Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Archive for the ‘Viaggia/travel’ Category

Travel

“Vatolla: Al cuore della Terra”

Posted by fidest press agency su sabato, 18 gennaio 2020

Vatolla (Sa) Domenica 19 gennaio dalle ore 11 Uno dei riti più antichi della tradizione agreste campana diventa un appuntamento di promozione turistica e culturale: si chiama “Vatolla. Al cuore della terra” l’iniziativa voluta dalla Regione Campania e organizzata dalla Scabec che il 19 gennaio si terrà nel borgo cilentano, per raccontare al pubblico uno dei momenti propiziatori nella stagione invernale e per coinvolgerlo nella semina della rinomata cipolla, prodotto di eccellenza dalle caratteristiche uniche a mondo.
Vatolla è un antico borgo medievale conosciuto per il Palazzo de Vargas, dimora che ha ospitato il filosofo Giambattista Vico per i suoi studi, e per la celebre coltivazione della cipolla, un tesoro della Dieta Mediterranea e della biodiversità del Cilento.L’ortaggio oltre ad essere uno tra i più pregiati prodotti tipici tradizionali della Campania, è un ecotipo coltivato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.Si racconta che il bulbo originario fosse custodito da monaci basiliani che, in fuga da Bisanzio nell’VIII secolo giunsero nel Cilento. Qui, tra le vaste aree boschive di Vatolla trovarono un particolare microclima e così decisero di piantare i preziosi semi.Dalla raccolta ottennero bizzarre cipolle a forma di trottola o affusolate dalla scarsissima pungenza e dal profumo delicato. Molto digeribili, furono utilizzate in ricette povere.Nel corso della semina, che avviene in inverno per permettere la raccolta nel mese di luglio, si accendono tre falò per riscaldare i contadini. Un rito che simboleggia l’infusione di luce nuova a tutta la natura, soprattutto ai campi di cipolle.L’appuntamento, a partecipazione gratuita, è alle ore 11 presso l’area parcheggio del centro storico di Vatolla; da qui partiranno le navette per i campi arati dove si potranno seguire le operazioni di semina, accompagnate dai canti popolari, dalle narrazioni contadine e da una degustazione di prodotti tipici cilentani. Alle ore 12, ci sarà un concerto acustico della formazione di musica popolare Kiepò.Chiuderà la ricca giornata di appuntamenti il concerto di Peppe Servillo e i Solis String Quartet a ingresso gratuito nella Piazzetta Belvedere (via Roma 76), a partire dalle 15.Prenotazione consigliata. http://www.scabec.it/progetti/vatolla/

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lavorare nel turismo

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 gennaio 2020

Sono salite a 550, quasi un terzo in più rispetto al 2019, le posizioni aperte tra intrattenimento, sport, assistenza bagnanti e mansioni alberghiere (direzione, ricevimento, cucina, servizio sala e bar, economato, housekeeping) che la catena alberghiera Club Esse ha bisogno di coprire per affrontare a pieno organico l’estate 2020. Figure che verranno selezionate nel corso di una grande campagna di reclutamento già ai nastri di partenza: sul sito http://www.clubesse.it il calendario costantemente aggiornato delle opportunità e alla pagina “Lavora con noi” il form da compilare per proporre la propria candidatura. La prima tappa “nazionale” del recruiting-tour sarà come sempre BIT4JOB, l’area dedicata alla ricerca di personale di BIT2020, la Borsa internazionale del turismo prevista a Milano Fieramilanocity dal 9 all’11 febbraio. Club Esse ha ripreso a crescere prepotentemente e ora sono 16 i villaggi estivi che ha in gestione o in proprietà tra Sardegna (proprio sull’isola si sono aggiunte negli ultimi mesi due new entry, a Cala Gonone e a Stintino), Sicilia, Calabria e Abruzzo, a cui vanno aggiunte altre due strutture ricettive in Lazio e Valle d’Aosta, per un fatturato che ha superato i 30 milioni di euro grazie a 600.000 presenze. Competenza ed eventualmente esperienza per i ruoli più tecnici, ma soprattutto entusiasmo, motivazione, disponibilità e, perché no, conoscenza delle lingue straniere sono le caratteristiche richieste a chi – maggiorenne – voglia unirsi alla grande famiglia di Club Esse, che impiega ogni estate 1500 persone da aprile a ottobre. A BIT2020 si cercano soprattutto lavoratori nei settori intrattenimento, sport e assistenza bagnanti, ma anche figure con maggiore esperienza per i ruoli di direttore di villaggio e capo servizio. E’ consigliato accreditarsi inviando la propria candidatura a https://inrecruiting.intervieweb.it/bit4job/it/career. I profili più richiesti nell’ambito dell’intrattenimento sono i tecnici audio-luci, gli scenografi, i coreografi, gli animatori per i miniclub e gli istruttori sportivi – in particolare tennis, tiro con l’arco e fitness -, ma non mancano ottime occasioni per i capi animazione, i musicisti, i ballerini, i costumisti, gli assistenti bagnanti, gli addetti alle boutique. Sempre allo staff di animazione saranno dedicate ulteriori giornate di incontri su appuntamento, in via di definizione, a Milano, Roma e Napoli, per le quali occorrerà compilare il form alla pagina “Lavora con noi” sul sito http://www.clubesse.it. Parallelamente, partirà anche un tour di selezione nelle varie regioni che ospitano i villaggi, perché Club Esse preferisce cercare il personale strettamente alberghiero “in loco”, in modo da valorizzare il territorio ed esaltare le competenze, le tradizioni e i sapori locali. Si comincerà dalla Sardegna, e più precisamente da Cagliari, che il 28 e 29 gennaio ospiterà al quartiere fieristico l’International Job Meeting. Nell’occasione, Club Esse incontrerà i candidati che si siano iscritti al sito https://servizi.sardegnalavoro.it/internationaljobmeeting/home.aspx
Seguiranno altre giornate di incontri sull’isola, organizzate direttamente nelle strutture turistiche: venerdì 28 febbraio a Cala Gonone (NU) al Club Esse Palmasera (via del Bue Marino), dalle 14 alle 17, e sabato 29 a Stintino (SS) al Palazzetto dello Sport di via delle Frecce Tricolore, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30. L’ultima occasione, almeno per il momento, per sostenere un colloquio in Sardegna sarà a Palau (OT) sabato 14 marzo al Club Esse Posada (via del Vecchio Marino), dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 17.30. I colloqui saranno effettuati in base all’ordine di arrivo e non sarà possibile fissare preventivamente un appuntamento.
Sempre a marzo si potrà avere un confronto con i selezionatori di Club Esse anche nelle altre regioni interessate dai villaggi del Gruppo: in Calabria, venerdì 6 (dalle 15 alle 18) e sabato 7 marzo (dalle 10 alle 13.30) al Club Esse Sunbeach di Squillace Lido (CZ), via Lungomare Ulisse 1; in Abruzzo, sabato 14 marzo al Club Esse Mediterraneo di Montesilvano (PE), via Carlo Maresca 34, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 16.30; in Sicilia, sabato 21 marzo al Club Esse Selinunte di Castelvetrano (TP), Contrada Belice di Mare a Marinella di Selinunte, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 15.30. Anche in questi casi, i colloqui saranno effettuati in base all’ordine di arrivo.Chi entrerà a far parte della squadra sarà invitato a partecipare ad “APP”, quattro giorni di formazione e team building al Club Esse Montesilvano, perché la crescita, la motivazione, la coesione, il lavoro di squadra e la fidelizzazione del personale sono uno dei punti di forza del Gruppo.

Posted in Viaggia/travel, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Piattaforma globale per la gestione dei viaggi basata su open API per la Cina

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 gennaio 2020

Shanghai. CWT, lo specialista globale nella gestione dei viaggi B2B4E, annuncia il lancio della piattaforma di punta myCWT in Cina, ponendo così l’ennesima pietra miliare nel suo percorso di semplificazione del business travel per le aziende e i loro dipendenti in tutto il mondo. L’operazione rende CWT il primo travel management provider globale a implementare una piattaforma omni-channel basata su open API realizzata su misura per il mercato cinese e le sue specifiche esigenze. “Su scala mondiale, il nostro obiettivo è offrire la migliore esperienza professionale nei viaggi d’affari e abbiamo fatto significativi investimenti sulla nostra piattaforma myCWT per creare una proposta di prim’ordine”, ha dichiarato Kurt Ekert, President e CEO di CWT. “Considerando lo stile di vita cinese, decisamente high-tech e orientato all’uso dei dispositivi mobili, siamo entusiasti di lanciare una customer experience digitale che aiuta clienti e dipendenti a sviluppare tutto il loro potenziale in questo scenario dinamico”.In collaborazione con numerosi partner cinesi specializzati nel travel, nella tecnologia e nell’e-commerce, CWT ha adattato accuratamente myCWT per l’impiego nel Paese asiatico. La piattaforma è in grado di valutare le esigenze e le sfumature uniche di questo mercato – dai contenuti, ai pagamenti e alle capacità di integrazione – mantenendo al contempo l’esperienza dell’utente coerente con l’offerta globale di CWT. La sua architettura open API consente una facile integrazione con applicazioni di terze parti e con i sistemi interni dei clienti, consentendo a CWT di fornire un’ampia selezione di prodotti, servizi e contenuti. “In Cina, myCWT è stata strutturata espressamente per aderire alla realtà locale, tenendo conto delle priorità e delle aspettative dei nostri clienti e dei loro dipendenti”, ha affermato Albert Zhong, General Manager China di CWT. “Vogliamo essere certi di offrire un’esperienza digitale che non sia seconda a nessuno. Combinata con la nostra profonda competenza e la capacità di offrire assistenza in tutto il mondo, questa piattaforma fa di noi il partner perfetto tanto per le aziende cinesi in rapida crescita e in espansione verso l’estero, quanto per le multinazionali globali che necessitano di aiuto per gestire i loro viaggi in Cina”.“Nel 1996, CAS e CWT hanno lavorato insieme per introdurre nel Paese il concetto di managed corporate travel”, ha aggiunto Qu Li, Board Chairman di China Air Service (CAS), partner della joint venture CWT in Cina. “Da allora, abbiamo continuato fianco a fianco il nostro percorso pionieristico, offrendo al settore diverse novità assolute. Il lancio della piattaforma myCWT rafforza ulteriormente la nostra partnership e l’impegno per elevare l’esperienza di viaggio in questo mercato”.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caro-voli da/per la Sicilia

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 gennaio 2020

La maggioranza ha respinto un ordine del giorno di Fratelli d’Italia presentato nell’ambito della discussione sul dl Alitalia che impegnava il governo ad istituire un tavolo tecnico per risolvere il problema che affligge i viaggiatori da e per le nostre isole, Sicilia e Sardegna. Una bocciatura per noi incomprensibile visto che si tratta di un problema ben noto da tempo e che non riguarda solo il periodo natalizio ma tutto l’anno con pochi voli e a prezzi altissimi. Sconfessato il viceministro Cancellieri e, ancora più incomprensibile è il fatto che il voto contrario è giunto addirittura anche da parte dei componenti della maggioranza di origine siciliana.Fratelli d’Italia proseguirà questa battaglia e chiede al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di venire in Aula a riferire in merito allo stato dei collegamenti con la Sicilia e la Sardegna e quali iniziative intenda intraprendere”. Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi, Carmela Bucalo e Salvatore Deidda.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Australia: Un omaggio a una terra in difficoltà

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 gennaio 2020

Milano dal 19 gennaio al 2 febbraio 2020 il MIC Si comincia domenica 19 gennaio alle ore 15 al Museo Interattivo del Cinema Viale Fulvio Testi 121 e si parte con un: Viaggio in Australia – Il cinema racconta il Nuovo Continente, un viaggio emozionante all’interno di una terra a noi per molti versi ancora sconosciuta, nato idealmente su una nave del 1924 che, dal porto di Genova, ci conduce a Melbourne.
Nelle immagini, girate da Angelo Drovetti nel film Dall’Italia all’Australia, ci sono i volti degli italiani pieni di speranza che da lì a poco intraprenderanno un nuovo cammino in un grande Paese. Un omaggio che vuole anche celebrare una terra e una cultura fortemente minacciata dai devastanti incendi degli ultimi mesi.
La ricca rassegna di 21 titoli si compone di due anime. La prima è quella degli autori australiani che con la loro opera hanno cercato di scavare nelle molteplici contraddizioni del loro Paese e ne hanno dato una loro interpretazione. Registi come Peter Weir, Philip Noyce (La generazione rubata), Fred Schepisi, Baz Luhrmann (Australia) e Warwick Thorton (Sweet Country, premio speciale della giuria alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) hanno, in diverse epoche affrontato le luci e le ombre del loro Paese raccontandole a livello internazionale.
La seconda anima è quella dei registi internazionali che si affacciano a questa terra sconosciuta e misteriosa con uno sguardo diverso, curioso e a tratti incantato. È il caso di registi come il tedesco Werner Herzog con Dove sognano le formiche verdi, la neozelandese Jane Campion con il film Lezioni di piano (vincitore della Palma d’oro al 46º Festival di Cannes e di tre Premi Oscar nel 1994), l’italiano Luigi Zampa con la commedia Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata e l’americano John Curran con Tracks – Attraverso il deserto. In mezzo la visione del regista Giorgio Mangiamele, regista italo-australiano dal tratto neorealista, fautore di un cinema di grande poesia visiva e di ricerca espressiva raramente approdato in Europa, di cui la rassegna proporrà due opere in edizione restaurata dal National Film and Sound Archive di Canberra: il lungometraggio Clay del 1965 e il cortometraggio The Spag del 1962.
Spazio anche a proiezioni per i più piccoli come Bianca e Bernie nella terra dei canguri e a momenti di divertimento con Priscilla – La Regina del deserto con dress code in tema con il film. In rassegna anche imperdibili anteprime: il già citato Swett Country di Warwick Thorton e Goldstone – Dove i mondi si scontrano di Ivan Sen. Fondazione Cineteca Italiana proporrà, come grande evento di apertura, la versione restaurata del film Dall’Italia all’Australia di Angelo Drovetti con accompagnamento musicale del Milano Dixie Quartet.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rc auto: quasi 1,2 milioni di italiani pagheranno di più

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

Secondo Facile.it sono quasi 1,2 milioni gli automobilisti italiani che, avendo causato un incidente con colpa nel 2019, nel 2020 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima e, sempre in virtù dell’incidente causato, per loro non sarà nemmeno possibile ricorrere alla nuova Rc familiare.Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, sempre secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 536,16 euro, ovvero il 7,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Valanghe: geologi SIGEA

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

“L’incidente da valanga uccide mediamente il 60-70% delle persone coinvolte nell’evento, mentre l’incidente d’auto causa il decesso solamente del 4% dei coinvolti. Basta questa triste evidenza a far comprendere quanto le valanghe siano rischiose per chi frequenta l’ambiente montano innevato per vacanza o sport. Dall’inizio della stagione invernale 2019-2020, gli incidenti da valanga si sono rivelati più numerosi della media e allo stato attuale purtroppo, si contano già 14 decessi – contro una media riferita all’intera stagione di circa 20 – e un numero più che doppio di travolti salvati anche se pluri – traumatizzati. I nefasti e ripetuti eventi verificatisi durante le festività natalizie dapprima sul versante teramano del massiccio del Gran Sasso d’Italia, quindi sul Monte Terminillo poi nell’alta val Senales e gli ultimi sulle Dolomiti del Brenta e sul Ruitor derivano da una concomitanza di più fattori meteorologici e umani”. Lo ha affermato Massimiliano Fazzini, Responsabile del Gruppo Rischio Climatico della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA), geologo, docente dell’Università di Camerino. “Fattori comunque circoscritti ad ambienti fisici sommitali e non certo tipici di frequentazione montana di massa, quali possono essere le aree sciistiche maggiormente frequentate, soprattutto in ambito appenninico.In primis occorre ancora una volta evidenziare che ovunque ci sia presenza di neve al suolo, il pericolo di distacco di masse nevose più o meno estese esiste sempre, per lo meno sui pendii caratterizzati da pendenze superiori ai 25 gradi.Sulla catena alpina, l’inizio della stagione è stato caratterizzato da nevicate molto abbondanti – ha continuato Fazzini – e ripetute che si sono inizialmente accumulate su un suolo ancora decisamente caldo, visto il prolungarsi di elevate temperature anche a quote elevate e sino alla meta del mese di novembre. Condizione questa che deve sempre essere presa in seria considerazione e monitorata per l’innesco di valanghe.Nel caso specifico degli ambiti appenninici, invece, è stata ancora una volta smentita l’identità “poca neve – basso pericolo”. Oltre alle condizioni d’innevamento e termiche, dove un forte gradiente termico verticale può di fatto destabilizzare uno scarso innevamento, il vero “nemico” del frequentatore della montagna innevata è il vento. Imprevedibile, caratterizzato da repentine variazioni di velocità e direzione di provenienza, è il vero costruttore delle strutture “a lastrone” che possono poi scivolare naturalmente, o sovraccaricate, verso il basso travolgendo inesorabilmente tutto ciò che incontrano lungo il loro percorso con conseguenze spesso devastanti e drammatiche.
Sempre nel caso degli incidenti avvenuti in Appennino, nei giorni antecedenti i tragici eventi, i miti venti di provenienza occidentale avevano più volte superato i 120 km/h di velocità raggiungendo nelle giornate del 20 e del 21 punte sino a 160 km/h; provocando di fatto accumuli più o meno spessi sui versanti sottovento (nella fattispecie i contrafforti principali e secondari esposti soprattutto a est ma localmente su tutti i versanti). Anche alle testate della Val Senales e di La Thuile, i venti tempestosi da nord avevano raggiunto i 130 km/h.Nei domini appenninici, si è aggiunto l’effetto di rigelo dello strato superficiale del manto nevoso, determinato da forti escursioni termiche diurne che tra il 16 e il 19 hanno ripetutamente fatto oscillare le temperature dell’aria sopra e sotto lo zero sin oltre i 2000 metri di quota”.Due sono gli elementi per contenere il numero degli incidenti e di conseguenza le vittime in questi casi:
“La pianificazione. A livello di pianificazione territoriale, occorre rapidamente completare e aggiornare la cartografica tematica basata sul calcolo quantitativo dei tracciati valanghivi da modelli fisico matematici mono e bidimensionali che per determinati tempi di ritorno forniscono le caratteristiche del movimento, con relative pressioni d’impatto e altezze di accumulo in zona di arresto – ha dichiarato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della SIGEA – i così detti Piani di zona esposti a valanghe (PZEV). Se lungo la catena alpina tali documenti sono completati, sull’Appennino solo ora tali progetti iniziano a essere conosciuti.
2) Consapevolezza, preparazione e autoprotezione. I frequentatori della montagna devono avere consapevolezza degli ambienti che frequentano e un’esperienza tale da valutare con attenzione i percorsi da seguire in ambiente innevato; seguire le regole di base di autoprotezione quali essere sempre in compagnia di esperti alpinisti o guide alpine, sapere utilizzare alla perfezione gli strumenti e le tecniche di autosoccorso in caso di travolgimento proprio o di altri”.

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dieci itinerari per i per i viaggi di nozze 2020

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

I consulenti CartOrange hanno quindi raccolto 10 suggerimenti sui “places to be” per i viaggi di nozze 2020.
Dubai per Expo 2020 – Dal 20 ottobre 2020 e fino al 10 aprile 2021 Dubai, negli Emirati Arabi, ospiterà quello che gli organizzatori definiscono “lo show più grande del mondo”. Un vero e proprio viaggio nel futuro, da sperimentare in una metropoli che è simbolo di modernità, tecnologia e cosmopolitismo. «Ma Dubai non è solo questo – spiega Catia Ballotta –: ci sono anche il deserto, da vivere con esperienze in jeep 4×4, o le strade del vecchio souk, con il loro fascino intatto». Inoltre è la meta perfetta da affiancare a una parte di luna di miele più votata al relax: CartOrange propone Dubai in abbinamento con Mauritius, Maldive o Malesia.
L’Egitto per il nuovo Grand Egyptian Museum – La più grande collezione al mondo di arte egizia, con il tesoro di Tutankhamon, ha trovato casa al GEM, a pochi chilometri dalle piramidi di Giza, in una struttura che è già considerata fra le architetture più straordinarie degli ultimi anni. «Non c’è ancora una data ufficiale per l’apertura, che è stata annunciata per il 2020 – spiega la Travel Stylist di CartOrange – Pur senza questa certezza, vale senz’altro la pena giocare d’anticipo e trovarsi in zona per poter essere fra i primi visitatori di questo museo imperdibile». L’Egitto si sta rilanciando come meta turistica: qui CartOrange propone un’esperienza fra i templi dell’Alto Egitto e una crociera sul Nilo a bordo di motonavi lussuose e piene di atmosfera. Così gli sposi potranno sentirsi re e regine.
Argentina e Cile per assistere all’eclisse solare totale del 14 dicembre 2020 – Qui tempo e luogo devono essere precisissimi: alle 16.14 ora di Greenwich il sole sarà completamente oscurato in una ristretta area del Cile e dell’Argentina che comprende anche la Patagonia e il deserto di Atacama. «La stagione è perfetta per visitare quelle zone, essendo lì piena estate – sottolinea Ballotta –. Argentina e Cile si possono abbinare per un viaggio davvero affascinante: noi proponiamo itinerari che toccano Patagonia e Terra del Fuoco, tra ghiacci e fauna selvatica, i deserti del Cile, con i loro paesaggi incredibili e testimonianze di antiche civiltà, e, per chi è attratto dal fascino dei luoghi remoti, anche estensioni all’Isola di Pasqua».
Australia: ultimi mesi per vedere il Field of Light a Uluru. Il Field of Light è una spettacolare installazione luminosa che rende ancora più magico uno dei luoghi più affascinanti del mondo, il massiccio di Uluru nel Northern Territory australiano. «L’opera di Bruce Munro ha attirato dal 2016 oltre 200mila visitatori ma cesserà di esistere il 31 dicembre – conferma Catia Ballotta –. Il 2020 è quindi l’anno perfetto per visitare l’Australia: un intero continente che offre possibilità infinite, tra itinerari on the road, natura selvaggia, spiagge e metropoli tutte da vivere». Con CartOrange sarà possibile ammirare le luci colorate del Field of Light godendosi un aperitivo nel deserto, per poi camminare tra le 50.000 sfere di vetro illuminate. E per un viaggio di nozze davvero da sogno si può scegliere un’estensione mare: CartOrange propone viaggi su misura in abbinamento a Thailandia, Seychelles, Maldive, Isole Cook, Isole Fiji, Nuova Caledonia o Polinesia Francese.
L’India dei festival: profumi e colori. Un viaggio in India diventa ancora più magico se si ha la possibilità di prendere parte a una delle sue feste tradizionali, quando migliaia di persone si riversano nelle strade tra balli e celebrazioni. Tra i festival più belli ci sono Holi (9-10 marzo 2020), famosissimo per il lancio dei colori, seguito subito dopo da Hola Mohalla (11-13 marzo), la festa sikh che ha per protagonisti i guerrieri Nihang. Intorno al 14 novembre c’è Diwali, la festa delle luci, con decorazioni luminose e spettacoli pirotecnici. «Sono appuntamenti straordinari ma anche molto intensi – avverte l’esperta di CartOrange –: i nostri consulenti sanno consigliare esperienze uniche, come quella che si può vivere in compagnia di una famiglia locale alla scoperta delle tradizioni, le location e i servizi migliori per godersi il viaggio in India al 100% con l’aggiunta di qualche giorno di relax alle Maldive, Mauritius o in Thailandia».
In Messico per Dia de los Muertos – Un viaggio di nozze autunnale di Messico offre la possibilità di immergersi, intorno al 2 novembre, nelle atmosfere del giorno dei morti: e chi ha visto il film Coco della Disney-Pixar sa che si tratta di una celebrazione gioiosa e colorata. «È l’occasione perfetta per immergersi in questo lato particolare della cultura messicana, assistere alle parate, assaggiare le prelibatezze tradizionali – spiega Catia Ballotta –. Partecipare a un Dia de los Muertos darà un sapore particolare a un viaggio in Messico, proprio quando inizia la stagione ideale per il turismo». Da novembre e fino all’estate infatti il Messico è al suo meglio, tra spiagge, natura, archeologia e cultura locale. E per chi vuole un’esperienza ancora più ampia del continente americano, CartOrange propone questa meta in abbinamento agli USA.
In Sudafrica per assistere alla migrazione delle balene – A Hermanus, vicino a Cape Town, il ritorno delle balene dalla migrazione annuale è un evento così sentito da meritarsi un festival, che nel 2020 sarà dal 24 al 27 settembre. «Sarà un momento che renderà ancora più speciale una luna di miele in Sudafrica, una delle mete preferite degli sposi più attenti alla natura e all’ecosostenibilità» spiega Ballotta. In Sudafrica CartOrange organizza viaggi di nozze su misura alla scoperta degli animali selvaggi, anche con notti da passare sotto le stelle nei parchi nazionali e tour con guide locali che raccontano tutti i segreti del bush sudafricano. L’estensione mare perfetta è alle Seychelles, con la loro natura incontaminata e il mare cristallino dove nuotare assieme alle tartarughe giganti.
In Perù per Inti Raymi, la festa del sole. Il 24 giugno di ogni anno a Cusco c’è una festa che unisce sia i turisti, che accorrono per partecipare, sia gli abitanti locali, che la sentono in modo profondo: è Inti Raymi, cerimonia religiosa incaica che oggi prevede una straordinaria rievocazione storica nella fortezza di Sacsayhuaman. «Può essere il punto di partenza per un viaggio di nozze in cammino alla scoperta della civiltà Inca» suggerisce Ballotta. CartOrange propone infatti itinerari incentrati sulla conoscenza del Perù più autentico, con trekking e percorsi a piedi sul Lago Titicaca e sul Machu Picchu, e esperienze particolari come la visita a una Bodega del Pisco per capire la produzione e le differenze della famosa acquavite peruviana, lezioni di cucina per imparare a cucinare alcuni piatti tipici della cucina peruviana e il corso di ceramica all’interno di un famoso laboratorio della Valle Sacra.
A Bali (Indonesia) per il Giorno del Silenzio – A Bali, tra il 25 e 26 marzo, si festeggia il Nyepi Day, il “giorno del silenzio”: tutto si ferma, compresi trasporti e servizi. «È bene che i turisti in visita siano preparati a questo momento particolare, da vivere quindi in modo “slow” – spiega Catia Ballotta –. D’altro canto, i giorni immediatamente prima e dopo Niepy Day sono di grande festa, con parate, canti, balli e spettacoli pirotecnici dedicati alle divinità». Per gli sposi che scelgono Bali CartOrange ha selezionato esperienze a contatto con la cultura locale, come uno spettacolo di danza Barong e Kris a Singapadu, la visita ad uno più importanti villaggi balinesi di artigiani ed escursioni in bicicletta nelle risaie di Jatiluwih. Inoltre si potranno visitare i templi Tirta Empul e il Gunung Kawi indossando abiti tipici balinesi per le cerimonie. E i fan del libro e del film Mangia, prega, ama potranno visitare la casa di uno dei più famosi guaritori di Bali, il Ketut Liyer citato nelle pagine di Elizabeth Gilbert.
Sulla costa est degli USA per i 400 anni della Mayflower – Nel 2020 gli Stati Uniti vivranno una serie di eventi straordinari per celebrare l’anniversario del viaggio del Mayflower, la nave che portò in America i padri pellegrini nel 1620. Il culmine dei festeggiamenti sarà tra settembre e novembre, sulla East Coast, in particolare nel Massachusettes. «Non ci sarà quindi momento migliore per visitare questi luoghi – spiega Catia Ballotta –. Noi di CartOrange proponiamo itinerari su misura che comprendono anche New York, da sorvolare in elicottero, le cascate del Niagara, Philadelphia, la contea Amish e Washington, dove visitare i luoghi storici più significativi». E dopo il viaggio itinerante l’ideale è rilassarsi in una meravigliosa isola dei Caraibi, come Aruba, oppure volare alle Hawaii.
By CartOrange – Viaggi su misura (www.cartorange.com)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Itinerari turistici: Leonardo al Louvre e visita alla Parigi meno conosciuta

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 dicembre 2019

Parigi da mercoledì 12 a venerdì 14 febbraio 2020 Guida culturale Salvatore Sutera Organizzatrice: Lidia Annunziata. Breve ma intensa visita della Parigi meno conosciuta, che lascia nei visitatori nuove, affascinanti sensazioni. La mostra sul genio incomparabile di Leonardo da Vinci, che in Francia trascorse gli ultimi anni della sua vita: l’Uomo Vitruviano ed altre opere (circa 180) tra dipinti e disegni nella grande retrospettiva del maestro italiano e di artisti della sua epoca.
Mercoledì 12 febbraio Alle ore 8.00 ritrovo all’aeroporto di Milano Linate, al check in di Air France partenza alle ore 9.50 per Parigi CDG, arrivo alle ore 11.25. Trasferimento in centro, pranzo libero. Nel pomeriggio visita Museo etnologico del Quai Branly, a pochi metri dalla Tour Eiffel. Immerso in un rigoglioso giardino e in una sorprendente architettura contemporanea ad opera di Jean Nouvel il Museo è dedicato alle arti primitive e alle civiltà “non occidentali”. Quattro continenti da esplorare, Africa, Asia, Oceania e Americhe, un museo da non perdere, un’esperienza originale e appassionante. Sistemazione in Hôtel Beaubourg , 11 rue Simon Lefranc, hotel di charme, nel centro del quartiere del Marais. Cena in ristorante e pernottamento.
Giovedì 13 febbraio Prima colazione. Visita della Mostra “Leonardo da Vinci”. Per commemorare i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, il museo del Louvre ha allestito una mostra dedicata interamente al pittore e inventore fiorentino. Una buona ragione per attraversare le porte di questo museo emblematico e scoprire delle opere d’eccezione riunite per la prima volta a Parigi per questo importantissimo anniversario. Il percorso di visita raccoglie 120 opere di Leonardo. Tra queste, pitture, disegni, sculture, ma anche opere d’arte e manoscritti provenienti da istituzioni prestigiose come la Royal Collection, il British Museum e la National Gallery di Londra, la Pinacoteca vaticana, il Metropolitan Museum di New York e l’Institut di Francia, per citarne qualcuno. La Gioconda rimane esposta nel corso della collezione permanente del Louvre, ma la mostra dedicata a Leonardo da Vinci è un’occasione inedita di vedere raccolte così tante opere d’arte del maestro fiorentino. Pranzo libero (possibilità di pranzare all’interno del museo, anche per proseguire individualmente le visite nel pomeriggio). Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.
Venerdì 14 febbraio Prima colazione. Visita della città: panoramica dei luoghi meno noti della capitale, quali La Coulée verte René-Dumont, un lungo spazio verde adibito a passeggiata pedonale e parco pubblico che ha preso il posto del tracciato di una vecchia ferrovia sopraelevata rispetto alla strada circostante e passeggiata nel Marais, un quartiere delizioso con tanti negozietti, stradine in cui si respira ancora l’atmosfera d’un tempo, belle residenze e una tra le piazze più poetiche della città, Place des Vosges. Il Marais deve il suo nome alla natura acquitrinosa dei terreni (marais è la parola francese per palude) sui quali venne edificato a partire dal XII secolo e dove, tra ‘500 e ‘600, la nobiltà parigina fece costruire http://www.italianostramilano.org

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’ultima moda dell’inverno 2020

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 dicembre 2019

Passo del Tonale (TN/BS) Anche trascorrere la notte totalmente avvolti dalla neve a 2750 metri di altezza può diventare un’esperienza estremamente piacevole da vivere e da ricordare: dipende dai comfort che si hanno a disposizione e dal luogo in cui si soggiorna. In questo senso, il Ghiacciaio Presena si candida ad essere il luogo cult dell’inverno 2020.All’ormai celebre Ice Music Festival (una kermesse musicale di oltre 50 concerti ospitati in un igloo da 300 posti e suonati con 17 strumenti rigorosamente di ghiaccio), si affiancherà, a partire da Capodanno, un’iniziativa in più: accanto al Rifugio Capanna Presena e a pochi metri dall’ EQ ICE DOME sono state realizzate infatti tre lussuose camere-igloo. “Abbiamo iniziato a parlare del progetto delle Ice Room non appena conclusa la prima edizione di Ice Music Festival: l’idea è quella di una continua ricerca e sviluppo del prodotto turistico che ruota intorno al ghiacciaio del Presena, riuscendo ad impreziosirlo ogni anno con delle novità. La società Capanna Presena ha subito accettato la scommessa delle camere di ghiaccio inserendosi a pieno in questa visione che sicuramente potrà dare a tutti grandi soddisfazioni sul piano dell’immagine di località” commenta Michele Bertolini, consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale. Ogni camera è ispirata ad un tema particolare: c’è la Arctic Room, arricchita da sculture che richiamano un paesaggio artico con orsi polari, foche e stalattiti. C’è la Forst Room in cui campeggiano botti di legno immerse in un bosco con cervi e caprioli, a simboleggiare il legame tra la famosa birra altoatesina e il territorio montano. C’è infine la Chalet Room, in cui è stata rievocata una cascina tipica montana, completa di caminetto, arredi e sullo sfondo un borgo alpino.Delle vere opere d’arte “temporanea” perché ovviamente saranno fruibili solo fino a primavera quando inevitabilmente si scioglieranno. Una caratteristica che le rende ancora più esclusive.Ma, a rendere particolare l’esperienza è ovviamente la possibilità di trascorrere la notte in un igloo, magari dopo aver assistito al concerto nell’EQ Ice Dome. Per gli inuit e le popolazioni artiche nulla di straordinario, ma alle nostre latitudini e sull’arco alpino iniziative analoghe si contano sulla punta delle dita di una mano. Eppure, le stanze-igloo vengono incontro a un secolare principio delle popolazioni della Val di Sole: “dormire al freddo e mangiare al caldo”. La temperatura interna nella stanza rimane sempre attorno ai 4 gradi. Pochi ma di gran lunga più alti delle temperature glaciali che si registrano sul Presena di notte (si arriva anche a -30°C).Rigorosamente di ghiaccio sono anche gli arredi della stanza e ovviamente il letto: sulla sua base viene infatti posto un materasso in pvc, una coperta per isolare termicamente e poi un materasso normale. Su di esso viene collocato un piumino inserito dentro a calde coperte di flanella. Il risultato è straordinario: dormire all’interno dell’igloo, anche grazie alla suggestiva illuminazione assicurata da eleganti lampade a led, risulterà comunque molto confortevole. Tanto più che gli ospiti avranno a disposizione i servizi di alto livello garantiti dalla adiacente Capanna Presena, un rifugio totalmente ristrutturato con fondi privati nel 2016. In particolare, a loro sarà riservata, dalle 21 alle 24, l’accesso alla suggestiva Spa (composta da idromassaggio, sauna e bagno turco dai quali si può ammirare il panorama mozzafiato del ghiacciaio Presena illuminato solo da luna e stelle). Lo stesso gruppo di lavoro si è poi dedicato a impreziosire il percorso che, dal Passo del Tonale porta all’Ice Dome: quattro grandi sculture, dedicate al connubio tra sport invernali e musica. Nella prima, collocata alla partenza della cabinovia Paradiso al Passo del Tonale a 1850 metri, un atleta fa una discesa libera su un tracciato realizzato su uno spartito musicale. Nella seconda, la più imponente, posta all’arrivo della cabinovia a 2587 metri, uno sciatore fa da sfondo a un grande divano nel quale i turisti possono sedersi per l’immancabile foto.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un’Italia tutta da far conoscere soprattutto a Natale

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

Un’Italia tutta da ammirare anche a Natale. A Genga, paesino delle Marche, c’è un Presepe Vivente con 300 figuranti nelle grotte! Escursione con Guida Ambientale Escursionistica, nel giorno di Santo Stefano, il 26 Dicembre, al termine della quale si potrà ammirare il Presepe vivente di Genga: E’ il più grande del mondo per estensione! Il presepe, sarà nel cuore della grotta e si snoderà su un percorso di 30.000 metri quadri, lungo il costone roccioso che conduce al tempio di Valadier e alla grotta. Il Presepe Vivente di Genga si svolge nella gola di Frasassi con 300 figuranti: soldati romani, pastori, artigiani”. Lo ha affermato Davide Galli, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche dell’AIGAE.
Dalle Marche al Friuli Venezia Giulia per il Presepe vivente di Stolvizza con la discesa della Grande Stella. In Val Resia, una valle d’argento vivo, escursione a piedi attraverso il “Bel sentiero” il Ta Lipa Pot. Si attraverseranno numerosi borghi curati dalle associazioni locali. Meravigliose saranno le vedute panoramiche sulla argentea valle di ghiaccio. Sullo sfondo si avranno le vette giuliane. La sera, a Stolvizza, si svolgerà l’attesa tradizione della discesa della Grande Stella sul Presepe Vivente . L’iniziativa è promossa dal Parco Prealpi Giulie e inserita all’interno del Calendario Invernale 2019!” Dal piccolo borgo nel comune di Fiumalbo, reso famoso dalle Capanne Celtiche, caratteristiche abitazioniche che testimoniamo il passaggio di popolazioni nordiche in appennino.
Nel modenese una ciaspolata con la leggenda del Lago della Ninfa. Abetaie secolari, vasti panorami e una conca di origine glaciale che custodisce un lago dalle acque cristalline, dai riflessi verde smeraldo, in uno dei contesti di maggior pregio naturalistico dell’Appennino.
Saremo con ciaspole ai piedi sulla sponda destra della conca lacustre e vi racconteremo un’antica leggenda, per poi proseguire nella fitta foresta seguendo le tracce degli animali selvatici, affiancando e guardando a più riprese piccoli ruscelli gonfi dalle acque del disgelo. Usciremo dal bosco e attraverseremo un’estesa area prativa per giungere nei pressi di un agriturismo ,risaliremo in direzione di un passo assai panoramico ove faremo una breve e meritata pausa con magnifica vista sul comprensorio del Monte Cimone e tutto l’arco appenninico fino al bolognese. Riprenderemo salendo in direzione di un colle dalle dolci pendenze attraverso una fitta pineta, quindi rientreremo sui nostri passi variando a tratti il percorso d’andata per raggiungere un ultimo rifugio e “planare” sul lago seguendone al ritorno la sponda sinistra fino al punto di partenza”.
In Abruzzo ci imbattiamo in uno “Splendido anello ai piedi del Monte Morrone nel Parco Nazionale della Majella che in soli 11 km ci permetterà di ammirare il Tempio italico di Ercole Curino, l’Eremo della Santa Croce e l’ Eremo di S. Onofrio. Luoghi che hanno da sempre affascinato l’uomo. Infatti Pietro da Morrone divenuto poi Papa Celestino V – ha continuato Galli – si rifugiò qui al ritorno del suo viaggio a Roma nel 1240, e nel 1294 il re di Napoli Carlo II D’Angiò, giunse sul Morrone per annunziare a Pietro l’elezione a Papa e condurlo a L’Aquila per l’inconorazione.
Ed ancora in Emilia -Romagna il 26 Dicembre escursione post-natalizia a Campigna (FC), nelle zone più alte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Raggiungeremo le cime del Monte Falco e del Falterona e ammireremo il panorama sui versanti romagnolo e toscano del Parco. L’itinerario esatto verrà deciso in base alla presenza e alla quantità di neve a terra, oltre che alle condizioni meteo”.
In Basilicata abbiamo “Il vallone della Loe è l’ultimo dei vari presenti nella gravina materana, l’unico ancora “vero”, non modificato dal turismo di massa, dal rumore. Non di solo Sassi è fatta questa città incredibile, Matera e il vallone della Loe lo dimostra in tutto il suo incredibile valore storico e naturalistico. In Toscana, invece vedremo Faggete e Crinali innevati. Ammireremo l’Incanto delle vette innevate. Escursione Ciaspe ai piedi nella magnifica Foresta del Teso, per salire fin sul crinale Tosco Emiliano ad ammirare lo spettacolo dell’Inverno. E poi a Budrio, nel bolognese, per conoscere due alberi secolari in un contesto ambientale piuttosto particolare.Sono stati censiti e catalogati dalla Regione Emilia Romagna tramite la L.R. 2/77 come patriarchi monumentali e quindi degni di tutela e protezione e rispetto, come in realtà dovrebbero essere tutte le forme di vita, non solo vegetale. E visto il clima di festa e celebrazione natalizia – ha concluso Davide Galli – in questa camminata ci sarà la possibilità di “festeggiare insieme”.
Nel modenese è possibile inoltrarsi nel fitto di una rigogliosa foresta di faggio, ove si possono seguire le tracce ben evidenti delle lepri e degli altri animali selvatici. Si può attaversare una fitta abetaia per raggiungere la piana che nasconde le sponde ghiacciate del Lago della Ninfa e scendere nella conca lacustre per una breve e meritata pausa. E’ quella parte dell’Italia, ma non è la sola, da tutelare, da amare, da vivere, sempre!

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prima e nuova cabinovia a Cortina Tofana – Freccia nel Cielo

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

Cortina d’Ampezzo, Sabato 11 gennaio 2020 si inaugura ufficialmente la nuova cabinovia che sostituisce il primo tratto della famosa e storica Tofana – Freccia nel Cielo. Il taglio del nastro dell’atteso evento della stagione invernale vedrà la presenza di numerose autorità che hanno partecipato a vario titolo alla realizzazione di questo primo importante obiettivo. L’inaugurazione promossa dall’Ing. Luigivalerio Sant’Andrea, Commissario di Governo per il progetto sportivo Cortina 2021, si terrà alle ore 16:00 presso la stazione di valle della Freccia nel Cielo e sarà ospitata dall’Ing. Mario Vascellari, Presidente di Tofana 2021 Srl. A seguire, si apriranno per gli invitati le porte delle 47 moderne cabine che conducono alla stazione di Col Druscié per la salita inaugurale. Domenica 12 gennaio sarà la giornata Open Day “The Future is now” e si avrà la possibilità di salire gratuitamente lungo il primo tronco e sciare sulle rinnovate piste Col Druscié A e B, quest’ultima divenuta più interessante e adatta a tutti. “Futuro al vertice”. Questo lo slogan scelto per il grande e atteso evento inaugurale della nuova cabinovia di Tofana – Freccia nel Cielo; lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, si rinnova in vista di un futuro che vedrà ancora grandi protagonisti per Cortina e il suo territorio. La nuova cabinovia, realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni quali il Commissario di Governo, la Regione Veneto, la Provincia di Belluno e il Comune di Cortina, tutte orientate a garantire gli obiettivi volti ad assicurare il progetto sportivo Cortina 2021. Le nuove 47 cabine avanzano alla velocità di 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora. Questi i numeri che permetteranno alla rinnovata Freccia del Cielo, unica cabinovia di Cortina d’Ampezzo, di diminuire al minimo i tempi di attesa rispondendo ai moderni standard di comfort, qualità e tecnologia e favorendo la sostenibilità in termini di mobilità e accessibilità, grazie anche alla realizzazione della stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026. Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata. La copertura inclinata con diverse pendenze richiama visivamente al concetto di freccia, mantenendo una continuità ideale con la precedente struttura; ampie vetrate permettono una visuale aperta sulla grande piazza antistante. Un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere altamente funzionale e che ben si inserisce nello splendido contesto paesaggistico circostante.www.freccianelcielo.com

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scopertura straordinaria del Pavimento del Duomo di Siena

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 dicembre 2019

Siena. Visto il grande successo di pubblico riscosso dalladuomo siena.jpg scopertura straordinaria del Pavimento del Duomo di Siena, che ha registrato nei soli mesi di settembre ed ottobre 2019 più di 600.000 ingressi con un incremento superiore al 10% rispetto all’anno precedente, il Consiglio di Amministrazione dell’Opera della Metropolitana ha previsto, per il prossimo triennio (2020 – 2022), di anticiparne l’apertura all’ultimo sabato di giugno fino al 31 di luglio per poi riaprire il 18 agosto fino alla domenica successiva al 15 di ottobre. La decisione di permettere ai visitatori di ammirare lo splendido tappeto marmoreo della Cattedrale per tutto il periodo estivo, è frutto dell’interesse dimostrato da parte del settore turistico internazionale e degli stessi cittadini di Siena che, sia per partecipazione diretta sia per i benefici che l’evento apporta in termini di positiva ricaduta su tutto il territorio, continuano ogni anno a tornare per approfondire le tematiche che il pavimento stesso offre come spunto verso una maggiore consapevolezza intima ed identitaria. Appuntamento ormai fisso nell’agenda dei più importanti operatori, il Pavimento del Duomo continua quindi a comunicare al mondo la bellezza di Siena. Consentirne una maggiore visibilità significa consolidare questo già grande interesse manifestato dal pubblico nazionale ed internazionale anche attraverso forme di comunicazione come quella che ha portato, nel 2019, a raggiungere il nuovo record di presenze; con ‘La Città del Cielo’, in riferimento al panorama dal Facciatone che abbraccia simbolicamente tutto il territorio senese, è infatti sufficiente discendere dal ‘Cielo’ per rendersi conto che quella bellezza spirituale trova effetto terreno in ‘Come in Cielo così in terra’, titolo della scopertura straordinaria, nella forza stilistica e di contenuto delle 56 tarsie del pavimento. Il Consiglio di Amministrazione dell’Opera della Metropolitana, in collaborazione con Opera – Civita, promuove a questo proposito una serie di incontri gratuiti all’interno del Calendario de Il Duomo dei senesi, nei mesi di gennaio e febbraio, dal titolo Il pavimento d’inverno; gli appuntamenti hanno lo scopo di offrire ai senesi l’opportunità di comprendere i profondi significati del grande tappeto marmoreo in un periodo in cui, una più bassa affluenza di pubblico, ne consente anche un più ‘lento’ ed intimo coinvolgimento. (foto: duomo siena copyright)

Posted in Recensioni/Reviews, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festival della Valle d’Itria

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 dicembre 2019

Il Festival della Valle d’Itria svela i primi nomi degli artisti che saranno impegnati nelle principali produzioni della prossima edizione della manifestazione, la quarantaseiesima, che si svolgerà dal 14 luglio al 2 agosto a Martina Franca. Dopo l’annuncio dei titoli e l’apertura della vendita dei biglietti, ecco quindi delinearsi in modo più dettagliato la proposta artistica dell’estate 2020. Il titolo inaugurale, scelto in occasione dei 150 anni dalla morte del compositore pugliese Saverio Mercadante, è La rappresaglia di Saverio Mercadante (14, 26 e 29 luglio) che sarà affidato, come nella più sentita tradizione del Festival, a due giovani artisti che si sono distinti nella scorsa edizione: il direttore d’orchestra Michele Spotti e il regista Davide Gasparro; il primo era stato sul podio del Palazzo Ducale per Il matrimonio segreto di Cimarosa, il secondo aveva ideato la regia degli intermezzi per il progetto “L’opera in masseria”. Il direttore musicale Fabio Luisi salirà invece sul podio del Palazzo Ducale per un doppio appuntamento: il titolo operistico Gli amanti sposi di Ermanno Wolf-Ferrari (19, 24, luglio e 1 agosto) da un celebre testo di Goldoni, affidato alla regia del pugliese Walter Pagliaro – artista dalla prestigiosa carriera sia nel mondo della prosa che della lirica – e il Concerto Sinfonico del 2 agosto che avrà come solista la violinista Francesca Dego, tra gli artisti più richiesti della scena musicale internazionale, impegnata nel Concerto per violino di Wolf-Ferrari già inciso per la Deutsche Grammophon. Il programma del concerto sarà completato dalla Sinfonia n. 7 di Beethoven, compositore del quale si celebrano nel 2020 i 250 anni dalla nascita. Altro ritorno atteso è quello di George Petrou, già direttore dell’Orfeo di Porpora la scorsa estate, che nel 2020 sarà sul podio della Leonora di Ferdinando Paër (25, 28 e 31 luglio), scritta sullo stesso soggetto usato da Beethoven per il suo Fidelio; la messa in scena martinese di questa rarità sarà firmata da Andrea Chiodi, regista teatrale al suo debutto operistico. Per tutti questi appuntamenti al Palazzo Ducale, l’Orchestra sarà quella del Petruzzelli di Bari.

Posted in Recensioni/Reviews, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

«Per Capodanno hotel della montagna pieni al 70%»

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 dicembre 2019

Sauris (Udine). La montagna si prepara a riempirsi di turisti in vista di Capodanno. E i numeri sono in linea con quelli dello scorso anno, come racconta Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg: «Gli hotel, tanto in Carnia quanto nel Tarvisiano, saranno pieni al 70% per il periodo post natalizio – racconta – e nella località “di punta” i soggiorni avranno una durata media di 4-5 giorni. Per le stazioni sciistiche minori, invece, la permanenza sarà leggermente inferiore, fra le due e le tre giornate». Dopo un Natale in città, o comunque “casalingo”, i visitatori cominceranno a muoversi. In montagna la neve ha già fatto capolino, ma l’auspicio è che ci siano ulteriori precipitazioni nel prossimo periodo: «Speriamo che il meteo sia clemente – aggiunge Schneider -, sappiamo che la gente ama la montagna per stare tranquilla, per poi uscire a festeggiare il Capodanno con tutto il fascino del contorno delle nostre zone. A prescindere dall’arrivo della neve, non credo ci saranno disdette nelle prenotazioni». Da dove provengono i visitatori? «Di stranieri ne sono previsti davvero pochi, mentre a fare la parte del leone saranno, oltre ai friulani, anche turisti provenienti da Veneto, Emilia Romagna e Lombardia» anticipa la presidente di Federalberghi Fvg. Dopo il 1° gennaio è previsto un fisiologico calo di presenze, poi pronte a riprendere quota dopo l’Epifania grazie alle settimane bianche dove le persone in arrivo dall’estero saranno ben più abbondanti di quelle italiane.Ad agevolare la situazione saranno anche i servizi: «Zoncolan e Forni di Sopra sono ben strutturati in questo senso già da diverso tempo, mentre Arta, con le terme, cercherà di intercettare i turisti diretti sullo Zoncolan – dice ancora la referente di categoria -. Ben vengano anche i nuovi eventi studiati nel Tarvisiano per il periodo delle Feste, a dimostrazione che c’è la necessaria attenzione verso i turisti». Potrà dare buoni riscontri, secondo la presidente di Federalberghi Fvg, anche la riapertura con nuova gestione del Centro benessere in località Velt, a Sauris. «Oltre a tutto questo – evidenzia Schneider – sono sempre di grande impatto le varie manifestazioni proposte, un esempio su tutti le fiaccolate sulle piste da sci, sempre di grande impatto». Per Capodanno, dunque, oltre due terzi delle strutture sono prenotate «ed è certamente un buon valore – conclude Schneider -. Ovunque c’è una buona scelta, a livello di alberghi e opportunità di svago. Oggi c’è possibilità di viaggiare dovunque, ma direi che stiamo facendo il nostro per intercettare quanti più turisti è possibile».

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Natale e Capodanno in crociera, al primo posto c’è Dubai

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 dicembre 2019

Quello che fino a qualche anno fa era un sogno per pochi o tuttalpiù assomigliava al titolo di un cinepanettone, adesso è realtà. Sono sempre di più infatti gli italiani che passano il “Natale in crociera”.Secondo l’Osservatorio Ticketcrociere, le prenotazioni per le due settimane del periodo Natale-Capodanno (ovvero le partenze dal 18 al 31 dicembre) sono aumentate del 4% rispetto allo scorso anno, in linea con lo stato di salute del settore.Ecco la fotografia delle destinazioni scelte dagli italiani che passeranno le vacanze a bordo di una nave: Mediterraneo per il 38%, seguito dai Caraibi al 22% e dal Medio Oriente al 21%; quarto posto per il Sud America con il 9%, chiude l’Oriente con un 5%, con il resto del mondo che si divide l’ultimo 5% del totale.Oggi passare le feste al caldo è un desiderio che si realizza. La sorpresa, rispetto al 2018, è il Sud America, che – grazie ai nuovi itinerari in programma – segna il +247%. Molto bene anche il Medio Oriente, trainato dagli Emirati Arabi, con il +40% rispetto alle vacanze di Natale 2018. Confermata la flessione dei Caraibi d’inverno, al -13%, mentre resta stabile il Mediterraneo (crescita del +1%). I cinque porti di imbarco principali nel mondo, per numero di partenze, sono: Dubai, Genova, Miami, Civitavecchia e Buenos Aires.I passeggeri nelle due settimane di Natale e Capodanno per il 52% sono famiglie; c’è un 46% di coppie e sono il 2% i single che scelgono di partire a bordo di una nave da crociera. Sulla scelta della sistemazione, il 41% opta per una più economica cabina interna, ma chi sceglie l’esterna predilige il balcone (36%) all’oblò (17%); per il 6% ci sono le suite. «Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, aumentano del 6% i crocieristi italiani che scelgono le cabine interne – dice Nicola Lorusso, amministratore di Ticketcrociere – Dall’altra parte continua a crescere la richiesta di lusso, visto che c’è un +11% di viaggiatori che prenotano le suite». Si parte di più, si spende di meno. Se il budget medio a cabina nel 2018 era 4.532 euro, quest’anno è 4.295 euro (-5%), che si traduce in oltre 200 euro in meno a cabina.Ticketcrociere è il brand italiano di Taoticket S.r.l, agenzia di viaggi online specializzata nel segmento crociere che nel 2018 ha fatto registrare quasi 20mila prenotazioni, per un volume d’affari di circa 16 milioni di euro. Per il 2019 l’azienda prevede una crescita del 22%, con un fatturato che toccherebbe quota 20 milioni di euro.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concluso il restauro della facciata principale del Rondò meridionale di Palazzo Pitti

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 dicembre 2019

L’intervento, compiuto dalle Gallerie degli Uffizi in collaborazione con la Soprintendenza e costato circa 300mila euro, è durato poco più di un anno. A determinare la necessità di una vasta operazione di restauro di questa parte della facciata era stata la caduta di frammenti delle pietre di rivestimento, che in alcuni punti erano in condizioni di grave degrado. Con il restauro, partito immediatamente, è stata effettuata un’accurata revisione di tutto il prospetto e un consolidamento del bugnato di pietra, anche mediante l’impiego di tecniche innovative. L’intervento è stato accompagnato da un’estesa campagna di indagini diagnostiche, condotte dal laboratorio di restauro della Soprintendenza e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze. Per mettere in sicurezza i grandi blocchi di pietra forte, segnati da vene di calcite che ne frammentano la continuità, sono state realizzate legature in cavo di acciaio: un metodo di intervento che costituisce una vera novità tecnica. E’ la prima volta, dagli anni ’90, che una parte delle facciate di Palazzo Pitti viene restaurata. E appena lo scorso anno è stato effettuato un ampio intervento di recupero e consolidamento dei bastioni che cingono la reggia medicea: in questo caso, era da prima della Seconda Guerra mondiale che non veniva svolto un lavoro del genere.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Grazie all’autonomia gestionale dei musei, adesso possiamo provvedere a fondamentali operazioni di conservazione e tutela dei nostri edifici in tempi rapidi. Il restauro dei bastioni e del Rondò meridionale di Palazzo Pitti sono solo i primi due passi di un vasto lavoro di recupero delle facciate che intendiamo portare avanti già a partire dai prossimi mesi. Questa campagna avviene proprio nel momento in cui da parte del Mibact è da poco stato introdotto il “Bonus facciate” per i privati. Anche se noi, come Istituto pubblico, non ne beneficiamo, i risultati ottenuti a Palazzo Pitti potrebbero costituirne un impulso e un esempio”.
Il Soprintendente Andrea Pessina: “Questo restauro, definito e condotto sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, rinnova ancora una volta la stretta ed efficace collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, un esempio di come l’esperienza operativa e la preparazione culturale e scientifica del personale tecnico del mio ufficio sia sempre a disposizione per la definizione delle tecniche e dei metodi più idonei per la conservazione del nostro patrimonio culturale, in questo caso di un testo architettonico di altissimo valore, quale è la vasta mole delle facciate di Palazzo Pitti”.
La costruzione delle due ali laterali che serrano la piazza e concludono la secolare fabbrica di Palazzo Pitti si compie tra la seconda metà del Settecento e la prima metà del secolo successivo. Al suo avvio il cantiere interessa l’ala destra, a definire un corpo di fabbrica denominato nei documenti settecenteschi ‘rondò’ (adattamento del francese rondeau), da destinare a caserma per il corpo di guardia del palazzo. La conclusione dei lavori avviene nel 1840, con la realizzazione di un’analoga struttura anche sull’ala sinistra della reggia (il “rondò di Bacco”) dove vennero accolte rimesse e scuderie.
Due piazzette (oggi piazza Carlo Levi e piazza Anna Maria Ichino) distanziano i due rondò dalle costruzioni circostanti su entrambi i lati, tanto a nord quanto da sud, e contribuiscono a esaltare la dimensione monumentale di Palazzo Pitti nel tessuto urbano dell’Oltrarno.
Il compimento della fabbrica di Palazzo Pitti e la costruzione dei due rondò furono effettuati nel deliberato ed esplicito riferimento al primigenio progetto di Filippo Brunelleschi, a sigillo della persistente, insopprimibile florentinitas nella cultura architettonica cittadina.

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Passeggiata performativa con l’artista Maria Adele Del Vecchio

Posted by fidest press agency su sabato, 14 dicembre 2019

Roma Domenica 15 dicembre ore 16.00 Via Panisperna adulti e bambini potranno fare una passeggiata performativa con l’artista Maria Adele Del Vecchio tra le strade del rione Monti. L’iniziativa è organizzata da “Senza titolo” – Progetti aperti alla Cultura, società che da oltre dieci anni si occupa di progettazione e gestione di servizi educativi e di mediazione culturale per musei e mostre sul territorio nazionale realizzando progetti educativi volti ad avvicinare il pubblico al patrimonio artistico, storico e cinematografico ed è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. La pratica artistica di Maria Adele Del Vecchio comprende installazione, scultura, fotografia e video e la sua ricerca affronta temi che vanno dalla politica alla storia, dalla letteratura alla sociologia. A Roma ha realizzato un intervento al Parco del Pineto di Villa Sacchetti, illuminandolo di sera, proprio quando quel luogo diventa una specie di città “altra”. Un gesto poetico e scenografico che lascia un segno senza alterare la natura del luogo. Per “Scegli il Contemporaneo – Ti racconto Roma” l’artista Maria Adele Del Vecchio sarà la protagonista di un evento collettivo dedicato alla città tra le strade del quartiere Monti: una passeggiata performativa per scoprire un quartiere storico di Roma attraverso gli occhi di un’artista contemporanea. Azioni performative, suggestioni visive e letterarie, esercizi di visione caratterizzeranno l’evento di chiusura di “Scegli il Contemporaneo – Ti racconto Roma” promuovendo una lettura e un’interpretazione dinamica dell’arte del nostro tempo e la creazione di una mappatura del contemporaneo a Roma.
La sesta edizione di “Ti racconto Roma”, progetto culturale che ha l’obiettivo di facilitare la fruizione del contemporaneo a Roma, si
conclude con questo appuntamento ma “Scegli il Contemporaneo” è un’iniziativa continuativa che nella primavera del 2020 vedrà una nuova edizione. L’evento è gratuito e su prenotazione fino ad esaurimento posti, max 45 partecipanti. Per informazioni: http://www.senzatitolo.net

Posted in Roma/about Rome, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Abbonamento per visitare Pompei ogni volta che vuoi – dal 1 gennaio 2020

Posted by fidest press agency su sabato, 14 dicembre 2019

Dal 1 gennaio 2020 gli appassionati di Pompei potranno visitare i siti archeologici ogni volta che vorranno ad un prezzo agevolato, grazie all’abbonamento annuale Pompei 365.La tessera di accesso avrà il costo di 60€ per Pompei e di 80€ per Pompei, Oplontis e Boscoreale (l’ingresso a Stabia è gratuito). Un’ ulteriore agevolazione è prevista per i giovani tra i 18 e i 25 anni (non compiuti), che potranno accedere illimitatamente al solo costo di 8€.In occasione delle festività natalizie inoltre, – dal 15 dicembre al 31 dicembre – attraverso la piattaforma http://www.ticketone.it (senza alcun costo di commissione nel periodo di lancio) sarà possibile acquistare e/o regalare l’abbonamento ad un prezzo ulteriormente ridotto: 50€ per Pompei e 70€ per tutti i siti. Sarà rilasciato un documento di prenotazione che darà poi diritto al ritiro della tessera cartacea in biglietteria a partire dal 1 gennaio.Dal 2020 l’abbonamento sarà, poi, acquistabile sia on-line sul sito http://www.ticketone.it sia presso lo sportello dedicato della biglietteria di Porta Marina.La tessera nominativa e non trasferibile, con durata annuale dalla data di emissione, darà diritto – previa esibizione del documento d’identità – ad ingressi illimitati ai siti archeologici nonché alle mostre temporanee in corso. Sarà utilizzabile esclusivamente nei giorni e negli orari di apertura ordinari. E saranno escluse dall’abbonamento le iniziative non gestite dal Parco e non comprese nella bigliettazione o nella programmazione ordinaria.Inoltre, sempre a partire dal 1° gennaio, il prezzo del biglietto ordinario di accesso al sito di Pompei sarà di 16€.“La scelta di introdurre un abbonamento per i siti archeologici, a cui già da tempo pensavamo, – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna – ha voluto rispondere alle forti sollecitazioni dei tanti appassionati di archeologia e dei tanti cittadini che hanno manifestato il loro interesse attraverso una recente petizione fattaci pervenire. Un’iniziativa che abbiamo deciso di omaggiare, riprendendo il nome proposto di Pompei365.Se contestualmente abbiamo aumentato il costo del biglietto di ingresso agli scavi di 1€, in considerazione delle esigenze di spesa di un’area archeologica tanto vasta e tanto visitata, ma restando in linea anche con gli standard dei principali musei italiani e stranieri, dall’altro siamo fortemente voluti andare incontro alle richieste del territorio al fine di garantire la più ampia partecipazione e inclusione di tutta la cittadinanza. Un coinvolgimento che consideriamo fondamentale per trasferire in maniera sempre più profonda la consapevolezza dell’inestimabile tesoro culturale che ci è stato consegnato e dell’importanza di salvaguardarlo.L’abbonamento assieme all’iniziativa delle domeniche gratuite, introdotta dal Mibact, sono mirati ad ampliare le possibilità di visita al sito e avvicinare ogni categoria di utente a questo patrimonio unico che è a portata di mano, ma va riscoperto e fruito sempre al meglio.”

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ad Assisi gli stati generali dell’ospitalità religiosa in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 10 dicembre 2019

Assisi 24 e 25 gennaio prossimi seminario nazionale sull’ospitalità religiosa, a cura dell’Ufficio CEI per la Pastorale dello Sport, Turismo e Tempo libero.Tremila strutture per oltre 200.000 posti letto sono i numeri di questo settore che oramai si rivolge ad un pubblico indistinto, offrendo sia la possibilità di un soggiorno per riscoprire valori e spiritualità, come anche l’opportunità di un turismo fatto di esperienze e accoglienza.Al seminario, rivolto in particolare ai gestori delle strutture, converranno alcune figure di riferimento della Conferenza Episcopale Italiana, come Mons. Domenico Sorrentino (arcivescovo di Assisi), Mons. Roberto Malpelo (direttore Ufficio nazionale per i problemi giuridici della CEI) e Mauro Salvatore (Economo generale della CEI).Non mancheranno numerosi interventi dei laici che vivono e operano in questo settore, per testimoniare la loro esperienza e proporre nuovi orizzonti per l’ospitalità di matrice religiosa, con particolare riferimento agli aspetti giuridici e organizzativi. Colonna portante saranno i Tavoli di Condivisione, in cui tutti i partecipanti potranno esprimere le proprie opinioni e proposte. Verranno raccolte e catalogate così da essere serbatoio di idee per il percorso che Don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio CEI dedicato al turismo, ha intrapreso “Verso uno stile condiviso dell’ospitalità conviviale”.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »