Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘volontariato’

Giornata mondiale del volontariato

Posted by fidest press agency su domenica, 8 dicembre 2019

“In occasione della Giornata Mondiale del Volontario siamo venuti all’Istituto Tumori Regina Elena – IFO di Roma per un bilancio dell’attività svolta in collaborazione con l’INPS per quanto riguarda il riconoscimento delle certificazioni di invalidità per i malati oncologici. Abbiamo svolto con IFO e l’INPS una sperimentazione importante che intendiamo ora estendere all’insieme delle strutture e delle aziende sanitarie del Lazio per rimettere al centro il paziente e i suoi diritti”.Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. L’accordo tra l’Istituto Tumori Regina Elena e l’INPS ha permesso l’attivazione tempestiva della pratica di invalidità presso l’INPS fatta direttamente dallo specialista oncologo al momento della diagnosi. Questo Protocollo consente ai medici di utilizzare il “certificato oncologico introduttivo”, grazie al quale è possibile acquisire fin da subito tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al malato eventuali ulteriori esami e accertamenti.“Nel Lazio abbiamo fatto una scelta coraggiosa e che sta dando i frutti sperati – prosegue l’Assessore D’Amato – ora vogliamo mettere a sistema questa esperienza virtuosa che ci ha permesso solamente negli ultimi due anni di ridurre di 19 giorni i tempi di definizione delle pratiche che sono state oltre 50 mila (il Lazio passa da 57 gg. a 38 gg.). Sono quasi tre settimane e questo fa la differenza per un malato che in un momento di difficoltà sente un sistema sanitario vicino e che ti agevola. Solamente nella città di Roma abbiamo abbassato i giorni per le pratiche da 61 a 27 giorni”. Presenti all’incontro il Direttore generale dell’Istituto Tumori Regina Elena – IFO, Francesco Ripa di Meana, il Direttore generale di INPS, Gabriella Di Michele e i rappresentanti delle maggiori associazioni di volontariato dei malati oncologici.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corso base di formazione al volontariato

Posted by fidest press agency su sabato, 14 settembre 2019

La Caritas di Roma promuove una nuova edizione del Corso base di formazione al volontariato. Dieci incontri dal 14 ottobre al 6 dicembre. Il corso è gratuito.
Sono aperte le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.Gli incontri, che comprendono sia aspetti teorici – animazione pastorale, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali – che esperienze di tirocinio, saranno tenuti da operatori Caritas insieme ad esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione.Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nei 51 centri della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, dei malati di Aids.Per iscrizioni – fino all’11 ottobre 2019 – rivolgersi all’Area Educazione al Volontariato della Caritas diocesana di Roma, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9-16.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma: progetti di volontariato sul territorio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 marzo 2019

Roma Creare legami solidali sui territori, promuovendo il volontariato comunale diffuso come strumento di partecipazione alla vita e al benessere della città e dei cittadini, trasformando così le relazioni sociali e favorendo la solidarietà. Con questi obiettivi l’Amministrazione capitolina ha avviato un bando di gara finalizzato ad acquisire progetti di pubblica utilità, presentati da organizzazioni di volontariato. Le iniziative si dovranno realizzare nel periodo 1° maggio 2019 – 31 dicembre 2019.Il termine entro il quale inviare le domande di partecipazione è alle ore 12:00 del 16 aprile 2019. I progetti si svilupperanno all’interno di precisi ambiti di intervento:
-ausilio alle persone senza dimora per la ricezione della posta presso i Municipi di Roma Capitale
-stimolo alle delle attività di socializzazione tra persone all’interno delle scuole, biblioteche, centri sociali anziani, Case di riposo, strutture di accoglienza, Stazioni di posta;
– promuovere presso gli sportelli dei punti Roma Facile nei Municipi i progetti di aiuto digitale ai cittadini attraverso l’affiancamento o tramite seminari e laboratori;
-sviluppare la partecipazione attiva delle persone con disabilità e disagio mentale;
– realizzare attività che favoriscano la valorizzazione delle differenze, la diffusione delle pratiche del rispetto e la promozione dei diritti, favorendo azioni di contrasto al bullismo e alle dipendenze anche attraverso azioni tra pari
-favorire la valorizzazione delle persone anziane attraverso l’individuazione di attività da svolgersi sia all’interno dei luoghi loro dedicati che all’esterno tramite l’implementazione di progetti quali, ad esempio, la realizzazione di “attività meramente informative e di sensibilizzazione anche attraverso il coordinamento dell’impiego di volontari al fine di creare il massimo coinvolgimento possibile di tutte le componenti, nell’ottica di determinare il massimo reticolato possibile di contrasto al fenomeno tossicodipendenza” come previsto nel Protocollo d’Intesa tra la Prefettura di Roma e Roma Capitale sottoscritto in data 16 novembre 2018.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Volontariato alla Caritas di Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 22 gennaio 2019

Al via le iscrizioni per la nuova edizione del «Corso base di formazione al volontariato»: dieci incontri dal 18 febbraio al 12 aprile. Il corso è gratuito. Sono aperte le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. Il corso, dieci incontri strutturati in moduli base e in approfondimenti, inizierà il 18 febbraio per concludersi il 12 aprile. La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.Gli incontri, che comprendono sia aspetti teorici – teologia e pastorale della carità, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali – che esperienze di tirocinio, saranno tenuti da operatori Caritas insieme ad esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione.
Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nelle 51 opere-segno della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, dei detenuti e dei malati di Aids.Per iscrizioni – fino al 15 febbraio – rivolgersi all’Area Educazione al Volontariato della Caritas diocesana di Roma, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9-16. Il programma completo del corso è disponibile nel sito http://www.caritasroma.it

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Volontariato in Caritas, aperte le iscrizioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 settembre 2018

La Caritas di Roma promuove una nuova edizione del Corso base di formazione al volontariato. Dieci incontri dal 15 ottobre al 7 dicembre. Il corso è gratuito. Da qualche giorno sono iniziate le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. Il programma, dieci incontri strutturati in moduli base e in approfondimenti, inizierà il 15 ottobre per concludersi il 7 dicembre. La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.Gli incontri, che comprendono sia aspetti teorici – teologia e pastorale della carità, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali – che esperienze di tirocinio, saranno tenuti da operatori Caritas insieme ad esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione. Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nei 51 centri della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, dei malati di Aids. Il programma completo del corso è disponibile nel sito http://www.caritasroma.it

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“70 volte 7” – XI Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 giugno 2018

Roma, 8 giugno 2018 – Palazzo Valentini – Aula consigliare “Giorgio Fregosi” – Via IV Novembre 119/a Programma Partecipano:
– Santi Consolo, Capo del Dipartimento Amministrazione penitenziaria.
– Mauro Palma, Presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale
Ore 9,45 Apertura dei lavori- Ornella Favero Presidente CNVG
Prima sessione Cosa fare perché sia sufficiente dare una seconda possibilità
Il volontariato va ben oltre la scelta di dare a chi commette reati una seconda possibilità nella disperata speranza di non buttare via nessuno, come dice sempre Agnese Moro. Di recente sono nate molte polemiche sulla recidiva e in tanti sono convinti che è il carcere cattivo che ci rende più sicuri, ma in realtà il carcere cattivo è un invito a tornare a commettere reati. Un carcere come quello di Bollate crea le condizioni, coinvolgendo la società esterna, perché non si debba per settanta volte sette cercare di recuperare le persone ma basti un solo tentativo, però ben fatto.
Interventi di: Massimo Parisi direttore della Casa di reclusione di Milano – Bollate
Seconda sessione Raccontare a una società spaventata che più “apertura” del carcere crea più sicurezza. La riforma mancata dell’Ordinamento Penitenziario, che toglieva un po’ di ostacoli ai percorsi di reinserimento delle persone detenute, è stata bloccata facendo credere alla gente che “svuotava le carceri” e moltiplicava i rischi per la società. La realtà è bene diversa, per questo ne parliamo con chi fa il Magistrato di sorveglianza e quella riforma la conosce bene così come chi si occupa direttamente di detenuti e trattamento sa che non può essere solo una risposta punitiva quella che crea sicurezza.Interventi di: Fabio Gianfilippi magistrato di Sorveglianza a Spoleto, è stato membro della Commissione per la riforma dell’Ordinamento penitenziario
Terza sessione. Il Volontariato “interroga” i garanti. In questi anni i garanti delle persone private della libertà personale sono diventati una presenza importante nelle carceri, e il Volontariato si è abituato a ricorrere al loro intervento, a segnalare situazioni difficili. Oggi i tempi non sono facili neppure per la presenza e le attività dei volontari stessi. E se fosse giunto il momento di pensare a una competenza nuova per i Garanti, come garantire l’ingresso e la presenza in carcere del Volontariato? Interventi di: Gabriella Stramaccioni, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Roma – Roma Capitale, Interventi di: Stefano Anastasia Garante dei diritti delle persone private della libertà personale Regione Lazio e regione Umbria
Quarta sessione Come prendersi cura dei ragazzi più disastrati. Ma quante possibilità si devono dare ai ragazzi che finiscono al carcere minorile? E se poi quei ragazzi vengono da zone disastrate, con genitori che hanno conosciuto a loro volta la galera, e sognano magari di diventare dei piccoli boss? E come ci si pone di fronte alle ricadute e ai tradimenti della fiducia? Interventi di: Gianluca Guida, direttore dell’Istituto penale di Nisida. Interventi di: Ettore Cannavera, volontario nell’Istituto penale minorile di Quartucciu, dove per anni è stato cappellano, fondatore della Comunità La Collina (Serdiana)
Quinta sessione Vittime e carnefici: quando il Volontariato sa farli dialogare Il Volontariato che si occupa di pene e carceri è sempre stato accusato di stare “dalla parte dei cattivi”, in realtà sono proprio i Volontari che in questi anni hanno aperto il confronto con molte vittime, le hanno fatte incontrare con le persone detenute, hanno iniziato un dialogo profondo e utile a tutti. Ma i ruoli non sono mai definiti, quando parliamo di storie così complesse: è successo anche che una vittima, che ha rischiato di essere un “carnefice”, e che un “carnefice”, oggi siano diventati un punto di riferimento reciproco, e insieme studino per diventare mediatori.
Interventi di: Giorgio Bazzega, figlio del maresciallo dei Servizi di Sicurezza Sergio Bazzega, ucciso dal brigatista rosso Walter Alasia il 15 dicembre 1976. Interventi di: Lorenzo Sciacca, redattore di Ristretti Orizzonti, prima dentro il carcere, ora in libertà
Sesta sessione Quando il Volontariato contribuisce ad “aprire dei silenzi” Il Volontariato è da sempre impegnato a far ritrovare la voce a chi l’ha persa, a dare spazio alle sue parole e mettere al centro della sua attività le testimonianze. Qualche volta può farsi aiutare da poeti.
Interventi di: Stefano Raimondi poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Milano). Ha numerose pubblicazioni al suo attivo, fra cui Soltanto vive. E’ tra i fondatori della rivista filosofica Materiali di estetica, ha svolto laboratori di poesia all’interno della C.R di Opera.
Settima sessione Il Volontariato che non ama la parola “fallimento” I volontari che si occupano di situazioni complesse come quelle delle persone detenute non possono permettersi di fare bilanci, né di calcolare i percorsi di reinserimento che hanno avuto successo e quelli che sono stati “fallimentari”. I volontari devono continuare a investire sulle persone, ad aiutarle anche quando cadono. Uno degli strumenti che più aiuta a dare un senso a vite frantumate è la scrittura Andrea Carraro, scrittore. Dal suo romanzo più noto Il branco, è nato il film omonimo diretto da Marco Risi. L’ultimo suo romanzo, Sacrificio, è la storia di un padre che tenta in tutti i modi di salvare la propria figli tossicodipendente. Uno dei temi chiave del libro è quello del fallimento in ogni senso, come padre come marito e come uomo cristiano, un uomo schiacciato dai sensi di colpa. Conclusioni Ornella Favero Presidente CNVG

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I pensionati alla conquista dei quartieri cittadini

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 ottobre 2017

pensionatiCi sono interi quartieri romani dove è più facile notare gli anziani in luogo dei giovani in specie in alcune ore del giorno. Questo significa che il “prendere aria” non è solo un aspetto della vita, per una certa età, che favorisce il dettato medico di fare lunghe camminate, ma è anche l’aspetto più evidente dell’invecchiamento della popolazione che per gli over sessantacinque significa aver raggiunto se non superato il 20% della popolazione. E ci si può invecchiare in due modi: stando abbastanza bene in salute o da malati, handicappati e non autonomi. Manca, per quanto c’è dato di sapere, una precisa statistica sui due aspetti della condizione umana degli anziani ma guardandoci in giro ci sembra più evidente che chi sta miglio rappresenta la maggioranza, Per costoro “fare qualcosa” dopo una vita spesa al lavoro, è fondamentale. C’è chi dedica il suo tempo alla famiglia, alle prese con i nipoti, lo sfaccendare in casa e a fare la spesa. C’è chi si trova un hobby e ancora chi non riesce ad attaccare i classici scarpini al chiodo e s’ingegna per trovare un lavoro, sia pure come volontario.
Questo popolo di “emarginati” dalla vita attiva e relegati alla sedentarietà forse più intellettuale che materiale non merita l’isolamento ma si deve pensare a loro come a una forza che può essere impiegata in qualche modo. I centri studi della Fidest, circa venticinque anni fa, furono già allora consapevoli di quest’aspetto tanto che si cercò di approfondirlo con gli stessi interessati. L’idea che ci parve più singolare, ma che allora non trovò riscontro pratico, fu quella di “riciclare” i borghi abbandonati che pullulano in Italia per via dell’esodo dei giovani verso le grandi città o i centri industriali e commerciali, con il trasferimento “su base volontaria” degli anziani ristrutturando, ove necessario, le vecchie abitazioni ma con l’aggiunta di attività di supporto per gli immigrati (corsi di lingue, arte, mestieri, ecc.) e che a loro volta avrebbero potuto ricambiare tali prestazioni con piccoli lavori dome-stici e di badanza.” L’idea parve così interessante a taluni che si pensò ad una sua ulteriore applicazione attraverso un progetto denominato “le cittadelle del sapere” con la costruzione di centri abitati polifunzionali sparsi lungo le coste dell’Africa settentrionale che si affacciano sul Mediterraneo con la stessa formula del “docente” anziano e del “discente” autoctono e con lo scambio di servizi di supporto logistico. Riteniamo, data la crisi in atto, che queste proposte possono essere rilanciate e, se del caso, approfondite e migliorate poiché non solo offrono un’opportunità a chi ha tirato i remi in barca più per volontà di altri che per la propria, ma potrebbe essere stimolo ad attività commerciali e imprenditoriali di un certo spessore. Meditate, voi tecnici, meditate ma anche i politici lo dovrebbero fare. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Caritas di Roma promuove una nuova edizione del Corso base di formazione al volontariato

Posted by fidest press agency su sabato, 16 settembre 2017

Logo caritasRoma il corso base inizierà il 16 ottobre per concludersi il 28 novembre. La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.Gli incontri, che comprendono sia aspetti teorici – teologia e pastorale della carità, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali – che esperienze di tirocinio, saranno tenuti da operatori Caritas insieme ad esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione.Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nei 51 centri della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, delle famiglie, dei malati di Aids. Per iscrizioni – fino al 13 ottobre – rivolgersi all’Area Educazione al Volontariato della Caritas diocesana di Roma, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9-16 (foto: logo caritas)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio, al via bando da 700mila euro per il volontariato

Posted by fidest press agency su sabato, 20 Mag 2017

laura baldassarreRoma Realizzare nella capitale con le organizzazioni di volontariato progetti di pubblica utilità per l’accoglienza a persone con bisogni speciali. È l’obiettivo dell’avviso pubblico avviato dal Dipartimento Politiche Sociali che mette a disposizione 700mila euro.
“In questi mesi attraverso l’ascolto, siamo entrati in contatto con tanti cittadini e associazioni pronti ad offrire il loro contributo per prendersi cura della città di Roma e di chi ci abita: con questo bando vogliamo offrire alle tantissime organizzazioni di volontariato un’opportunità concreta per mettersi in gioco e contribuire concretamente alla creazione di una comunità più solidale – commenta l’Assessora alla Persona Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre – Si tratta di fondi regionali non ancora utilizzati e destinati a Roma Capitale per il Giubileo Straordinario della Misericordia. Volontariato su base municipale per rafforzare i legami tra le generazioni, favorire il lavoro dei tutori volontari, promuovere azioni di volontariato solidale e per i senza dimora. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare la comunità solidale e dare impulso al volontariato di tutti”. Sarà possibile proporre iniziative, della durata massima di un anno, in quattro aree di intervento:
– Volontariato Municipale. Promozione e sostegno di attività intergenerazionali rivolte ai minorenni agli anziani allo scopo di sviluppare politiche di sostegno nel contesto familiare, relazionale e territoriale, rafforzando i servizi di prossimità e socialità anche a supporto delle marginalità italiane e straniere.
– Tutori volontari. Attività volte alla promozione, al supporto all’operatività e alla costruzione di reti per la figura del Tutore Volontario, anche con riferimento ai minori stranieri non accompagnati e mediante la collaborazione con le realtà istituzionali competenti (Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza e Autorità Giudiziaria) e con l’Amministrazione Capitolina.
– Volontariato solidale. Integrazione multietnica e promozione della cittadinanza attiva a sostegno di cittadini italiani e stranieri attraverso prestazioni rese in qualità di volontari a favore della comunità e della cura del territorio cittadino, con particolare ma non esclusivo riferimento ai richiedenti asilo ospiti dei Centri Sprar.
– Volontariato per i senza dimora. Aiuto e sostegno alle procedure volte a garantire alle persone senza dimora o non iscrivibili all’indirizzo di precaria abitazione presenti abitualmente nel territorio di Roma Capitale l’esercizio del diritto alla residenza anagrafica presso l’indirizzo di Via Modesta Valenti, mediante attività di ascolto, indirizzamento, mediazione culturale, eventuale domiciliazione postale, anche in raccordo con gli uffici municipali.Ogni organizzazione potrà inviare, singolarmente o costituendo una rete, un solo progetto entro le ore 12 del 22 giugno. Le risorse disponibili saranno equamente ripartite fra i quattro ambiti di intervento, salvo esaurimento dei progetti ritenuti idonei in ciascun ambito.I progetti dell’ambito ‘Volontariato per i senza dimora’ avranno dimensione municipale e saranno finanziati nei limiti di uno per ogni Municipio, con graduatoria a livello municipale. Le organizzazioni potranno proporre il progetto per diversi Municipi (fino a 4, in ordine di preferenza), ma soltanto un progetto potrà essere finanziato per ciascuna Organizzazione o per ogni rete.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“In Italia il Terzo Settore è strategico”

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 aprile 2017

maria teresa bellucciE’ forte delle circa 300 mila organizzazioni, 850 mila operatori, 5 milioni di volontari e 30 milioni di cittadini che fruiscono dei servizi sussidiari per un valore complessivo di 50 miliardi di euro. Un vero e proprio asset della Nazione che temiamo vada incontro a una privatizzazione di fatto del sociale».Lo dichiara Maria Teresa Bellucci, Presidente Nazionale del Modavi Onlus, intervenuta questa mattina in audizione nella Commissione Affari Sociali della Camera sulla riforma del Terzo Settore. «Pertanto – continua Bellucci – riteniamo più che giusto che il Governo si stia interessando di come sostenere il Terzo Settore, con finalità indiscutibilmente nobili, visto che quando parliamo di questo ambito entra in gioco il welfare, materia che ha un ruolo chiave per il benessere dei cittadini e la stabilità dell’Italia. D’altro canto non possiamo non rilevare che è singolare affidare per legge, a un ente di diritto privato, la Fondazione Italia Sociale, lo sviluppo di interventi innovativi da parte del Terzo Settore, dotandola al contempo di un finanziamento pubblico di base di un milione di euro e di organismi decisionali, all’interno dei quali, il mondo del non profit subisce una carenza di rappresentatività strutturale. Un solo membro sui dieci previsti nel comitato di gestione che andrà a decidere di questioni anche e soprattutto economico finanziarie. Avremmo preferito, viste anche le recenti inchieste giudiziarie che purtroppo minano la credibilità e l’etica dei tanti che operano nel sociale con onestà, sacrifici e comportamenti etici, che il Governo avesse proposto una Authority pubblica, cui affidare con maggiore trasparenza il delicato ruolo che si va configurando per la Fondazione, ma ormai il percorso è in dirittura di arrivo e non possiamo che premere affinchè qualche stortura macroscopica sia raddrizzata e alcune questioni affrontate. Tra queste – conclude Bellucci – la maggiore presenza di enti del Terzo Settore nel Comitato di gestione, la modalità elettiva dei membri degli organi direttivi, la previsione di modalità di gestione dei fondi di tipo pubblicistico, la sede della Fondazione che a nostro parere non può essere Milano, ma Roma, sia per una questione di rappresentatività che per una di operatività, dato che ad oggi è la questione del Mezzogiorno ad essere, ancora una volta, tra le emergenze più pressanti in ambito sociale e di governo». (foto: maria teresa bellucci)

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Residenze fittizie e preoccupazioni del volontariato

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 aprile 2017

sant'egidio1“Accogliamo la preoccupazione espressa da Caritas, centro Astalli, Sant’Egidio e il mondo del volontariato romano che da giorni chiede all’Amministrazione comunale di valutare gli effetti negativi della Delibera n.31 del marzo 2017 relativa all’iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora. Accentrare le funzioni nei Municipi e internalizzare l’intero servizio limita di fatto l’accesso al servizio di una grande fetta di popolazione che difficilmente viene a contatto con la Pubblica Amministrazione. A ben vedere i dati infatti, a fronte di 20mila residenze fittizie, 18mila sono state quelle realizzate grazie al lavoro del volontariato e solo 2mila quelle avviate dalle strutture comunali. Limitare questa iscrizione ai soli uffici municipali significa condannare all’invisibilita’ perpetua migliaia di cittadini romani e negare loro i diritti che derivano da un’iscrizione anagrafica, quali la carta d’identità, l’esercizio del diritto di voto, l’assistenza sanitaria e alloggiativa, la stessa residenza, la riscossione della pensione o anche l’accertamento di una invalidità. La Delibera nega diritti alle persone e investe i servizi sociali municipali di un lavoro enorme. Lavoro che, ricordiamo, ricade spesso su assistenti sociali sottorganico e su cui, in sede di discussione di bilancio lo scorso dicembre, avevamo chiesto attenzione con una mozione che richiedeva l’assunzione delle oltre 70 assistenti sociali mancanti a Roma da pianta organica. Mozione ovviamente bocciata, come ogni proposta del Pd. La Sindaca Raggi ascolti il volontariato di questa città e si faccia carico degli invisibili. Non negando diritti, ma rafforzando la macchina amministrativa di Roma Capitale. Piuttosto che proporre finte forme di partecipazione, la Sindaca incontri la città reale e venga incontro a cittadini in carne ed ossa che vivono un’esclusione drammatica”. Così in una nota il consigliere dem Marco Palumbo, che nei prossimi giorni inviterà in Commissione Trasparenza le associazioni di volontariato, ed Erica Battaglia del Forum Politiche Sociali del Pd Roma.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ripartono le giornate di volontariato d’impresa per Teva Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 1 aprile 2017

Teva_PharmaceuticalTeva, l’azienda farmaceutica multinazionale, ha avviato il programma delle giornate di volontariato d’impresa in Italia. Sono sei gli appuntamenti da Nord a Sud della Penisola che avranno come filo conduttore il tema dell’accoglienza. Forti della collaborazione pluriennale dell’azienda con l’associazione “A Casa Lontani da Casa” Onlus, i volontari di Teva Italia supporteranno case di accoglienza destinate a pazienti e a loro accompagnatori, con piccoli lavori di manutenzione, preparazione di pasti e attività ludiche per i più piccoli.
L’iniziativa partirà da Roma il 3 aprile e farà tappa a Napoli, Bari, Milano, Bologna e Padova.Sono migliaia, infatti, le persone in Italia, tra i quali molti bambini con patologie gravi, che ogni anno si recano in altre città per essere curati in centri specializzati. Un viaggio difficile, lontano dalla propria casa e dai propri affetti, spesso anche con notevoli difficoltà economiche. Il lavoro delle associazioni, che operano su tutto il territorio nazionale, offre un aiuto concreto a coloro che non possono permettersi una sistemazione, garantendo l’ospitalità presso case di accoglienza confortevoli e attrezzate, dove si crea un ambiente familiare che permette loro di vivere con più serenità il periodo di permanenza.I volontari di Teva Italia si uniranno alle attività delle associazioni contribuendo con il loro lavoro a rendere più accoglienti le case per gli ospiti; con il loro carico di entusiasmo e voglia di fare porteranno un sorriso a bambini e adulti, donando loro una giornata piacevole, animata da uno spirito conviviale.Rispondere alle esigenze dei pazienti è al centro dell’attività di Teva Italia e sono veramente numerosi i dipendenti che hanno aderito all’iniziativa e si impegnano in prima persona a essere ancora più vicini alle persone, per migliorare la loro qualità di vita.
Tutte le attività dei volontari saranno seguite in diretta sul profilo Twitter di Value Relations, ValueRelations, Ufficio Stampa di Teva Italia volontariatoteva, volunteering, #csr. Fare del bene fa bene… Gli appuntamenti e le associazioni:
3 aprile 2017, Roma La Casa di Andrea – Associazione Andrea Tudisco Onlus
4 aprile 2017, Napoli La Casa del Sorriso – Associazione Eduardo Vitali Onlus 11 aprile 2017, Bari Associazione Agebeo a Amici di Vincenzo Onlus
23 maggio 2017, Milano Casa Achilleo – Associazione CasAmica Onlus
6 giugno 2017, Bologna Casa Cilla San Giuseppe – Associazione Cilla
7 giugno 2017, Padova Casa Paolo VI – Associazione Cilla Teva Italia sostiene dal 2012 “A Casa Lontani da Casa”, associazione che offre supporto, informazioni e assistenza nella ricerca di alloggi adeguati a prezzi contenuti ai malati e alle loro famiglie, organizzando e gestendo una rete fra le numerose strutture di accoglienza presenti sul territorio milanese.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Anziani come risorsa

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 dicembre 2016

anziani-come-risorsaIl Bando del Comune di Cori per la valorizzazione della cittadinanza attiva degli anziani autosufficienti Le domande entro il 23 Dicembre. Possono partecipare gli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute e gli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.Il Comune di Cori – Assessorato alle Politiche Sociali – ha pubblicato un bando per la selezione di anziani autosufficienti da inserire in progetti di valorizzazione della cittadinanza attiva. L’avviso è rivolto agli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute certificato dal medico di famiglia; e agli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.Gli interessati possono presentare domanda al Protocollo generale entro le ore 13:00 del 23 Dicembre 2016. Il modulo per la partecipazione può essere ritirato presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e la Delegazione di Giulianello negli orari di ufficio. Dovrà essere allegata la seguente documentazione: copia del documento di identità in corso di validità, ISEE, certificato del medico di famiglia.
In questo modo si vuole offrire agli anziani autosufficienti o con fragilità l’opportunità di svolgere lavori socialmente utili, quali: funzioni di segreteria e supporto all’attività amministrativa nel settore dei Servizi Sociali e Culturali; piccoli servizi di pulizia presso il centro socio culturale ‘Il Ponte’ e la sala lettura ‘Gianluca Canale’ di Giulianello, presso il centro anziani ‘Argento Vivo’ e la mensa sociale di Cori; servizio di attraversamento pedonale scolastico presso le sedi degli istituti scolastici comunali dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’; servizio alla mensa sociale di Cori.Per tutti l’inserimento civico prevede un rimborso spese di 250,00 € mensili, per 3 ore di lavoro giornaliere, per 5 giorni a settimana e complessive 60 ore al mese. Dopo le iscrizioni verrà stilata una graduatoria, con precedenza per i soggetti con minor reddito. In base alle richieste si potrà prevedere una rotazione.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Volontariato europeo: rimuovere gli ostacoli rimanenti

Posted by fidest press agency su sabato, 29 ottobre 2016

volontariatoIn una risoluzione votata giovedì, i deputati hanno affermato che l’UE ha bisogno di una migliore politica coordinata sul volontariato, in modo da fornire ai volontari uno status giuridico appropriato e aiutarli a partecipare ai programmi. Fra le proposte, quella di utilizzare i programmi di volontariato per i progetti nazionali finanziati dai fondi strutturali UE.I giovani dovrebbero trarre vantaggio dai programmi di volontariato, per sviluppare competenze e acquisire quell’esperienza che li aiuterà in seguito a trovare lavoro, affermano i deputati. Quasi 100 milioni di cittadini UE hanno partecipato come volontari a programmi riguardanti istruzione, cultura, arte, eventi sportivi, aiuti umanitari e sviluppo.Nonostante i reali benefici sociali ed economici derivanti dal volontariato, la partecipazione al Servizio di Volontariato Europeo (SVE) rimane modesta e molti ostacoli devono ancora essere rimossi. Le persone di ogni età dovrebbero essere incoraggiate ad approfittare del volontariato, così da migliorare le loro competenze, la comprensione di altre culture e quindi migliorare le possibilità di ricerca di un impiego.Per incoraggiare il volontariato sono essenziali: un ambiente più favorevole, un quadro giuridico con diritti chiari e responsabilità per i gestori dei programmi e per i volontari, e un finanziamento corretto.
Le organizzazioni dovrebbero essere incoraggiate a rafforzare la loro partecipazione ai programmi che coinvolgono i volontari consentendo, tra le altre cose, di contabilizzare il volontariato come contributo di “cofinanziamento” per i progetti degli Stati membri collegati ai fondi strutturali UE. Se le organizzazioni potessero utilizzare i finanziamenti dell’UE in questo modo, avrebbero un incentivo più forte ad offrire opportunità di volontariato e fornire più benefici alle comunità.Il Parlamento chiede alla Commissione di migliorare la sua strategia di comunicazione e l’accesso delle informazioni al pubblico per quanto riguarda le opportunità del Servizio di Volontariato Europeo. Chiede inoltre di sviluppare una politica di volontariato più coordinata, con un unico punto di contatto nelle istituzioni dell’UE e un sistema di applicazione più semplice per individui e organizzazioni.
I deputati sostengono la nuova iniziativa per un “corpo europeo di solidarietà” promossa dalla Commissione, sottolineando però che la sua attuazione non dovrebbe compromettere i programmi di volontariato esistenti e il loro finanziamento.
I deputati hanno infine chiesto alla Commissione europea di incoraggiare la partecipazione delle persone di ogni età nei programmi di volontariato, facilitando l’accesso ai programmi per i cittadini dei Paesi terzi che desiderano fare volontariato in Europa e proponendo uno statuto europeo del volontariato, così da poter garantire alle organizzazioni di volontariato i giusti riconoscimenti giuridici e istituzionali.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corso di formazione al volontariato

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 settembre 2016

volontariatoDieci incontri dal 17 ottobre al 29 novembre. Il corso è gratuito, da oggi al via le iscrizioni.Iniziano oggi le iscrizioni al Corso base di formazione al volontariato promosso dalla Caritas di Roma. Il corso, dieci incontri strutturati in moduli base e in approfondimenti, inizierà il 17 ottobre per concludersi il 29 novembre.
La formazione è indirizzata non solo a quanti desiderano impegnarsi nei centri Caritas, ma anche a coloro interessati ad approfondire le tematiche e gli aspetti del volontariato.Le lezioni, che comprendono sia aspetti teorici – teologia e pastorale della carità, dinamiche di lavoro di rete, conoscenza dei servizi sociali – che esperienze di tirocinio, saranno tenute da operatori Caritas insieme ad esperti del mondo del volontariato e dei servizi sociali pubblici e privati, e si svolgeranno in orari diversi e sedi dislocate in tutta la città per favorire il più possibile la partecipazione.
Chi lo desidera, al termine del corso, potrà operare come volontario nei 49 centri della Caritas a livello diocesano in attività a favore dei senza dimora, dell’integrazione dei cittadini immigrati, nella promozione della solidarietà al fianco dei giovani in difficoltà, degli anziani e dei malati di Aids.Per iscrizioni – fino al 14 ottobre – rivolgersi all’Area Educazione al Volontariato della Caritas di Roma, telefono 06.88815150, dal lunedì al venerdì ore 9-14. Il programma completo del corso è disponibile nel sito http://www.caritasroma.it

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Perché le nostre Patrie Galere hanno paura del volontariato?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 settembre 2016

volontariatoCon la riforma del 1975, l’apertura al volontariato nel sistema penitenziario è stata una vera rivoluzione culturale carceraria, che ha dato importanza alla comunità libera nel recupero del detenuto.
È stato come se il Legislatore avesse ammesso che il prigioniero può migliorare solo dentro la società e non certo escludendolo totalmente da essa.
Credo che le migliaia di persone che ogni giorno entrano in carcere e dedicano la loro energia e il loro tempo ai prigionieri siano la parte più sana della nostra società e, di conseguenza, delle nostre “Patrie Galere”. Ed è grazie a loro che la maggioranza della popolazione detenuta riesce ad avere ancora un contatto con l’ambiente esterno e a sentirsi meno emarginata. Probabilmente per questo il “nemico numero uno” per l’Assassino dei Sogni (il carcere come lo chiamo io) non è il detenuto, ma il volontario che entra a casa sua, lavora gratuitamente, vede, ascolta e poi va fuori.
Qualcuno mi rimprovera che quando scrivo di carcere parlo solo dei detenuti; penso che abbia ragione. E questa volta ho deciso di dare voce e luce a una volontaria rendendo pubblica parte di una sua lettera che ho ricevuto in questi giorni. Per proteggerla dall’Assassino dei Sogni non farò il suo nome, né indicherò il carcere da lei citato; ma se, in seguito, questa volontaria sarà d’accordo e qualche parlamentare sarà disposto a fare un’ interrogazione parlamentare, renderemo pubblici i dettagli .
Mio caro Carmelo, (…) devo anche informarti che ho sospeso di andare a (…) e quindi di fare i colloqui. È stata una decisione molto sofferta, dopo sei anni che ho passato là dentro, scambiando parole e cuore con tutti quei ragazzi che ho visto. È stato un periodo tosto ma che mi ha dato tanto. Ho imparato tanto, mi ha insegnato a sbarazzare la mente da qualunque pensiero avverso, stupido, di controllo, di pregiudizio. Ho ricevuto tanto, tanto, tanto. Mi dicono che ho anche dato, ma è stato di sicuro reciproco. Le persone che conosco e che non hanno contatto con il carcere non capiscono e mi hanno avversato sempre, ma l’importante è che io sappia e loro, comunque, che piaccia loro o no, si sono beccati i miei racconti perché credo che le coscienze vadano scosse anche quando non vogliono! Il motivo della mia rinuncia è stato un certo “movimento” interno al carcere (chissà che giochi ci sono dentro…), ma di sicuro le guardie (con la direzione) hanno incominciato a ostacolare i volontari (che odiano) sempre di più. Pensa che in una mattina mi hanno fatto 3 perquisizioni e che due dei nostri migliori volontari sono stati privati dell’art. 17 per essere stati trovati in possesso di buste da lettera e francobolli (che non potremmo portare, ma che dovrebbe fornire il carcere. Cosa che non fa.) Ho “sentito” che per la prima volta in 6 anni, era meglio avere paura. Non avrei voglia di diventare un capro espiatorio.
Non credo che ci sia altro da aggiungere, a parte commentare che se il carcere non rispetta neppure i volontari che donano il loro tempo e affetto sociale a chi ha sbagliato, allora la rieducazione è veramente difficile, il desiderio di ricominciare a vivere si atrofizza e si trasforma in odio. Soprattutto, fa sentire innocente anche chi non lo è. (Carmelo Musumeci) (foto: volontariato)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Volontariato europeo

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2016

volontariatoOltre 10.000 giovani coinvolti, 232 amministratori locali, 86 decisori politici, oltre 200 formatori/animatori giovanili: questi sono i numeri relativi alle oltre 60 iniziative locali che sono state organizzate solo nella prima parte del 2016 per festeggiare i vent’anni di volontariato europeo.Tra le regioni più attive la Lombardia, la Sicilia e la Sardegna con una media di circa 10 eventi organizzati nei rispettivi territori. “L’Italia è tra i Paesi europei più attivi in riferimento alle iniziative organizzate per i 20 anni di volontariato europeo. C’è infatti una grandissima voglia di partecipazione che viene dal basso: associazioni di volontariato, giovani, e comuni che hanno organizzato, e continuano a programmare fino a fine anno, iniziative, eventi ed attività per celebrare 20 anni di volontariato europeo – dichiara Giacomo D’Arrigo, Direttore Generale Agenzia Nazionale per i Giovani – La ricorrenza è una preziosa occasione per creare sinergie e fare rete tra istituzioni, associazioni, giovani ed attori del volontariato europeo, al fine di puntare i riflettori su questo strumento di crescita e formazione per le nuove generazioni.”“Le iniziative culmineranno tutte a Roma, con una grande evento finale sullo SVE che l’Agenzia sta organizzando per il 7 dicembre dove presenteremo anche una pubblicazione contenente dati e informazioni sui risvolti (dal punto di vista personale, sociale e professionale) del Servizio Volontario Europeo. Il nostro obiettivo – conclude D’Arrigo – è lanciare un messaggio, sulla valorizzazione e l’implementazione del Servizio Volontario Europeo quale strumento di crescita culturale, sociale ed economica delle nuove generazioni”.Per visionare le iniziative svolte fino ad oggi, e prendere nota di quelle future, si può consultare il Portale dei Partecipanti dove si possono trovare anche le iniziative degli altri Paesi europei.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Volontariato come servizio e opportunità di formazione”

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 Mag 2016

camera deputati“Fa riflettere la singolare convergenza nello stesso giorno nell’Aula di Montecitorio di due importanti disegni legge, uno sulla scuola e l’altro sul Terzo settore, che contengono entrambi la delega al governo per la successiva pubblicazione dei decreti attuativi. Sono disegni di legge che affermano principi, ribadiscono criteri; da un lato mettono al centro del dibattito il senso stesso della scuola e della formazione che dovrebbe dare alle nuove generazioni e dall’altro sollevano l’impegno che tutti noi dobbiamo avere nei confronti delle persone che presentano, a qualsiasi titolo, una qualche condizione di svantaggio personale e sociale. Disegni di legge che sembrano fare più riferimento all’articolo tre della Costituzione che non ad altri aspetti della nostra normativa”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare.
“La pari dignità sociale di tutti i cittadini.. senza distinzioni di condizioni personali e sociali.. obbliga la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico-sociale, che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e impedisce il pieno sviluppo della persona umana. Tocca alla scuola, attraverso l’intenso lavoro di formazione che le è proprio, ridurre le distanze che separano ragazzi nati in circostanze diverse da famiglie più o meno ricche o più o meno colte o riconosciute come socialmente più o meno importanti. Ma laddove la scuola non arriva a creare condizioni omogenee di sviluppo – prosegue Binetti – è necessario che intervenga la fantasia creativa di quanti desiderano una società più coesa e solidale. In questo senso il terzo settore è una miniera infinita di idee, di iniziative, di proposte che si traducono in realtà. Nel terzo settore, soprattutto nell’ambito del volontariato, si danno contestualmente le attività di servizio e le attività di formazione; le prime rivolte ai più fragili, le seconde ai più giovani. Proprio come nella scuola si intrecciano nella vita della classe lo spirito di collaborazione tra compagni e l’aiuto reciproco, con una formazione intellettuale di alto livello. Il volontariato rappresenta per i giovani una vera e propria fucina di opportunità per mettersi in gioco, per assumersi responsabilità di cura, di accompagnamento, di servizio diretto alla persona. Poche cose fanno riflettere tanto i giovani come la possibilità di entrare a contatto con fasce sociali meno fortunate della loro. Imparano a leggere diversamente la propria condizione; a capire, e a volte perfino a sperimentare, la vera natura di certi livelli povertà. Tra Scuola e volontariato – conclude Binetti -, tra obbligatorietà e libera scelta, tra le dinamiche del sapere e quelle del fare, i giovani maturano un po’ alla volta, imparando la difficile arte di non essere e di non diventare mai indifferenti ai bisogni degli altri”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

20 anni di volontariato europeo

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 marzo 2016

roma eurRoma Venerdì 4 marzo, alle ore 10.30 alla Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, Giacomo D’Arrigo (Direttore Generale Ang), insieme al Sottosegretario Luigi Bobba, l’on. Silvia Costa ed il Cons. Mauceri (Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile) inaugurerà le attività dedicate a festeggiare i 20 anni del Servizio Volontario Europeo (SVE) insieme alle associazioni di volontariato provenienti da tutta Italia. Testimonial d’eccezione Elisa Bianchi, campionessa Olimpica di Ginnastica Ritmica.
L’evento, moderato da Stefano Cappellini, giornalista de La Repubblica, presenterà le attività che si terranno nel corso del 2016 e sarà occasione per puntare i riflettori sull’importanza dello SVE: esperienza che arricchisce il bagaglio dei giovani da un punto di vista sociale, culturale ma anche professionale perché consente l’acquisizione di competenze spendibili in un mercato del lavoro sempre più competitivo.Ad arricchire la giornata le testimonianze di tre ragazzi ex volontari che racconteranno come lo SVE gli ha cambiato la vita.
Con oltre 4 milioni di euro i fondi previsti per il Servizio Volontario Europeo nell’ambito del Programma Europeo Erasmus+, l’Agenzia Nazionale per i Giovani festeggia i 20 anni del Servizio Volontario Europeo: opportunità messa a disposizione dalla Commissione Europea destinata ai giovani tra i 17 ed i 30 anni con l’obiettivo di promuovere la loro partecipazione attiva e l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Horus tra i 5 progetti in finale per il “Premio per l’Impresa” 2015

Posted by fidest press agency su domenica, 1 novembre 2015

impreseHorus è una delle più promettenti realtà nel campo delle “life sciences” ed è stata selezionata come finalista nella categoria “Premio per l’Impresa” , dal valore di 300.000 euro in denaro e un percorso di affiancamento in Fondazione CUOA del valore di 25.000 euro, dal Premio Gaetano Marzotto 2015.Un’idea concepita a Genova – i fondatori Luca Nardelli e Saverio Murgia sono stati studenti presso il percorso di eccellenza dell’Università degli Studi di Genova (ISSUGE) – sviluppata attraverso percorsi di studio e ricerca all’estero per poi tornare alle origini per sottoporsi ai test sul campo svolti in collaborazione con la ONLUS R.P. Liguria – associazione di volontariato che si occupa di gravi malattie della retina –. Horus nasce con un obiettivo chiaro ed ambizioso: realizzare il primo dispositivo indossabile per persone cieche o ipovedenti che consenta di trasformare la realtà circostante in suoni e parole facilitando la vita di tutti i giorni.Si indossa sul capo come un microfono ad archetto e consente di catturare immagini esterne tramite telecamere ed altri sensori, trasmetterle via cavo ad un dispositivo tascabile, elaborarle in tre dimensioni, estrarre l’informazione rilevante e tradurla in suoni o parole all’utente che potrà scegliere tra svariate funzionalità: lettura testi, riconoscimento di oggetti e immagini, riconoscimento volti, descrizioni di volti non conosciuti e assistenza alle mobilità (per esempio segnalare cartelli stradali, strisce pedonali o semafori). L’utente interagisce con Horus tramite pulsanti, comandi vocali o semplici gesti – come iniziare a camminare, ruotare la testa di scatto –, in questo modo l’interazione si può adattare a diverse esigenze e situazioni, offrendo grande flessibilità.Il progetto ha già ottenuto il riconoscimento internazionale “EIT – ICT Idea Challenge” ed ha potuto usufruire in Italia dell’acceleratore d’impresa TIM Working Capital. Attualmente si trova nella fase di sviluppo del secondo prototipo, i prossimi step prevedono l’affinamento del software e la commercializzazione già nel 2016.
Il Premio Gaetano Marzotto, promosso e ideato da Associazione Progetto Marzotto, ha durata decennale. Il Progetto Marzotto nasce per creare, attraverso una serie di azioni diversificate, un nuovo tessuto sociale (www.progettomarzotto.org), il Premio Gaetano Marzotto ne è un’appendice, con l’obiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria e generare al tempo stesso benefici concreti per il territorio italiano, in primis occupazionali.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »