Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘arte’

L’arte del corsivo diventa materia scolastica

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 settembre 2022

Che la scrittura a mano sia di fondamentale importanza per potenziare capacità di concentrazione, memoria, organizzazione del pensiero e proprietà di linguaggio è dimostrato da numerosi studi scientifici e dall’esperienza di innumerevoli insegnanti ed educatori. Perché allora non farla diventare una materia di studio a tutti gli effetti? In Friuli Venezia Giulia sono i primi a crederci, per la precisione a San Daniele (UD): è qui che un istituto superiore, il Vincenzo Manzini, l’Assessorato regionale all’Istruzione e una scuola di calligrafia hanno unito le forze per un progetto unico nel suo genere. «Per tutto il mese di settembre otto classi dell’istituto, circa 150 ragazzi, frequenteranno un corso di 15 ore incentrato sul corsivo italiano, completo di scheda di valutazione personalizzata con l’indicazione delle aree di miglioramento. Per studenti e studentesse è un’occasione unica per recuperare la manualità e la sensibilità che si sono perse specialmente in questi anni di DAD»: a spiegarlo è Roberto Giurano, direttore dello Scriptorium Foroiuliense – Scuola Italiana Amanuensi, che già da un decennio cura questo tipo di corsi (sia rivolti agli appassionati, sia in partnership con associazioni e università di tutto il mondo) e che quest’anno, per la prima volta in Italia, ha stipulato un protocollo d’intesa per collaborare direttamente con un istituto scolastico. Si comincia con il Manzini ma prossimamente altri enti aderiranno al progetto.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Raffaella De Chirico Arte Contemporanea

Posted by fidest press agency su martedì, 6 settembre 2022

Torino 15 settembre – 31 ottobre 2022. Opening Giovedì 15 settembre, ore 17.00 – 23.00. La galleria Raffaella De Chirico presenta CITY BREAK, la prima mostra personale di Matteo Procaccioli Della Valle (Jesi, 1983) negli spazi torinesi della galleria. Ultima tappa di un percorso di valorizzazione del lavoro dell’artista che Raffaella De Chirico ha avviato a marzo 2022 – iniziato con la pubblicazione e mostra/evento Private. Polaroid, 2012-2022, a cura di Benedetta Donato, passando poi in aprile al solo-show presentato al MIA Milan Image Art Fair 2022 – CITY BREAK porta a Torino un’ampia selezione di lavori di Matteo Procaccioli Della Valle, da opere di grande formato a intime Polaroid, accompagnate da un testo sempre a cura di Benedetta Donato. CITY BREAK analizza la struttura urbana da diverse prospettive: in Microcities sorvola la città con inquadrature dall’alto che ne evidenziano la visionarietà ma anche la frammentazione; in Structures intercetta linee grafiche in costruzioni avvolte da uno spazio senza tempo; in Urban Hives si interroga sulla densità architettonica che diventa riflessione su un’umanità omologata e compressa dalle stesse costruzioni in cui vive. Il senso del viaggio nella ricerca di Procaccioli Della Valle è quello di scoprire significati ancora inediti, scenari nuovi, diversi livelli di lettura, muovendosi da edifici e architetture già esistenti. Nelle fotografie di Procaccioli la narrazione sta proprio nella non narrazione esplicita. L’artista lascia al fruitore la possibilità di lasciarsi trasportare nella dimensione del non luogo, senza fornire specifiche indicazioni, e di cercare il passaggio umano attraverso suggerimenti delicati, scevri da giudizi antropologici, politici o messaggi sociali. http://www.dechiricogalleriadarte.com

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arte e libri: le copertine di Elisa Talentino in mostra a Mantova

Posted by fidest press agency su sabato, 3 settembre 2022

Mantova. Si intitola “Tecnica mista” e verrà inaugurata martedì 6 settembre alle ore 17.30, presso la Casa di Rigoletto Piazza Sordello, 23, la mostra personale dell’artista e illustratrice Elisa Talentino, a cura di Melania Gazzotti. In esposizione una raccolta di studi preparatori, tavole originali e stampe create negli ultimi anni per le copertine editoriali di importanti case editrici. Realizzata da Organizzazione Flangini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Mantova – Assessorato alla Cultura, la mostra è inserita tra gli eventi collaterali del Festivaletteratura 2022 e sarà aperta al pubblico a ingresso gratuito dal 7 settembre al 2 ottobre, tutti i giorni dalle ore 9 alle 18. Elisa Talentino (1981) è un’artista e illustratrice che vive e lavora a Torino. I suoi lavori, realizzati sperimentando varie tecniche di stampa artistica, in particolare la serigrafia e la monotipia, unite a tecniche tradizionali di pittura, sono animati da figure sensuali e misteriose che si muovono in un tempo sospeso in ambienti naturali avvolgenti e rigogliosi. L’ambiente e i suoi abitanti, animali e vegetali, sono, infatti, una fonte imprescindibile di ispirazione per l’artista, che si dedica a studi di botanica ed etologia: spesso da lei utilizzati come elementi simbolici, funzionano come chiavi di volta per accedere al suo mondo e alle storie che ci vuole raccontare. Queste storie hanno il più delle volte come protagoniste figure femminili, che, libere da stereotipi rappresentativi, esprimono tutta la forza e la fragilità del proprio essere. Elisa Talentino è da alcuni anni tra le illustratrici più richieste dalle testate e dalle case editrici italiane. In occasione del Festivaletteratura di Mantova, verrà presentata una mostra personale ricca e articolata, attraverso una selezione delle tavole più iconiche e amate dell’artista, realizzate per copertine. Il lavoro di Elisa Talentino ha fatto, infatti, da cornice a importanti romanzi (tra cui la riedizione dell’opera completa di Dacia Maraini), pubblicati da Einaudi, Mondadori, Bompiani, Il Saggiatore, Edizioni e/o, La nave di Teseo, Enne Edizioni e molte altre case editrici. Il progetto della mostra personale di Elisa Talentino è presentato da Organizzazione Flangini e curato da Melania Gazzotti. L’Associazione Flangini ha già organizzato per il Comune di Mantova, in occasione del festival, le mostre degli illustratori Lorenzo Mattotti, Gianluigi Toccafondo e Franco Matticchio, tre nomi imprescindibili dell’illustrazione italiana.Elisa Talentino (Ivrea 1981) vive e opera a Torino. È un’artista che lavora con illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione. http://www.associazioneflangini.eu

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

BLERA in festa accoglie l’arte contemporanea e le grandi vele a Palazzo Lattanzi

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 agosto 2022

Viterbo Venerdì 26 agosto h 17,00 apertura ufficiale Sabato 27 agosto h 18,00 inaugurazione Lunedì 29 agosto h 17,00 presentazione del libro “Nel cuore della Tuscia” di Federica Bressan.Ospite dell’Università Agraria, presso il Palazzo Lattanzi, la Biennale di Viterbo Arte Contemporanea in collaborazione con Arte e Follia curatore Fabio Berlenghini, in occasione della Festa del Patrono Sant’Ermete, apre la mostra d’arte contemporanea che vede la partecipazione di grandi artisti. Federica Bressan, originaria di Gorizia, si è stabilita da circa un anno e mezzo si è trasferita, dopo un periodo lavorativo all’estero, a Blera che le ha dato l’ispirazione, come fosse un moderno Virgilio della Tuscia di descrivere luoghi, persone ed emozioni nel suo libro “Nel cuore della Tuscia”. La presentazione sarà corredata “visivamente” anche da immagini, da lei stessa impresse, come il tatuaggio dell’ultimo capitolo, nel percorso del dipanarsi della storia.Gli Artisti a Palazzo Lattanzi: Daniela Ape Maia, Bixsio, Daniela Cleo, Moreno Lanzi, Maria Carla Mancinelli, Piero Mariani, Elisabetta Palmieri, Madame Peyran, Andrea Sanvittore, Lucia Sapienza, Mariella Stirpe,Françoise M.Weddigen.All’esterno e sulla Piazza le grandi “Vele al vento” di : Matthias Beckly, Daniela Cleo, Patrizia Da Re, Anna Kusser, L’Aura e Lilli Ascoli Felici, Paola Ramondini, Marco Ricchi, Françoise M. Weddigen ed i giovanissimi : Charles Kapossi, Eleonora e Francesco.Otto i Comuni coinvolti: Viterbo, Blera, Celleno Borgo Fantasma, Graffignano, Oriolo Romano, Sipicciano, Tuscania, Vitorchiano; oltre 12 le sedi espositive che rimarranno aperte fino al 30 ottobre 2022, salvo proroghe. https://www.facebook.com/biennaleviterbo

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festival tra arte e fede

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 agosto 2022

Siena. In programma dal 7 all’11 settembre, avrà come luogo d’incontro principale piazza Duomo a Siena, da tutti riconosciuta come l’Acropoli della città e spazio ideale per decifrare il sacro attraverso la Divina Bellezza.Mercoledì 7 settembre alle ore 21 l’Abate di San Miniato al Monte, Padre Bernardo Gianni, terrà la conferenza dal titolo “Aprire gli occhi sulla realtà, vedere la luce, ascoltare il vero silenzio” (Simone Weil). Contro la dismisura il primato della bellezza. Giovedì 8 settembre sarà la volta dell’incontro Donatello a Siena – Donatello e Siena, affidato a Francesco Caglioti, Professore ordinario di Storia dell’Arte Medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e curatore della recente mostra fiorentina dedicata al celebre maestro rinascimentale.Il programma ruota attorno a quattro appuntamenti – evento serali, che si svolgeranno in piazza Duomo, introdotti e con il saluto di S.E. Rev.ma il Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino, e del Professor Giovanni Minnucci, Rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena. Il programma proseguirà venerdì 9 settembre con la conferenza Percorsi di fraternità davanti alle sfide di un mondo che cambia, di Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, e sabato 10 settembre con l’incontro Tornare ad abitare la vita: condividere, dialogare, generare, tenuto dallo scrittore, pedagogista e imprenditore sociale Johnny Dotti.Ad arricchire il calendario di eventi contribuiranno, poi, ulteriori incontri che permetteranno di vivere e apprezzare alcuni tra i luoghi più significativi del patrimonio spirituale e artistico del territorio dell’Arcidiocesi. Mercoledì 7 settembre, alle ore 16, si svolgerà una visita per bambini al Complesso del Duomo, seguita da un picnic al Chigiana Art Cafè, mentre alle 18 Don Enrico Grassini illustrerà il Museo Diocesano e l’Oratorio di San Bernardino.Giovedì 8 settembre, alle ore 18, Marilena Caciorgna condurrà in un percorso alla scoperta dei capolavori di Donatello conservati tra Duomo, Museo dell’Opera e Battistero; venerdì 9 settembre l’Accademia Chigiana ospiterà una rassegna dedicata a una selezione di volumi storico-artistici editi nel 2022. Entrambi gli appuntamenti saranno seguiti da un’apericena al Chigiana Art Cafè.Sabato 10 settembre alle ore 11, presso il Santuario Casa di Santa Caterina, Paola Lambardi leggerà Raimondo da Capua nell’Oratorio della Cucina, mentre alle 17 è in programma l’evento Perché in tutto sia glorificato Dio, visita al Complesso Abbaziale di Sant’Antimo tra arte, storia e Regola di San Benedetto. Nella giornata di domenica 11 settembre, alle ore 11, sarà possibile approfondire la conoscenza del Pavimento del Duomo di Siena nella visita a cura di Marilena Caciorgna, mentre alle 15 Don Enrico Grassini mostrerà i cicli raffiguranti il Vecchio e il Nuovo Testamento della Collegiata di San Gimignano.Il festival si concluderà domenica, in concomitanza con la chiusura della Settimana delle Famiglie della Diocesi, con la Santa Messa presieduta dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice nella Chiesa di Sant’Antonio al Bosco alle ore 17.Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni 0577 286300.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La verità è come l’arte: è nell’occhio di chi guarda

Posted by fidest press agency su sabato, 20 agosto 2022

Davanti a un dipinto, o seduto in terza fila per seguire un’esecuzione di musica sinfonica o mentre attendo pazientemente il mio turno nella sala d’attesa affollatissima dello studio medico il mio pensiero ad un tratto sembra andare oltre la mia presenza fisica e migrare altrove. È che forse incoscientemente cerco la ragione del mio essere in quel posto, in quella determinata ora e confuso tra gente che non conosco, lì in piedi o seduto, a guardare o ad essere osservato sfuggevolmente tra chi ti sta accanto, ti sfiora il braccio o tu ti scosti per evitare che questo indesiderato contatto fisico ti turbi ulteriormente. Ma cosa penso? Verso chi o cosa è diretto il mio pensiero? Non certo al particolare di un dipinto o all’archetto del violinista va su e giù toccando con grazia le corde del suo strumento o alla donna o all’uomo che con me cercano nella sala d’attesa dello studio medico di mitigare l’attesa sfogliando una rivista o cercando d’attaccare bottone con un vicino. Ma cosa mai potranno dirsi due sconosciuti se non parlando del tempo? Io cerco di capire un qualcosa che ha assillato la vita di una moltitudine di persone in tutte epoche e in tutti i momenti della propria esistenza: perché sono qui? Perché esisto? Chi sono in realtà? E cerco di guardare oltre il visibile per cercare di dare una risposta logica al mio assillo esistenziale. Io inseguo una verità che non si nasconde sotto il tappeto, che non si cela dietro una nota musicale, che non riesco a carpire dall’espressione di chi estasiato ammira il dipinto di un celeberrimo artista. Forse perché non riesco ad avere la vista acuta come vorrei per fendere l’aria come una saetta, per entrare nel mondo dell’ignoto che mi circonda e mi compenetra e perdermi in esso. Io mi sento reale e al tempo stesso figlio di una verità che sfugge alla mia fisicità forse perché non riesco a guardare come dovrei con gli occhi del saggio, del pensatore, del sognatore, del profeta. Oggi appartengo a quel popolo di sette miliardi di viventi, sono confuso tra loro, sono preso dall’ansietà di barcamenarmi nella vita, dall’affrontare i mali che lacerano le mie carni e fanno scempio dei miei progetti per un futuro migliore. E sono così compreso dal contingente che diventa sommamente ardua concentrarmi alla ricerca della verità ultima prima che essa si possa disvelare al termine della mia esistenza. È così che il mio occhio si distrae e si lascia sfuggire la verità che cerco. (Riccardo Alfonso)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Prima guida alla scoperta dell’arte urbana in Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 agosto 2022

Esce il 20 settembre 2022 per Polaris Editore Street art in Italia. Viaggio fra luoghi e persone (di Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi, già fondatrici di Travel on Art): la prima guida alla scoperta dell’arte urbana in Italia. Oltre 500 opere, 58 località e 17 regioni per avvicinarsi a un nuovo turismo on the road: viaggi e percorsi a cielo aperto in cui l’arte urbana, effimera per definizione e in continua evoluzione, diventa un filo che traccia legami invisibili ma al tempo stesso indelebili tra territori e persone, attraverso graffiti writing, street art, neo-muralismo e opere pubbliche che strizzano l’occhio alle installazioni.Nata dalla penna, dallo sguardo e soprattutto dall’esperienza diretta di Anna e Anastasia – coppia nel lavoro e nella vita e sempre accompagnate dal loro cane – Street art in Italia. Viaggio fra luoghi e persone propone 58 idee per viaggi on the road, una vera e propria guida dedicata a una selezione di 58 destinazioni che hanno trasformato la geografia e lo skyline delle città e dei borghi del nostro paese.Street art in Italia. Viaggio fra luoghi e persone nasce da ore e ore di ricerca e scouting, da centinaia di incontri con artisti, direttori artistici, project manager: un viaggio durato 6 anni che Anna Fornaciari e Anastasia Fontanesi dal 2016 raccontano su Travel on Art, tra i primi blog italiani a occuparsi di turismo culturale contemporaneo.Street art in Italia. Viaggio fra luoghi e persone non è una mappatura, ma una selezione in continua evoluzione di progetti che hanno una rilevanza artistica, sociale, ma soprattutto un potenziale turistico che prende le persone per mano e le accompagna alla scoperta di itinerari meno battuti. Dalle metropoli ai borghi, dalle periferie ai centri storici, questa atipica guida di viaggio conduce i curiosi alla scoperta di numerose destinazioni turistiche che custodiscono autentici capolavori, aperti a tutti (anche agli amici a 4 zampe) senza un biglietto da pagare o orari di chiusura. Un viaggio tra periferie rurali e urbane, accompagnato da foto, aneddoti e consigli pratici per scoprire progetti di arte pubblica al di là dei soliti itinerari. Da Parco Dora a Torino ai Quartieri Spagnoli di Napoli, passando per borghi che ospitano “più opere d’arte che abitanti” come Camo, in Piemonte, e Stigliano, in Basilicata. Se Blu, Giulio Vesprini, Fabio Petani, Collettivo FX, Vesod, Mrfijodor, Jim Avignon, Pixel Pancho sono solo alcuni degli artisti raccontati in questo itinerario che percorre l’Italia in tutta la sua complessità, la guida comprende anche 7 contributi di professionisti del settore culturale contemporaneo, per offrire un racconto a più voci della realtà dell’arte urbana in Italia.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’arte bizantina attraverso lo sguardo degli studiosi italiani: documenti e immagini dai viaggi di studio del XX secolo

Posted by fidest press agency su domenica, 14 agosto 2022

Padova, dal 25 agosto al 30 dello stesso mese Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato 7 Mezzanino e Aula Diano. La mostra, dedicata alla storia dell’arte bizantina in Italia sarà ospitata a Palazzo Liviano, già sede della Facoltà di Lettere, eretta, arredata e affrescata negli anni Trenta del Novecento da Ettore Fagiuoli, Giò Ponti e Massimo Campigli, tra i più noti architetti e pittori dell’epoca. Attraverso una serie di documenti fotografici, sarà possibile esplorare le vie percorse dai principali studiosi della disciplina: Adriano Alpago Novello (1932-2005), Sergio Bettini (1905-1986), Giuseppe Bovini (1915-1975), Géza de Francovich (1902-96), Fernanda de’ Maffei (1917-2011), Giuseppe Gerola (1877-1938) e Paolo Verzone (1902-1986). Una sezione della mostra sarà dedicata alla memoria degli storici dell’arte scomparsi più recentemente: Claudia Barsanti, Raffaella Farioli Campanati, Ennio Concina, Italo Furlan e Giancarlo Macchiarella.Diari, foto storiche e pubblicazioni mostreranno i viaggi fisici e intellettuali degli studiosi di storia dell’arte bizantina, che divenne materia di corsi universitari proprio a Padova e a Roma, durante una fase storica in cui la sensibilità di molti era rivolta verso la riscoperta della tradizione imperiale italiana. Un filmato-intervista registrato in occasione della mostra allestita alla Koç University in Istanbul (2018) celebrerà la memoria delle personalità non presenti nell’esposizione, escluse solo per ragioni logistiche. Grazie ai risultati di recenti congressi e alla presenza di pubblicazioni specifiche, sarà possibile sapere dove sono conservati gli archivi fotografici presenti in Italia, permettendo agli studiosi che parteciperanno al Congresso di ampliare le conoscenze rivolte alle esplorazioni delle antichità bizantine durante il Novecento. Curatore: Valentina Cantone, Dipartimento dei Beni culturali, Università di Padova. Comitato scientifico: Michela Agazzi (Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Università Ca’ Foscari Venezia), Livia Bevilacqua (Facoltà di Scienze della formazione, Università Cattolica di Milano), Valentina Cantone (Dipartimento dei Beni culturali, Università di Padova), Manuela da Cortà (ricercatore indipendente), Giovanni Gasbarri (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, Sapienza Università di Roma). Grafica e allestimento a cura dell’arch. Marta Pellegrini. Enti partner: Dipartimento dei Beni culturali, Università di Padova; Archivio e fototeca Sergio Bettini, Università Ca’ Foscari Venezia; Centro per la documentazione della storia dell’arte bizantina, Sapienza Università di Roma; Centro studi e documentazione della Cultura Armena di Venezia.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Santa Croce a Firenze: arte, cultura e musica incontrano lo “spirito del luogo”

Posted by fidest press agency su sabato, 13 agosto 2022

Firenze dal 20 al 24 settembre 2022 si svolgerà il “Genius Loci”, festival la cui quinta edizione. La manifestazione valorizza lo straordinario patrimonio culturale di cui è scrigno il complesso monumentale di Santa Croce e crea ancora una volta un ponte tra memoria e futuro attraverso i linguaggi della musica, della cultura e dell’arte declinati in un luogo dal fascino millenario. In una dimensione di stupore e scoperta, gli artisti coinvolti nel progetto accompagneranno pubblico e visitatori nella singolare esperienza di abitare e vivere in modo nuovo e originale il complesso monumentale. Tra i protagonisti della nuova edizione, Angelo Branduardi, Markus Stockhausen, Petra Magoni e Wim Mertens, protagonisti di produzioni in esclusiva italiana. L’iniziativa è organizzata da associazione culturale Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola Di Minerva. Il progetto rientra fra le quindici grandi rassegne e festival dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze ed ha il contributo della Città Metropolitana di Firenze. “Genius Loci, alla scoperta di Santa Croce” rappresenta un unicum nel panorama italiano, in cui la natura temporanea del festival si affianca ad una strategia culturale di lungo periodo che punta a valorizzare un patrimonio culturale eccezionale.Grandi nomi della musica e della cultura leggeranno e reinterpreteranno lo spirito del luogo attraverso performance, talk e concerti. Tra la Basilica, il Cenacolo e il Chiostro Grande si daranno appuntamento artisti, intellettuali e scrittori con eventi site specific, in un contesto dove trovano sintesi spiritualità e bellezza, memoria e storia, passato e futuro.Coerentemente con questo approccio per il 2022 è stato scelto come tema centrale “epifania/apparizione”, che richiama la volontà di tornare a vivere con meraviglia ed emozione il rapporto con l’arte e allo stesso tempo la prossima celebrazione (2023) degli Ottocento anni dal presepe vivente di Greccio voluto da Francesco d’Assisi per far comprendere a tutti il mistero del Cristianesimo.Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arte, Mostra personale di Marie Matusz

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 agosto 2022

Milano 15.09.2022 H18:00-20:00 (16.09.2022 19.11.2022) Via Vecchio Politecnico 3, Nella sua mostra personale Fall, Marie Matusz presenta nuovi lavori che si articolano liberamente attorno alla serie di poesie Mirlitonnades di Samuel Beckett – rime talvolta quasi laconiche, talvolta ironiche, talvolta malinconiche che il poeta scrisse su pagine di calendario, margini di orari o tovaglioli nel 1977. L’artista non è interessata solo al potenziale di queste rapide rime, ma anche ai momenti di oscuramento o di straniamento che si nascondono dietro il ‘mirliton’: in francese, il termine indica rime semplici e banali, ma allo stesso tempo si riferisce anche a una tromba, uno strumento che aliena la voce umana su un foglio teso. Con Fall, l’artista concepisce un’installazione di dimensioni pari a una stanza che riprende gli aspetti del ritmo, della ripetizione e della composizione, ma anche della distorsione o, come dice Marie Matusz, della ‘maschera visiva’: come spettatrice, mi trovo in un labirinto aperto di plexiglas semitrasparente, in cui vengo rispecchiata tanto quanto gli oggetti e le sculture presentate. A cura di Gioia Dal Molin. Il lavoro di Marie Matusz è sostenuto dalla Ernst und Olga Gubler-Hablützel Stiftung.Marie Matusz (1994, Tolosa) vive e lavora a Basilea e Berlino. La sua pratica nasce da un impegno critico con le forme e i loro significati intrinseci, che si evolve attraverso una ricerca approfondita di teorie filosofiche, sociologiche e linguistiche. Accostando elementi e texture, crea un’estetica di gestione e sviluppa una coreografia del pubblico mentre le opere sembrano rimanere immobili e statiche. Questa sospensione oltrepassa il fisico, in quanto cerca di attivare un’interruzione del tempo. Il suo lavoro gioca con questo momento di ozio presentando oggetti provenienti da vari archivi storici, tratti dal nostro repertorio classico, e riesaminandoli attraverso lenti e tecniche di produzione contemporanee. Le mostre personali più recenti includono: Until We Turn Blue (Dorothea Von Stetten Art Award), Kunstmuseum Bonn (2020); Epoche, Kunst Raum Riehen (2020); Golden Hour, Atelier Amden (2019); e Caravan, Aargauer Kunsthaus (2019). Marie Matusz ha ricevuto lo Swiss Art Award nel 2021.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce “Arte svelata”

Posted by fidest press agency su martedì, 26 luglio 2022

Palermo. E’ il periodico della Chiesa di Casa Professa. In occasione della festa dì Sant’Ignazio, è uscito il primo numero di “Arte svelata”, una rivista periodica che nasce con l’intento divulgativo di fare conoscere ancor di più la chiesa del Gesù di Casa Professa, ma anche il suo prezioso museo, con l’obiettivo di continuare a fare ricerca archivistica e scientifica. “Testimonianze figlie della presenza della comunità di “Pietre Vive”, gruppo giovanile di evangelizzazione attraverso l’arte, composto da giovani studiosi e studiose appassionate”. La rivista è arricchita da vari argomenti che riguardano prettamente il cammino ignaziano attraverso gli apparati decorativi della chiesa, ma anche il museo e le attività in corso. Nella rivista si tratta anche una connessione speciale tra la letteratura e Dante e una rubrica pensata per narrare le protagoniste al femminile del sito di Casa Professa. La rivista si può ritirare direttamente nella Chiesa del Gesù di Casa Professa, nell’omonima piazza, dalle 9,30 alle 18,30

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 luglio 2022

Si parte il 3, 4, 5 ottobre con TIZIANO. L’IMPERO DEL COLORE, una produzione Sky, Kublai Film, Zetagroup, Gebrueder Beetz e Arte ZDF. All’aprirsi del 1500, in una città coperta d’oro che svetta ammiratissima sopra una foresta sommersa, un ragazzo scende dalle montagne del dogado per essere ricordato come “il più eccellente di quanti hanno dipinto”. Straordinario maestro del colore e geniale imprenditore di se stesso, tanto innovativo nella composizione di un’opera quanto nel saperla vendere, Tiziano Vecellio (1488/1490 –1576) diviene in pochi anni pittore ufficiale della Serenissima e sommo artista ricercato dalle più ricche e famose corti d’Europa. Da Ferrara a Urbino, da Mantova a Roma fino alla Spagna di Carlo V e di suo figlio Filippo II, Tiziano attraversa il secolo illuminandolo con i suoi dipinti e ispirando artisti di tutte le epoche successive. Perfetto interprete della religione e della mitologia e ritrattista di immediata potenza espressiva, domina il suo tempo oscurando i contemporanei, sempre tenendo fede al suo motto: “l’arte è più potente della natura”. Il film è diretto da Laura Chiossone e Giulio Boato e scritto da Lucia Toso e Marco Panichella con la supervisione di Donato Dallavalle. Il 7, 8, 9 novembre arriverà MUNCH. AMORI, FANTASMI E DONNE VAMPIRO, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital e diretto da Michele Mally, che firma anche la sceneggiatura con Arianna Marelli. Non esiste al mondo pittore più celebre, eppure meno conosciuto di Edvard Munch. Se il suo “Urlo” è diventato un’icona dei nostri tempi, il resto della sua produzione non è altretanto famoso. Ora invece Oslo, l’antica Kristiania, segna una svolta per la conoscenza dell’artista. Il nuovo Museo MUNCH – inaugurato nell’ottobre 2021 – è uno spettacolare grattacielo sul fiordo della capitale norvegese, pensato per ospitare l’immenso lascito del pittore alla sua città: 28.000 opere d’arte tra cui dipinti, stampe, disegni, quaderni di appunti, schizzi, fotografie ed esperimenti cinematografici. Tutto questo straordinario patrimonio ci offre una visione d’eccezione della mente, delle passioni e dell’arte di questo genio del Nord. Il docufilm si impegna a gettare nuova luce su Edvard Munch, un uomo dal fascino profondo e misterioso, un precursore e un maestro per tutti coloro che vennero dopo di lui. Allo stesso tempo, è anche un viaggio attraverso la Norvegia di Munch, alla ricerca delle radici e dell’identità di un artista universale per provare a interrogarci sul tema principale del suo multiforme lavoro: la sua idea del Tempo. Munch ha scritto: “Non dipingo ciò che vedo, ma ciò che ho visto”. E in effetti ha ripetuto i suoi soggetti, dipingendo e ridipingendo le stesse immagini per conservarle nel suo atelier, ponendo le basi della pratica dei Multipli. Il suo concetto di Tempo era un equilibrio delicato e originale tra passato e presente, uno strumento per vivere la propria esistenza, un ponte attraverso le dimensioni dell’universo per entrare in contatto con il mondo dei fantasmi e degli spiriti. Con gli interventi di Leif Ove Andsnes, Pianista; Giulia Bartrum, Øivind Lorentz Storm Bjerke ed Elio Grazioli, storici dell’arte; Stein Olav Henrichsen, Direttore del Museo MUNCH di Oslo; Erik Höök, Direttore dello Strindbergsmuseet di Stoccolma; Iver Kleive, Compositore; Siri Kval Ødegård, Soprano e Imprenditrice; Carl-Johan Olsson, Curatore Pittura del XIX secolo al Nationalmuseum di Stoccolma; Sue Prideaux, Scrittrice e Biografa; Frode Sandvik, Curatore Kode di Bergen; Linn Solheim, Restauratrice; Jon-Ove Steihaug, Direttore del Dipartimento Mostre e Collezione al Museo MUNCH di Oslo; Gunnhild Øyehaug, Scrittrice. Il 28, 29 e 30 novembre sarà finalmente il turno dell’atteso BOTTICELLI E FIRENZE. LA NASCITA DELLA BELLEZZA, con la voce narrante di Jasmine Trinca, prodotto da Sky, Ballandi e Nexo Digital, ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani. Bellezza, creatività, genio: la Firenze rinascimentale di Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico, è un concentrato di arte e cultura. Ma non è solo questo. Tra le innumerevoli botteghe e i palazzi del governo, tanta bellezza convive con il lato oscuro della città, fatto di lotte per il potere e intrighi di efferata violenza. Un artista, più di tutti, ha saputo proiettare nelle sue opere le luci e le ombre di un’epoca destinata a rimanere indimenticata: Sandro Botticelli (1445-1510). Riviviamo la Firenze delle botteghe attraverso la vita di Botticelli, le collaborazioni, le sfide e i successi. Dall’esordio sotto l’ala dei Medici, Botticelli si impone come l’inventore di una Bellezza ideale, che trova la sua massima espressione in opere come Primavera e Nascita di Venere. La morte di Lorenzo Il Magnifico, le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola e i falò delle vanità segnano la parabola discendente del maestro fiorentino, destinato a un oblio di oltre tre secoli. La riscoperta di Botticelli ad opera dei Pre-Raffaelliti dà inizio un’autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo si protrae fino a oggi. Da Salvador Dalí a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga, nessuno sembra immune al fascino eterno di Botticelli e delle sue opere, continuamente re-immaginate dagli artisti di ogni sorta, fino a entrare nell’immaginario collettivo. Raffinato disegnatore, ritrattista rivoluzionario, straordinario interprete del suo tempo: questo è Sandro Botticelli, l’inventore della Bellezza.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La rassegna Sentieri d’arte

Posted by fidest press agency su sabato, 9 luglio 2022

Cortina d’Ampezzo. Sabato 23 luglio ore 10.30, sentiero Pian de ra Spines (ritrovo entrata Camping Olympia) il pubblico potrà scoprire la mostra I giardini di Artemide, allestita A cura di Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli con opere di Margherita Morgantin e Italo Zuffi nel primo tratto del sentiero di Pian de ra Spines, collocato nei pressi di Fiames, caratterizzato dalla presenza di boschi e dalle sinuosità del letto del fiume Boite. Sabato 6 agosto invece aprirà al pubblico la mostra Polline, immersa nei paesaggi dei comuni di Centro e Alta Valle Intelvi, al confine tra Como e il Canton Ticino: Simone Berti, il duo Caretto/Spagna e Jonathan Vivacqua intervengono lungo un percorso circolare che coinvolge il sentiero basso del Monte Generoso, il sentiero botanico di ERSAF e la strada agro-silvo-pastorale del Barco dei Montoni, passando per uno dei più estesi boschi di maggiociondolo delle Alpi. Ingresso: libero.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Festival Arte e scienza

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 giugno 2022

Roma 9 – 19 luglio, 1, 2 ottobre 2022 Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film. La nuova edizione del Festival ArteScienza “ECOFORME. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa” ideato fin dalla prima edizione nel 1993 dal Centro Ricerche Musicali. “La nuova edizione del Festival – spiegano Laura Bianchini e Michelangelo Lupone fondatori del CRM e coordinatori artistici del Festival – trae spunto dalle concezioni musicali ed ecologiche di Krzysztof Penderecki. Numerosi al Goethe-Institut gli artisti internazionali che si alterneranno sulla scena: dalla Germania arrivano l’Ensemble Ascolta e il duo di intuitive music Markus Stockhausen (figlio di Karlheinz) e Tara Bouman, dalla Polonia il solista di live set Marcin Dymiter | Emiter che presenterà un lavoro ispirato all’Arboretum di Penderecki. A loro si affiancano il trio di instant composition Abdelnour/Ernst/Yamasaki, e un nutrito gruppo di interpreti italiani dediti con particolare attenzione alla sperimentazione e alla musica d’oggi: il flautista Gianni Trovalusci, il Quartetto di sax Saxatile che esegue quattro prime assolute per ArteScienza, l’Eko Ensemble impegnato in due capisaldi della musica contemporanea quali Kontakte di Karlheinz Stockhausen e Transicion II di Mauricio Kagel, e il Quartetto Maurice cui spetta l’ultimo concerto al Goethe-Institut. Per gli ultimi due giorni della prima parte di festival, il 18 e 19 a luglio, ci si sposterà nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, per approfondire un repertorio pensato per l’organo di Sant’Ignazio ed elettronica. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival previsto in autunno il 2 ottobre al Parco della Musica. Il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un programma che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa e una predilezione per la computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia – Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale. Completano il programma i progetti formativi di masterclass di Andrew McPherson sul pianoforte aumentato e l’incontro con studiosi di fama internazionale, fra cui Michel Imberty e François Delalande, curato dal compositore Emanuele Pappalardo. L’1 ottobre al Parco della Musica il seminario a cura di Tonino Battista direttore del PMCE.Info e biglietti: da 15 a 5 euro.www.artescienza.info

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Édouard Louis: Sull’arte e la politica

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 Maggio 2022

Collana le Onde, trad. Annalisa Romani, pp. 96, 9 euro. Uno scrittore francese di culto incontra un grande regista. L’autore sarà in Italia l’8 giugno, ospite della Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. Per l’occasione porterà in scena lo spettacolo teatrale Chi ha ucciso mio padre, scritto e interpretato da Édouard Louis, diretto da Thomas Ostermeier. Prologo letterario di Andrée Ruth Shammah. Due artisti di due paesi e di due generazioni diverse parlano di arte, cinema, letteratura e del loro ruolo oggi. Come può l’arte porre e ripensare la questione della violenza di classe? Come inventare un’arte che destabilizzi davvero i sistemi di potere e non li descriva solamente? E quale può essere il ruolo dell’arte in un inquietante contesto politico globale? Tentando di rispondere a queste domande e confrontando le loro riflessioni, Ken Loach ed Édouard Louis delineano un manifesto per una trasformazione radicale dell’arte.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’arte antica è di scena a Roma da Babuino

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 Maggio 2022

Roma Sono in arrivo tre giorni di aste per oltre 500 lotti tra dipinti e arredi antichi e del XIX secolo, importanti argenti e fine art. Le vendite sono in calendario da oggi fino al 27 maggio. Orario continuato: 10.00/20.00. In questo momento storico, in cui è in corso l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ormai da quasi tre mesi, anche l’arte cerca di parlare a favore della pace. Lo hanno fatto gli artisti, le grande istituzioni e le case d’asta che hanno proposto vendite ad hoc per raccogliere fondi per l’emergenza umanitaria. Ma lo fanno inconsapevolmente anche le stesse opere d’arte. Che a 500 o 100 anni di distanza dalla loro realizzazione, continuano in maniera universale e atemporale a portare il loro messaggio di pace.Il primo dipinto è “La pace e la fertilitá legano le frecce di guerra” di Abraham Janssens (Anversa 1573/1574 – Amsterdam 1632), grande maestro olandese del Seicento. Nella pausa della guerra che si concluse nel 1614 l’artista rappresentò questa allegoria in cui le donne legano le frecce della guerra, che è rappresentata alle loro spalle come una anziana con i capelli di serpi (lotto 39, stima € 30.000-40.000). Probabilmente il prototipo di questa allegoria si riconosce in una versione museale dall’impaginazione orizzontale di ubicazione ignota. Sono state realizzate diverse repliche di formato verticale come quella del Museo Reale di Belle Arti di Anversa, quella nel Museo di Valenciennes e la versione in catalogo da Babuino. La rappresentazione estatica della pace e della sua bellezza è rappresentata anche dal grande dipinto di Erulo Eroli (Roma 1854 – 1916) “Allegoria della pace”, sempre inserito nella tornata di vendita del 25 maggio (lotto 108, stima € 7.000-9.000). Un’altra epoca e un altro stile caratterizzano questa tela, ma il messaggio è sempre lo stesso. Il dipinto, dal linguaggio stilistico e compositivo che risente del clima Liberty dell’epoca, potrebbe essere riferibile al ciclo di venticinque arazzi destinati all’addobbo esterno dei palazzi Capitolini e commissionato ad Eroli dal Comune di Roma nel 1902. Gli arazzi sono attualmente conservati presso il Museo di Roma in Palazzo Braschi.In questa tornata di vendita non mancheranno molti altri grandi capolavori antichi. Tra questi un commovente “San Pietro piangente” realizzato da Girolamo Troppa (lotto 23, stima € 3.500-4.500). Il dipinto era stato precedentemente attribuito a Cesare Fracanzano, ma gli esperti di Babuino lo hanno invece presentato sotto una nuova veste attributiva a favore di Troppa, importante protagonista della scena romana tra il Seicento e la prima metà del Settecento. Scrivono in catalogo: “Troppa fu pittore che seppe coniugare aspetti dello stile di Pier Francesco Mola con quelli di Carlo Maratti attraversando il pathos di Giacinto Brandi e Giovanni Battista Beinaschi. L’opera in questione rivela nella rappresentazione dell’intenso trasporto del dolore una viva relazione con il linguaggio di Giacinto Brandi. Il dipinto richiama la serie di personaggi a mezzo busto assegnati al Troppa, tra i quali il ‘San Pietro piangente’, il ‘Ritratto di Virgilio’ ed il ‘Ritratto di Omero’, tutti custoditi a Copenaghen allo Statens Museum for Kunst”. Si segnalano altre tre allegorie, quella della primavera dipinta dal fiorentino Matteo Rosselli (1578 – 1650) che stima 10.000-15.000 euro. Quella dell’autunno di Giacinto Brandi che stima 7.000-10.000 euro e la coppia (venduta insieme) della castità e della speranza di Francesco Solimena. Questi due dipinti probabilmente sono modelli a riferimento delle versioni definitive realizzate dall’artista per i peducci della cupola della chiesa di Santa Maria di Donnalbina a Napoli. La quotazione è di 5.000- 7.000 euro. La tornata del 26 maggio riassume un vasto panorama di mobili di oggetti d’arte di ottimo livello e qualità, mobili del XVII secolo di manifattura italiana, ribalte commodes e piccola mobilia del XVIII secolo completa il panorama di mobili antichi. Mettiamo in evidenza un gruppo in bronzo a patina brunita di Ernest Rancoulet (Sorèze 1842 – Bordeaux 1905) “Ercole, Atena e Cerbero”” (lotto 206, stima € 1.500-2.000), un’importante e rara spinetta di Muzio Clementi dell’inizio XIX secolo (lotto 241, stima € 1.200-1.800), un raro tavolo in noce di provenienza emiliana degli inizi XVIII secolo (lotto 169, stima € 800-1.200), un trittico in bronzo dorato dell’Italia settentrionale del XVIII secolo (lotto 193, stima € 1.000-1.500) e una splendida coppia di candelabri di provenienza francese del 1900 ca. (lotto 223, stima € 800-1.200). Molto interessante il corpus degli oggetti antichi e dell’800, fra cui porcellane, maioliche, orologi da tavolo candelabri e oggetti di virtù. La tornata del 27 maggio è molto importante per quanto riguarda i preziosi e gli oggetti da investimento. Sarà esitato un corpus notevole di argenti che comprende anche oggetti del XVIII secolo sia italiani che europei. La tornata si arricchisce con una piccola raccolta di magnifica gioielleria accompagnata da una collezione indivisa di orologi da polso fra cui si segnalano brand come Patek Philippe e Rolex. Spiccano una teiera con salver in argento, punzone, Londra Giorgio III 1795 (lotto 323, stima € 400-500), una caffettiera in argento, punzone, Francia 1820 ca. (lotto 337, stima € 500-700), una coppia di candelieri in argento, punzone Roma Stato Vaticano XVIII secolo (lotto 325, stima € 500-700). Tra gli orologi un pezzo da taschino Borel Fils & Cie con cassa in oro giallo 14 kt. (lotto 357 stima € 600-800), un orologio Patek Philippe Calatrava cassa in oro 18 Kt, (lotto 388 stima € 4000-6000) e tra i gioielli un elegante bracciale con rubini e brillanti (lotto 466, stima € 1500-2000).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I giganti dell’arte italiana alla 21Gallery di Villorba

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 Maggio 2022

Villorba (TV). Dal 28 maggio al 30 settembre 2022 21Gallery, TAD (Treviso Arts District), viale delle Repubblica, 3. Alcuni dei Giganti dell’arte italiana e internazionale del XX secolo arrivano a Villorba (Treviso), nelle sale di 21Gallery, per raccontare attraverso capolavori e opere inedite il senso della bellezza nella ricerca artistica contemporanea. La mostra DA DE CHIRICO A CHAGALL E OLTRE. Il senso della bellezza nell’arte contemporanea curata da Cesare Biasini Selvaggi, in corso dal 28 maggio al 30 settembre 2022 nelle sale della 21Gallery di Villorba (Treviso), presenta capolavori e opere inedite per la prima volta esposte al pubblico di venti Giganti dell’arte internazionale del XX secolo: Afro, Giacomo Balla, Alighiero Boetti, Valerio Adami, Carla Accardi, Marc Chagall, Enzo Cucchi, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Piero Dorazio, Tano Festa, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Fernand Léger, Piero Pizzi Cannella, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Massimo Campigli, Giulio Turcato.Il percorso espositivo composto da 37 opere è stato concepito per documentare come l’arte contemporanea non abbia fornito l’ennesima immagine della bellezza naturale, quanto piuttosto abbia insegnato a interpretare il mondo, a comporre ipotesi alternative per il presente, ovvero a conferirgli una diversa visibilità e possibilità di significato. Solo gli artisti del XX secolo sono riusciti a dimostrare come la bellezza sia qualcosa che risieda oltre i soli canoni estetici: è qualcosa che nasce dal profondo e che si può trovare anche nella cosa più piccola e insignificante sotto gli occhi di tutti. È un’esperienza totalizzante così forte da influenzare le proprie scelte e le proprie aspettative di vita. La mostra è prodotta e realizzata da 21Gallery, con il sostegno degli sponsor: Da Pian srl, InstabileLab srl, ITA srl, Mag spa, Mosca Clothing srl.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

NFT e nuove realtà dell’arte digitale

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2022

Firenze Martedì 17 maggio 2022 ore 11,30 Sala Ferri – Palazzo Strozzi al 18 maggio al 31 luglio 2022 Fondazione Palazzo Strozzi presenta Let’s Get Digital!, nuovo progetto espositivo che porta negli spazi della Strozzina e del cortile di Palazzo Strozzi la rivoluzione dell’arte degli NFT e delle nuove frontiere tra reale e digitale attraverso le opere di artisti internazionali come Refik Anadol, Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e Andrés Reisinger.Promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati e a cura di Arturo Galansino (Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze) e Serena Tabacchi (Direttrice MoCDA, Museo d’arte digitale contemporanea), la mostra crea un percorso tra installazioni digitali ed esperienze multimediali create da artisti che esprimono le nuove e poliedriche ricerche della Crypto Art, basata sul successo degli NFT, certificati di autenticità digitali che stanno ridefinendo i concetti di unicità e valore di un’opera d’arte. La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Hillary Merkus Recordati nell’ambito del progetto Palazzo Strozzi Future Art. Sostenitori: Fondazione CR Firenze, Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Intesa Sanpaolo, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Padiglione d’Ungheria alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte

Posted by fidest press agency su domenica, 24 aprile 2022

Venezia Zsófia Keresztes mette in mostra nel Padiglione dell’Ungheria la sua nuova installazione a più sculture che ha creato appositamente per la Biennale Arte 2022. La sua opera si dedica alle tappe della ricerca dell’identità. Il suo concetto risale al dilemma del porcospino di Schopenhauer. La metafora usata spesso dal filosofo e poi da Freud e dai rappresentanti della psicologia moderna ha l’intenzione di dare un’idea della natura dell’intimità. L’uomo, come creatura sociale, non è capace di vivere da solo, di conseguenza cerca continuamente altri con cui può dividere i suoi pensieri, sentimenti e amore. L’esposizione prende come punto di partenza associativo un episodio del romanzo di Antal Szerb, Il viaggiatore e il chiaro di luna del 1937. Il protagonista del romanzo, arrivando da Venezia a Ravenna in occasione del suo viaggio di nozze, parte da solo per scoprire i mosaici ravennati, per evocare la propria infanzia. Il dilemma del porcospino si adatta perfettamente alla storia del romanzo: i ricordi delle culture antiche riportano il protagonista non soltanto a ciò che l’individuo trae la sua identità dal proprio contesto sociale-culturale, ma anche a ciò che il suo presente costruisce inevitabilmente sui frammenti del passato. L’esposizione non parafrasa la trama del romanzo, ma utilizza come analogia poetica l’esperienza mistica che il protagonista vive durante il suo incontro con i mosaici, il momento di fare esperienza, quando il sentimento di completezza esplode e la visione del mondo, fino a quel punto considerata solida, diventa incerta. Allo stesso tempo, tramite il dubbio, l’uomo può diventare capace di affacciarsi a se stesso vivendo in eterno cambiamento. La mostra, in quattro unità più grandi, interroga sia l’ambivalente relazione tra il passato/presente e il futuro che le tappe tramite le quali la gente delinea la propria identità. Liberati nella reciproca riflessione dai pesi delle esperienze comuni e individuali, i frammenti del corpo reciprocamente referenziati – separati ma esistenti come una comunità – tentano di raggiungere la loro forma finale. Commissario nazionale: Julia Fabényi Curatrice: Mónika Organizzatore: Ludwig Museum – Museo d’Arte Contemporanea, Budapest.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arte: Federico Solmi in conversazione con Lawrence Weschler

Posted by fidest press agency su domenica, 13 marzo 2022

Bologna giovedì 17 marzo, l’Accademia di Belle Arti di Bologna Via delle Belle Arti, 54 ospita una conferenza dell’artista Federico Solmi che converserà del proprio lavoro tra arte e nuovi media con il famoso giornalista e scrittore americano Lawrence Weschler. L’incontro spazierà dalle influenze storico/artistiche che hanno influenzato la carriera dell’artista, passando per la sua critica corrosiva del potere fino all’esplorazione della recente produzione dell’artista di NFT e realtà virtuale, spiegando ragioni e meccanismi di questo universo digitale la cui diffusione è oramai planetaria. Le opere di Solmi, nato a Bologna nel 1973 e residente a New York dal 1999, sono state ospitate in musei e biennali in tutto il mondo, diventando anche installazioni di arte pubblica, come il video multicanale American Circus (2019) a Times Square a New York, oppure la gigantesca proiezione. The Great Farce all’Ocean Flower Island Museum in Cina. Utilizzando un’estetica satirica capace di ritrarre una visione distopica della società odierna, l’artista realizza installazioni composte da una varietà di media tra cui video, pittura, disegno ma anche realtà virtuale e aumentata. Fondendo umorismo e senso del grottesco con le nuove tecnologie, Solmi crea una realtà carnevalesca in cui leader politici del passato e del presente vengono inseriti in un teatro assurdo senza tempo e trasformati in pupazzi animati da motion captures e altre tecniche digitali. L’incontro tra Federico Solmi e Lawrence Weschler spazierà tra le influenze storico/artistiche che hanno influenzato la carriera dell’artista, fino all’esplorazione di nuovi media come la sua più recente produzione di NFT e realtà virtuale, spiegando ragioni e meccanismi di questo universo digitale la cui diffusione è oramai planetaria. Attualmente la ricerca di Solmi si è inoltre sviluppata su un nuovo affascinante filone riguardante il disegno: il reticolo virtuale e chiaro dello scheletro dei personaggi digitali viene riportato alla poetica analogica del disegno, operando un’inversione processuale della sua creazione artistica. Gli incontri nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti sono aperti al pubblico – fino a esaurimento posti – senza prenotazione, con green pass rinforzato obbligatorio e mascherina FFP2.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »