Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘zootecnia’

Zootecnia biologica

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 luglio 2021

L’incontro internazionale di pre-Summit promosso dalle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari che si sta svolgendo a Roma in questi giorni, sta coinvolgendo governi, organizzazioni intergovernative, comunità scientifica, organizzazioni di sviluppo ambientale e settore privato in un confronto sui temi dell’agricoltura sostenibile e della sicurezza alimentare. Uno dei maggiori obiettivi è infatti riuscire a trovare soluzioni per creare processi economici circolari che favoriscano una transizione del sistema alimentare, che garantisca equa alimentazione per tutti e benessere del Pianeta. Il WWF partecipa al pre-Summit promuovendo i temi dell’agroecologia, come pratica che contribuisce a regimi alimentari sani, diversificati, stagionali e culturalmente appropriati. Nell’ambito della sua campagna Food4Future, oggi il WWF rinnova il suo impegno nella promozione dell’agroecologia con un nuovo approfondimento incentrato sulla zootecnia biologica e chiede a istituzioni e consumatori rinnovata sensibilità per la promozione di sistemi alimentari più responsabili.L’agroecologia è la scienza che applica i concetti e i principi dell’ecologia per progettare e gestire sistemi agro-alimentari sostenibili. È nel contempo una disciplina scientifica, un movimento, un insieme di pratiche che guarda all’intero sistema alimentare, per raggiungere obiettivi di produttività, stabilità, sostenibilità per costruire nuove relazioni ed equilibri tra risorse naturali disponibili, agricoltura ed esigenze della società. Per il WWF nell’approccio agroecologico per una agricoltura sostenibile è importante il ruolo della zootecnia, all’interno di ogni singola azienda agricola o di un comprensorio territoriale locale, per favorire la vitalità del suolo e la presenza di sostanza organica e incrementare il livello di biodiversità nei sistemi agricoli.Negli ultimi anni è sempre più evidente l’emergere di sensibilità nuove, che tendono a premiare aspetti quali l’origine della materia prima o i metodi di produzione maggiormente rispettosi dell’ambiente e del benessere degli animali, temi sempre più determinanti nelle scelte di acquisto e consumo. Esiste una fascia di consumatori che non vuole rinunciare alla carne ma è consapevole degli impatti ambientali della zootecnia intensiva e attenta al benessere degli animali. La zootecnia biologica è oggi il modello di allevamento più vicino ai principi generali dell’agroecologia e soddisfa anche motivazioni etiche e sociali. É incentrata sulla tracciabilità e trasparenza garantita in tutto il ciclo produttivo, dalla produzione, alla preparazione fino al trasporto e alla commercializzazione, la valorizzazione e conservazione delle tipicità, naturali, storiche e sociali dei territori. Ultimo aspetto da non trascurare è quello della sostenibilità economica: il riconoscimento del giusto prezzo da parte dei consumatori per i prodotti di una zootecnia sostenibile è fondamentale.In quest’ottica sono indispensabili adeguate politiche di incentivo alla produzione a al consumo attraverso un sostegno fiscale ai prodotti biologici. È inoltre necessaria una comunicazione chiara e trasparente in etichetta affinché i consumatori possano conoscere il metodo di allevamento utilizzato e il livello di benessere animale.Il Ministro dell’agricoltura francese, H.E. Julien Denormandie, ha lanciato ieri dal pre Summit la proposta di una grande coalizione per la promozione dell’agroecologia, il WWF Italia auspica che il Ministro dell’agricoltura dell’Italia, Stefano Patuanelli, accolga la proposta francese aderendo subito alla coalizione internazionale ed avvii anche nel nostro Paese un Piano di azione specifico per l’agroecologia che affronti anche il tema della transizione ecologica della zootecnia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Fiere, le Zootecniche Internazionali di Cremona rilanciano

Posted by fidest press agency su domenica, 13 giugno 2021

È già partita a pieno ritmo la campagna operativa delle prossime Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona con un programma di azioni che condurranno allo svolgimento dell’evento dal 26 al 28 novembre 2021.“Nuove date per un format ancora più in linea con le richieste del mercato e la collocazione internazionale della nostra manifestazione – spiega Roberto Biloni, Presidente di CremonaFiere – una scelta di vicinanza e supporto al mondo degli allevatori che non solo non si è fermato durante i periodi più critici del 2020, ma ci ha motivati maggiormente a svolgere il nostro ruolo di hub centrale nella promozione dell’agro-zootecnia”.Nei tre giorni della Fiera, che quest’anno sarà in presenza, l’intero settore si ritrova a Cremona per dibattere su temi di mercato, tecnici e scientifici che sempre di più incidono nella gestione quotidiana degli allevamenti e nei rapporti di filiera. Su questi argomenti centrali sarà organizzato il calendario di seminari e convegni della prossima edizione: un’occasione per confrontarsi su sostenibilità, benessere animale e digitalizzazione fino al consumo. “Il rapporto con il consumatore è ormai un elemento imprescindibile per la produzione agroalimentare – prosegue Biloni -. Ambiente, sicurezza alimentare, qualità delle produzioni ed eticità sono elementi sempre più presenti nelle nostre filiere, che il consumatore deve conoscere. Per questo faremo in modo di comunicarlo anche all’acquirente ultimo in qualità di Fiera di riferimento del settore”.L’evento internazionale rappresenterà anche quest’anno l’eccellenza del modello produttivo zootecnico a partire dal bovino da latte, assieme al comparto suinicolo e avicolo, ospitando anche la mostra zootecnica e l’asta bovina. Il calendario tecnico-scientifico sarà rivolto a operatori nazionali e internazionali attesi nell’ambito del programma di internazionalizzazione della manifestazione (nel 2019 ha coinvolto 26 delegazioni ufficiali e 45 Paesi in visita).La Fiera fornirà soluzioni concrete ai problemi legati alle produzioni e una visione d’insieme sul futuro del settore, rappresentando un’occasione privilegiata di incontro fra realtà produttive nazionali e internazionali, anche grazie al network di istituzioni e professionisti in partnership con CremonaFiere: centri di ricerca, istituzioni e università (Cattolica e Politecnico di Milano) impegnate in formazione sempre più specializzata e all’avanguardia con corsi di laurea nell’agro-zootecnia e produzioni agroalimentari.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Assalzoo: i cinque pilastri per rilanciare mangimistica e zootecnia

Posted by fidest press agency su sabato, 17 aprile 2021

Un Piano zootecnico nazionale che consenta di favorire l’avvio di nuove attività di allevamento. È quanto chiede ASSALZOO-Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici al Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli. L’Italia sconta un deficit in termini di alimenti di origine animale (-50% carni bovine, -40% carni suine, -20% latte, -75% pesce), che è costretta a colmare attraverso le importazioni. Il progetto dovrebbe quindi incentivare le produzioni nazionali con tutti i vantaggi che ne derivano. In primo luogo, in termini di sicurezza alimentare, favorendo la produzione di materie prime nazionali, promuovendo il Made in Italy, rispondendo a una crescente domanda di prodotti 100% italiani, ma anche con riguardo al benessere animale e al rispetto dell’ambiente, per produzioni sempre più sostenibili. Il piano può rappresentare un’opportunità di rilancio e sviluppo della zootecnia con il coinvolgimento determinate della mangimistica, il cui sviluppo poggia su cinque pilastri: Sostenibilità – Per ASSALZOO è necessario incentivare progetti per il rinnovamento degli impianti mangimistici per raggiungere un più elevato grado di sostenibilità e promuovere maggiori livelli di circolarità nel circuito alimentare. L’industria mangimistica impiega e valorizza circa 9 milioni di tonnellate all’anno tra coprodotti, sottoprodotti e residui dell’industria alimentare. Un risultato importante che può essere migliorato incentivando un sistema parallelo di raccolta capillare e aumentando le potenzialità degli stabilimenti dedicati allo stoccaggio, alla gestione e al trattamento dei residui dell’industria alimentare per renderli idonei e sicuri all’impiego in mangimistica. Digitalizzazione e Infrastrutture – È questo lo strumento fondamentale per dare concreto avvio all’agricoltura di precisione, un concetto che comprende anche quello di “alimentazione animale di precisione”, un punto di vera svolta per una zootecnia sostenibile e competitiva. Ottimizzare le razioni alimentari consente di azzerare gli sprechi, di ottenere maggiore efficienza nutrizionale, qualità e sicurezza e di ridurre l’impatto ambientale, con una particolare attenzione al benessere e alla salute animale. I mangimi di precisione sono una tecnologia innovativa già in corso di sperimentazione ma che necessita di essere sviluppata sia in termini di ricerca che di realizzazione e promozione, per renderla accessibile all’interno di tutte le strutture di allevamento. Contratti di filiera – L’integrazione di filiera è una strada percorribile per incrementare i livelli produttivi e migliorarne l’efficienza. ASSALZOO è stata capofila di una iniziativa di questo genere per rilanciare la produzione di mais che si è concretizzata con la firma dell’Accordo quadro per il mais da granella di filiera italiana certificata. L’Associazione ha poi aderito a OICB -Organizzazione Interprofessionale delle Carni bovine. Sono due primi progetti che danno ragione al bisogno di mantenere un dialogo costante tra gli attori della filiera per promuovere una migliore organizzazione della produzione, che necessitano però anche di risorse pubbliche per sostenere nel modo più efficiente l’attività di queste realtà. Energie rinnovabili – Lo sviluppo futuro del settore agro-zootecnico richiede un ripensamento dell’utilizzo di materie prime idonee all’uso alimentare o mangimistico negli impianti di biogas. Serve un progetto che disincentivi questa pratica e che preveda l’impiego di materie prime alternative, dai rifiuti della ristorazione alle biomasse alle commodity non più utilizzabili nel food e nel feed. Negli ultimi tempi, inoltre, anche l’industria mangimistica sta ricevendo dai gestori di impianti di biogas richieste crescenti di “prodotti” da destinare ai biodigestori. È un’attività nuova che andrebbe regolamentata per ottimizzare la gestione delle poche risorse disponibili anche con un progetto di ricerca per la creazione di impianti dedicati alla produzione di una specifica linea di “alimenti” per biodigestori. La produzione di energia da fonti rinnovabili – non solo biogas ma anche fotovoltaico – potrebbe essere incentivata dall’istituzione di certificati verdi attraverso i quali viene riconosciuto l’impegno della filiera per il raggiungimento di un bilancio neutro in termini di emissioni nocive.Ricerca e innovazione – Progetti di ricerca pubblica e privata devono essere finanziati in maniera adeguata per poter fornire al settore primario tutti gli strumenti di cui ha bisogno. È inoltre importante che siano favorite le sperimentazioni in campo per dotare gli operatori della filiera di strumenti all’avanguardia, in grado di offrire un vantaggio competitivo e di agevolare il conseguimento di elevati standard di sostenibilità, richiesti anche dalle nuove strategie del Farm to Fork.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Zootecnia da latte italiana: Un futuro poco roseo

Posted by fidest press agency su domenica, 1 novembre 2020

Alle inevitabili conseguenze del lockdown affrontato per fronteggiare l’avanzata della pandemia Covid-19, per la zootecnia da latte italiana anche il 2021 si prospetta poco roseo. Sembrerebbe, infatti, che si assisterà ad un calo del prezzo che scenderà sino a 355 euro per 1.000 litri. Le preoccupazioni per il futuro del comparto sono emerse nel corso di una interrogazione parlamentare, a cui ha risposto il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, dove sono state sollevate richieste sugli interventi di sostegno previsti alla luce dei nuovi finanziamenti comunitari. Il rafforzamento dei rapporti tra produzione agricola e mondo della trasformazione e commercializzazione, al fine di realizzare una più equa distribuzione del valore è uno degli obiettivi più importanti per il comparto della zootecnia da latte – prosegue il Sottosegretario alle Politiche Agricole – risorse adeguate saranno rivolte ad aumentare il tasso di innovazione delle aziende, alla promozione e alla pubblicità di prodotti di qualità certificata o biologici, alla ricerca e sperimentazione. Il miglioramento dei rapporti di filiera incentiverà, inoltre, il contrasto al caporalato nella misura in cui – conclude il Sottosegretario Giuseppe L’Abbate – la promozione di un tessuto di aziende agricole sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale è essenziale per assicurare condizioni di lavoro dignitose”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Accordo quadro per la zootecnia

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 settembre 2013

La Borsa Merci Telematica Italiana firma il primo Accordo Quadro Nazionale per la commercializzazione di bovini da carne e per l’organizzazione di un progetto di filiera italiana “4i”.L’accordo punta a creare una rete di imprese che riesca a organizzare e rilanciare il mercato dei bovini da carne e a diminuirne la dipendenza dall’estero.
Partecipano all’accordo importanti attori: Borsa Merci Telematica Italiana s.c.p.a., Associazione Produttori Unicarve, Cooperativa Produttori Unicarve, Gruppo Colomberotto S.p.A., Consorzio L’Italia Zootecnica, Consorzio Agrario Lombardo Veneto, Intermizoo S.p.A., APROLAV – Associazione Produttori Latte del Veneto, Agriventure S.P.A. – Gruppo Intesa Sanpaolo e Cassa di Risparmio del Veneto – Gruppo Intesa Sanpaolo.Tutti insieme lavoreranno per raggiungere due obiettivi importanti: il primo è finalizzato a regolare il mercato dei bovini da carne, programmando l’acquisto dei ristalli, l’ingrasso, la macellazione e la commercializzazione della carne; il secondo è finalizzato alla produzione di ristalli italiani con l’utilizzo del seme sessato per garantire e migliorare la rimonta nelle aziende di vacche da latte e l’utilizzo del seme di tori da carne, per la produzione di vitelli italiani da svezzare e poi destinare all’ingrasso, per una filiera tutta italiana.La Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI) metterà a disposizione la piattaforma telematica di contrattazione che permette di concludere contratti in maniera semplice, rapida e regolamentata. Inoltre, nelle varie fasi commerciali, BMTI offrirà i propri servizi, tra i quali il servizio “mercato telematico sicuro” che copre dal rischio di insolvenza e i servizi finanziari collegati ai contratti conclusi sulla piattaforma telematica, quali factoring e anticipo fatture.BMTI punterà anche a diventare soggetto concreto nella quotazione dei prezzi di borsa, partendo da contratti conclusi nella propria piattaforma informatica.La commercializzazione dei bovini tramite la Borsa Merci Telematica consentirà di rispondere anche all’art.62 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1; infatti, ai sensi del decreto attuativo della legge 27/12, gli scambi di comunicazioni e contrattazioni effettuati nell’ambito della Borsa Merci Telematica Italiana assolvono agli obblighi di cui all’articolo 62.Il direttore di BMTI, Annibale Feroldi, durante il suo intervento, nel ringraziare e salutare tutti i presenti, ha rimarcato come questo sia il primo accordo ufficiale di filiera a cui BMTI partecipa.“Questo accordo – ha sottolineato il direttore – rappresenta una risposta concreta alla filiera dei bovini da carne. E’ un progetto ambizioso ma soprattutto coraggioso. BMTI, società delle Camere di Commercio, in questo accordo si mette a disposizione delle imprese per dare il giusto sostegno e supporto al sistema con i propri servizi, in particolare quelli assicurativi e finanziari”.Il direttore ha, inoltre, sottolineato e ringraziato la presenza di Agriventure e della Cassa di Risparmio del Veneto ricordando che il primo accordo con il sistema bancario per dare ossigeno alle imprese nei contratti fu siglato proprio con il Gruppo Intesa San Paolo.“Oltre a quanto sottolineato in termini di servizi – ha concluso il direttore – grazie a questo accordo verranno sicuramente raggiunti gli obiettivi prioritari di BMTI che sono la trasparenza dei mercati, l’omogeneizzazione dei prezzi e la trasparenza nella formazione dei listini. Tutto questo sarà supportato dalla possibilità per gli operatori di assolvere agli obblighi dell’art. 62 attraverso la formalizzazione dei contratti sulla piattaforma telematica”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Progetto di agricoltura e zootecnia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 luglio 2010

Roma 14 Luglio 2010  Ore 17.00, P.za San Marco per un progetto di agricoltura e zootecnia da parte di famiglie che versano in stato di indigenza.  Questo importante laboratorio sociale, definito unanimemente esempio e “buona prassi” da replicare per creare posti di lavoro in tempo di crisi, rischia di bloccarsi per la lentezza e i numerosi ostacoli frapposti dall’Amministrazione.  Da Tor Cervara i protagonisti di questa esperienza, i disoccupati e gli animali, si sposteranno domani in presidio al centro di Roma per rompere il disinteresse da parte di tutti gli organi preposti ad affrontare questa situazione e continuare la raccolta firme, sottoscritta già da un migliaio di cittadini. Gli organizzatori chiedono ai romani di firmare la petizione popolare e impegnarsi a sostenere questo progetto, che oltre a dare sussistenza ad alcuni disoccupati rappresenta un’apripista per contrastare la crisi economica, ormai sotto gli occhi di tutti, e un’ipotesi concreta per un percorso di autogestione e di economia alternativa al mero rapporto merce-denaro-merce.  Da specificare che tutte le ipotesi fino ad ora discusse dal collettivo di occupazione prevedono la distribuzione a filiera corta e la collettivizzazione di tutti i mezzi di produzione.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »