Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘ustica’

Ustica: La verità oltre il segreto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2021

“Non si può continuare con le narrazioni quando sono presenti sentenze passate in giudicato, con rilievi peritali, che propendono per l’ordigno dato anche il contesto che emerge dai cablo di Stefano Giovannone, capocentro SISMI di Beirut, che palesavano la minaccia di ritorsione da parte dei palestinesi per la rottura del Lodo Moro, così come rivelato dagli scoop di importanti testate giornalistiche e agenzie di stampa, con l’abbattimento di un aereo di linea. Sentenze che non posso essere trascurabili su Ustica e dogmi religiosi su Bologna. La lucidità di Nordio è importante: lancio un appello affinché, invece di continuare con verità contrapposte, si possa, nella commissione d’inchiesta proposta dall’Intergruppo “La verità oltre il segreto”, contribuire a dare una lettura complessiva. I lavori investigativi delle commissioni d’inchiesta devono continuare: lo dobbiamo alle vittime e ai loro familiari. La proposta di commissione incardinata presso la commissione Affari Costituzionali è volta proprio alla ricerca definitiva della verità. È necessario e urgente desecretare tutti i documenti che possano contribuire all’emersione di una verità giudiziaria e storica oggettiva e non ideologica.” Così il fondatore dell’Intergruppo “La verità oltre il segreto”, deputato Federico Mollicone.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“41 anni dalla strage di Ustica”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2021

“Noi non dimentichiamo le 81 vittime e le famiglie che reclamano giustizia e meritano di sapere cosa sia davvero successo il 27 giugno 1980. Bene ha fatto il Presidente Mattarella a ribadire che la Repubblica sente come dovere inderogabile l’impegno per una più completa dei fatti. Per questo rimane prioritaria la desecretazione di tutti gli atti e dei documenti utili a fare luce su una pagina così controversa della nostra storia. Penso ad esempio ai cablogrammi inviati dall’allora capocentro del Sismi a Beirut, Stefano Giovannone, già parzialmente rivelati da inchieste giornalistiche e che sono stati giudicati di assoluta rilevanza per Ustica, anche trasversalmente dai componenti della Commissione Moro 2 che li visionarono. Bisogna fare tutto quello che è necessario per far emergere la verità, storica e oggettiva, su questa strage. Senza pregiudizi o dogmi precostituiti”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ustica: Ansia di verità

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 agosto 2020

“Ci uniamo a Fioroni alla richiesta della conoscenza dei documenti del colonnello Giovannone, capocentro del SISMI a Beirut, anche se il suo scetticismo non ci è proprio: faremo di tutto affinchè questo governo o il prossimo, che avrà sicuramente una composizione delle forze diversa, possa desecretare questi atti. Che esistano relazioni sensibili, tutt’oggi, con Israele e i palestinesi è cosa nota, come è noto ai servizi d’intelligence quello che accadde nella terribile stagione del 1980 in Italia. L’arresto e relativo processo di Saleh per la vicenda dei missili di Ortona portò alla rottura dell’accordo di immunità per i palestinesi impegnati nel traffico di armi in Italia a fronte della santuarizzazione da qualsiasi attentato del nostro territorio. Molti documenti sono stati rilevati, ma molti ne mancano ancora. Tenere il segreto e la mancata conferma di ciò che è già trapelato, grazie anche agli scoop di agenzie e testate, significa non volere la verità sulla Guerra Fredda, sulla strage di Bologna e su Ustica. Per quanto riguarda, inoltre, alcuni rappresentanti di associazioni delle vittime che avrebbero fatto meglio a non candidarsi ed essere eletti con partiti che sono nell’attuale perimetro di maggioranza per mantenere la propria imparzialità, riteniamo sia ora di smetterla con le deliranti minacce di depistaggio. Se depistaggio ci fu, fu di Stato rispetto la verità storica, verità che vede sia il sequestro Moro che Ustica e Bologna come tessere del mosaico della Guerra Fredda. Verità che la sinistra continua a disconoscere per le evidente connessioni e contiguità fra l’ex PCI e la rete palestinese, come dimostrato dai documenti delle commissioni d’inchiesta che parlano degli interventi di Pajetta per far rientrare Abu Saleh in Italia, ostracizzato dai servizi segreti in quanto capo delle operazioni palestinesi in Italia e legato alla rete terroristica internazionale, fra cui quella di Carlos “Lo sciacallo”.” Così il fondatore dell’Intergruppo Parlamentare “La verità oltre il segreto”, deputato Federico Mollicone, in risposta a Giuseppe Fioroni.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ustica: Le pagine strappate della storia repubblicana

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 luglio 2020

“L’ultimo “cablo” di Giovannone svelato da un autorevole quotidiano nazionale segue le rivelazioni del già ministro Giovanardi impone obblighi precisi: al premier Conte la necessità della desecretazione di tutti i documenti relativi al Lodo Moro e alla strage di Ustica, al Parlamento la costituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare per continuare a indagare sulle pagine strappate della storia repubblicana; alla procura di Roma, che ha ancora aperto una singolare indagine sui mandanti e sugli esecutori, di chiedere direttamente ai servizi segreti l’acquisizione dei documenti relativi che potrebbero ribaltare completamente la tesi giudiziaria – qualora fossero confermati – andando a supportare la tesi della dinamica dell’attentato con riflesso internazionale mediorientale per Ustica. Infine, va abolito il segreto funzionale, come proposto anche dal senatore Marilotti.” Così il fondatore dell’Intergruppo “La verità oltre il segreto”, deputato Federico Mollicone.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Paolo Cucchiarelli: Ustica & Bologna Attacco all’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 maggio 2020

Collana i Fari, pp. 600 ca, 20 euro. 1980 – 2020: la verità nascosta su Ustica e Bologna. Ustica e Bologna rappresentano un nuovo modo di fare “guerra” a uno Stato: determina un cambio d’indirizzo politico e un riallineamento agli impegni sottoscritti e alle alleanze ufficiali. Con questa rivoluzionaria inchiesta Cucchiarelli compone un altro, forse non ultimo, tassello di una vera e propria controstoria della nostra Repubblica, tentando di fare luce in una notte che non cessa di gettare le sue ombre sul nostro presente e il nostro futuro. Con un apparato fotografico inedito, documenti mai rivelati e un’intervista esclusiva a Marco Affatigato, presenza finora enigmatica in entrambe le stragi.
Il 27 giugno 1980 un aereo passeggeri, il DC 9 Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo, viene abbattuto nei cieli di Ustica. Il 2 agosto dello stesso anno una bomba (ma forse non solo una) esplode alla stazione di Bologna. In poco più di un mese oltre 160 tra uomini, donne e bambini innocenti vengono uccisi senza un perché ancora chiarito, senza mandanti ancora definitivamente scoperti. In questa inchiesta, Paolo Cucchiarelli, per la prima volta, mette a fuoco la relazione tra le due stragi; mette in ordine una quantità straordinaria di documenti, dichiarazioni, sentenze, inchieste giudiziarie, inchieste giornalistiche, scatti fotografici, tracciati radar; e offre al lettore una ipotesi nuova e coerente sui mandanti e sul perché l’Italia sia stata vittima di due attacchi così efferati e sanguinosi. L’inchiesta offre una soluzione mai avanzata sul perché si è dissolto nella esplosione il corpo di Maria Fresu che era ben distante dalla bomba finora conosciuta. Tra le novità una fondata ipotesi su cosa contenessero i telex coperti, da un pervicace segreto, del colonnello Giovannone e una soluzione della trappola scattata alla stazione di Bologna il 2 agosto: duplice e terribile, atroce e che ha condannato tutti al silenzio, compresi gli autori “ufficiali” della strage e cioè i “ragazzini” dei Nar.
Cucchiarelli – come già aveva fatto nelle sue inchieste su Aldo Moro – sposta l’attenzione dalle vicende della politica interna alle grandi questioni internazionali di cui l’Italia era insieme vittima e ardita protagonista, tra alleanza atlantica e prossimità al mondo arabo e mediterraneo; e raccoglie una testimonianza straordinaria, e per molti versi sorprendente, di Marco Affatigato, uomo dall’insolito destino, stimato da Sandro Pertini, vittima di uno strano depistaggio: venne dato tra i passeggeri del DC 9 inabissatosi in mare e venne accusato di essere tra gli esecutori della strage di Bologna.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Troppo tempo e troppi misteri sulla strage di Ustica”

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 giugno 2017

fabio_rampelli_daticamera“Sono passati 37 anni, il Parlamento ha nel frattempo istituito inchieste sul terrorismo, sull’omicidio Moro, sulla Mafia, sulle ecomafie, sulla P2, sui rifiuti, sull’uranio impoverito, sul Cermis, sugli errori sanitari, sul Sarno, sul degrado delle periferie e tante altre di minore rilevanza. Ebbene, sulla strage di Ustica nessuna inchiesta specifica. Non si riesce a dedicare a questa tragedia di foschi rapporti internazionali, anche interni al Patto Atlantico, una democratica iniziativa di approfondimento e trasparenza. Fdi-An aveva presentato una proposta di legge ben tre anni e mezzo fa. Siamo stati i soli benché a ogni anniversario siano in molti, praticamente tutti, a parlare e a chiedere luce sul mistero. Francamente, associandomi personalmente e a nome del gruppo al dolore dei famigliari che ancora piangono i loro morti, questa ipocrisia istituzionale e istituzionalizzata è raccapricciante. Famiglie che andavano in vacanza, mamme e bambini spensierati probabilmente colpiti in volo da fuoco amico, meritano almeno la verità”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caso Ustica

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2015

ustica“Qualche mese fa, dopo 35 anni dalla strage, la corte d’appello di Palermo vagliando meticolosamente le perizie tecniche ed escludendo ogni altra possibilità, ha attribuito definitivamente l’esplosione del Dc-9 Itavia alla collisione con un missile lanciato da un altro aereo.” Così Cinzia Pellegrino, Responsabile Nazionale per le Vittime dello Stato del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza di FDI-AN nel ricordare l’anniversario dove persero la vita 81 persone.
“Quello che più importa dunque, in questo momento, è riconoscere finalmente le responsabilità dello Stato in questa dolorosa tragedia: il Dc-9 è stato abbattuto nel corso di una battaglia aerea e la sua rotta disturbata da veivoli militari di diversi Paesi tuttora da identificare. Ben comprendiamo le esigenze dello ‘stato di guerra’, ma le amministrazioni convenute avrebbero dovuto garantire l’assenza di ostacoli o pericoli per la circolazione aerea civile lungo la rotta assegnata e, comunque, adottare misure idonee a prevenire l’incidente (ad esempio non autorizzando il decollo del Dc-9 o il volo sulla solita rotta, o assegnando altra rotta per il volo di quel giorno)” Prosegue Tiziana Montinari, Coordinatore Nazionale del Dipartimento, “Nel 2000 l’Italia firmava a Bruxelles la Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea, un’importante accordo che integrava e completava il quadro normativo per rendere più efficaci le formalità e le procedure di mutua assistenza giudiziaria tra i Paesi membri. Tuttavia, trascorsi ormai più di tredici anni dall’avvenuta firma di quest’importante Convenzione, l’Italia è tra gli unici 3 Stati a non averla ancora ratificata. E’ assurdo, tenuto conto anche del clima di elevato allarme per la minaccia del terrorismo internazionale, non aver proceduto ancora all’esecuzione della Convenzione e a non aver neanche calendarizzato la discussione del DDL 1168 in Senato, laddove essa risponda, sostanzialmente, a una sempre più accentuata esigenza di collaborazione internazionale al fine di garantire un’efficace azione di contrasto alla criminalità.
Auspichiamo, pertanto, che il Presidente Grasso, visti anche il suo personale percorso di vita e la sua sensibilità verso alcune tematiche, solleciti il Senato al vaglio del disegno di legge nel più breve tempo possibile.”

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giustizia: Familiari vittime Ustica e Art.21, Italia ratifichi convenzione europea su collaborazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 luglio 2013

Ascanio Celestini, "La fila indiana"...

Ascanio Celestini, “La fila indiana” – Bologna, Museo della Memoria di Ustica, 7 luglio 2011 (Photo credit: Il Fatto Quotidiano)

“Il nostro paese non ha ancora ratificato la convenzione europea in materia giudiziaria del maggio 2000, come altri numerosi strumenti normativi internazionali in materia penale. E’ un fatto incredibile se si pensa a quante normative europee circondano e condizionano la nostra vita economica e politica. E’ un fatto inaccettabile perché compromette la credibilità e l’immagine del Paese nell’ambito dei piu’ importanti consessi internazionali ed europei (O.N.U., Consiglio d’Europa, U.E.).” Così l’Associazione dei Parenti della Vittime della Strage di Ustica e Articolo21 scrivono in un appello congiunto rivolto al presidente del Consiglio, ai ministri degli Esteri e della Giustizia, ai presidenti di Camera e Senato. “Ma è soprattutto una situazione pericolosa perché danneggia la stessa nostra capacità investigativa nel contrastare le emergenti forme di una criminalità organizzata ormai di dimensione “transnazionale”, se non, addirittura, “globale”(terrorismo internazionale, riciclaggio, criminalità economico – finanziaria, tratta degli esseri umani, ecc.). Lo stesso Presidente del Parlamento Europeo Martin Schultz ha risposto all’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e ai parlamentari italiani (Caronna, Cofferati, Sassoli), che avevano richiesto collaborazione alle indagini della Procura di Roma sulla Strage di Ustica risponde, pur condividendo lo spirito della richiesta, affermando che l’Italia, proprio per la mancata ratifica, non può chiedere e ottenere una collaborazione Europea”.“In occasione del XXXIII anniversario della strage di Ustica – conclude l’appello – abbiamo ribadito che non sono necessari per raggiungere la verità straordinari interventi ma è determinante e decisivo che ogni Istituzione dello Stato svolga fino in fondo e responsabilmente il suo ruolo nel rispetto delle leggi. E dunque sempre più si deve affermare che non è accettabile, in un percorso di verità e giustizia e di difesa delle vittime, che Governi e Parlamenti non ratifichino convenzioni internazionali riguardanti materie tanto cruciali e importanti”

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Istituzioni e strage Ustica

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 settembre 2011

Ustica on sunset

Image via Wikipedia

“Vogliamo sottolineare il grande valore della sentenza del tribunale civile di Palermo, che ha condannato lo Stato a risarcire per danni un gruppo di parenti delle vittime della strage di Ustica. Una sentenza estremamente importante, perché non si limita a condannare i ministeri della Difesa e dei Trasporti, ma lo fa evidenziando le responsabilità dovute alla sicurezza e mette in luce i comportamenti negativi e non collaborativi con l’autorità giudiziaria tenuti da parte di appartenenti ad organi dello Stato che, pur nelle diversità di personaggi e situazioni, sono state comuni alle indagini sulle altre stragi che hanno colpito il nostro Paese. A fronte di ciò appare ancora più colpevole l’atteggiamento assunto dal sottosegretario Carlo Giovanardi – evidentemente d’intesa con il Governo – che ha preannunciato ricorso contro di essa. L’unione stigmatizza il comportamento Governo, che:anziché farsi carico del buon esito delle rogatorie internazionali riguardanti la strage di Ustica;impegnarsi nel rendere operativa la nuova legge sul segreto di Stato, promulgata all’inizio del 2007 e tutt’ora priva dei decreti applicativi,sembra cercare in tutti i modi di fiaccare la volontà dei familiari delle vittime nella loro legittima ricerca della verità, Ne è prova: la mancata partecipazione alla manifestazione per il 31° anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, la denuncia per vilipendio inviata dal coordinatore del PdL Fabio Garagnani al presidente dell’Unione familiari vittime per stragi Paolo Bolognesi, per la sua insistente richiesta di giustizia, chiedendo che con il segreto di Stato, non si coprano i mandanti delle stragi,la mancata applicazione della legge 206/04 “Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”, che costringe i familiari a defatiganti iter per farla applicare completamente. I morti delle stragi terroristiche e l’impunità delle stesse, reclamano ben altra attenzione da parte degli organi governativi. Inoltre, e nel caso specifico di Ustica, non vi sia il necessario impegno governativo nell’azione diplomatica che pretenda risposte alle rogatorie internazionali ancora inevase”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tragedia Ustica a carte scoperte

Posted by fidest press agency su sabato, 18 giugno 2011

“A seguito della trasmissione “Agorà” andata in onda su Rai Tre nel corso della quale il giornalista Andrea Purgatori ha esibito un documento della Nato, citato nel dispositivo di sentenza-ordinanza del giudice Rosario Priore, che testimonia la presenza nei cieli di Ustica di 21 aerei militari contemporaneamente ad DC9 dell’Itavia precipitato in mare con il suo carico di 81 passeggeri la sera del 27 giugno del 1980 è necessario che le rogatorie internazionali a suo tempo avanzate dai giudici per acquisire i documenti necessari ad una ricostruzione completa di quanto accaduto quella notte siano immediatamente sollecitate e portate a termine dal Governo, e in questo il Ministro Frattini deve dare il suo massimo contributo e disponibilità facendo fino in fondo il suo dovere. Diversamente dobbiamo prendere atto che il “Governo del fare” e i suoi esponenti vogliono continuare a negare l’accertamento della verità per proteggere i mandanti della strage e chissà quali altri biechi interessi”. Dichiarazione di Maurizio Turco, deputato radicale e cofondatore del Pdm e Luca Marco Comellini, Segretario del, partito per la tutela dei diritti di militari e delle forze di polizia (Pdm). (fonte: Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm).

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ustica: la verità dimezzata

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 giugno 2011

Roma 6 giugno 2011, alle ore 18.30, presso la Libreria Rinascita in Via Savoia 30 (Piazza Fiume) Sinistra Ecologia Libertà organizza un incontro sul tema: Ustica: la verità dimezzata Presiede: Celeste Costantino (Presidenza Nazionale SEL). Intervengono: Daria Bonfietti (Presidente Associazione Parenti delle Vittime di Ustica); Alessandro Gamberini (Avvocato Associazione Parenti delle Vittime di Ustica); Andrea Purgatori (Giornalista e Sceneggiatore); Francesco Forgione (già Presidente Commissione Antimafia).
In un giorno normale, venerdì 27 giugno 1980… su un aereo normale, un DC9 dell’Itavia, compagnia che all’epoca copriva una buona quota di mercato sulle rotte aeree nazionali… gente normale, 77 persone che il venerdì tornavano da Bologna a Palermo, accompagnate dai 4 uomini dell’equipaggio… con un ritardo normale, perchè il DC9 doveva partire alle 18.45 mentre decollò da Bologna solo alle 20.08… avrebbe dovuto scendere la scaletta a Punta Raisi alle 21.15. Non arrivò mai. Poco prima delle 21 le comunicazioni col pilota cessarono, il DC9 scomparve dagli schermi radar e cadde in mare, da 7500 metri di altezza, fra Ponza e Ustica affondando a 3700 metri di profondità. All’alba del 28 giugno, gli elicotteri di soccorso avvistarono in mare una macchia oleosa, dei rottami e 38 cadaveri: la strage di Ustica era una drammatica certezza!
Perchè è precipitato il DC9 dell’Itavia? Una commissione di inchiesta del Ministero dei Trasporti (1980-1982), la Commissione Stragi (1982-2001) e la Magistratura, cercano la verità, ma emergono diverse possibili verità: la bomba terroristica a bordo, il missile sparato da un aereo da guerra per colpire un altro velivolo nemico, il volo ravvicinato di un aereo da guerra. E prende corpo il sospetto che alti ufficiali dell’Aeronautica militare italiana siano a conoscenza di uno scenario di guerra lungo la rotta del DC9 Itavia e nascondano la verità. Le successive sentenze della magistratura escluderanno le responsabilità degli ufficiali dell’Aeronautica. Ma diverse sentenze civili per il risarcimento dei familiari delle vittime, riconoscono la responsabilità dello Stato nel non aver adempiuto al proprio dovere di assicurare la sicurezza del volo. Non è dunque stato possibile dare un nome e un cognome ai colpevoli, ma è accertato che le istituzioni pubbliche preposte non hanno fatto fino in fondo il proprio dovere. Fra il 1987 e il 2001, quasi tutti i pezzi del DC9 vengono recuperati. Oggi rendono testimonianza alla violenza subita dalle 81 persone che viaggiavano sul DC9 Itavia, nel Museo della Memoria di Bologna fortemente voluto dall'”Associazione parenti delle vittime della Strage di Ustica” presieduta da Daria Bonfietti. Ma anche l’esame del relitto non ha consentito di dare una risposta certa sulle cause del disastro. Si saprà mai come davvero sono andate le cose in quella sera tragica del 27 giugno 1980? Oggi sappiamo con certezza che “qualcuno” non ha vigilato come doveva. Non è stato fin qui possibile dargli un nome e un cognome e condannarlo. Colpevole è lo Stato, e forse è anche peggio.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »