Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 328

Posts Tagged ‘agricoltura’

Lo stato dell’arte dell’agricoltura italiana

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 novembre 2018

San Zenone di Minerbe (VR) Si terrà il prossimo 11 Novembre presso l’agriturismo ai Camini di Zambelli Gelmino l’appuntamento lanciato da Eurocoltivatori. In questo occasione – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – l’organizzazione costituente della Confeuro si darà il compito di discutere con i suoi soci del momento che sta vivendo l’agricoltura italiana; soprattutto nella Regione Veneto, duramente colpita dai disastri ambientali di queste ore e causati anche dall’assenza di un piano strategico per la tutela del paesaggio.Il primario – continua Tiso – ha bisogno di essere visto ed interpretato come un modello alternativo a quello attuale, capace di mettere al centro i criteri della salvaguardia ambientale, della sostenibilità e dell’educazione al consumo.Il nostro compito, anche grazie al coraggio e alla dedizione al sacrificio di strutture come Eurocoltivatori, dovrà essere quello di riuscire a rappresentare al meglio i bisogni degli operatori del comparto e di convincere il governo della bontà di una proposta politica che abbia al suo centro proprio la ricerca di una nuova stagione agricola. L’agricoltura – conclude Tiso – può essere la risposta giusta a molte delle problematiche e delle criticità emerse in questi anni, ma per riuscirci ha bisogno di approfondimenti, analisi e discussioni che superino le solite cerchie e coinvolgano tutti coloro che a vario titolo tengono al rilancio dell’agroalimentare italiano.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Manovra: Il governo dia un segnale all’agricoltura

Posted by fidest press agency su domenica, 21 ottobre 2018

Nelle ipotesi di manovra del governo – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso – non c’è alcun riferimento al settore agricolo e questo è onestamente difficile da comprendere considerando che costituisce l’asse portante del made in Italy e della celebre dieta mediterranea.Il primario nostrano – continua Tiso – ha indubbiamente bisogno di investimenti, di ricambio generale e di diversi processi di modernizzazione della filiera, ma ancor di più ha bisogno di protagonismo. L’agricoltura, infatti, non deve essere vista unicamente come un possibile sbocco economico per il Paese, ma va concepita come un vero e proprio riferimento culturale per creare nuove sinergie con l’ambiente e con le tante bellezze paesaggistiche e naturali di cui l’Italia dispone. Gli strumenti da poter utilizzare in tal senso sono tanti e si muovono tutti all’interno del nuovo e promettente modello dell’agroecologia, fondata proprio sull’idea della sostenibilità.Il nostro auspicio – conclude Tiso – è che il governo colga l’opportunità di questa manovra per dare un chiaro segnale ai tanti agricoltori che in questi anni si sono sentiti abbandonati e messi da parte. Siamo tutti consapevoli che il paradigma economico attuale è inadeguato per rispondere alle esigenze delle persone e che presto arriverà il momento di cambiarlo. La risposta giusta a questa domanda esiste già, ed è quella agricola.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agricoltura: mancato utilizzo fondi europei

Posted by fidest press agency su domenica, 7 ottobre 2018

Continua a tenere banco la vicenda legata ai PSR e al mancato utilizzo dei fondi europei (solo il 18% quelli utilizzati dal 2014 ad oggi). Dietro a tutto questo – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – si celano diverse componenti, tra le quali le negligenza amministrative e le enormi difficoltà burocratiche che vanno affrontate per compilare le richieste e che spesso scoraggiano coloro che ne avrebbero diritto.Lo strumento dei PSR – continua Tiso – è utilizzato oggi in un modo che ci appare emblematico delle tante difficolta del Paese e va quindi necessariamente migliorato in tanti aspetti. E’ necessario, ad esempio, intervenire quanto prima sul numero dei controlli da effettuare per impedire che le risorse finiscano nelle disponibilità di soggetti non meritevoli; semplificare rapidamente le normative comunitarie e nazionali ed evitare che enti come le Regioni determinino ostruzioni di vario genere e tipo per cercare di non apportare le proprie quote di co-finanziamento.Per il bene del Paese – conclude Tiso – è essenziale che si intervenga sui PSR in modo da consacrare il mondo agricolo alla guida di un piano di sviluppo nazionale; e questo perché, è bene ribadirlo ancora una vola, il primario contiene dentro di sé elementi chiave come l’educazione alimentare e la tutela dei paesaggi e va quindi molto al di là di un semplice settore economico dal valore limitato nel tempo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I giovani chiedono più agricoltura

Posted by fidest press agency su martedì, 18 settembre 2018

Nonostante la riduzione del valore aggiunto del settore primario degli ultimi mesi (soprattutto a causa dell’estrema variabilità climatica dell’ultimo periodo) il comparto agroalimentare continua a mostrarsi particolarmente attrattivo per i giovani. A testimoniarlo – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – è la crescita del 14% delle partite Iva legate al mondo agricolo e la posizione di prestigio che l’Italia ha in Europa per il suo numero di aziende agricole a conduzione giovanile.Il comparto agroalimentare – continua Tiso – ha determinato un pezzo fondamentale dello sviluppo nazionale del recente passato; ma quel che è più importante è che può rappresentare ancora oggi una straordinaria chiave d’accesso per il futuro se valorizzata e utilizzata nel modo giusto.Per lavorare in tal senso serve agire mettendo in correlazione la qualità delle produzioni agricole con la salvaguardia del territorio e del patrimonio enogastronomico nostrano; e il mezzo per riuscire a creare questo legame è determinato dalla capacità di utilizzare strumenti all’avanguardia come quelli rappresentati dall’agricoltura 4.0. Il nostro auspicio come Confeuro – conclude Tiso – è che si vada speditamente verso questa direzione e che anche la prossima Pac si realizzi partendo proprio questi elementi.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La proposta alla crisi è nell’agricoltura

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 settembre 2018

Ancora una volta – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – è stato detto ai cittadini di Taranto che si sarebbe trovato un modo per interrompere quel legame di dipendenza che collegava la città all’Ilva, ma ancora una volta queste premesse sono state disattese.Quel che non si vuol proprio comprendere – continua Tiso – è che ad aver fallito non è solo il tentativo di gestione di una grande impresa dedita alla produzione e alla trasformazione dell’acciaio, ma l’attuazione di un intero modello di sviluppo basato sul ricatto e sulla contrapposizione tra il diritto al lavoro e il diritto alla salute.
Come Confeuro – prosegue Tiso – rimaniamo convinti che la vera risposta alla crisi di Taranto sia nell’agricoltura; e cioè nella riconversione degli impianti siderurgici, nell’utilizzo del porto e nello sviluppo delle tante qualità paesaggistiche ed enogastronomiche della città ionica. Per riuscire a raggiungere risultati come questi, però, è necessario investire risorse economiche, forze politiche e determinazione, solo in questo modo si può trasformare Taranto nell’emblema di un altro modello: quello proposto dall’agroecologia e dalle sue pratiche di produzione agricola.Dopo i tanti decenni nei quali i cittadini di Taranto hanno sopportato di vivere e lavorare nella città responsabile della produzione del 20% della diossina europea – conclude Tiso – meritano sicuramente molto di più di soluzioni deboli e superficiali; ed è per questo che va proposto loro di far parte di una vera e propria rivoluzione ecologica che guardi soprattutto alle tante possibilità determinate dall’abbracciare il mondo agricolo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Veneto agricoltura attenta anche al territorio

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 agosto 2018

Il Direttore di Veneto Agricoltura, Alberto Negro, effettuerà questa settimana due sopralluoghi in altrettante strutture di proprietà dell’Agenzia regionale restaurate di recente o che necessitano di interventi migliorativi. Sotto la lente Malga Paoda nella Foresta regionale Destra Piave (BL) e il Rifugio Revolto nella Foresta di Giazza (VR).
Veneto Agricoltura, l’Agenzia regionale per l’innovazione del settore primario, oltre all’attività di ricerca e sperimentazione agricola attuata presso i propri centri sperimentali e aziende pilota, svolge anche una serie di importanti compiti in altri ambiti, a cominciare dalla gestione di alcune aree forestali e alpine della nostra regione.In questo contesto, il Direttore di Veneto Agricoltura, ing. Alberto Negro, visiterà questa settimana due strutture di proprietà dell’Agenzia, date in concessione a soggetti terzi, ristrutturate di recente o che necessitano di specifici interventi. Si tratta di Malga Paoda, situata sulle pendici del Monte Grappa a ridosso del Monte Tomatico, in Comune di Quero (Bl), e del Rifugio Revolto nella Foresta di Giazza in Comune di Selva di Progno (Vr).
Nel primo caso, il sopralluogo è finalizzato alla verifica degli interventi di recupero eseguiti a Malga Paoda, un immobile di proprietà di Veneto Agricoltura situato nella Foresta regionale Destra Piave, a oltre 1000 metri di altitudine, in Comune di Quero (BL). Fino a qualche anno fa l’immobile era ridotto a vero e proprio rudere, ma un attento restauro e importanti interventi migliorativi, quali la realizzazione di un sistema di potabilizzazione dell’acqua e un impianto fotovoltaico posto sul tetto, lo hanno trasformato in un bellissimo agriturismo. Oggi, una donna imprenditrice – Monica Miuzzi – conduce l’attività agrituristica parallelamente a quella zootecnica, posta più a valle, dove vengono allevati una trentina di capi e prodotti ottimi formaggi di montagna.Il secondo sopralluogo che il Direttore di Veneto Agricoltura effettuerà questa settimana riguarda invece la Foresta di Giazza e in particolare l’area del Rifugio Revolto, situato in Comune di Selva di Progno (VR) a 1336 metri di quota, interessata da preoccupanti fenomeni di dissesto idrogeologico aggravatisi dopo le intense precipitazioni delle scorse settimane. L’incontro con il concessionario del Rifugio servirà sia per fare il punto sui possibili interventi necessari sotto il profilo della regimazione idraulica del luogo, che verrebbero eseguiti anche sulla base delle nuove competenze di gestione forestale acquisite quest’anno da Veneto Agricoltura, sia per verificare la fattibilità di realizzare una nuova linea di collegamento elettrico che favorirebbe non poco l’attività del Rifugio, attualmente dotato di un insufficiente impianto fotovoltaico.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’agricoltura 4.0 chiama i giovani

Posted by fidest press agency su martedì, 14 agosto 2018

Lo sviluppo di nuovi mercati e la rivoluzione digitale offrono importanti possibilità di crescita alle aziende vitivinicole e notevoli opportunità di lavoro per i giovani nel settore primario. Capacità di lavorare in squadra per aggredire i nuovi mercati e responsabilità sociale saranno due caratteristiche imprescindibili per le aziende che vorranno crescere in un settore fondamentale per l’economia regionale e nazionale. Lo hanno affermato i relatori intervenuti alla seconda puntata dell’ottava edizione di Economia sotto l’Ombrellone svoltasi ieri, lunedì 13 agosto, al Beach Aurora di Lignano Pineta sul tema “Prospettive della produzione vitivinicola, possibilità occupazionali e attività sociali” che ha visto intervenire Carlo Feruglio, titolare dell’azienda agricola La Ferula e presidente della Bcc di Staranzano e Villesse, Giulio Gregoretti, direttore della fondazione Villa Russiz che unisce la produzione di vini alta qualità alla gestione di una casa famiglia per minorenni in difficoltà, e Marco Tam, presidente del Gruppo Greenway attivo nella produzione di bioenergie e che, su 40 ettari, sta avviando una produzione vitivinicola mirata all’esportazione verso i mercati emergenti.
Una rivoluzione digitale, dunque, che può davvero impattare in modo significativo sull’agricoltura e il vitivinicolo italiano, ma il nostro Paese, nonostante l’entusiastico ritorno all’agricoltura di molti giovani, nativi digitale, rischia di scontare la mancanza di personale adeguatamente preparato al cambiamento. «In Friuli e nel Nordest – ha affermato Tam – abbiamo diverse scuole e università di eccellenza volte a formare i futuri operatori del mondo agricolo, ma l’applicazione della rivoluzione digitale in agricoltura è ancora una novità e al momento non si vedono tanti ragazzi che siano validi agronomi o periti agrari e al contempo conoscano bene l’elettronica, l’informatica, le tecnologie digitali e che abbiano quelle competenze trasversali, soft skill, che servono per applicare al meglio la rivoluzione 4.0».
Mentre la rivoluzione digitale è in atto anche in agricoltura, il mercato sta cambiando sensibilmente e nuovi Paesi di sbocco, nuovi consumatori, soprattutto in Asia, si affacciano sul mercato del vino. Ma l’approccio a quei mercati è tutt’altro che semplice e l’Italia è in ritardo rispetto a concorrenti come la Francia o il Cile. «C’è bisogno – hanno spiegato i relatori – di creare un “brand” del Paese Italia nel vino, di forti investimenti in marketing e non si può pensare che gli operatori debbano continuare a muoversi da soli. Rispetto ai francesi, poi, scontiamo il fatto di non avere grandi operatori della Gdo capaci di portare il prodotto nazionale in tutto il mondo, nonostante si verifichi un aumento della vendita di vini di qualità nella stessa Gdo. In Friuli, inoltre, che sul mercato globale conta pochissimo e che è solo il 3% della produzione vitivinicola nazionale, serve avere una capacità promozionale di gruppo, lavorando insieme per mettere al centro il territorio e cercando di recuperare per la coda un mercato che rischia di sfuggirci. In tal senso non è certamente confortante che secondo un’indagine del progetto “Mervino” il 61% delle aziende intervistate non abbia un piano di marketing strutturato».
Tutti i relatori si sono trovati d’accordo nel dire che la responsabilità sociale sia un elemento fondamentale per chi opera nel settore alimentare. Accanto al rispetto dell’ambiente, la trasparenza della filiera e l’attenzione al territorio, Villa Russiz unisce un progetto spiccatamente sociale. «Da 150 anni – ha spiegato Gregoretti – utilizziamo le risorse prodotte dall’azienda vitivinicola per aiutare ragazzi e ragazze in difficoltà. Oggi abbiamo una casa famiglia in cui lavorano 9 operatori specializzati, che ospita 15 ragazzi e ragazze che arrivano da situazioni di abbandono o di estremo disagio familiare. Stiamo anche portando avanti una attività per avviare quei ragazzi e ragazze all’attività lavorativa una volta compiuti i 16 anni».L’ottava edizione di Economia sotto l’Ombrellone è organizzata da Eo Ipso – comunicazione ed eventi, ha il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Turismo FVG. Main sponsor: Sky Gas & Power, CrediFriuli, Bcc Pordenonese, Bcc Staranzano e Villesse, Banca di Udine. La rassegna ha il contributo di: Confindustria Udine, Ramberti attrezzature balneari, GLP – intellectual property office, Gruppo Greenway Bionenergie, San Daniele bioenergia, Real Comm, Idea Prototipi, SecurBee e Servizi 4.0. Sponsor tecnici: Scriptorium Foroiuliense, Fondazione Villa Russiz, Beach Aurora, Lignano Pineta, Hotel Ristorante President e Porto Turistico Marina Uno.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il futuro dell’agricoltura è senza dubbio nell’agroecologia

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 agosto 2018

Questo perché – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – attraverso di essa è possibile debellare l’inquinamento da ammoniaca (cresciuto dello 0,5% dal 2015 e del 2% dal 2014) e recuperare un rapporto sano e virtuoso con l’ambiente.Il settore primario – continua Tiso – deve rappresentare un modello di crescita e sviluppo da prendere ad esempio per il prossimo futuro, anche perché, se seguito dalla politica, ne ha tutte le opportunità per diventarlo.Come detto però – continua Tiso – per riuscire in questo processo il mondo agricolo ha bisogno che le istituzioni nazionali ed europee si assumano il coraggio di prendere scelte radicali, tra le quali quella di cancellare (anche in forma di allevamento) l’agricoltura intensiva e di non assegnare i contributi Pac alle aziende che superano i livelli di inquinamento consentiti dalla legge.Per noi di Confeuro – conclude Tiso – il vero connubio del futuro dovrà essere quello tra comparto agroalimentare e ambiente; ed è per questo che insistiamo con forza sulla necessità di puntare sull’agroecologia e su quelle risorse umane, spesso composte da under 40, che intendo intraprendere questo percorso.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Milioni di euro a Veneto agricoltura da Bruxelles

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 agosto 2018

L’Unione Europea approva due nuovi importanti progetti INTERREG che vedono protagonista l’Agenzia regionale. Il primo (ITACA, 1,8 mln/euro) per rafforzare e rendere più sostenibile il settore della pesca del pesce azzurro nell’Adriatico; il secondo (GREVISLIN, 2,9 mln/euro) sviluppa le infrastrutture verdi, monitora le acque e la biodiversità degli habitat fluviali (come il basso Livenza) a Nord-est e in Slovenia.Veneto Agricoltura ancora una volta ha fatto bingo, ma sia ben chiaro che la fortuna qui non c’entra. L’Agenzia regionale si è infatti aggiudicata questa settimana due nuovi progetti europei, gli ultimi in ordine di tempo di una lunga serie (una decina solo nell’ultimo anno): un INTERREG Italia-Croazia (ITACA) e un INTERREG Italia-Slovenia approvati dall’Unione Europea per la loro valenza innovativa.Obiettivo di ITACA è quello di mettere a punto delle strategie e strumenti innovativi capaci a rafforzare la competitività e la sostenibilità della pesca del pesce azzurro nel Mare Adriatico italiano e croato. Il progetto, che vede quale capofila proprio Veneto Agricoltura, coinvolge altri soggetti partner italiani e croati quali il CNR, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, la Confcoop Triveneto, l’Istituto croato per l’Oceanografia e la Pesca, l’Agenzia per lo Sviluppo rurale di Pazin.ITACA, che avrà una dotazione di quasi 1,8 milioni di euro, punta dunque a creare un vantaggio competitivo nel settore della pesca pelagica di piccole dimensioni (pesce azzurro) sulle due sponde dell’Adriatico, potenziando e rafforzando la capacità innovativa e imprenditoriale e individuando nuove soluzioni tecnologiche a supporto delle aziendale italiane e croate del comparto.In altre parole, come ha riconosciuto l’UE, si tratta di un progetto che combina ricerca e innovazione per fornire ai pescatori dell’Adriatico strumenti in grado di garantire attività di pesca sostenibili, consentendo così alla flotta peschereccia di pescare solo la quantità necessaria di risorse, in base alla domanda del mercato, evitando le eccedenze. ITACA, infine, intende stimolare le relazioni di collaborazione tra i diversi attori del settore della pesca delle due sponde dell’Adriatico.GREVISLIN, il secondo progetto approvato questa settimana dall’UE, vede Veneto Agricoltura coinvolta come soggetto partner (capofila é l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale di Nova Gorica). Il progetto intende stabilire una pianificazione strategica transfrontaliera a lungo termine finalizzata a sviluppare e tutelare le infrastrutture verdi, monitorare le acque e la biodiversità degli habitat (in particolare nelle aree del bacino dell’Isonzo, del Vipacco e del basso Livenza), implementare attività pilota e investimenti per la creazione di infrastrutture verdi nelle aree Natura 2000 e sensibilizzare i gruppi target (comunità locali, operatori agricoli e visitatori) sull’importanza e sull’efficienza dei servizi ecosistemici e sulla sostenibilità delle risorse idriche delle aree protette e dei territori forestali e agricoli. In sostanza, GREVISLIN punta a rafforzare la gestione integrata degli ecosistemi transfrontalieri per uno sviluppo sostenibile dell’area italo-slovena, promuovendo i valori naturali e migliorando l’attrattività del territorio, anche sotto il profilo dello sviluppo turistico. Il progetto, che vede la partecipazione di ben 14 partner sloveni e italiani, avrà una dotazione di bilancio di 2,9 milioni di euro.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Come coniugare l’efficienza produttiva e le attese del consumatore partendo dall’agricoltura

Posted by fidest press agency su domenica, 29 luglio 2018

Non mi sono stancato di ripetere, che l’agricoltura va migliorata e adeguata agli standard di gradimento del consumatore. Lo stesso si può dire in altri campi produttivi. Questo discorso va ora, necessariamente, integrato con la necessità di impostarlo con un gioco di squadra sempre più capace di creare sinergie entro e fuori una realtà regionale come potrebbe essere la Sicilia citata nel mio libro “La terra dei padri”. Proprio per questo il mio “Progetto Mediterraneo” può offrire uno stimolo adeguata alla creazione di un disegno unitario attraverso una fattiva collaborazione tra le imprese agricole esistenti nei paesi che si affacciano su questo mare, tanto per cominciare. E’ anche un modo per dare lavoro, per favorire lo scambio di esperienze, per migliorare le produzioni, per specializzarle e integrarle, ove necessario e conveniente, per consentire un pendolarismo più in sintonia con l’ambiente piuttosto che ricorrere a forme d’immigrazioni selvagge e prive di una tutela, sia pure minima, per la salute, per la previdenza e per il rispetto, in senso lato, dei diritti fondamentali dell’individuo. Un concetto di certo non nuovo se si pensa che già tra la fine del XIX secolo e il successivo vi furono le migrazioni delle forze lavoro stagionali in agricoltura con le mondine provenienti per lo più dal Veneto e dall’Emilia Romagna per mondare il riso nell’agro vercellese. Mi si obietterà che il lavoro offerto era molto vicino allo sfruttamento ma oggi potremmo evitarlo stabilendo a priori adeguate regole d’ingaggio e conseguenti controlli in itinere.

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agricoltura: necessaria riforma Pac

Posted by fidest press agency su martedì, 24 luglio 2018

“Occorre rivedere la posizione dell’Europa sulle politiche agricole in particolare i parametri della politica agricola comune (PAC). È necessario che le strutture preposte diano il giusto sostegno al settore, fornendo risposte in tempi certi per ciò che riguarda i pagamenti. A tal proposito è fondamentale rivedere l’Agea, perché è un ente pagatore indispensabile per i produttori agricoli fin troppo spesso in difficoltà a causa dei ritardi nei pagamenti.
Serve, inoltre, una particolare attenzione all’accesso al credito prevedendo regole specifiche in modo da aiutare concretamente le aziende, soprattutto quelle di proprietà dei giovani.
Sul fronte del sostegno pubblico occorre infine rivedere il sistema dei piani di sviluppo rurale regionali eliminando le disparità tra regioni e soprattutto ottimizzare le risorse”. È quanto dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia Patrizio La Pietra membro in commissione agricoltura.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La FAO aiuta gli agricoltori kenioti a difendere il raccolto dal pericoloso parassita Lafigma

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 giugno 2018

Embu, KENYA/ PRN Africa/ “Con un buon raccolto, abbiamo abbastanza mais per il nostro consumo, ed un po’ per venderlo. Ma in questo momento dobbiamo invece comprarlo per il fabbisogno familiare”, dice Agnes Waithira Muli, contadina su piccola scala della contea di Embu, nel Kenya centrale. Lei e il marito hanno perso la maggior parte del loro ultimo raccolto a causa del Lafigma (Spodoptera frugiperda) (FAW), un insetto potenzialmente devastante che si è diffuso in gran parte dell’Africa.Grazie alla formazione fornita dalla FAO nel controllo del Lafigma, ora sono meglio in grado di proteggere il loro raccolto. “Ora che sappiamo come affrontare l’infestazione, le nostre perdite saranno minori”, afferma Agnes.Il parassita Lafigma è originario delle regioni tropicali e subtropicali delle Americhe, ma dal 2016 si è diffuso rapidamente in tutta l’Africa causando danni gravi soprattutto alle colture di mais.Nella contea di Embu, il parassita è apparso per la prima volta due stagioni fa. Come in tanti altri posti, i contadini presto si sono resi conto, disperati, che i pesticidi non servivano granché per combatterlo.
Durante la breve stagione delle piogge del 2017, la FAO ha avviato un progetto pilota in cui sono stati impiegati “scouts sul campo” appositamente addestrati per visitare i piccoli agricoltori ed assisterli nel controllo delle FAW, due volte a settimana per sei settimane. Il metodo utilizzato era un controllo manuale: identificare e distruggere a mano le uova e le larve. SOURCE Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO)

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

E’ l’agricoltura la risposta alla disoccupazione giovanile

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 giugno 2018

Dai dati Istat sul mese di Aprile emerge con chiarezza l’aumento dei contatti a tempo determinato (+ 23 mila rispetto al periodo pre-crisi) e il calo di quelli a tempo indeterminato (-37 mila); ma più di tutto – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – emerge la nuova crescita del tasso di disoccupazione tra gli under 25 (+0,6% sul mese precedente e + 15,9 punti percentuali rispetto alla media europea certificata dai dati Eurostat). Questa situazione è oggettivamente preoccupante e assume i toni dell’assurdo se vissuta in parallelo con le diatribe politiche di queste ore sui possibili incarichi di governo.Come Confeuro – continua Tiso – ravvisiamo l’urgenza di un piano di rilancio per l’occupazione giovanile che si fondi sulla centralità del mondo agricolo. Infatti i dati hanno dimostrato più volte l’attenzione dei giovani verso le tematiche del primario e verso le tante opportunità offerte dalla multifunzionalità del comparto agroalimentare. Perché questo interesse si concretizzi in opportunità concrete, c’è però la necessità di politiche e strategie specifiche.Questo particolare periodo storico – conclude Tiso – è colmo di pericoli, ma anche di occasioni. Il nostro sincero auspicio è che la politica si concentri sulla sua vocazione naturale e decida di collaborare con tutte quelle forze economiche e sociali interessate a dar voce ai bisogni dei cittadini e a costruire una prospettiva di futuro diversa.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agricoltura UE: deputati chiedono politica moderna e con finanziamenti equi

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 maggio 2018

Il Parlamento europeo ha approvato mercoledì scorso con 468 voti in favore, 123 contrari e 89 astensioni le sue priorità per la riforma della Politica agricola comune (PAC) dopo il 2020.
Più flessibilità ma nessuna “ri-nazionalizzazione” della PAC. Gli Stati membri dell’UE dovrebbero essere in grado di applicare le norme della PAC secondo le proprie esigenze, hanno dichiarato i deputati, respingendo tuttavia l’ipotesi di “ri-nazionalizzazione”, in quanto potrebbe falsare la concorrenza nel mercato unico.La PAC deve basarsi su una serie comune di obiettivi, norme, strumenti e controlli.Da un lato, gli Stati membri dovrebbero poter elaborare delle strategie nazionali adeguate alle loro esigenze. Dall’altro, tutte le attività agricole dovrebbero essere soggette agli stessi standard elevati e la loro violazione dovrebbe dar luogo a sanzioni simili in tutti gli Stati membri, affermano i deputati.
Oltre a consentire alle aziende agricole dell’UE di continuare a produrre alimenti sicuri e di qualità a prezzi accessibili, la futura PAC dovrebbe renderli anche più sostenibili da un punto di vista ambientale e pienamente integrati nell’economia circolare. Dovrebbe infatti promuovere l’innovazione, la ricerca e le pratiche agricole intelligenti, sostengono gli eurodeputati. A tal fine, chiedono di mantenere il bilancio della PAC almeno al livello attuale.
Il Parlamento chiede inoltre:
· Pagamenti diretti che continuino a essere interamente finanziati dal bilancio UE
· Esclusione dei settori più sensibili dai negoziati commerciali;
· Un maggiore sostegno ai giovani e ai nuovi agricoltori, nonché a quelli colpiti dalla volatilità di redditi e prezzi;
· Distribuzione più equa dei fondi UE tra gli Stati membri, tenendo conto degli importi ricevuti e delle differenze, ad esempio, di costi di produzione o di potere d’acquisto;
· Un nuovo metodo europeo per calcolare i pagamenti diretti al fine di eliminare gradualmente i “criteri storici”;
· Metodi più efficaci per garantire che il sostegno finanziario sia destinato davvero agli agricoltori;
· Meno denaro per le aziende più grandi, con un massimale di pagamento obbligatorio a livello UE;
· Nessun finanziamento per l’allevamento di tori destinati alle corride (tauromachia)
· Riduzione della burocrazia per le misure obbligatorie di rinverdita per renderle più orientate ai risultati, insieme alla semplificazione delle misure volontarie.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Applicazione di tecnologie digitali in agricoltura

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 maggio 2018

In occasione di Forum PA 2018, Microsoft e CREA, ente vigilato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dedicato alla ricerca in ambito agroalimentare, hanno annunciato che CREA ha adottato strumenti Microsoft in azioni di ricerca volte al miglioramento della qualità nei settori agricolo, ittico, forestale e nutrizionale. In linea con il tema chiave della manifestazione focalizzata sull’innovazione per la sostenibilità, è stato infatti sviluppato il progetto di trasformazione digitale che vede il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria usufruire delle tecnologie Microsoft per ottimizzare i propri processi interni e per offrire supporto tecnologico alle proprie strutture scientifiche: grazie al Cloud Computing, sarà possibile facilitare la collaborazione tra i team di ricerca, beneficiare di infrastrutture sicure e sviluppare applicazioni intelligenti. In particolare la piattaforma cloud Microsoft Azure supporterà il progetto di Agricoltura Digitale “AgriDigit” finanziato dal MiPAAF, che nei prossimi mesi studierà e svilupperà tecnologie utili in agricoltura e sistemi di supporto alle decisioni e alla certificazione dei prodotti.
Grazie alla potenza di calcolo di Azure e alle funzionalità di Internet of Things, Machine Learning e Artificial Intelligence integrate nella piattaforma cloud di Microsoft, sarà possibile accelerare la ricerca agroalimentare e ambientale, abilitando l’analisi di enormi quantità di dati eterogenei in tempo reale e la realizzazione di modelli predittivi sempre più accurati. Non solo: grazie agli intuitivi strumenti di blockchain accessibili attraverso il cloud di Azure, sarà possibile sviluppare processi di certificazione dei prodotti offrendo maggiori garanzie sulla storia degli alimenti, dalla raccolta delle materie prime al flusso tra gli operatori della filiera, fino all’approdo al consumatore finale. Le nuove tecnologie potranno quindi rappresentare un elemento strategico per le filiere agroalimentari italiane, da un lato per difendere la produzione dalla variabilità climatica intervenendo tempestivamente per gestire i fattori produttivi, contenere i costi e minimizzare il rischio produttivo e ambientale, dall’altro per garantire la sicurezza del Made-in-Italy e tutelare le specificità territoriali dalla concorrenza illecita con prodotti contraffatti.Il vantaggio del Cloud Computing di Microsoft è legato sì alla disponibilità delle più innovative funzionalità di IoT, analisi e blockchain, ma anche all’integrazione con strumenti più tradizionali e pur sempre strategici, come i sistemi gestionali e le soluzioni per la produttività. CREA potrà infatti orchestrare i propri processi multidisciplinari beneficiando dei moduli ERP della piattaforma Dynamics 365 e gli oltre 1.600 dipendenti e i 12 centri di ricerca potranno collaborare più facilmente grazie a una suite per la produttività cloud, condividendo così competenze che spaziano dalla genomica, all’agroecolologia, dalla salute delle piante alla fertilità dei suoli, dagli allevamenti all’industria agroalimentare. Inoltre CREA ha scelto di puntare sul cloud di Microsoft anche in virtù dell’interoperabilità, che consente di preservare gli investimenti tecnologici preesistenti, di sviluppare in ambienti diversi, anche open-source, e di rilasciare applicativi compatibili con molteplici piattaforme.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ambiente: nuovi obiettivi di riduzione CO2 per agricoltura, trasporto, edilizia e rifiuti

Posted by fidest press agency su sabato, 21 aprile 2018

Le emissioni di CO2 prodotte da agricoltura, trasporti, edilizia e rifiuti dovranno essere ridotte del 30% per il 2030 e la deforestazione dovrà essere compensata piantando nuovi alberi.
Questi sono gli obiettivi di due proposte di legge UE adottate martedì in via definitiva.
Gli obiettivi dell’UE dovranno essere trasformati in obiettivi nazionali vincolanti per i settori che non rientrano nell’attuale sistema comunitario di scambio delle quote di emissione, vale a dire l’agricoltura, i trasporti, l’edilizia e i rifiuti, che insieme rappresentano circa il 60% delle emissioni di gas a effetto serra dell’Unione.Questi tagli contribuiranno a rispettare l’impegno collettivo dell’UE di ridurre del 40% le emissioni di gas a effetto serra in tutti i settori e riportarle ai livelli del 1990, come previsto dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.”Abbiamo fatto del nostro meglio per concordare un ambizioso regolamento europeo in materia di azione sul clima, nonostante i tentativi di molti governi dell’UE di minare la nostra ambizione”, ha affermato il relatore Gerben-Jan Gerbrandy (ALDE, NL). “Grazie alle pressioni del Parlamento, siamo riusciti a ridurre il budget di carbonio consentito con le emissioni di circa quattro milioni di automobili. I governi europei dovranno fare di più e prima. Ritardare l’azione in favore del clima non è più possibile; questo regolamento chiede a tutti i governi di accelerare gli investimenti verdi per affrontare le emissioni provenienti da agricoltura, trasporti, rifiuti ed edifici”.Il regolamento è stato approvato con 343 voti favorevoli, 172 contrari e 170 astensioni.
Il Parlamento ha adottato un’altra normativa volta a ridurre le emissioni di gas a effetto serra derivanti dall’uso del suolo e dalla silvicoltura e ad aumentare il livello delle emissioni assorbite dalle foreste per far fronte ai cambiamenti climatici.Attualmente, le foreste dell’UE assorbono l’equivalente di quasi il 10% del totale dei gas a effetto serra prodotti dall’Unione ogni anno.La legge approvata stabilisce che i Paesi dell’UE dovranno garantire che la deforestazione sia bilanciata da nuovi alberi e introduce le misure da adottare per promuovere l’assorbimento di CO2 delle foreste, delle coltivazioni e dei pascoli.I deputati hanno rafforzato queste disposizioni aggiungendo che, entro il 2030, gli Stati membri dovranno impegnarsi affinché l’assorbimento di CO2 superi le emissioni, in linea con gli obiettivi a lungo termine dell’UE e con l’Accordo di Parigi.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Progetto Pantheon per introdurre un nuovo paradigma per l’agricoltura di precisione

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 dicembre 2017

gruppo ricerca roma 3Un sistema integrato in cui i robot aerei e terrestri senza equipaggio si muovono all’interno di un frutteto per raccogliere dati e svolgere, di conseguenza, attività agricole “di precisione”. E’ questo, in sintesi, il Progetto Pantheon sviluppato da un “consorzio”, coordinato dal professor Andrea Gasparri del Dipartimento d’Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, composto da quattro università (Roma Tre, Université libre de Bruxelles, Universität Trier e Università degli Studi della Tuscia) e da due partner industriali (Sigma Consulting e Ferrero) con competenze che spaziano dalla robotica e la teoria dei controlli all’agronomia, il telerilevamento e big data.
«Pantheon è un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma quadro H2020», spiega il professor Gasparri. «L’obiettivo è quello d’introdurre un nuovo paradigma per l’agricoltura di precisione nei frutteti, ed in particolare per la gestione di noccioleti. L’idea alla base del progetto è quella di sviluppare un sistema robotico in grado di monitorare lo stato fitosanitario di ogni singola pianta presente nel frutteto per effettuare interventi mirati. Questo comporterà una gestione più ecologica del frutto con un aumento della resa ed un utilizzo più mirato delle risorse».Il Progetto Pantheon sviluppa dunque un Sistema di controllo e di acquisizione di dati (Scada) per l’agricoltura di precisione dei frutteti. Le informazioni rilevate sul campo dai robot sono raccolte in un’unità operativa centrale che integra i dati per eseguire le azioni di feedback automatico (ad esempio per regolare il sistema di irrigazione) e per sostenere le decisioni degli agronomi. Ciò consentirà di aumentare drasticamente il rilevamento di fattori limitanti per ogni singola pianta, come la mancanza di acqua o la presenza di parassiti e di malattie, e di reagire di conseguenza. (foto: gruppo ricerca)

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Agricoltura: riforma della Pac

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 dicembre 2017

agricolturaLa riforma di medio termine della Pac – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso –, ottenuta soprattutto grazie all’impegno del vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, rappresenta un passo importante per l’intero settore agroalimentare e per le sue prospettive. Nell’incontro tenutosi al Palazzo San Macuto a Roma, alla presenza dell’Onorevole De Castro e a quella del ministro Martina, si sono giustamente sottolineati i tanti meriti dell’ex Omnibus, soprattutto negli ambiti della semplificazione del greening; del sostegno ai giovani e dei tagli ai costi assicurativi per gli agricoltori.Come Confeuro – Continua Tiso – siamo estremamente soddisfatti dei risultati raggiunti con questa riforma e ci auguriamo che l’impegno delle istituzioni italiane, in Italia e in Europa, continui ad essere indirizzato verso la necessità di ridare protagonismo ai tanti operatori agricoli che contribuiscono attivamente alla salvaguardia dei territori e alla produzione di cibo sano e genuino.
Con questo impegno e questa dedizione – conclude Tiso – siamo convinti che si possa intervenire con coraggio sulla Pac post 2020 fino a ridiscutere la sua stessa impostazione di partenza e renderla finalmente un vero e proprio strumento di crescita e sviluppo per le Pmi agricole.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lotta all’evasione: tra il dire e il fare

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 ottobre 2017

evasione-fiscale-controlliI dati sull’evasione fiscale (pari a 111 miliardi di euro all’anno) divengono sempre più preoccupanti ed evidenziano, sia l’infinita retorica sulla lotta che si sostiene di condurre, sia quanto sia iniquo un sistema fiscale che si accanisce sulle fasce più deboli mentre lascia mano libera ai grandi capitali.
Con questa gigantesca mole di risorse si potrebbero fare diverse riforme, tra le quali anche quelle tanto auspicate dal settore agricolo e la cui attesa sta causando la chiusura di centinaia di migliaia di piccole e medie imprese del primario. Va infatti ricordato che il mondo agricolo ha già dimostrato di poter essere il volano del Paese, ma ovviamente non può diventarlo senza investimenti e strategie. La stessa riforma della filiera, annunciata ormai un numero smisurato di volte, è ancora lontana dall’essere realizzata, e questo sia per difficoltà di natura politica che per carenza di possibilità economiche.
C’è anche un altro aspetto che come Confeuro ci preme sottolineare, e cioè che numeri come quelli dell’evasione fiscale non evidenziano solo delle difficoltà politiche ed amministrative, ma anche il collasso di un sistema valoriale che invece, ne siamo certi, anche attraverso l’agricoltura potrebbe ritornare in auge e ridare un senso di comunità agli abitanti del Bel Paese.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pac insufficiente per le esigenze degli agricoltori

Posted by fidest press agency su martedì, 3 ottobre 2017

agricolturaLa Pac attuale è assolutamente insufficiente per rispondere alle esigenze degli agricoltori italiani ed europei, anzi, ha spesso determinato ulteriori e pesanti disparità tra le grandi imprese dell’agroindustria e quelle piccole e medie che si occupano della produzione diretta del cibo.
Come Confeuro abbiamo avevamo già segnalate le diverse incongruenze presenti all’interno della politica agricola comune e siamo estremamente contenti che oggi la valutazione di queste storture sia condivisa da tutti i principali attori della politica e della rappresentanza sindacale nel primario.
Guardarsi indietro ed evidenziare le responsabilità di quanto è accaduto non è un modo per individuare dei colpevoli, ma è soprattutto uno strumento utile per non commettere gli stessi errori e per fare propria l’esigenza di nuove capacità nella gestione di un settore così complesso e importante.
Il nostro auspicio è che la prossima Pac sia molto diversa da quella attuale e che sia realizzata, non seguendo gli interessi delle grandi lobby, ma quelli degli agricoltori e dei cittadini del vecchio continente.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »