Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘sviluppo’

Duecento miliardi di euro per la promozione dello sviluppo sostenibile in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 luglio 2019

Questo è quanto comunicato da Cassa Depositi e Prestiti pochi giorni fa: 110 miliardi di euro di risorse proprie per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile dell’Italia e 90 miliardi di risorse aggiuntive da investitori privati e altre istituzioni nazionali e internazionali. Possedere i principali criteri di sostenibilità internazionalmente riconosciuti diventeranno molto presto condizioni imprescindibili per poter accedere ai finanziamenti.Ma le aziende italiane hanno ancora un approccio molto frammentato ai temi della sostenibilità, per lo più riconosciuta in due grandi aree: efficientamento energetico e CSR. Nella maggior parte dei casi, manca un approccio integrato ESG (ambientale, sociale e di governance) già presente nel contesto finanziario, e scientifico di misurazione e rendicontazione con KPI che parlino un linguaggio internazionale condiviso. Per rispondere a queste esigenze nasce SI Rating, il Sustainability Impact Rating sviluppato da ARB Consulting, start up innovativa specializzata nella sostenibilità integrata guidata da Ada Rosa Balzan, riconosciuta tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia. Come emerso da numerosi studi, l’attenzione per la sostenibilità d’impresa sta crescendo sempre di più. Agire in modo sostenibile è, infatti, non solo una priorità assoluta in termini etici ma anche un’azione strategica a livello di business perché sempre più richiesta dagli stakeholder. SI Rating, strumento completo e user friendly, attraverso una piattaforma on line che valuta oltre 50 strumenti di sostenibilità riconosciuti internazionalmente, determina la sostenibilità delle strategie industriali. La valutazione viene eseguita tenendo presenti 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento, completezza. Infine, vengono analizzate 26 tematiche ambientali, sociali e di governance sulla base di strumenti internazionali accreditati. I dati ottenuti sono elaborati da un algoritmo che genera la valutazione finale e diventano oggetto di un report che indica all’organizzazione le azioni da intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità.«La sostenibilità è un valore imprescindibile anche per le imprese. Secondo un sondaggio di McKinsey, il 76% degli amministratori delegati ritiene che una forte sostenibilità in azienda contribuisca positivamente alle performance di lungo termine. Contrariamente, una debole politica di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) può avere un impatto negativo sulle prestazioni del proprio business. Per questo nasce SI Rating, il primo strumento integrato, agile e tempestivo che permette alle imprese italiane di valorizzare la propria strategia di sostenibilità. Non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per creare una strategia consapevole, oggettiva e misurabile di sostenibilità» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting. Adottando le azioni di sostenibilità suggerite da SI Rating, infine, le aziende potranno migliorare la loro brand reputation, rafforzare l’attuale posizionamento sul mercato e intercettare nuove aree d’azione. SI Rating è stato validato dall’ente internazionale di certificazione RINA ed è la prima realtà italiana e tra le prime in Europa ad avvalersi della collaborazione con SASB (Sustainability Accounting Standards Board).www.sirating.com

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Benessere Italia nella cabina di regia a Palazzo Chigi per lo sviluppo sostenibile

Posted by fidest press agency su sabato, 13 luglio 2019

“Esprimiamo grande soddisfazione per il lancio della cabina di regia ‘Benessere Italia’, istituita oggi a Palazzo Chigi, e per essere stati chiamati a contribuire al coordinamento delle politiche per lo sviluppo sostenibile”. Così il portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Enrico Giovannini, manifesta apprezzamento per l’attuazione dell’iniziativa che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva annunciato il 21 maggio in occasione dell’apertura della terza edizione del Festival Italiano dello Sviluppo Sostenibile. L’ASviS, cui aderiscono oltre 240 organizzazioni, è l’unica istituzione del terzo settore invitata a far parte del comitato scientifico che aiuterà la cabina di regia a realizzare il mandato ad essa attributo.“Fin dalla sua istituzione – aggiunge Giovannini – l’ASviS ha sollecitato la creazione di un organismo presso Palazzo Chigi per coordinare e integrare le politiche dei ministeri verso l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Ovviamente, anche gli investimenti pubblici dovrebbero essere indirizzati a portare il Paese su un sentiero sostenibile: per questo, abbiamo proposto il cambiamento di nome del CIPE in Comitato Interministeriale per lo Sviluppo Sostenibile, proposta che ripresenteremo anche in sede di cabina di regia”.L’ASviS, la più grande rete di organizzazioni della società civile mai creata in Italia per diffondere la cultura della sostenibilità e l’Agenda 2030, rivolge i suoi auguri alla prof.ssa Filomena Maggino, che guiderà la cabina di regia, esperta internazionale negli studi sulla qualità della vita e componente del Segretariato ASviS fin dalla sua costituzione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quale strategia italiana per lo sviluppo delle reti ultraveloci e la crescita economica del Paese?

Posted by fidest press agency su sabato, 6 luglio 2019

Roma Mercoledì 17 Luglio 2019 Ore 17:00 – 19:00 Sala Zuccari – Palazzo Giustiniani Via della Dogana Vecchia, 29. Il futuro della rete italiana a banda ultralarga tra stop-and-go. Quali le ragioni e quali i nodi da sciogliere? Quali i quesiti sullo schema operativo adottabile e quali i dubbi sui modelli di business? Questi i temi del confronto che si terrà a Roma, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, in un momento cruciale per l’assunzione di decisioni consapevoli su questo tema.Il workshop sarà anche l’occasione di presentazione del libro di Fabrizio Dalle Nogare Regolazione e mercato delle comunicazioni elettroniche, per le Edizioni Giappichelli, che proprio su questi temi ha centrato la riflessione tra Governance della rete e nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche. Intervengono:
Mirella Liuzzi, Segretario di Presidenza, Camera dei Deputati
Antonio Sassano, Professore, Università La Sapienza
Andrea Zoppini, Professore, Università Roma Tre
Franco Bassanini, Presidente, Open Fiber
Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato, TIM
Mauro Coltorti, Presidente VIII Commissione, Senato
Alessandro Morelli, Presidente IX Commissione, Camera dei Deputati
Modera: Raffaele Barberio, Direttore, Key4biz
conclude: Angelo Marcello Cardani, Presidente, AGCOM

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019

Posted by fidest press agency su domenica, 19 maggio 2019

Parma giovedì 23 maggio alle 15 (dal 23 al 26 maggio) nella Sala del Consiglio del Comune di Parma. Saranno presentati 35 eventi gratuiti e aperti a tutti, in numerosi luoghi della città, per una manifestazione che anche quest’anno si propone di fare il punto e di confrontarsi sui modelli di sviluppo possibili, all’orizzonte dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU nell’Agenda 2030. “Mettiamo mano al nostro futuro” lo slogan dell’edizione 2019: un invito alla riflessione comune ma anche all’assunzione di responsabilità di ciascuno, per costruire davvero, tutti insieme, un domani sostenibile.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, è organizzato da Università di Parma, WWF, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile – RUS, Fruttorti Parma, Slow Food Parma e Gist – Global impact solutions today, ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Parma, con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di Cdp e Invitalia, e con la collaborazione di numerosi partner.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Banca Europea per gli Investimenti: 50 milioni per attività di Ricerca e Sviluppo

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 aprile 2019

Scm Group, leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione di una vasta gamma di materiali e nei componenti industriali, annuncia l’erogazione da parte della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) di una linea di credito chirografaria di 50 milioni di euro, con durata a 7 anni. La linea di credito va a coprire il 50% degli investimenti in R&D previsti dal Gruppo italiano per il quadriennio 2017-2020, per una somma complessiva pari ad oltre 100 milioni di euro. L’obiettivo di tali investimenti è quello di sviluppare prodotti e servizi basati su soluzioni tecnologiche ancora più efficienti, flessibili e di più semplice utilizzo per il cliente finale, che possano garantire processi produttivi in linea con le nuove esigenze della smart manufacturing e dell’Industria 4.0 e favorire una maggiore sostenibilità nell’impiego delle risorse.”L’innovazione tecnologica è, fin dai primi passi compiuti a Rimini nei primi anni Cinquanta, uno degli asset principali di Scm Group che vi investe ogni anno il 7% del suo fatturato – dichiara Marco Mancini, Direttore Generale -. Questo finanziamento va a rafforzare e diversificare ulteriormente la struttura finanziaria di Scm Group, garantendo parte delle risorse necessarie per investire in quelle attività di ricerca e sviluppo che sono fondamentali al fine di supportare i nostri clienti nello sviluppo del loro business e per proseguire il percorso di crescita del Gruppo in un mercato globale sempre più competitivo”.Un percorso inarrestabile per il colosso italiano che ha chiuso il 2018 superando il traguardo dei 700 milioni di euro di fatturato, con una crescita a doppia cifra negli ultimi due anni. Il costante investimento in ricerca e innovazione ha portato l’azienda ad ideare e realizzare soluzioni tecnologiche sempre più all’avanguardia per i propri clienti, come testimonia, solo per citare un esempio, il Technology Center inaugurato a Rimini, nella sede centrale del Gruppo, finestra sul futuro dell’Industria digitale e 4.0.Importante anche l’investimento continuo nella formazione, in risposta alle nuove sfide tecnologiche, come dimostra il nuovo Centro Campus nato con lo scopo di coordinare e promuovere tutte le attività volte a sviluppare le competenze professionali, tecniche, gestionali e manageriali delle oltre 4.000 persone che oggi lavorano per Scm Group nei tre grandi poli produttivi in Italia e nelle oltre venti filiali all’estero.Con un fatturato di oltre 700 milioni di euro e 4.000 dipendenti, Scm Group è leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione di una vasta gamma di materiali: legno, plastica, vetro, pietra, metallo, materiali compositi e nei componenti industriali. Le società del gruppo sono, in tutto il mondo, partner affidabili di affermate industrie che operano in vari settori merceologici: dall’industria del mobile all’edilizia, dall’automotive all’aerospaziale, dalla nautica alla lavorazione di materie plastiche. Scm Group coordina, supporta e sviluppa un sistema di eccellenze industriali, articolato in 3 grandi poli produttivi altamente specializzati in Italia e una presenza diretta nei cinque continenti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’educazione terziaria e la formazione continua per lo sviluppo sostenibile

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

Roma Giovedì 11 Aprile 2019 ore 11-13 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Viale Trastevere 76/A, Sala della Comunicazione Aldo Moro. Come riconosciuto dalla letteratura internazionale sullo sviluppo sostenibile, l’educazione svolge un ruolo cruciale nel cambiamento dei comportamenti individuali, dei modelli di consumo e di produzione, delle politiche. Per questo, fin dalla sua nascita, all’inizio del 2016, l’ASviS è impegnata a diffondere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli e a far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Oggi l’ASviS, con i suoi oltre 200 Aderenti, è la più grande rete di organizzazioni della società civile mai costituita in Italia ed è rapidamente divenuta un punto di riferimento istituzionale e fonte di informazione sui temi dello sviluppo sostenibile.In questo contesto, l’ASviS promuove attivamente un programma di educazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni, sia nelle scuole che nelle università. Inoltre, l’Alleanza ha avviato un ambizioso programma di formazione di alto livello, partecipando alla progettazione di corsi di master e promuovendo l’organizzazione di scuole estive orientate a diverse categorie di utenti. Parallelamente, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), creata dalla Conferenza dei rettori delle Università Italiane (CRUI), ha promosso una riflessione a tutto campo sul modo in cui lo sviluppo sostenibile viene insegnato negli Atenei italiani, a valle della quale il numero di corsi che fanno riferimento ai temi dell’Agenda 2030, anche in un’ottica transdisciplinare, è cresciuto moltissimo. Infine, Fondazioni e società che accompagnano la trasformazione interna delle imprese stanno sperimentando nuovi approcci per la formazione manageriale allo sviluppo sostenibile, così da sostenere la transizione delle aziende verso il nuovo paradigma e cogliere le opportunità di mercato che essa offre. L’incontro organizzato dall’ASviS e dalla Fondazione Enel rappresenta l’occasione per confrontare esperienze diverse e individuare opportunità, partendo dalla presentazione di un’iniziativa comune: un e-book interattivo sugli SDGs in cui matricole e rettori, dottorandi e ricercatori in modalità crowdsourcing potranno dare il proprio contributo di visione e azione. Programma:
11:00-11:15 Introduzione Prof. Enrico Giovannini, Portavoce ASviS
11.15-12:30 Educazione terziaria e formazione continua per lo sviluppo sostenibile: esperienze e opportunità
Dott. Stefano Armenia, Researcher (Link Campus University), President of System Dynamics Italian Chapter
Dott. Riccardo Giovannini, Partner Climate Change & Sustainability Ernst & Young
Prof. Patrizia Lombardi, Politecnico di Torino, Coordinatrice della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile
Dott. Carlo Papa, Direttore Fondazione ENEL
Dibattito
12:30-13:00 Conclusioni. Prof. Lorenzo Fioramonti, Viceministro Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: Nasce la Consulta per lo sviluppo della città

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 marzo 2019

Promuovere una visione di Roma nei prossimi decenni. Creare e consolidare una rete di collaborazione fattiva tra istituzioni e tessuto sociale, culturale, economico e produttivo della città. Immaginare progetti concreti e condivisi per disegnare una Capitale sostenibile e innovativa.Sono questi gli obiettivi principali di #FabbricaRoma 2030|2050, l’iniziativa lanciata dal Campidoglio per avviare un confronto con le forze produttive e le parti sociali della città, e per promuovere un nuovo modello di sviluppo. Iniziativa che entra ora nel vivo con la creazione della “Consulta per lo Sviluppo di Roma”, presentata oggi dalla sindaca Virginia Raggi e dal presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito.Il nuovo organismo, la cui istituzione verrà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea Capitolina, affronta asset strategici per il miglioramento dei servizi e la crescita futura della città. Si articola su due livelli funzionali:
il Comitato tecnico-scientifico composto da sindaca, presidente dell’Assemblea Capitolina, un consigliere di maggioranza e un consigliere di opposizione, il presidente dell’Agenzia per la qualità dei Servizi Pubblici Locali e i coordinatori dei laboratori tematici;
i laboratori tematici aperti a Enti di ricerca e Università, Ordini professionali, Società partecipate di Roma Capitale, Associazioni di categoria, Associazioni di consumatori iscritte al Cncu del Ministero dello Sviluppo Economico, Associazioni di cittadini rappresentative dei territori.
Il Comitato tecnico-scientifico analizza lo stato di avanzamento delle iniziative in materia di sviluppo e innovazione che coinvolgono il territorio di Roma Capitale e coordina le attività dei laboratori tematici. Nell’ambito delle sue prerogative organizza il “Forum annuale di Roma Capitale”, un incontro internazionale di dibattito, confronto e presentazione di risultati e ricerche con la partecipazione delle capitali europee e mondiali, dove vengono analizzati i principali sviluppi scientifici e tecnologici e i loro effetti sul futuro delle istituzioni, delle imprese e, in generale, delle grandi metropoli.
I laboratori tematici elaborano proposte sulla base degli obiettivi assegnati durante le riunioni, sostenendo e incentivando il coinvolgimento dei cittadini, e monitorano periodicamente i risultati delle modifiche normative (europee, nazionali e della Regione Lazio) introdotte negli ambiti operativi di ciascuno dei cinque laboratori: riqualificazione e rigenerazione urbana; semplificazione e dematerializzazione delle procedure amministrative; smart city, sviluppo 5G e internet delle cose; mobilità sostenibile; turismo, commercio e attività produttive, green economy ed economia circolare.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dalla BEI 30 milioni di finanziamento per Ricerca e Sviluppo a Motork

Posted by fidest press agency su domenica, 9 dicembre 2018

MotorK, la scaleup italiana che sta innovando a livello europeo l’intero comparto digitale automotive, annuncia di aver ricevuto un finanziamento di 30 milioni di Euro dalla Bei, Banca europea per gli investimenti. Il finanziamento è rivolto in primis alle attività della sede italiana di MotorK e sarà destinato alle attività di Ricerca e Sviluppo: l’azienda, che attualmente tra gli uffici di Milano e Agrigento ha già sviluppato uno dei dipartimenti R&D più grandi in Italia, con circa 100 componenti, punta a rafforzare lo staff e ad accrescere l’offerta tecnologica per i suoi partner, tra i quali case produttrici, dealer e altri operatori del settore auto. Il contratto di finanziamento è legato a doppio filo al progetto di crescita tecnologica: la scaleup ha infatti programmato di investire quasi 75 milioni di euro nella sua divisione Ricerca & Sviluppo che produce innovazione per tutta l’Europa.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cannabis terapeutica: “Regione Lombardia favorisca lo sviluppo delle coltivazioni”

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 novembre 2018

Coinvolgere Regione Lombardia affinché diventi cabina di regia nella coltivazione di cannabis a scopo terapeutico. Lo chiede il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa, il quale ha presentato una mozione che impegni la giunta in tal senso. “La coltivazione della cannabis a scopo terapeutico rappresenta un settore in via di sviluppo. Chiediamo alla giunta di impegnarsi affinché la Lombardia non solo resti al passo con l’innovazione, ma tracci le linee guida per la crescita di un settore attraverso il quale creare posti di lavoro e riqualificare allo stesso tempo aree dismesse del territorio” spiega De Rosa. Secondo il consigliere pentastellato infatti il ruolo di Regione Lombardia dovrebbe essere quello di individuare aree abbandonato o degradate, da riconvertire e riqualificare attraverso la coltivazione della cannabis a scopo terapeutico.La mozione presentata dal Movimento Cinque Stelle, spinge proprio in quest’ottica: “La nostra richiesta vuole impegnare la giunta ad individuare, all’interno del territorio e sotto la supervisione del Ministero competente, apposite aree all’interno delle quali autorizzare la coltivazione di cannabis a scopo terapeutico”. In questo modo le istituzioni avrebbero la possibilità di controllare la filiera già dalle primissime fasi, garantendo così un risparmio fin dall’acquisto dei terreni: “Risorse da reinvestire in servizi sociosanitari per i cittadini lombardi” conclude De Rosa.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 novembre 2018

Roma 6 novembre alle ore 10.30 presso la sede dell’Istituto Pasteur Italia (Viale Regina Elena, 291) l’Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti dedicherà la giornata al tema “Scienza è progresso: un diritto dell’umanità”, promuovendo un dibattito finalizzato a ribadire l’importanza dei progressi scientifici per garantire il diritto alla salute di tutti. Nell’ambito dell’evento verrà inoltre lanciata la Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Parola d’ordine ricerca”. Perché non può esserci progresso senza il sostegno alla ricerca scientifica e in questo campo l’impegno dell’Istituto Pasteur Italia si distingue nel panorama nazionale per sforzi e continuità. Una pratica virtuosa che si concretizza ogni anno attraverso i numerosi finanziamenti destinati a ricerche d’eccellenza su malattie infettive, malattie degenerative e tumori, dei quali possono beneficiarne non solo i ricercatori dei Laboratori Pasteur Italia, ma anche i ricercatori di Sapienza Università, affiliati all’Istituto Pasteur.
Nel triennio 2015-2017 l’Istituto Pasteur ha erogato circa 1.248.000 euro per finanziare i nuovi Laboratori Pasteur Italia e l’attività di ricerca ad essi correlata e circa 1.240.000 euro per finanziare i laboratori affiliati dell’Università Sapienza. A differenza del trend negativo che negli ultimi 10 anni ha visto i fondi pubblici per la ricerca italiana ridotti del 20%, quello del Pasteur è un modello positivo volto ad incentivare le nuove generazioni di ricercatori a non scappare oltre i confini nazionali, perché l’Italia dei “ricercatori che restano” ottiene eccellenti risultati in molti settori, come ha ricordato a febbraio 2018 Nature sostenendo che il nostro è il Paese europeo che ha maggiormente incrementato il proprio contributo al 10% delle scoperte scientifiche più citate al mondo.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le sfide finanziarie per uno sviluppo sostenibile

Posted by fidest press agency su sabato, 20 ottobre 2018

di Donato Speroni (in sintesi) Quanti soldi ci vogliono per salvare il mondo? Non si tratta di una domanda balzana: le scelte di sviluppo sostenibile comportano un rilevante impegno finanziario, sia da parte dei governi e degli altri soggetti pubblici, sia da parte delle imprese private. Si tratta di investimenti necessari per prevenire i danni che deriverebbero dalla “tempesta perfetta” di un Pianeta non sostenibile: l’allarme lanciato nel 2009 dal capo dei consulenti scientifici del governo inglese John Beddington, che per primo parlò di perfect storm entro il 2030, è stato rilanciato in questi giorni dal responsabile del Programma alimentare mondiale David Beasley da Roma in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione.
È probabilmente impossibile fare un calcolo complessivo dei costi di un mondo sostenibile, ma si comincia a fare luce su alcuni degli addendi, a cominciare dalla prevenzione del cambiamento climatico, grazie a tre fatti concomitanti: la pubblicazione del rapporto speciale dell’Ipcc sugli interventi necessari per rimanere nell’ambito di 1,5 gradi centigradi di aumento, il premio Nobel conferito all’economista William Nordhaus (assieme a un altro economista, Paul Romer) per i suoi studi sugli effetti economici del cambiamento climatico, e il vertice di Bali dei ministri delle Finanze e dei banchieri centrali del G20, l’11 e 12 ottobre. Diciamo subito che le diagnosi non sono convergenti, come ha sottolineato sul sito Inpiù l’economista Pia Saraceno. A Bali si è discusso di “sviluppo sostenibile” sulla base di un rapporto del Fondo monetario, concentrando però l’attenzionesui rischi per la sostenibilità dello sviluppo rappresentati dalla prosecuzione di tensioni per il moltiplicarsi di barriere tariffarie, dai rischi politici, dall’instabilità finanziaria, ecc.
e si è accennato solo di sfuggita al cambiamento climatico.
L’impact investing, cioè la raccolta di danaro per investimenti a impatto positivo sulla società e sull’ambiente (definita anche “finanza etica”) avrà sicuramente uno sviluppo significativo e l’Economist segnala i primi casi di strumenti finanziari elaborati dai money manager di concerto con organizzazioni non profit, con il lancio di fondi di investimento che raccolgono azioni di aziende con un buon record sociale. Il primo titolo emesso con questa logica è attento alle relazioni razziali, con azioni scelte col consenso del Naacp, l’associazione Usa che si occupa del progresso dei neri; il secondo guarda al female empowerment e con un portafoglio selezionato col concorso del Ywca, l’associazione delle donne cristiane.Chi beneficerà dell’impact investing? Le imprese che potranno dimostrare un buon record di azioni a favore della sostenibilità. In Italia sono obbligate alla “rendicontazione non finanziaria”, che è in pratica un bilancio di sostenibilità, tutte le imprese che hanno più di 500 dipendenti. Nei giorni scorsi è stato presentato uno studio di Kpmg Advisory, dal quale risulta che 205 società hanno elaborato le dichiarazioni non finanziarie. Di queste, il 59% è al primo anno di reporting di sostenibilità. In 26 si sono dotate di Piani di sostenibilità strutturati, mentre 61 aziende (il 31% di quelle analizzate) citano gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.Bisogna però far sì che l’impact investing vada anche a favore delle imprese di minori dimensioni, che sono la realtà prevalente nell’apparato produttivo italiano. Nel Rapporto AsviS 2018 si afferma a questo proposito la necessità di ampliare il campo di applicazione della normativa sulla rendicontazione non finanziaria, includendo aziende dei settori della distribuzione e delle utility, società partecipate dallo Stato, imprese di medie dimensioni e quelle attive in settori ad alto impatto ambientale, incoraggiando la compilazione di un bilancio integrato, che illustri la comunicazione finanziaria e non finanziaria in un unico documento. (fonte asvis)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 settembre 2018

Roma, 4 ottobre 2018 ore 10,30 Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari Camera dei Deputati Via di Campo Marzio 78. Povertà, disuguaglianze, occupazione, salute, istruzione, energia, ambiente, innovazione infrastrutture: a che punto si trovano l’Italia e le sue regioni nel processo di avvicinamento ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu sottoscritta dai governi di 193 Paesi nel settembre del 2015? A questa domanda risponde il Rapporto annuale dell’ASviS, che analizza il percorso del nostro Paese verso gli impegni presi tre anni fa con il resto del mondo e identifica gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del modello di sviluppo italiano.
Oltre all’aggiornamento degli indicatori europei e nazionali per i singoli SDGs, il Rapporto 2018 presenta innovativi indicatori compositi regionali che consentono di confrontare la situazione di ciascuna regione rispetto al contesto nazionale e proposte concrete per realizzare politiche che, simultaneamente, migliorino le condizioni di vita della popolazione, riducano le disuguaglianze e aumentino la qualità dell’ambiente in cui viviamo.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Prospettive di crescita delle PMI: Riforme pubbliche, garanzie e accesso al credito come volano di sviluppo”

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 settembre 2018

Roma 21 settembre 2018 alle 9.45 alla Camera dei Deputati, palazzo San Macuto, in via del Seminario,76, l’Asso112-Associazione Confidi Italiani organizza il convegno “Prospettive di crescita delle PMI: riforme pubbliche, garanzie e accesso al credito come volano di sviluppo”. Partecipano l’on. Carla Ruocco, Presidente della Commissione VI (Finanze) della Camera dei Deputati, la dr.ssa Donatella Visconti, Presidente di ASSO112, l’on. Francesca Gerardi della Commissione VI (Finanze) della Camera dei Deputati, l’avv. Savatore Vescina, dell’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il dr. Nicola Buonfiglio, Esperto della Divisione VI del MISE, il dr. Vito Antonio Furio di CRIF e Alberto Rodeghiero, Vice Presidente di ASSO112. Il convegno approfondirà le prospettive di crescita delle PMI con il contributo delle istituzioni, dei civil servants e delle imprese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seeds&Chips annuncia l’edizione Australiana in collaborazione con lo Stato di Victoria

Posted by fidest press agency su sabato, 15 settembre 2018

Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, evento di riferimento a livello mondiale per il settore dell’innovazione della filiera agroalimentare, sigla la partnership con il Governo dello Stato di Victoria e Food + Wine Victoria, organizzazione no-profit che promuove il progresso dell’industria agroalimentare e vinicola dello Stato australiano attraverso iniziative e campagne annuali, tra queste, l’acclamato Melbourne Food & Wine Festival (MFWF).Nasce dunque Global Table, nuovo fulcro di idee, tavole rotonde, speech, dibattiti ed esposizioni in collaborazione con Seeds&Chips. L’evento, che si terrà a Melbourne a settembre 2019, rientrerà infatti nell’iniziativa Taste Victoria voluta dalle Autorità governative dello Stato di Victoria per supportare e promuovere a livello globale ricerca, sviluppo e innovazione nei settori Agriculture, Food e Beverage e favorire nuove opportunità di incontro e di business.
La partnership tra Seeds&Chips e Food + Wine Victoria si focalizzerà proprio sulla realizzazione di un evento internazionale incentrato sull’innovazione nell’agrifood che mira ad essere il punto di riferimento per la food innovation non solo in Australia ma in tutto il sud est asiatico con conferenze, dibattiti, forum, workshop, business meeting e premiazioni per parlare di cibo e innovazione a 360°.Dopo la presenza, insieme a Specialty Food, a Fancy Food Show di New York e San Francisco e l’annuncio della nuova sede sempre a San Francisco, Seeds&Chips rappresenterà con orgoglio l’Italia anche nel continente australiano portando con sé l’eredità di Expo Milano 2015 e tutta l’esperienza maturata nelle ultime quattro edizioni del Summit. L’Australia, come gli Stati Uniti, rappresenta infatti un partner fondamentale per il progresso del settore agroalimentare verso un food system globale sempre più sostenibile. All’annuncio potrebbero presto seguirne altri, di medesimo tenore internazionale, riguardanti Paesi strategici come Cina e Africa.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’agricoltura 4.0 chiama i giovani

Posted by fidest press agency su martedì, 14 agosto 2018

Lo sviluppo di nuovi mercati e la rivoluzione digitale offrono importanti possibilità di crescita alle aziende vitivinicole e notevoli opportunità di lavoro per i giovani nel settore primario. Capacità di lavorare in squadra per aggredire i nuovi mercati e responsabilità sociale saranno due caratteristiche imprescindibili per le aziende che vorranno crescere in un settore fondamentale per l’economia regionale e nazionale. Lo hanno affermato i relatori intervenuti alla seconda puntata dell’ottava edizione di Economia sotto l’Ombrellone svoltasi ieri, lunedì 13 agosto, al Beach Aurora di Lignano Pineta sul tema “Prospettive della produzione vitivinicola, possibilità occupazionali e attività sociali” che ha visto intervenire Carlo Feruglio, titolare dell’azienda agricola La Ferula e presidente della Bcc di Staranzano e Villesse, Giulio Gregoretti, direttore della fondazione Villa Russiz che unisce la produzione di vini alta qualità alla gestione di una casa famiglia per minorenni in difficoltà, e Marco Tam, presidente del Gruppo Greenway attivo nella produzione di bioenergie e che, su 40 ettari, sta avviando una produzione vitivinicola mirata all’esportazione verso i mercati emergenti.
Una rivoluzione digitale, dunque, che può davvero impattare in modo significativo sull’agricoltura e il vitivinicolo italiano, ma il nostro Paese, nonostante l’entusiastico ritorno all’agricoltura di molti giovani, nativi digitale, rischia di scontare la mancanza di personale adeguatamente preparato al cambiamento. «In Friuli e nel Nordest – ha affermato Tam – abbiamo diverse scuole e università di eccellenza volte a formare i futuri operatori del mondo agricolo, ma l’applicazione della rivoluzione digitale in agricoltura è ancora una novità e al momento non si vedono tanti ragazzi che siano validi agronomi o periti agrari e al contempo conoscano bene l’elettronica, l’informatica, le tecnologie digitali e che abbiano quelle competenze trasversali, soft skill, che servono per applicare al meglio la rivoluzione 4.0».
Mentre la rivoluzione digitale è in atto anche in agricoltura, il mercato sta cambiando sensibilmente e nuovi Paesi di sbocco, nuovi consumatori, soprattutto in Asia, si affacciano sul mercato del vino. Ma l’approccio a quei mercati è tutt’altro che semplice e l’Italia è in ritardo rispetto a concorrenti come la Francia o il Cile. «C’è bisogno – hanno spiegato i relatori – di creare un “brand” del Paese Italia nel vino, di forti investimenti in marketing e non si può pensare che gli operatori debbano continuare a muoversi da soli. Rispetto ai francesi, poi, scontiamo il fatto di non avere grandi operatori della Gdo capaci di portare il prodotto nazionale in tutto il mondo, nonostante si verifichi un aumento della vendita di vini di qualità nella stessa Gdo. In Friuli, inoltre, che sul mercato globale conta pochissimo e che è solo il 3% della produzione vitivinicola nazionale, serve avere una capacità promozionale di gruppo, lavorando insieme per mettere al centro il territorio e cercando di recuperare per la coda un mercato che rischia di sfuggirci. In tal senso non è certamente confortante che secondo un’indagine del progetto “Mervino” il 61% delle aziende intervistate non abbia un piano di marketing strutturato».
Tutti i relatori si sono trovati d’accordo nel dire che la responsabilità sociale sia un elemento fondamentale per chi opera nel settore alimentare. Accanto al rispetto dell’ambiente, la trasparenza della filiera e l’attenzione al territorio, Villa Russiz unisce un progetto spiccatamente sociale. «Da 150 anni – ha spiegato Gregoretti – utilizziamo le risorse prodotte dall’azienda vitivinicola per aiutare ragazzi e ragazze in difficoltà. Oggi abbiamo una casa famiglia in cui lavorano 9 operatori specializzati, che ospita 15 ragazzi e ragazze che arrivano da situazioni di abbandono o di estremo disagio familiare. Stiamo anche portando avanti una attività per avviare quei ragazzi e ragazze all’attività lavorativa una volta compiuti i 16 anni».L’ottava edizione di Economia sotto l’Ombrellone è organizzata da Eo Ipso – comunicazione ed eventi, ha il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Turismo FVG. Main sponsor: Sky Gas & Power, CrediFriuli, Bcc Pordenonese, Bcc Staranzano e Villesse, Banca di Udine. La rassegna ha il contributo di: Confindustria Udine, Ramberti attrezzature balneari, GLP – intellectual property office, Gruppo Greenway Bionenergie, San Daniele bioenergia, Real Comm, Idea Prototipi, SecurBee e Servizi 4.0. Sponsor tecnici: Scriptorium Foroiuliense, Fondazione Villa Russiz, Beach Aurora, Lignano Pineta, Hotel Ristorante President e Porto Turistico Marina Uno.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“E’ necessario guardare a migrazione e sviluppo con un approccio più globale”

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 luglio 2018

Lo ha affermato il Direttore Generale dell’OIM, William Lacy Swing. “Contrariamente a quanto si creda la migrazione non è solo un fenomeno Sud-Nord.” “Meno della metà dei migranti in tutto il mondo, infatti, si sposta da paesi in via di sviluppo verso paesi sviluppati.” I nuovi dati presentati nel rapporto mostrano che i migranti adulti che si muovono da Sud a Nord rappresentano solo il 40% del totale mondiale.
Circa il 33% dei migranti si muove tra paesi del Sud, il 22% tra paesi del Nord e il 5% dal Nord al Sud del mondo. Nel complesso, la migrazione migliora il benessere soprattutto per chi si trasferisce al Nord. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, sono i migranti che si spostano da Nord a Nord (tra paesi ad alto reddito), piuttosto che da Sud a Nord, a segnalare maggiori benefici. I migranti Sud-Nord risultano infatti meno propensi a sentirsi soddisfatti della loro vita rispetto a chi è nato nei paesi di destinazione. Le persone che migrano da Nord a Sud hanno esperienze contrastanti. Mentre, in un ambiente relativamente più economico, riescono a ottenere di più con il loro denaro, essi tendono ad avere un minor numero di contatti sociali e hanno meno probabilità di avere qualcuno su cui contare per un aiuto. Chi si sposta da Sud a Nord valuta invece la sua vita in modo simile, o leggermente peggiore, rispetto alle persone con un profilo analogo rimaste nel loro paese d’origine.
La migrazione Sud-Sud tra paesi a basso o medio reddito è in gran parte una questione di sopravvivenza, porta a pochi miglioramenti e i migranti continuano a dover affrontare grandi difficoltà, alla stessa stregua della popolazione locale. Di fatto, le condizioni di vita dei migranti nel Sud spesso sono uguali o peggiori rispetto a quelle che avrebbero sperimentato in patria se non avessero deciso di migrare. Molti affermano, infatti, di vivere peggio, di avere difficoltà nell’ottenere un alloggio adeguato, e di essere insoddisfatti delle loro condizioni di salute.
La maggioranza tende anche a essere pessimista riguardo al proprio futuro. Il rapporto fornisce anche una serie di nuove informazioni concernenti il rapporto tra migrazione e sviluppo. Ad esempio, anche se circa i due terzi dei migranti internazionali sono originari del Sud, le persone provenienti da paesi del Nord sono più propense a migrare. In effetti, le persone emigrate costituiscono tra il 3,6 % e il 5,2 % della popolazione del Nord, mentre nel Sud, gli emigrati rappresentano circa il 3% della popolazione. Questo rilevamento è impor-tante perché spesso si presume che le persone migrino a causa di una mancanza di sviluppo e che la migrazione diminuisca quando un paese diventa più sviluppato. I nuovi risultati suggeriscono inoltre che solo una minoranza di migranti invia rimesse. In realtà, solo l’8% dei migranti adulti nel Sud, e il 27% nel Nord, riferiscono di inviare un “aiuto finanziario” a dei parenti che vivono in un altro paese. Un altro luogo comune sfatato dal rapporto riguarda il livello di disoccupazione tra i migranti. Il tasso di disoccupazione globale per i migranti è di circa il 13%, contro l’8% delle popolazioni locali. E’ stato inoltre osservato siano ben sette milioni i migranti in movimento da Nord a Sud.
Si tratta, per esempio, di cittadini provenienti dagli Stati Uniti che si trasferiscono in Messico e in Sud Africa, ma anche di tedeschi che si spostano in Turchia e di portoghesi che vanno in Brasile. Questo sembra essere un trend migratorio emergente, che spinge a ripensare vecchie nozioni di migrazione e sviluppo, giacché sempre più persone si spostano da paesi sviluppati ai paesi meno sviluppati.
Il Rapporto Mondiale sulle Migrazioni 2013 pone infine l’accento sulla necessità di comprendere come il benessere dei migranti vari in base al luogo e all’esperienza personale. Questa variazione si nota, ad esempio, nell’effetto della migrazione sul benessere di diverse categorie di migranti, tra cui lavoratori migranti, studenti, migranti irregolari, migranti rientrati nel paese d’origine, o migranti in difficoltà a causa di conflitti o disastri ambientali. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SDA Bocconi lancia la sfida allo sviluppo sostenibile: a che punto è l’Italia?

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 luglio 2018

SDA Bocconi School of Management, in collaborazione con J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 Ore, ha presentato in primavera la seconda edizione del Best Performance Award 2018, il premio annuale rivolto all’eccellenza dell’impresa italiana.Dopo il successo della prima edizione 2017, che ha lasciato emergere il fiore all’occhiello della nostra imprenditoria, quest’anno il BPA conferma l’ambizione di voler guardare al futuro del business del Paese, scegliendo e premiando ancora una volta le aziende italiane che si distinguono per la capacità di essere competitive creando valore. Non solo economico, ma anche tecnologico, umano, ambientale e sociale, eccellendo nello sviluppo sostenibile inteso come effettiva capacità di fare impresa. E proponendo un modello virtuoso, che funzioni da motore e spinta per tutto il sistema.Per farlo non si può prescindere da un’analisi del contesto in cui si muovono e operano le aziende che concorrono al premio stesso e, più in generale, alla situazione delle aziende italiane e al loro approccio al futuro del business: quanto valore generano, dal punto di vista di alcuni fattori/parametri chiave per lo sviluppo sostenibile? Esiste realmente un’etica del business che spinge a una produzione responsabile? Qual è, in ultima analisi, la situazione della nostra impresa sotto il profilo dell’innovazione e della spinta alla globalizzazione? Quale la propensione agli investimenti e alla valorizzazione dei talenti? Secondo alcuni dati di confronto internazionali1 recentemente raccolti, l’Italia figura sotto quasi tutti i profili come fanalino di coda, soprattutto se si guardano i principali indicatori di efficienza economica e di contesto ambientale e normativo: sulla scala della competitività che conduce a uno sviluppo sostenibile, il nostro paese risulta agli ultimissimi posti quanto all’internazionalizzazione, agli investimenti in R&D e alla capacità di ritenzione dei talenti.“Per quanto riguarda i confronti operati a livello internazionale, i dati sopra riportati esprimono la percezione che gli executives (soprattutto stranieri) hanno del nostro sistema, rispetto ad una serie di paesi comparabili – dichiara Leonardo Etro, co-direttore scientifico del progetto. Sono dati allarmanti. Ma esiste una sostanziale differenza fra percezione e realtà. In Italia esistono imprese dalla performance assoluta. Quelle del Best Performance Award sono solo una piccola parte di questo universo. L’obiettivo di SDA Bocconi, JP Morgan Private Bank, Pwc, Thomson Reuters e Gruppo24 ORE è quello di cambiare la percezione esistente e riportare l’Italia nel posto che le appartiene: l’eccellenza.” Lo status reale di questa eccellenza è emersa attraverso la prima edizione del Best Performance Award, che nel 2017 ha acceso una luce sulle realtà italiane che si distinguono e rappresentano un modello di valore: Illy Caffè, Objectway, Vimar, FAAC e Zapi, hanno di fatto dimostrato di possedere le caratteristiche per avviare un cambiamento sostenibile ed essere in grado di gestirlo a lungo termine. Quale scenario emergerà in questa seconda edizione, e grazie a quali aziende?

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Veeam espande il proprio centro di Ricerca e Sviluppo di Praga

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 giugno 2018

Veeam® Software, l’innovativo fornitore di soluzioni di Intelligent Data management per la Hyper-Available Enterprise™, ha annunciato l’ampliamento della propria presenza in Centro Europa grazie all’apertura di un nuovo centro di Ricerca e Sviluppo a Praga, la cui attività sarà focalizzata sullo sviluppo di tecnologie innovative per il data management, l’automazione e la Hyper-Availability. Veeam ha in programma di aumentare i propri investimenti sui talenti locali, con un piano di assunzioni in ruoli quali marketing, sviluppo e progettazione software, vendite e risorse umane.Situato nel moderno quartiere del design, Holešovice, il nuovo ufficio di Veeam avrà dimensioni doppie rispetto a quello attuale, raggiungendo i 3.000 metri quadri. Questa espansione riflette la crescita aggressiva che l’azienda ha avuto negli ultimi anni: Veeam ha infatti annunciato 39 trimestri consecutivi di crescita a due cifre in termini di ordini ricevuti ed è il leader indiscusso nella fornitura di soluzioni di intelligent data management per la Hyper-Available enterprise.“La maggior parte dei nuovi posti di lavoro che creiamo a Praga saranno caratterizzati da alta specializzazione, ruoli high-tech e quality assurance all’interno dei nostri team di R&S”, ha dichiarato Anton Gostev, Vice President of Product Management di Veeam. “Assumeremo persone capaci di dare vita alla nostra prossima grande idea, per rendere l’economia digitale in cui viviamo “always-on” e hyper-available creando nuove esperienze per i clienti, trasformando i modelli di business e dando vita nuovi modi di lavorare. Questi ruoli sono assolutamente fondamentali per la continua crescita di Veeam e per il rafforzamento della nostra posizione di leadership nel settore della gestione intelligente dei dati”.Il nuovo, modernissimo, spazio di lavoro ospiterà oltre 500 persone in tre piani ed è poco distante dal precedente ufficio di Veeam a Karlin. Gli esperti nelle soluzioni di Hyper-Availability hanno l’obiettivo di attrarre i migliori talenti della Repubblica Ceca per ricoprire i ruoli che presto verranno resi noti.Le peculiarità del distretto Holešovice di Praga sono state fondamentali nella scelta di Veeam perché, come prosegue Gostev: “un luogo come questo, con una popolazione istruita, ricco di investimenti culturali e dotato di buone infrastrutture ricreative è fondamentale per consentirci di assumere candidati in linea con la cultura e l’ethos di Veeam”. Dalla sede di Praga, Veeam segue i mercati della maggior parte dei paesi della regione e sta attivamente ampliando la propria rete di distributori e partner per poter espandere ulteriormente la propria presenza. Oltre a sviluppare il pluripremiato software Veeam, i dipendenti del centro di ricerca e sviluppo Veeam di Praga stanno creando prodotti di livello enterprise e offrendo software pronti all’uso per il mercato B2B. Nella Repubblica Ceca Veeam conta attualmente 2.830 clienti, 98 partner certificati nell’ambito del programma Veeam Cloud & Service Provider (VCSP) e 394 ProPartner.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Le azioni di Cooperazione allo Sviluppo

Posted by fidest press agency su sabato, 2 giugno 2018

Roma Lunedì 18 Giugno presso Palazzo Simonetti Odescalchi in Via Vittoria Colonna, 11 (Piazza Cavour).La Cooperazione, economica e solidale, verso i Paesi in via di Sviluppo è ormai una delle priorità dell’Unione Europea, a cui l’Italia sta partecipando con sempre maggiore impegno.
Il Breakfast intende presentare, alle Aziende ed alle Ong, gli obiettivi e le strategie dell’Italia nel settore della Cooperazione allo Sviluppo e le possibili sinergie con gli Organismi Multilaterali.Sarà presente il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rimesse – un motore di sviluppo che deve ancora ingranare bene la marcia

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 maggio 2018

Kuala Lumpur. i relatori illustri che a Kuala Lumpur, hanno tenuto i discorsi di apertura alla prima sessione del Foro mondiale su rimesse, investimenti e sviluppo hanno trasmesso un messaggio comune: il settore pubblico e quello privato devono collaborare maggiormente per riuscire a sfruttare l’immenso potenziale di sviluppo rappresentato dalle rimesse nella regione dell’Asia e del Pacifico.
L’evento ha attratto oltre 400 partecipanti da ogni parte del mondo, è stato inaugurato dai discorsi introduttivi di Jessica Chew Cheng Lian, vice governatore della Banca centrale della Malesia; Charlotte Salford, vicepresidente associato del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo; e Ceyla Pazarbasioglu, direttore presso il Gruppo della Banca Mondiale. Insieme, i partecipanti valuteranno soluzioni volte ad aumentare l’efficienza dei mercati e dei servizi delle rimesse, migliorare l’inclusione finanziaria e promuovere investimenti finanziati tramite le rimesse.
Le rimesse – il denaro che i lavoratori migranti spediscono a casa alle loro famiglie – inviate in paesi a basso e medio reddito nella regione dell’Asia e del Pacifico nel 2017 ammontavano a 256 miliardi di dollari. Tale somma è 10 volte superiore al valore netto degli aiuti ufficiali allo sviluppo forniti alla regione.Circa il 70 per cento delle rimesse viene speso per necessità essenziali, quali cibo, alloggio e cure mediche, mentre il restante 30 per cento – che nella regione ammonta a oltre 77 miliardi di dollari – è usato per costruire un futuro più sicuro e autonomo, attraverso una migliore istruzione, risparmi, acquisizione di beni patrimoniali e investimenti in attività generatrici di reddito.“Dato il consenso universalmente diffuso sul potenziale delle rimesse come promotori di sviluppo, è davvero tempo di spingersi oltre le mere raccomandazioni e mettere in campo iniziative su larga scala. Iniziative che devono diventare parte integrante della nostra stategia per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030”, ha dichiarato Charlotte Salford, vicepresidente associato dell’IFAD.I costi elevati per spedire denaro a casa, l’accesso limitato a servizi finanziari di base e mercati che operano ancora sulla base di trasferimenti di denaro contante piuttosto che utilizzare strumenti digitali limitano il flusso delle rimesse e le somme di cui i destinatari possono disporre effettivamente, nonché lo sviluppo e l’impatto economico a livello della comunità nel suo insieme. Le tecnologie della telefonia mobile e il denaro digitale avrebbero il potenziale per trasformare i mercati e ridurre i costi e i tempi per la spedizione di rimesse, ma il loro sviluppo è ancora ostacolato dalla mancanza di armonizzazione tra i quadri normativi dei vari paesi.Il costo medio per spedire rimesse a casa nella regione dell’Asia e del Pacifico è del 6,86 per cento, leggermente al di sotto della media mondiale del 7,13 per cento, ma ancora lontano dall’obiettivo del 3 per cento stabilito dalla comunità internazionale nel decimo Obiettivo di sviluppo sostenibile: ridurre le disuguaglianze.Inoltre, i benefici per le famiglie destinatarie delle rimesse potrebbero essere molto maggiori, se queste avessero accesso a servizi finanziari mirati che le aiutassero a risparmiare e/o investire i loro fondi e ad avere accesso al credito. Almeno due terzi delle famiglie che ricevono rimesse nell’Asia e nel Pacifico vivono ancora al di fuori dei circuiti finanziari formali.I risultati del Foro contribuiranno agli sforzi attualmente in corso, a livello nazionale, regionale e mondiale per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, nonché ai negoziati per approvare, verso la fine del 2018, un Accordo globale delle Nazioni Unite per migrazioni sicure, ordinate e regolari.Questo Foro apre la strada all’iniziativa di organizzare periodicamente Fori nella regione, che mettano a frutto le sinergie e valutino i risultati ottenuti.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »