Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 28 n° 305

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 luglio 2013

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Two New Reports Confirm the Need for Lenders to Exit Responsibly from the Agua Zarca Hydroelectric Project in Honduras

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

amsterdamAmsterdam. Last week, the report of an independent fact-finding mission (IM) commissioned by the Dutch development bank, FMO, showed that the lenders failed to ensure that the Agua Zarca Hydroelectric Project in Honduras complied with international standards. The report also stated that the project provoked and deepened violence amongst communities who would be affected by the project. In response to this report, the FMO committed to exit the project in a responsible way after they consult with all stakeholders. SOMO and Both ENDS welcomes FMO’s exit from the project and cautions FMO not to pass along this flawed project to another lender.
The report was commissioned by one of the project financiers, FMO, after renowned human rights defender and fierce opponent of the dam Berta Cáceres was murdered in March 2016. The report follows one published last month by the United Nations Special Rapporteur on the Rights of Indigenous Peoples, Victoria Tauli-Corpuz, who condemned the Agua Zarca Project.
Both reports found that free, prior, and informed consent (FPIC) was not obtained from the indigenous Lenca community before FMO invested in the project. This is a violation of FMO’s own policies and international human rights law. Failure to obtain FPIC led to significant opposition by the indigenous communities, which was met with acts of violence and intimidation, ultimately leading to the murders of two of its leaders. The IM report acknowledges that “..people in the area lived harmoniously and with no conflict prior to the Project commencement” and that the “introduction of the Project provoked disagreement and subsequently conflicts and violence.”The Special Rapporteur’s report went further, questioning why the lenders did not take the violence surrounding the project more seriously, stating, “It is worrying that, despite this situation, the investing banks never saw a reason to question their support to the Project.” She continued by finding that the violence makes it “difficult to justify the continuation of the Project even if it were possible to correct the problems related to the lack of prior consultation and adequate impact assessments.”“While FMO’s commitment to exit responsibly from the project is welcomed, it is imperative that the mistakes of the past are not repeated and that steps are made towards strengthening and improving FMO’s policies,” said Anna van Ojik, Policy Officer at Both ENDS. “These reports have demonstrated that FMO still has a long way to go to uphold its human rights responsibilities.” “Sadly, this story is far from over. To honor Berta’s legacy, the rights of the Lenca people must be respected by the Government of Honduras and all those who seek to develop their land and natural resources,” said Kris Genovese, Senior Researcher at the Centre for Research on Multinational Corporations (SOMO). “It shouldn’t be a choice between a hydroelectric project or no development at all. The Lenca people must be allowed to determine their own development path.”

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Ue ratifica l’accordo sul clima di Parigi

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

Parigi torre-eiffel1Parigi. Greenpeace accoglie con favore la decisione dell’Ue di ratificare l’accordo sul clima di Parigi. Sebbene la ratifica formale da parte di tutte le istituzioni europee necessiti di una o due settimane, è ormai quasi certo che questo storico accordo entrerà in vigore a meno di un anno dalla sua adozione, avvenuta nel dicembre 2015 durante la COP21.«Anche se in ritardo rispetto a molti altri Paesi, come ad esempio Stati Uniti e Cina, l’Unione europea si accinge a ratificare in tempo utile per poter prendere parte al tavolo dove si decideranno le modalità di implementazione dell’accordo», commenta Luca Iacoboni, responsabile campagna Clima ed Energia di Greenpeace Italia.L’Ue deve dimostrare ora molta più ambizione e innalzare i propri obiettivi per il 2030 in fatto di clima già al primo bilancio globale nel 2018. Quanto proposto finora in Europa è decisamente insufficiente, e l’Unione europea non avrà alcuna credibilità nel dettare le regole se i propri impegni di riduzione di gas serra rimarranno ben al di sotto di quanto necessario per mantenere l’aumento di temperatura entro 1.5°C.Anche l’Italia ha annunciato di essere prossima alla ratifica. Il ministro Galletti ha infatti dichiarato che l’argomento sarà presumibilmente discusso durante il CDM della prossima settimana, e ha aggiunto che si attende dunque l’approvazione del Parlamento in “un tempo ragionevole”.«L’Italia deve assolutamente accelerare il processo di ratifica, chiudendo questa procedura entro massimo due settimane», continua Iacoboni. «Ma soprattutto c’è bisogno che alle parole seguano dei fatti concreti, esattamente quanto non è accaduto finora. Nonostante gli annunci, il governo sta infatti ostacolando l’efficienza energetica e le rinnovabili, penalizzando soprattutto i piccoli produttori di energia, a cui invece continua a preferire i giganti dei combustibili fossili», conclude.

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Il Made in Thailandia conquista Roma: Arte, Moda e Food a Palazzo Brancaccio

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

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Roma. Gran successo per l’evento “Viaggio in Thailandia” che si è svolto a Roma presso il Palazzo Brancaccio, organizzato dall’Ambasciata del Regno di Thailandia in Italia in occasione dell’84esimo Genetliaco di Sua Maestà la Regina Sirikit di Thailandia, in collaborazione con l’Autorità per il Turismo Thailandese e la Thai Airways International.
All’iniziativa, che si è avvalsa del Patrocinio Reale di Sua Maestà la Regina e della Fondazione per la Promozione delle Occupazioni di Supporto e delle Relative Tecniche Thailandesi, accolti dall’Ambasciatore della Thailandia Tana Weskosith e dalla sua consorte Sig.ra Jitpachong Weskosith, hanno partecipato circa 200 personalità provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’economia, della cultura, dei tour operators e della stampa oltre a numerosi esponenti del corpo diplomatico accreditato in Italia, fra cui: The Deputy Private Secretary to the Queen Sig.ra Thanpuying Supornpen Luangthepnimith, il Direttore del Museo del Museo Regina Sirikint Sig.ra Mom Luang Aurajitra Snitwongse, l’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci Presidente della Ferrero Spa, l’Ambasciatore delle Republica delle Filippine S. E. Domingo P. Nolasco, l’Ambasciatore della Republica d’Indonesia S.E. August Parengkuan, l’Ambasciatore della Republica Socialista del Vietnam S. E. Chinh Thien Cao, l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese S.E. Ruiyu Li, il Min. Plen.rio Stefano Zanini, il Ministro Plen.rio Ugo Astuto e il Dott. Dino Bossa Presidente IATA.
thailandia2In un clima di grande eleganza, gli ospiti hanno potuto ammirare una selezionata esposizione di oggetti d’arte provenienti dalla collezione dell’ Art of the Kingdom Museum in Bangkok, affascinanti oggetti creati dagli artigiani del Queen Sirikit Institute; innamorarsi dell’inimitabile artigianato e della lavorazione a telaio di manufatti realizzati a mano; immergersi e vivere l’esclusiva esperienza di immagini e suoni delle arti rappresentative Thailandesi e gustato i più pregiati piatti della cucina Thailandese preparati dallo chef di Villa Thai, la residenza dell’Ambasciatore Thailandese a Roma.Momento clou dell’evento “Viaggio in Thailandia” condotto da Antonella Salvucci è stato la

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presentazione delle creazioni di seta Thailandesi del noto stilista Sig. Paothong Thongchua, 25 creazioni della sua ultima Collezione “Luxury Thai-Western” dedicate alla moda uomo e donna 2016. A termine della serata Mr. Tana Weskosith, Ambasciatore della Thailandia in Italia, ha dichiarato: “Con “Viaggio in Thailandia” ci auguriamo di aver contribuito ad ampliare ancor di più il dialogo culturale e commerciale che unisce da sempre la Thailandia all’Italia, presentando un’immagine del nostro paese dove grazie al supporto della Fondazione per la Promozione delle Occupazioni di Supporto e delle Relative Tecniche Thailandesi, si è riusciti a formare nel Paese una nuova e giovane realtà di artigiani, considerati ora dei maestri nel proprio campo. Spero anche che questa sera sia stata l’occasione ideale per presentare un’immagine della Thailandia come destinazione di lusso in Asia”.Molte le personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno accolto l’invito di Antonio Falanga e Grazia Marino, organizzatori della serata, fra questi Beppe Convertini, Elena Aceto di Capriglia, le gemelle Laura e Silvia Squizzato, Andreea Duma, Elena Parmegiani e Graziano Scarabicchi.Si ringrazia: Thai Airways International, Tourism Authority of Thailand, Compagnia della Bellezza “Ambasciatori dell’Hair Fashion Made in Italy” nel mondo e Raffaele Squillace Make-Up Artist Internazionale dell’Alta Moda. (foto: Thailandia)

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Festa di S. Francesco patrono d’Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

porziuncola assisiContinuano ad Assisi i preparativi per la festa di san Francesco Patrono d’Italia che si terrà martedì 4 ottobre. La città serafica è pronta ad accogliere i fedeli provenienti da tutto lo stivale e in particolar modo dal Piemonte, regione di turno che quest’anno donerà l’olio che alimenta la lampada votiva che arde perennemente sulla tomba del Santo di Assisi.La delegazione sarà guidata dal Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, dal Sindaco di Torino, Chiara Appendino, che accenderà la lampada di san Francesco, e dall’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, che presiederà la celebrazione eucaristica del 4 ottobre alle 10.00 nella Basilica Superiore di San Francesco. Al termine della Santa Messa, alla quale parteciperanno l’intera conferenza Episcopale piemontese e i pellegrini, è previsto, dalla loggia del Sacro Convento di Assisi, il saluto alla Nazione da parte di un rappresentante del Governo Italiano.”Vivremo la festa di san Francesco – ha dichiarato direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato – consapevoli che la misura della vita non è l’io, ma la capacità di donarsi all’altro come fece il Santo di Assisi”.
L’evento verrà trasmesso in diretta su Rai1 a partire dalle ore 10.00. Il programma delle celebrazioni è consultabile sul sito http://www.sanfrancesco.org E’ quanto riferisce in una nota il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

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Segnali d’allarme dell’UNHCR per la situazione a Yei, in Sud Sudan

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

sud sudanL’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime crescente preoccupazione per la sicurezza e il benessere di circa 100mila persone intrappolate a Yei, una città situata nello Stato Centrale di Equatoria, circa 150 chilometri a sud ovest di Juba.
Secondo la chiesa cittadina, più di 30mila persone provenienti dalle aree circostanti sono state costrette a trovare rifugio a Yei, a seguito di attacchi mortali sui civili e del saccheggio di proprietà private, avvenuti tra l’11 e il 13 settembre. A partire da metà luglio, queste persone sono andate ad aggiungersi alle altre migliaia di sfollati della vicina Contea di Lainya, e ad altri 60mila residenti rimasti a Yei, senza mezzi per andarsene e nelle stesse condizioni di bisogno in cui si trovano le persone sfollate a causa del conflitto.Fino a questo momento, Yei era stata per lo più risparmiata dalla violenza e dagli attacchi che affliggono il Paese da dicembre del 2013. La presenza dell’UNHCR in loco è stata limitata alle attività di protezione e assistenza ai rifugiati provenienti dalla vicina Repubblica Democratica del Congo (RDC), che vivono nella città di Yei e nel vicino insediamento di Lasu.Le condizioni di sicurezza a Yei sono peggiorate rapidamente dopo che un nuovo conflitto è scoppiato a Juba all’inizio di luglio, con una escalation all’inizio di questo mese, che ha costretto migliaia di civili ad abbandonare le proprie case. È la prima volta che la popolazione di Yei – prevalentemente agricoltori che vivono di commercio e di sussistenza agricola – è diventata bersaglio diretto delle violenze di fronte al sospetto di appartenere a gruppi di opposizione. Queste persone hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria.Nella giornata di martedì 27 settembre, una missione inter-agenzia a Yei, guidata dall’UNHCR, ha rilevato che decine di migliaia di sfollati sono rifugiati in case abbandonate, un piccolo numero all’interno di strutture ecclesiastiche, tutti stanno soffrendo una grave carenza di cibo e medicine.
Uomini e donne terrorizzati hanno raccontato di orribili violenze contro i civili prima e durante la loro fuga, tra cui casi di assalti, omicidi mirati, mutilazioni, saccheggi e incendi di proprietà. Diversi civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi. Secondo quanto riportato, molti uomini giovani, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, sono stati arrestati perché’ sospettati di supportare l’opposizione.
Gli sfollati hanno bisogno di cibo, utensili domestici, medicinali ed è necessario che i bambini vadano a scuola. I prezzi del cibo sono saliti alle stelle e i prodotti di prima necessità stanno rapidamente scomparendo dal mercato. Molti sfollati hanno riferito che le loro scorte di cibo sono state saccheggiate. I due ospedali locali funzionano a capacità ridotta. La mancanza di cibo ad alto contenuto energetico per i bambini malnutriti e le madri in fase di allattamento sta diventando critica.Le informazioni raccolte costantemente indicano che i casi di violenza sessuale e di genere sono in aumento, così come i casi di minori non accompagnati e separati. La popolazione non è in grado di lasciare la città a causa della limitata libertà di movimento e della mancanza di risorse. Poiché i contadini non riescono a raggiungere i loro campi, i raccolti marciscono e c’è un elevato rischio di non riuscire a effettuare la prossima stagione di semina. Ciò significa che l’anno prossimo le persone potrebbero non avere alcun raccolto.A Juba, i partner umanitari dell’UNHCR si stanno mobilitando per rispondere alla situazione di Yei, provvedendo, tra l’altro, alla fornitura di beni alimentari e non alimentari, e di farmaci. Non è ancora certo quando si potrà accedere all’area. Il deterioramento delle condizioni di sicurezza in Sud Sudan ha costretto più di 200mila persone a fuggire dal paese a partire dall’8 luglio del 2016, portando il numero di rifugiati sudsudanesi presenti nei paesi vicini a oltre 1 milione. In Sud Sudan, ci sono più di 1,61 milioni di sfollati interni e altri 261mila rifugiati provenienti dal Sudan, dalla Repubblica Democratica del Congo, dall’Etiopia e dalla Repubblica Centrafricana.

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Polo del contemporaneo capitolino

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

QuirinaleRoma “Sono soddisfatto che si sia riusciti a trasformare una situazione potenzialmente sfavorevole perfezionata durante il periodo commissariale nell’occasione per il consolidamento dell’azienda speciale Palaexpo e al suo rilancio quale cardine del polo per il contemporaneo. Ritengo importante inoltre che anche in questa specifica circostanza sia stato possibile dimostrare come la costruttiva collaborazione tra le istituzioni possa concorrere a porre le basi per arricchire l’offerta culturale in citta’. Ci tengo infine a confermare l’impegno, che ho già espresso più volte negli incontri con le organizzazioni sindacali, a coinvolgere il personale dell’azienda Palaexpo nella definizione partecipata del progetto culturale del polo del contemporaneo. Da domani comincia una nuova fase per l’azienda speciale Palaexpo che finalmente darà al Palazzo l’identità e la forza che ha rischiato di smarrire”. Così in una nota l’assessore alla Crescita culturale di Roma, Luca Bergamo. In questa cornice s’inquadra l’accordo che assicura una gestione concordata del passaggio delle Scuderie del Quirinale al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo. L’accordo è il prodotto di una forte disponibilità a collaborare tra le istituzioni per garantire la continuità e lo sviluppo dell’offerta culturale in città e, nel caso specifico, per tutelare l’azienda Palaexpo e il suo personale da ogni possibile ripercussione negativa del passaggio. Roma Capitale, il Mibact e le rispettive aziende hanno incontrato questa mattina le organizzazioni sindacali per comunicare i termini dell’accordo raggiunto che offre le garanzie richieste”.Lo rendono noto in un comunicato congiunto Roma Capitale e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

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Rinnovo contratto, nel DEF previsti appena 800 milioni di euro. Anief: è una vergogna, servivano 6 miliardi solo di arretrati

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

Auction, Real Estate concept. Hand with judge gavel and house model.

Continua l’operazione ‘risparmio’ ai danni dei dipendenti pubblici, con un incremento minimo rispetto agli aumenti stanziati giusto un anno fa. Eppure, sul rapporto stipendi-inflazione vi è la sentenza della Consulta (sulle pensioni quali retribuzioni differite), di un anno e mezzo fa che ne impone, per analogia, la perequazione automatica al di là della firma del contratto e, pure, della Corte dei Conti secondo cui le buste paga vanno adeguate al costo della vita. Occorrono, pertanto, prima di tutto 6 miliardi per compensare gli arretrati e altrettanti per gli aumenti. I dipendenti della scuola rimangono, comunque, i più penalizzati unitamente agli alunni che, proprio in questi giorni, pagano sulla propria pelle la mancanza di investimenti per l’istruzione pubblica.Marcello Pacifico (Anief-Cisal): per un adeguamento vero, servono in media 1.800 euro a lavoratore pubblico da applicare, tra l’altro, per legge da un anno. Stanziare 800 milioni di euro è quasi una provocazione: non servono neppure a coprire il salario minimo per adeguare le buste paga all’inflazione, come certificato nelle scorse settimane dalla Corte dei Conti. Per questo motivo abbiamo deciso di ribellarci, ricorrendo al giudice del lavoro e delle leggi. In sei anni, la spesa per gli stipendi nel comparto scuola è sprofondata del 16%, si è cancellato un istituto su tre e, inoltre, quasi 200mila posti di lavoro: un docente neo-assunto, senza servizi pregressi, percepisce per 10 anni 1.280 euro al mese. Proprio oggi, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è rivolto agli insegnanti specializzati per la preziosa opera di insegnamento agli allievi stranieri e disabili. Sarebbe bene che fossero messi nelle condizioni per farlo, altrimenti si rimane fermi agli auspici e le famiglie dei ragazzi più svantaggiati e meno fortunati si sentiranno sempre più sole.

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Maria per Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

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Set di “2 cuori e 1 delitto” regia Davide MarengoProd. Douphine  foto di fabrizio di giulio

maria-per-roma1maria-per-romaSarà presentato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma – Le voci del domani l’opera prima dell’attrice e regista esordiente Karen Di Porto, Maria per Roma. La commedia ruota attorno alle vicende di una ragazza romana che affronta una giornata come tante, rincorrendo passato e futuro in un presente incerto e surreale. Sullo sfondo la Città Eterna, nella sua magnificenza disinteressata, che osserva i suoi abitanti trarre dal turismo gli ultimi frutti della sua vecchia gloria.
Maria accompagna il pubblico in questo viaggio fatto di personaggi buffi e meschini, combattenti e arresi, che cercano il loro spazio sulla terra e un modo, in fin dei conti, per vivere.”Siamo convinti che sarà un caso cinematografico simile a quello di un film presentato qui lo scorso anno che poi ha fatto incetta di David (‘Lo chiamavano Jeeg Robot’ di Gabriele Mainetti, ndr) – spiega Antonio Monda durante la conferenza stampa di presentazione dell’11esima edizione della Festa – si tratta di ‘Maria per Roma’ di e con Karen Di Porto: su questo film noi scommettiamo”.

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Brexit: between British Europhobia and continental Euroscepticisms/Le “Brexit” entre europhobie britannique et euroscepticismes continentaux

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

brexitThe British vote to leave the European Union (EU) has given rise to a variety of reactions, most notably that of a prophecy according to which the announced “Brexit” would be the trigger of a European construction disintegration process.About 100 days after this vote, given the many other challenges, in particular external issues, that the EU is facing, and which require a common mobilisation of its Member States and peoples, this Policy paper by our director Yves Bertoncini aims to stress that Brexit is actually a specific case : the Europhobia expressed by a majority of the British people must not be confused with the rise in contradictory Euroscepticisms observed across the continent.Yves Bertoncini concludes this Policy paper by noting that, even though it must now plan its divorce from the UK, the EU is facing a “crisis of co-owners” arguing over a revision of their co-habitation rules rather than the start of a wave of exits heralded by the future Brexit. A shortest version of this Policy paper is published in the Octobre-November issue (n° 602) of La Revue de l’Union européenne (Dalloz). Le vote britannique en faveur d’une sortie de l’Union européenne (UE) a suscité une multitude de réactions dont se dégage la prophétie selon laquelle le futur “Brexit” serait le point de départ d’un processus de désintégration de la construction européenne. Près de 100 jours après ce vote, compte tenu des nombreux autres défis, notamment externes, auxquels l’UE est confrontée, et qui nécessitent une mobilisation commune de ses États membres et de ses peuples, ce Policy paper de notre Directeur Yves Bertoncini a pour objet de souligner que le “Brexit” relève en réalité du cas d’espèce : l’europhobie exprimée par une majorité du peuple britannique ne saurait être confondue avec les poussées eurosceptiques contradictoires observables sur le continent.Yves Bertoncini conclut ce Policy paper en précisant que, même si elle doit désormais organiser son divorce avec le RU, l’UE est davantage confrontée à une “crise de copropriétaires” qui se disputent pour revoir les règles de leur cohabitation, qu’au début d’une vague de déménagements qu’annoncerait le futur “Brexit”. Une version plus courte de ce Policy paper est publiée dans le numéro d’octobre-novembre n° 602 de La Revue de l’Union européenne (Dalloz). (photo: brexit)

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CWT Solutions Group presenta nuove soluzioni per ridurre i costi e personalizzare le trasferte

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

christophe_renardCWT Solutions Group, la divisione specializzata nella consulenza alle aziende di Carlson Wagonlit Travel (CWT), presenta quattro nuove soluzioni di proprietà ideate per supportare i travel manager aziendali sia nel ridurre i costi sia per ingaggiare in modo nuovo i viaggiatori. Le nuove soluzioni contribuiscono a ridurre le spese non conformi alla travel policy, a recuperare i supplementi addebitati per l’autonoleggio, ad analizzare i dati e il comportamento dei viaggiatori così da evidenziare opportunità per ridurre i costi e a fornire una gamma completa di opzioni per il trasporto via terra.«CWT è all’avanguardia nel settore dei viaggi d’affari e per mantenere la nostra leadership dobbiamo innovare costantemente – spiega Christophe Renard, Vice President of CWT Solutions Group a livello globale -. Siamo quindi sempre alla ricerca di nuove modalità per valorizzare al massimo l’analisi dei dati e per ottenere maggiori efficienze nella gestione del travel coinvolgendo sia i viaggiatori sia i provider dei servizi di viaggio».Secondo una ricerca CWT, i travel manager non hanno visibilità su quasi un terzo delle spese di viaggio e rappresentanza (T&E) perché non sono consolidate. La spesa non gestita però potenzialmente aumenta i costi e riduce il potere d’acquisto delle aziende. CWT aiuta i travel manager a riprenderne il controllo.«La nostra piattaforma T&E consolida automaticamente i dati provenienti da tutte le fonti – continua Renard -, includendo sia le spese gestite dalla travel management company, sia quelle effettuate attraverso carte di credito e fornitori terzi. Queste informazioni sono utili per offrire una visione immediata di tutte le spese fuori policy e per ricostruire il costo totale di ogni viaggio. I travel manager possono così avere una visione precisa di tutte le spese, conformi e non, e sono in grado di adeguare la travel policy ove necessario, o semplicemente di rendersi conto che è opportuno lavorare sulla comunicazione ai viaggiatori».Accanto alla comprensione della spesa T&E è importante che i travel manager abbiano una approfondita conoscenza dei comportamenti dei viaggiatori. Questo può consentire di indirizzarli in modo adeguato generando saving fino al 15%, secondo recenti studi, oltre a permettere ai travel manager di comunicare in modo più personalizzato, in linea con quanto richiedono gli stessi viaggiatori.«La nostra nuova piattaforma per la segmentazione – continua Renard – classifica i comportamenti dei viaggiatori utilizzando dati chiave, tra cui l’età, la seniority e la frequenza di viaggio. Ne deriva la capacità di adattare le comunicazioni alle varie tipologie di viaggiatori, per incoraggiarli a rispettare la travel policy. Come risultato finale si ottengono maggiori saving e si riduce la spesa complessiva di viaggio».Anche i fornitori dei servizi di viaggio sono molto importanti se si vogliono contenere i costi. Le società di autonoleggio, per esempio, includono talvolta dei supplementi non dovuti, specie per le voci di assicurazione e rifornimento carburante. Una nuova soluzione di audit di CWT analizza tutte le spese di autonoleggio dell’azienda e identifica i costi di cui si può chiedere il rimborso.«Sappiamo esattamente come identificare i supplementi che devono essere rimborsati e come ottenerne il recupero – sottolinea Renard -. La nostra soluzione per la revisione dei contratti di autonoleggio, inoltre, ha la particolarità di non prevedere alcuna fee a carico dei clienti. Condividiamo invece i costi recuperati».Ancora, ai viaggiatori sono date generalmente poche indicazioni sul trasporto locale via terra come il trasporto pubblico, i taxi, l’autonoleggio, ecc., nonostante queste voci costituiscano una parte significativa della spesa non gestita. La nuova soluzione di CWT dà invece ai travel manager gli strumenti per indirizzare i viaggiatori verso la forma più appropriata di trasporto. Questo strumento è particolarmente importante nel contesto attuale in quanto l’offerta è in rapida evoluzione; basti pensare a come Uber e Lyft, per esempio, stanno modificando il mercato tradizionale. In questo modo si possono sia ridurre i costi sia migliorare l’esperienza del viaggiatore.Tutte queste nuove offerte sono già disponibili per i clienti di CWT Solutions Group. (photo: Christophe_Renard)

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Aumenti spese bancarie per finanziare i salvataggi: sono legittimi?

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

salva bancheNegli ultimi tempi, alcuni istituti stanno inviando ai correntisti una proposta unilaterale di modifica delle condizioni che prevede l’applicazione, o l’aumento, delle spese connesse alla tenuta e/o alla liquidazione periodica del rapporto.
Il motivo addotto è il recupero, anche parziale, dei contributi versati al neo-costituito Fondo Nazionale di Risoluzione, per intenderci quello che ha “salvato” le quattro banche fallite nello scorso mese di novembre: Banca Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti. L’articolo 118 del Testo Unico Bancario consente che il contratto possa prevedere, con clausola approvata specificamente dal cliente, la facoltà di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni previste, qualora sussista un giustificato motivo. In base alla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 febbraio 2007, il motivo posto alla base della proposta di modifica, che riguardi la sfera del cliente o della banca, deve essere di comprovabile effetto sul rapporto e deve essere indicato in maniera sufficientemente precisa e tale da consentire una valutazione circa la congruità della variazione proposta dalla banca rispetto alla motivazione che la sorregge. In altre parole, la legge vuole assicurare una correlazione stretta fra motivo, da una parte, e variazione, dall’altra in modo che al cliente sia possibile sindacare la correttezza dell’operato della banca. Molto spesso, l’Arbitro Bancario Finanziario ha dichiarato inefficaci delle proposte di
modifica giudicando ad esempio troppo sintetica e generica una motivazione che si richiama alla crisi economica e finanziaria o alle condizioni di mercato. Un esempio tra i tanti: il Collegio di Roma, nella decisione 2202/13, ha trattato il caso di un cliente che si era visto diminuire il tasso applicato ad un conto di deposito in virtù “dell’andamento del mercato dei tassi”. Il Collegio ha ritenuto insussistente il giustificato motivo per la evidente carenza di specificità della motivazione ed ha quindi considerato le variazioni proposte dalla banca inefficaci e non opponibili al cliente, disponendo che allo stesso fossero riconosciuti gli interessi al maggior tasso originariamente previsto. All’argomentazione della banca che il cliente non era receduto dal contratto, il Collegio ha replicato considerandola non pertinente.Sono legittime queste proposte di modifica? Anche se sgradevoli, possiamo affermare che appaiono rispondenti alla norma. Il giustificato motivo addotto è di comprovabile effetto sul rapporto ed è indicato in maniera precisa. Sussiste, quindi, il nesso causale la cui esistenza gli stessi Collegi dell’Arbitro Bancario Finanziario hanno in determinate occasioni negato. Ed è anche logico che nei costi a carico della clientela rientri qualsiasi onere sostenuto dall’azienda. Le banche non sono Onlus, sebbene ancora oggi pare in molti non lo abbiano compreso.Non ci uniamo, pertanto, alle solite lamentele dei soliti soggetti in cerca di facile pubblicità. Leggiamo di immancabili “azioni collettive” e di inviti a denunciare in massa le banche per appropriazione indebita, questioni fuori dal mondo che comportano solo perdite di tempo e di soldi da parte di chi ascolta certi suggerimenti strampalati.Molto più concretamente, invitiamo i clienti a valutare la validità del rapporto con la banca nel suo complesso e, se del caso, rivolgersi altrove. Ci sono tante banche, specie on line, con costi assenti o molto limitati. Se il trasferimento di utenze ecc. pare complicato, ricordiamo che esiste l’apposito servizio di cambio conto tramite la nuova banca dove ci si reca. Altro aspetto di cui molti dimenticano l’esistenza: in banca è possibile negoziare le condizioni.Un caso particolare: Unicredit. La comunicazione che perviene ai clienti Unicredit è invece sotto certi aspetti opinabile. I rincari sono, tra l’altro giustificati, con l’aumento dell’aliquota Iva avvenuto tre anni fa, con l’accordo intergovernativo Facta attuato lo scorso anno, oltre con le disposizioni in materia di disaster recovery e adeguamento del sistema informativo ed alle diverse commissioni sulla carte di credito. Un fritto misto di motivazioni, insomma, per le più datate delle quali si potrebbe considerare che il tempo trascorso ha interrotto il collegamento funzionale con le decisioni odierne. (Anna D’Antuono, legale, consulente Aduc)

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An important pan-European distinction and reward

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

smile-of-the-childThe “European Hotline for Missing Children 116000” operated by “The Smile of the Child” in Greece was evaluated and certified with the maximum score of 100%. A joint press conference organized by the European Commission’s Representation in Greece, the Office of the European Parliament in Greece and “The Smile of the Child” was held on Wednesday, 28 September to announce the important European distinction for Greece and “The Smile of the Child” in the framework of the accreditation of the “European Hotline for Missing Children 116000”, as well as the new certification of the volunteer dog teams of the Greek Organization by the international association NSARDA.
In their addresses, the Head of the EC Representation, Panos Carvounis and the Head of the EP Office, Leonidas Antonakopoulos, praised the work of “The Smile of the Child” -well-recognized by the European Institutions- and congratulated the President of the BoD of the Greek Organization, Costas Yannopoulos, for its longstanding contribution to society. Both officials also expressed their steady support to the difficult work of the Organization.The President of the Organization “The Smile of the Child” thanked the organizers for their hospitality and highlighted the importance of cooperating with the European institutions. “Today’s event is about the pan-European distinction of Greece and our Organization, which operates the European Hotline for Missing Children 116000, as well about our well-trained and specialized scientific staff and volunteers dealing with all cases of missing children regardless their religion, color or ethnicity, directly and in a coordinated way with all the competent actors.” Congratulating statements through recorded messages were addressed by Maud de Boer-. Buquicchio, President of Missing Children Europe (video ) and Harold Barrows, President of the National Search and Rescue Dog Association. The volunteer dog teams, comprised of internationally recognized and certified dogs and their handlers, members of the Search and Rescue Team “Thanasis Makris” of “The Smile of the Child”, also took part in this event. These teams are activated in the case of a missing minor in an urban or natural environment, to search for a specific missing child based on the scent provided to them, but also in cases of disasters. It is worth mentioning that the dog teams of the Team “Thanasis Makris” are the only ones in Greece having been certified by the international association NSARDA (National Search and Rescue Dog Association UK).
In the framework of the project “Minimizing violence through quality control: Monitoring & Evaluating 116000 Hotlines to prevent, support and protect missing children” realized by Missing Children Europe (MCE) with funding from the EU, the “European Hotline for Missing Children 116000” operated in Greece by “The Smile of the Child” was evaluated among other nearly 20 116000 hotlines in other European countries.Independent evaluators, through meetings, detailed questionnaires and an on-site evaluation visit to the Operational Center of the Hotline 116000 in Athens, and having considered the following criteria. (photo: smile of the child)

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Parlamento europeo: sessione ottobre

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

Strasburgo. Da lunedì 3 ottobre il PE sarà riunito in sessione plenaria a Strasburgo. Tra i dossier in discussione strasburgo-parlamento-europeoo al voto: il divieto all’esportazione di “merci di tortura”, il meccanismo su “l’uso corretto” delle tariffe di roaming, i progressi delle riforme strutturali della Grecia, l’allargamento al Consiglio del Registro di trasparenza, la sicurezza dei materiali a contatto con gli alimenti, i diritti delle donne in Polonia. I deputati interrogheranno la Commissione sui conflitti di interesse di attuali ed ex commissari, e dibatteranno su migrazione, Russia e politica commerciale europea in vista del Consiglio europeo di ottobre. Il PE è pronto a ratificare l’accordo di Parigi sul cambiamento climatico (COP21) e dibatterà dei prossimi negoziati (COP22) che si terranno a Marrakech in novembre. I deputati chiedono il rispetto dei diritti umani da parte delle imprese nei Paesi terzi e un trattamento equo e uniforme per i pescatori dell’UE.
In un progetto di risoluzione che sarà discusso lunedì e posto in votazione martedì, i deputati hanno affermato che le norme UE sulla pesca dovrebbero essere applicate in modo uniforme, così che tutti i pescatori europei siano trattati in modo equo. Le procedure di ispezione, ad esempio sulle dimensioni delle maglie delle reti e sulle catture, dovrebbero essere standardizzate, così come dovrebbero essere sanzionate le violazioni.
In una proposta di risoluzione sulla responsabilità delle imprese per gravi violazioni dei diritti umani nei paesi terzi (Ignazio Corrao, EFDD, IT), si invita la Commissione europea a lanciare una campagna a livello di UE, con l’introduzione di un’etichetta “abuse-free” ed esortando i consumatori europei a optare per l’utilizzo dei prodotti e delle società che ottengono questa etichetta. Le imprese e gli Stati sono invitati a rispettare e tutelare i diritti umani, attraverso l’adozione di buone pratiche e di politiche adeguate. La proposta sarà presentata lunedì e votata martedì dall’aula.
Le nuove norme UE per prevenire il commercio di beni e servizi che possono essere utilizzati per perpetrare torture, pena di morte o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti nei Paesi terzi, saranno discusse e poste in votazione martedì. Durante i negoziati con gli Stati membri, il Parlamento europeo ha inserito anche il divieto di commercializzazione e di transito di tali attrezzature.
Il Parlamento terrà, martedì pomeriggio, un dibattito con il commissario Pierre Moscovici sullo stato del programma di adattamento economico in Grecia, il suo impatto sul paese e le prospettive per i futuri negoziati tra la Grecia e i suoi creditori. Il Parlamento è stato coinvolto nel controllo del programma di assistenza finanziaria della Grecia, in particolare attraverso il gruppo di lavoro per l’assistenza finanziaria guidato da Roberto Gualtieri (S&D, IT).
Sarà discussa in Plenaria anche la situazione nei campi informali dei migranti intorno a Calais. Nel visitare la zona il 26 settembre, il Presidente francese, François Hollande, ha dichiarato che il campo conosciuto come “la giungla” sarà completamente smantellato prima della fine dell’anno, invitando inoltre il governo del Regno Unito ad aiutare la Francia in questo compito.
Le proposte di misure di salvaguardia su “l’uso corretto”, per impedire agli utenti di telefonia mobile di abusare delle norme UE sull’eliminazione delle tariffe di roaming, saranno discusse martedì sera in Plenaria. Ancora martedì sera, i deputati interrogheranno la Commissione su come intenda prevenire i conflitti di interesse per i suoi membri, a seguito di numerose rivelazioni sui legami d’affari tra gli ex e attuali commissari europei.L’idea di dare ai giovani europei un pass gratuito InterRail per il 18° compleanno, per consentire loro di esplorare e conoscere meglio l’Europa, sarà discussa martedì con i rappresentanti della Commissione europea.
I deputati discuteranno mercoledì mattina la politica d’immigrazione, il commercio internazionale e le future relazioni UE-Russia con i rappresentanti del Consiglio e della Commissione, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 ottobre.
Una proposta di applicare il Registro per la trasparenza – che elenca i gruppi d’interesse e le persone la cui attività è di influenzare i processi decisionali dell’UE – anche al Consiglio, sarà discussa mercoledì. Un sistema di registrazione obbligatorio e che copra tutte le istituzioni dell’UE è una riforma molto attesa dagli eurodeputati.
Mercoledì pomeriggio i deputati discuteranno della situazione dei diritti delle donne in Polonia, visti i tentativi di rendere ancora più stringente la normativa sull’interruzione di gravidanza e la vita riproduttiva.
Il Parlamento europeo è pronto a ratificare la convenzione sui cambiamenti climatici concordata a Parigi alla fine dello scorso anno (COP21). Con i ministri dell’UE che dovrebbero approvarlo venerdì 30 settembre, il Parlamento si appresta a ratificare, in via definitiva per tutta l’UE, l’accordo la prossima settimana. Dopo un breve dibattito e una votazione, ci sarà la firma ufficiale in presenza del segretario generale dell’ONU, Ban Ki- moon. I deputati intendono cosi celebrare questo passo storico per tentare di invertire il cambiamento climatico in tutto il mondo. Il Parlamento terrà inoltre mercoledì pomeriggio (giovedì il voto) un dibattito con il Consiglio e la Commissione sulle priorità dei prossimi negoziati sul cambiamento climatico (COP22), che si terranno a Marrakech nel mese di novembre.
Secondo il testo del progetto di risoluzione non vincolante che sarà posto in votazione giovedì e discusso mercoledì, l’UE dovrebbe armonizzare ulteriormente i requisiti di sicurezza per i materiali a contatto con gli alimenti, utilizzati in gran parte della vita quotidiana sotto forma di imballaggi per alimenti, utensili da cucina e stoviglie. Solo pochi di questi materiali sono sufficientemente sottoposti a un controllo di sicurezza per la salute umana.Agenda del Presidente. Il Presidente del PE Martin Schulz presiederà la sessione dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, mercoledì a Strasburgo. Incontrerà il Primo ministro slovacco, Robert Fico e il Presidente del Consiglio nazionale Andrej Danko, giovedì a Bratislava, dove parteciperà anche alla Conferenza dei presidenti dei Parlamenti europei.
Il Servizio stampa del Parlamento europeo terrà la una conferenza stampa alle ore 16.30 di lunedì 3 ottobre, a Strasburgo (EP Press conference room).

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Incontro dell’Ambasciatore degli Stati Uniti con la Sindaca di Roma/Joint Statement on the Meeting of the U.S. Ambassador to Italy with the Mayor of Rome

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

raggi-amb-usaLa Sindaca di Roma Virginia Raggi ha ricevuto questa mattina in Campidoglio l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John R. Phillips. Durante l’incontro, il primo ufficiale tra i due, si è parlato del legame che unisce i due Paesi e i due popoli. L’ambasciatore ha portato alla prima cittadina i saluti e i migliori auguri.“E’ stato un piacere accogliere qui in Campidoglio l’ambasciatore Phillips – ha affermato la sindaca Raggi -. Ci sono storici rapporti di amicizia che legano Roma e gli Stati Uniti anche grazie alla forte relazione tra le nostre comunità. La Capitale ha dimostrato sempre attenzione nei confronti dell’America, degli americani e della loro cultura. Attenzione ricambiata nei confronti della Città Eterna. Auspico che questo dialogo possa alimentare un percorso di amicizia e collaborazione su alcuni dei temi cari a questa amministrazione: turismo, mobilità, cultura e sostenibilità ambientale”.
raggi-amb-usa“Gli americani hanno un profondo legame con la città di Roma – ha commentato Phillips – L’ambasciata augura alla sindaca buon lavoro per il suo incarico e ribadisce il grande senso di partnership e cooperazione tra gli Stati Uniti d’America e la Città di Roma”.
The Ambassador of the United States, John R. Phillips, held his first official meeting with the Mayor of Rome, Virginia Raggi, this morning. The Ambassador conveyed his best wishes to the Mayor and the two discussed the ties that unite their two countries and peoples. “It was a pleasure to welcome Ambassador Phillips to City Hall”, Mayor Raggi stated. “There have always been close ties of friendship that link Rome and the United States thanks to the strong relationship between our two communities. Rome has always been fond of the U.S., Americans and their culture – a sentiment that is shared by the U.S. for the Eternal City. I hope this dialogue can promote further cooperation on some of the important themes of my administration: tourism, transportation, culture and environmental sustainability”. “The American people have a deep and historic affection for the city of Rome”, said the Ambassador. “The U.S. Embassy wishes the Mayor success in her position and reaffirms the strong sense of partnership and cooperation between the United States Mission and the City of Rome”.

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Alain Elkann a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 1 ottobre 2016

il-fascistaRoma venerdì 7 ottobre, ore 18.30 a ROMA, Biblioteca Angelica con Elisabetta Rasy, Giorgio Montefoschi, Marcello Sorgi Alain Elkann Il fascista (Bompiani) Ritratto di una persona sempre in fuga.
Pierre, giornalista disincantato, ha appena perso il suo migliore amico, Sandro, travolto dagli eccessi di una vita straordinaria, vissuta senza freni. Dolore e senso di colpa per questo addio forzato lo accompagnano in ogni momento.
Una notizia appresa per caso risveglia la sua curiosità per la storia di Italo Veneziani, fascista eccentrico e appartato che amava la musica e le donne e si era rifugiato in una villa al confine tra Italia e Francia prima di finire ucciso dai tedeschi. Era una spia? Sosteneva i partigiani? Il desiderio di saperne di più e il legame di Italo con la famiglia di Pierre inducono quest’ultimo a scavare nel passato, fare domande, connettere dettagli: ne scaturisce il ritratto di un uomo coerente e segreto, allegro e avventuroso, ma estraneo al suo tempo.Nel ricomporre l’esistenza di Italo Veneziani, tra isole greche e grandi città, incontri, amori che si trasformano e nuove passioni, Pierre dovrà ingaggiare confronti difficili con persone a lui molto vicine, districarsi tra i silenzi di Marie, la ritrosia di Alice e i tormenti di Vera, in un triangolo femminile impenetrabile e complicato, e infine tornare a misurarsi con l’assenza di Sandro. Scoprirà che in fondo situazioni e sentimenti in apparenza incompatibili sono legati da quel filo rosso che è la vita.Bompiani, Collana Narratori italiani, pag. 92, euro 14
Alain Elkann è nato a New York nel 1950. Nei Tascabili Bompiani sono disponibili Montagne russe, Il tuffo, Piazza Carignano, Stella Oceanis, Boulevard de Sébastopol e altri racconti, Il padre francese, Rotocalco, John Star (Premio Cesare Pavese 2002), Delitto a Capri, Una lunga estate (Premio Internazionale Tarquinia – Cardarelli 2003), MoMo, Mitzvà, il cofanetto Essere ebreo, Cambiare il cuore, Essere Musulmano (Premio Capalbio 2005), Vita di Moravia, Emma, intervista a una bambina di undici anni, L’invidia (Premio Letterario Mondello – Città di Palermo 2006), L’intervista 1989 – 2009, L’equivoco (Premio Acqui Terme 2009), Diario verosimile, Nonna Carla, Hotel Locarno e la raccolta Racconti. (foto: il fascista)

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