Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 151

Posts Tagged ‘sviluppo’

Celebrazione della Giornata Internazionale ONU dello Sport per lo Sviluppo e per la Pace

Posted by fidest press agency su martedì, 4 aprile 2017

SIOIRoma Giovedì 6 aprile alle 10.30 si svolgerà nella prestigiosa sede della SIOI a Palazzetto Venezia, la Celebrazione della Giornata Internazionale delle Nazioni Unite dello Sport per lo Sviluppo e per la Pace.
Le Nazioni Unite attribuiscono allo sport un ruolo estremamente importante. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito, con risoluzione 67/296, la Giornata internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace che viene celebrata ogni anno e in tutto il mondo il 6 aprile, in memoria della data di inizio dei primi Giochi Olimpici del 1896, svoltesi ad Atene. Scopo della celebrazione è contribuire ad accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dallo sport nel perseguimento di trasformazioni sociali positive come la promozione di istruzione, salute, sviluppo e pace. Nel riconoscere come lo sport sia un facilitatore importante dello sviluppo sostenibile, le Nazioni Unite e i suoi Stati Membri hanno dato allo sport pieno riconoscimento nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Nella Dichiarazione dell’Agenda, al paragrafo 37, si riconosce: ”il crescente contributo dello sport alla realizzazione dello sviluppo e della pace nella sua promozione della tolleranza e del rispetto e il contributo che apporta al rafforzamento delle capacità delle donne e dei giovani, degli individui e delle comunità, nonché alla salute, l’istruzione e gli obiettivi di inclusione sociale”.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’UNICRI, l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia, con la partecipazione del CSIT World Sports Games, del Comitato Italiano Paralimpico e del Comitato Italiano Sport contro la Droga e le Dipendenze, ha ricevuto il Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità, del Ministro per lo Sport, On. Luca Lotti e del CONI e vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo dello Sport. Interverranno: Franco Frattini, Presidente della SIOI e Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport; Cindy J. Smith, Direttrice dell’UNICRI; Giovanni Malagò; Presidente del CONI; Luca Lotti, Ministro dello Sport; Cosimo Maria Ferri (t.b.c). Sottosegretario di Stato alla Giustizia; Giovanna Boda, Capo Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Bruno Molea, Presidente Mondiale del CSIT World Sports Games; Luca Pancalli; Presidente Comitato Italiano Paralimpico; Daniele Masala, Presidente del Comitato Italiano Sport contro la Droga e le Dipendenze. Moderatore dell’incontro sarà Riccardo Cucchi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Partire dal territorio molisano per un piano di sviluppo regionale non più rinviabile

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 marzo 2017

cutugno nanniIl direttivo degli ex consiglieri regionali – allargato alla partecipazione di tanti associati e di alcuni consiglieri in carica – convocato dal suo presidente Gaspero Di Lisa, continua, dopo le tante iniziative (in particolare le due pubbliche promosse tempo addietro a Campobasso), nella sua azione di sprone nei confronti della Regione, affinché il Molise si doti di una pianificazione, coerente e sostenibile per tutti i settori produttivi, suscettivi di sviluppo e capaci di dare risposte alla crescente e insoddisfatta domanda di lavoro. Erano presenti, per il Consiglio, il suo Presidente Vincenzo Cotugno e per il Governo regionale, l’Assessore Pier Paolo Nagni.Un piano di sviluppo capace di stimolare idee, progetti; mettere in campo strategie e strumenti atti a indicare e costruire il Molise dei prossimi vent’anni.
Una necessità, soprattutto in questa fase di grave crisi, quando diventa più facile “buttare, con l’acqua sporca, anche il bambino”. La salvaguardia dell’Autonomia regionale, bene prezioso che deve alimentare sempre più l’orgoglio di ogni molisano, figlio di una terra generosa, e, trovare risposta politica nella qualità (non potendo per le sue dimensioni concorrere sul piano quantitativo) di beni e di valori unici, davvero preziosi e, soprattutto vincenti, sul mercato globale. Valori e risorse di un territorio unico, la sola miniera d’oro che il Molise ha.Si tratta di approfittare di questo tesoro, per renderlo base della costruzione del PIANO di SVILUPPO REGIONALE, indifferibile, a detta di chi ha avuto la possibilità – nel lontano e recente passato – di governare questa nostra Regione, per rendere il Molise esempio positivo di un Paese, che, oggi più che mai, ha forte bisogno del primato della politica, di unità e della più ampia partecipazione.Un piano di sviluppo per proiettare nel futuro il “Piccolo Grande Molise” e dare ai giovani la possibilità di restare e vivere da protagonisti il proprio territorio. (Pasquale Di Lena) (foto: cutugno-nagni)

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra ‘8 marzo 2017, donne e lavoro’

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 marzo 2017

Roma Fino al 31 Marzo 2017 Sala della Biblioteca di Scienze della Formazione Via Milazzo 11 a. Esposizione di libri con bibliografia. Quest’anno il tema per la gGiornata Internazionale delle Donne è il lavoro “Women in the Changing World of Work: Planet 50-50 by 2030”. L’auspicio è che il globale cambiamento nel mondo lavorativo con le rivoluzioni tecnologiche e digitali e le conseguenti opportunità scaturite, porti con sé un maggiore sviluppo e rafforzamento delle condizioni e della qualità della vita lavorativa delle Donne.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La plasticità del cervello inizia dalla nascita

Posted by fidest press agency su domenica, 12 febbraio 2017

cervelloUno studio pubblicato a gennaio su Science mette in relazione diretta nell’essere umano lo sviluppo della capacità di riconoscere i volti con lo sviluppo anatomico di una regione specializzata della corteccia cerebrale, individuabile nella faccia inferiore del lobo temporale. L’analisi, realizzata mediante avanzatissime tecniche di risonanza magnetica, ha permesso di verificare come una abilità sempre maggiore nel riconoscimento dei volti, a partire dall’infanzia fin quasi ai 30 anni, si associa ad un aumento delle dimensioni di questa regione del cervello. “Questo studio – afferma il Prof. Stefano Cappa, specialista della Società Italiana di Neurologia – è la prova che la plasticità del cervello continua per molti anni dopo la nascita e, addirittura dopo l’adolescenza. Finora, invece, l’orientamento della comunità scientifica concordava sul fatto che la plasticità cerebrale fosse particolarmente marcata solo nei primi anni di vita dell’uomo”. Il fatto che l’aumento delle dimensioni del cervello sia specifico della parte che interessa il riconoscimento dei volti, e non riguarda una regione vicina, specializzata per il riconoscimento dei luoghi, conferma il ruolo centrale che la capacità di riconoscere gli altri ha per la nostra specie che, infatti, risulta eccellere in questa abilità.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bandi PSR Programma di sviluppo rurale

Posted by fidest press agency su sabato, 4 febbraio 2017

parma universitàParma martedì 7 febbraio 2017, alle ore 10, nel Plesso didattico Q02 del Campus Universitario dell’Ateneo, la prima presentazione ufficiale dei bandi PSR Programma di sviluppo rurale misura 16.1.01 di recente pubblicati dalla Regione Emilia-RomagnaDopo i primi 12,6 milioni stanziati nel 2016, la Regione mette sul piatto una seconda tranche da 5,4 milioni di euro per il finanziamento di quattro nuovi bandi rivolti a sperimentare innovazioni per affrontare alcune problematiche agro-ambientali del comparto agricolo mediante la costituzione di Gruppi operativi per l’innovazione. I GOI sono forme di partenariato tra aziende agricole, enti di ricerca – pubblici o privati – e altre tipologie di impresa con il compito di individuare soluzioni tecniche e organizzative applicabili ai singoli casi concreti, cioè con una ricaduta immediata a vantaggio delle aziende agricole coinvolte nei progetti.Si va dal finanziamento di progetti per il recupero e la salvaguardia della biodiversità, alla valorizzazione degli scarti e dei sottoprodotti agricoli a scopi energetici, agronomici e alimentari in una logica di “economia circolare”; dallo studio di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione delle emissioni in atmosfera dei gas serra prodotti dagli allevamenti, agli interventi in campo agricolo e forestale per favorire la conservazione e il sequestro di carbonio. Il tutto grazie ai contributi del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020, che in certi casi arrivano a coprire fino al 100% dei costi. Durante l’incontro verrà presentata RINAGRI, la rete per l’innovazione in agricoltura promossa dall’Ateneo di Parma che coinvolge importanti realtà di formazione e di ricerca in campo agricolo della provincia, pensata per facilitare dal basso le progettualità che confluiranno nei GOI.Le caratteristiche dei progetti che possono essere finanziati, così come i requisiti per poter presentare le domande di contributo, saranno presentati in dettaglio nel corso dell’evento organizzato dall’Università di Parma. Programma dei lavori
Ore 10.00 Apertura dei lavori: prof. Furio Brighenti, Pro Rettore per l’Area Ricerca, Internazionalizzazione, Biblioteche e Musei
Ore 10.15 Dott. Mario Montanari (Regione Emilia Romagna): Presentazione del Bando Sottomisura 16.1.01 focus area 4A, 5C, 5D e 5E
Ore 10.45 Prof. Filippo Arfini: presentazione del Consorzio RINAGRI – Rete Innovazione Agricoltura
Ore 11.15 Prof. Agostino Gambarotta: le competenze dell’Ateneo di Parma nelle focus area del bando
Ore 11.45 Le richieste del mondo agricolo in tema alle focus area del bando (interventi aperti delle Associazioni di categoria e del mondo produttivo)
Ore 12.15 Prof. Furio Brighenti: Discussione e proposte.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza internazionale sullo sviluppo del turismo digitale

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 gennaio 2017

TURISMORoma Giovedì 26 Gennaio 2017, ore 14:00 / 27 Gennaio 2017 Scuola di Lettere e Filosofia Lingue Via Ostiense, 234 conferenza internazionale sullo sviluppo del turismo digitale promossa da IFITT, arriva per la prima volta in Italia, a Roma, dal 24 al 27 Gennaio 2017. Grazie alla collaborazione tra Symposia Srl, professional congress organizer, e l’Università Roma Tre, per quattro giorni studiosi di tutto il mondo s’incontreranno per discutere e confrontarsi sulle nuove tecnologie digitali applicate al mondo del turismo, indagarne i trend e nuovi scenari e analizzare come la tecnologia può ancora modificare e migliorare uno dei settori economici che nel Belpaese produce circa il 10% del PIL. Molti saranno i nomi di spicco dal panorama internazionale del turismo: Jan Krasnobedski, (Director of Lodging Revenue Optimization di Expedia), Andrea D’Amico (Regional Director di Booking.com), Andrea Guanci (Direttore Marketing di MSC Crociere Italia) ed Edoardo Piccolotto (Responsabile Makteting di Halldis) sono solo alcuni dei Keynote e degli Industry Speakers che interverranno alla Conferenza. A fare da sfondo alla prestigiosa Conferenza dedicata al mondo del turismo digitale e delle innovative tecnologie che vi gravitano intorno sarà la Città Eterna, da sempre meta privilegiata per la congressistica internazionale. Completamente dedicato ai giovani talenti sarà l’eTourism and Digital Playground (26 gennaio 2017), punto d’incontro tra studenti e industry leaders e spazio di confronto e apprendimento per lo sviluppo di startup innovative nell’ambito del turismo digitale. L’eTourism and Digital Playground sarà un pomeriggio “tutto italiano” dedicato alla presentazione di best practices e soluzioni rivoluzionarie per il mercato del turismo, alle principali piattaforme di crowdfunding e al mondo delle startup e degli incubatori d’impresa. Ospiti dell’evento saranno i rappresentanti delle maggiori piattaforme di turismo digitale che hanno cambiato il modo di offrire e vivere l’esperienza del viaggio, tra cui InReception, startup vincitrice dell’ultima edizione del contest BTO2016. L’ultimo giorno della Conferenza ospiterà infine l’Italian Day (27 gennaio 2017): evento dedicato, in questa edizione, allo stato dell’arte della tecnologia digitale nell’ambito del turismo culturale.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La società di sviluppo internazionale Areas rafforza la propria posizione nella stazione ferroviaria Sants di Barcellona

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 dicembre 2016

Parigi torre-eiffel1PARIGI /PRNewswire/ Areas, il marchio di ristorazione globale della ristorazione da viaggio del Gruppo Elior, è diventato uno dei maggiori operatori nella stazione ferroviaria di Sants, quartiere a sud di Barcellona, con l’apertura del nuovo e prestigioso punto vendita a marchio COMO. Il consolidamento di Areas come principale operatore in questa stazione deriva anche dall’apertura di un punto Lavazza Espression la scorsa estate e dall’ aggiudicazione, nello scorso aprile, dell’appalto per i nuovi punti vendita di alimenti e bevande nella stazione di Sants, una delle maggiori stazioni in termini di volumi di passeggeri della Spagna. Questa concessione, valida fino a gennaio del 2022, comprende due innovativi format nel campo degli alimenti e delle bevande per i viaggiatori, in una superficie di oltre 1.500 m.Progettato appositamente per i viaggiatori, COMO è il terzo punto vendita di alimenti e bevande sviluppato da Areas, aperto dopo l’inaugurazione nelle piazze di transito di Selva e La Jonquera. COMO è un nuovo format di ristorazione/caffetteria con un design moderno e dagli interni curati. Areas ha aperto il principale punto vendita del marchio COMO a Sants che si sviluppa su una superficie interna di oltre di 1.230 m[2] e 78 m[2] di terrazza, per offrire ai viaggiatori comfort estremo, massima velocità negli spostamenti e una vasta offerta di prodotti e piatti a base di ingredienti della dieta mediterranea. Dai viaggiatori di brevi distanze, ai pendolari e ai clienti aziendali dell’AVE, il punto vendita offre quattro opzioni di servizio differenziate: caffetteria, self-service, grill e Grab&Go.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ripartire da Napoli… sviluppo, legalità e coesione sociale

Posted by fidest press agency su martedì, 1 novembre 2016

manzoNapoli lunedì 7 novembre alle ore 16.30 nella sala del Vasari nel complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi (in piazza Monteoliveto 4) convegno Ripartire da Napoli… sviluppo, legalità e coesione sociale con Manzo, Cardinale Sepe, sindaco de Magistris, sottosegretario Ferri. “Napoli è a un bivio: ci sono le condizioni per diventare protagonisti di una grande stagione di crescita economica e sociale ma se non saremo capaci di unire le energie per rendere concreta la grande effervescenza che si vive in città rischiamo che tutto svanisca. Il nostro obiettivo è quello di realizzare impresa in collaborazione con le esigenze di risanamento morale della città per far sì che la ricchezza aiuti a vivere meglio tutti i cittadini napoletani. Per fare questo abbiamo bisogno degli imprenditori migliori, delle istituzioni locali e del governo nazionale, delle esperienze e delle competenze e del mondo della solidarietà. Insieme si stanno facendo importanti passi in avanti e noi come sistema del credito cooperativo siamo in prima fila”, dichiara il presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli Amedeo Manzo.Il dibattito si aprirà con gli interventi del sindaco Luigi de Magistris, del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe e del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri. Un saluto del presidente del tribunale di Napoli Ettore Ferrara e del rettore Lucio d’Alessandro faranno proseguire la giornata che vuole essere anche l’anteprima del festival della dottrina sociale di cui è protagonista e promotore Don Adriano Vincenzi presidente della fondazione Toniolo e delegato CEI per Confcooperative. Molti interventi degli imprenditori con il presidente di Confindustria Costanzo Jannotti Pecci, il presidente di Italferr Riccardo Monti, il presidente di Adler Paolo Scudieri e della vicepresidente di Coelmo Stefania Brancaccio; e ancora le testimonianze di Pino Porzio, Ct del Canada e dell’Acquachiara pallanuoto, dello scrittore Maurizio de Giovanni. Interverranno anche il direttore di Rai Vaticano Massimo Milone, Adele Caldarelli direttore del dipartimento di economia della Federico II, Antonio Areniello presidente del collegio notarile, Amedeo Giurazza amministratore delegato di Vertis, Armando Brunini amministratore delegato della Gesac e Mario Mustilli docentr di finanza aziendale alla seconda Università di Napoli. Modera il giornalista del Corriere della Sera Marco Demarco. (foto: manzo)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’economia partecipata come chiave per lo sviluppo sostenibile

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 ottobre 2016

RomaRoma. Al green Forum organizzato da Primaprint e Kyoto Club, e in programma Roma presso il Ministero dell’Ambiente il 25 ottobre, si parlerà di sharing economy. Durante l’evento verranno consegnati i Premi Italian Resilience Award. La sharing economy, l’economia condivisa che crea nuove forme di sviluppo sociale ed economico, è in continua crescita in Italia. Tanto che anno dopo anno le piattaforme, trainate dalle innovazioni tecnologiche (app, smartphone, geo-rilevamenti ecc), sono sempre più numerose: 118 nel 2015 con un valore che si avvicina all’1% del PIL. Proprio il ruolo preminente di questo nuovo modello economico che mette al centro la condivisione per attuare lo sviluppo sostenibile sarà il tema centrale dell’edizione 2016 di Ecoincentriamoci, il green Forum organizzato dall’azienda green Primaprint e dal Kyoto Club che si svolgerà il 25 ottobre prossimo a Roma nella sede del Ministero dell’Ambiente con la partecipazione del Ministro Gian Luca Galletti.La giornata dedicata alla sostenibilità sarà anche l’occasione per consegnare il premio Italian Resilience Award, riconoscimento d’eccellenza rivolto a quei comuni e aziende italiane che hanno intrapreso la strada dello sviluppo sostenibile e stanno attuando politiche vicine al concetto di resilienza, politiche cioè che interpretano i cambiamenti e innescano percorsi di transizione ed adattamento attraverso processi di condivisione.“Con il premio – ha dichiarato Simonetta Badini, ideatrice di Ecoincentriamoci e coordinatrice del Gruppo di lavoro “Comunicazione e Partecipazione ambientale” di Kyoto Club – vogliamo far emergere quelle realtà territoriali ed industriali che hanno capito come l’approccio collaborativo favorisca il percorso verso modelli di sviluppo sostenibile”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Atradius:Sviluppo ulteriore della presenza sul mercato asiatico con la Corea del Sud e in Africa

Posted by fidest press agency su sabato, 10 settembre 2016

amsterdamAMSTERDAM, /PRNewswire/ Atradius, tra le società leader nel mondo nel settore dell’assicurazione dei crediti, cauzioni e recupero crediti, amplia la portata geografica su due continenti, rafforzando la propria presenza in Corea del Sud ed in Sud Africa. Ciò tramite un proprio ufficio ed una partecipazione strategica.
Atradius ha recentemente ottenuto da parte delle competenti autorità coreane la licenza ad operare in Corea del Sud attraverso la propria controllata coreana Atradius Trade Insurance Brokerage. Quest’ultima fornirà coperture assicurative credito a livello locale, con il sostegno della Seoul Guarantee Insurance Company (SGIC). Tale operazione incrementa la presenza di Atradius sul mercato asiatico, per un totale di 14 Paesi in cui Atradius opera tramite società asiatiche controllate e uffici satellite.
L’economia della Corea del Sud presenta delle solide prospettive di crescita e sviluppo, in un mercato che offre delle significative opportunità di crescita commerciale per i nostri esportatori. “L’interscambio commerciale tra la Corea del Sud è l’Italia è cresciuto costantemente negli ultimi anni, a segnalare un concreto dinamismo dei rapporti commerciali tra i due Paesi. E’ per noi motivo di grande soddisfazione poter incrementare la presenza di Atradius su uno dei mercati più avanzati a livello mondiale” afferma Massimo Mancini, Country Manager di Atradius per l’Italia.
Mutual & Federal, la più antica società di assicurazione sud africana operante nei rami non vita, ha accettato l’offerta di Atradius di acquisire una quota di partecipazione strategica del 25% nella Credit Guarantee Insurance Corporation of Africa Limited (CGIC).”CGIC, quale assicuratore del credito leader in Africa, opera da molti anni in partnership con Atradius. Questo per fornire coperture assicurative ai nostri clienti globali che sono attivi nel continente africano” prosegue Mancini. “Grazie a questa acquisizione, CGIC e Atradius potranno essere sempre più concretamente al fianco delle aziende italiane rivolte non soltanto al mercato sudafricano, significativa destinazione per l’export del nostro Paese, ma anche a mercati interessanti in termini di crescita commerciale all’interno di detto continente”.La transazione proposta è soggetta ad approvazione interna ed a quella delle autorità competenti, unitamente alle risultanze di uno specifico procedimento di due diligence, inteso a finalizzare l’accordo entro la fine di quest’anno.
Atradius fornisce assicurazione del credito commerciale, cauzioni e servizi di recupero crediti a livello mondiale, con una presenza strategica in 50 Paesi. Atradius ha accesso a informazioni commerciali su 200 milioni di imprese nel mondo. I prodotti offerti aiutano a proteggere le imprese nel mondo dai rischi di mancato pagamento da parte dei clienti, derivanti dalla vendita di beni e servizi a credito. Atradius è parte del Grupo Catalana Occidente (GCO.MC), azienda leader in Spagna tra le società di assicurazione e tra gli assicuratori del credito a livello mondiale.http://www.atradius.com oppure per l’Italia http://www.atradius.it

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Viasat Group affida la Ricerca & Sviluppo a Marco Annoni

Posted by fidest press agency su domenica, 4 settembre 2016

VMarco_Annoni.pngiasat Group, tra i top player mondiali nella progettazione e produzione di sistemi elettronici automotive con applicazione di tecnologie telematiche satellitari ed erogazione dei relativi servizi, ha nominato il torinese Marco Annoni nuovo Amministratore Delegato della controllata Vem Solutions.
Dal 2008 la società ha concentrato tutte le competenze ed expertise del Gruppo nel campo della progettazione hardware e software di dispositivi satellitari e dello sviluppo di strumenti e applicazioni software per le Centrali Operative o per progetti speciali realizzati per conto dei propri Clienti.
Laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino, classe 1959, sposato e con due figli, Marco Annoni ha maturato una lunga esperienza manageriale nel mondo delle TLC con Telecom Italia, prima in CSELT e poi in TILAB, occupandosi di strategie di sviluppo nell’ambito dei sistemi e servizi satellitari, del mobile e dei nuovi servizi di telecomunicazione per il settore Trasporto. Dal 2004 in Telecom Italia ha gestito il programma di innovazione e ricerca che si occupa di “ITS, Connected Vehicle e Logistica”.Attivo a livello internazionale, è autore di numerose pubblicazioni ed ha rappresentato Telecom Italia nelle principali organizzazioni che si occupano di ITS – Intelligent Transport Systems, eCall e City Logistics (e.g. ERTICO ITS Europe, TTS Italia, EeIP – European eCall Implementation Platform, GSMA Automotive SiG). In ambito standardizzazione ITS è attualmente vice-chairman di ETSI ITS, membro del ITS Coordination Group della EC e coordinatore del Comitato Tecnico della TSP–A, l’associazione nazionale dei Telematic Service Providers.“Da sempre il Gruppo Viasat – spiega Marco Annoni, nuovo Amministratore Delegato di Vem Solutions – ha puntato sull’innovazione tecnologica per vincere la sfida competitiva sul mercato della telematica satellitare. Sono onorato dell’opportunità di raccogliere e sviluppare l’eredità di quest’azienda e di mettere la mia esperienza a disposizione per guidarla verso una nuova fase di espansione e di crescita, grazie anche alle maggiori capability di progetto frutto delle competenze tecnologiche oggi presenti in Italia, Spagna, UK, Portogallo, Romania, Polonia e Belgio”.“L’inserimento di Marco Annoni – è il commento di Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group – è molto importante per dare un ulteriore impulso a un settore strategico, come quello della Progettazione e Sviluppo, che vede l’azienda investire già oggi oltre 2 milioni l’anno in innovazione. Questo ci ha portato ad essere un raro esempio di Gruppo tecnologico capace di Progettare, Produrre e Commercializzare Prodotti e Servizi sui mercati di riferimento: Telematica Insurance, Car Maker After Market, Fleet Management, Sicurezza Automotive e Domotica, con la produzione di massa di nuovi Sistemi e Soluzioni con applicazioni di Tecnologie Telematiche Satellitari”.Il Gruppo Viasat investe in innovazione da oltre 40 anni, influenzando fortemente la nascita e lo sviluppo della Telematica Satellitare. Nel futuro si intravedono nuove sfide e opportunità straordinarie, grazie anche alla propria visione di sviluppo in ambito BigData. In sinergia con le proprie consociate, Viasat vuole continuare ad esserci per vincere la sfida globale, ancor più protagonista di questa nuova Rivoluzione Tecnologica. (foto: marco annoni)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il fallimento dell’ONU

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2016

onu assembleaIl caso Aleppo e ancor più la guerra civile che da cinque anni infiamma la Siria per non parlare di altri focolai di guerra regionali in diverse parti del mondo ci rende consapevoli che a livello internazionale c’è qualcosa che non funziona e che le Nazioni Unite mostrano tutta la loro incapacità nel dirimere tali situazioni o per lo meno contenerle nel rispetto dei tanti civili che subiscono sulla loro pelle il dramma innescato da altri. Di questo ce ne parla Rosario Amico Roxas cercando una spiegazione e offrendoci un motivo di riflessione.
Egli parte da una presentazione di carattere generale spiegandoci che “L’ONU, sorta sullo sfacelo della Società delle Nazioni, travolta dalla seconda guerra mondiale, è dotata di una Carta Costitutiva sovranazionale, significa che ha un potere superiore a quello delle singole Costituzioni dei Paesi membri. I punti centrali che dovrebbero qualificare l’attività dell’ONU sono i seguenti:
· mantenimento della pace e della sicurezza internazionale;
· garanzia della eguaglianza e della indipendenza di tutti i popoli;
· sviluppo della cooperazione tra gli Stati nel campo economico, sociale e culturale;
· tutela dei diritti dell’uomo e delle sue libertà fondamentali;
· impegno a risolvere le controversie internazionali con mezzi pacifici in conformità ai principi della giustizia e del diritto internazionale;
· impegno ad astenersi da ogni atto di aggressione e dall’uso della forza armata contro l’indipendenza di altri Stati.
Onu palaceNon uno di questi obiettivi è stato raggiunto dall’atto costitutivo approvato e sottoscritto il 26.VI.1945 a San Francisco dalle prime 49 nazioni aderenti.”
E tutto questo perché accade? Per avere un’idea meno nebulosa occorre fare un passo indietro per capire la ragione che impedisce all’atto costitutivo dell’Onu di perseguire le sue finalità. Esse “si scontrano con l’impianto bellico dell’industria americana e con la pretesa di gestire il monopolio energetico del pianeta, elementi che fanno della guerra il solo mezzo per imporsi, anche contro le risoluzioni dell’ONU. Con l’ammissione all’ONU ogni Stato diventa ipso facto aderente allo Statuto della Corte Internazionale di Giustizia; ma, come chiaramente emerge dall’articolo pubblicato sul New York Times del settembre del 2002 a firma del Presidente Bush viene disconosciuta l’autorità della Corte Penale Internazionale, che non può essere estesa agli USA e, conclude, “che noi non riconosciamo”.
Così ci ritroviamo che dal “1945, non c’è stata guerra, guerriglia, colpo di Stato, rivolta di Palazzo nel mondo che non trovasse negli USA, la nazione ispiratrice e fornitrice di armi.”
E se ripassiamo la lezione siriana di questi ultimi anni la domanda più spontanea che ci viene in mente è perché tante armi circolano in quel martoriato paese? Diciamo che per sparare occorrono le munizioni e ci deve pur essere qualcuno che le rifornisce e le distribuisce senza farsi molti scrupoli e godendo di potenti protezioni.
D’altra parte se l’Onu non è capace di raffreddare i “bollenti spiriti” dei vari potentati internazionali, per lo meno con una denuncia pubblica indicandoci i mandanti, a cosa serve se non a diventare una semplice tribuna per gli show propagandistici ed elettorali del leader di turno che come al solito predica bene e razzola malissimo e con licenza di uccidere. (Prima parte) (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rif Line apre il nuovo ufficio in Pakistan e sviluppa ulteriormente la sua presenza internazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 agosto 2016

flaminio rizziUno dei leader italiani nel trasporto merci ed uno dei player più in crescita in Europa apre una nuova sede in Pakistan dopo Bangladesh, Cina e Giappone. Rif Line ha deciso di investire in questo mercato dalle grandi prospettive di sviluppo con l’apertura di un ufficio a Karachi, antica capitale del Paese e cuore economico e finanziario del Pakistan.“Come le precedenti aperture in Bangladesh, Cina e Giappone, l’inaugurazione del nuovo ufficio di Karachi risponde al crescente bisogno delle aziende italiane che quotidianamente lavorano in questo Paese. L’obiettivo della nostra azienda è quello di diventare per queste aziende un vero e proprio partner di riferimento. Continuano così il nostro piano di sviluppo all’estero che ci conferma come uno dei player più dinamici del settore trasporto merci import/export.” così Flaminio Rizzi, Business Development manager di Rif Line.Sesto paese più popoloso al mondo, oggi il Pakistan presenta rappresenta una delle economie con maggiori tassi di crescita di tutto il continente Asiatico. Con un’economia che si è dimostrata inaspettatamente forte durante una serie d’eventi potenzialmente distruttivi come la crisi finanziaria asiatica, la recessione globale, la carestia, l’azione militare in Afghanistan dopo l’11 settembre, e le tensioni con l’India.Ultimamente il settore manifatturiero pakistano ha avuto tassi di crescita in doppia cifra, con la manifattura su larga scala cresciuta negli ultimi anni ad un tasso del 18%. L’Italia è considerata un partner privilegiato per quanto riguarda le relazioni economiche e commerciali. Siamo il terzo partner commerciale nell’UE, dopo Regno Unito e Germania ed il decimo in assoluto. Secondo i dati dell’Ufficio statistico pakistano, l’Italia è attualmente al nono posto come Paese importatore di prodotti pakistani. (foto: flaminio rizzi)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Finanza Islamica in Italia: dalle parole ai fatti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 luglio 2016

arabia sauditaRoma. Presso lo studio Nctm sul tema “La Finanza Islamica in Italia: dalle parole ai fatti si è tenuta una roadmap per un concreto sviluppo dell’industria finanziaria islamica nel nostro Paese”. Sono intervenuti rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Banca d’Italia, Ministero degli Affari Esteri, Commissione Finanze di Camera e Senato, accademici internazionali e esperti del mondo finanziario islamico. L’evento ha affrontato i temi relativi alle potenzialità di sviluppo della finanza islamica in Italia, che possono rappresentare una rilevante opportunità strategica per sostenere finanziariamente la crescita e lo sviluppo del tessuto produttivo nazionale, in particolare per le pmi italiane. La finanza islamica cresce a livello mondiale con tassi pari al 15-20% annuo, ed ha raggiunto nel 2014 un valore complessivo di 1.9 trilioni di dollari. L’Italia, con la presenza di circa 1,5 milioni di residenti musulmani e la sua posizione geografica è un ponte naturale tra Europa e mondo arabo, un’opportunità, anche in considerazione del crescente interesse da parte degli investitori dei paesi emergenti, di religione musulmana, verso i settori dove il know-how e le eccellenze italiane hanno creato più valore, come lusso, meccanica di precisione, food, design e real estate.
La prima importante iniziativa per lo sviluppo della finanza islamica in Italia è stata dalla nomina, da parte del presidente della Commissione Finanze di Camera e Senato di un gruppo di esperti al quale è stato affidato il compito di stilare una bozza di disegno di legge di integrazione organica del sistema tributario italiano per l’emissione di mini-bonds islamici – strumenti disciplinati dalla normativa italiana, ma conformi ai principi della Sharia da diffondere per la prima volta su larga scala nel mercato italiano. L’emissione benchmark (da 200 a 400 milioni di Euro/Dollari) di un sukuk sovrano rappresenterebbe una opportunità per l’Italia e il segnale di un’eccezionale apertura verso il mercato dei capitali dei paesi islamici e del Golfo. Potrebbe essere strutturata nell’ambito del processo intrapreso dal MEF, attraverso Invimit, volto ad accelerare la dismissione degli asset strumentali della PA. Più in generale tale operazione consentirebbe di attirare verso l’Italia, un significativo flusso di capitali da parte di quei paesi musulmani che già hanno iniziato ad investire in Italia (Kuwait, Qatar, Emirati) ovvero possono farlo (Arabia Saudita).
Altrettanto importante, per favorire la penetrazione della finanza islamica è quella di consentire attraverso un intervento chiarificatore del sistema regolamentare, la costituzione, anche attraverso la trasformazione di una banca italiana convenzionale già esistente, della prima banca islamica italiana. Si noti che oltre ai sei istituti islamici che operano nel Regno Unito, dal luglio 2015 è operativa in Germania la prima banca islamica dell’Eurozona, Kuveyt Turk, che ha ottenuto la licenza bancaria dalla BaFin, l’autorità federale di vigilanza tedesca.
Stefano Padovani, Responsabile Dipartimento Diritto Bancario e Finanziario di Nctm Studio legale dichiara: “I tempi sono maturi per occuparsi di finanza islamica in maniera concreta e sistemica in Italia. Le condizioni favorevoli sono molteplici: in una fase storica in cui al mondo bancario e finanziario vengono rivolte accuse di essere distante dalle attività reali (si pensi all’ipertrofismo dei derivati), e dal mondo delle imprese e dei consumatori, la finanza islamica è invece “asset based” e si ispira ad un principio di reale condivisone del rischio tra finanziatore e finanziato. La Brexit può essere un’opportunità, così come il Paese si sta muovendo in questi giorni, anche attraverso il progetto di ospitare autorità regolamentari comunitarie fino ad ora aventi sede nel Regno Unito, per recuperare un ruolo importante quale centro finanziario internazionale, un’apertura alla finanza islamica può essere un modo per attrarre l’interesse di un mondo di investitori che in Europa ha sempre guardato fin qui, soprattutto, a Londra. Infine, gli strumenti finanziari possibili. Un’emissione di sukuk della Repubblica Italiana, realizzabile con un intervento normativo “leggero”, anche nell’ambito della prossima legge di Stabilità, può essere un modo semplice e concreto per dare un segnale forte di attenzione al mondo finanziario islamico.” Piermauro Carabellese, Responsabile Dipartimento Tributario di Nctm Studio legale dichiara: “Da un punto di vista fiscale, la normativa in essere è già idonea a favorire la diffusione degli strumenti finanziari. E’ soltanto necessario che venga coperta quella piccolissima parte di normativa mancante tramite piccoli adattamenti di ciò che già c’è, ma soprattutto che vengano immediatamente dopo emanate le circolari interpretative che diano certezza agli operatori del settore.”
Lo studio legale Nctm si occupa di finanza islamica dal 2013 e nel 2014 ha ottenuto il riconoscimento di Islamic Finance Law firm of the Year – Italy e ha concluso un accordo con Shariyah Review Bureau (SRB), società internazionale leader nella consulenza e nella certificazione in materia di finanza islamica, per l’assistenza nella strutturazione dei minibond islamici, ovvero disciplinati dalla normativa italiana, ma conformi ai principi della Sharia da diffondere per la prima volta su larga scala nel mercato italiano. Con oltre 250 professionisti, 57 soci e cinque uffici operativi in Italia e all’estero (Milano, Roma, Bruxelles, Londra e Shanghai), Nctm è riconosciuto come uno tra i più importanti studi legali indipendenti italiani sia per dimensioni che per numero e rilevanza delle operazioni seguite. Caratterizzato da una corporate governance innovativa e trasparente, Nctm offre, a clienti nazionali e internazionali, assistenza in tutte le aree del diritto, attraverso team di lavoro multidisciplinari, costruiti sulle specifiche esigenze dell’assistenza richiesta.L’approccio distintivo dello studio si traduce nei sei concetti cardine di leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’esperienza di Almirall nello sviluppo di prodotti terapeutici

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 maggio 2016

biotecnologiaAlmirall e Bicosome, start-up che sviluppa e commercializza cosmetici e prodotti dermo-farmaceutici a elevata performance, hanno annunciato l’avvio di un accordo di ricerca, collaborazione e sublicenza per lo sviluppo di diversi prodotti dermatologici topici, basati su Bicosome® Technology, piattaforma di sviluppo tecnologico. Secondo i termini dell’accordo, Bicosome sarà responsabile delle attività di ricerca per sviluppare modelli preclinici utilizzando il sistema brevettato di incapsulazione e Almirall provvederà allo sviluppo clinico, alle procedure regolatorie, alle attività di produzione e commercializzazione del prodotto sviluppato.
Bicosome® Technology è una piattaforma tecnologica innovativa per il rilascio cutaneo in grado di trasportare e far arrivare in modo selettivo principi attivi al loro sito d’azione. Questa tecnologia è stata creata per risolvere le limitazioni di penetrazione cutanea dei principi attivi, una delle maggiori sfide per i produttori di formulazioni per la cura della pelle. Gli ingredienti di Bicosome® sono in grado di proteggere le molecole dalla degradazione, di modulare la funzione barriera della cute senza danneggiarla e di penetrare e arricchire lo strato cutaneo, proprio dove i principi attivi devono essere rilasciati. Alessandro Lattuada, Coutry Manager Almirall S.p.A., ha affermato: “Questa collaborazione è un altro esempio dell’impegno di Almirall per sviluppare prodotti innovativi e rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti in campo dermatologico. Perché crediamo fermamente che se vince il paziente, allora vinciamo tutti. Questa collaborazione ci aiuterà a realizzare la nostra ambizione di diventare un’azienda farmaceutica specialistica leader con un forte focus per migliorare la qualità di vita dei pazienti in area dermatologica, massimizzando i risultati dei prodotti della nostra ricerca e sviluppo” . Con questo accordo, Almirall fa propria una tecnologia unica e differenziata, già utilizzata e validata nel mercato della cosmesi, per trasportare e rilasciare principi attivi al sito d’azione nella pelle. I prodotti basati su questa tecnologia offrono vantaggi nel migliorare l’aderenza del paziente, la stabilità e l’interazione dei principi attivi con la cute.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gianni Versace S.p.A. Nomina Nuovo AD Jonathan Akeroyd

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 maggio 2016

versaceGianni Versace S.p.A. ha annunciato oggi che Jonathan Akeroyd è stato nominato Amministratore Delegato.Mr. Akeroyd è stato Amministratore Delegato di Alexander McQueen dal 2004 fino al maggio 2016.”Siamo felici di dare il benvenuto a Jonathan Akeroyd come nostro nuovo Amministratore Delegato”, ha dichiarato Donatella Versace, Vice Presidente e Direttore Artistico. “Jonathan ha una comprovata esperienza nell’avviare marchi globali, potenziarli e guidarli ad uno sviluppo strategico. La visione e l’esperienza di Jonathan Akeroyd saranno la chiave per traghettare Versace verso una nuova fase di sviluppo.””E’ un onore entrare a far parte di un’organizzazione così dinamica e innovativa. Versace è ormai un marchio-icona del lifestyle, riconosciuto a livello mondiale come punto di riferimento nel lusso. Non vedo l’ora di sviluppare una strategia di lungo termine in grado di supportare la direzione creativa di Donatella Versace e del suo team. Si tratta di un’esaltante opportunità di portare il gruppo Versace verso altri importanti traguardi”, ha dichiarato Jonathan Akeroyd.Durante il suo incarico ad Alexander McQueen, Jonathan ha supervisionato con successo la crescita e l’espansione internazionale del marchio, lavorando a stretto contatto con il team creativo e il gruppo dirigente durante uno dei periodi più floridi del brand.Jonathan avvicenda Gian Giacomo Ferraris, che ha diretto Versace a partire dal 2009 e ha guidato il gruppo nel corso di un importante periodo di forte crescita. “Siamo orgogliosi di riuscire ad attrarre leader di questo livello”, ha dichiarato Donatella Versace. “Gian Giacomo Ferraris ha fatto un eccellente lavoro nell’attestare Versace come uno dei marchi di lusso più importanti al mondo. Lo ringraziamo per il suo contributo e gli auguriamo il meglio per il suo futuro.” (foto: versace)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Italia terzultima per crescita in Europa

Posted by fidest press agency su sabato, 9 aprile 2016

pilNel 2016 il Pil italiano si attesterà all’1,2%, contro la precedente stima di +1,6%. Lo si legge in una bozza del Def. Il nostro Paese è terzultimo in Europa in termini di crescita. Peggio di noi solo Grecia e Finlandia. Il Pil in volume, lo scorso anno è salito dello 0,8% (la stima del Def era +0,9%), contro una media dell’UE a 28 dell’1,9% e dell’Eurozona dell’1,6%. In pratica in Italia si cresce la metà rispetto agli altri paesi dell’Eurozona. Germania è cresciuta dell’1,7% e 10 paesi avuto un balzo superiore al 3%. “Per questo è un fatto molto grave che il Governo continui ad abbassare le previsioni sulla crescita, stime poi ulteriormente ridimensionate dai dati reali. Il nostro Paese è destinato a restare la Cenerentola d’Europa se il Governo non metterà al centro della sua azione una riforma del Fisco che metta al centro il rilancio della capacità di spesa del ceto medio” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sviluppo agricolo e lotta alla fame

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2015

Roma. Il 26 novembre 2015 si svolgerà nella sede dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dell’Università Europea di Roma il convegno internazionale “Sviluppo agricolo e lotta alla fame. L´appello dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco”. L’incontro è promosso dalla Missione permanente della Santa Sede presso FAO, IFAD e PAM insieme all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e all’Università Europea di Roma e con la collaborazione della Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani. L’obiettivo è quello di far conoscere ed approfondire il pensiero della recente Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e il suo appello a una conversione ecologica integrale per una cura premurosa dell´ambiente naturale e sociale in cui noi viviamo.“Sono veramente felice di questa iniziativa – ha spiegato Padre Jesus Villagrasa LC, Rettore dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – per due motivi: primo, perché il convegno nella prima parte della giornata tocca la principale preoccupazione che mi sembra fosse a cuore al Papa quando ha scritto l’Enciclica. Lui stesso, nella recente intervista a ‘Paris Match’, ha dichiarato di aver iniziato l’Enciclica Laudato si’ con le parole del Cantico delle creature, perché ha cercato di mostrare quali legami profondi esistano tra l’impegno per sradicare la povertà e la cura del creato. Secondo, perché nella sessione pomeridiana ci saranno docenti dell’Ateneo ad approfondire la ricchezza dottrinale dell’Enciclica”.Il Rettore dell’Università Europea di Roma, Padre Luca Gallizia LC, ha dichiarato: “Il tema del convegno è di particolare importanza per il momento culturale che stiamo vivendo e anche per la missione di una università. Papa Francesco ha approfondito, nella lettera Enciclica Laudato si’, il paradigma tecnocratico che domina la nostra cultura post-moderna. Pur riconoscendo il valore della ricerca scientifica e i benefici che le scoperte tecniche, specialmente negli ultimi due secoli, hanno apportato alla soluzione di numerosi e nodali problemi dell’umanità, il Santo Padre sottolinea il rischio che questo enorme potere si rivolti contro l’uomo, se non è accompagnato da uno sviluppo dell’essere umano per quanto riguarda la responsabilità, i valori e la coscienza”.Ciò che accade nella nostra “casa comune” é quanto mai allarmante. Ci troviamo di fronte a una crisi ambientale senza precedenti. Il grido delle persone che soffrono la fame nel mondo é oggi, più che mai, un imperativo etico e politico. E’ importante che la nuova generazione trovi la sua vocazione in una vera e propria cittadinanza ecologica. Allo stesso tempo va auspicata una cooperazione internazionale più efficace per venire incontro alle persone più povere e in grave difficoltà.La Laudato si’è un documento che si integra nel fecondo fiume del patrimonio della dottrina sociale della Chiesa. Ciò nonostante sono molte le sfide scientifiche, tecnologiche, filosofiche, teologiche e sociali che conviene ancora affrontare, nell’ottica di un umanesimo integrale e solidale, affinché i cattolici, ma non solo, possano portare avanti una pastorale sociale più incisiva, aperta a tutti e con la partecipazione di tutti. Un lavoro di ponte e fermento nella società che dobbiamo assumere per offrire un contributo responsabile ed efficace. Impegno che nasce da una mente e un cuore solidale, incentrato nella via eccellente dell’amore e della carità verso l’altro, particolarmente nei confronti dei più vulnerabili della nostra società. La Missione permanente della Santa Sede presso la FAO, IFAD e PAM é impegnata nel dialogo creativo e propositivo nella comunità internazionale. Una prova è, appunto, il suo apporto nell’organizzazione di questo convegno universitario che intende offrire informazione e ispirazione alle persone di buona volontà che lavorano per il bene comune. A questo riguardo è importante non dimenticare che la cura della casa comune é un compito di tutti. L’ambiente é patrimonio dell’intera umanità. Per lottare contro la fame, il primo che deve essere sconfitto é l’egoismo, l’individualismo atroce che ci chiude in noi stessi, che genera ermetismo e ci allontana dagli altri, che frantuma la fraternità e la trasforma in rivalità.Sulla tematica dell’incontro, il Prof. Alberto García, direttore della Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani, ha affermato: “Il nostro mondo globalizzato ha bisogno di uomini e donne con competenza e virtù atti ad assumere l´impegno della cura del nostro focolare comune; persone creative capaci di trovare le convergenze nelle idee, dei talenti e delle risorse che puntano al bene comune. Con dedizione, ottimismo e mutuo rispetto per l’altro. Ora è il tempo della trascendenza: uscire da noi stessi, cercare l’Altro e gli Altri. Oggi è il tempo di assumere un impegno solidale in favore degli altri, non di nostalgie e sterili lamentele”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Boehringer Ingelheim investirà 11 miliardi di euro in Ricerca

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2015

 Germania, Boehringer Ingelheim1 ha annunciato oggi, alla conferenza stampa tenutasi a Berlino, una nuova strategia di Ricerca & Sviluppo e un piano quinquennale d’investimenti in Ricerca & Sviluppo. Nell’arco dei prossimi cinque anni, l’azienda si impegna a investire nel suo nuovo programma di Ricerca & Sviluppo un totale di 11 miliardi di euro, di cui 5 miliardi in Ricerca & Sviluppo preclinici e 1,5 miliardi in collaborazioni con partner esterni. L’azienda punta a sviluppare terapie rivoluzionarie di nuova generazione e mantenere la sua eccellente posizione competitiva. La nuova strategia di Ricerca & Sviluppo abbraccia la cosiddetta “open innovation” con collaborazioni esterne che uniscono al meglio le capacità e l’esperienza di Boehringer Ingelheim e la ricerca in nuovi ambiti emergenti per la scoperta di nuovi farmaci. Elemento centrale della nuova strategia è la maggior focalizzazione su collaborazioni con partner esterni, mantenendo una robusta organizzazione di Ricerca & Sviluppo interna. Questo approccio consentirà all’azienda di sviluppare ulteriormente la propria forza e la lunga esperienza nelle aree terapeutiche core e, al contempo, espanderne i confini, attingendo alla ricchezza di ricerche originali in ambito biomedico a livello internazionale attraverso l’open innovation.
L’open innovation è diventata una parte fondamentale della scoperta farmaceutica. L’organizzazione di Ricerca & Sviluppo di Boehringer Ingelheim collabora con la più ampia comunità scientifica per inserire nelle proprie attività una gamma di opportunità innovative.In primo luogo, lo fa attraverso accordi bilaterali di collaborazione con ricercatori del mondo accademico e aziende biotecnologiche, che offrono importanti punti di partenza per progetti di scoperta farmaceutica. Boehringer Ingelheim ha avviato diverse nuove collaborazioni di ricerca in ambiti scientifici stimolanti con partner che sono leader mondiali nei rispettivi settori.Ne è un esempio la nuova collaborazione con la University of Texas MD Anderson Cancer Center che, alle conoscenze di quest’ultima sui fattori potenzialmente coinvolti nel tumore del pancreas, unisce l’esperienza nella scoperta e nello sviluppo farmaceutico di Boehringer Ingelheim.
Sempre di questi giorni l’azienda ha anche annunciato nuove collaborazioni con quattro importanti partner scientifici per arricchire la Ricerca & Sviluppo con nuovi approcci terapeutici per chi soffre di malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI). Si tratta delle collaborazioni con l’Icahn School of Medicine del Mount Sinai, il Massachusetts General Hospital, lo Scripps Research Institute e il Weill Cornell Medicine. Queste quattro collaborazioni sono volte a individuare e convalidare nuovi possibili target terapeutici e biomarcatori per rispondere a importanti bisogni insoddisfatti di terapia per coloro che soffrono di malattie infiammatorie croniche intestinali, quali il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Boehringer Ingelheim ha, inoltre, da poco stipulato accordi in esclusiva con la coreana Hanmi Pharmaceuticals per lo sviluppo di una terapia mirata anti-EGFR di terza generazione per il tumore polmonare, e con la californiana Circuit Therapeutics per applicare la tecnica dell’optogenetica al fine di individuare nuove terapie per disturbi psichiatrici e malattie cardiometaboliche.In secondo luogo, lo fa attraverso partnership pubblico-privato, quali lo Structural Genomics Consortium (SGC- consorzio per la genomica strutturale), l’Innovative Medicines Initiative (IMI) e il G-protein coupled receptor (GPCR) Consortium (consorzio dedicato ai recettori accoppiati a proteine G). Queste partnership rivestono un ruolo sempre più importante nella ricerca farmaceutica per la loro capacità di mettere insieme i migliori ricercatori del mondo accademico e dell’industria in un ampio ambito pre-competitivo. Boehringer Ingelheim partecipa già attivamente a due di queste partnership pubblico-privato di successo e recentemente ha aderito anche al Consorzio GPCR.In terzo luogo, lo fa attraverso iniziative di crowdsourcing con organizzazioni quali InnoCentive e BioMed X InnovationCenter al fine di trovare ricercatori con idee brillanti, per affrontare sfide mediche rilevanti. Boehringer Ingelheim e BioMed X Innovation Center hanno recentemente annunciato che stanno accogliendo in un centro d’eccellenza accademico a Heidelberg, eminenti ricercatori a cui forniranno opportune infrastrutture e una mentorship per lavorare su nuovi approcci epigenetici alla broncopneumopatia cronica ostruttiva.Inoltre, Boehringer Ingelheim investe nell’Istituto di Patologia Molecolare di Vienna, per sostenere la ricerca di base e una rete internazionale di ricercatori, elementi essenziali per lo sviluppo di ricerche originali. Infine, il venture capitalfund di Boehringer Ingelheim, istituito nel 2010, con un impegno iniziale di capitale di 100 milioni di euro, attualmente investe in un portafoglio di 13 start-up diverse che lavorano su nuovi approcci per lo sviluppo di possibili terapie future.
Nel 2014, Boehringer Ingelheim ha registrato un fatturato netto di circa 13,3 miliardi di euro e investimenti in ricerca e sviluppo pari al 19,9 percento del suo fatturato netto.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accordo per lo sviluppo del business delle PMI in Africa, Medioriente e Mediterraneo

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2015

dubai-franchise-expo-uaeSACE e Confindustria Assafrica & Mediterraneo (Assafrica) annunciano la firma di un accordo di collaborazione per favorire lo sviluppo delle imprese italiane in Africa, Medio Oriente e nel Mediterraneo. A firmare l’intesa sono stati Raoul Ascari, Chief Global Development Officer di SACE e Pier Luigi d’Agata, Direttore Generale di Assafrica. Nell’ambito dell’accordo, le imprese associate ad Assafrica beneficeranno di un accesso privilegiato al Programma Frontier Markets, tramite cui SACE, oltre a fornire informazioni strategiche in merito ai mercati di sbocco, affianca le PMI nell’individuazione, negoziazione e conclusione delle transazioni commerciali, anche nell’ottica di favorire l’integrazione delle aziende in progetti di filiera. L’Associazione, inoltre, si impegna a valorizzare e diffondere presso le imprese la conoscenza delle opportunità derivanti dall’utilizzo dei servizi di consulenza e degli strumenti assicurativo-finanziari di SACE a favore dell’internazionalizzazione. Il portafoglio delle operazioni di export e investimenti italiani assicurati da SACE in Africa sub-sahariana supera il miliardo di euro, in aumento del 63% rispetto a un anno fa. Un incremento significativo, che riflette la crescente attenzione riservata alla regione negli ultimi anni: SACE ha infatti un proprio ufficio a Johannesburg e un desk a Nairobi nell’African Trade Insurance Agency, di cui è azionista dal 2009. Anche l’area del Medio Oriente e Nord Africa, è oggetto di un rinnovato interesse da parte di SACE, che, per sostenere le imprese italiane che continuano a trovare nella sponda sud del Mediterraneo, una destinazione privilegiata per il proprio business, ha recentemente costituito un Desk dedicato ed è prossima all’apertura di un ufficio a Dubai.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »