Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 175

Archive for the ‘recensione’ Category

Il brano degli Enten Hitti dal titolo “Il Mare Verticale” è stato inserito nella compilation “Within a Dream”

Posted by fidest press agency su martedì, 30 maggio 2017

ENTEN HITTI è un gruppo musicale di ricerca e sperimentazione che nasce e si sviluppa a partire da un’idea di Pierangelo Pandiscia e Gino Ape. “Within a Dream” è una compilation in stile neoclassico evanescente composta dai brani di 34 band, per una durata complessiva di 2 ore e 30 minuti. Questa raccolta di brani si ispira alla celebre poesia di Edgar Allan Poe pubblicata nel 1849 dal titolo “A Dream Within A Dream” ed è stata registrata proprio per omaggiare l’opera del poeta. Il progetto nasce dalla volontà di costituire un gruppo aperto, un laboratorio sonoro dedicato all’esplorazione e alla ricerca delle intersezioni sonore fra musica elettronica, canti etnico-rituali e canzone d’autore. Le loro sonorità sono fortemente ispirate dall’arcaico e dalle suggestioni dei suoni primari, insieme alla quale coesiste la canzone d’autore in cui parole, testi e poesia svolgono un ruolo di rilievo. La poesia di Poe è un viaggio esplorativo tra due mondi, quello reale e quello immaginario. Attraverso di essa l’esistenza mortale sembra scivolare via come sabbia tra le mani che cercano di trattenerla. Il tempo diventa così una riflessione sulla vita che abbiamo vissuto. Come un sogno all’interno di un altro sogno.Il testo lirico è composto da due strofe, il cui ritmo richiama la metrica giambica. Ognuna di esse introduce una scena diversa. La prima strofa è scritta in prima persona, quella del narratore, che in quel momento si trova lontano dalla sua amata. Il poeta ci comunica impressioni di morte, il sentimento intimo che qualcosa stia per finire. La seconda strofa è ambientata su una spiaggia e “i granelli di sabbia dorati”, come vengono descritti nella poesia, diventano il simbolo del tempo che passa e della vita che si consuma; proprio come la sabbia di una clessidra che, passando attraverso di essa, lentamente si esaurisce.La poesia viene spesso associata dagli studiosi alle tragedie che Poe dovette affrontare durante la sua breve vita, come la morte della sua amata moglie e della cugina Virginia.
Within a Dream“A Dream Within A Dream”
Take this kiss upon the brow!
And, in parting from you now,
Thus much let me avow —
You are not wrong, who deem
That my days have been a dream;
Yet if hope has flown away
In a night, or in a day,
In a vision, or in none,
Is it therefore the less gone?
All that we see or seem
Is but a dream within a dream.
I stand amid the roar
Of a surf-tormented shore,
And I hold within my hand
Grains of the golden sand —
How few! yet how they creep
Through my fingers to the deep,
While I weep — while I weep!
O God! Can I not grasp
Them with a tighter clasp?
O God! can I not save
One from the pitiless wave?
“Within A Dream” è inciso e pubblicato dall’etichetta Do What Thou Wilt Records. Nel web: http://entenhitti.it/ (foto: Within a Dream)

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Pablo Picasso’s ‘Femme écrivant will be a leading highlight of Christie’s Impressionist & Modern Art Evening Sale

Posted by fidest press agency su domenica, 28 maggio 2017

Femme écrivantLondon – Pablo Picasso’s tender portrait Femme écrivant (Marie-Thérèse) (1934, estimate: £25,000,000-40,000,000) will be a leading highlight of Christie’s Impressionist & Modern Art Evening Sale, in London on 27 June 2017 as part of 20th Century at Christie’s, a series of sales that take place from 17 to 30 June 2017. Painted on 26 March 1934, Pablo Picasso’s Femme écrivant (Marie-Thérèse) is a joyous, colour-filled and deeply personal portrayal of Marie-Thérèse Walter, the young, blond-haired woman who, when she entered the artist’s life in January 1927, influenced the course of his art in an unprecedented manner. Femme écrivant is one of the greatest portraits of Marie-Thérèse, a radiant and intimate depiction of Picasso’s lover, which, along with the preceding paintings of the early 1930s, epitomises one of the finest phases in the artist’s career. The painting will be on view in Hong Kong from 5 to 9 of June 2017 before being exhibited in London from 17 to 27 June 2017.Giovanna Bertazzoni, Deputy Chairman, Impressionist & Modern Art, Christie’s: “Femme écrivant (Marie-Thérèse) was created in 1934 at the height of Picasso’s admiration for his youthful and captivating muse Marie Thérèse. The impact she had on his creative process began when they first met but truly took hold of his heart and hand in the portraits he executed in his studio in Boisgeloup. This portrait remained in the artist’s collection until 1961, demonstrating the deep affection he held towards Marie Thérèse and the emotional significance it had for the artist. Picasso’s portraits of his muses capture the imagination and attention of collectors worldwide, now more than ever. Picasso represents a truly global phenomenon in the present art market, attracting buyers from Europe, America and Asia. Mainland Chinese collectors are, in particular, very aware of the power of his revolutionary style, and the significant role he occupies in the canon of modern Western Art. It’s an exciting time to offer such a strong, iconic and private painting by Picasso on the open market, and we are eager to see how it will touch and move collectors around the world in the forthcoming weeks ahead of the auction.” (photo: Femme écrivant)

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In calo le famiglie italiane che si rivolgono al dentista

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

dentixDentix, il colosso spagnolo leader nel settore della cura dentale, apre la sua terza clinica a Milano, la nona in Lombardia, inaugurando lunedì 22 maggio il nuovo centro di 400 mq in piazza Argentina, angolo di via Stradivari. Un luogo non a caso simbolo della vita milanese, a due passi da Corso Buenos Aires, zona brulicante di negozi e attività commerciali, con l’obiettivo di riavvicinare alle cure dentistiche tutti coloro che per la crisi economica ne hanno dovuto fare a meno e di essere ancora una volta vicino alla quotidianità delle persone. Dentix, infatti, con ogni sua apertura ha sempre scelto di posizionarsi nei centri storici delle città, rivitalizzando aree care agli italiani, fornendo un servizio di prossimità ad alta competenza e con prezzi accessibili. Secondo le analisi Istat, infatti, le cure odontoiatriche hanno subìto una forte flessione negli anni della crisi: se nel 2005 il 39,3% delle famiglie italiane si rivolgeva al dentista o all’ortodontista, questa percentuale nel 2013 è scesa al 37,9%. Risulta invece in aumento, dal 24,0% al 29,2%, il numero di persone che hanno dilazionato le visite, da 1 a 3 anni. In particolare, il 28% dei milanesi negli ultimi dodici mesi si è tenuto alla larga dal lettino del dentista e secondo la ricerca effettuata dall’Osservatorio Sanità di UniSalute le cause sarebbero proprio di origine economica. Il 36% degli interpellati infatti afferma di non aver effettuato visite dentistiche per via del costo e il 17% di coloro che si sono recati dal dentista lamenta l’aumento delle tariffe nel corso dell’ultimo anno.Dentix, invece, che con questa apertura arriva a contare ben 20 cliniche di proprietà in Italia, riesce a offrire un servizio professionale a prezzi convenienti sfruttando le economie di scala che derivano dal fatto di possedere solo cliniche di proprietà non in franchising. Non a caso, è stata premiata con l’Invest in Lombardy Awards, il premio di AttrAct – Invest in Lombardy Days dedicato agli investimenti esteri in Lombardia: per ogni nuova apertura ha assunto 15 professionisti del territorio e così sarà anche per il nuovo centro milanese, che nella città della Madonnina, si aggiunge a quelli già presenti di via De Amicis e Corso San Gottardo. Sono ben 45, perciò, i posti di lavoro creati da Dentix nella sola Milano che con quelli già creati nelle cliniche di Como, Brescia, Bergamo, Monza, Cremona e Mantova, significano un totale di 135 assunzioni. Obiettivo: arrivare entro la fine del 2017 a un totale di 30 nuove cliniche di proprietà in Italia, con la creazione totale di 300 nuovi posti di lavoro.«Sappiamo che anche a Milano la crisi ha avuto un’eco profonda, portando molte persone a rimanere distanti dalle cure dentistiche. Con questa nuova apertura, vogliamo offrire un’opportunità a tutti attraverso un servizio di qualità a un prezzo accessibile in un luogo centrale della vita cittadina, piazza Argentina, affacciata sul famoso Corso Buenos Aires. Da sempre, infatti, la nostra più grande sfida è riavvicinare alle cure odontoiatriche anche chi si è dovuto allontanare e per farlo non possiamo che mettere al primo posto i pazienti che possono trovare in Dentix un’offerta diversa rispetto a tutte le altre, con cliniche di proprietà e non in franchising in cui ricevere un servizio completo e affidabile» – spiega Paolo Marzo, Marketing Manager Italia.Ogni clinica Dentix è composta, infatti, da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica. Punta, in particolare, su un’organizzazione professionale e al tempo stesso flessibile, con aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 20, in cui ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista così che possa crearsi un rapporto di stima destinato a durare nel tempo con cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili.
Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 20 cliniche, di cui 9 in Lombardia. Secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10. Basso il tournover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.
DENTIX nel mondo: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti. (foto: dentix)

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Catella: Budget and luxury hotels expected to give highest returns and best prospects

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 maggio 2017

catella10The new Catella Market Tracker, The European Hotel Market, shows a clear shift in the structure of hotels in recent years – the budget and luxury segments are the two winners from this development. In 2016, approximately EUR 17.8 billion was invested in the hotel asset class, and growth is expected in almost all European countries, especially Spain, Germany, Austria, Ireland and Sweden.The increasing connection of destinations through transport links, the global emergence of an Asian middle class with a high willingness to spend, and changed social preferences in terms of exotic locations, length of holidays, entertainment and individualisation all illustrate the strong attraction of the tourism sector.In this structurally growing market, the established hotel asset class is a key element of portfolio diversification, putting it increasingly at the focus of investor attention. Germany is the most popular European investment location for hotel properties, with a transaction volume of EUR 4.4 billion last year, followed by the UK. Of the European transaction volume in 2016 of EUR 17.8 billion, EUR 10.6 billion was invested in single-asset deals.“However, we assume the transaction volume for specific countries is likely to be well above this, due to the substantial systemic lack of market transparency due to single deals,” says Dr. Thomas Beyerle, Head of Group Research at Catella, explaining the challenges of the semi-transparent market.“No uniform certification system exists for European hotels, which complicates comparisons between countries. Secondly, some of the new providers avoid classification, claiming “We are the benchmark, including a cool brand,” continues Beyerle.Also, for better or worse, online travel agencies (OTAs), complemented by metasearch engines, determine occupancy rates, or rather economic success. Nevertheless, Catella still sees no really disruptive threat to the European hotel market from sharing portals.
In general, it can be noted that positive growth will be generated in nearly all countries, with Spain, Germany, Austria, Ireland and Sweden set to benefit most. Budget and luxury hotels will be the most investor-friendly hotel types, with the highest returns and best prospects.The complete Catella Market Tracker, The European Hotel Market, is now available at catella.com/research.

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Conferenza di Mario Danese

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 maggio 2017

banner incontriBologna Giovedì 18 maggio, dalle ore 16.30, presso il Cubiculum Artistarum dell’Archiginnasio di Bologna (Piazza Galvani 1) si terrà la conferenza di Mario Danese “Ma i Romani mangiavano come trimalcione? La cultura dell’alimentazione nella Roma arcaica fra letteratura e agricoltura”. Il pomeriggio, organizzato da Accademia Nazionale di Agricoltura e Rubiconia Accademia dei Filopatridi, vedrà gli interventi di Giorgio Cantelli Forti – Presidente Accademia Nazionale di Agricoltura, Roberto Valducci – Presidente Rubiconia Accademia dei Filopatridi e dei principali rappresentanti delle due Accademie.L’incontro si inserisce all’interno del protocollo d’intesa firmato dai due sodalizi il quale prevede, per i prossimi tre anni, una Prof Cantellistretta collaborazione nell’organizzazione di incontri, convegni, manifestazioni divulgative e attività formative. La diffusione di attività scientifico-culturali, che consentano alle due istituzioni di essere propositive e utili verso società e popolazione, sono alla base degli scopi statutari e d’intesa dei due sodalizi.La conferenza vedrà il Prof. Mario Danese – Università degli Studi di Urbino, trattare il tema dell’alimentazione nel mondo romano, insieme agli interventi dei presidenti delle due Accademie e dei loro principali referenti. Accademia Nazionale di Agricoltura: fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1807, promuove la conoscenza scientifica relativa all’agricoltura e ai molteplici ambiti a essa connessi, ne divulga i contenuti con lo scopo di contribuire al miglioramento della qualità della vita della collettività e alla tutela dell’ambiente attraverso la valorizzazione del territorio naturale e artificiale.
Rubiconia Accademia dei Filopatridi: succede all’’Accademia degli Incolti (1651) prima e alla Rubiconia Simpemenia dei Filopatridi a partire dal 1801 proseguendone l’attività culturale. Pur privilegiando l’ambito storico-culturale romagnolo, promuove studi e iniziative su temi letterari, storici, artistici e scientifici. Il pomeriggio è a ingresso libero fino a esaurimento posti. (foto: banner incontri, prof. Cantelli)

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Amantea: conclusa la selezione delle modelle per la Grotta dei desideri

Posted by fidest press agency su domenica, 14 maggio 2017

Anna GrecoAMANTEA (Cs) – Anche l’ultimo step, in vista della grande kermesse di agosto è stato completato. La commissione esaminatrice della Grotta dei desideri, dopo un’attenta analisi delle candidature giunte, ha stilato l’elenco dei modelli e delle modelle che parteciperanno alla tredicesima edizione dell’evento.
«Come di consueto – spiegano gli organizzatori del progetto – abbiamo bilanciato le richieste esterne con il gruppo storico di ragazzi e ragazze che, nel corso degli anni, hanno saputo catalizzare l’attenzione del pubblico per impegno, bravura e fascino. Ma rispetto allo scorso anno c’è anche un’interessante novità: cresce la presenza di modelle che vivono nel territorio di Amantea e che potranno senz’altro costituire il nuovo nucleo delle prossime edizioni. Il bando pubblico di selezione è stato vinto dalla giovanissima Ilaria Aloiso, originaria di Lamezia Terme, che ha convinto tutti per i lineamenti morbidi e sensuali del viso. Insieme a lei dalla Campania arriverà Lucia Cimmino, statuaria con i suoi centottanta centimetri di altezza e dalla Puglia la bellezza mediterranea di Federica Colavitto.Completano il cast Alessia Cantafio, Giulia Angotti, Marilena Scaramozzino, Cristina Violeta Rusu, Irma Imedadze, Sara Caridi, Fabiola Redavide, Francesca Amato, Alessandra Crocco, Federica Florio, Asia Pati, Vanessa Bruno, Sara Mendicino, Jessica Veltri. Il coordinamento, come avvenuto fin dalla prima edizione, è affidato alla model coach Anna Greco che si è detta profondamente soddisfatta delle scelte compiute in vista della tredicesima edizione. Rispetto al recente passato spazio anche ai maschietti: Giacomo Conti, Andrea Marrara, Ugo Cambareri e Giovanni Lotito».Definito anche il calendario ufficiale dei vari appuntamenti: la “Serata di Anteprima” che avrà luogo giorno 1 agosto a partire dalle ore 21 in piazza San Francesco a Campora San Giovanni (Cs); la “Fashion Dinner” è pianificata per il 2 agosto sempre alle ore 21 presso l’hotel village “La Principessa” di Campora San Giovanni; l’evento “Dalla parte delle donne” avrà luogo giorno 3 agosto alle 21 a San Pietro in Amantea (Cs); la “Serata di Gala”, come di consueto, si terrà il 4 agosto nell’incanto e nella suggestione del Parco della Grotta di Amantea (Cs) sempre alle 21.Per essere sempre informati basta collegarsi al sito ufficiale http://www.grottadeidesideri.com o consultare la pagina Facebook ufficiale. (foto: Anna Greco)

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I Gioielli di Gaia Caramazza protagonisti alla 38° Edizione di Oroarezzo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 maggio 2017

caramazzacaramazza3Si è conclusa la 38° edizione di OROAREZZO, Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria e Gioielleria di Arezzo Fiere e Congressi, una manifestazione esclusiva che da anni contribuisce alla valorizzazione e alla promozione dell’eccellenza orafa italiana nel mondo. Gran riscontro per la Jewellery designer romana Gaia Caramazza, presente per la prima volta ad OROAREZZO, che con le sue Creazioni Handmande ha attirato l’attenzione di molti buyer nazionali ed internazionali, con i quali ha instaurato rapporti commerciali per la diffusione delle sue collezioni in Svezia, Russia e Cina.“OROAREZZO, dichiara Gaia, ha rappresentato per me una grande occasione di confronto, sia riguardo l’aspetto creativo, con la partecipazione al “Concorso Premiere” un prestigioso palcoscenico della “grande bellezza italiana”, per il quale ho realizzato un bracciale esclusivo in bronzo dove predomina una caramazza1caramazza2pietra di calcite, che per il lancio a livello internazionale del mio core business”.Alla base della filosofia progettuale del brand GAIA Italian Handmande Jewellery, c’è una visione romantica e consapevole del ruolo della donna contemporanea. Passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza.Contemporaneamente, l’attività di progettazione e promozione prosegue con la partecipazione ad eventi e kermesse esclusive nelle maggiori città italiane. Roma, Milano, Venezia e Napoli sono solo alcune delle location che hanno visto i gioielli GAIA ritagliarsi visibilità e credibilitDallo scorso anno infatti Gaia Caramazza è presente stabilmente agli eventi ALTAROMA al fianco di stilisti e designer di prestigio.Showroom GAIA Italian Handmande Jewellery – Via Margutta, 86 Roma (foto: caramazza)

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Milano saluta i gioielli senza tempo del Defilé Auto e Moto Anteguerra

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 maggio 2017

Defilé Auto1La pioggia non ha fermato le impavide protagoniste del Defilé Auto e Moto Anteguerra, partito da Varese domenica mattina e conclusosi al pomeriggio in Piazza della Scala a Milano, dove oltre cinquanta veicoli hanno sfilato come in una cartolina d’altri tempi sotto i flash e lo stupore della folla accorsa per ammirare le classic.
Il corteo, con le moto a fare da apripista, ha lasciato i Giardini Estensi di Varese alle 9.45, allo sventolare del tricolore, in direzione del capoluogo lombardo. Come se fossero appena sbucate dall’inizio del Novecento, guidate da piloti in perfetto stile vintage, auto e moto hanno percorso le strade della campagna prealpina verso il Comasco, e quindi l’autostrada fino alla Fiera di Milano, dove il corteo ha poi fatto breccia nel cuore della città, tagliando il traguardo davanti a Palazzo Marino.
Defilé Auto2A mezzogiorno, dopo l’arrivo e l’esposizione delle moto, ogni vettura è stata presentata e fotografata da curiosi e appassionati, accalcati per vedere da vicino questi gioielli della meccanica perfettamente conservati, e ancora capaci di far girare la testa con l’eleganza senza tempo delle loro livree scintillanti.
Il pubblico ha inoltre partecipato in prima persona, esprimendo il proprio voto sulla moto e l’auto più amata. Quasi 300 cartoline celebrative dell’evento hanno decretato come vincitrici tra le due ruote, la Brough Superior SS 80 de Luxe del 1939, la Indian 1000 del 1912 e la Moto Guzzi GT Norge del 1929. La Lancia Augusta del 1934 ha rubato la scena e il cuore dei votanti insieme alla Isotta Fraschini Tipo 8 del 1923 e alla Lancia Astura del 1933. I Club, tutti federati ASI, organizzatori e partecipanti alla manifestazione – CMAE di Milano, VAMS di Varese, GAMS Gallarate, VCC Como e Club Orobico, hanno invece decretato la vettura e la moto più elegante: Hudson Super Six del 1924 e Moto Guzzi Sport 13 del 1928.Alla manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, era presente l’Assessore alla Mobilità Marco Granelli, al quale il Presidente del CMAE Marco Galassi, ha consegnato uno speciale elemento decorativo raffigurante il Duomo di Milano, per ringraziare della partecipazione e del supporto dell’Amministrazione Pubblica e per ribadire il forte legame che da sempre lega il Club milanese e la sua città. (foto: Defilé Auto)

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Michelangelo: amore e morte

Posted by fidest press agency su lunedì, 8 maggio 2017

michelangelo1Arriva al cinema dal 19 al 21 giugno il nuovo docu-film di David Bickerstaff, già regista di Vincent Van Gogh – Un nuovo modo di vedere, che ci guida attraverso la vita e le opere del gigante del Rinascimento. Uomo dall’energia straripante, ossessionato dall’arte, a tratti selvatico, complesso, fragile, assolutamente geniale. Michelangelo Buonarroti (1475-1564), figlio del podestà Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, fu uno dei giganti che attraversarono la magnifica stagione del Rinascimento italiano. La sua esistenza tormentata e burrascosa e il suo eccezionale talento ne fecero uno degli artisti più amati di tutti i tempi, autore di capolavori come il David, la Pietà, Mosè, la Cappella Medicea, la volta della Sistina e il Giudizio Universale, la Pietà Rondanini. Scultore, pittore, architetto e poeta, l’artista nato a Caprese nel 1475 sarà il protagonista dell’ultimo docu-film, con eccezionali immagini in alta definizione, della stagione 2017 della Grande Arte al Cinema. Michelangelo. Amore e morte, che arriverà nelle sale per tre giorni, solo il 19, 20 e 21 giugno (elenco cinema a breve su http://www.nexodigital.it), propone infatti un viaggio cinematografico d’eccezione attraverso le opere, i musei e i luoghi fondamentali della vita del Buonarroti: Firenze naturalmente, e poi Roma e la Città del Vaticano.Diretto da David Bickerstaff e prodotto da Phil Grabsky il docu film si snoda attorno a una delle figure più carismatiche ed enigmatiche del Rinascimento, esplorandone i rapporti con i contemporanei e l’eredità artistica che ha lasciato dietro di sé. Ripercorrendo la biografia di Vasari, si comincia con l’apprendistato nella bottega del Ghirlandaio e l’incontro con Lorenzo il Magnifico nel Giardino di San Marco, una sorta Accademia ante litteram dove i giovani talenti studiavano le opere e le tecniche artistiche, copiando giorno dopo giorno le collezioni di arte antica dei Medici; seguono lo studio attento del corpo umano, di cui ci racconta il professore di anatomia Peter Abrahams, e la relazione complessa con i vari, eccezionali artisti fiorentini dell’epoca. Il film invita gli spettatori ad esaminare intimamente le opere e il processo artistico di Michelangelo: dalle cave di Carrara da cui ha attinto i suoi marmi, come ci racconta Francesca Nicoli dei Laboratori Artistici Nicoli, sino ai segreti dei lavori di più recente attribuzione.
Il percorso si snoda infatti dalle opere più antiche, come i rilievi marmorei della Madonna della Scala e della Centauromachia conservati a Casa Buonarroti, cui ci introduce il direttore Alessandro Cecchi, per passare poi ad analizzare il Crocifisso di Santo Spirito in legno policromo, mostrando la cura con cui l’artista, ancora giovanissimo, riesce a descrivere l’anatomia del Cristo. Il documentario ci guida quindi alla scoperta dei grandi capolavori pittorici, dal Tondo Doni degli michelangeloUffizi alla Deposizione di Cristo nel sepolcro della National Gallery, dalla volta della Cappella Sistina al Giudizio Universale, e approfondisce il delicato e appassionato tema del non finito che caratterizza molte delle opere dell’artista.Il regista propone inoltre un excursus al Victoria and Albert Museum di Londra dove Holly Trusted, Curatrice del Dipartimento Sculture del museo, ci accompagna nell’Italian Cast Court, ora ribattezzata Weston Cast Court, dove spicca la copia in gesso del David di Michelangelo, realizzata da Clemente Papi nel 1850 e destinata alla formazione di studenti d’arte. Tra gli altri luoghi del film anche il Dipartimento delle arti figurative occidentali dell’Ermitage (di cui conosciamo il responsabile Sergej Androsov), dove si trova il Ragazzo accovacciato in marmo, attribuito a Michelangelo solo in epoca recente.
Michelangelo. Amore e morte offre inoltre la straordinaria possibilità di conoscere i bronzi Rothschild, nudi virili in bronzo che cavalcano due pantere. Appartenute ai banchieri Rothschild, le due sculture sono state attribuite al maestro e sarebbero gli unici bronzi michelangioleschi sopravvissuti ai secoli come ci spiega Victoria Avery, Conservatrice di Arte Applicate del Museo Fitzwilliam di Cambridge.Tra le testimonianze raccolte dal regista ci sono inoltre quelle dei critici d’arte Martin Gayford, Jonathan Jones, Jennifer Sliwka e Cristina Acidini, quella del delegato per i dipartimenti scientifici ed i laboratori di restauro dei Musei Vaticani, Professore Arnold Nesselrath, e quella dell’artista Tania Kovats. (foto: michelangelo)

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Diritto d’autore e mercato unico digitale

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

salone del libroGli editori europei accolgono con favore la dichiarazione congiunta dei Ministri della Cultura francese e italiano sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. L’impegno dei Ministri della Cultura francese e italiano, Audrey Azoulay e Dario Franceschini, a sostegno di una posizione equilibrata e innovativa sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, è stato confermato dalla dichiarazione comune che hanno firmato ieri a Parigi. L’annuncio dei Ministri segue la dichiarazione simile firmata da Francia e Spagna lo scorso 20 febbraio al termine del XXV vertice franco-spagnolo a Malaga e dimostra un orientamento comune da parte di molti Paesi europei.
Il Presidente della Federation of European Publishers (FEP), Henrique Mota, ha commentato: “Gli editori europei accolgono con favore che Paesi importanti nell’Unione europea, come l’Italia e la Francia, si uniscano ad autori ed editori a sostegno del diritto d’autore nell’era digitale, visto come base giuridica per il sostegno alla creatività e un presupposto del pluralismo, della diversità culturale oltre che fonte vitale delle industrie culturali europee. La FEP e le diverse associazioni editori europee che la compongono auspicano che altri Paesi dell’Unione Europea si aggiungano alla dichiarazione e invitano Francia e Italia a promuovere questi principi nei confronti degli altri Stati”.
“Questa dichiarazione congiunta – ha confermato Federico Motta, Presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) – chiarisce che il diritto d’autore è il fattore chiave che consente l’innovazione nei contenuti digitali e difendere il diritto d’autore significa anche sostenere lo sviluppo del mercato unico digitale e della libertà d’espressione”.
Il Presidente del Syndicat national de l’édition (SNE), Vincent Montagne, ha aggiunto che “è molto importante promuovere soluzioni fondate su licenze, specie queste rispondono alle esigenze degli utenti e danno dimostrazione di funzionare bene”.
“Apprezziamo molto – ha concluso Henrique Mota – questa posizione comune, che affronta i temi più importanti discussi a livello europeo: l’importanza della remunerazione sia per gli autori sia per gli editori, il ruolo degli intermediari online, il modo in cui le licenze possono consentire lo sviluppo digitale meglio delle eccezioni al diritto d’autore”.

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Nuova consigliera della Società di Scienze Farmacologiche Applicate (SSFA)

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 maggio 2017

Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, annuncia la nomina di Alessandra Aloe, Medical Affairs Director Italia, a consigliere della Società di Scienze Farmacologiche Applicate (SSFA). Questo incarico le viene affidato a seguito delle recenti elezioni del Consiglio per il 2017 che hanno merckportato alla scelta di undici consiglieri e di tre revisori dei conti tra i soci della SSFA che si sono candidati.Laureata in Medicina e Chirurgia, Alessandra Aloe si è specializzata nel campo dell’Oncologia, facendo anche diverse esperienze post-laurea negli Stati Uniti. Dopo aver maturato una considerevole esperienza nel campo della ricerca clinica oncologica, dal 2002 ha contribuito allo sviluppo di differenti prodotti oncologici per la Bristol-Myers Squibb. Nel Giugno 2013 è entrata in Merck Serono S.p.A., con la carica attuale di Medical Affairs Director.“Questa nomina ad un ruolo così importante è l’ennesimo riconoscimento del valore e delle competenze di Alessandra Aloe – ha affermato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia –. Sono certo che Alessandra saprà offrire un significativo contributo alla SSFA, soprattutto in quegli ambiti per i quali ha sempre mostrato una grande attenzione: l’attenzione ai reali bisogni del paziente; la formazione dei giovani su argomenti medico-scientifici, e lo scambio sui temi di Medical Affairs tra tutti gli attori coinvolti (Direzioni Mediche, Dipartimenti di Ricerca Clinica, Business Units, etc.)”.
Merck è un’azienda scientifica e tecnologica leader nei settori Healthcare, Life Science e Performance Materials. Circa 50.000 dipendenti operano per sviluppare tecnologie in grado di migliorare la vita – dalle terapie biofarmaceutiche per il trattamento del cancro e della sclerosi multipla a sistemi all’avanguardia per la ricerca scientifica e la produzione, ai cristalli liquidi per gli smartphone e i televisori LCD. Nel 2016 Merck ha generato vendite per 15,0 miliardi di Euro in 66 Paesi.
Fondata nel 1668, Merck è la società farmaceutica e chimica più antica al mondo. Ancora oggi, la famiglia fondatrice detiene la quota di maggioranza della Società. Merck (Darmstadt, Germania), detiene i diritti globali sul nome e marchio Merck. Le sole eccezioni sono costituite da Stati Uniti e Canada, dove la Società opera con le denominazioni EMD Serono, EMD Millipore e EMD Performance Materials.

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30 anni di Bofrost: ecco come sono cambiati i gusti degli italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 maggio 2017

catalogo piattiCous cous alla trapanese, polpo alla gallega, spicchi di patate “salt & pepper”. E poi una linea di prodotti veg e legati al benessere sempre più ricca. Sono alcune delle novità del catalogo primavera-estate 2017 di Bofrost, pensate per una clientela in cerca di proposte nuove, sfiziose, internazionali e con abbinamenti insoliti, ma anche sempre più attenta al benessere. «Del resto il nostro catalogo è da trent’anni lo specchio fedele di come cambiano le abitudini degli italiani in cucina e a tavola. Nel 1987, quando abbiamo cominciato con la vendita porta a porta di surgelati, eravamo guardati come degli alieni. Oggi ci viene riconosciuta la capacità di anticipare le tendenze, con un assortimento di gran lunga più ampio di quello dei canali tradizionali e prodotti sviluppati appositamente per intercettare le esigenze della clientela»: parola di Enrico Marcuzzi, responsabile marketing di Bofrost Italia, il colosso della vendita diretta di surgelati che nel 2017 festeggia il suo trentesimo anniversario.
Nata nel 1987 dall’intuizione dell’imprenditore friulano Edoardo Roncadin, che volle aprire nel nostro Paese la sorella italiana della tedesca Bofrost, l’azienda, che ha sede a San Vito al Tagliamento (PN), negli anni ha portato i propri camioncini in tutto il territorio nazionale. Oggi lavorano per Bofrost 2.400 persone, pronte a servire più di un milione di famiglie.Il catalogo di trent’anni fa presentava 141 prodotti, specialmente gelati, carne e pesce e verdure. In assortimento quattro pizze diverse, cinque tipi di snack e poi pasticceria, primi piatti, pane e patate, con sette prodotti. «Oggi i prodotti sono 452 –prosegue Marcuzzi–. Le pizze sono diventate 21 e gli snack 25: Bofrost è stata una delle prime aziende a puntare su questo segmento offrendo prodotti premium. Per le patate abbiamo 22 preparazioni diverse. Siamo stati fra i primi anche a offrire piatti pronti da preparare direttamente in microonde: la nostra linea Ristopiatti oggi conta 27 specialità. Un’altra tendenza molto forte ultimamente è quella dei mini formati, apprezzati per verdure, gelati e pasticceria. E negli ultimi anni abbiamo introdotto linee specifiche dedicate a chi segue regimi alimentari particolari: MyLife con specialità vegetariane e vegane, leggere ed equilibrate, fra cui la pizza margherita senza lattosio; la linea FreeLife senza glutine e la linea di gelati Fior di Soia».Negli ultimi anni si sono poi evidenziati due trend fra loro complementari: da un lato c’è l’attenzione agli ingredienti tipici italiani e alle specialità regionali, per cui Bofrost propone con successo piatti ispirati alle tradizioni culinarie italiane, tra cui l’amatissimo Baccalà alla Vicentina. Dall’altro c’è quello dei cibi etnici, con l’ingresso nel catalogo di Bofrost di sushi, cous cous, involtini primavera e specialità di carne ispirate alla cucina di tutto il mondo.Inoltre il catalogo Bofrost oggi offre anche vini, olio d’oliva e caffè in capsule, abbinato a una macchina per il caffè con un design esclusivo.
Insieme a tante trasformazioni resistono però alcuni “evergreen” in cima alle preferenze da trent’anni. Si tratta soprattutto di gelati: ai clienti Bofrost non si possono togliere il gelato in vaschetta alle noci, il tartufo al cacao, il famoso Mini Cono e il gelato su stecco Boblack. Ma c’è anche un piatto sorprendente: «Le lumache alla Bourguignonne sono un successo che dura fin dal 1987 –svela Enrico Marcuzzi–. Per noi questo prodotto rappresenta come, con creatività e un’attenta ricerca sugli ingredienti e sulle preparazioni, si può trasformare il surgelato in un piatto gourmet». (foto: catalogo piatti)

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Piemonte: boom di iscritte a Miss Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 2 maggio 2017

Casting Vinovo - ph Alberto BardusVinovo. Venticinque ragazze provenienti da Piemonte e Valle d’Aosta hanno partecipato ai nuovi casting di Miss Italia svoltisi all’Ippodromo di Vinovo, nel torinese e dire che a selezioni appena iniziate, le iscritte sono già 320.
Grande entusiasmo dunque per questa nuova edizione del concorso, che prenderà il via ufficialmente con la selezione provinciale del 20 maggio al circolo popolare di Casale Popolo, in provincia di Alessandria, e toccherà numerose diverse località del Piemonte e della Valle d’Aosta fino a fine agosto, quando partiranno le fasi nazionali.
Intanto le ragazze continuano ad iscriversi direttamente sul sito internet del concorso http://www.missitalia.it. L’iscrizione è gratuita, basta avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Tra le novità degli ultimi anni, oltre all’innalzamento del limite d’età, la possibilità per le ragazze straniere di partecipare alla kermesse anche se non ancora in possesso della cittadinanza, purché residenti in Italia da almeno 18 anni consecutivi.
I prossimi casting si svolgeranno sabato 13 maggio dalle ore 21:30 alle 23:30 alla discoteca “Pacifico” di Viotto di Scalenghe (TO) e giovedì 25 maggio dalle ore 18 alle 23 all’Expo di Moncalieri, all’ex Foro Boario.
Casting Vinovo - ph Alberto BardusEcco i nomi delle ragazze che hanno partecipato all’evento di Vinovo:
Maria Livia Decarli, 24 anni, nata ad Imperia, studia recitazione
Miriam Torrisi, 21 anni, nata a Catania ma residente a Quart (AO), studentessa
Carola Briola, 21 anni, nata ad Asti, studentessa
Alexandra Chiavassa, 22 anni, nata a Oradea (Romania) ma residente nel cuneese, studentessa
Alessia Ghiglione, 17 anni, nata ad Alba (CN), studentessa
Beatrice Caterina Casalis, 18 anni, nata a Bra (CN), studentessa
Federica Fornasiero, 20 anni, nata a Borgomanero (NO), studia scienze della comunicazione
Alessia Delponte, 19 anni, nata a Borgomanero (NO), studentessa
Ilaria Altomonte, 17 anni, nata a Novara, studia al liceo linguistico
Marika Prete, 18 anni, nata a Torino, studia ragioneria
Chiara Castellucci, 22 anni, nata a Torino, studentessa
Martina Talluto, 18 anni, nata a Palermo ma residente nel torinese, studia al liceo linguistico
Beatrice Ferrando, 22 anni, nata a Cuorgnè (TO), studentessa (foto: miss italia)

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IL NOSTRO: La rivista realizzata con i lettori per i lettori

Posted by fidest press agency su martedì, 2 maggio 2017

il nostroIl Nostro, è il titolo di una nuova rivista cartacea in partenza ad inizio maggio: non una semplice rivista mensile gratuita, ma uno spazio dove chiunque può scrivere gratuitamente sugli argomenti più svariati: attualità, giustizia, esperienze, benessere, cultura.
Un giornale indipendente, libero e aperto a tutti dove l’unico limite è la decenza dei contenuti L’idea de IL NOSTRO nasce dalla mente dell’Editore Davide Del Bello, e si pone l’obiettivo di dare spazio ai cittadini e alla persone che sentono l’esigenza di comunicare la propria opinione, la propria “versione dei fatti”, unitamente alla necessità di esprimersi, cosa che oggi viene affidata ai social e legata comunque all’universo virtuale.Il progetto editoriale vuole trasformare l’immediatezza e la velocità della comunicazione in attesa. Da qui la scelta di andare controtendenza e di prediligere la stampa su carta e la periodicità mensile.Ogni potenziale scrittore avrà l’opportunità di vedere il proprio articolo pubblicato, con la possibilità di fruire del supporto della redazione in fase di stesura e sviluppo dell’articolo.Ma il progetto è ben più ambizioso: IL NOSTRO intende mantenere vivo l’interesse per la cultura, invogliare alla lettura e alla scrittura, con un concetto partecipativo e di Community. La redazione organizzerà occasioni ed eventi volti a coinvolgere tutti gli scrittori ed i lettori e condividere personalmente interessi, passioni, scambiare idee, lontani dallo schermo freddo di un PC o di uno Smartphone.Il Nostro è la rivista di tutti e per tutti.
Il primo numero, andrà in stampa nella prima settimana di giugno e verrà distribuito a Roma in 15.000 copie nei punti strategici della città (alle fermate della Metropolitane, alle Stazioni, nelle Università, nei circoli ricreativi, nei pub e nei locali di svago).
Tra le tante rubriche e articoli presenti uno spazio per i bambini ed una rubrica fissa dedicata a ‘Termini TV’ del giornalista Francesco Conte con le sue interviste alle stazioni di Roma. (foto: il nostro)

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Wanda Marasco e i dèmoni di Napoli

Posted by fidest press agency su domenica, 30 aprile 2017

la compagnia delle anime finteMilano Giovedì 4 maggio, ore 19 Presso la Galleria Lia Rumma in via Stilicone 19 performance di Wanda Marasco in occasione della pubblicazione del romanzo finalista al Premio Strega 2017 La compagnia delle anime finte intervengono Paolo Di Stefano e Silvio Perrella seguirà brindisi napoletano by Gran Caffè Cimmino.
Dalla collina di Capodimonte, la «Posillipo povera», Rosa guarda Napoli e parla al corpo di Vincenzina, la madre morta.
Le parla per riparare al guasto che le ha unite oltre il legame di sangue e ha marchiato irrimediabilmente la vita di entrambe. Immergendosi «nelle viscere di un purgatorio pubblico e privato», Rosa rivive la storia di sua madre: l’infanzia povera in un’arida campagna alle porte della città; l’incontro, tra le macerie del dopoguerra, con Rafele, il suo futuro padre, erede di un casato recluso nella cupa vastità di un grande appartamento in via Duomo; il prestito a usura praticato nel formicolante intrico dei vicoli, dove il rumore dei mercati e della violenza sembra appartenere a un furore cosmico.
È una narrazione di soprusi subìti e inferti, di fragilità e di ferocia. Ed è la messinscena corale di molte altre storie, di «anime finte» che popolano i vicoli e, come attori di un medesimo dramma, entrano sulla ribalta della memoria: Annarella, amica e demone dell’infanzia e dell’adolescenza, Emilia, la ragazzina che «ride a scroscio» e torna un giorno dal bosco con le gambe insanguinate, il maestro Nunziata, utopico e incandescente, Mariomaria, «la creatura che ha dentro di sé una preghiera rovesciata», Iolanda, la sorella «bella e stupetiata»… «Anime finte» che, nelle profondità ipogee di una città millenaria, sono segnate tutte, come Vincenzina e come la stessa Rosa, da un guasto che attende una riparazione. Riparazione che, nelle pagine finali del libro, giunge inaspettata ad accomunare Rosa e Vincenzina in un medesimo destino. Dopo l’acclamato Il genio dell’abbandono, Wanda Marasco torna a raccontare Napoli e i segreti della sua commedia umana con un romanzo dalla lingua potente e poetica, cosí materica e allo stesso tempo cosí indomitamente sottile. (foto: la compagnia delle anime finte)

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Si chiama “BFree”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 aprile 2017

carrozzinacasa giuliettaE’ l’applicazione che segnala i percorsi per raggiungere agevolmente in carrozzina, elettrica o manuale, i principali luoghi d’arte di Verona, Roma, Siena e Lugano con informazioni sulle strutture e sul loro grado di accessibilità. L’applicazione è stata sviluppata da Global Accessibility, grazie anche al supporto e ai suggerimenti di DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, e della onlus romana Abiliatour, che durante la scorsa estate proprio a Verona avevano testato sul campo l’accessibilità delle principali attrazioni turistiche tracciando la mappa riportata nella app. La prima versione dell’applicazione è disponibile per dispositivi Android. Entro settembre sarà tuttavia sviluppata una versione 2.0 che permetterà alle aziende turistiche di proporre itinerari e servizi alternativi, purché accessibili e a misura dei portatori di handicap.“D.A.S. è scesa in campo – commenta Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – per verificare direttamente, con alcuni colleghi disabili, l’accessibilità dei principali punti di interesse nel centro storico di Verona. Oggi il frutto di questo lavoro, grazie alla app gratuita BFree, è a disposizione di tutti coloro che hanno difficoltà di mobilità, non solo disabili, ma anche mamme con passeggini.”
D.A.S. continuerà a sostenere la onlus Abiliatour, per proseguire in questo percorso di “abbattimento delle barriere architettoniche”. Anche nel 2017, per il terzo anno consecutivo, devolverà infatti all’associazione 50 centesimi per ogni polizza “Difesa in movimento” venduta, il prodotto che tutela gli assicurati dai rischi legati alla circolazione stradale. (foto: piazza delle erbe, carrozzina, casa giulietta)

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Cultura: Online il bando dell’Estate Romana 2017

Posted by fidest press agency su domenica, 23 aprile 2017

estate romanaRoma.  Diffusione della cultura e partecipazione dei cittadini per accrescere il senso civico e il legame con la città attraverso un’offerta diversificata ma soprattutto far sentire tutti al centro di una grande festa. Questi gli obiettivi che guidano la quarantesima edizione dell’Estate Romana. Dopo la definizione degli indirizzi strategico-operativi, è da oggi online il bando per il triennio 2017-2019 e annualità 2017 nella sezione del Dipartimento Attività Culturali del sito ufficiale di Roma Capitale.
Da un’offerta culturale pluriennale stabile a una diffusione sull’intero territorio cittadino (almeno due eventi per ogni municipio) all’inclusione e partecipazione di fasce sempre più ampie di pubblico alla diversificazione di generi e di modalità di fruizione. Queste sono le finalità principali che saranno perseguite dall’Amministrazione per la realizzazione del programma della manifestazione che si svolgerà dal 30 giugno al 30 settembre.In particolare, le proposte dovranno pervenire entro il 16 maggio ed essere di durata triennale o in alternativa di durata annuale per la sola edizione 2017, con l’obiettivo di stimolare la capacità progettuale durante un arco temporale di media durata per produrre impatti significativi sul benessere e la crescita socio-culturale dei cittadini di Roma e di favorire lo sviluppo delle attività nel corso del tempo.
Il nuovo bando sottolinea l’importanza dei nuovi contenuti culturali che le proposte progettuali potranno avere: dalla capacità di produrre nuove opere, anche prevedendo forme di residenze per artisti nonché creazioni site specific alla capacità di includere opere che non hanno beneficiato di visibilità nelle stagioni precedenti alla capacità di valorizzare forme espressive meno presenti nell’offerta di genere cittadina, puntando su forme espressive tradizionali, e non, e sulla capacità di allargare il contenuto principale della proposta progettuale attraverso attività collaterali integrative come momenti di formazione nonché animazione per il pubblico.
L’importo dei contributi destinati alle progettualità triennali 2017-2019 non potrà superare il valore complessivo di euro 1.000.000,00 per ciascuna annualità mentre l’importo complessivo dei contributi destinati alle progettualità annuali, riferite al solo 2017, è pari a euro 500.000,00.Il bando è rivolto ad associazioni, fondazioni, cooperative, imprese (in forma individuale o societaria) o soggetti che vorranno organizzarsi in forma riunita, che possano operare nel settore dello spettacolo e/o del cinema e/o in generale nel settore artistico e culturale. I criteri a cui le proposte devono ispirarsi sono:
– la capacità di valorizzare il territorio in cui la proposta si inserisce, prestando attenzione all’interazione progettuale, narrativa e strutturale con l’ambiente naturale e/o urbano in cui l’iniziativa si svolge;
– la compatibilità e sostenibilità delle strutture di allestimento rispetto alle caratteristiche del luogo e alla loro capacità di generare minore impatto ambientale attraverso interventi a basso disturbo;
– l’originalità delle esperienze e delle modalità di fruizione da parte del pubblico, anche alternative alla classica rappresentazione palco-platea, agli orari e alle modalità;
– l’accessibilità dei luoghi scelti per le iniziative in relazione alla loro raggiungibilità sia con mezzi pubblici che privati, anche rispetto agli orari di svolgimento delle attività e al bacino potenziale di pubblico;
– la capacità di offrire attività culturali nel periodo tradizionalmente meno ricco di offerta, con particolare riferimento al mese di agosto durante il quale è prevedibile un maggiore vantaggio per la popolazione residente in città.

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Quasi la metà degli italiani sono lettori di libri medio forti o grandi

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 aprile 2017

amazon-libriLa maggior parte (il 32) è Tecno-curioso: persone attive e colte, con una dotazione tecnologica medio-alta e interessati alla lettura su più supporti (libri, ebook e audiolibri). A questi si affianca il 12% rappresentato da giovani e giovanissimi Trendsetter che hanno meno di 25 anni e sono grandi lettori di libri, leggono di tutto e su tutti i formati (cartaceo, digitale e audio). Sono le prime tipologie delineate dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di AIE e condotto da Pepe Research che è stato presentato oggi, 19 aprile, nell’incontro Il lato oscuro del lettore che le tecnologie ci hanno nascosto. Osservatorio sui nuovi confini della lettura e dei consumi culturali a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.Ai due profili si aggiungono i Tecno Basic (il 27%), lettori deboli di libri in prevalenza cartacei o altri supporti di carta mentre l’11% è Mobile Only, ovvero lettori deboli di libri che accedono ai contenuti anche attraverso social e community. Gli Sconnessi restano l’18% di persone oltre i 55 anni, professionalmente non più attive, spesso non connesse a internet e non lettori.
Il nuovo concetto di lettura su cui l’Osservatorio si è concentrato tiene conto non solo dei libri – tutti i tipi e generi di libri: manuali, guide di cucina e di viaggio, graphic novel e libri a fumetti, manuali sulla salute e il self help, di giardinaggio e di vela – ma anche di letture di articoli, testi di fan fiction, su riviste, web e social e comprende l’83% dei 14-74enni che dichiarano di aver letto negli ultimi 3 mesi contenuti narrativi o comunque culturali, come la saggistica, o di utilità quotidiana, come guide e manuali. Di questi, il 65% ha letto sia libri di carta (intesi nel senso più ampio e non solo il classico romanzo o il saggio) che contenuti in formato in formato digitale; mentre il 18% è stato lontano dai libri ma ha scelto riviste, giornali e, più raramente, web e social. “L’Osservatorio permette di capire meglio quali sono i nuovi modi di leggere – ha commentato Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri – e soprattutto che cosa ha fatto cambiare le modalità di lettura negli ultimi anni. È un quadro per analizzare le nuove forme di consumo editoriale e culturale e anticipare almeno in parte cosa succederà in futuro perché il mondo tecnologico non è in contrapposizione a quello editoriale”.
La maggior parte (il 32) è Tecno-curioso: persone attive e colte, con una dotazione tecnologica medio-alta e interessati alla lettura su più supporti (libri, ebook e audiolibri). A questi si affianca il 12% rappresentato da giovani e giovanissimi Trendsetter che hanno meno di 25 anni e sono grandi lettori di libri, leggono di tutto e su tutti i formati (cartaceo, digitale e audio). Sono le prime tipologie delineate dall’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori ideato dal Gruppo Innovazione di AIE e condotto da Pepe Research che è stato presentato oggi, 19 aprile, nell’incontro Il lato oscuro del lettore che le tecnologie ci hanno nascosto. Osservatorio sui nuovi confini della lettura e dei consumi culturali a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.
Ai due profili si aggiungono i Tecno Basic (il 27%), lettori deboli di libri in prevalenza cartacei o altri supporti di carta mentre l’11% è Mobile Only, ovvero lettori deboli di libri che accedono ai contenuti anche attraverso social e community. Gli Sconnessi restano l’18% di persone oltre i 55 anni, professionalmente non più attive, spesso non connesse a internet e non lettori.Il nuovo concetto di lettura su cui l’Osservatorio si è concentrato tiene conto non solo dei libri – tutti i tipi e generi di libri: manuali, guide di cucina e di viaggio, graphic novel e libri a fumetti, manuali sulla salute e il self help, di giardinaggio e di vela – ma anche di letture di articoli, testi di fan fiction, su riviste, web e social e comprende l’83% dei 14-74enni che dichiarano di aver letto negli ultimi 3 mesi contenuti narrativi o comunque culturali, come la saggistica, o di utilità quotidiana, come guide e manuali. Di questi, il 65% ha letto sia libri di carta (intesi nel senso più ampio e non solo il classico romanzo o il saggio) che contenuti in formato in formato digitale; mentre il 18% è stato lontano dai libri ma ha scelto riviste, giornali e, più raramente, web e social.“L’Osservatorio permette di capire meglio quali sono i nuovi modi di leggere – ha commentato Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio studi AIE e curatore del programma professionale di Tempo di Libri – e soprattutto che cosa ha fatto cambiare le modalità di lettura negli ultimi anni. È un quadro per analizzare le nuove forme di consumo editoriale e culturale e anticipare almeno in parte cosa succederà in futuro perché il mondo tecnologico non è in contrapposizione a quello editoriale”.

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Confeuro a congresso

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 aprile 2017

agricolturaRoma 3 Maggio si terrà il congresso nazionale ddi Confeuro. In proposito dichiara il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso: “sarà una grande occasione per discutere tutti insieme dei problemi legati al comparto agroalimentare e delle possibili soluzioni, ma anche il contesto nel quale evidenziare i grandi passi in avanti fatti in questi anni.
Come presidente nazionale Confeuro – continua Tiso – sono estremamente fiero del come è cresciuta l’organizzazione e degli uomini e le donne che la compongono; e sono altresì certo che il domani verrà segnato da quella continuità avuta fino ad oggi e che tanto bene ha fatto agli agricoltori. In questi anni – prosegue Tiso – la nostra confederazione è crescita fino a divenire di rilevanza nazionale e tutto questo è stato ottenuto solo con l’appoggio diretto degli agricoltori del Bel Paese e non certo attraverso meccanismi di lottizzazione politica ai quali siamo rinomatamente ostili. Per il mondo agricolo – conclude Tiso –, vista l’inconsistenza delle politiche agricole nostrane ed europee, il futuro sarà indubbiamente difficile. Ma la passione che i nostri operatori riservano ai lavoratori della terra è per me fonte estrema di fiducia e speranza.

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Mostra collettiva Mater Terra 2

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 aprile 2017

mater terraCosenza. Mostra collettiva Mater Terra 2 Museo delle Arti e dei Mestieri (MAM). E’ calato il sipario sulla mostra collettiva Mater Terra 2 allestita a Cosenza negli spazi del Museo delle Arti e dei Mestieri (MAM).L’esposizione, a cura di Marilena Morabito con il coordinamento di Francesco Minuti, ha visto la partecipazione dei seguenti artisti: Francesco Cisco Minuti, Diego Minuti, Fiormario Cilvini, Fabrizio Trotta, Claudio Grandinetti, Massimo Maselli, Franco Paternostro, Paolo Ferraina, Franco Ferraina, Giuseppe Celi, Valeriano Trubbiani, Salvatore Pepe, Alfredo Granata, Franco Mulas, Domenico Cordì.Di valido supporto all’iniziativa: una performance di danza contemporanea (Continuity Fluid Performers, con le coreografie di Angela Tiesi); un momento musicale (“Nidrā”, con l’artista Costantino Rizzuti) e la presentazione di un’accattivante pubblicazione (Kiwi, deliziosa guida di Rosarno, edita da Viaindustriae pubblishing).
Da segnalare, ancora, i prestigiosi patrocini ricevuti da questa interessante proposta: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Provincia di Cosenza, Comune di Cosenza, Fondazione Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona, Fondazione Rocco Guglielmo, Accademia di Belle Arti di Catanzaro e Associazione CO.RE..
mater terra1mater terra2“Mater Terra”, simbolico rapporto fra la forza divina della vita e della morte luogo mistico dove si genera dove si produce, questa energia concettuale è alla base del progetto della collettiva per donare significato al significante in un sistema di incastri irregolari di idee e produzioni. La Madre, colei che ti concede la vita, una vita limitata a tutto ciò che ti è possibile trasportare in un ipotetico bagaglio, in un ripiegare elementi per farli stare tutti in uno spazio troppo limitato che ci vede ingordi di esperienze. La necessità di produrre arte, ancora oggi come in passato, è l’ancestrale sentimento di lasciare una parte di quello che è stato il nostro viaggio di quello che i giorni hanno scritto sul volto, sulle mani e sulla materia. L’umano sentire non lascerà alla terra il proprio trascorso ma solo il proprio corpo mentre tutte le tracce saranno sparse come ceneri in luoghi dove l’arte è stata riconosciuta. “Mater terra” è progetto, già alla seconda edizione, che presume e vuole dare origine a fecondi momenti di incontro e di interazione, attraverso una situazione espositiva in cui artisti possano dialogare con la stessa tensione esplorativa all’interno di un unico contenitore in grado di divenire contenuto e che tutto questo permetta di trasformarli in incessanti viaggiatori nelle dimensioni e nei territori dell’arte, della ricerca e dello scambio.
(SILVIO RUBENS VIVONE)

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