Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘mostra’

Mostra del cinema iberoamericano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

Roma IX edizione dal 18 Giugno al 10 Luglio 2021 Instituto Cervantes Via di Villa Albani,16 Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Organizzata in collaborazione con le ambasciate in Italia di Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Perú, Repubblica Dominicana, Uruguay e il supporto dell’Istituto Italolatinoamericano e di TurEspaña, Scoprir presenta quest’anno 12 opere in lingua originale con sottotitoli in Italiano, in rappresentanza di altrettanti paesi. Un’ampia vetrina che offre al pubblico un panorama multiculturale del mondo ispanoamericano e della sua vivace scena cinematografica, attraverso film in anteprima nazionale e proiezioni speciali. Oltre a Roma, la rassegna si terrà anche a Palermo e Napoli. Da venerdì 18 giugno alle ore 20, sarà possibile assistere alla visione delle pellicole in cartellone, ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili (prenotazione obbligatoria cenrom@cervantes.es). “El cuento de las comadrejas”, coproduzione Argentina/Spagna diretta dal regista premio Oscar, Juan José Campanella con Graciela Borges, Oscar Martínez e Luis Brandoni è il titolo che inaugura questa edizione di Scoprir. Tra i film presenti in cartellone: “Jaulas” dello spagnolo Nicolás Pacheco, il thriller politico “Araña” (Spider) diretto dal cileno Andrés Wood, la coproduzione Honduras/USA “Un lugar en el Caribe” di Juan Carlos Fanconi, “Colours” del regista e sceneggiatore Luis Cepeda e “Las toninas van al Este”, film scritto, diretto e interpretato dagli uruguayani Verónica Perrota e Gonzalo Delgado. Chiuderà la rassegna “The Birders” del regista statunitense Gregg Bleakney, un documentario in stile road movie girato nelle praterie dell’Orinoquia in Colombia – con Diego Calderón e Keith Ladzinski, fotografo di National Geographic – che mostra volatili e specie rare.Ad anticipare questa edizione della mostra del cinema iberoamericano ci sarà l’omaggio a Luis García Berlanga (1921 – 2010), una delle figure più eminenti del cinema spagnolo del XX secolo. Nel centenario della sua nascita, sul canale Vimeo dell’Instituto Cervantes verrà proposto, fino al 27 giugno, un ciclo online con quattro opere del grande cineasta valenzano: “Esa pareja feliz” (1951), “Calabuch” (1956), “Plácido” (1961) e “Patrimonio nacional” (1981).

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Joseph Beuys a 100 anni dalla nascita: una mostra a Casa Mantegna, Mantova

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 giugno 2021

Mantova. “Il Tamburo dello Sciamano” espone opere, multipli, video e documenti per omaggiare l’attualità del pensiero dell’artista tedesco protagonista della sperimentazione concettuale Il programma espositivo di Casa del Mantegna a Mantova riparte con la mostra “Joseph Beuys. Il Tamburo dello Sciamano”. L’evento commemora il centenario della nascita di Joseph Beuys, artista che ha segnato la storia dell’arte contemporanea con la sua idea di “arte ampliata”, interpretata in senso antropologico. Dal 19 giugno al 29 agosto 2021 (inaugurazione venerdì 18 giugno alle ore 18) la mostra rende omaggio all’attualità del pensiero di Beuys circa il ruolo dell’artista, l’impegno ambientale, il rapporto tra arte e scienza, con opere, multipli, video, materiale documentario e un calendario di iniziative collaterali. Promossa dall’Associazione Culturale Flangini in collaborazione con la Provincia di Mantova, la personale è curata dal professor Antonio d’Avossa, critico d’arte e docente emerito all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, studioso dell’opera e del pensiero del Maestro tedesco e curatore di numerose esposizioni in Europa e in America. Grande protagonista della sperimentazione concettuale, Beuys compendia con Andy Warhol, di cui era amico ed estimatore benché su posizioni diverse, le linee fondamentali dell’arte visiva del secondo dopoguerra. Notissimo in Europa e negli USA, dal 1971 lavorò ed espose frequentemente in Italia. Legato in un primo tempo a Fluxus, gruppo che intendeva ricreare il senso dell’arte in relazione alla vita, fu sempre molto attivo nel proporre temi ecologici e politici e fornì un contributo essenziale alla fondazione del movimento dei Verdi (Die Grünen) in Germania. «Il suo attivismo politico va letto non soltanto nel senso ecologico, ma principalmente nell’aspetto antropologico: difesa dell’uomo, della creatività, dei valori umani» (A. d’Avossa). In mostra oltre 100 esemplari di multipli e opere uniche, provenienti da collezioni private e pubbliche, dimostrano un uso strategico di questo “arsenale” creativo e pacifico come arma di propaganda di un pensiero divenuto oggetto di numerose attenzioni e letture. Circa 150 documenti rari guidano il visitatore lungo il percorso della Casa del Mantegna: i manifesti firmatidal Maestro tedesco, le cartoline e le fotografie documentano la sua attività e il suo pensiero. I multipli e i documenti sono accompagnati da una serie di video realizzati tra il 1964 e il 1985, che testimoniano le famose “azioni” durante le quali l’artista coinvolgeva il pubblico con discussioni su temi sociali, dando vita a un nuovo concetto di scultura: la “scultura sociale” (Soziale Plastik). Rari filmati, dodici tra silenziosi e sonori, di “azioni” e discussioni dell’artista sono collocati in quattro differenti postazioni lungo il percorso espositivo. In questo modo essi «rendono visibile l’invisibilità delle sue parole» (A. d’Avossa). Di particolare interesse in mostra la ricostruzione simbolica dell’incidente dell’aereo Stuka JU-87, caduto sul fronte russo in Crimea, a causa di un’improvvisa tempesta di neve, nel febbraio 1943. L’artista fu soccorso da una tribù di nomadi tartari, che praticarono una medicina sciamanica di “ricostruzione”, ricoprendo il suo corpo di grasso animale e avvolgendolo nel feltro. Successivamente venne trasportato nell’ospedale militare tedesco, dove ricevette ulteriori cure. Ilcontatto con la cultura dei Tartari e lo straordinario episodio vissuto favorirono lo sviluppo dell’idea di un’arte come esperienza salvifica del mondo malato; l’uso del feltro e del grasso, materiali ricorrenti nelle sue “azioni”, opere e installazioni, rimanda infatti a quel particolaremomento biografico. La mostra è occasione per una riflessione sul percorso artistico e biografico di questo rivoluzionario artista del ‘900. Nella sala conferenze di Casa del Mantegna saranno organizzati due incontri con il professor Antonio d’Avossa, il 10 e il 24 luglio, il primo dedicato a indagare i rapporti politici e sociali nell’opera di Joseph Beuys nel suo tempo, il secondo incentrato sul rapporto di Beuys con arte, ambiente, scienza e natura. Previsto inoltre un simposio, ancora il 24 luglio, a cui interverranno studiosi e testimoni internazionali, con introduzione e presentazione dello stessocuratore.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra personale “Powerfull – L’estroflessione pop di un’idea dell’essere

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 giugno 2021

Roma. Mercoledì 16 giugno, fino a venerdì 25 giugno, presso Galleria SpazioCima, mostra personale “Powerfull”, visitabile da lunedì a giovedì, dalle 15:30 alle 19:30, Ingresso libero.con le opere di Giampiero Malgioglio. L’esposizione, a cura di Arianna Forni e organizzata da Roberta Cima, è a ingresso libero, visitabile da lunedì a giovedì, dalle 15:30 alle 19:30. Giampiero Malgioglio attinge alle grandi icone della cultura pop, ai grandi loghi del nostro vivere quotidiano, ai frutti del marketing globale: dalla mela di Apple al pipistrello di Batman, dalle bottiglie di Coca Cola all’italianissima Vespa. Le grandi immagini, le più potenti, dell’immaginario collettivo riprendono vita attraverso un nuovo punto di vista, che si avvicina allo spettatore in maniera prepotente e straordinaria, proponendo nuove emozioni e nuovi spunti di riflessione. Tanti i riferimenti anche al mondo dell’arte e della cultura, dalla Bambina con il palloncino di Banksy allo scatto di Iain Macmillan che immortala i Beatles ad Abbey Road, Liverpool.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

InMostra. Gli Archivi di AitArt presentano i propri artisti

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 giugno 2021

Presentazione online: 14 giugno, alle ore 18 https://global.gotomeeting.com/join/766228605. Gli Archivi di AitArt presentano i propri artisti, una serie di rassegne virtuali nate da un’idea di Mariateresa Chirico, che presenteranno l’opera degli artisti degli Archivi associati.In un momento in cui, finalmente a livello globale, sta conquistando sempre maggiore attenzione la questione di genere, il primo appuntamento della rassegna dal titolo PASSIONE ARTE è dedicato al talento delle donne, ovvero alle artiste i cui archivi sono soci di AitArt: Gabriella Benedini, Rachele Bianchi e Carol Rama. Gabriella Benedini, Rachele Bianchi e Carol Rama: tre artiste molto diverse tra loro per storie personali e per ricerca artistica, che hanno operato in modi e ambiti del tutto differenti. Sono state accomunate, però, nel loro operare da una forte, caparbia determinazione, hanno lavorato, instancabili, nonostante le difficoltà determinate dal loro essere donne in una società, anche quella dell’arte, declinata prevalentemente al maschile. La mostra virtuale, articolata in tre rassegne personali ideate dai curatori dei rispettivi archivi – Mariateresa Chirico, Giorgio Uberti e Maria Cristina Mundici – sarà visibile in concomitanza con la presentazione che avverrà sulla piattaforma global.gotomeeting.com/join/766228605. La mostra rimarrà poi a disposizione del pubblico sul sito di AitArt.Tre artiste molto diverse tra loro per storie personali e per ricerca artistica, che hanno operato in modi e ambiti del tutto differenti. Sono state accomunate, però, nel loro operare da una forte, caparbia determinazione per poter giungere a esprimere il proprio universo, la propria concezione della vita e del mondo. Hanno lavorato, instancabili, “nonostante” le difficoltà determinate dal loro essere donne in una società, anche quella dell’arte, declinata prevalentemente al maschile e che vedeva il loro operare come un divertissement, un passatempo, certo non come un impegno che assorbe completamente, un’urgenza che reclama fatica, dedizione e passione.Il progetto si inserisce tra le attività che dal 2014 AitArt promuove, nella convinzione dell’importanza degli Archivi d’Artista quale strumento di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico italiano e della sua tutela all’interno del mercato delle opere d’arte e sostiene la necessità di un loro riconoscimento giuridico.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apre la mostra Natura vincit

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 giugno 2021

Modena. Venerdì 18 giugno,8 (e fino al 19 settembre 2021) negli spazi appena restaurati dell’Ex Chiesa di San Paolo e della Sala delle Monache a Modena, apre la mostra NATURA VINCIT di Andrea Chiesi (Modena, 1966), noto per la sua ricerca sul paesaggio contemporaneo, che lo ha portato a ritrarre, in maniera estremamente rigorosa, quasi meditativa, architetture industriali e ambienti urbani.Il titolo della mostra, a ingresso libero fino al 19 settembre, fa riferimento alla potenziale rinascita dell’uomo attraverso un percorso in cui la natura è per l’artista una guida costante e ispiratrice. La prima sala, l’ex Chiesa di San Paolo, denominata dall’artista Eschatos (“luoghi ultimi”), presenta una serie di dipinti ad olio che hanno per soggetto strutture connesse all’archeologia industriale. In queste tele Chiesi documenta le macerie lasciate dalla produzione industriale, dei corpi-fabbrica sui quali le categorie di spazio e di tempo hanno esercitato con violenza la propria azione. La Sala delle Monache, che qui prende il nome di Anastasis (“resurrezione”), è dedicata alla potenziale rinascita dello spirito, con opere a inchiostro su carta di grande formato, che caratterizzano la ricerca attuale dell’artista. I lavori raccontano la riappropriazione da parte della natura del proprio ambiente-paesaggio. Un’allusione anche al perenne rinnovamento della pittura in un’era fortemente marcata dalla digitalizzazione dei linguaggi artistici. Nello stesso ambiente, nella sezione denominata Insulae (“isole”), Chiesi mostra anche una preziosa serie di disegni su carta e taccuini, nei quali l’artista costruisce un’affascinante narrazione in progress della città di Modena. L’evento espositivo è organizzato da Associazone CerchioStella in collaborazione con D406 e Comune di Modena, con il sostegno di Gruppo Hera e il patrocinio di Regione Emilia-Romagna.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Inaugurazione mostra “A Line Made by Walking”

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 giugno 2021

Castel Belasi, Campodenno 5 giugno 2021 – 30 ottobre 2021 opening 5 giugno h 17.00.I castelli della Val di Non, in Trentino, sono tra i meglio conservati di tutto l’arco alpino e la loro riapertura al pubblico li vedrà trasformarsi in un bellissimo spazio espositivo diffuso, che, ospiterà la mostra A Line Made by Walking. Pratiche immersive e residui esperienziali in Long, Fulton, Griffin, Girardi, prevalentemente incentrata su opere, per lo più inedite, provenienti dalla prestigiosa Panza Collection di Biumo. Delle 21 opere in mostra a Castel Belasi, edificio affrescato tardo duecentesco recentemente restaurato e fulcro della mostra, 15 sono inedite e 6 sono state parte della Collezione Guggenheim New York dal 1996 al 2003.Filo conduttore, pensato come un dialogo tra il territorio, i suoi castelli e le opere, la pratica del camminare quale esperienza estetica. Oltre a quelli di Long, Fulton e Griffini, a Castel Belasi, sarà inoltre presentata una serie di lavori di Daniele Girardi, frutto principalmente di una residenza artistica in Val di Non, concretizzata anche in un’installazione site specific. Castel Valer, Castel Nanno e Castel Coredo gli altri manieri coinvolti dal percorso espositivo che ospiteranno opere, quaderni d’artista e approfondimenti. Un progetto voluto dall’APT Val di Non e riavviato dopo l’interruzione causata dall’epidemia Apice di un progetto biennale a più mani, creato da APT Val di Non e dell’associazione culturale Urbs Picta, in collaborazione con Panza Collection avviato lo scorso anno e interrotto dalla pandemia, la mostra ruota attorno alla particolarità dei castelli della valle trentina: sono immaginati, appunto, quali spazi perfetti per un percorso espositivo dedicato esperienza estetica insita nel camminare. Il titolo scelto dai curatori deriva, infatti, da una celebre opera di Richard Long del 1967, A Line Made by Walking, una linea disegnata calpestando l’erba di un campo, e tutte le opere esposte sono legate alle ricerche dei quattro artisti che si fondano sul concetto di esperienza dello spazio attraversato, e sulla volontà di recuperare una relazione più autentica non solo con la natura e il paesaggio, ma anche con il fare arte. Un’arte che si misura con una dimensione ancestrale alla base della quale stanno il rapporto tra uomo e natura e un’idea di lavoro artistico come processo, di cui l’oggetto-opera non è che un residuo, una traccia dell’esperienza vissuta. Per informazioni e orari: http://www.castellivaldinon.it

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Beatrice Marchi & Mia Sanchez Dates

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 giugno 2021

Milano fino al 09.07.2021 Arte, Mostra ME/VE: 11:00-17:00 GIO: 11:00-20:00 SA: 14:00-18:00 L’Istituto Svizzero presenta a Milano stituto Svizzero Via del Vecchio Politecnico 3. La Città e i Perdigiorno, la mostra bipersonale di Mia Sanchez e Beatrice Marchi. Il formato della doppia mostra rivolgerà l’attenzione al lavoro delle due giovani artiste, rafforzando il legame tra le scene artistiche emergenti in Svizzera e in Italia. La Città e i Perdigiorno – questo è il titolo scelto da Beatrice Marchi e Mia Sanchez per la loro mostra bipersonale all’Istituto Svizzero a Milano. Le due artiste sono unite dall’amore comune per lo storytelling. Un detective che girovaga per Milano, un fotografo con un enorme obiettivo o Mafalda, il cane dalle lunghe orecchie penzolanti, sono figure che appaiono nelle loro storie e nei loro lavori. Forse sono proprio loro i ‘perdigiorno’. Figure, in altre parole, che vagano per la città, si perdono nel tempo, durante il giorno, e scoprono cose che noi non vediamo. Per la mostra a Milano, le due artiste stanno sviluppando nuove installazioni e video che seguono le tracce dei ‘perdigiorno’ ed esplorano lo spazio urbano.Con il sostegno del Dipartimento Cultura del Cantone di Basilea-Città a Mia Sanchez. Beatrice Marchi (1986, Gallarate, Italia) vive e lavora tra Milano e Berlino. Dopo il bachelor all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, ottiene un Master alla Hochschule für Bildende Künste di Amburgo (HfbK) nel 2017. Mia Sanchez (1988, Siviglia, Spagna) vive e lavora a Basilea. Ha conseguito il Master in Arte all’Institut Kunst di Basilea. Precedentemente ha studiato alla Hochschule der Künste di Berna (HKB) e ha trascorso un anno come visiting student alla Hochschule für bildende Künste di Amburgo (HfbK).

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra “ColourSpace”

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 giugno 2021

Roma Fino al 31 luglio 2021 Galleria Mucciaccia Largo della Fontanella di Borghese 89. La Galleria Mucciaccia presenta una mostra che vuole esplorare diversi modi in cui è possibile impiegare il colore attraverso lo sguardo prismatico di sei noti artisti britannici: David Batchelor, Ian Davenport, Lothar Götz, Jim Lambie, Annie Morris, Fiona Rae. Gli artisti indagano ciascuno a suo modo le complesse relazioni che intercorrono tra colore, forma, mezzo e significato; la loro ricerca spazia dalla bidimensionalità alla tridimensionalità, nella quale il colore viene versato, dipinto, scolpito e lavorato in una molteplicità di materiali e tecniche.Catherine Loewe, curatrice della mostra, si ispira alla filosofia di Robert Breault, per rendere il colore protagonista principale dell’esposizione: lo si trova nelle sculture assemblate con gli oggetti di recupero di Batchelor, nelle scie colorate dei quadri di Davenport, nei segni delicati e fluttuanti sulle superfici bianche di Fiona Rae e nelle sculture di Annie Morris che con prepotenza definiscono l’ambiente. Infine il colore esce fuori dai quadri per invadere i muri e il pavimento della Galleria stessa, con due realizzazioni site specific, quella di “Beyond” una parete dipinta da Lothar Götz e “Zobop”, il pavimento realizzato con strisce di vinile da Jim Lambie.“C’è colore nella vita e c’è colore nell’arte – afferma la curatrice Catherine Loewe – e c’è l’intersezione di queste due cose, che è forse dove ci troviamo oggi”.L’uso del colore e il suo significato sono infatti intrecciati in una complessa rete di riferimenti, in un mondo cromaticamente saturo – dal logo Apple alle magliette Benetton, da Seurat per i Simpsons a Turrell per Tiffany. In questi tempi bui di pandemia, i colori dell’arcobaleno hanno rappresentato per tutti la speranza negli striscioni appesi nei balconi di tutto il mondo.Il colore è la chiave della nostra percezione, la vera essenza di come vediamo e capiamo il mondo, ma la domanda da porsi è: come lo interpretiamo?I sei artisti in mostra danno ognuno una personale e unica interpretazione del colore, mettendo anche in dialogo colore e spazio della Galleria Mucciaccia come nel caso di Götz e Lambie, il cui lavoro verrà documentato nel catalogo edito da Silvana Editoriale.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mostra d’arte contemporanea: Non abbiate paura

Posted by fidest press agency su domenica, 30 maggio 2021

Roma Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1 La mostra è stata organizzata in collaborazione con l’Accademia Ungherese dell’Arte e programmata fino al 10 settembre 2021 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma, viene preso in prestito da Papa Giovanni Paolo II, che a sua volta si è avvalso delle parole di Gesù. La mostra intende aprire le porte al pubblico italiano interessato al Congresso Eucaristico Internazionale programmato dal 5 al 12 settembre 2021 a Budapest (programma dettagliato e registrazione al congresso sul sito https://www.iec2020.hu/it/registrazione).Nell’ambito dell’esposizione – che comprende una cinquantina di lavori tra quadri, statue, poster – il pubblico italiano potrà prendere visione delle opere degli artisti Gergő Ámmer, József Árendás, István Bakos, Ferenc Baráth, József Gaál, Sándor Gajzágó, Beáta Hauser, László Hefter, Tamás Kárpáti, Krisztina Kókay, Péter Kovács, István Kulinyi, Éva Kun, Mihály Melcher, András M. Novák, Ferenc Olasz, Sándor Oláh, Ernő Sára, Balázs Sipos, Ágnes Smetana, Péter Stevanovits, Miklós Szőcs Tui.Secondo la curatrice, Beáta Hauser, Non abbiate paura! oggi è un messaggio più che attuale. La situazione creatasi nel mondo e l’epidemia esigono una sorta di aiuto e allo stesso tempo richiamano anche l’attenzione sull’importanza delle religioni. “La gente vuole avere un aiuto fisico e mentale, incontri, conversazioni, strette di mano, pensieri edificanti e un amore disinteressato”.I ventidue artisti ungheresi d’arte figurativa e applicata tramite le loro opere intendono fornire una risposta alle domande poste loro, ovvero quale è il ruolo della religione nella loro arte, nel loro Paese, nel mondo. “Le opere d’arte fungono spesso da specchio dell’epoca in cui vengono create, e mi auguro che anche il presente materiale espositivo faccia lo stesso.” – conclude la curatrice.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra Giancarlo Cerri. Quando l’orbo ci vedeva bene

Posted by fidest press agency su martedì, 25 maggio 2021

Milano Fino al 26 giugno 2021 dalle 18 alle 21 Orari di apertura al pubblico lun-ven 10.00-13.00, 14.00-18.00; sab 15-19Ingresso libero Centro Culturale di Milano Largo Corsia dei Servi 4. A Milano Giancarlo Cerri presenta 43 opere, la maggior parte disegni a carboncino o inchiostro su carta, divise su quattro sezioni: 20 figure tra ritratti e nudi femminili, 9 tra paesaggi e nature morte, 8 sequenze e 6 dipinti di arte sacra. I lavori presenti a Milano, molti dei quali mai esposti sino ad ora, sono stati tutti realizzati tra gli anni Sessanta e il 2004, anno in cui la grave maculopatia ha costretto l’artista prima a rallentare e poi a fermare per oltre dieci anni la propria attività pittorica. La mostra, nata in collaborazione con il Centro Culturale di Milano e che rappresenta anche un ulteriore segnale da parte della città di Milano di far ripartire la cultura in città dopo l’emergenza Covid-19, vuole essere un omaggio all’incanto del bianco e nero, ricerca dell’essenziale, le due estremità della tavolozza, i “non-colori” che sembrano incapaci di interagire con l’anima ma che invece, come nessun altro, determinano fortissime tensioni emotive.Artista e grafico pubblicitario sin dagli anni Cinquanta, convinto da sempre che la pittura e la personalità di un pittore si esprimano “in parete”, Giancarlo Cerri ha attraversato appieno gli anni 60/70 dell’arte milanese conoscendone alcuni dei principali protagonisti. Sebbene come artista abbia trovato il maggiore riscontro di notorietà a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, in realtà Cerri si era già fatto notare con due personali alla storica galleria Barbaroux di Milano, nel 1969 e nel 1972, ovvero in uno dei templi della grande pittura figurativa novecentesca, che lo aveva subito percepito come la “costola” di due suoi campioni, Carrà e Tosi.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al via la mostra “Castello di Gallipoli – Un mare di storie”

Posted by fidest press agency su martedì, 25 maggio 2021

Dal 12 giugno al 14 novembre (inaugurazione venerdì 11 giugno – ore 18, info e prenotazioni 0833262775), dopo sette mesi di chiusura al pubblico, il Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, riapre con una mostra “immersiva” creata e dedicata interamente a Kalè polis, la città bella per antonomasia, alla sua storia e al suo Castello.La mostra “Castello di Gallipoli – Un mare di storie. Un viaggio experience”, prodotta dall’Agenzia di comunicazione Orione, che gestisce l’antico maniero dal 2014, e curata da Creation, fa parte di un progetto più ambizioso finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito di “Custodiamo la cultura in Puglia 2021 – misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali”, e realizzato in sinergia con l’Amministrazione Comunale. Il progetto nasce da un’inedita commistione di linguaggi e dal dialogo tra tradizione e innovazione, pubblico e privato, cittadini e turisti, passato e futuro, in un mosaico di echi e suggestioni.Un nuovo modo di coinvolgere il visitatore, un salto sorprendente dal passato al futuro per un’esperienza unica da vivere. Il viaggio emozionale sarà “accompagnato” dall’incontro “virtuale” con tre importanti personaggi storici che hanno caratterizzato la storia di Gallipoli: il famoso architetto, ingegnere e pittore toscano Francesco di Giorgio Martini (1439 – 1501), autore di uno dei più importanti trattati di architettura civile e militare del Rinascimento, progettista di tanti palazzi e castelli in giro per l’Italia al quale si deve la forma attuale del Castello di Gallipoli; il paesaggista Jakob Philipp Hackert (1737-1807), artista tedesco e pittore di corte di sua Maestà Ferdinando IV di Borbone re di Napoli, che alla fine del Settecento approdò anche nella città ionica con l’incarico di rappresentare le città portuali del Regno; la “zarina” Caterina II, imperatrice di Russia (1729 – 1796), che, nei palazzi di San Pietroburgo, già ravvivati da musiche napoletane, alimentava lampadari e lucerne con l’olio lampante, che dal porto di Gallipoli veniva esportato in tutto il mondo per l’illuminazione pubblica e privata, per la lavorazione della lana e per fabbricare il sapone.Il percorso culminerà nella sala ennagonale, un gioiello raro e unico esempio di architettura militare di tale forma e dimensione, con un diametro di 20 e un’altezza di 10 metri, con un avvolgente spettacolo “fulldome experience”. Una proiezione a 360° emozionerà il pubblico con un videomapping animato sull’epoca d’oro di Gallipoli e sul suo “mare di storie” passando per il racconto dei tre “compagni di viaggio” e arrivando anche a “visitare” alcune delle bellezze architettoniche del centro storico come la concattedrale di Sant’Agata e Santa Maria della Purità.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra: Beatrice Marchi & Mia Sanchez La Città e i Perdigiorno

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 maggio 2021

Milano Opening 27.05.2021 H14:00 – H20:00 Via del Vecchio Politecnico 3. (Orari di apertura mer–ven: H11:00–17:00 gio: H11:00-20:00 sab: H14:00–18:00). Unite da una passione comune per lo storytelling, le artiste Beatrice Marchi e Mia Sanchez presentano la mostra La Città e i Perdigiorno all’Istituto Svizzero Milano. Il termine “perdigiorno” porta con sé un forte significato poetico e di scoperta: perdersi nel giorno, perdersi nel tempo. In questo senso, il termine implica anche un movimento indefinito, forse senza meta, un vagare attraverso un paesaggio, attraverso uno spazio urbano. Un detective che passeggia per Milano, un fotografo che si porta appresso un gigantesco obiettivo fotografico, un cane di nome Mafalda con lunghe orecchie flosce sono alcuni dei personaggi che popolano le opere delle artiste. In altre parole, personaggi che vagano per la città, dei ‘perdigiorno’ che si smarriscono nel tempo, magari anche scoprendo cose che la maggior parte delle persone non coglie. Oltre a presentare delle opere create appositamente per la mostra, La Città e i Perdigiorno è un’opportunità per esplorare le affascinanti narrazioni di Beatrice Marchi e Mia Sanchez, che giocano sulla dicotomia tra finzione e realtà attraverso il contesto urbano di Milano. Attraverso nuove installazioni e video, il pubblico potrà scoprire il lavoro delle due artiste nonché approfondire i legami esistenti tra la scena artistica emergente svizzera e quella italiana.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Eden in mostra a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 maggio 2021

Roma Casa Vuota (via Maia 12, int. 4A) 15 maggio – 31 luglio 2021 Presentazione al pubblico (su prenotazione): sabato 15 maggio 2021, dalle 11 alle 20, e domenica 16 maggio 2021, dalle 11 alle 14. Eden è la prima mostra personale romana della pittrice Elisa Filomena a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo. Elisa Filomena sviluppa un portentoso racconto per immagini, che si dispiega con un andamento cinematografico su lunghi rotoli di tela, in modo da riscrivere con la pittura in forme inedite e visionarie la trama delle pareti della casa e tale da evocare i grandi cicli affrescati della Roma monumentale, dalla Villa di Livia alle chiese barocche. “Eden – spiegano i curatori Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo – è una condizione primigenia e privilegiata della pittura che si dispiega come un flusso di segni e di storie e sente di bastare a se stessa nel suo scorrere silenzioso e irrefrenabile. Nell’andamento liquido di una pittura leggerissima e gioiosa, vedute campestri o fluviali fanno da fondale come nell’arte antica a figure umane solitarie o in gruppo, che sono soprattutto soggetti femminili. Artificio, schermo, scenografia teatrale e diorama: la pittura si mostra in tutto il suo potenziale immaginifico, sorprendente e impetuoso. Elisa Filomena immagina una dimensione incantata e ancestrale in cui l’atto del dipingere è un momento festoso di scoperta del mondo, visto con lo sguardo di chi lo vede per la prima volta: uno sguardo generatore di meraviglie. Ed è proprio la meraviglia il sentimento che certo sarà provato dai visitatori di fronte a uno slancio pittorico tanto generoso quanto felice ed emozionante”.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra: Tempo Barocco

Posted by fidest press agency su domenica, 9 maggio 2021

Roma Venerdì 14 maggio 2021, anteprima stampa della mostra Tempo Barocco, a cura di Francesca Cappelletti e Flaminia Gennari Santori, con ingressi scaglionati a Palazzo Barberini dalle 9.00 alle 14.00. In mostra 40 opere dei grandi protagonisti della cultura barocca, da Pietro da Cortona a Gian Lorenzo Bernini, da Valentin de Boulogne a Nicolas Poussin, da Anton Van Dyck a Domenichino, da Andrea Sacchi a Guido Reni, sul filo conduttore del Tempo, concetto indagato in tutte le sue forme e declinazioni attraverso capolavori di artisti italiani e stranieri, per la maggior parte vissuti a Roma nel corso del Seicento, provenienti da musei italiani e internazionali e scandito dai sontuosi e raffinati orologi prodotti all’epoca. La mostra inaugura lo spazio al piano terra del museo composto da 8 sale, per un totale di 750 mq completamente restaurati e rinnovati.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Apre a Berlino la mostra “Leonardo da Vinci’s Intellectual Cosmos”

Posted by fidest press agency su domenica, 9 maggio 2021

Il 10 maggio sarà inaugurata a Berlino la mostra “Leonardo da Vinci’s Intellectual Cosmos”, una versione rielaborata e arricchita di “Leonardo e i suoi libri: la biblioteca del Genio Universale”, l’esposizione ideata dal Museo Galileo e curata da Carlo Vecce, allestita in precedenza a Firenze (Museo Galileo, 6 giugno – 22 settembre 2019) e a Roma (Accademia dei Lincei, 4 ottobre 2019 – 12 gennaio 2020). Leonardo non era, come di solito si ritiene, un “omo sanza lettere”. Appassionato lettore, alla fine della sua vita arriverà a possedere quasi 200 volumi: un numero straordinario per un artista-ingegnere del Quattrocento. La biblioteca di Leonardo è uno degli aspetti meno conosciuti del suo laboratorio, perché si tratta di una ‘biblioteca perduta’: un solo libro è stato finora identificato. La mostra tenta di ricostruire questa biblioteca attraverso le molte indicazioni presenti negli scritti vinciani: nomi di autori, titoli di opere, liste di libri, citazioni.L’esposizione sarà aperta dall’11 maggio al 28 giugno 2021 presso la Staatsbibliothek di Berlino, con le modalità previste dalle norme di sicurezza anti-Covid. Accanto a preziosi libri provenienti dalle biblioteche berlinesi, saranno in mostra diversi exhibits, tra cui antiche macchine da stampa, che consentiranno ai visitatori di ‘gettare uno sguardo’ sul laboratorio di Leonardo.Il 10 maggio, dalle 17.00 alle 19.00, si terrà una inaugurazione online, accessibile su YouTube.Il programma dell’evento online e le relative informazioni sono disponibili su https://www.mpiwg-berlin.mpg.de/event/online-vernissage-leonardos-intellectual-cosmos

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Torna a Venezia la mostra con Sgarbi e tanti altri vip

Posted by fidest press agency su domenica, 9 maggio 2021

Torna anche quest’anno la mostra internazionale Pro Biennale, che si terrà alla fine di maggio nella splendida cornice dello Spoleto Pavilion, storico palazzo nel cuore di Venezia, nel contesto della Biennale. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.L’edizione 2021, organizzata come di consueto dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il noto critico d’arte Luca Beatrice, la gallerista Maria Lorena Franchi, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Roberto Villa, famoso fotografo, amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, la curatrice Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP ed altri, nonché di istituzioni come il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro e l’assessore Paola Mar. All’inaugurazione, inoltre, si esibirà il Maestro Simone Piazzola, baritono della Scala di Milano. Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:«La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. Una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.» L’intento della Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mostra dell’artista svizzera Mai-Thu Perret

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 maggio 2021

Roma fino al 31/7/2022 l’Istituto Svizzero presenta una nuova opera semi-permanente all’ingresso di Villa Maraini. L’opera consiste in un’installazione neon dell’artista svizzera Mai-Thu Perret (n. 1976, Ginevra). Il lavoro illumina l’edificio ed è visibile ai passanti di via Ludovisi. Untitled (2021) consiste in nove mani realizzate con tubi di neon giallo e allestite in modo tale da sembrare scalino il muro di mattoni all’ingresso di Villa Maraini, o forse ne fuggano. L’aforisma di Franz Kafka “una gabbia andò in cerca di un uccello”, risalente al 1917, è importante per Mai-Thu Perret nello sviluppo dei lavori a neon. La questione dell’equilibrio tra gabbia e uccello, la contraddizione tra libertà e perdita della stessa in favore della protezione. La pratica artistica di Mai-Thu è basata su una profonda ricerca e riferimenti della storia culturale, testi letterari, narrazioni femministe, estetica dell’avanguardia e tradizione artigianale. Il neon Untitled deriva anche dalla ricerca sulla mano, sulle mani, che Mai-Thu sta conducendo da qualche tempo. L’artista è interessata alla mano come motivo pittorico originario – se pensiamo ai dipinti nelle caverne dell’età della pietra non mostrano solo animali o scene di caccia, ma anche impronte o negativi di mani che, secondo le evidenze antropologiche, sono state originate da donne. Allo stesso tempo, Mai-Thu Perret considera le mani come importante simbolo nel Tantra, la filosofia indiana del secondo secolo – ad esempio nella mano dipinta su legno nel lavoro Untitled del 2006 – o lega le sue riflessioni alla conoscenza, il ricordo inscritto nell’immagine della mano. D’altro canto, la mano può essere vista non solo come simbolo di lavoro, ma anche come simbolo della creazione d’arte. L’opera di Mai-Thu Perret esposta all’Istituto Svizzero di Roma stimola questi e altri pensieri. L’installazione di Mai-Thu Perret segue una serie di precedenti opere a neon installate sulle mura dell’Istituto Svizzero, tra cui Pittore in Africa di Mario Merz, esposta tra il 2019 e il 2020 e Miracle, un monumentale neon di colore viola realizzato dall’artista Sylvie Fleury e installato sopra l’entrata della Villa dal 2016 al 2019.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra “Andrea Pazienza “Fino all’estremo”

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 maggio 2021

“Bologna giovedì 6 maggio, dalle ore 12 Palazzo Albergati. Fino all’estremo. Così si intitolava la prima stesura di quello che sarebbe poi diventato Gli ultimi giorni di Pompeo, il vertice artistico e narrativo di Andrea Pazienza. Classe 1956, fumettista, disegnatore, illustratore e pittore: Andrea Pazienza è stato – senza alcun dubbio – il massimo esponente di quello storytelling tutto italiano così libero, al servizio di un flusso di coscienza inarrestabile e senza precedenti che da quel momento ha caratterizzato il mondo della nona arte: il fumetto. In mostra oltre 100 opere provenienti dagli archivi delle persone a lui più vicine come il fratello, la sorella, la moglie e altri, tra tavole originali dei fumetti e opere pittoriche fatte con i materiali più diversi: dai pennarelli alle tempere, dalle matite ai colori acrilici e molto altro. Ad arricchire la mostra anche una selezione di bellissime e storiche immagini del grande fotografo e artista visuale Enrico Scuro.Partendo dalla sua produzione artistica che poggia sui tre pilastri Pentothal, Zanardi e Pompeo, la mostra è un viaggio nella vita dell’artista e tra le vie di una Bologna resa calda dai movimenti studenteschi del ’77. Un racconto di rivolte, amori, guerre politiche e turbamenti vissuti da una generazione di meravigliosi sognatori che hanno inciso sulla loro pelle una via crucis di libertà e rivoluzione. A raccontarci tutto questo sono la forza, la potenza e l’urlo espressivo coi quali Andrea Pazienza, nel giro di un solo decennio (muore infatti prematuramente a soli 32 nella sua casa di Montepulciano il 16 giugno 1988), lascia la sua firma indelebile nella narrativa illustrata non solo coi bianchi e neri dell’epopea di Fiabeschi, ma anche coi colori del Giallo Matematico e delle Notti di Carnevale di Zanna, Colas e Petrilli, i pennarelli sui fogli a quadretti coi quali Pompeo correva incontro al suo destino, ma anche tutte quelle meravigliose illustrazioni che – da Betta sullo squalo al Corteo di Bologna – hanno fatto di Andrea Pazienza uno dei più grandi maestri del colore di tutti i tempi. Con il Patrocinio del Comune di Bologna, prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia e a cura di ARF! – Festival di storie, segni & disegni, la mostra è realizzata con il contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, grazie alla quale tutti i bambini al di sotto dei 12 anni potranno usufruire dell’ingresso omaggio e tutti gli studenti delle scuole secondarie e delle università dell’ingresso ridotto. La mostra vede come Media Partner BilBOlbul Festival Internazionale di Fumetto e RIFF Rete Italiana Festival di Fumetto. L’evento è consigliato da Sky Arte. Il 23 maggio 1956, da Enrico Pazienza e Giuliana Di Cretico, nasce a San Benedetto del Tronto Andrea Pazienza, figura mitica del fumetto italiano e internazionale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mostra: “Donne Vascello” mostra personale di “Simona Gasperini”

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 aprile 2021

Roma dal 13 Maggio al 20 Luglio 2021 Via delle Fosse di Castello 2, (Castel Sant’Angelo/ San Pietro) Inaugurazione: giovedì 13 maggio 2021 dalle 16.00 alle 20.00 Orari: dal martedì al sabato 10.00 – 13.00 16.00 – 19.00 Curatore: Maria Laura Perilli. Nelle opere di Simona Gasperini reale ed immaginifico si incontrano all’interno di un’aura rarefatta e sospesa. Possiamo certamente parlare di ” elementi magici in un contesto realistico”. L’artista fornisce, certamente, all’osservatore strumenti per evadere dalla realtà , lasciando però nel contempo ,un varco, uno spazio per una immaginazione possibile. L’evasione dalla realtà rimane sempre legata ad essa in una chiave salvifica e di speranza verso il futuro. Traspare in tutti i lavori quel realismo magico presente in uno dei massimi esponenti del 900 quale Donghi ; come in quest’ultimo le sue atmosfere sono sospese, rarefatte, non finite ed aperte a sguardi pronti a definirle e concluderle. L’artista ci offre fluttuazioni realistico-fantastiche ricorrendo alla tecnica del collage rivisitata con accenti fortemente personali. Trae spunto, si, dai grandi del passato come Braque e Picasso ma andando oltre. Il suo collage non è utilizzato in chiave paratattica quanto come assemblaggio di elementi per la costruzione e sintesi di una storia. Non a caso dice la Gasperini:” le mie opere nascono dalla necessità di esprimere le emozioni, la realtà, le suggestioni di momenti passati e presenti.” Le citate fluttuazioni sono evidenziate da “donne vascello” simili ad impalpabili viaggiatrici ; esse vivono di operazioni di sottrazione del peso che hanno il loro riferimento in uno dei più importanti codici letterari del terzo millennio indicato nelle “lezioni americane” da Italo Calvino: la leggerezza. Poesia e musica del silenzio sono i parametri caratterizzanti tutto il suo fare artistico; Leopardi e Debussy aleggiano nelle sue opere. Come un poeta la Gasperini:” rappresentando, racconta ,affidandosi alla suggestione”…e …” si volge a leggere i segni dell’ignoto destino dell’uomo e del mondo, dell’infinito che sovrasta le particolari situazioni della vita.” Il ricorso mentale, poi, dell’artista al “Nocturne” del preromantico Debussy vela le sue opere di un “tacet” musicale. La manipolazione dei materiali cartacei ,la concatenazione degli elementi narranti le sue storie, esprimono in modo emblematico la capacità della Gasperini di trattare i temi con delicata veemenza e drammatico accento lirico. Oscar Wilde affermava che :” ogni santo ha un passato, ogni peccatore ha un futuro”. Il sublime peccato d’amore per l’arte della nostra artista è vate di un certo e sicuro futuro artistico. Mi sento con sincerità, di augurarle un’avventura artistica come quella di Artemisia Gentileschi che, donna Vascello, ebbe la capacità, nel suo viaggio, di infrangere tutte le norme per conquistare gloria e libertà. By Maria Laura Perilli

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

M9 – Museo del ’900 e la mostra temporanea “Foresta M9”

Posted by fidest press agency su martedì, 27 aprile 2021

Venezia – Mestre. Dopo oltre un mese di porte chiuse, mercoledì 28 febbraio riapre M9 – Museo del ’900 di Venezia Mestre. La ripartenza avverrà secondo i protocolli di sicurezza già adottati prima dell’ultima chiusura. Le visite si svolgeranno, con ingressi contingentati, il mercoledì, il giovedì e il venerdì, dalle ore 14.30 alle 20.30, con biglietto speciale a tariffa ridotta di 8 € (5 € per minori 7-18 anni, studenti con Carta dello Studente o tesserino universitario, diversamente abili, visitatori di età superiore ai 65 anni). La novità principale di questa nuova ripartenza riguarda i fine settimana: sarà possibile visitare M9, e partecipare agli eventi collaterali promossi dal museo, su prenotazione scrivendo a ufficiogruppi@m9museum.it, almeno un giorno prima rispetto alla visita. M9 conferma la tariffa speciale anche il sabato e la domenica, dalle ore 10.30 alle ore 20.30 (ingressi sempre su prenotazione).

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »