Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 140

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 luglio 2013

logo fidest jpgI lanci d’agenzia della fidest sono visibili su:

www.fidest.it  

https://fidest.wordpress.com 

http://alfonsinho.blog.com/ 

https://www.facebook.com/

https://twitter.com riccardo alfonso

http://www.linkedin.com/home?goback= 

La Fidest è un’agenzia stampa a diffusione gratuita.

Il direttore della Fidest pubblica i suoi libri su Amazon

http://www.amazon.it/Libri/s?ie=UTF8&field-author=Riccardo%20Alfonso&page=1&rh=n%3A411663031%2Cp_27%3ARiccardo%20Alfonso 

E i suoi editoriali e articoli di fondo

https://www.google.com/bookmarks/ 

Posted in Fidest - interviste | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Experian e Cerved insieme per la prevenzione delle frodi on-line

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

Online Banking ComputerIl fenomeno delle frodi on line è in rapida evoluzione e rappresenta una minaccia globale, che genera perdite complessive stimabili in circa 3.800 miliardi di euro all’anno. Secondo una recente ricerca di Experian, DV2020, il fenomeno crescerà in modo significativo nei prossimi cinque anni anche in Italia: secondo le previsioni, il numero di frodi raddoppierà entro il 2020, i furti di identità aumenteranno del 60% e le frodi di identità del 49%; il 69% delle imprese finanziarie e di telecomunicazioni considera la scarsa disponibilità di dati come una delle principali barriere all’implementazione di un’efficace strategia di prevenzione delle frodi. Avvalersi di molteplici fonti di dati è stata infatti identificata come una delle aree chiave per perseguire l’obiettivo di migliorare le strategie di prevenzione delle frodi e contemporaneamente massimizzare l’esperienza cliente.Per far fronte a questa minaccia e rispondere in maniera coerente al mercato, Experian e Cerved hanno unito le loro forze, per rendere più efficaci i presidi anti-frode degli istituti finanziari, mettendo a disposizione degli utenti finali un maggior numero di dati e quindi di controlli incrociati. A tal fine, i riscontri dei dati Scipafi, il Sistema pubblico di prevenzione alla frodi e furti d’identità del MEF, saranno accessibili direttamente dai soggetti autorizzati anche tramite l’applicativo Visius, la soluzione tecnica di Cerved finalizzata a rafforzare gli strumenti di controllo in ottica antiriciclaggio. Angelo Padovani, Amministratore Delegato di Experian Cerved ha dichiarato: “Ci stiamo impegnando nel supportare le aziende a prevenire i furti didentità e SCIPAFI rappresenta un elemento importante per proteggere imprese e enti finanziari dai furti di identità, soprattutto quando queste informazioni sono coordinate con altre fonti, interne o esterne: in questo senso, siamo convinti che la partnership tra Cerved ed Experian, facendo leva su SCIPAFI, consentirà significativi benefici ai clienti”. Secondo Marco Nespolo, Direttore Generale di Cerved: “Con Visius permettiamo ai nostri clienti di adempiere all’obbligo di adeguata verifica ai fini antiriciclaggio con un’unica interrogazione, che consulta fonti esterne, come SCIPAFI, insieme ad altre proprietà dei clienti, secondo le peculiarità operative proprie di ciascun operatore e valorizzando le soluzioni tecniche già adottate”.

Posted in Cronaca, Diritti | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il miglior campeggio per famiglie

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

campeggio giulianovaIl Don Antonio Camping Village di Giulianova (TE), in Abruzzo, è il Miglior Campeggio per Famiglie del 2016. Il riconoscimento è assegnato dagli esperti di KoobCamp ( http://www.koobcamp.com ), il network turistico dedicato alle vacanze en plein air che ha nel portale Campeggi.com ( http://www.campeggi.com ) il suo punto di riferimento, in collaborazione con il blog specializzato Bimbieviaggi.it ( http://www.bimbieviaggi.it ), membro dell’associazione Travel Blogger.L’incoronazione del Don Antonio Camping Village come Miglior Campeggio per Famiglie del 2016 è arrivata al termine di un’attenta analisi che ha portato alla selezione dei 10 migliori camping e villaggi più adatti alle vacanze delle famiglie con bambini. Tra i fattori presi in considerazione dagli esperti KoobCamp e Bimbieviaggi: opportunità di divertimento, animazione, sicurezza, profondità del mare e della piscina (quando presenti) e servizi dedicati anche ai bambini più piccoli.Già noto ai turisti con il soprannome di “Regno dei Bimbi Felici”, il Don Antonio Camping Village sarà insignito di targa e adesivo che KoobCamp riserva al Miglior Campeggio per Famiglie del 2016, mentre alle altre nove strutture presenti nella Top Ten andrà il Certificato di Eccellenza Camping Family che ne attesta le qualità in fatto di accoglienza per le famiglie con bambini.I 10 migliori camping e villaggi Family del 2016:
• Don Antonio Camping Village (TE), in Abruzzo – VINCITORE
• Camping Orlando in Chianti (AR), in Toscana
• Campeggio Parco delle Piscine (SI), in Toscana
• Camping Village Numana Blu (AN), nelle Marche
• Campeggio al Weekend (BS), in Lombardia
• Camping Village Punta Navaccia (PG), in Umbria
• Villaggio Turistico Los Nidos (UD), in Friuli Venezia Giulia
• Camping Luminoso (RG), in Sicilia
• Villaggio Turistico Isamar (VE), in Veneto
• Marina Camping Village (RA), in Emilia Romagna
L’annuncio dei vincitori dei Certificati di Eccellenza 2016 di KoobCamp per i 10 migliori camping e villaggi Family del 2016 arriva dopo l’annuncio dei migliori campeggi con Aquapark (http://www.koobcamp.com/press/koobcamp_2/premio-aquapark-2016-vince-il-camping-village-marina-di-venezia_21.html ) e anticipa le selezioni annuali riguardanti le seguenti categorie: Glamping, Pet Friendly, Restaurant, Sport, Wellness, Wi-Fi. I certificati, assegnati annualmente, rappresentano un premio agli sforzi fatti dalle strutture per andare incontro alle esigenze dei turisti e uno strumento al servizio dei turisti stessi, per una migliore organizzazione delle proprie vacanze.

Posted in Cronaca, Viaggia | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Incontro tra primo Ministro del Giappone Abe e i giovani del J7 Summit

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

giapponeSi è svolto a Kuwana (Giappone) il Junior 7 Summit, vertice giovanile dei paesi membri del G7, a poche settimane dall’appuntamento annuale del G7 che si riunirà il 26 e il 27 maggio prossimi a Ise-Shima. I 28 giovani delegati, tutti studenti tra i 15 e i 18 anni hanno incontrato il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe, “padrone di casa” del J7 e presidente del G7.La delegazione Italiana è composta da 4 raggi e ragazze, selezionati dall’UNICEF Italia in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri: Giulia Ambrosiani, 18 anni, di Sauze D’Oulx (Alpi Cozie); Mariano Maresca, 18 anni, di Napoli; Silvia Race, 18 anni, di Napoli; Michele Valentini, 15 anni di Roma. Il Junior Summit 2016 è stato organizzato dal Governo giapponese allo scopo di favorire il dialogo internazionale tra i giovani provenienti dai 7 Stati membri.
I giovani delegati del J7 hanno discusso i temi all’ordine del giorno del prossimo G7, raccogliendo i risultati delle loro ricerche e discussioni in una risoluzione denominata “Kuwana Junior Communique”. La risoluzione è stata consegnata oggi al premier Abe che, in qualità di presidente di turno del G7 lo consegnerà agli altri 6 Capi di Stato e di Governo.«Al G7 di Ise-Shima del mese prossimo discuteremo apertamente e sinceramente, più di quanto immaginiate. E vorrei mandare un messaggio chiaro per contribuire allo sviluppo forte e sicuro per l’economia mondiale» ha dichiarato ai giovani il premier Abe. «Ho saputo che avete discusso attivamente degli argomenti più importanti come i cambiamenti climatici, la crescita economica, il benessere personale e la parità tra i generi. Se voi, prossima generazione che porterà sulle spalle il mondo, affronterete con determinazione i problemi di oggi, il futuro del mondo sarà sicuramente luminoso. Noi, leader del G7, dobbiamo prendere atto di queste vostre risoluzioni».

Posted in Cronaca, Estero | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Esperti italiani a Londra per un Workshop Internazionale sulle malattie cardiovascolari

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

london-centralLondra. Le malattie cardiovascolari nella donna sono uno dei temi principali del Workshop Internazionale “Treatment of Cardiovascular Disease in 2016 – Confronting ‘Real Life’ Challenges”. L’evento, organizzato dal Cardiovascular and Cell Sciences Research Institute della St George’s University di Londra con il supporto della Fondazione Internazionale Menarini, è in programma a Londra dal 5 al 7 maggio 2016. Tutte le sessioni saranno condotte da clinici di fama internazionale e prenderanno in esame i diversi aspetti della cardiologia. In particolare la mattina di venerdì sarà dedicata alle patologie cardiache nella donna, con focus sulla prevenzione, le differenze di genere nella diagnosi e nella gestione dell’ischemia cardiaca, il ruolo dell’ecocardiografia come strumento diagnostico, l’angina nelle donne in post-menopausa e lo scompenso cardiaco. A questa sessione, oltre a relatori internazionali, partecipano gli italiani Giuseppe Rosano, Visiting Professor di Farmacologia al St George’s Hospital di Londra, e Paolo Camici, Professore di Cardiologia all’Università Vita-Salute – San Raffaele di Milano

Posted in Estero, Medicina | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Haier in Russia: un’efficacie strategia di sviluppo

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

HaierHaier1Due anni dopo aver siglato l’accordo per l’apertura di una fabbrica nella Repubblica del Tatarstan, in Russia, Haier inaugura uno stabilimento produttivo di 24 500 m2 all’interno del “Master” Kama Industrial Park, nella città di Naberejnye Tchelny. Dedicato alla produzione di apparecchi per la refrigerazione, questo nuovo sito di produzione è il risultato del primo progetto congiunto sino-russo al di fuori del settore primario e accompagnerà Haier nel suo piano di localizzazione ed espansione sul mercato europeo. In occasione della cerimonia inaugurale, Sun Zhenhua, General Manager di Haier Russia, e Yannick Fierling, CEO di Haier Europa, hanno anche annunciato la creazione di un nuovo centro di R&S nella regione.
Nel 2008, Haier apriva il suo primo ufficio di rappresentanza in Russia proponendo due tipi di elettrodomestici: frigoriferi e lavatrici. Oggi il marchio è primo al mondo nel settore degli elettrodomestici per il settimo anno consecutivo e produce più di 100 differenti modelli, tra cui freezer, condizionatori d’aria per uso domestico e professionale, televisori, pompe di calore, stufe elettriche, caldaie a gas, smartphone e tablet.Haier ha accompagnato l’espansione commerciale in Russia con una vasta rete di assistenza e conta 196 centri presenti in più di 120 città. Oltre ad accrescere la propria visibilità presso il grande pubblico, il Gruppo si è rafforzato anche nel settore B2B e conta partner quali KROST, MTS, TELE2, Magnit e Dixi.Dal 2010 ad oggi, il giro d’affari di Haier in Russia è aumentato di ben 10 volte.“La scelta di localizzare l’attività produttività in questa regione è giustificata da una concreta serie di ragioni”, ha dichiarato Sun Zhenhua, General Manager di Haier Russia. Innanzitutto, gli investitori cinesi apprezzano alcuni vantaggiosi fattori, che includono un atteggiamento proattivo da parte del governo locale, la trasparenza con la quale sono gestiti gli affari e la redditizia politica volta ad attirare gli investimenti. Inoltre, la Repubblica del Tatarstan è uno degli stati con il più elevato tasso di sviluppo di tutta la Federazione Russa e il “Master” Kama Industrial Park è un eccellente esempio di tale dinamismo economico. L’investimento finanziario per la costruzione dello stabilimento ammonta a 39 108 800 $ mentre tra aprile e giugno il budget restante di 15 891 200 $ verrà utilizzato per l’acquisto dei attrezzature, per un investimento totale di circa 55 000 000 $.
Creando posti di lavoro e introducendo nuove best practices, Haier propone un modello di produzione e d’innovazione tecnologica unico in Russia. Per esempio, nel 2015, i lavoratori russi hanno Haier2partecipato a una formazione negli stabilimenti Haier nella provincia cinese dello Shandong e sono ora di ritorno per mettere in pratica le conoscenze acquisite. Oggi 200, a partire dal 2017 saranno circa 500 i dipendenti impiegati da Haier a Naberejnye Tchelny, con altri 200 potenziali nuovi posti creati dalle attività esternalizzate.
Haier è il numero uno al mondo tra le marche di elettrodomestici con una quota di mercato del 9,8% (Fonte: Euromonitor International Limited 2015, volumi di vendite al dettaglio). Il gruppo offre ai consumatori in Cina e in oltre 165 paesi nel mondo il suo impegno nei confronti della qualità dei prodotti e del rispetto per l’ambiente. Oltre alla sede centrale a Qingdao in Cina, Haier possiede due sedi locali, a Parigi e New York, per servire da vicino i clienti in Europa e in America. Haier conta 66 società commerciali, 24 stabilimenti produttivi e 21 parchi industriali, oltre a più di 60.000 dipendenti nel mondo. Il Gruppo persegue l’eccellenza in materia d’innovazione attraverso i suoi cinque centri di R&S, i prodotti che escono dalle sue fabbriche sono progettati per incontrare i gusti e le esigenze dei suoi consumatori nei suoi diversi mercati locali. Haier è specializzato nello sviluppo della tecnologia LED, nella produzione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti durevoli. Per quanto riguarda il mercato europeo, in particolare: televisori, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, climatizzatori, elettronica di consumo e tecnologie a risparmio energetico. Nel 2015, il fatturato totale di Haier ha raggiunto i 30,3 miliardi di dollari. Inoltre, Haier Electronics Group Co. Ltd. (HKG: 1169), una filiale del Gruppo Haier, è quotata alla borsa di Hong Kong sullo schermo principale. Qingdao Haier Co. (SHA: 600690), altra filiale del Gruppo, è quotata alla borsa di Shanghai.

Posted in Cronaca, Economia, Estero | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Internet Day

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

internetVerrà celebrato ufficialmente il 30 aprile 2016, Fondazione Comunica ha deciso di fare un regalo al World Wide Web realizzando un video capace di raccontare in 3 minuti i 30 anni della rete.
Fondazione Comunica, inserita dalla Coalizione Nazionale per le Competenze Digitali promossa dall’AgID tra le 100 realtà d’eccellenza nell’alfabetizzazione digitale del nostro Paese, resta dunque fedele al suo DNA e continua a promuovere cultura e conoscenza in maniera concreta e attiva: “Fondazione Comunica vive il web e l’innovazione come una seconda pelle – continua Potti -, per questo abbiamo scelto di parlare a tutta la rete utilizzando il linguaggio che oggi è in assoluto il più utilizzato e condiviso, ovvero quello del video. Il nostro vuole essere un omaggio al web e un regalo a tutto il popolo della rete italiano, ma anche un punto di partenza per i prossimi 30 anni di innovazione in internet: di strada da fare ce ne sarà ancora tantissima e ci aspettano sfide che oggi non possiamo nemmeno immaginare. Si dice spesso che “la vita comincia a 40 anni”, nel caso del web ci piace dire che “la vita comincia a 30 anni”. Credo che non esistano una sfida più affascinante e complessa di quella del web del futuro”.

Posted in Cronaca, recensione | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fermare le pratiche di pesca insostenibili di Thai Union

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

mare blu

The Esperanza departs from the port of Diego Suarez. The Greenpeace vessel is in North Madagascar embarking on a new campaign in the Indian Ocean.

Greenpeace rende noto che la sua nave Esperanza ha raggiunto l’Oceano Indiano dove è impegnata in una spedizione pacifica per fermare le pratiche di pesca insostenibili di Thai Union, il colosso mondiale del tonno in scatola, proprietario anche del marchio italiano Mareblu.Alcune popolazioni di tonno dell’Oceano Indiano, come il ben noto tonno pinna gialla, sono ormai sull’orlo del collasso a causa di una pesca eccessiva e distruttiva. Greenpeace ha perciò deciso di entrare in azione per rimuovere dalle aree di pesca quegli attrezzi che stanno svuotando i nostri oceani. Partita solo una settimana fa dal Madagascar, l’Esperanza ha già rimosso e inattivato diversi sistemi di aggregazione per pesci, i famigerati FAD, usati da pescherecci che riforniscono Mareblu e altri marchi del colosso Thai Union. L’utilizzo dei FAD è ormai fuori controllo: nonostante da tempo siano noti i gravi problemi causati da questi sistemi, si stima che ogni anno vengano posizionati in mare oltre 90 mila FAD.«In tutto il mondo centinaia di migliaia di persone si sono unite a Greenpeace per chiedere a

mare blu1

A shark and other wildlife surround a FAD (fish aggregating device) found by Greenpeace. Greenpeace is in the Indian Ocean to document and peacefully oppose destructive fishing practices.

Thai Union, e a tutti i suoi marchi, di eliminare dalle filiere questi sistemi di pesca distruttivi. Thai Union ha fatto qualche passo nella giusta direzione ma è ancora molto lontana dal garantire quella sostenibilità che tanto pubblicizza», dichiara Giorgia Monti, responsabile della Campagna Mare per Greenpeace Italia. «Mareblu continua a tradire la nostra fiducia usando metodi di pesca distruttivi come quelli che stiamo documentando nell’Oceano Indiano, in barba agli impegni presi per diventare 100% sostenibile entro la fine dell’anno. Per questo abbiamo deciso di agire e fermare una pesca che saccheggia il mare per un pugno di scatolette».Nella maggior parte delle scatolette Mareblu vendute in Italia finisce infatti tonno pescato nell’Oceano Indiano con reti a circuizione e FAD, un metodo di pesca che uccide ogni anno migliaia di giovani esemplari di tonno (“baby-tuna”) e numerosi altri animali marini, tra cui varie specie di squali, che sono attirati da queste strutture, come documentato anche dall’Esperanza in questi giorni. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica “Frontiers in Ecology and the

mare blu2

Wildlife surrounds a FAD (fish aggregating device) found by Greenpeace in the water. Greenpeace is in the Indian Ocean to document and peacefully oppose destructive fishing practices.

Environment”, si stima che nell’Oceano Indiano i FAD possano uccidere ogni anno tra 480 mila e 960 mila esemplari di squalo seta (Carcharhinus falciformis), una specie classificata dall’International Union for Conservation of Nature (IUCN) come “quasi minacciata”«Se davvero per Mareblu crede che “la sostenibilità non sia una scelta ma un dovere” – come recita un suo slogan – perché non ha ancora eliminato dalle sue scatolette il tonno pescato con questi sistemi devastanti?», chiede Monti. «Sempre più consumatori vogliono acquistare tonno che non sia stato pescato mettendo in pericolo il mare. Se Mareblu non vuole rinunciare al tonno ottenuto con questo tipo di pesca, siamo pronti, insieme alle centinaia di migliaia di persone che ci sostengono, a ostacolare in ogni modo le sue attività distruttive».
Thai Union è il più grande produttore mondiale di tonno in scatola. Rifornisce non solo i suoi marchi, come Mareblu, ma molte altre aziende come Mars, proprietaria del famoso marchio di cibo per animali Whiskas, o Bolton Alimentari, proprietaria del tonno Riomare. Di recente Thai Union è stato anche coinvolto in uno scandalo internazionale sulla violazione dei diritti umani a danno dei lavoratori che operano nelle sue filiere produttive. (foto: mare blu)

Posted in Cronaca, Estero | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli italiani investono nei bond come nessun altro paese

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

mini bondLondra. Cambiano i mercati, le strategie di investimento, i tassi di interesse ma la passione degli investitori italiani più maturi per le obbligazioni resta immutata. Il 27% del portafoglio medio dell’investitore italiano è infatti allocato in bond: si tratta della più alta percentuale riscontrata tra gli investitori delle principali economie a livello globale (10% in Germania, 12% in Francia, 13% in UK e Cina, 14% in Spagna, 15% in USA).La restante parte del portafoglio medio si compone poi di: liquidità (23%), azionario (19%), investimenti immobiliari (16%), oro e metalli preziosi (5%) ed investimenti non tradizionali (5%).È quanto mostrano i nuovi dati rilasciati dall’edizione 2016 della Global Investment Survey realizzata da Legg Mason Global Asset Management, uno dei principali gestori globali diversificati. L’indagine è stata realizzata in 19 paesi e ha raccolto i dati di oltre 5000 rispondenti.Secondo gli investitori del nostro paese le asset class che offriranno le migliori opportunità di investimento nei prossimi 12 mesi saranno i titoli azionari internazionali (50%) seguiti da investimenti immobiliari e azioni domestiche (43%) e poi obbligazioni internazionali (39%). Anche in questo caso, nessun paese come l’Italia considera così diffusamente i bond come una asset class su cui investire: a livello globale la media si attesta infatti al 22% e – guardando all’Europa – i valori più elevati si rilevano in Spagna (25%), Francia (24%), UK (23%) e Germania (19%).Prendendo in esame i singoli paesi, estero è anche il podio delle nazioni che rappresentano le migliori opportunità di investimento nel 2016 per gli italiani: ai primi posti troviamo infatti Usa e India (40%), Australia (35%) e Giappone (30%).
L’investitore nostrano guarda invece con preoccupazione a Cina (43%), Brasile (41%) e Russia (34%). La passione degli italiani per gli investimenti oltre frontiera è confermata dal fatto che il 30% del portafoglio medio italiano è investito fuori dai confini nazionali, rispetto a una media globale del 16%: è la più alta percentuale tra i paesi Europei (17% in UK, 19% in Francia, 15% in Germania, 16% in Spagna).Il 63% degli italiani dichiara che sarà molto più focalizzato sugli investimenti oltre confine di quanto fatto nell’ultimo anno (la più alta percentuale riscontrata tra i paesi europei oggetto d’indagine), anche se esistono alcune preoccupazioni quando si investe fuori dal mercato domestico, in particolare l’incertezza sui mercati a livello globale (54%), il rischio valuta (40%) e la mancanza di trasparenza (23%).“Non stupisce vedere confermata dal nostro studio la passione italiani per le obbligazioni, frutto di convinzioni ‘storiche’ radicate negli anni, quando l’obbligazione era sinonimo di basso rischio e rendimento sicuro. L’investitore deve però essere consapevole che il contesto di mercato odierno è molto mutato ed è caratterizzato da una forte volatilità. Il che non vuol dire che il settore del reddito fisso debba essere evitato, ma che bisogna saper scegliere – all’interno di una proposta molto vasta – su quali obbligazioni puntare. Riteniamo perciò fondamentale per gli investitori avvalersi del contributo di professionisti del risparmio gestito che li consiglino e li seguano nei propri investimenti.” dichiara Marco Negri, country head Italia di Legg Mason Global Asset Management.

Posted in Economia | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campagna di informazione “Una malattia con la C”

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

san marinoSan Marino. La Segreteria di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale, in collaborazione all’Istituto Sicurezza Sociale, promuovono la Campagna di informazione “Una malattia con la C” realizzata da AbbVie, con il patrocinio dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT) e di EpaC Associazione Onlus. L’obiettivo è aiutare la popolazione sammarinese a conoscere meglio questa malattia e come fare per prevenirla.
“L’iniziativa è espressione del mio costante impegno politico e sociale in collaborazione con l’Istituto per la Sicurezza Sociale a difesa della salute dei cittadini. È solo l’inizio di un percorso molto ambizioso che punta a fare di San Marino il primo Paese al mondo “epatite C free” entro i prossimi dieci anni. Nonostante la severità di questa patologia, sono ancora molte le persone che non sono adeguatamente informate sulla natura, l’evoluzione e i rischi di contagio dell’epatite C” afferma il Segretario di Stato Francesco Mussoni.A fronte di circa 150 persone a cui è stata diagnostica l’epatite C, anche nella Repubblica di San Marino si stima che circa il 2% della popolazione abbia contratto il virus e che, quindi, circa 150 cittadini sono portatori del virus senza saperlo. Si tratta infatti di una patologia subdola, i cui sintomi possono richiedere anche 30 anni per manifestarsi, tanto che circa l’80% delle persone infette non sa di esserlo, poiché non percepisce alcun segnale di allarme tale da suggerire una visita specialistica e i test necessari alla diagnosi. La prima arma per prevenire e contrastarne la diffusione e le sue conseguenze è dunque l’informazione.
medicina sociale 2016“San Marino libero dall’epatite C è un sogno e una speranza concreta che deve vedere coinvolti tutti gli operatori sanitari pubblici e privati e tutte le Agenzie del territorio a partire dalle scuole. Raggiungere questo obiettivo sarà un successo di tutta la comunità e dell’Istituto Sicurezza Sociale e consentirà di restituire alla serenità, alla famiglia e alla società decine, centinaia di persone che fino ad oggi hanno convissuto con una grave malattia aspettando solo il peggio” dichiara Dario Manzaroli, Direttore delle Attività Sanitarie e Socio Sanitarie dell’ISS e Responsabile del progetto. “La gente non si rende conto di quanto sia diffusa questa infezione cronica del fegato e non sa nemmeno quando sia avvenuto il contagio trattandosi di una malattia asintomatica per molti anni. Significativo è il dato, emerso da una recente ricerca realizzata da Doxa Pharma, che evidenzia come non conosca l’epatite C persino chi ha un parente o un conoscente malato, con tutto quanto consegue in termini di incapacità di proteggersi dal rischio di contagio” commenta Marco Marzioni, dell’Università delle Marche. “L’assenza di sintomi evidenti è la ragione alla base della forte diffusione e del ritardo diagnostico dell’epatite C, con tutte le conseguenze legate al peggioramento complessivo della qualità di vita e delle condizioni di salute di chi ne è colpito. Il dato che inquieta di più è la totale mancanza di percezione della gravità di questa patologia che nella sua naturale evoluzione può portare a complicanze anche molto gravi, tra cui danni al fegato, cirrosi, insufficienza epatica o epatocarcinoma, tumore del fegato, fino alla morte” precisa Massimo Andreoni, del Policlinico Tor Vergata di Roma.Oltre a compromettere significativamente la qualità di vita di chi ne è colpito, l’epatite C si lega spesso a barriere culturali, fonte di paura e stigma, alimentate dall’ignoranza di chi conosce poco o nulla questa patologia.
“La nostra Associazione è da sempre impegnata con i pazienti nella diffusione di informazioni corrette sulla patologia e su come affrontarla. E’ per questo che abbiamo deciso di sostenere con entusiasmo la Campagna di informazione e sensibilizzazione “Una malattia con la C” in grado di raggiungere, attraverso diversi canali, l’intera popolazione sanmarinese offrendo l’opportunità di una più capillare informazione” spiega Ivan Gardini, Presidente di EpaC Associazione Onlus che con altri volontari sarà al Gazebo allestito nel parcheggio dell’Ospedale di Stato il 29 e 30 aprile per fornire informazioni alla gente e distribuire materiale informativo.“La sostenibilità delle cure e dei sistemi sanitari sono temi in cui AbbVie è profondamente impegnata, anche attraverso programmi e partnership volti a individuare a tal fine soluzioni concrete. Mettere a disposizione delle Istituzioni di San Marino la nostra Campagna vuole essere una risposta concreta alla necessità di maggiori informazioni su questa malattia” afferma Umberto di Luzio Paparatti, Direttore Medico di AbbVie Italia. (n.r. La copertina di medicina sociale del 2016 di Riccardo Alfonso è interamente dedicato all’epatite C)

Posted in Cronaca, Medicina, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sinodo chiesa luterana

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

Christiane GroebenLa Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, annuncia la conclusione dell’assemblea annuale del proprio Sinodo, che si è svolta, dal 22 al 25 aprile in Alto Adige, presso la Lichtenburg Fondazione S. Elisabetta di Nals (BZ). E proprio dall’Alto Adige provengono i nuovi vertici del Sinodo: i membri dell’organo sovrano della CELI – che dibatte e delibera su tutte le materie della vita ecclesiale – hanno infatti eletto Georg Schedereit, della comunità luterana di Merano, e Wolfgang Prader, di quella di Bolzano, rispettivamente Presidente e Vicepresidente del Sinodo.
Il Presidente Schedereit, 66 anni, doppia cittadinanza italiana e tedesca, coniugato e padre di tre figli, è un giornalista, da poco in pensione, che nel corso della sua carriera ha lavorato per la BBC, Radio Londra e, a lungo, per l’attuale RAI Suedtirol.
Il Vicepresidente Prader, 40 anni, sposato e padre di due figlie, è un professionista in ambito tecnologico, che è entrato a far parte della Chiesa luterana solo nel 2014 dopo la sua conversione dalla fede cattolica. L’assemblea Sinodale ha anche designato i tre membri laici del Concistoro. Sono stati confermati, rinnovando il mandato assegnato loro nel 2012, Angelo Ruggieri (insegnante, 49 anni, coniugato con un figlio e membro della Comunità di Torre Annunziata) nel ruolo di Consigliere del Concistoro e Cordelia Vitiello (50 anni, sposata con un figlio, appartenente alla Comunità di Napoli e Vicepresidente dell’Ospedale Villa Betania di Napoli) in quello di Vicepresidente del Concistoro e di rappresentante legale della CELI. Nuovo ingresso nel Concistoro, invece, per Ingrid Pfrommer – responsabile Risorse Umane di una cooperativa sociale, 55 anni, coniugata con una figlia e Presidente del Consiglio di Chiesa della Comunità di Torino – che assume la responsabilità di tesoriera della CELI.
Nel corso del Sinodo sono stati, infine, eletti anche i membri laici della Commissione Tecnico-finanziaria e dei Collegi – rispettivamente – dei Revisori dei conti, dei Conciliatori e in materia di Fede e Dottrina.A caratterizzare l’assemblea sinodale 2016, oltre alle elezioni per il rinnovo delle cariche, sono state le discussioni e successive decisioni in tema di direttive anticipate di fine vita e in materia di rafforzamento dell’impegno diaconale per l’accoglienza e l’aiuto a rifugiati e migranti.Il Sinodo ha, infatti, approvato le mozioni con cui ha deciso di fare proprio il sussidio Dichiarazione anticipata di

I nuovi Concistoro e Presidenza del Sinodo

trattamento sanitario. Un vademecum per il fine di vita da una prospettiva cristiana elaborato dalla Commissione sulle direttive anticipate di fine vita (testamento biologico) e sulla tutela della persona in fin di vita, istituita con delibera sinodale del 2013 e composta da due pastori e quattro membri laici. Inoltre, ha deciso di stampare il sussidio in forma di opuscolo da distribuire a tutte le comunità e ai suoi membri nonché di inserire presto un link nella homepage del sito ufficiale della CELI (www.chiesaluterana.it) per rendere disponibile l’intero materiale elaborato della Commissione che non poteva essere inserito nello spazio di un sussidio: in questo modo, le informazioni saranno a disposizione di un pubblico più vasto, tra cui anche i partner ecumenici e il mondo laico interessati a questo strumento tecnico.In tema di accoglienza a rifugiati e migranti, il Sinodo ha invece approvato le mozioni con cui la CELI fa proprio il progetto profughi della comunità di Sicilia, elevando il livello dell’iniziativa da territoriale a nazionale: da tempo, infatti, la comunità siciliana agisce – unitamente alle Comunità delle Chiese protestanti dei Valdesi e Battisti, nonché all’associazione Cataniainsieme – per l’accoglienza e l’accompagnamento di profughi dell’Africa occidentale laddove arrivano spesso in condizioni fisiche e psicologiche drammatiche.E perché l’impegno diaconale possa avere maggiori forza e capacità realizzativa, il Sinodo ha deliberato d’incaricare il Concistoro d’istituire la figura di “responsabile per la diaconia”, con il compito di coordinare l’organizzazione delle opere di assistenza della CELI. In un’epoca di grandi sfide, in considerazione delle piccole dimensioni delle Comunità e della Chiesa nel suo complesso, così come le conseguenti limitate possibilità d’azione, la cooperazione costruttiva e l’unione delle forze sono infatti inderogabili. (foto: Christiane Groeben, I nuovi Concistoro e Presidenza del Sinodo)

Posted in Cronaca, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Grotta dei desideri e Gruppo Pubbliemme Italia insieme per l’edizione 2016 dell’evento

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

ernesto pastore

Ernesto Pastore

Amantea (Cs) È bastata una stretta di mano tra il presidente del Gruppo Pubbliemme Italia Domenico Maduli ed il direttore artistico Ernesto Pastore per dare forma e sostanza ad un accordo che consentirà alla Grotta dei desideri di essere veicolata per il prossimo triennio sull’emittente LaC. Per la kermesse di arte, moda e cultura che avrà luogo ad Amantea nel prossimo mese di agosto si tratta di una sinergia quanto mai importante che consentirà di programmare il lavoro dei prossimi anni con netto anticipo, migliorando così tutti gli aspetti legati alle diverse fasi organizzative della kermesse.
«Da molto tempo – spiega lo stesso Pastore – avevamo intavolato una trattativa con il Gruppo Pubbliemme Italia, partendo dal presupposto che entrambe le realtà hanno un unico comune denominatore: contribuire in maniera netta e precisa allo sviluppo economico e sociale del territorio. LaC è un’emittente in costante crescita, come evidenziato dagli indici di ascolto, dotata di una propria identità, dinamica e capace di proiettarsi al futuro, dando ampio spazio alle nuove generazioni. In Domenico Madulambiti diversi è lo stesso principio ispiratore che ha consentito alla Grotta dei desideri di diventare, in appena undici anni, uno dei fashion contest più importanti a livello nazionale ed internazionale. Il Gruppo Pubbliemme Italia sosterrà anche l’implementazione di un nuovo piano di comunicazione che prevede l’utilizzo integrato di diversi media. Ringrazio di cuore per la paziente e certosina opera di intreccio delle trame il direttore dell’area commerciale di Pubbliemme Italia Fausto Laganà che si è fortemente adoperato per portare a compimento questo progetto»
«Nell’entusiasmo mostrato dagli organizzatori della Grotta dei desideri – rimarca Maduli – rivedo la passione che ha mosso i miei primi passi nel settore del marketing e della pubblicità. Passare dalle parole ai fatti è sempre complesso, ma è anche possibile. Sostenere questo importante evento consentirà alla Calabria di proporsi in ottica nazionale in maniera estremamente positiva, mettendo in luce le capacità e le professionalità di tanti giovani che chiedono una semplice opportunità. Questo è la strada che intendiamo percorrere insieme. La presenza de LaC sarà capillare. Nei prossimi giorni avrà luogo una riunione con il direttore della redazione giornalistica Pasquale Motta per strutturare il percorso che si snoderà da qui fino alla consegna delle borse di studio, per poi ricominciare con la pubblicazione del nuovo bando».
Le novità saranno copiose. Per essere sempre informati basta collegarsi al blog ufficiale dell’evento http://lagrottadeidesideri.worpress.com o consultare la pagina Facebook ufficiale. (foto: ernesto pastore, Domenico Maduli)

Posted in Cronaca, Recensioni | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rassegna frutti antichi di primavera

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

frutti antichifrutti antichi1Castello di Paderna (PC) sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 rassegna di piante fiori frutti dimenticati. Prodotti di alto artigianato. Mostra omaggio a Beatrix Potter nel 150° della nascita della scrittrice. Ospite speciale la Scuola Asolana di Antico Ricamo, eccellenza dell’artigianato veneto e italiano, creata da Robert Wiedman Barret Browning alla fine dell’Ottocento. Ravanelli, carote, asparagi, fragole e prodotti bio trasformati, succhi di frutta e confetture. Grandi cappelli in paglia per signore. Aiuole fiorite di azalee e rododendri si intrecciano con le prime rose e contenderanno l’attenzione del pubblico alle erbe aromatiche ed alle ortensie. 130 espositori accuratamente selezionati provenienti da tutta Italia. E per i piccoli visitatori gratuito per bambini fino a 12 anni e per chi si iscrive al FAI in occasione della manifestazione. Il primo fine settimana di maggio, quando i colori e i profumi della primavera sono più vividi ed intensi, si rinnova l’appuntamento con l’edizione primaverile di Frutti Antichi, rassegna di piante fiori frutti dimenticati, prodotti di alto frutti antichi2artigianato, promossa dal FAI – Fondo Ambiente frutti antichi3Italiano, Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e realizzata in collaborazione con il Castello di Paderna e il Comitato FAI di Piacenza.La primavera al Castello di Paderna sarà ricca di spunti e di suggestioni, sempre seguendo il filo conduttore della salvaguardia della biodiversità e del rinnovamento del patrimonio vegetale, con particolare attenzione alle peculiarità territoriali locali. L’orto e il giardino saranno al centro dell’interesse, il parco del castello si trasformerà in un’unica immensa aiuola fiorita da ammirare e dove scegliere piante, fiori, alberi da frutto da acquistare.Chi ha a disposizione un po’ di terreno troverà una vasta gamma di piantine da orto e operatori qualificati a cui chiedere utili consigli su una perfetta coltivazione e l’ispirazione nell’allestimento dei propri angoli verdi. Nella corte rustica i produttori agricoli presenteranno le loro primizie.Dedicata a grandi e piccini una mostra omaggio a Beatrix Potter nel 150° della nascita della grande scrittrice, illustratrice e naturalista inglese; verrà esposta una collezione di 350 piccoli dipinti ad olio e china eseguiti su seta ed arricchiti da preziosi ricami, inglesi, di epoca Vittoriana (1880-1905).
Particolarmente curata sarà la sezione dei prodotti artigianali con un’attenzione ancora maggiore nella selezione degli espositori ed una settore dedicato ai tessuti ed ai ricami. speciale sezione dedicata ai tessuti. Ospite speciale sarà la Scuola Asolana di Antico Ricamo, eccellenza dell’artigianato veneto e italiano, creata da Robert Wiedman Barret Browning alla fine dell’Ottocento. La scuola continua ancora oggi la sua produzione di ricami, eseguiti a mano, con l’intento di far conos cere e tramandare un’antica e nobile arte di elegan za, qualità, raffinatezza e perfezione. Non mancheranno arredi da giardino ed oggetti d’antiquariato e modernariato.
Orari: sabato 7 e domenica 8 maggio 2016, dalle ore 9 alle 19.00. Ingresso: € 7,00 Ridotto: € 5.00 per iscritti FAI e per possessori di Card dei Castelli del DucatoGratuito: bambini fino a 12 anni e per chi si iscrive al FAI in occasione della manifestazione. I contributi raccolti in occasione della manifestazione saranno destinati al restauro di un bene FAI (foto: frutti antichi)

Posted in Cronaca, Recensioni, Uncategorized, Viaggia | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Terremoto Ecuador

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

edoardo bennatoSecondo l’UNICEF oltre 280 scuole sono state distrutte dal terremoto che ha colpito l’Ecuador lo scorso 16 aprile e 120.000 bambini non hanno al momento accesso all’istruzione.
“L’istruzione è un’ancora di salvezza per i bambini che affrontano traumi e distruzione”, ha dichiarato Gran Leaity, Responsabile UNICEF in Ecuador. “Dà ai bambini un senso di normalità, degli obiettivi e li aiuta nel loro recupero psicologico”.
L’UNICEF sta supportando il Governo per ridare ai bambini l’opportunità di tornare a studiare, in particolar modo nelle aree più colpite di Muisne, Pedernales, Jama e in alcune zone di Portoviejo, Manta e Chone. L’UNICEF costruirà 50 spazi temporanei per l’apprendimento per 20.000 bambini e distribuirà 700 kit per le scuole con materiali di cancelleria utili per 60.000 bambini.
Mentre le agenzie governative e quelle umanitarie continuano a verificare i danni causati dal terremoto, i primi dati indicano che circa 2.000 edifici sono stati danneggiati o distrutti e circa 30.000 persone vivono in rifugi. Il timore di scosse di assestamento sta spingendo le persone a dormire in strada, esposti alle dure piogge che sono molto comuni durante questa stagione.
L’UNICEF e i suoi partner hanno bisogno di 23 milioni di dollari per rispondere immediatamente ai bisogni dei bambini per i prossimi 3 mesi nei settori di acqua, servizi igienico sanitari, istruzione, protezione sociale, salute e nutrizione. (foto: edoardo bennato)

Posted in Cronaca, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Al Braumeister di Firenze arriva il Maggio MusicAle birrario!

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

Craft BeerFirenze venerdì 6, 13, 20 e 27 maggio, a partire dalle ore 19 fino a tarda notte, la storica birreria fiorentina di Via Madonna della Tosse 12 (zona Piazza Libertà) proporrà un simpatico ciclo di quattro serate dedicate ad altrettante realtà birrarie.
Italia, USA, Germania e Gran Bretagna: saranno loro le protagoniste dei venerdì del Brau, con una batteria di ben dieci spine dedicate che permetterà di esplorarne gli stili e le espressioni più caratteristiche.. un super viaggio birrario a portata di bancone!
A partire dalle ore 22 inoltre la full immersion verrà completata con uno scatenato dj set, che fino a tarda notte proporrà i gruppi e le sonorità – r0ckettare e non solo! – tipiche del Paese ospite. Il calendario:
Venerdì 6 maggio: ITALIA
Venerdì 13 maggio: REGNO UNITO
Venerdì 20 maggio: GERMANIA
Venerdì 27 maggio: USA (foto: Craft Beer)

Posted in Cronaca, recensione, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sesame Workshop e IBM Watson si uniscono per innovare la didattica della prima infanzia

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2016

sesame

IBM & Sesame Street’s Elmo in NYC Weds, April 13, 2016 (John O”Boyle/Feature Photo Service for IBM)

New York, NY e Armonk, NY Sesame Workshop, l’organizzazione no-profit a carattere educativo che produce Sesame Street, e IBM (NYSE:IBM) hanno annunciato oggi una collaborazione per supportare lo sviluppo della formazione prescolare in tutto il mondo, grazie all’impiego delle tecnologie di cognitive computing di IBM Watson e alla vasta esperienza di Sesame nel campo della prima infanzia.Nel quadro di un accordo triennale, Sesame Workshop e IBM collaboreranno per sviluppare una nuova categoria di piattaforme e prodotti didattici progettati per adattarsi alle preferenze di apprendimento e alle diverse attitudini individuali dei bambini in età prescolare. Diverse ricerche mostrano che i primi cinque anni di vita del bambino1 sono caratterizzati da una forte espansione dello sviluppo cerebrale, rendendo tale finestra temporale una fase chiave per l’apprendimento e lo sviluppo.La collaborazione fra le due aziende attingerà dalla vasta esperienza di Sesame Workshop nell’ambito dello sviluppo di contenuti educativi, forte di 45 anni di ricerche e più di 1000 studi sulle migliori modalità di apprendimento per i bambini. Questa esperienza verrà combinata con le tecnologie Watson di elaborazione del linguaggio naturale, riconoscimento di modelli e altri sistemi di cognitive computing per fornire esperienze di apprendimento altamente personalizzate studiate per completare il ruolo di genitori e insegnanti nello sviluppo del bambino nella prima infanzia. Watson continuerà a lavorare per migliorare e perfezionare le attività educative studiando e adattando i contenuti alle esperienze aggregate di gruppi anonimi di alunni.
Ingegneri, educatori, ricercatori e tecnologi di Sesame Workshop e IBM lavoreranno fianco a fianco nelle aule scolastiche e nei laboratori e centri di ricerca delle due aziende. Come nella seconda metà degli anni ’60, l’epoca in cui i fondatori di Sesame Street convocarono diversi esperti per mettere a punto il programma, il team Sesame-IBM riunirà insegnanti, studiosi, ricercatori, tecnologi, giocatori, artisti e esponenti dell’editoria per studiare le modalità con cui il cognitive computing può aiutare l’apprendimento prescolare.
Sesame Workshop e IBM stanno attualmente esplorando e testando una vasta gamma di piattaforme e interfacce interattive per l’uso domestico e scolastico. Le due aziende intendono testare e condividere i prototipi con i leader nei settori della formazione e della comunità tecnologica, per supportare un continuo miglioramento sulla base dei feedback e dell’esperienza professionale nei diversi ambiti.
“Poiché le fondamenta dell’intelletto, della personalità e delle abilità del bambino si formano nei suoi primi anni di vita, la fascia temporale da zero a cinque anni è la più critica” afferma Todd Rose, fra i consulenti indipendenti del progetto e direttore del dipartimento Mind, Brain and Education presso la Harvard Graduate School of Education. “La formazione della prima infanzia è ricca di opportunità, ma è fondamentale riconoscere che i bambini in età prescolare non apprendono tutti allo stesso modo. Questa partnership ha il potenziale per soddisfare le esigenze formative individuali dei bambini, dai contenuti personalizzati agli strumenti “su misura” in grado di stimolare i più piccoli a trovare il proprio percorso di apprendimento. In altre parole, le esperienze didattiche personalizzate miglioreranno l’apprendimento di tutti i bambini.” (foto: sesame)

Posted in Cronaca, Economia, Estero | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 48 follower