Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘zecca’

“La zecca non c’azzecca”

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 luglio 2020

E’ un titolo simpatico per un filmato realizzato dalla compagnia teatrale Le Mele Volanti in collaborazione con l’associazione ArteNa-Arte e Natura e con la Direzione Sistemi Naturali della Città Metropolitana di Torino, per fornire informazioni e consigli agli escursionisti che in questi mesi frequentano gli ambienti collinari e montani.Nei 4 minuti di un cartone animato semplice ma efficace si impara che le zecche sono parassiti dei mammiferi tra cui gli animali selvatici e domestici e, se gli capita, anche dell’uomo. Vivono in montagna, in collina e in pianura soprattutto dove ci sono animali selvatici e domestici, come cani e pecore. Si trovano sull’erba e nella lettiera, soprattutto nei boschi, in ambienti umidi e freschi. Non saltano e non volano: aspettano il passaggio di un ospite… per il pranzo.Le zecche di per sé non sono pericolose ma possono essere portatrici di batteri o virus nocivi per l’uomo, trasmettere malattie pericolose tra cui la borrelliosi (o malattia di lyme) e la encefalite da zecca o TBE.Cosa fare per proteggersi? Prevenire la puntura, controllare il proprio corpo dopo le escursioni e rimuovere eventuali zecche. Per prevenire la puntura occorre indossare un abbigliamento adeguato: calzettoni e pantaloni lunghi chiari. La pelle e gli indumenti possono essere trattati con sostanze repellenti ed è buona norma non lasciare il proprio equipaggiamento (ad esempio lo zaino) a terra. Quando si torna a casa casa è bene fare una doccia per rimuovere le eventuali zecche non attaccate e controllare il corpo per verificare se qualcuna si è eventualmente attaccata, soprattutto in vita, sulle caviglie, sulle braccia, sulle gambe e sul collo. Le zecche non sono facili da individuare, perché hanno dimensioni da un millimetro a un centimetro. Per rimuoverle dal proprio corpo non si devono assolutamente utilizzare ghiaccio, fuoco, alcol e olio, perchè si agevolerebbe la trasmissione di eventuali malattie. Si può togliere la zecca utilizzando semplici pinzette oppure quelle apposite, afferrando la zecca ed effettuando una leggera torsione, per poi pulire l’area con disinfettanti incolore. È meglio rivolgersi ad un medico se compaiono sintomi quali arrossamenti della cute, mal di testa, febbre anche lieve, dolori articolari e muscolari, o altri disturbi. Ma la cosa migliore è prevenire la puntura della zecca, proteggendosi quando si attraversano i prati. (by Michele Fassinotti)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Malattia di Lyme: se la conosci la curi

Posted by fidest press agency su sabato, 24 novembre 2018

La malattia di Lyme è causata da un gruppo specifico di batteri trasmessi all’uomo tramite puntura di una zecca infetta. La malattia determina vari problemi clinici: dal tipico rash cutaneo (eritema migrante) al coinvolgimento sistemico che può causare artriti, problemi neurologici e cardiologici. La probabilità di essere morsi da zecche infette e contrarre la malattia di Lyme aumenta nelle aree erbose e boschive, ma anche nei parchi e nelle aree verdi urbane. In Italia i dati ufficiali sulla diffusione della malattia di Lyme sono limitati e non recenti: nel 2000 una circolare del Ministero della Salute riporta circa un migliaio di casi nel periodo 1992-1998. Le Regioni con il maggior numero di segnalazioni sono Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e la Provincia autonoma di Trento, mentre nelle Regioni centro-meridionali e insulari i casi segnalati sono rari. Recentemente, il Gruppo Italiano di Studio sulla Malattia di Lyme ha stimato che nel nostro Paese si verificano circa 500 nuovi casi ogni anno.Per aumentare la consapevolezza di medici, professionisti sanitari e pazienti sulla malattia di Lyme, la Fondazione GIMBE ha realizzato la sintesi in lingua italiana delle linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE), aggiornate nell’ottobre 2018, che saranno inserite nella sezione “Buone Pratiche” del nuovo Sistema Nazionale Linee Guida gestito dall’Istituto Superiore di Sanità.
Le linee guida NICE forniscono raccomandazioni relative alla diagnosi e alla terapia della malattia di Lyme: dai dati epidemiologici e clinici alla base di un adeguato sospetto clinico alle corrette modalità per la rimozione delle zecche; da un algoritmo per l’utilizzo dei test di laboratorio alla terapia antibiotica a cui la linea guida dedica particolare attenzione. Vengono infatti riportati in maniera molto dettagliata i numerosi schemi di trattamento per adulti e bambini, tenendo conto della assenza/presenza di disturbi focali: dal coinvolgimento dei nervi cranici o del sistema nervoso periferico a quello del sistema nervoso centrale, dall’interessamento articolare a quello cardiaco.
In particolare, se sospetto clinico è elevato non bisogna escludere la probabilità di malattia di Lyme sulla base di un’anamnesi negativa per esposizione a punture di zecca, peraltro non sempre visibili, o se i test di laboratorio sono negativi. Inoltre, se i sintomi persistono dopo due cicli completi di antibiotico, non bisogna prescrivere di routine ulteriori cicli. http://www.evidence.it/Lyme.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Consigliere per gli italiani nel mondo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 giugno 2011

“Non finiamo mai di stupirci quando si tratta di Governo e Italiani nel Mondo. Ultima trovata berlusconiana l’istituzione di una carica nuova di zecca, “Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri per gli italiani nel Mondo” affidata oggi come contentino a quello stesso senatore che fino a ieri minacciava il Governo per una presunta promessa di poltrona da sottosegretario, mai arrivata. Non sarà proprio quella, ma questa di oggi sempre poltrona è”. Lo dichiara ironico Aldo Di Biagio, deputato Fli in una nota. “Che ruolo dovrebbe avere questo Consigliere? Quale regolamento lo prevede? E’ previsto un emolumento, un ufficio? – evidenzia – tutte domande a cui il Ministro degli Esteri sarà chiamato a dare risposte con un’interrogazione a breve presentata in Commissione esteri”. “La cosa ancora più simpatica è che questo signor Senatore oltre ad essere stato misconosciuto dagli stessi italiani nel Mondo del PdL non ha fatto mai nulla per loro – sottolinea – niente emendamenti, atti o proposte di legge, di tanto in tanto qualche minaccia coadiuvata da comunicati incomprensibili ai più, ma sappiamo che in tempi di degrado politico ed intellettivo questi valgono più che mille tavoli tecnici sulla riforma del voto all’estero”. “Qualcuno le definisce uomo di relazione, di quelli di cui il Premier ama circondarsi – spiega – ma ferme restando le esigenze relazionali del nostro Premier, il menefreghismo maturato in questi anni nei confronti dei nostri connazionali merita qualcosa in più che una poltrona, con annessi benefit, a chi di italiani nel mondo non si è mai interessato più di tanto. Questo è uno schiaffo morale nei confronti di chi crede che sia possibile ancora recuperare quanto di buono lega il nostro Paese all’altra Italia, quella oltre confine”. “Con questa nomina farsa – conclude Di Biagio – Il Governo mette una lapide sulle politiche a sostegno degli italiani nel Mondo, ridicolizzandole e ridimensionandole a livello di mero oggetto di scambio tra portatori di interessi di parte”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »