int. 3, sono insufficienti a svolgere l’attività necessaria per il coordinamento del partito a livello nazionale. (fonte floriano roncarati)

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »