Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 341

Posts Tagged ‘vincere’

Nissoli (FI): Il Vostro supporto mi ha dato la forza di vincere, grazie a Tutti!

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2018

“Alla notizia della mia rielezione alla Camera dei Deputati sento la necessità morale di dire “Grazie” dal profondo del mio cuore a tutti coloro che mi hanno sostenuto ed hanno permesso la mia elezione!” Così Fucsia Nissoli FitzGerald dopo aver verificato la sua elezione alla Camera.
“Un grazie particolare – continua Nissoli – va anche alla bella squadra di persone che mi hanno sostenuta nel lavoro quotidiano della campagna elettorale, dal Canada agli Stati Uniti, dal Messico al Centro America, grazie e continueremo il lavoro iniziato in modo da essere sempre più vicini alle necessità della gente”.“E’ stata una campagna elettorale molto ricca di incontri che mi hanno dato l’entusiasmo di continuare ad affrontare l’agone politico e lavorare alle tante questioni pendenti che la politica deve porre nell’agenda parlamentare per venire incontro alle esigenze della Comunità italiana del Nord e Centro America. Sono convinta – ha concluso l’on. Nissoli – che con il sostegno di ciascuno di Voi e con la sinergia che ci sarà con la neo eletta al Senato, Francesca Alderisi, mia compagna di “viaggio” in questa campagna elettorale, e con tutti gli altri eletti all’estero, riusciremo a portare a casa buoni risultati! L’unione fa la forza!”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Elezioni: Per vincere c’è bisogno di grandi numeri

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 febbraio 2018

L’elettore oggi si trova davanti a tre grosse alternative e ad alcune variabili. Le tre sono il centro destra, il Pd e Cinque stelle. Sondaggi alla mano potrebbero “catturare” il 75-80% degli elettori. Una percentuale in sé notevole ma in pratica inutilizzabile per la formazione di una forza politica capace di generare un governo stabile. Se poi passiamo alla logica delle “grandi intese” il ragionamento si complica. Qui ci imbattiamo con un Pd e un Centro destra che non viaggiano da soli ma in coalizioni e per loro natura “instabili” perché il loro fine è limitato: vogliono solo vincere.
Per il movimento 5stelle il discorso cambia. E’ unico perché è diverso e non ama gli “inciuci”. Questo vuol dire che per assicurargli la vittoria avrebbe bisogno del doppio dei voti che oggi gli sono pronosticati. Non solo. Non può nemmeno accontentarsi di diventare la prima forza politica del Paese, poiché sarebbe una beffa in quanto la legge elettorale è fatta per privilegiare le coalizioni.A questo punto ci chiediamo: Se gli elettori si convincessero di non fare un salto nel buio votando 5 stelle diventerebbero i protagonisti di una “rivoluzione democratica” capace di fare piazza pulita del vecchio establishment e di evitare quella litigiosità tipica di chi ha a che fare con matrimoni d’interesse. E poi vi è un motivo in più: sono i soli che non hanno nulla a che fare con i guasti provocati dalla governance che ha retto da oltre 25 anni a questa parte. L’Italia ha bisogno di fare chiarezza al proprio interno, di riconoscere i diritti di quella parte più debole della società e non si può fare di certo con la logica dei banchieri nostrani ed europei, con le multinazionali che pretendono la perdita dei diritti dei lavoratori e dei compromessi di basso profilo con le varie consorterie alias comitati d’affari dove il profitto prevale sul rispetto della componente umana.
Un dubbio resta: riusciranno gli elettori nel segreto dell’urna a soppesare e ad essere conseguenti a questo ragionamento? Lo vedremo all’alba del 5 marzo. (Riccardo Alfonso direttore Centri studi politici della Fidest)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Politica: vincere facile

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 dicembre 2014

salviniMatteo Salvini non brilla per estetica del linguaggio, povero e scarno nel suo aspetto semantico. Non brilla nemmeno per elaborazione concettuale, tanto che sembra rivolgersi perennemente a ragazzi delle scuole medie ripetenti. Mostra di saper interpretare gli istinti umani che trasforma in obiettivi politici, e più sono modesti e più intercetta il consenso.Matteo Salvini è perfetto per fingere l’antagonismo con Matteo Renzi. La pochezza politica di Salvini e le sue performance ridicole appaiono più che idonee per far sembrare le performance di Matteo Renzi più affidabili. Fino a quando Matteo Renzi avrà come antagonista uno come Matteo Salvini, sul terreno del consenso, continuerà a vincere facile, e un certo giornalismo compiacente si sta prestando a questo squallido gioco delle parti nel quale c’è un’unica vincitrice, che non ha bisogno di consensi, ovvero la politica economica che ci è stata imposta dalla Troika.
Matteo Renzi e Matteo Salvini sarebbero più spendibili in un talk show come “tronisti”, ma nella fase più grave dello smantellamento delle tutele dei lavoratori, in un disequilibrio ottocentesco tra capitale e lavoro, sono, nostro malgrado, i protagonisti della scena politica e istituzionale italiana.“L’operazione Matteo” si risolve nella prospettiva di un antagonismo da gossip, drammaticamente inutile e irreversibilmente deleterio. (Carla Corsetti Segretario Nazionale di Democrazia Atea)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vincere la ‘Ndrangheta

Posted by fidest press agency su domenica, 21 novembre 2010

Reggio Calabria  dal 22 al 25 novembre 2010. Parte lunedì 22 novembre alle 9 presso il Palazzo della Provincia-Piazza Italia E’ un ciclo di incontri organizzato dal Museo della Ndrangheta, con il sostegno dell’assessorato alle Politiche sociali e giovanili della Provincia di Reggio Calabria e diretto da Claudio La Camera, nella sede del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria e andrà avanti fino a giovedì 25 novembre.  L’evento è stato organizzato con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.   Magistrati, avvocati, professionisti, studiosi, docenti, giornalisti, imprenditori, rappresentanti delle forze dell’ordine e associazioni affronteranno il fenomeno della Ndrangheta, diviso in sessioni tematiche, da tutti i punti di vista: storico, religioso, culturale, sociale ed economico. Fra i partecipanti: Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Nicola Gratteri, Pietro Grasso, Francesco Forgione, Mario Morcone, Tano Grasso, Fulvio Librandi e Luigi Lombardi Satriani.
Il progetto Museo della ndrangheta è un’operazione culturale senza precedenti che si occupa di ricerca, analisi, attività e programmazione sul territorio con il fine di realizzare una conoscenza oggettiva della mentalità diffusa su cui l’elemento criminalità organizzata attecchisce. L’obiettivo è fare i conti in modo razionale e cosciente e intervenire sulla trasmissione di valori che informa le nuove generazioni, agendo sui processi di inculturazione diretta e indiretta. Il Museo è un progetto istituzionale, grazie ad un protocollo d’intesa firmato dalla Prefettura di Reggio Calabria, la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, la cattedra di Etnologia dell’Università La Sapienza e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Il Museo ha una gestione operativa attraverso un comitato tecnico rappresentato da delegati degli enti che hanno sotto- scritto l’accordo istituzionale coordinato da Claudio La Camera e un comitato scientifico diretto dal prof. Lombardi Satriani e dal prof. Fulvio Librandi.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »