Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘vaccinazioni’

Il punto sulle vaccinazioni. Ue in testa

Posted by fidest press agency su martedì, 19 ottobre 2021

Circa la metà della popolazione mondiale (48%) ha ricevuto almeno una dose di vaccino Covid-19 e ogni giorno vengono somministrate 23 milioni di dosi. A questi dati, che lasciano ben sperare, se ne contrappone uno negativo: solo il 2,5% delle persone che vivono nei Paesi a basso reddito ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Vediamo la situazione in alcuni Paesi. In Italia le persone completamente vaccinate (2 dosi) è il 69% della popolazione; Germania, Francia e Regno unito si attestano al 64%, la Spagna al 79% e il Portogallo all’84%.. Problemi ci sono in alcuni Paesi dell’Ue che, pur avendo ricevuto le dosi dalla Commissione europea, come tutti gli altri Paesi comunitari, sono indietro con le vaccinazioni; caso esemplare, la Romania con il 29% di vaccinati. Mediamente l’Unione europea ha vaccinato il 64% della popolazione, gli Usa il 56%, la Russia il 31%. Per la Cina non abbiamo dati aggiornati, Sulla base dei risultati, possiamo affermare che le accuse iniziali sulla scarsa efficienza della Commissione europea e delle relative direzioni, si sono dimostrate infondate. E’ un monito per coloro che prendono per oro colato tutto quello che raccontano i media. Purtroppo la de-alfabetizzazione produce effetti devastanti sui neuroni. Nella Ue si prosegue con le vaccinazioni che superano in percentuale Usa e Russia (a proposito, si ricordi il vaccino Sputnik propugnato da politici nostrani). È un buon risultato dovuto al coordinamento degli acquisti e della distribuzione dei vaccini della Commissione europea. E’ una lezione per coloro che nei mesi scorsi hanno attaccato la Commissione per fini elettorali, alimentando la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni comunitarie. Speriamo che di questo rimanga memoria. Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Diritto dei bambini e dei ragazzi alla vaccinazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 settembre 2021

L’Associazione degli Ospedali Pediatrici Italiani e la Società Italiana di Pediatria, nel ribadire l’efficacia e la sicurezza della vaccinazione contro il SARS-CoV 2 in tutte le fasce di età in cui è stata praticata nel mondo, in miliardi di dosi, difendono il diritto di bambini e ragazzi a avere la propria salute tutelata attraverso la vaccinazione. In Italia, grazie all’eccellenza dell’assistenza garantita all’età 0-18 anni dal SSN italiano, riconosciuto come uno dei migliori al mondo, il numero di decessi in età evolutiva dovuti al COVID è contenuto, ma sono numerosi i casi di forme gravi che hanno necessitato di cure intensive (sindrome infiammatoria multiorgano pediatrica – MIS-C) curate e guarite negli ospedali italiani. In accordo con i suggerimenti dell’American Academy of Pediatrics , di altre società scientifiche nel mondo e in particolare l’European Academy of Pediatrics, esprimiamo apprezzamento per l’opportunità offerta agli adolescenti (12-16 anni) di potere tutelare la propria salute contro un virus responsabile della più devastante pandemia dell’epoca contemporanea. Auspichiamo la possibilità che il vaccino contro il COVID, confermando i promettenti dati ad oggi disponibili, dimostri la propria efficacia e la propria sicurezza anche nei soggetti da 0 a 12 anni in modo che, completato l’iter previsto dalle norme, anche i più piccoli possano usufruire della stessa possibilità di prevenzione contro il SARS-CoV 2. I dati della letteratura scientifica internazionale confermano che, seppur raramente, il COVID può determinare il decesso anche in età evolutiva e che non sono rari i casi gravi, in particolare la MIS-C. Sosteniamo con fermezza il diritto di tutti i soggetti in età evolutiva a poter fruire delle vaccinazioni disponibili per le fasce di età in cui già esiste un vaccino autorizzato (12-16 anni) e di poter offrire, appena disponibili, la stessa opportunità anche ai soggetti in età inferiore ai 12 anni. A oggi la vaccinazione è il solo provvedimento che porta quasi a zero il rischio morte e rende minimo il rischio di contrarre forme cliniche gravi. Per tale motivo è importante che le stesse opportunità di salute vengano offerte anche ai cittadini dell’età evolutiva. I benefici della vaccinazione per bambini e adolescenti sono molteplici: proteggere la loro salute dal COVID-19; normalizzare la loro vita (scuola, socializzazione); ridurre la circolazione virale nell’intera popolazione. Rappresentando gran parte delle istituzioni pediatriche nelle quali afferiscono bambini e ragazzi affetti dalle forme gravi di COVID, ribadiamo la necessità di provvedere nei tempi più rapidi alla vaccinazione dei soggetti per i quali sono già disponibili i vaccini e auspichiamo il massimo impegno di tutte le componenti della società al fine di garantire la vaccinazione a tutti coloro per i quali vaccini saranno approvati.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Oltre il 70% degli italiani ha aderito alla vaccinazione

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 agosto 2021

By Pier Luigi Ciolli.La propaganda genera ampissimi consensi ma, lo insegna la storia, poi arrivano amari risvegli. Questa premessa è d’obbligo perché, dall’inizio della pandemia da Covid19 abbiamo assistito a una vera e propria propaganda da parte del Governo Conte 1 e 2 e oggi del Governo Draghi e, come tutte le propagande messe in campo da un governo e/o da interessi economici, ha avuto e sta avendo “successo”. Infatti, oltre due terzi degli italiani si è fatto “vaccinare” e hanno obbedito e obbediscono agli oltre 2.500 provvedimenti emanati dal 25 gennaio 2020 al 25 luglio 2021 (una media di circa 130 provvedimenti al giorno), incomprensibili per il cittadino che, per capirli, si deve rivolgere agli specialisti che, alla fine, concludono le spiegazioni con un … dovrebbe essere così o, peggio, vediamo cosa risponde il Governo, ministri, ministeri, Regioni eccetera nelle FAQ (le FAQ sono risposte che inseriscono nei loro siti Internet, cioè, assistiamo a risposte che assurgono a livello di legge. Non solo, qualcuno è arrivato a dichiarare: Sono una cavia? Se sì, felice di esserlo! e tale dichiarazione senza avere alcuna certezza oggettiva e verificata su quanto gli è stato inoculato, va a incontrare gli altri senza precauzioni, convinto di non infettare gli altri e di essere immune al Covid19. Un “successo” di una continua propaganda costruita con l’accorgimento di non rilanciare le analisi e proposte dei cittadini, di non perseguire con azioni immediate chi non ha fatto il proprio dovere per contenere la pandemia, nel dimenticare le dichiarazioni di illustri personaggi poi smentite dai fatti, di non dar spazio alle informazioni e alle persone che producono informazioni, analisi e soluzioni diverse da quelle ovviamente propagandate. Un esempio per tutti: l’ISTAT non ha aggiornato e non aggiorna quotidianamente, come dovrebbe, quanti sono i nati e i morti complessivi nei 7.914 comuni italiani inserendoli nella tavola inserita nel demo istat.it Bilancio demografico. Si tratta di un dato essenziale per comprendere sia l’andamento della pandemia sia le incidenze in tutti i settori dei provvedimenti emanati (bastando un clic per fornire tali dati, quindi, Si tratta di un segreto di Stato? Sono degli incapaci da licenziare? I Comuni non gli trasmettono quotidianamente questi semplici dati e sono da commissariare?). Al contrario, in uno Stato di diritto, i provvedimenti, particolarmente incisivi sulle libertà dei cittadini, devono contenere norme intelligibili, facilmente comprensibili, conoscibili e, quindi, da consentire al cittadino di rispettarle oppure poter presentare ricorso allorquando vede leso un suo diritto non trovando spiegazioni e dati esaustivi alle limitazioni socioeconomiche imposte. Sono stati continui gli appelli rivolti al Governo di turno per redigere testi semplici, chiari e riepilogativi delle varie disposizioni emanate ma anche nel Decreto Legge n. 105: Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, ecco 7 pagine piene di rinvii a disposizioni contenute in altri provvedimenti, quindi, è da archiviare il principio: “L’ignoranza del diritto non può essere invocata come scusa”.. Nell’era della informatizzazione al servizio del Governo di turno non ci sono dei dipendenti in grado di preparare un testo unico ogni volta che si impongono limitazioni socioeconomiche ai cittadini? Inoltre, visto che il Governo ha posto la nazione in emergenza, limitando i diritti dei cittadini e spendendo miliardi di euro, dobbiamo chiedere con forza la registrazione e la messa a disposizione di tutti i dati oggettivi attraverso un DATABASE INTERNAZIONALE ma, soprattutto, deve esserci l’approvazione dei singoli provvedimenti limitativi da parte del Parlamento, non mettendo la fiducia alla base delle votazioni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Governo. Vaccinazioni. Le convergenze parallele del ministro Speranza

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 giugno 2021

Quelli un po’ più “antichi”, tra noi, ricorderanno la frase sulle “convergenze parallele” in politica. E’, ovviamente, un paradosso, perché le rette non possono convergere. Salti logici, dunque. Ci è venuta in mente questa similitudine leggendo le dichiarazione del Comitato tecnico scientifico (CTS), che esprime pareri sulle vaccinazioni, fatte proprie dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Dunque, il CTS, a proposito di vaccinazione eterologa (es.Astrazeneca più Pfeizer), scrive che “non APPARE essere SCONSIGLIABILE”. In precedenza, il CTS, sulla eterologa, aveva scritto che “non sono stati pubblicati, allo stato, studi che includono un elevato numero di soggetti”; dal che deduciamo che si stanno avviando sperimentazioni di massa per la vaccinazione eterologa, senza che siano state effettuate prima verifiche consolidate. Nel frattempo, l’Agenzia europea del farmaco (EMA), su Astrazeneca, ribadisce che “Il rapporto rischi/benefici è positivo e il vaccino rimane autorizzato per tutta la popolazione”. L’EMA smentisce le affermazioni di un suo esperto (Marco Cavaleri), il quale si è dissociato dalla interpretazione fornita dai media. La notizia di un fatto tragico, la morte della 18enne, ha colpito tutti noi, ma dalle Autorità sanitarie ci aspettiamo comportamenti razionali, altrimenti, è in gioco la credibilità delle Autorità stesse. Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vaccinazioni, ormai l’intera Penisola è “off label”: fermateli!

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 giugno 2021

Dalla vaccinazione eterologa al richiamo Pfizer e Moderna posticipato fuori dall’approvazione Ema e Aifa, ormai l’intera Penisola è “off label” e i cittadini italiani sono soggetti a una sperimentazione sul campo dopo aver firmato il consenso informato e in palese violazione del legittimo affidamento. Un errore dopo l’altro che rischia di creare un grosso problema di salute pubblica in conseguenza delle tantissime rinunce alla seconda dose. Un favore ai NoVax e un disincentivo per i titubanti.«Basta con le bugie propinate agli italiani – dichiara Francesco Iacovone, del Cobas nazionale – non esiste alcuno studio pubblicato sulla seconda dose dopo i 21/28 giorni dei vaccini a mRna né tanto meno sul mix di vaccini. Nessun ente regolatorio ne ha approvato l’utilizzo. E chi dice il contrario mente.»«Il disastro derivante dalla spregiudicatezza e dall’ansia di prestazione del generale Figliuolo e dei presidenti di Regione – prosegue il sindacalista – mette a repentaglio l’intera campagna vaccinale e rischia di innescare una tempesta giudiziaria. Ma soprattutto mette in pericolo la salute dei cittadini e segna un gomito della storia: il metodo scientifico viene sostituito dalle convenienze politiche.» «Una valanga di NO alla seconda dose eterologa e alla posticipazione del richiamo dei vaccini a mRna fanno si che il raggiungimento della sicurezza collettiva sarà una chimera. Gli Open Day sono stati il modo per smaltire un vaccino rischioso per alcune fasce d’età e lo sprezzo per il pericolo a cui sono stati esposti i cittadini ci mostra la cifra di questa classe dirigente. Forse qualcuno dovrebbe rassegnare le dimissioni.»– conclude Iacovone Per il Cobas Nazionale Francesco Iacovone

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Con la convocazione dei minori fra 12 e 15 anni si apre la nuova fase delle vaccinazioni anti-Covid

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 giugno 2021

Per la nuova campagna sono reclutati in prima battuta i pediatri di famiglia. E in autunno la somministrazione della terza dose ai già immunizzati non sarà più condotta nei costosi hub delle Asl ma negli studi dei medici di medicina generale. Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha chiesto ai Mmg la disponibilità a entrare in campo, dopo mesi passati ad aspettare di capire il da farsi, e l’ha ottenuta. Ma ci sarebbero nubi da sgombrare.Serve far dialogare tre tipi di sistemi informatici regionali e nazionale, come spiega Nicola Calabrese vicesegretario Fimmg nazionale e segretario Fimmg Bari. «Tra ottobre e novembre la medicina generale sarà chiamata a praticare le terze dosi alla popolazione vaccinata da marzo in poi e in primo luogo a cittadini con più di 80 anni. È impensabile che la campagna avvenga in modo disorganizzato, con telefonate a centinaia ai nostri studi; saremo noi a convocare con la medicina di iniziativa. A monte, però – aggiunge Calabrese – servirà una cooperazione applicativa tra istituzioni in cui regioni e governo è essenziale ci coinvolgano. Prima di convocare un assistito dovremo sapere che vaccino ha fatto, cosa somministrargli, in quali condizioni è, quali reazioni abbia avuto». E qui ci sono problemi già ora. Calabrese in un comunicato ha segnalato che a Bari i cittadini vaccinati negli hub sono inviati al proprio medico per il rilascio delle attestazioni di avvenuta vaccinazione. «L’attestato può essere compilato, sottoscritto e rilasciato solo dal soggetto che ha effettuato la vaccinazione e nessun altro», scrive Calabrese all’Asl, alla Regione Puglia e all’Ordine. «L’Asl inserisce i dati della vaccinazione sul portale regionale formando un documento – spiega Calabrese a Doctor 33 – ma di fronte alla domanda su come possono avere la certificazione (o su come avere il “green pass” che non c’è ancora) rinvia gli utenti al medico curante. Molti assistiti “rinviati” in studio non hanno lo Spid per scaricare il documento, deve accedere il medico al portale e stampare. Questo ha un senso quando è il medico a vaccinare, o ad effettuare il tampone; non ce l’ha se di regola gli assistiti vengono a chiederci il “certificato”. Non è compito del medico di famiglia fare da Caf. Anche in vista delle partenze per le ferie, in tutte le regioni servono una presa di coscienza e soluzioni strutturali». Cioè in questo caso, le certificazioni vaccinali, regole precise per le Asl. Ma in assoluto serve un metodo a livello di sistema-paese. Il segretario Fimmg Silvestro Scotti chiede anagrafi vaccinali regionali che dialoghino tutte allo stesso modo con l’anagrafe vaccinale nazionale. Un esempio? Da gennaio l’Anagrafe nazionale vaccini andrebbe alimentata ogni giorno dalle Regioni con i dati dei soggetti vaccinati, di quelli da vaccinare prenotati, di chi ha ricevuto la prima somministrazione, dei soggetti in stand-by per rischi di salute, delle dosi somministrate e di eventuali effetti indesiderati. Le stesse informazioni vanno trasmesse all’Istituto superiore di sanità per la sorveglianza immunologica e farmaco-epidemiologia. Scotti però sottolinea come l’allineamento avvenga in giro per l’Italia «a macchia di leopardo». E pone un problema in parallelo: la stessa anagrafe Covid che riporta i cittadini positivi e i tamponi effettuati (e anch’essa si avvale di 21 piattaforme regionali e due nazionali, una ministeriale e una della Protezione Civile), ha problemi a coordinarsi con le regionali, il che allunga le procedure per la registrazione e non permette al medico di fare modifiche in caso di errori nella compilazione di alcuni dati. C’è poi un terzo tipo di flussi da considerare: i dati della piattaforma avviata da Fimmg e Cittadinanzattiva per censire e raggiungere le persone fragili non vaccinate, e che potrebbe essere usata con successo per le terze dosi.Le due associazioni hanno chiesto un incontro al presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga. Obiettivo, far sì che le regioni coordinino l’anagrafe Covid con la piattaforma in questione. «È fondamentale agire sui sistemi informativi. In Puglia riusciamo a visualizzare in unica schermata online sia se il paziente ha fatto il covid, e in tal caso tamponi ed esiti, sia la situazione vaccinale ma non so se in tutte le regioni sia così e già questo è un interrogativo importante», riassume Calabrese. «In autunno, i dati sui vaccini dovranno essere di immediata e rapida fruizione da parte del medico e leggibili allo stesso modo ovunque, nell’interesse di tutti». By Mauro Miserendino fonte Doctor33

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vaccinazioni in farmacia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 giugno 2021

Dal percorso vaccinale, all’adeguamento degli ambienti, all’operatività per una corretta esecuzione della somministrazione, sono diversi gli aspetti a cui è necessario prestare attenzione nel momento in cui ci si accinge ad effettuare le vaccinazioni in farmacia da parte dei farmacisti vaccinatori. A fare il punto, in una disamina che passa in rassegna tutti gli aspetti, dalla profilassi vaccinale ai profili di responsabilità, il documento, dal titolo “Covid-19. La vaccinazione in farmacia: vademecum per i farmacisti”, aggiornato al 24 maggio e diffuso di recente da Fofi. Il Vademecum, si legge nella presentazione, è “un lavoro scientifico, con finalità formativa, realizzato da Fofi e Istituto superiore di sanitaÌ (Iss), in collaborazione con la Fondazione Francesco CannavoÌ e con il supporto di Edra, grazie al lavoro del Team coordinato dal vicepresidente della Fofi, Luigi D’Ambrosio Lettieri, anche sulla base della documentazione ufficiale diffusa dal Ministero della Salute, dall’Iss, dall’Aifa, dall’Inail, dall’Agenas, da Federfarma, Assofarm, Sifap, Sifo”.In particolare, in base a quanto previsto dall’Accordo quadro “le attività di prenotazione e di esecuzione dei vaccini verranno eseguite da parte delle farmacie secondo i programmi di individuazione della popolazione target definiti dalle autorità sanitarie e seguendo i criteri di priorità. È esclusa in ogni caso la possibilità di somministrazione in farmacia nei confronti dei soggetti ad estrema vulnerabilità o con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave/anafilattica. La somministrazione dovrà avvenire esclusivamente previa acquisizione del consenso informato e della relativa scheda anamnestica per la valutazione dell’idoneità/inidoneità del soggetto”.Per quanto riguarda gli ambienti, “questi possono essere interni o esterni alla farmacia. In ogni caso devono essere idonei. EÌ necessario garantire la presenza nell’area di indicazioni per l’igiene delle mani e per il distanziamento; avere una soluzione idroalcolica igienizzante; effettuare ricambi d’aria; per gli impianti di condizionamento, se possibile, escludere totalmente la funzione del ricircolo; garantire che l’ambiente dove avviene la somministrazione abbia poche superfici ad alta frequenza e la possibilità di una più rapida disinfezione possibile”.Importante anche la disamina relativa ai vaccini e alle modalità di gestione e conservazione in farmacia. “Il vaccino Janssen di Johnson&Johnson viene somministrato, in unica dose, a partire dai 18 anni di età. Con Circolare 21 aprile 2021 il Ministero raccomanda un uso preferenziale del vaccino nelle persone di età superiore ai 60 anni. La fiala chiusa può essere conservata a 2-8 gradi per 3 mesi dallo scongelamento. Il vaccino Vaxzevria (ex Covid-19 Vaccine AstraZeneca) viene somministrato alle persone a partire dai 18 anni di età, ad eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili. Con Circolare 7 aprile 2021 il Ministero raccomanda un uso preferenziale del vaccino nelle persone di età superiore ai 60 anni. Può essere conservato a 2-8 gradi 6 mesi”. Non necessità in nessuna fase di temperature più basse. “Il vaccino Comirnaty viene somministrato agli adulti e agli adolescenti di età pari o superiore a anni. La fiala chiusa può essere conservata 30 giorni dallo scongelamento (non diluito)”. Il vaccino Moderna viene somministrato agli adulti e agli adolescenti di età pari o superiore a 18 anni. La fiala chiusa può conservarsi per 30 giorni dallo scongelamento”. In merito, poi, allo scudo penale, secondo la “Legge n. 24 del 08 marzo 2017, il farmacista, in quanto operatore sanitario, eÌ punibile qualora effettui un’attività in maniera negligente, imprudente o con imperizia. La punibilità eÌ comunque esclusa se sono state rispettate le raccomandazioni previste dalle linee guida o, in mancanza di questa, le buone pratiche clinico-assistenziali. Deve essere sempre stata rispettata la normativa in vigore al momento del fatto. Con il Decreto-Legge n. 44 del 1 aprile 2021, recentemente approvato e in fase di conversione in legge, ad ulteriore tutela del professionista si prevede l’esclusione della punibilità in caso di effetti collaterali occorsi al vaccinato se il farmacista ha operato nel rispetto delle indicazioni fornite dall’azienda ed approvate da Ema e Aifa, nonché delle circolari ministeriali in materia”. Un capitolo è poi dedicato anche ai farmacisti volontari che “possono partecipare ai corsi di formazione dell’Istituto superiore di sanitaÌ”. Il loro coinvolgimento nella campagna può avvenire se “ufficialmente impegnati in attività di volontariato presso strutture formalmente autorizzate alla somministrazione di vaccini”. Per quanto riguarda “l’Associazione nazionale coordinamento farmacisti volontari per la Protezione Civile, ad oggi le sue sezioni territoriali non sono presenti in tutte le province o cittaÌ. Pertanto, qualora sia necessario creare una nuova sezione nella propria realtà territoriale, è possibile contattare direttamente l’Ordine territoriale che si coordinerà con l’Associazione nazionale per la procedura”. (abstract) By Francesca Giani fonte Farmacista33

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Governo ha stabilito vaccinazione requisito essenziale per medici

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2021

“In Senato abbiamo discusso molto a lungo sui contenuti del decreto che ha introdotto l’obbligo di vaccinazione per gli ‘esercenti le professioni sanitarie’. Il decreto, voluto dal governo Draghi e dalla maggioranza che lo sostiene, stabilisce tra le altre cose che la vaccinazione è un requisito essenziale per l’esercizio della professione proibendo, quindi, in ogni caso e in ogni modo l’attività a coloro che rifiutano la vaccinazione. Fratelli d’Italia rispetto a questo passaggio, così preciso e controverso, avrebbe voluto apportare modifiche attraverso i molti emendamenti presentati, ma è stato impossibile perché il governo ha alzato un vero muro. Alla luce di queste considerazioni appare chiarissima la posizione del dottor De Monte, del quale non discutiamo le capacità professionali, ma che si trova oggettivamente in una condizione di assoluta incompatibilità, sia per quanto riguarda il ruolo apicale alla SORES, da poco ricoperto, e sia adesso anche con il ruolo di primario all’ospedale di Udine”.Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Luca Ciriani. “Peraltro, lo stesso decreto stabilisce che siano proprio le Regioni a vigilare e a verificare con tempestività ‘lo stato vaccinale dei soggetti interessati’ in collaborazione con l’Ordine dei medici. A questo proposito suonano alquanto singolari le dichiarazioni lette in questi giorni da parte di importanti dirigenti, che appaiono molto lontane dal contenuto assai stringente del decreto legge. La questione si risolve, quindi, in maniera molto semplice: o il medico in questione come tutti i suoi colleghi si vaccina o altrimenti non può continuare a esercitare la sua attività professionale. Confidiamo ovviamente in una soluzione rispettosa della legge e soprattutto ispirata dal buon senso, che consiglia scelte e atteggiamenti in linea con il poderoso sforzo che tutto il Paese sta compiendo per rendere la vaccinazione anti Covid il più capillare e diffusa possibile” conclude il senatore Ciriani.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quanto costa garantire la vaccinazione in tutto il mondo

Posted by fidest press agency su martedì, 25 Maggio 2021

Sarebbe sufficiente che i paesi ricchi del G7, che si riunirà il prossimo mese, investissero solo 80 centesimi di dollaro alla settimana per ogni loro cittadino si potrebbero fornire i vaccini Covid-19 ai paesi più poveri. Questa l’analisi di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro[1], che avverte che un mancato impegno a garantire la vaccinazione globale potrebbe costare ai paesi ricchi un prezzo 35 volte superiore all’investimento necessario per offrire invece i vaccini. L’analisi di Save the Children viene pubblicata lo stesso giorno in cui i leader si riuniscono per il Global Health Summit, con la richiesta ai leader stessi di voltare pagina impegnandosi ad aumentare il sostegno all’ACT-A (“Access to COVID-19 Tools Accelerator”) e ad intraprendere azioni urgenti per supportare una equa distribuzione dei vaccini.Mentre i paesi ricchi si stanno infatti avvicinando a tassi di copertura vaccinale pari al 50% della popolazione adulta, la copertura in gran parte dell’Africa subsahariana non ha ancora raggiunto il 2%. E se i paesi più ricchi discutono se vaccinare i bambini e fornire i richiami, gli operatori sanitari nei paesi più poveri stanno combattendo la pandemia in prima linea senza protezione.Secondo i dati ufficiali la pandemia ha fatto 3 milioni di vittime, ma il numero reale è probabilmente molto più grande. Nel 2020 142 milioni di bambini sono precipitati nella povertà e al culmine della pandemia, secondo le stime, 1,6 miliardi di studenti a livello globale – il 91% del totale – non ha frequentato la scuola.Un’intera generazione di bambini in tutto il mondo, per la prima volta nella storia umana, ha subito interruzioni dell’attività scolastica. Senza un piano d’azione globale sui vaccini, i bambini avranno difficoltà nel ritornare a scuola, e questo ostacolerà le loro opportunità di crescita e di apprendimento.Se visto come una polizza assicurativa, la spesa per ACT-A è un premio con un rimborso enorme. Per i cittadini di tutto il G7, l’equità globale sui vaccini fornirà un’assicurazione contro le minacce alla salute pubblica, di nuovi lockdown e di una ripresa economica indebolita dalla minaccia della persistenza della pandemia.Secondo l’autorevole modello della Camera di Commercio Internazionale, tassi bassi di vaccinazione nei paesi più poveri avrebbero un impatto negativo sul commercio e ritarderebbero la ripresa, con un costo di 1,3 trilioni di dollari per le economie ricche del G7.“Lo vediamo sempre più chiaramente. Quando si tratta di affrontare la pandemia, la solidarietà e l’interesse personale coincidono e sono la stessa cosa. I bambini e le famiglie di tutto il mondo dipendono dalle decisioni che i leader del G7 prenderanno il mese prossimo. Non devono sprecare questa opportunità di poter risolvere la crisi Covid ovunque e per tutti “, spiega ancora Bidisha Pillai.Save the Children chiede ai paesi del G7 di finanziare adeguatamente l’iniziativa globale per affrontare la pandemia, Access to COVID-19 Tools Accelerator” (ACT-A). Si stima che ACT-A avrà bisogno di circa 66 miliardi di dollari in due anni per fornire dosi sufficienti per vaccinare gli adulti nei paesi più poveri del mondo. Secondo il piano previsto dalla campagna, i paesi ricchi che parteciperanno al vertice del G7 investirebbero 43 miliardi di dollari, circa due terzi del totale. Analizzando il contributo necessario da ciascuno di questi paesi, Save the Children ha scoperto che la parte rimanente ammonta a una media di soli 80 centesimi di dollaro a settimana per cittadino dei paesi stessi.Se confrontato con l’investimento richiesto – sottolinea l’Organizzazione – il costo del non agire supera di gran lunga quello necessario all’assistenza per le conseguenze della pandemia. Per ogni dollaro investito nella vaccinazione globale, il G7 eviterà collettivamente circa 35 dollari di perdite economiche. Le cifre esatte variano tra le nazioni, a seconda dei loro contributi e della proiezione sulle perdite economiche previste.Save the Children sottolinea infine che il finanziamento è una parte fondamentale di un pacchetto che deve includere anche l’impegno dei paesi ricchi a condividere una parte dei vaccini che hanno già ordinato e a fare ogni sforzo per mettere in comune le tecnologie e il know-how necessari a massimizzare la capacità del mondo di produrre le dosi necessarie.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Vaccinazioni domiciliari per i più fragili: in campo infermieri e infermieri pediatrici

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 Maggio 2021

Ministero della Salute, Regioni e FNOPI hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che basandosi sulla possibilità di deroga all’esclusiva per gli infermieri dipendenti prevista nel decreto Sostegni e allargando la platea degli assistiti anche agli over 18 per gli infermieri pediatrici, prevede che tutti gli infermieri, in autonomia svolgano, con adozione di adeguato “Triage prevaccinale (anamnesi standardizzata)” per verificare la presenza di controindicazioni e/o di precauzioni da seguire prima di somministrare il vaccino, il servizio di vaccinazione al domicilio dei soggetti che hanno difficoltà a muoversi per raggiungere i siti vaccinali.Il servizio sarà organizzato dai Distretti delle Asl territorialmente competenti che provvederanno anche a fornire a quanti dei 270.000 infermieri e infermieri pediatrici del Ssn daranno la propria disponibilità, le dosi vaccinali anti SARS-CoV-2, farmaci, dispositivi e presidi sanitari necessari per le attività di vaccinazione e per l’intervento sui possibili eventi avversi collegati alla vaccinazione.“Ringraziamo per la piena valorizzazione dei nostri professionisti – commenta Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) – il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, che hanno accolto la disponibilità, l’impegno e la professionalità degli infermieri per dare uno sprint decisivo alla campagna vaccinale”. Le motivazioni del protocollo sono nel fatto che l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus rende indispensabile e urgente la “necessità di rafforzare strutturalmente la resilienza, la prossimità e la tempestività di risposta del Sistema sanitario nazionale, condividono che la somministrazione a domicilio dei vaccini anti SARS-CoV-2 per le persone che non possono recarsi presso i siti vaccinali organizzati dalle Regioni e dalle Province autonome sia fondamentale per incrementare la copertura vaccinale della popolazione”. In questo senso per gli infermieri vaccinatori che operano dopo l’orario di lavoro grazie al superamento dell’esclusiva, a questo punto grazie al protocollo anche a domicilio, è previsto lo stesso compenso già stabilito per le altre professioni: 6,16 euro a inoculazione.Previsione che amplia il ventaglio delle nuove possibilità di retribuzione a disposizione delle Regioni per gli infermieri oltre la previsione già indicata dell’utilizzo a questo scopo dei compensi aggiuntivi.Per tutto, sarà previsto un necessario finanziamento aggiuntivo a integrazione del fondo sanitario nazionale, progressivamente definito sulla base dell’andamento della campagna vaccinale. “Questo ulteriore tassello costruito dalla Federazione – conclude Mangiacavalli – testimonia ancora una volta il ruolo e la rilevanza di un’assistenza infermieristica organizzata secondo i canoni di risposta vera ai bisogni dei cittadini che non sono solo sanitari, ma anche sociali: i fragili vanno tutelati ed è il sistema e l’assistenza a dover andare verso di loro, non il contrario. E questo è da sempre l’obiettivo e l’azione degli infermieri. Un grazie infine all’attività di interlocuzione e mediazione istituzionale svolta del portavoce FNOPI Tonino Aceti che ha permesso di raggiungere questo obiettivo e ai colleghi impegnati nella rappresentanza istituzionale”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vaccinazioni agli anziani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 Maggio 2021

“Finalmente guardando i numeri delle vaccinazioni possiamo affermare che i senior cominciano a vedere la luce in fondo al tunnel della pandemia: il 33,3% degli over 60, infatti, ha ricevuto almeno una dose del vaccino, il 24% ha completato l’intero percorso vaccinale e ciò significa che il 57,2% della popolazione ultrasessantenne ha avuto accesso alla vaccinazione, tra prima dose o ciclo completo. Insomma, stiamo imboccando la strada giusta, e per questo vogliamo rivolgere un plauso al generale Figliuolo e allo slancio che ha saputo imprimere alla campagna vaccinale, avendo ben chiara la priorità di tutelare i senior e le persone fragili” dichiara Roberto Messina Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani. “Andando a vedere le singole fasce d’età possiamo constatare che è stato vaccinato con prima dose il 25,8% della popolazione di età compresa tra 60 e 69 anni e l’8,2% con entrambe le dosi, il 53,2% della fascia 70-79 con prima dose e il 10,1% con entrambe le dosi, il 18% della fascia 80-89 con sola prima dose e il 69,4% con entrambe, il 22,3% degli ultra novantenni ha ricevuto la prima dose e il 67,5% ha completato il ciclo vaccinale. Gli ultrasettantenni nel loro complesso hanno una copertura del 38,56% con la prima dose e del 35,19% con entrambe. Ciò nonostante vediamo che nelle fasce d’età più elevate la progressione della percentuale dei vaccinati è oramai molto più lenta rispetto alle altre fasce, a dimostrazione del fatto che c’è uno zoccolo duro di popolazione over 80 che si riesce a raggiungere con difficoltà. Per questo è fondamentale svolgere un’azione capillare e di sensibilizzazione sull’importanza di vaccinarsi. Nel complesso il nuovo passo della campagna vaccinale sta già producendo evidenti conseguenze nella riduzione del numero dei decessi, la cui media è scesa a 253 al giorno, un dato che insieme all’annuncio dell’arrivo di 42 milioni di dosi vaccinazioni lascia ben sperare in merito alla possibilità di un imminente ritorno alla normalità. Un ulteriore plauso, infine – conclude Messina – va alla Regione Lazio per l’impeccabile organizzazione delle vaccinazioni, in particolare nel centro vaccini de La Nuvola”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Vaccinazioni anche ai lavoratori fuori Regione

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 aprile 2021

Con l’ordinanza del commissario straordinario viene messo nero su bianco a livello nazionale quello che sull’effettuazione dei vaccini tutti pensavano, meno il Governo. “In attuazione del piano strategico nazionale dei vaccini – si legge nell’ordinanza – ciascuna regione o provincia autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella regione o provincia autonoma”. Il sindacato Anief prende atto del cambiamento di rotta del Governo. E se ne compiace, poiché figura tra i primi ad avere denunciato l’incongruenza. Tuttavia, ricorda anche che gli esclusi dalle vaccinazioni rimangono i tirocinanti su sostegno, pure loro impegnati in attività didattiche formative quotidiane, quindi di certo esposti al rischio contagio, ma inspiegabilmente esclusi dal programma nazionale e locale di vaccinazione. E anche molti lavoratori ‘fragili’ rischiano di vedersi rinviare la somministrazione: tra costoro figurano molti degli oltre 300 mila over 55 docenti e Ata, che dopo Pasqua dovranno anche quasi tutti riprendere l’attività didattica in classe. Rimane poi in vigore l’ingiustificata ‘tassa’ sulla malattia, che molti lavoratori sono costretti a prendere proprio dopo avere effettuato il vaccino AstraZeneca: una sottrazione di una quota dallo stipendio che non ha alcuna giustificazione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Vaccinazioni: il peggio in Lombardia

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2021

Gregorio Mammì (M5S Lombardia): “In tutte le famiglie c’è il fratello più sveglio degli altri, sicuramente il centrodestra in Lombardia non ha premiato i più svegli. Il presidente del Veneto, Zaia, ha detto che tutti gli over 65 che accompagneranno a fare la vaccinazione un familiare over 80, saranno vaccinati nella stessa seduta, oppure, in caso di problemi contingenti, tornerà a casa con la prenotazione in mano. Perché tutto questo in Lombardia non accade? Perché hanno trasformato la prima regione nell’ufficio complicazioni d’Italia. Nessuno in Regione ha una buona idea, qui gli over 80 devono registrarsi per dire che sono over 80, la lista dei disabili viene chiesta all’INPS quando ogni anno si chiedono i documenti per poter erogare le misure b1/b2. Ogni Comune è in possesso dei dati che Regione Lombardia sta chiedendo ai cittadini tramite una piattaforma costata più di 18 milioni. Non bastava chiedere agli uffici anagrafe dei comuni la lista dei nati in un determinato periodo? E allo stesso modo non possiamo chiedere ai comuni la lista dei fragili o altri dati di cui sono in possesso? Non si chiede a Regione abilità o competenza, ma semplicemente buonsenso. La quota veneta della Regione Lombardia è il direttore Generale di Aria, ma serve a ben poco, evidentemente il problema è politico e non tecnico. Il centrodestra lombardo, a differenza di quello veneto, non ha pensato a nulla per ottimizzare, accelerare, migliorare la performance delle vaccinazioni In Lombardia ci ritroviamo con il peggio del centrodestra del Paese”, conclude Mammì

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Vaccinazioni anziani e regioni che si sottraggono all’obbligo

Posted by fidest press agency su domenica, 28 marzo 2021

“Sui vaccini ai cittadini over 80 Draghi accusa quelle Regioni che “trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale”. Parole che confermano le denunce di Fratelli d’Italia sullo scandalo dei “furbetti del vaccino”, che hanno tolto delle dosi alle persone più fragili e che rischiano di più se contraggono il Covid. Continueremo a batterci per fare chiarezza e a chiedere priorità nella vaccinazione degli anziani, anche a domicilio e con il coinvolgimento di medici e farmacisti”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Regioni. Vaccinazioni. Lombardia e Veneto che disastro! Il sovranismo non funziona

Posted by fidest press agency su martedì, 23 marzo 2021

ARIA sta per Agenzia Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti della Regione Lombardia. Gestisce il portale per le prenotazioni per le vaccinazioni anti Covid, che costa 22 milioni di euro. E’ andato in tilt.Vaccino per 27 milioni di dosi, è quanto il Veneto voleva acquistare autonomamente, in trattativa con due intermediari che sembrano svaniti dopo un intervento ricognitivo dei carabinieri. E’ noto che le case farmaceutiche che producono i vaccini li forniscono solo ai governi nazionali e il Veneto non lo è.Le due regioni, Lombardia e Veneto, negli anni passati avevano indetto un referendum consultivo per sollecitare un maggiore autonomia dallo Stato centrale.La domanda sorge spontanea: come si fa a chiedere maggiore autonomia quando nel settore nel quale si è autonomi, la sanità, non si riesce a gestire ciò che è di competenza? E’ bene che si rifletta sulle autonomie locali e su quelle nazionali. Se la delega sanitaria alle Regioni non funziona, è bene che lo Stato la riprenda e la inserisca in un contesto europeo. Il sovranismo non funziona. Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I pazienti con patologie respiratorie gravi saranno prioritariamente vaccinati contro il COVID-19

Posted by fidest press agency su sabato, 20 marzo 2021

Nella seconda fase di vaccinazione, la prima categoria in ordine di priorità a ricevere il vaccino sarà quella delle persone estremamente vulnerabili. In questa categoria, con riferimento alle patologie respiratorie, i pazienti a più alta priorità sono quelli affetti da fibrosi polmonare idiopatica e da altre patologie che necessitano di ossigenoterapia. È quanto stabilito dalle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” recentemente pubblicate, a cura del Ministero della Salute, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Istituto Superiore di Sanità, Agenas e AIFA. Questa indicazione è stata identificata, insieme al Consiglio Superiore di Sanità, sulla base di tre elementi: la relativa ridotta numerosità di questa popolazione di pazienti, l’età media comunque generalmente alta e il documentato aumentato rischio di mortalità in caso di infezione con virus SARS-CoV-2. La Società Italiana di Pneumologia raccomanda quindi ai propri Soci e a tutti i Colleghi Pneumologi la massima diffusione di una corretta informazione su questo cruciale argomento. Nelle Raccomandazioni viene stabilito l’ordine di priorità delle persone da vaccinare, con particolare rilievo a considerazioni di carattere sanitario, definite sulla base del criterio del maggior rischio di letalità correlato al COVID-19. I parametri presi in considerazione a tal fine, sulla base delle analisi condotte dagli studi scientifici a disposizione, sono l’età e la presenza di condizioni patologiche che rappresentano le variabili principali di correlazione con la mortalità per COVID-19. In questo momento cruciale di lotta alla pandemia è necessaria la collaborazione di tutti al fine di garantire una corretta e autorevole informazione scientifica a tutela della salute dei nostri pazienti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Scuola Vaccinazioni Covid, Trento concede il permesso retribuito a docenti e Ata

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 marzo 2021

Arriva da Trento una modalità consona che permette al personale scolastico di vaccinarsi contro il Covid19 senza essere costretto a chiedere permessi a pagamento o recuperi delle ore non svolte. Nella nota si annuncia che “al personale docente e non docente che vorrà aderire alla vaccinazione, sarà consentito l’utilizzo del permesso orario retribuito per l’effettuazione di visite mediche specialistiche, disciplinato rispettivamente dagli articoli: n. 55, comma 6 e n. 40, comma 1, lettera i) dei vigenti CCPL di lavoro. Tale permesso orario dovrà essere giustificato con l’emissione di un’idonea attestazione di presenza, rilasciata da parte della struttura sanitaria che ha effettuato il vaccino”. Anief ritiene corretta l’interpretazione della provincia autonoma di Trento, perché il personale scolastico va incoraggiato e agevolato nell’aderire alla campagna vaccinale contro il virus. È ottima, quindi, l’iniziativa presa in Trentino. E va replicata anche sulle altre cento province italiane. Ad oggi, invece, chi fa il vaccino deve fruire di permessi orari da recuperare oppure è costretto a perdere una giornata per motivi personali/familiari per chi non è di ruolo viene anche decurtata dallo stipendio. Il sindacato reputa questo un errore.Infine, Anief ritiene che vada attivato il prima possibile nelle scuole italiane uno screening dei contagi: ciò che serve è un monitoraggio serio e a “tappeto”, sostenuto da un dialogo permanente tra le Asl e istituti scolastici, come auspicato di recente pure dal neo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: un progetto di cui si è parlato a lungo, ma che non è mai andato in porto.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coronavirus. Vaccinazione unica o a due dosi?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 marzo 2021

Si apre il dibattito sul numero delle vaccinazioni: una o due dosi? Informiamo che i tre vaccini, attualmente a disposizione, prevedono due dosi da somministrare a scadenza stabilita per avere il massimo di efficacia.Nel Regno Unito, il governo ha deciso di far somministrare una sola dose, per raggiungere il massimo numero di persone e rimandare la seconda dose. Nel resto della Ue e negli Stati Uniti si effettuano le somministrazioni di vaccino in due tempi, come previsto.Vediamo come è la situazione, prendendo a campione due Stati ritenuti efficienti: Regno Unito e Germania. I dati sono al 28.02.2021
Numero di morti per milione di abitanti per Covid
Regno Unito: 1803.
Germania: 841.
Numero di morti totali
Regno Unito: 122.849.
Germania: 70.625.
Totale dei casi di infezione
Regno Unito: 4.176.554
Germania: 2.446.063
Popolazione completamente vaccinata (due dosi), in percentuale
Regno Unito: 1,1%.
Germania: 2,4%.
Popolazione
Regno Unito: 68 milioni.
Germania: 84 milioni.
Dunque, la politica del governo del Regno Unito di somministrare una unica dose non sembra avere gli effetti desiderati, se consideriamo come linea di demarcazione i morti da Covid.Vaccinare con una unica dose e rimandare la seconda (in particolare per i vaccini a mRNA), significa esporsi alle varianti del virus, con difficoltà di efficacia di altri vaccini. Dopo quella “inglese” avremo la variante “italiana”? Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vaccini/Lazio: Perché non si tutelano gli assistenti di studi medici?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 marzo 2021

Riceviamo e diffondiamo una lettera della dott.ssa Raffaella Fabi:”sono medico di Medicina Generale e segnalo l’urgenza di vaccinare gli “assistenti di studio” come categoria prioritaria: sono lavoratori del comparto sanitario.La mancata vaccinazione, in caso di contagio, innescherebbe pesantissime ripercussioni sul Servizio sanitario: sono sempre a contatto con varie patologie.Da marzo 2020, i medici di Medicina Generale convenzionati col S.S.N. (in seguito: Medici) hanno in carico la gestione:
a) di igiene pubblica, burocratica e medica dei contatti, dei positivi asintomatici e dei malati non ospedalizzati con SARS-CoV-2;
b) dei malati già seguiti da specialisti delle strutture pubbliche che, con la pandemia, hanno sospeso le visite.Ciò ha comportato un pesante aggravio del carico di lavoro.Nell’attuale emergenza, per i Medici è più necessario il loro supporto continuativo. Si interfacciano fisicamente con gli assistiti, con lavoro preliminare al rapporto medico-paziente (es. accompagnamento anziani e disabili, misurazione temperatura corporea, compilazione questionario rischio-Covid, verifiche per l’accesso in studio in sicurezza, preparazione dei consensi informati, ecc.). Gli assistenti sono esposti allo stesso rischio dei Medici di contrarre il Coronavirus e diffonderlo. Anzi, filtrando gli ingressi negli ambulatori, corrono più rischi.E’ indispensabile vaccinarli per contenere i contagi, anche perché la seconda fase vaccinale porterà più assistiti “fragili” negli studi. Segnalo anche diffuse disparità nazionali e regionali, che potrebbero sollevare contenziosi legali: in Regione Lazio, a differenza di altre Regioni, gli assistenti sono stati senza ragione depennati da categoria prioritaria per vaccinarsi. E’ urgente considerarli categoria prioritaria per maggior tutela della salute pubblica. Non è rivendicazione corporativa, ma esigenza legata al rischio di contagio, così come Medici e infermieri. Non sono solo amministrativi, ma assimilabili a personale socio-sanitario a stretto contatto con pazienti. Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“La Regione Lazio da oggi ospita il più grande centro vaccinale d’Italia”

Posted by fidest press agency su sabato, 27 febbraio 2021

E’ motivo d’orgoglio l’apertura dell’hub nella Nuvola di Fuksas, messa a disposizione dell`Ente Eur grazie allo sforzo del suo presidente Antonio Rosati. E’ un’accelerazione nella grande campagna di vaccinazione dei cittadini e delle cittadine, dovuta al lavoro costante della Regione Lazio. All’interno dei suoi 50mila metri quadrati sarà possibile effettuare oltre 3mila vaccinazioni al giorno. Dall’8 marzo, poi, anche la stazione Termini ospiterà un hub ferroviario vaccinale. Speriamo adesso che la questione della disponibilità dei vaccini si risolva immediatamente. L’unico modo per uscire presto dalla pandemia e dalla crisi sociale che questa ha determinato è la vaccinazione, veloce e pervasiva. La Regione Lazio ce la sta mettendo tutta con responsabilità, impegno e un lavoro corale”. Così in una nota la capogruppo della Lista Zingaretti alla Regione Lazio, Marta Bonafoni.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »