Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 87

Posts Tagged ‘programma’

Matematica con i sassi in classe prima

Posted by fidest press agency su martedì, 21 marzo 2017

SCUOLA

Pupils in primary school -ALLIANCE-INFOPHOTO

Roma Giovedì 23 Marzo 2017, ore 11:00 Dipartimento di Scienze della Formazione, Aula 9, Polo didattico Via Principe Amedeo 184. Nell’ambito degli incontri di approfondimento e aggiornamento organizzati dal Laboratorio di Matematica per la formazione primaria del Dipartimento di Scienze della Formazione, si discuterà un’esperienza in corso in una prima classe. Un “programma” implicito, ancorato alla tradizione di addestramento al sistema di numerazione decimale posizionale, limita le ambizioni pedagogiche degli insegnanti all’inizio della scuola primaria. Attraverso il racconto delle attività, del loro ritmo e progressione, si proporrà un incontro sereno e intenso con la matematica, che include il piano simbolico, senza tuttavia focalizzarsi esclusivamente sulla scrittura dei numeri naturali. L’iniziativa rientra tra le attività formative per le quali può essere concesso l’esonero dal servizi agli insegnanti di ogni ordine e grado.
http://www.formazione.uniroma3.it/Laboratori

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’UNHCR è allarmato per l’impatto della sospensione del Programma americano per i Rifugiati

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2017

ginevraGinevra L’ Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi è profondamente preoccupato per l’incertezza che stanno vivendo migliaia di rifugiati in tutto il mondo in procinto di essere reinsediati negli Stati Uniti.
Solo questa settimana, l’America sarebbe dovuta diventare la nuova casa di oltre 800 rifugiati, mentre ora è stato vietato loro l’ingresso negli Stati Uniti. L’UNHCR stima che 20.000 rifugiati in condizioni precarie sarebbero dovuti essere reinsediati negli Stati Uniti durante i 120 giorni della sospensione annunciata venerdì, sulla base dei valori medi mensili degli ultimi 15 anni. I rifugiati sono in ansia, confusi e con il cuore spezzato a seguito di questa sospensione in un processo che è già molto lungo.
I rifugiati condividono le stesse preoccupazioni di sicurezza degli americani. Loro stessi fuggono da guerre, persecuzioni, oppressione e terrorismo. Le persone e le famiglie che l’UNHCR segnala ai governi per essere reinsediati sono le categorie più vulnerabili – come ad esempio le persone che necessitano di assistenza medica urgente, vittime di torture, donne e bambine a rischio. Le nuove case messe a disposizione dai Paesi che aderiscono al programma di reinsediamento sono salva vita per le persone che non hanno alternativeLa stragrande maggioranza dei rifugiati nel mondo sono accolti dai Paesi in via di sviluppo, e meno dell’1 per cento è stato reinsediato a livello globale. Le persone che gli Stati Uniti decidono di reinsediare, dopo aver passato rigorosi controlli di sicurezza americani, arrivano nel Paese per ricostruire le loro vite con dignità e in sicurezza. L’UNHCR auspica che possano farlo il più presto possibile.Il reinsediamento è stato un segno di solidarietà tangibile nei confronti dei rifugiati più vulnerabili nel mondo. E’ anche uno strumento importante per i governi e le comunità di condivisione delle responsabilità con i principali Paesi che accolgono i rifugiati, che hanno dovuto sopportare il peso delle crisi che hanno portato migliaia di persone alla fuga negli ultimi anni. Per decenni, gli Stati Uniti sono stati leader mondiali nella protezione dei rifugiati, una tradizione radicata nella tolleranza e nella generosità del popolo americano. L’UNHCR auspica che gli Stati Uniti continuino a ricoprire il loro forte ruolo di leadership e che proseguano nella loro lunga storia di protezione di coloro che fuggono da guerre e persecuzioni.L’Alto Commissario sottolinea ancora una volta la posizione dell’UNHCR secondo la quale i rifugiati dovrebbero ricevere parità di trattamento di protezione e assistenza e opportunità per il reinsediamento, a prescindere dalla loro religione, nazionalità o razza.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Basta con le cricche di potere: Torniamo al programma

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 dicembre 2016

campidoglioTutti in Campidoglio lunedì 19 ore 15.00 Conferenza stampa sulla scalinata del Campidoglio. L’arresto di Marra (e Scarpellini) può cambiare la scena del governo della città. La giunta, eletta sulla spinta di una grande voglia di cambiamento e discontinuità soprattutto delle periferie, può finalmente liberarsi dal “cerchio magico” che ne ha intrappolato l’azione politica e amministrativa.
Adesso è evidente che a tenere in scacco la giunta Raggi in questi primi sei mesi non è stato solo il governo Renzi con i suoi vincoli di spesa ed i progetti di ulteriore privatizzazione dei servizi. E’ stata anche la cricca di dirigenti e funzionari, più o meno apertamente di destra, eredi delle giunte Alemanno e Polverini, che ha fortemente condizionato l’agire della giunta e che la sindaca ha voluto nominare nonostante l’opposizione di gran parte del Movimento Cinque Stelle. Sulle politiche abitative, sui piani di zona e sulla gestione del patrimonio, nei rapporti con il personale, sul governo delle partecipate, nella relazione con il mondo degli affari, questa cricca ha lavorato a prescindere dal programma con il quale il Movimento Cinque Stelle ha vinto le elezioni.
Il condizionamento esercitato da questo gruppo di potere, in stretta relazione con il mondo degli affari e dei costruttori, di quelli che hanno sempre comandato a Roma, si può e si deve interrompere. Se si vuole costruire un cambiamento vero non c’è altra possibilità che ripulire l’amministrazione cittadina da quella schiera di funzionari che continuano a rappresentare il vecchio e corrotto sistema di potere. Il Movimento Cinque Stelle e la giunta Raggi sono finalmente disposti a produrre questo passaggio e a mettere in pratica il programma di quest’estate?

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cinque stelle: uniti verso l’obiettivo

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 dicembre 2016

davide-casaleggiodi Davide Casaleggio. Insieme a Beppe Grillo abbiamo incontrato i portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera e al Senato per iniziare a parlare del programma di governo che verrà votato online su Rousseau e per definire gli imminenti flashmob parlamentari a Siena e in Val di Susa. Oggi con i portavoce abbiamo definito i temi che verranno affrontati nel nostro programma e ci siamo organizzati per arrivare in tempi brevi alla presentazione online dei quesiti sui punti dirimenti, come avvenuto ieri per il programma energia, di modo che gli iscritti possano esprimersi. A proposito, ancora grazie ai 25.000 iscritti che ieri hanno votato online.Saranno mesi intensi di lavoro: sul programma, nelle piazze assieme a Beppe con i flashmob parlamentari e nello sviluppo di nuove applicazioni per Rousseau.
Abbiamo dato il massimo, giorno e notte, per il referendum e abbiamo ottenuto una vittoria importante assieme a 20 milioni di italiani. Continuiamo a farlo! L’unica nostra forza sono la passione e i cittadini che ci sostengono. Non abbiamo soldi pubblici per aiutarci che ci permettano di riposare. Non lasciamoci sopraffare dalla stanchezza e non lasciamoci spaventare dall’accanimento dei media. Il 24 gennaio è vicino. Lavoriamo sereni e uniti verso il nostro obiettivo coinvolgendo i cittadini. Non molliamo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma è stata scelta dal programma Cities Changing per il 2017

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 dicembre 2016

dscn2140È Roma la metropoli scelta per il 2017 dal programma Cities Changing Diabetes®. E’ l’iniziativa realizzata in partnership tra University College London (UCL) e il danese Steno Diabetes Center con il contributo di Novo Nordisk che coinvolge Istituzioni nazionali, amministrazioni locali, mondo accademico e terzo settore, con l’obiettivo di evidenziare il legame fra il diabete e le città e promuovere iniziative per salvaguardare la salute dei cittadini e prevenire la malattia.
L’annuncio è stato dato nel corso del convegno “Sustainable cities promoting urban health”, organizzato nella capitale dall’Ambasciata di Danimarca in collaborazione con Ministero della salute, Istituto superiore di sanità, SDU-National Institute of Public Health di Danimarca, ANCI-Associazione nazionale comuni italiani, Health City Institute, Danish Healthy Cities network, sotto l’egida della Presidenza del Consiglio dei ministri. “Nel 1960 un terzo della popolazione mondiale viveva nelle città. Oggi si tratta di più della metà e nel 2050 sarà il 70 per cento. Allo stesso tempo, circa 400 milioni di persone soffrono di diabete e si prevede un aumento fino a 600 milioni nel 2035”, dice Erik Vilstrup Lorenzen, Ambasciatore di Danimarca. Il compito è chiaro: per combattere il diabete è necessario aumentare l’attenzione sulla salute e sullo sviluppo urbano in modo da creare ‘città vivibili’. In breve, dobbiamo creare un ambiente urbano che promuova la salute come una parte fondamentale dell’infrastruttura e delle funzioni delle città. In Danimarca, soprattutto a Copenaghen, abbiamo un’ampia esperienza nel rendere la città più vivibile con una particolare attenzione sulla bicicletta come metodo di trasporto per incoraggiare l’attività fisica. Nella sola città di Copenaghen ci sono oltre 360 chilometri di piste ciclabili. Ma favorire la viabilità ciclistica costituisce solo una parte di un approccio multidisciplinare che coinvolge molti stakeholder: la società civile, l’ente di edilizia residenziale pubblica, la scuola, le associazioni di pazienti e tanti altri. Copenaghen riconosce le sfide della salute urbana e ha investito nella necessità di creare ambienti fisici positivi che incoraggiano attivamente il miglioramento della salute e il benessere. A Copenaghen, la salute pubblica costituisce una responsabilità condivisa dell’intera città, e tutte le amministrazioni lavorano per il sostegno della salute e la riduzione dell’ineguaglianza salutare. Tutto ciò coinvolge la pianificazione urbana, ma anche gli asili nido, i programmi doposcuola e le aree sociali e dell’occupazione. Le politiche e le pianificazioni locali e nazionali (educazione, lavoro e settore residenziale inclusi), sono riconosciuti come elementi prioritari nella promozione della salute”. Oltre 3 miliardi di persone nel mondo vivono oggi in città metropolitane e megalopoli: Tokyo ha 37 milioni di abitanti, Nuova Delhi 22 milioni, Città del Messico 20 milioni. 10 anni fa, per la prima volta nella storia dell’Umanità, la popolazione mondiale residente in aree urbane ha superato la soglia del 50% e questa percentuale è in crescita, come indicano le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2030, 6 persone su 10 vivranno nei grandi agglomerati urbani, nel 2050 7 su 10. “Questa è una tendenza che, di fatto, negli ultimi 50 anni sta cambiando il volto del nostro Pianeta e che va valutata in tutta la sua complessità. Grandi masse di persone si concentrano nelle grandi città, attratte dal miraggio del benessere, dell’occupazione e di una qualità di vita differente, e la popolazione urbana mondiale, soprattutto nei Paesi medio-piccoli cresce anno dopo anno”, spiega Andrea Lenzi, coordinatore di Health City Institute, gruppo di esperti che ha recentemente messo a punto il manifesto “La Salute nelle città: bene comune”, per offrire a istituzioni e amministrazioni locali spunti di riflessione per guidarle nello studio dei determinanti della salute nei contesti urbani. Che aspetto avrà dunque il pianeta Terra nel 2050? Come si evolveranno le nostre città? Saranno in grado i governi di rispondere alla crescente domanda di salute? Dobbiamo, infatti, prendere atto che si tratta di un fenomeno sociale inarrestabile e una tendenza irreversibile, che va amministrata ed anche studiata sotto numerosi punti di vista quali l’assetto urbanistico, i trasporti, il contesto industriale e occupazionale e soprattutto la salute. “Le città stesse ed il loro modello di sviluppo sono oggi in prima linea nella lotta contro le criticità connesse al crescente inurbamento e, ovviamente, la salute pubblica occupa fra queste un posto di primaria importanza”, afferma Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale dell’ANCI e Sindaco di Catania. Un filo sottile ma evidente lega il fenomeno dell’inurbamento alla crescita di malattie come il diabete. Esiste infatti una suscettibilità genetica a sviluppare questa malattia, a cui si associano fattori ambientali legati allo stile di vita.Oggi sappiamo che vive nelle città il 64% delle persone con diabete, l’equivalente di circa 246 milioni di abitanti, e anche questo numero è destinato a crescere. Inoltre, la maggior parte di loro – l’80% circa – vive in Paesi a basso-medio reddito, dove gli agglomerati urbani si espandono più rapidamente. Il vivere in città è associato ad un peggioramento dello stile di vita: questo rappresenta un fattore chiave dell’aumento di questa e delle altre malattie non trasmissibili – cardiovascolari, obesità, disturbi broncopolmonari, tumori – e studi internazionali evidenziano la connessione fra stile di vita degli abitanti delle aree urbane e prevalenza del diabete.“Ciò significa che nel definire le politiche di lotta a questa malattia si deve tenere conto del contesto urbano in cui essa si manifesta: risulta fondamentale pianificare lo sviluppo e l’espansione delle città in ottica di prevenzione delle malattie croniche, per incoraggiare stili di vita salutari. I dati evidenziano come città che non considerano questi aspetti nell’urbanizzazione finiscano per contribuire alla crescita di patologie croniche, e questa situazione può diventare esplosiva dal punto di vista sanitario soprattutto nelle megalopoli. Vivere in città aumenta da 2 a 5 volte il rischio di sviluppare il diabete”, aggiunge Lenzi.
“L’inurbamento e la configurazione attuale delle città offrono per la salute pubblica e individuale tanti rischi, ma anche opportunità da sfruttare con un’amministrazione cosciente e oculata”, osserva Roberto Pella, Vicepresidente Anci e Presidente Confederazione Città e Municipalità UE. “Ciò può avvenire attraverso un’analisi preventiva dei determinanti sociali, economici e ambientali e dei fattori di rischio che hanno un impatto sulla salute”, prosegue.La principale arma di prevenzione a nostra disposizione, dunque, è eliminare o comunque modificare questi fattori. Per questo motivo Steno Diabetes Center, University College London (UCL) e Novo Nordisk hanno dato vita nel 2014 a Cities Changing Diabetes®.“Il programma non nasce con lo scopo di sostituirsi o di soppiantare il considerevole lavoro già in atto, in tutto il mondo, per affrontare il tema del diabete nelle città. Specialisti, accademici, istituzioni e comunità conoscono molto bene il problema”, chiarisce Federico Serra, Government Affairs and External Relations Director di Novo Nordisk Italia. “L’obiettivo è di dar vita a un movimento di collaborazione internazionale in grado di unire le forze per proporre e trovare attraverso l’analisi delle best practice soluzioni per affrontare il crescente numero di persone con diabete e obesità nel mondo, e il conseguente onere economico e sociale, partendo dal tessuto e dal vissuto urbano che tanta parte sembra avere in questo fenomeno”, dice ancora.Il programma Cities Changing Diabetes® ha visto in questi primi anni il coinvolgimento di sette grandi città: Houston, Copenhagen, Tianjin, Shanghai, Vancouver, Johannesbourg e Città del Messico. Nel 2017 sarà la volta di Roma. “In queste città i ricercatori elaborano dati e svolgono ricerche per identificare chiaramente lo scenario e capire le aree di vulnerabilità. Inoltre, si cerca di comprendere i bisogni insoddisfatti delle persone con diabete, di identificare le politiche di prevenzione, oltre a comprendere come migliorare la rete di assistenza. In ultima analisi, si vuole individuare e comprendere, tramite case studies, come certi ambienti urbani favoriscano l’insorgenza del diabete di tipo 2 e le sue complicanze”, conclude Serra.

Posted in recensione, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Novartis Access presenta i primi risultati del programma e annuncia un protocollo d’intesa con il Ruanda

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 dicembre 2016

basileaBasilea. Novartis ha annunciato oggi che il Ruanda è stato il terzo Paese – dopo Kenya ed Etiopia – a firmare un protocollo d’intesa con Novartis Access. Questo accordo è parte integrante della strategia del governo ruandese tesa ad aumentare gli investimenti nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie non trasmissibili (MNT). Le prime forniture di prodotti Novartis Access sono previste per l’inizio del 2017.L’annuncio è stato dato nel corso dell’evento: Improving care for chronic patients in lower-income countries (“migliorare le cure per i pazienti cronici nei Paesi a basso reddito”) e ospitato da Novartis Access e dalla Novartis Foundation. L’incontro ha riunito esperti di salute pubblica e rappresentanti di governi, di ONG e del mondo accademico, che hanno esplorato le metodologie d’intervento per migliorare con azioni costanti le cure per i pazienti affetti da patologie croniche nei Paesi a basso reddito.Novartis Access possiede un portfolio di 15 medicinali (coperti e non coperti da brevetto) per la cura delle principali malattie croniche, quest’ultimo viene offerto a governi e clienti del settore pubblico al prezzo di un dollaro al mese per trattamento. Dal lancio del programma, nel mese di settembre 2015, in Kenya, Etiopia e Libano* sono stati distribuiti oltre 100.000 trattamenti mensili. In Kenya sono state avviate attività di capacity-building destinate a implementare lo screening e la diagnosi per il diabete e l’ipertensione; sono inoltre in corso incontri istituzionali per introdurre il programma in oltre 10 Paesi in tre continenti. In preparazione della futura campagna di roll-out, sono state presentate alle autorità sanitarie di 19 Paesi le domande di approvazione regolatoria per 312 prodotti.
“Novartis è impegnata a fornire medicinali a prezzi accessibili ai Paesi a basso reddito – ma l’accessibilità economica è solo la punta dell’iceberg”, dichiara Joseph Jimenez, CEO di Novartis. “Per poter affrontare su scala adeguata le cause fondamentali dei problemi sanitari in questi Paesi, è necessario che i governi e le ONG collaborino con le aziende per integrare le competenze e le risorse del settore privato. Questo non è solo auspicabile: è essenziale”.Nonostante i progressi, gli ultimi 12 mesi di attività hanno messo in evidenza diverse problematiche. In particolare, l’esperienza sul campo dimostra che l’approccio basato sul portfolio richiede un cambiamento di paradigma nel modo in cui i Paesi acquistano i farmaci. Inoltre, le liste nazionali dei medicinali essenziali non vengono aggiornate regolarmente, e questo impedisce ai Paesi di acquistare i farmaci di Novartis Access. Infine, i sistemi sanitari nei Paesi a basso reddito spesso sono attrezzati in modo inadeguato per fornire assistenza di qualità, vincolati come sono dagli scarsi investimenti nelle infrastrutture, con conseguente carenza di cliniche, ospedali e personale medico, reti di distribuzione inidonee e un numero insufficiente di operatori sanitari qualificati.
Per l’alto livello raggiunto nell’attività di social business, Novartis Access ha recentemente ricevuto il riconoscimento di best practice nell’Access to Medicine Index 2016. Questo indice misura le prestazioni delle 20 maggiori aziende farmaceutiche mondiali nell’impegno per l’accesso ai farmaci e all’assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo. Novartis ha raggiunto, quest’anno la terza posizione nella graduatoria. Nel 2014 era al quarto posto. La gestione delle MNT è particolarmente impegnativa nei Paesi a basso reddito, che devono affrontare la doppia incombenza per la cura dei loro pazienti costituita dalle malattie infettive e da quelle croniche. Ogni anno in questi Paesi muoiono 28 milioni di persone per malattie cardiovascolari, diabete, malattie respiratorie e tumori, un numero di decessi che rappresenta quasi il 75% delle morti per malattie non trasmissibili a livello globale.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo programma di Retequattro: La settima porta

Posted by fidest press agency su martedì, 15 novembre 2016

cecchicecchi-e-inviatiAl via dal 26 novembre, ogni sabato, con quattro appuntamenti in prima serata, «La settima porta», un magazine dedicato ai grandi e piccoli interrogativi del mondo della conoscenza. Al centro di ogni puntata, scienza, storia, cosmo, fenomeni naturali, il mondo della mente e ciò che risulta apparentemente insondabile. Alla conduzione – con un ritorno al primo amore professionale, ovvero il sapere e le sue diverse discipline – Alessandro Cecchi Paone. In veste d’inviati, Vincenzo Venuto e Carolina Rey: il primo, biologo e
naturalista, è chiamato a vivere in prima persona situazioni limite per spiegarle e suggerire vie di uscita in caso di pericolo; la seconda, intraprendente e curiosa, sperimenta sulla propria pelle quesiti scientifici dando conto delle proprie emozioni e reazioni.
L’evocativo titolo del nuovo programma della rete diretta da Sebastiano Lombardi, invece, è da intendere come la porta della conoscenza, che conduce alle informazioni su ogni cosa creata; come la curiosità propria del genere umano; come la voglia di esplorare ed indagare, per avere o tentare di dare risposte ad ogni tipo di enigma.In uno studio in cui le porte sono anche un’idea scenografica, Alessandro
Cecchi Paone interpreta la curiosità del pubblico nei confronti del mondo, indaga la realtà, i suoi meccanismi ed i suoi segreti. All’esterno, Venuto e Rey vivono prove impegnative ed estreme sui più disparati interrogativi della scienza e della psicologia umana.
Nel corso della serata, i vari temi de «La settima porta» saranno affrontati con ospiti, servizi, esperimenti e, in chiusura, un dibattito tra opposte linee di pensiero. I documentari – realizzati da BBC – proposti dal magazine, indagheranno sulle particolarità del quotidiano, le stranezze degli animali, sul mondo prossimo futuro, sul cervello ed i comportamenti umani, su casi bizzarri ed apparentemente inspiegabili della natura. Tre minuti con Samantha Cristoforetti, infine, faranno luce sulle ricadute nel quotidiano di grandi scoperte o avveniristici progetti futuri. Tra questi, il caso delle onde gravitazionali, dei buchi neri o della possibilità di viaggiare nel tempo. (foto: cecchi, cecchi e inviati)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma Capitale aderisce a programma pilota per progetti su sicurezza stradale

Posted by fidest press agency su domenica, 23 ottobre 2016

buche stradali romaRoma sempre più Capitale ‘Vision Zero’. Sicurezza stradale al primo posto. Così largo alla mobilità sostenibile con progetti di Pedibus, il ‘walking bus’ per accompagnare i bimbi a scuola a piedi, itinerari e piste ciclabili più sicure e accessibilità in sicurezza per gli anziani su bus e metro. La giunta capitolina ha approvato questo pomeriggio una delibera con cui Roma Capitale aderisce ad un programma pilota, promosso dalla Regione Lazio, per la partecipazione ad un bando per il finanziamento di interventi a favore della sicurezza stradale. Tra i progetti proposti dal Campidoglio: “Giovani e Sicurezza Stradale. Messa in sicurezza dei percorsi casa-scuola – pedibus e cultura della mobilità sicura e sostenibile”; “Salvaguardia degli utenti deboli. Sicurezza degli itinerari pedonali e ciclabili e cultura della mobilità attiva”; “Sicurezza ‘over 65’ e accessibilità al TPL. Mobilità degli anziani e accessibilità in sicurezza ai servizi di trasporto pubblico”. “Tutti gli interventi – spiega l’Assessore alla Città in Movimento Linda Meleo -, nel caso di favorevole esito della procedura di gara, saranno cofinanziati dalla Regione Lazio. Contemporaneamente siamo già al lavoro su questa tematica: presto Roma si doterà di un Programma Straordinario per la Sicurezza Stradale e a breve partiranno i lavori della Consulta cittadina – aggiunge – Sarà un piano che adotterà l’approccio ‘Vision Zero’, già diffuso in Svezia, Regno Unito e Svizzera e volto a contrastare in primo luogo l’incidentalità grave attraverso un ripensamento complessivo delle politiche di sicurezza stradale”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Roma si doterà di un Programma Straordinario per la Sicurezza Stradale

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 settembre 2016

incidenti stradali-2Stiamo individuando misure, azioni ed interventi per mettere in sicurezza assi e intersezioni critiche, rafforzare non solo i controlli ma anche il sistema di governo e gestione della sicurezza stradale e costruire una cultura su questo tema. E a breve partiranno i lavori della Consulta Cittadina della Sicurezza Stradale che avrà un ruolo centrale nelle diverse fasi di definizione, attuazione e gestione del Programma Straordinario”. Così in una nota l’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo che ieri
mattina ha partecipato alla premiazione del progetto “Keep Calm and Slow Down” lanciato dall’Agenzia per la Mobilità di Roma. L’assessora ha premiatoi vincitori del concorso che ha coinvolto diverse scuole della Capitale sul tema della sicurezza stradale. “La Capitale, con oltre 13mila incidenti con vittime, 17mila feriti e 173 morti al 2015 (il 12% in più rispetto all’anno precedente) raggiunge un tasso di 6,0 morti ogni 100.000 abitanti. In base ai parametri forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il costo sociale sostenuto a Roma per l’incidentalità stradale supera il miliardo di euro ogni anno”. “L’obiettivo è poter dire: nessuno rimarrà più ucciso o seriamente ferito a causa di un incidente stradale. In linea con le politiche dei Paesi più virtuosi, il Programma di cui ci doteremo adotterà l’approccio ‘Vision Zero’ volto a contrastare in primo luogo l’incidentalità grave attraverso un ripensamento complessivo delle politiche di sicurezza stradale: serviranno interventi sulle infrastrutture, sui veicoli e sulle persone e sui diversi comparti della mobilità, dal trasporto pubblico a quello privato, dalla ciclabilità alla pedonalità fino al trasporto merci”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Presentazione programma espositivo

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 settembre 2016

portico-dottavia-2Roma lunedì 19 settembre 2016 ore 11.00 Casina dei Vallati, via del Portico d’Ottavia n. 29 verrà presentato il programma espositivo della Casina dei Vallati, nel cuore del Portico d’Ottavia, sede della Fondazione del Museo della Shoah, presieduta da Mario Venezia. A seguito della presentazione stampa sarà possibile visitare in anteprima la mostra 16 ottobre 1943- La razzia che verrà inaugurata ufficialmente il prossimo 16 ottobre. Organizzazione generale C.O.R Creare Organizzare Realizzare.Intervengono Mario Venezia – Presidente Fondazione Museo della Shoah, Marcello Pezzetti – Curatore delle mostre. In collegamento telefonico Laura Fontana – Rappresentante per l’Italia del Mémorial de la Shoah. Sarà presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Luca Bergamo.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Malattia di Alzheimer

Posted by fidest press agency su sabato, 10 settembre 2016

alzheimer.pngCesena sabato 17 settembre alle 15,00, presso la Sala Conferenze Roverella P.T. (via Ancona, 290), sarà l’occasione per offrire ai familiari dei malati, agli operatori del settore e a tutti coloro che desiderano conoscere e capire l’Alzheimer, un quadro aggiornato sullo stato dell’arte degli approcci diagnostico-terapeutici di questa malattia.
Gli esperti, tra cui diversi dell’èquipe di Cerifos, che si alterneranno sul palco spiegheranno al pubblico perché interventi individualizzati e multidisciplinari possono tradursi in un immediato vantaggio per il paziente, basandosi sui più recenti sviluppi delle neuroscienze e della neuropsicologia conflittuale. Il programma dei lavori prevede:
Simona Benedetti
Assessore Sanità e Servizi Sociali Comune di Cesena
Pietro Segata Presidente Cooperativa Sociale Società Dolce
Protocolli di trattamento convenzionali sull’Alzheimer Giovanni Giannelli, AUSL Cesena
Studi e Ricerche: stato attuale delle conoscenze Samorindo Peci, Direttore Scientifico Centro Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos, Milano
Nuove linee guida: protocolli nutrizione neuro-cognitiva Ilio Leo, Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos, Milano
Forme di demenza non Alzheimer Federica Peci, Psicologa ad indirizzo neuroscientifico, giornalista scientifica
Approcci neuropsicologici in ambito conflittuale Silvia Casadei, Neuropsicologa libero professionista
PET Amiloidale Collegamento via Skype con Prof. Giovanni Ricevuti Università di Pavia Centro Italiano Studi Pet Amiloidale
Approcci complementari al disturbo correlato al deficit neurocognitivo Fabio Ghigi, Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos, Milano
Cure palliative e terapia del dolore nel paziente con Alzheimer Sara Ori, Direttore Sanitario Hospice Villa Adalgisa, Ravenna(foto: alzheimer)

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Santori: Sulla giunta Raggi cala un “fumoso libro dei sogni”

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 luglio 2016

campidoglioIn linee programmatiche: criticità dimenticate e agenzie regionali soppresse da mesi. Ecco la volubilità modello Veltroni “È facilmente intuibile che la giunta pentastellata del sindaco Virginia Raggi sul tema della sicurezza urbana abbia deciso di svagheggiare su questioni spinose su cui non si intende intervenire o peggio ancora di cui non si conosce neanche l’esistenza. Ma non solo: sono presenti errori e omissioni che non fanno sperare nulla di buono anzi che pongono il tema della sicurezza tra le non priorità” lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, in merito al punto 12 delle linee programmatiche approvate dal sindaco Raggi. “Tante le criticità dimenticate: della prostituzione su strada ai lavavetri passando dall’accattonaggio molesto aggravato dallo sfruttamento dei minori fino agli atti di vandalismo. Nessun accenno all’utilizzo e l’ampliamento della Sala Sistema Roma con il coordinamento di tutte le telecamere presenti in città. Grave anche la dimenticanza sulla presenza delle moschee abusive e dalle annesse scuole coraniche per bambini stranieri. Nessun accenno al ruolo fondamentale della polizia locale di Roma Capitale e delle tante competenze a loro assegnate. Poco sul commercio abusivo e la continua apertura di esercizi commerciali gestiti da stranieri senza alcun controllo. Quando poi si parla dei campi nomadi si fa cenno ad interventi integrati con l’Ardis. Peccato che questa agenzia regionale è ormai abolita da mesi. Di certo non ci aspettavamo miracoli ma neanche un fumoso libro dei sogni modello Veltroni” conclude Santori.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Grotta dei Desideri, prosegue senza sosta l’intenso lavoro organizzativo

Posted by fidest press agency su martedì, 31 maggio 2016

grotta dei desideriAMANTEA (Cs) –Continua a prendere forma l’edizione 2016 della Grotta dei desideri che, nel prossimo mese di agosto, celebrerà la dodicesima edizione. Dopo aver ufficializzato il programma, che quest’anno prevede 4 diverse serate, l’organizzazione è ora focalizzata su quelli che sono gli aspetti interni del fashion contest. Una delle attività di punta che la Grotta dei desideri ha cercato di portare avanti con successo nell’arco di questi ultimi anni è la realizzazione di alcuni tirocini riservati agli studenti universitari desiderosi di traslare le nozioni apprese durante i corsi nella pratica quotidiana.
«Per agevolare questo percorso – spiegano gli organizzatori – abbiamo strutturato dei gruppi di lavoro che consentiranno di intraprendere le attività più consone rispetto alle proprie attitudini personali. Al momento la suddivisione dei gruppi di lavoro è composta da quattro diverse aree: direzione e coordinamento; trasporti e logistica; vip management; fotografia, grafica e social media marketing. È sono stati proprio gli studenti dell’area fotografia e grafica a creare il mood ufficiale del video dell’edizione 2016. Si tratta di un trailer, già pubblicato sulla pagina Facebook della Grotta dei desideri e che ben presto verrà veicolato anche in televisione, estremamente complesso dal punto di vista tecnico, realizzato con il supporto della stilista Rossana Pane e con l’ausilio della modella Silvia Pucci, truccata per l’occasione da Emma Caianello. Le riprese sono state effettuate a Roma presso gli studi della Rome University of Fine Arts e curate nello specifico da Viviana Lorelli, Yari Saccotelli, Giulia Dedola e Pietro Pappalettera».
grotta dei desideri1Definiti anche gli aspetti logistici dell’evento. «Per la decima volta su dodici edizioni – rimarcano gli organizzatori – sarà l’hotel village “La Principessa” ad accogliere gli ospiti e lo staff dell’intera kermesse. Ancora una volta la proprietà dell’importante struttura ricettiva ha sposato in toto le finalità organizzative della Grotta dei desideri, creando dei pacchetti soggiorno ad hoc che consentiranno di vivere i diversi appuntamenti dall’interno. Per tutte le informazioni in merito è sufficiente rivolgersi alla direzione dell’hotel. I contatti sono pubblicati sul sito http://www.hotellaprincipessa.it».
Quattro le serate che segneranno lo scorre dell’inizio del mese di agosto. L’1 agosto in piazza San Francesco a Campora San Giovanni, con il supporto dell’associazione “Aics – No Limits”, si terrà la Serata di Anteprima. Il 2 agosto, presso l’Hotel La Principessa, avrà luogo la Fashion Dinner. Il 3 agosto l’appuntamento è nella piazzetta dedicata agli Amanteani nel mondo, lungo la centralissima via Margherita ad Amantea per una iniziativa molto particolare intitolata semplicemente “Dalla parte delle donne”. Il 4 agosto alle ore 21, presso la cornice d’incanto del Parco della Grotta, il gran finale: la Serata di Gala. Venticinque gli stilisti in gara che si contenderanno la vittoria le borse di studio, patrocinate da Banca Mediolanum del valore complessivo di 2 mila 800 euro. La commissione di valutazione sarà presieduta dal maestro Graziano Amadori.
In attesa di conoscere i contenuti artistici delle diverse serate, è dalla Basilicata che giungono due gradite conferme. Alla dodicesima edizione della Grotta dei desideri parteciperanno due designer lucane: Daniela Moretti ed Anna Calviello. La Moretti prenderà parte alla Serata di Gala presentando la sua nuova collezione di gioielli realizzati rigorosamente a mano, accompagnata per l’occasione dalla sua nuova testimonial su cui, almeno per il momento, si mantiene il più stretto riserbo. Anna Calviello, invece, darà forma e sostanza ad una linea di costumi da bagno creata ad hoc per la Grotta dei desideri.
Un’altra conferma, quanto mai attesa, riguarda la partnership con il vino iGreco. Per il terzo anno consecutivo questa importante azienda firmerà, con una edizione particolarissima e limitata, le bottiglie offerte ai vincitori e agli ospiti. «Non possiamo che ringraziare con tutto l’affetto possibile – concludono i referenti del progetto – Filomena Greco per questa ennesima attestazione di stima. Grazie a lei e all’amore che ha per la Calabria, percorreremo insieme ancora tanta strada». Per essere sempre informati basta collegarsi al blog ufficiale dell’evento http://lagrottadeidesideri.worpress.com o consultare la pagina Facebook ufficiale. (foto: grotta dei desideri)

Posted in Cronaca/News, recensione | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tennis 2016: Risultati e programma

Posted by fidest press agency su martedì, 24 maggio 2016

accademia dello sportmassimo carreraBergamo 24 maggio 2016. Accademia del Tennis di Bergamo Via Gleno, 2/L. Doppio maschile, 25° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti: Adriano Latini-Andrea Schillaci b. Giacomo Agostini-Luca Ippolito 6-1 6-2; Silvano Paris-Roberto Bergomi b. Ettore Barbieri-Giacomo Zenucchi 6-2 6-3; Massimo Buzzanca b.Bruno Mazzoleni 9-3; Gianluca Rossi-Lapo De Carlo b.Nicola Pedone Luciano Alfani 9-4
Singolare A Maschile, 10° Trofeo Giacinto Facchetti: Massimo Carrera b. Oscar Brevi 6-3 rit; Stefano Bonato b. Fabio Bosatelli 6-4 3-6 9-4; Pierluigi Orlandini b.Umberto Bortolotti 6-3 6-0; Sergio Proserpi b. Alessandro Monguzzi 6-2 6-3; Mario Previtali b.Bruno Vedovati 6-3 6-1
Singolare B maschile, 3°Torneo Franco Morotti:Riccardo Selini b.Roberto Paratico 9-4; Pizzaballa b. Buttironi 9-1; Testa b. Marconi 9-6; Aldo Ghislandi b. Giuseppe Bonatti 9-3; Nicolò Colombi b. Alberto Maffi 9-4; Marco Mancin b. Lele Messina 9-3; Bortolo Mutti b. Mario Mazzoleni 9-7
Programma di oggi:
Dalle 17: Lamera-Curnis; R. Pasini-Selini; Latini-Carminati
Dalle 18: Bagutti-Bianchessi; F. Pasini-Zenucchi; Pepe-Cerea
Dalle 19: Maspero-Amadeo/Garlini-Lamberti; Pizzi-Barone/Facchetti-Vecchi; Natali-Bettarini/Diamanti-Porrini
Dalle 20: Orlandini-Chiappucci; Morello-Fontana; Tavola-Serginho/Magrin-Brevi; L.Viscardi-Savoldi; Biava-Federici
Dalle 21: D.Zenoni-Serpellini; C.Zenoni-Locatelli; Acerbis-Bortolotti/Del Prato-Poloni; Roma-Quaglia/Trezzi-E.Viscardi

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo programma Visa Europe Digital Enablement Programme

Posted by fidest press agency su sabato, 21 maggio 2016

visaLondra. Visa Europe lancia il suo nuovo programma Visa Europe Digital Enablement Programme (VEDEP), che, grazie alla potenza del network Visa, semplifica la messa a regime dei mobile wallet di terze parti. Partners di questo programma: Google, la sua piattaforma Android Pay e le maggiori banche britanniche. VEDEP consente alle banche e alle imprese tecnologiche di avvalersi di una struttura chiavi in mano che olretutto incorpora la tecnologia token di Visa, altamente sicura, lanciata l’anno scorso.
Il servizio di tokenizzazione di Visa (VEPT) garantisce la sicurezza dei dati della carta di pagamento nel modo virtuale, sostituendoli con una sequenza di numeri – un token appunto – così, ovunque siano conservati i dati del token, i dettagli della carta non vengono esposti. Quando i consumatori effettuano un acquisto, al momento del pagamento viene presentato un token, non i dettagli della carta.Dal momento in cui una banca aderisce al programma VEDEP, automaticamente ottiene l’accesso a ogni mobile wallet inserito all’interno di VEDEP.Tutto ciò permette alle parti coinvolte:
● Una più veloce integrazione senza dover accedere attraverso complicati accordi bilaterali,
● Un ambiente senza commissioni tra partner tecnologici e banche,
● Una più elevata sicurezza e una maggiore protezione dei dati degli utenti grazie alla tecnologia token di Visa,
● Scalabilità per i fornitori terzi di mobile wallet attraverso l’accessibilità verso oltre 3000 banche partner di Visa

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata Mondiale della Contraccezione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 maggio 2016

Copenhagen-docksCopenagen. Bayer presenterà il suo nuovo programma Youth Ambassador Program in occasione della Conferenza Women Deliver di Copenhagen. Il programma Youth Ambassador Program è stato lanciato da Bayer e Women Deliver come parte della Giornata Mondiale della Contraccezione. Mira a raggiungere i giovani di tutto il mondo e a coinvolgerli direttamente nelle attività di sensibilizzazione “youth-to-youth” su temi come sessualità e contraccezione. Sin da quando ha dato avvio, insieme ai suoi partner, alla Giornata Mondiale della Contraccezione nel 2007, Bayer sviluppa costantemente nuovi approcci per informare e consigliare sui temi relativi alla salute riproduttiva, con particolare attenzione ai giovani. L’importanza di questo gruppo target è stata anche al centro della tavola rotonda intitolata “My Life, My Rights, My Future: Young People and Contraception” (La mia vita, i miei diritti, il mio futuro: giovani e contraccezione), che si è tenuta in occasione della Conferenza Women Deliver. “Promuovere la consapevolezza nelle questioni legate alla salute riproduttiva è sempre stato un impegno di Bayer. L’accessibilità e la disponibilità sono elementi fondamentali per la pianificazione familiare. Ma oltre a questo, c’è bisogno di educazione”, ha affermato Klaus Brill, Vice Presidente di Global Healthcare Programs nella Divisione Farmaceutica di Bayer. “Investire nell’educazione sulla salute sessuale e riproduttiva – specialmente per le ragazze e le giovani donne – porta benefici non solo alle singole donne, ma anche alle loro famiglie, alla loro comunità e alla loro nazione”. Bayer svolge un ruolo attivo nella Conferenza Women Deliver, che riunisce oltre 5.000 global influencers, responsabili politici, attivisti, giornalisti e giovani. Focalizzandosi sui giovani e sull’educazione, la Conferenza Women Deliver discute nuovi modi per accelerare il progresso nei settori di salute, diritti e benessere delle ragazze e delle donne.
“Riteniamo sia particolarmente importante fornire agli adolescenti e ai giovani adulti un’educazione completa sulla salute sessuale”, ha affermato Arthur Erken, Direttore, Divisione Communications and Strategic Partnerships al Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione. “Ciò può avviare dei cambiamenti nella società sul diritto delle ragazze e delle giovani donne di prendere decisioni autodeterminate in materia di pianificazione familiare”. “L’impegno di Bayer nella pianificazione familiare poggia su due pilastri: l’impegno a lungo termine e la sostenibilità”, ha detto Klaus Brill. “L’attenzione a ragazze e donne nelle nostre attività è un investimento per un mondo più equo”.In particolare, con riferimento alle prossime generazioni, Bayer ha sottolineato il suo impegno per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Affrontare questioni di salute riproduttiva in tutto il mondo rappresenta una sfida che nessuna azienda, organizzazione umanitaria, governo o istituto di ricerca può gestire da solo. Tuttavia, come membri di una rete di partner importanti, si può fare davvero la differenza.
Bayer può vantare oltre cinquant’anni di esperienza nel campo della pianificazione familiare. Per le donne che vivono nei paesi in via di sviluppo, Bayer fornisce ai suoi partner, nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo, diversi metodi contraccettivi ormonali a un prezzo agevolato. Ha inoltre avviato nuovi metodi di collaborazione per ampliare i metodi contraccettivi, come il programma Jadelle Access Program. Bayer è impegnata anche sul fronte della Strategia Globale per la Salute di Donne, Bambini e Adolescenti delle Nazioni Unite con la Giornata Mondiale della Contraccezione, menzionata anche sul sito dell’ONU, e recentemente ha siglato gli Women’s Empowerment Principles (WEP).

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Grecia: dibattito sui negoziati sul programma di assistenza finanziaria

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 maggio 2016

cartina-grecia-centrale-atticaStrasburgo Parlamento europeo Dibattito: martedì 10 maggio, ore 15. Il Parlamento discuterà lo stato dei negoziati sul programma di aggiustamento economico greco martedì alle 15 con il vicepresidente della Commissione europea e Commissario per l’euro e il dialogo sociale, Valdis Dombrovskis, e il Commissario per gli affari economici e monetari, Pierre Moscovici. I deputati che compongono il gruppo di lavoro sull’assistenza finanziaria del Parlamento si erano recati recentemente in Grecia per una missione esplorativa.
La Grecia e i suoi creditori stanno cercando di portare a termine la prima revisione dell’attuale programma di aggiustamento economico (il terzo, che prevede assistenza finanziaria alla Grecia fino a un massimo di 86 miliardi per il periodo 2015-2018). Dovranno raggiungere un’intesa sulle riforme necessarie affinché i fondi siano stanziati.
Il 21 gennaio 2016 la Conferenza dei presidenti del Parlamento europeo ha approvato una serie di misure per rafforzare il controllo parlamentare dei programmi di assistenza finanziaria a livello comunitario. In particolare, le misure concordate includono la creazione di un gruppo di lavoro sull’assistenza finanziaria all’interno della commissione parlamentare per i problemi economici e monetari e alcune missioni esplorative nei Paesi aderenti al programma.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

M5S: Audizione sul Post Expo surreale: nessun piano economico, progetti riduttivi ed evanescenti

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 aprile 2016

expo-2015-milanoMilano Regione Lombardia. In Commissione regionale Attività produttive e occupazione si è tenuta un’audizione con l’Assessore al Post-EXPO. Nella relazione presentata dall’Assessore, incentrata in particolare sull’Atto integrativo all’Accordo di Programma Expo, sulla Programmazione Fast Post Expo, sul Progetto della Fondazione La Triennale di Milano e sullo Human Technopole (Campus Universitario e progetto IBM), si elencano una serie di progetti e iniziative evanescenti (orti botanici, campi sportivi, summer school, gite scolastiche, etc) l’Assessore non ha fronito nessuna risposta in merito alle questione relative all’impatto che i progetti avranno su produzione e occupazione, a fronte del grande investimento già effettuato da Regione Lombardia.
Per Stefano Buffagni, portavoce del M5S e membro della Commissione, “l’Assessore nasconde il vuoto totale della programmazione di questa giunta sul dopo Expo dietro un elenco di iniziative ipotetiche ma non ci è dato sapere, a fronte di 79 milioni investiti di cui 50 coperti da Regione Lombardia, quale sia il piano economico e le ricadute occupazionali né come e dove sono state stanziate queste ingenti risorse. L’assessore è venuta in Commissione a venderci la solita fuffa tralasciano ogni aspetto realmente importante per la cittadinanza”.
“Calendarizzare quest’audizione in Commissione produttive è stata una mossa strategica per evitare di affrontare i tempi più scottanti come quello delle bonifiche e dell’agibilità dei terreni” – dichiara invece la portavoce Silvana Carcano. “Come pretende la Brianza di costruire un campus universitario sull’area se i terreni sono ancora classificati in tabella B, quindi non edificabili? E come può pensare di considerare tra le legacy di Expo la realizzazione di una messa in sicurezza per una falda acquifera inquinatissima? Siamo al paradosso più totale. Aggiungo che le modifiche integrative all’Atto servono per rinnovare e prorogare bandi in maniera indefinita, come solo noi italiani possiamo fare. Tra le tante domande a cui NON ha risposto l’assessore Brianza ce n’è poi una che mi sta a cuore: dov’è il bando per la ristorazione che partirà dal 25 maggio? noi non troviamo traccia in nessun sito istituzionale!”

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Più Erasmus più lavoro

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 febbraio 2016

erasmusLa metà di chi fa il tirocinio all’estero viene assunto. Si dimezza il tempo di disoccupazione per gli ex-studenti Erasmus. Per questo l’Univpm ha predisposto per il 2016 un’importante novità: aumentano i finanziamenti per chi sceglie di partire aggiungendo alla borsa di studio 200€ mensili. L’Erasmus è un programma che sembra far bene soprattutto agli italiani: 6 mila quelli impegnati in attività di tirocinio, secondi solo ai turchi per numero di candidature presentate. Il focus della Ue (vedi Corriere della Sera del 29 gennaio 2015) sottolinea che per i I giovani del Sud dell’Europa si riducono i tempi di disoccupazione e che gli italiani sono quelli con gli esiti migliori: dopo il tirocinio, il 51% riceve un’offerta di lavoro dall’impresa che l’ha ospitato. La media europea è del 30%.
Gli studenti Erasmus sono i più occupati a lungo periodo, hanno maggiori capacità di problem solving, sono più curiosi, hanno sviluppato maggiori capacità di adattamento rispetto a giovani che non hanno mai fatto un’esperienza di formazione all’estero. Queste alcune delle considerazioni di uno studio della Commissione Europea sull’impatto dell’Erasmus ai fini lavorativi: si dimezza il tempo di disoccupazione per gli ex-studenti Erasmus, a distanza di 10 anni ricoprono ruoli manageriali importanti e il 93% dei datori di lavoro ricerca, nei futuri dipendenti, proprio queste competenze trasversali che il programma di studio all’estero è in grado di potenziare. (Dati erasmusplus.it)
E dal 2016 l’Università Politecnica delle Marche ha introdotto novità importanti. Le borse di studio previste dal programma Erasmus+ per l’attività di studio all’estero sono abbastanza basse: 230 o 280 euro a seconda del paese di destinazione. Per questo motivo l’UNIVPM ha deciso di contribuire integrando le borse con 200 euro mensili. Questo contributo dipende da una scelta politica dell’Ateneo finalizzata ad incentivare le mobilità in uscita dei nostri studenti, ad aumentarne il numero e ad aiutare i nostri studenti durante la loro permanenza all’estero. Frutto della convinzione sempre più forte che un’esperienza tale sia fondamentale per la crescita della persona oltre che della studente.Il 26 gennaio è stato pubblicato il nuovo bando Erasmus+ (http://univpm.llpmanager.it/studenti/). La mobilità può durare da 3 a 12 mesi ed è finalizzata allo studio, ovvero gli studenti sono tenuti a seguire lezioni e fare esami. I crediti conseguiti all’estero saranno poi riconosciuti nella loro carriera al rientro in Italia. Alcuni svolgono anche una breve attività di tirocinio durante il periodo di mobilità, altri preparano la tesi sotto la supervisione di un tutor presso l’università ospitante.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“I volti dell’imprenditoria sociale in Italia”

Posted by fidest press agency su sabato, 3 ottobre 2015

milanodavedereMilano. Presentare un nuovo modello di collaborazione tra terzo settore e settore privato. È questo lo scopo dell’evento “I volti dell’imprenditoria sociale in Italia” che si è tenuto ieri presso la sede di PwC in via Monterosa, 91 a Milano. Una giornata dedicata al lancio ufficiale del progetto di fellowship di Ashoka Italia,con la presentazione di Francesca Fedeli, prima fellow italiana, eletta nell’ambito del programma Making More Health,finanziato dal partner globale Boehringer Ingelheim. Francesca, impegnata nel promuovere tecniche innovative di riabilitazione e di diagnosi per i giovani sopravvissuti all’ictus, é l’esempio concreto di come questi due mondi, il terzo settore e l’imprenditoria privata, possano allearsi per ottenere un impatto sociale su larga scala, con obiettivi a lungo termine.
Ashoka, ONG che da 35 anni si dedica alla promozione e al sostegno del business sociale, seleziona modelli imprenditoriali innovativi e sostenibili, che mirano a conseguire il benessere della collettività apportando un reale cambiamento sociale globale. Fondata negli Stati Uniti, opera in più di 80 paesi tra cui, dal 2014, l’Italia. E proprio nel Belpaese, Ashoka lancia ora il programma di reclutamento degli imprenditori sociali, presentando i primi italiani o di origini italiane selezionati. Oltre a Francesca Fedeli, i nuovi fellow sono: Flaviano Bianchini, eletto in Messico, ideatore di Source International, Paulo Lima, brasiliano ma residente in Italia, fondatore di Viracao, impegnato nella comunicazione e nella partecipazione civica e Mario Molteni, creatore di E4Impact, programma universitario per il supporto di attività imprenditoriali nei paesi in via di sviluppo.
Durante l’evento, inoltre, ampio spazio verrà dedicato ai partner strategici di Ashoka Italia (Enel, Bosch, Vodafone e PwC e Boheringer Ingelheim) e al consolidamento dei contatti con gli altri potenziali sostenitori. Alcuni dei partner esporranno le motivazioni che li hanno portati a scegliere Ashoka e le azioni previste per i prossimi mesi.
Boehringer Ingelheim è, dal 2010, uno dei partner globali di Ashoka. Con l’iniziativa Making More Health seleziona e appoggia imprenditori sociali innovativi in ambito medico o sanitario. Il progetto è nato con l’obiettivo di migliorare la salute delle comunità di tutto il mondo e sostenere le soluzioni più promettenti ai problemi di natura sanitaria non ancora risolti. Making More Health ha l’ambizione di offrire, grazie ad una unione virtuosa tra business e conoscenza sociale, dei nuovi modelli di assistenza sanitaria – prevenzione, diagnosi e trattamento – agli individui e alla società. Insieme ad Ashoka, Boehringer si impegna a sostenere attivamente una serie di progetti di imprenditorialità sociale, offrendo le proprie competenze nei settori della sanità e del business e la propria rete di contatti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »