Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘volontario’

Rimpatrio volontario in Myanmar

Posted by fidest press agency su domenica, 25 agosto 2019

Attraverso il Gruppo di Lavoro Congiunto sul rimpatrio, il Governo del Myanmar ha fornito al Governo del Bangladesh i nomi di 3.450 rifugiati Rohingya autorizzati a fare ritorno nello stato di Rakhine, in Myanmar. L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, considera l’impegno del Myanmar in questo processo un positivo passo avanti nell’affermazione del diritto al ritorno nel proprio paese per i rifugiati Rohingya.
L’UNHCR ha assistito il Governo del Bangladesh nel processo di conduzione di sondaggi per stabilire se i rifugiati volessero fare ritorno in Myanmar e per assicurarsi che ogni decisione individuale presa in questo senso fosse effettivamente volontaria.
Negli ultimi giorni l’UNHCR ha fatto visita insieme a funzionari del Bangladesh ad alcune famiglie di rifugiati per stabilire se intendessero tornare in Myanmar. Per il momento, nessuno degli intervistati ha espresso la volontà di farvi ritorno. L’UNHCR continuerà ad assistere il Governo del Bangladesh in questo processo per assicurarsi che tutti coloro che hanno ottenuto l’autorizzazione per il rimpatrio siano intervistati. L’Agenzia esprime inoltre apprezzamento per l’impegno significativo dimostrato dal Governo del Bangladesh affinché sia garantito il rispetto delle decisioni dei rifugiati.
L’UNHCR ha concordato con i governi di Bangladesh e Myanmar che il rimpatrio dei rifugiati dev’essere di natura volontaria, oltre che sicuro e dignitoso. Il rispetto di tali principi permetterà inoltre di garantire la sostenibilità del processo di rimpatrio. Ciò è stato confermato in discussioni che le autorità del Bangladesh e l’UNHCR hanno avuto questa settimana con i rifugiati Rohingya. Molti hanno dichiarato che sperano di poter fare ritorno in Myanmar non appena le condizioni lo permetteranno e verranno fornite garanzie in materia di cittadinanza, libertà di movimento e sicurezza.Costruire fiducia è essenziale. Alla fine di luglio, alti funzionari del Myanmar hanno incontrato dei rifugiati Rohingya negli insediamenti in Bangladesh. Si è trattato di un primo passo significativo, ed è importante che il dialogo continui. Insieme all’UNDP, l’UNHCR sostiene gli sforzi del Governo del Myanmar attraverso la realizzazione di progetti a impatto rapido volti a migliorare le condizioni di tutte le comunità nello Stato di Rakhine e a promuovere la coesione sociale tra esse, in modo da rendere possibile il ritorno volontario e la reintegrazione dei rifugiati. Tuttavia, è fondamentale che l’UNHCR e l’UNDP abbiano accesso prevedibile ed efficace ai luoghi di origine dei rifugiati e alle aree cui potrebbero fare ritorno nello Stato di Rakhine.Il rimpatrio volontario dei rifugiati richiederà l’impegno continuo di tutte le parti coinvolte al fine di costruire la fiducia dei rifugiati; è un vero e proprio processo, non un evento isolato. E in tale processo l’UNHCR ribadisce il suo impegno nel sostenere i governi di entrambi i paesi.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Domande per diventare un volontario nella marina militare

Posted by fidest press agency su sabato, 1 settembre 2018

Fino al 27 settembre 2018, è possibile presentare le domande per la partecipazione al primo blocco di reclutamento per 2.225 Volontario in Ferma Prefissata annuale (VFP1) visitando direttamente l’apposita area concorsi del sito della Difesa. L’iter di reclutamento si è aperto con la pubblicazione sulla 4ª serie speciale della Gazzetta Ufficiale (nr. 61 del 03.08.2018) del bando di concorso che permetterà ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni di potersi arruolare nella Marina Militare e diventare uno dei #professionistidelmare.La Marina Militare rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani di oggi, che vogliono investire da subito sul proprio futuro. L’ambiente marittimo è la chiave di volta del domani dell’Italia, dell’Europa e di tutto il Pianeta.Le strutture di formazione e addestramento della Marina Militare rappresentano una “palestra di vita” con codici comportamentali basati su valori imprescindibili, sullo spirito di squadra, sul rispetto dell’ambiente, sull’assistenza al prossimo e alla collettività, dove si impara ad assumere delle precise responsabilità.Diventare VFP1 della Marina Militare è il primo passo verso una carriera ricca di soddisfazioni. Il servizio prestato per un anno permette, infatti, di poter partecipare, successivamente, alle selezioni per ulteriori due rafferme, ciascuna della durata di un anno, oppure di partecipare ai concorsi per VFP 4 delle Forze Armate e contare su una percentuale di posti riservati nei concorsi delle Forze di Polizia. Inoltre, il servizio prestato in Marina Militare costituisce titolo di merito in altri concorsi della Forza Armata.Anche quest’anno i VFP1 potranno accedere alle Forze Speciali (incursori), alle Componenti Specialistiche (anfibi, palombari, sommergibilisti e componente aeromobili) o al Corpo delle Capitanerie di Porto (CP). Un secondo blocco di reclutamento per VFP1 è previsto dal 7 gennaio al 5 febbraio 2019.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Morire da Vigile del Fuoco volontario, per 10 euro lordi l’ora

Posted by fidest press agency su sabato, 7 aprile 2018

È inarrestabile la catena di morti sul lavoro che colpisce i vigili del fuoco. Fabbriche, cantieri, capannoni sono luoghi dove la morte è in agguato, non solo per chi li frequenta quotidianamente ma anche per quanti sono chiamati a intervenire in emergenza. Questo dice molto sia sullo stato della sicurezza nei posti di lavoro che sulle dotazioni, l’organizzazione e le procedure che dovrebbero garantire l’incolumità dei soccorritori.
Grande è la rabbia per la tragedia avvenuta ieri notte alla Rykem di San Donato Milanese, dove ha perso la vita il vigile del fuoco volontario Pinuccio La Vigna, 49 anni, dipendente dell’Agenzia delle Entrate, intervenuto tra i primi con il distaccamento di Pieve Emanuele, un paese dove anche il sindaco è pompiere volontario.
“Volontario”, la parolina miracolosa che al tempo della crisi, del precariato, delle manovre, fa sorridere la pubblica amministrazione, segnatamente il Corpo Nazionale e il ministero. Sei un “volontario”, mi risolvi un sacco di grane che non potrei affrontare per mancanza di personale e mezzi, ti pago due spiccioli (10 euro l’ora, lordi) solo in caso di intervento operativo, hai gli stessi obblighi di un effettivo, sei sempre a disposizione e per ringraziarti ho persino ampliato la fascia d’età. Fino al 2004 non si poteva essere vigili del fuoco volontari superati i 45 anni. Poi arrivò il Dpr 76 e voilà, tutti volontari fino ai 57 anni.
Non è un paese normale, quello in cui la pubblica incolumità poggia le basi sui piedi fragili del volontario e del discontinuo e che maltratta i “permanenti” negando loro persino l’assicurazione Inail. Perché, si sa, quello del vigile del fuoco è un mestiere per eroi disinteressati, che non hanno famiglia e vivono di aria e di gloria. Intanto lo Stato risparmia e se qualcuno ci rimette la pelle, pazienza, lo ha fatto in nome del superiore pubblico interesse. Una bella medaglietta e via, avanti il prossimo.
Ma adesso basta! Il silenzio lo lasciamo ai responsabili. NOI vigili del fuoco proviamo solo rabbia per l’ennesimo “omicidio” sul posto di lavoro, a pochi giorni di distanza dalla morte dei due colleghi di Catania, scomparsi nel silenzio generale e in quello colpevole dei vertici del Corpo nazionale e della politica. Tradurremo la nostra rabbia in azione.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Contributo volontario alla scuola

Posted by fidest press agency su domenica, 13 marzo 2011

“Privare di risorse la scuola pubblica, impoverire i programmi didattici e intimidire gli insegnanti con circolari degne di una caserma in tempo di guerra fa orrore, perché mostra chiaramente lo spirito dittatoriale del Presidente del Consiglio e dei suoi dipendenti al governo e in parlamento.” Con queste parole Antonella Sassone, vice responsabile per la città di Roma dell’Italia dei Diritti, manifesta il suo sdegno per la precaria situazione del sistema scolastico italiano, in riferimento soprattutto alle lamentele dei genitori degli studenti del Liceo De Chirico a Roma, in seguito al contributo volontario alla scuola. Tale versamento ha infatti recentemente assunto carattere di obbligatorietà. La diretta conseguenza della mancanza di fondi ha avuto come risvolto la sospensione dell’acquisto del materiale didattico. Gli insegnanti invece si oppongono fortemente all’obbligo della somministrazione e della correzione delle prove Invalsi nelle scuole pubbliche italiane. “Si sta portando a compimento la distruzione della cultura – ha aggiunto l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro –ad opera di un ministro dell’Istruzione che ai tempi in cui era presidente del consiglio comunale a Desenzano sul Garda è stata sfiduciata e in seguito promossa ministra! Le contestazioni dei genitori sono legittime, quelle degli insegnanti ammirevoli ma c’è il rischio che restino inascoltate se non si accetta la presenza dei partiti che fanno di queste proteste una parte importante del proprio

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Migranti: ritorno volontario assistito

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2010

Roma 30 giugno, sede dell’AICCRE, Piazza di Trevi 86, ore 12.00. Conferenza stampa di presentazioni dei risultati. Alla Conferenza parteciperanno:  Vincenzo Menna, Segretario Generale AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa, capofila progetto NIRVA Peter Schatzer, Direttore Ufficio Regionale per il Mediterraneo e Capo Missione in Italia e a Malta, OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni,partner progetto NIRVA (*) Christopher Hein, Direttore CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, partner progetto NIRVA Nadia Minati, Prefetto, Autorità Responsabile Fondo europeo Rimpatri, Direzione Centrale dei Servizi Civili per l’Immigrazione e l’Asilo, Ministero dell’Interno Introduce e modera: Carla Olivieri, responsabile progetto NIRVA, AICCRE NIRVA SI è spinto oltre: con l’Ordine dei Giornalisti e la Federazione nazionale della stampa ha concertato “Gli orientamenti per i media” sul Ritorno volontario assistito: Per conoscere e raccontare il mondo del Ritorno Volontario Assistito, esplicitandone gli elementi fondamentali e sfatandone pregiudizi e stereotipi. Uno strumento agile e di facile utilizzo per i giornalisti e le giornaliste Il progetto è co-finanziato dal Fondo Europeo per i Rimpatri della Commissione Europea e dal Ministero dell’Interno;  è promosso dall’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d´Europa (AICCRE), dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Contributo volontario dei genitori?

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 febbraio 2010

Una raffica di domande sul contributo volontario e sul ruolo dei genitori a scuola: ecco la reazione più immediata all’incontro “Bilancio delle scuole: tutto quello che avresti voluto sapere…” che gli esperti dell’A.Ge. Toscana hanno tenuto ad Arezzo in collaborazione con la Consulta Provinciale dei Genitori. ”I genitori non hanno chiaro che il contributo è volontario e che nessuno può pretendere nulla da loro nella scuola dell’obbligo, a parte la quota assicurativa –afferma Rita Manzani Di Goro, presidente dell’associazione genitori A.Ge. Toscana- inoltre le famiglie hanno diritto di sapere come vengono utilizzati i loro soldi. Il suggerimento che abbiamo dato e che molti presidenti dei Consigli d’istituto hanno accolto con favore è stato quello di deliberare i criteri di utilizzo del contributo volontario, finalizzandolo alle attività didattiche. In questo modo i genitori contribuiscono volentieri a tutto vantaggio della qualità dell’offerta formativa”. Per rispondere alle tante richieste giunte dalle varie province della Toscana sono stati organizzati due nuovi incontri su “Il Bilancio delle Scuole visto dai genitori” a PISTOIA presso l’IPSIA “A. Pacinotti”, Corso A. Gramsci 71, martedì 2 febbraio dalle ore 17 alle ore 19 e a FIRENZE presso l’I.T.T. “Marco Polo”, Via S. Bartolo a Cintoia 19/a, venerdì 5 febbraio dalle ore 17 alle ore 19, nel corso dei quali saranno distribuiti materiali informativi. L’A.Ge. Toscana mette inoltre a disposizione un servizio gratuito di consulenza, cui si può accedere inviando un quesito ad agetoscana@age.it, e la guida al Programma annuale 2010 pubblicata sul sito http://www.agetoscana.it nella rubrica Speciale Bilancio delle scuole.

Posted in Diritti/Human rights, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Salviamo la foresta del Madagascar

Posted by fidest press agency su domenica, 13 settembre 2009

Baganzola 17 Settembre 2009 – alle ore 21,00 – Presso il salone della Casa della Gioventù  Nicola Gandolfi, volontario di R.T.M. (Reggio Terzo Mondo),  presenta il progetto di riforestazione del palissandro in zona Zafimaniery nella foresta del Madagascar

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Raccolta differenziata in Libano

Posted by fidest press agency su domenica, 26 luglio 2009

Beirut. Nel sud del Libano, nelle cittadine di Kfar Sir, Kherbet Selem o nel consorzio di comuni legati a Bint Jbeil, Aytaroun e Ain Ebel, da due anni le strade si sono riempite di cassonetti verdi e rossi per separare i rifiuti urbani, e sui muri manifesti e murales dipingono un mondo pulito per invogliare i cittadini alla differenziazione dei rifiuti. Il sistema di raccolta differenziata, la campagna di sensibilizzazione e l’avvio di una stazione di riciclaggio e compostaggio hanno fornito maggiore coscienza ambientale agli abitanti di queste sette comunità, tanto che la prossima campagna di sensibilizzazione in programma per settembre sarà completamente creata da loro: le municipalità, in collaborazione col COSV (Comitato di Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario), lanceranno nelle prossime settimane un bando aperto ai cittadini per selezionare l’idea vincente. Tendendo in considerazione che in Europa ci sono voluti circa due decenni di propaganda e campagne di sensibilizzazioni per arrivare ad una media del 35% di materiale differenziato, la sfida per i creativi libanesi sara ardua. Soprattutto per il contesto, visto che in Libano il problema degli scarti urbani resta ancora oggi uno dei punti più critici tra quelli che riguardano l’ambiente. La situazione, di per sé gia complessa, si e’ infatti aggravata dopo il conflitto del 2006 quando l’aumento di macerie ed oggetti inutilizzati si e’ andato a sommare agli esistenti depositi di scarti urbani, tendenzialmente irregolari. Le discariche erano e sono spesso rimaste nient’altro che buche, scavate senza dispositivi di sicurezza a proteggere il sottosuolo e le falde acquifere, e l’abitudine all’eliminazione dei rifiuti tramite combustione ha aggiunto negli anni il rischio connesso alle emissioni di fumi pericolosi. Molto positivo e stato anche il percorso studiato per la responsabilizzazione dei cittadini: ad un primo anno di teoria, con incontri nelle scuole, in comune e nelle piazze, ma anche nei negozi e negli ambulatori per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, e’ seguito un secondo anno dedicato alla pratica, con visite guidate negli impianti di raccolta e smaltimento degli scarti urbani. Due anni di volantini, spot in tv, incontri, murales dipinti sulle pareti delle municipalità ed alcuni eventi, come la partita di calcio “organici” contro “inorganici”, dove sul retro delle magliette, al posto dei numeri, i giocatori verdi hanno sfoggiato scarti di pizza, lische di pesce o foglie di insalata, mentre i rossi mostravano lattine di bibite, bombolette spray e sacchetti di plastica. Non sono mancati i rifiuti pericolosi – batterie e scatole di medicinali – impersonificati dai due arbitri. Una sensibilizzazione da leggere anche in chiave di uguaglianza: quando si parla di rifiuti la differenziazione non riguarda l’età, il sesso o l’appartenenza religiosa. Ne dovranno tenere conto i cittadini che parteciperanno al bando per l’ideazione della nuova campagna di sensibilizzazione, che dovranno saper fondere creatività e responsabilità in un messaggio che sappia raggiungere tutta la popolazione e coinvolgerla nella tutela ambientale del Paese. (fonte http://www.cosv.org)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »