Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 330

Posts Tagged ‘World Health Report’

Verso un trattamento sanitario universale

Posted by fidest press agency su sabato, 19 Mag 2012

Taiwan Taipei

Taiwan Taipei (Photo credit: Toby Simkin)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera di grande importanza la formazione dei sistemi sanitari. Il World Health Report del 2010 pone l’attenzione proprio sul sistema sanitario globale e l’Assemblea Mondiale della Sanità, nel 2012, ha scelto come tema “Verso un trattamento universale” – indicando nella mappatura globale delle necessità il modo per stabilire un solido e vasto sistema sanitario. Il programma di Assicurazione Sanitaria Nazionale (National Health Insurance, NHI) di Taiwan, entrato in vigore diciotto anni fa, ha ricevuto apprezzamento dentro e fuori i confini del Paese. L’American Broadcasting Company (ABC) e la Public Broadcasting Service (PBS) hanno prodotto due distinti programmi televisivi proprio sull’NHI, e quest’anno la CNN ha mandato in onda un report sui sistemi sanitari di Taiwan, Regno Unito e Svizzera, lodando i successi del programma taiwanese. Nel 2011, delegazioni di oltre cinquanta Paesi hanno visitato Taiwan per studiarne il sistema sanitario.
Prima che l’NHI fosse operativa, oltre il 40% dei cittadini taiwanesi non aveva un’assicurazione sanitaria. Il 1° marzo 1995, dopo sette anni di pianificazioni e studi, il programma NHI fu introdotto seguendo il modello del “Single Player Plan” – assicuratore unico –, una forma autofinanziata di assicurazione sanitaria nella quale i premi assicurativi vengono divisi tra l’assicurato, il datore di lavoro e il governo. Circa il 99,6% della popolazione è coperto dalla NHI. Il programma permette a tutti gli assicurati di usufruire di moltissimi servizi sanitari. Tra di essi, la cura dei pazienti interni ed esterni, la medicina erboristica cinese, i servizi odontoiatrici, l’assistenza durante il parto, le terapie riabilitative, le cure a domicilio e i ricoveri per i pazienti affetti da disabilità mentali. Tutti gli assicurati possono quindi usufruire di questi servizi in ogni momento e in uno qualsiasi degli oltre 25,000 ospedali e istituzioni sanitare distribuiti sul territorio taiwanese.
Dopo oltre dieci anni dal lancio del programma NHI, il governo ha deciso di revisionare il sistema e ne ha proposto uno di “seconda generazione” che rendesse più equo il sistema di pagamento, introducendo un imposta del 2% sulle rendite e sulle plusvalenze. Quando il nuovo sistema entrerà in vigore, nel 2013, i premi assicurativi di base saranno ridotti per diminuire il carico fiscale sui lavoratori, assicurando una maggiore equità e rafforzando la giustizia sociale. L’elemento principale dietro il grande successo del NHI sono i medici professionisti, i quali godono dell’apprezzamento e del rispetto del governo per il loro impegno verso la cittadinanza. Per anni Taiwan ha cercato di offrire servizi sanitari efficienti, accessibili e alla portata di tutti, basati su un sistema equo di pagamenti. Ora si trova di fronte a un altro problema – che riguarda la carenza di personale medico e la quantità di lavoro da eseguire – e sta facendo tutto il possibile per attrarre più risorse umane nel settore medico e per migliorare le loro condizioni di lavoro.
L’assicurazione sanitaria taiwanese vede iscritta la quasi totalità della popolazione di Taiwan, è di alta qualità, pone l’attenzione sui benefici e ha determinato un tetto alle spese. Il costo collettivo per l’intera cittadinanza coperta dal NHI corrisponde a circa il 6,9% del PIL. I costi amministrativi coprono l’1,5% di tutta la spesa grazie a un solido network tecnologico e informativo. Inoltre, dalla fine del 2011, oltre tre milioni di persone hanno beneficiato di sussidi per il pagamento del premio assicurativo. Dal momento che i più deboli sono coperti da questo sistema sanitario, il legame tra povertà e malattia è stato infranto. Il NHI è uno dei programmi pubblici di maggior successo nella storia taiwanese, con una percentuale di apprezzamento pari all’86,6%.Per il suo NHI e per molti altri successi nel campo della sanità pubblica, Taiwan viene riceve apprezzamenti da tutto il mondo. Dal 2009 ha sempre ricevuto l’invito a prendere parte alle sedute dell’Assemblea Mondiale della Sanità (AMS) in qualità di membro osservatore, aprendo così le porte a nuove opportunità di partecipazione nella cooperazione internazionale in tema di sanità.
Taiwan è anche lieta di alzare gli standard sanitari internazionali condividendo la propria esperienza attraverso la piattaforma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).In questa occasione, dunque, chiedo alla comunità internazionale di sostenere Taiwan e invito nuovamente il Segretariato dell’OMS a rispondere alla nostra richiesta di estendere la partecipazione taiwanese ad altri organi dell’OMS, anziché alla sola AMS, in modo che possa entrare più a fondo nei suoi meccanismi e partecipare a meeting e attività. In questo modo sarà assicurata una significativa e dignitosa presenza di Taiwan all’interno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. (Chiu Wen-ta Ministro della Salute Repubblica di Cina (Taiwan)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »