Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 19

Posts Tagged ‘teatro’

Teatro: Lucia Mascino in “Smarrimento”

Posted by fidest press agency su martedì, 11 gennaio 2022

Napoli Giovedì 13 gennaio 2022 alle ore 21.00 ore 18.30 (ven e dom), ore 19.00 (sab), repliche fino a domenica 16), Teatro Nuovo Via Montecalvario 16. Una donna al telefono, o forse sta ragionando a voce alta, ogni tanto prende appunti, ed è così che inizia Smarrimento scritto e diretto da Lucia Calamaro per l’attrice Lucia Mascino, (al Teatro Nuovo di Napoli, presentato da Marche Teatro. Smarrimento è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare, di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza. La struttura narrativa ‘fiorisce’ attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, con dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti.E’ una scrittrice incatenata a esistere come i suoi personaggi, aggrappata allo sforzo di trattenere idee che non reggono, nel vano tentativo di restituire un’illusione del tempo che fu, sulla quale, però, confidano i suoi editori per “sfangare” l’anticipo.Le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia per puro ritorno economico, mentre lei non produce niente di nuovo, tentando, in un colpo solo, di riuscire a vendere, durante gli eventi, qualche copia delle vecchie opere.Lucia Mascino dà vita in scena ad Anna, la protagonista, a Paolo, il marito, e all’affiorare di ricordi e immagini che provano a dar loro un trascorso probabile. Ad accomunarli sarà l’inadeguatezza al vivere, da ognuno respinta con terrore.Una sottile nevrosi pervade il racconto, non è chiaro quando è la scrittrice che parla, oppure Anna, la sua creatura, il suo doppio.Il testo si svela poco a poco, a cominciare dalla fatica della creazione artistica alla necessità del quotidiano, attraversando violente emozioni, fino ad arrivare a raccontarsi anche nella veste dell’uomo Paolo, che, in qualche modo insieme alla sua creatrice, affida, alla fine, la sua versione dell’infelicità di vivere.La protagonista si muove in un continuo alternarsi di pensieri e voci interiori, in una conversazione continuamente interrotta, in un’acrobatica e perfetta rappresentazione del sé, per la quale la ricerca del racconto si fonde con la ineludibile ricerca del senso di esistere.Dall’ordine geometrico dell’inizio si giunge fino alla distruzione di ogni ordine costituito, nel quale, alla fine, resta solo la consapevolezza del ricordo, la necessità del dolore, l’importanza della memoria.L’allestimento, presentato da Marche Teatro, si avvale della scena e luci di Lucio Diana e dei costumi di Stefania Cempini.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: debutta in prima nazionale “Psycho”

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 gennaio 2022

Roma Da venerdì 14 a domenica 16 gennaio 2022 OFF/OFF Theatre, in Via Giulia 19, 20, 21 debutta in prima nazionale “Psycho”, testo liberamente ispirato al cinema di Alfred Hitchcock e all’omonimo romanzo di Robert Bloch, da cui è tratto lo spettacolo scritto e diretto da Giovanni Franci, con protagonisti Giuseppe Claudio Insalaco e Alessandra Muccioli in una produzione di Fondamenta Teatro e Teatri e con le elaborazioni digitali di Nuvole Rapide Produzioni. “Psycho” è l’ultimo lavoro del drammaturgo Franci, che descrive in scena la cronaca di uno scontro feroce tra l’universo femminile e quello maschile, all’ombra di Hitchcock, rappresentato in un corto circuito tra linguaggio teatrale e linguaggio cinematografico.Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ – Dal Martedì al Sabato h.21,00 – Domenica h.17,00 SITO: http://off-offtheatre.com/

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Er Mostro de Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 gennaio 2022

Roma Dal 20 al 23 gennaio 2022 (Da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17:30 biglietto intero 12, ridotto 10 prevista tessera associativa) Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de’ Settesoli 3. Approda al Teatro Trastevere a Roma lo Spettacolo Evento ER MOSTRO DE ROMA-la drammatica storia di Girolimoni- per la regia di Vanina Marini, da un testo di Simone Giacinti, in scena Massimo Genco e Simone Giacinti. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di silenzio. Il silenzio che è calato su Roma dopo che un uomo è stato accusato ingiustamente di essere un serial Killer di bambine. Abbiamo deciso di raccontare questa storia perché è una storia di ingiustizia. L’ingiustizia del potere che mette a tacere la sua incompetenza servendosi di un capro espiatorio. Abbiamo deciso di raccontare questa storia per dare pace alle anime di bambine che non hanno mai avuto giustizia, per liberare Giuseppe Dosi dai sensi di colpa, per restituire a Gino Girolimoni la vita che gli è stata rubata. Per raccontare una storia di amicizia che nasce dal desiderio comune della ricerca della verità sul senso della vita. Per urlare che serve a poco essere innocenti quando ormai l’unico motivo per cui esisti è la tua colpevolezza. Ci piace pensare che dopo che avremo urlato nel cuore di Trastevere che le cose non sono come spesso ci fanno credere, allora da qualche parte nel mondo i bambini giocheranno di nuovo a campana per la strada, qualcuno porterà le scarpe a risuolare, qualcuno smetterà di credersi pazzo e qualcuno troverà un angolo di pace. Anche solo per un attimo.” http://www.teatrotrastevere.it

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro. Roberto Andò: Piazza degli eroi

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 gennaio 2022

Roma 12 -23 gennaio 2022 Teatro Argentina Largo Argentina orari: prima e giovedì 13 gennaio ore 20, mercoledì e sabato 19.00, giovedì e domenica 17.00 | lunedì riposo durata 2h30’ più intervallo biglietti da € 40 a € 25 per accedere alle sale del Teatro di Roma è necessario il Green Pass rafforzato. Va in scena Piazza degli Eroi di Thomas Bernhard con la regia di Roberto Andò. Magistralmente interpretato da Renato Carpentieri, Imma Villa, Betti Pedrazzi, con Silvia Ajelli, Paolo Cresta, Francesca Cutolo, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Vincenzo Pasquariello, Enzo Salomone, Piazza degli Eroi (Heldenplatz) è l’ultimo testo teatrale di Bernhard e uno dei suoi indiscussi capolavori, qui nella traduzione in italiano di Roberto Menin.Le scene e le luci sono di Gianni Carluccio; i costumi di Daniela Cernigliaro; il suono di Hubert Westkemper. La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana–Teatro Nazionale.«Il clamore suscitato a Vienna al debutto di Piazza degli Eroi – scrive il regista – confermò l’immagine di uno scrittore furiosamente critico nei confronti del permanere in Austria di strutture autoritarie e fasciste, e il giudizio feroce per la classe politica che vi si era impiantata dal dopoguerra, colpevole di non aver mai veramente tagliato col passato nazista». «Piazza degli Eroi – prosegue Andò – è dunque il testo più politico di Thomas Bernhard, beninteso nella cifra esistenziale e metafisica che alla politica ha sempre voluto attribuire questo autore. Pur essendo ritenuto una summa dei temi di questo autentico genio della letteratura e del teatro, ed essere stato sin dalla sua apparizione oggetto di importanti messinscene in Europa e nel mondo, Piazza degli Eroi non è mai stato rappresentato in Italia. Negli ultimi anni, ho pensato molte volte di farlo, e ora, ho pensato che fosse arrivato il momento giusto. Giusto e opportuno». «Nel disegnare il suo estremo congedo dalla vita e dal teatro – prosegue Roberto Andò – Bernhard sceglie di dare un nome e un tempo all’ottusità brutale che vede avanzare. Ma, come sempre accade in un’opera di fantasia, l’Austria di Bernhard è insieme un luogo concreto e una metafora. Così come lo è la piazza che dà nome al testo, la stessa in cui nel 1938 Hitler annunciò alla folla acclamante l’Anschluss, l’annessione dell’Austria al destino nazista della Germania». Dopo Roma lo spettacolo sarà in scena a Torino, 25-30 gennaio; Genova, 1-6 febbraio; Palermo, 8-13 febbraio; Brescia, 16-20 febbraio; Firenze, 22-27 febbraio; Salerno, 3-6 marzo.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Darwin inconsolabile

Posted by fidest press agency su sabato, 8 gennaio 2022

Roma Teatro India Lungotevere Vittorio Gassman, 1 11-23 gennaio 2022 orari ore 20, domenica ore 18, lunedì riposo durata 90’. Drammaturga, attrice, regista, Lucia Calamaro sarà in scena con due suoi testi nella seconda parte di stagione al Teatro India, a cominciare da Darwin inconsolabile, in arrivo dall’11 al 23 gennaio, una storia in cui riconoscere le nostre nevrosi, i nostri stili di vita frenetici e disumanizzanti, raccontata con fulminante ironia, grande empatia e senza moralismi. Una coproduzione del Teatro di Roma con Sardegna Teatro, Spoleto Festival dei Due Mondi e CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. L’artista tornerà in scena a India dal 1 al 6 febbraio con lo spettacolo Smarrimento, interpretato da Lucia Mascino e prodotto dallo Stabile delle Marche, un monologo sulla sospensione dell’esistenza e un dichiarato elogio del ricominciare.In Darwin inconsolabile Maria Grazia Sughi è in scena nel ruolo di una madre artista che finge la propria morte per attirare l’attenzione dei figli – interpretati da Riccardo Goretti, Gioia Salvatori e Simona Senzacqua-, distratti e troppo presi da sé stessi, tre diverse personalità che lasceranno emergere verità mai dette prima. Maria Grazia pratica la “tanatosi”, molto diffusa tra certe specie che, per scampare all’aggressione del predatore, “fanno il morto”. La figlia ostetrica, Simona, è schiacciata dalla preoccupazione per le nuove generazioni, un’ambientalista imbranata. Riccardo è un maestro elementare, buonissimo, che ha per le mani il futuro e si imbatte in un fumoso testo inedito de L’Origine della specie, citato da Borges in un’intervista a Bioy Casares. Infine c’è Gioia, una figlia in simbiosi con la madre, perfomer-artista plastica, che indaga il prospettivismo amazzonico e le teorie dell’interspecie, sentendosi più vicina al mondo vegetale che all’animale. Potrebbe esser un monito, un richiamo, un avvertimento, una metafora spiega la regista. Una madre che simboleggia il pianeta? Forse. Dei figli che simboleggiano noi? Può essere. Ma nessuno, di certo la bontà. Né la colpa. O il destino. Nessuno è vittima. Tutti sono creatura e natura, e hanno le loro strategie di sopravvivenza predatorie come ce le ha un’ape, un radicchio, un riccio di mare, perché “Tutto è gente”. “Tutto è persona” “Tutto vuole vivere e niente sa più morire. Dopo Roma, lo spettacolo sarà in scena dal 28 al 30 gennaio a Teatri di Vita, Bologna.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Luigino” lo spettacolo di Salvatore Lanza con la regia di Giulia Fiume

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 gennaio 2022

Roma 4 e 5 Gennaio 2022 ore 21 Teatro Lo Spazio Via Locri 43 spettacolo scritto da Salvatore Lanza, diretto da Giulia Fiume e interpretato da Laura Balbo.‘Luigino’ è il resoconto verosimile d’una storia d’amore che ha inizio da un classico imprinting fisico, fino al raggiungimento di un’amara consapevolezza e cioè che, davvero e nel profondo, “si piglia, chi si somiglia”.Dura è la traduzione degli esiti, ma più forte ancora, e per fortuna, è il bisogno d’essere felici.Le novità, il più delle volte, fanno paura. L’ignoto è mistero, panico, timore di non farcela.
Un giorno una ragazza, la protagonista, una trentenne laureata il lingue straniere che lavora come traduttrice di istruzioni per l’uso di “sex toys”, incontra un ragazzo…e tutto comincia in un attimo, come il big bang. Inizia una storia che fa pensare a quella giovane donna di aver trovato il ragazzo giusto e con lui la possibilità di cambiare, cambiare vita, lavoro, abitudini. Quando qualcosa di nuovo ha inizio il mondo smette di esistere e nasce una nuova vita, un nuovo universo. Fino all’apocalisse, fino a che qualcosa non va esattamente come lei avrebbe immaginato e la fa tornare alle vecchie abitudini, al vecchio mondo, alle traduzioni, al passato. Ma è tutto qui l’amore? È solo questo, l’amore? Esiste solo se a fianco abbiamo un’altra persona? Luigino è questo. Una scelta. Il coraggio di andare oltre se stessi e fare di più, anche se questo “di più” supera le proprie conoscenze e le proprie convinzioni. Luigino è la storia di una ragazza che con tutte le difficoltà che appartengono ai trentenni di oggi impara ad amare; è una storia tra le storie, come tutte le storie. Si affrontano in scena diverse tematiche, attuali e fortemente sentite nella società di oggi, come la rinascita, la scoperta di poter contare su se stessi come esseri umani in grado di amare, e vivere senza alcuna dipendenza affettiva. La difficoltà dei giovani, l’impossibilità di trovare soddisfazione professionale, il sapersi reinventare continuamente contando sul proprio coraggio. Il saper stare soli, vivendo la solitudine come una possibilità per stare bene con gli altri, come scelta, non provandone più timore. E infine la relazione d’amore, come passaggio essenziale ma non idealizzato del nostro ciclo vitale. Biglietti: 15 euro – ridotto: 12 euro

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Il grande inquisitore di Fëdor Dostoevskij

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 gennaio 2022

Roma. Sarà in scena al OFF/OFF Theatre l’8 e il 9 gennaio Via Giulia 19 – 20 – 21 IL GRANDE INQUISITORE di Fëdor Dostoevskij, uno spettacolo adattato, diretto ed interpretato da Daniele Salvo in scena con Melania Giglio e Daniele Ronco. Daniele Salvo scrive: Millecinquecento anni dopo la sua morte, a Siviglia, Cristo torna sulla terra. Cammina per le strade della città spagnola dove, alla presenza di tutti i cittadini, il cardinale Grande Inquisitore sta consegnando al rogo un centinaio di eretici. Il suo arrivo è silenzioso, eppure il popolo lo riconosce, lo circonda, è pronto a seguirlo. Ma in quel momento il Grande Inquisitore attraversa la piazza, si ferma a guardare la folla, incupito. Poi ordina alle sue guardie di catturare Cristo e rinchiuderlo in prigione. Nell’oscurità del carcere, il vecchio e potente ministro della Chiesa pronuncia contro il Messia un fortissimo atto d’accusa, condannandolo a morte. In questo episodio dalla dignità autonoma dei Fratelli Karamazov, Fëdor Dostoevskij afferma il proprio pensiero filosofico-religioso: la libertà dell’essere umano si basa su una fede senza dogmi e miracoli, senza gerarchie e autorità, contrapposta alla dottrina che in nome di un mandato superiore e indiscutibile sottrae agli uomini la consapevolezza di sé e il libero arbitrio. La massima sofferenza dell’uomo sta infatti in questa contraddizione, vivere diviso tra il desiderio di una tutela che lo sollevi dal tormento del decidere e l’aspirazione alla libertà individuale.Un conflitto che coinvolge tutti i popoli, in tutte le epoche, più che mai cruciale nella modernità. Fëdor Dostoevskij è architetto di emozioni. La sua scrittura opera un vero e proprio sezionamento dell’animo umano. Lui non ha paura di affrontare le zone più oscure, i recessi più segreti, i comportamenti più sconvolgenti, le fragilità più assolute degli “uomini” che popolano le sue opere. I suoi non sono personaggi, ma “personae” in carne ed ossa, colme di contraddizioni, ansie, paure, aspirazioni, desideri, velleità, timidezze ed istinti ancestrali. Nelle sue confessioni a capofitto, sentiamo pulsare il sangue, possiamo sentire il respiro, possiamo toccare il corpo delle sue creature. Non si tratta di invenzioni letterarie, ma di vere proprie “invenzioni umane”, creazioni sconvolgenti e sconcertanti che ad ogni lettura si rinnovano e ritrovano la propria forza e vitalità in moltiplicazioni e rifrazioni infinite. La modernità di Dostoevskij è indiscutibile e tangibile in ogni opera, in ogni parola: la sua scrittura affronta i grandi dilemmi irrisolti dell’umanità, le grandi rimozioni dei nostri tempi, i destini dell’uomo. Affrontare le parole di Dostoevskij a teatro, significa obbligare l’interprete ad un lavoro serrato sull’emotività e sulla presenza: non è possibile mentire, applicare stili precostituiti o cliché recitativi.È assolutamente necessario raggiungere temperature emotive altissime, cercare una “verità” ed una credibilità senza filtri. La scrittura di Dostoevskij induce a riflessioni profonde sul ruolo dell’Arte nella nostra società e sulla sua funzione catartica, preziosa per decodificare la realtà presente e le sue mille sfaccettature. Per usare un’espressione di Ionesco “Tutti gli uomini recitano, tranne alcuni attori”. È davvero così. Per affrontare Dostoevskij, per decodificarlo e comprenderlo dal suo interno è necessario smettere finalmente di recitare, azzerare lo stile, indagare il testo da vicino, in un confronto serrato con sé stessi ed i propri fantasmi, senza nessuna paura.” Daniele Salvo Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ – Dal martedì al sabato h.21,00 – domenica h.17,00 Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 dalle h. 16.00 – Prevendita online: http://www.vivaticket.it – SITO: http://off- offtheatre.com/

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Corpi sul palco

Posted by fidest press agency su martedì, 14 dicembre 2021

Milano venerdì 17 e sabato 18 dicembre 2021 ore 20.30 Teatro Linguaggicreativi, via Villoresi 26. torna finalmente dal vivo Corpi sul palco, la rassegna di performance artistiche a teatro inaugurata nel 2019 a Teatro Linguaggicreativi, curata e presentata da Andrea Contin con artisti visivi di livello internazionale, emergenti ed esordienti che usciranno nuovamente dai contesti espositivi abituali, ormai anche diffusamente virtuali, per esibirsi nello spazio simbolico ma concreto della rappresentazione, il palcoscenico del teatro, per il pubblico presente in sala.Partecipano a Corpi sul palco 2021: Valerio Ambiveri, Teresa Antignani, Matteo Coluccia, Nicola Di Caprio, Manuel Esposito e Aronne Pleuteri, Chiara Gambirasio, Goldschmied & Chiari, Luigi Presicce, Sergio Racanati, Superteste e Marcella Vanzo. Le performance si susseguiranno con ritmo teatrale sul palco, presentate dal curatore e a sua volta artista e performer Andrea Contin, che introdurrà le esibizioni creando estemporaneamente un filo conduttore alle serate. Venerdì 17 dicembre si esibiranno Superteste con Alfredino, Chiara Gambirasio con When I was a fish, Marcella Vanzo con Versi, Manuel Esposito e Aronne Pleuteri con Freddo è l’oracolo, Lorenzo Ambiveri con Cerimonia per l’abdicazione di Apollo e Goldschmied & Chiari con If I die I’m a legend; mentre sabato 18 dicembre si succederanno sul palco Nicola Di Caprio con Il bambino cosmico che risiede in me sorride beffardo, Sergio Racanati con To futureless memory/possibilità di un memoriale, Matteo Coluccia con Evidenze meteorologiche, Luigi Presicce con La straordinaria caccia del capitone e Teresa Antignani con Terra ca nun senti. Anche questa volta gli artisti invitati appartengono a generazioni diverse e hanno modi espressivi eterogenei, così che le serate di Corpi sul palco possano offrire una visione il più sintomatica possibile del mondo della performance nelle arti visive, all’interno di un contesto diverso ma proprio per questo estremamente stimolante e denso di valenze simboliche e psicologiche.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro Trastevere: Il Posto delle Idee

Posted by fidest press agency su sabato, 11 dicembre 2021

Roma Da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17:30 Teatro Trastevere via Jacopa de’ Settesoli 3 Regia di Fabio Galadini con Fabio Galadini e Francesco Siggillino. I radiodrammi di Dürrenmatt appartengono al teatro in modo anomalo in quanto mancano dell’elemento sensibile della visibilità. Il pubblico non vede i personaggi, non ne carpisce i tratti fisici, non osserva la scena con i suoi elementi costitutivi e con i suoi giochi di luce. Lo sguardo è altrove, impegnato nell’atto di ricostruire nell’immaginario un’azione drammaturgica che non è mostrata palesemente. Sicché un teatro di voci in radiodiffusione, interdetto alla vista, ideologicamente complesso; gli interpreti dialogano in sequenze concatenate l’una all’altra in un gioco di suspense emotiva e d’investigazione psicologica, sempre più serratamente proiettata verso l’irrevocabile sentenza. Nel Colloquio notturno con un uomo disprezzato il boia e l’innocente quasi incredulo dialogano intorno al demone del potere tiranno che uccide i corpi degli uomini innocenti, senza mai poterne soffocare lo spirito o cancellarne la traccia intellettuale e morale. Qui il “radiodramma” viene messo in scena perché esiste un teatro che può partire da un radiodramma: il teatro morale in senso universale, dove l’unico protagonista, senza alcun gioco retorico, è il messaggio che problematizza il reale, scardina i luoghi comuni e obbliga alla riflessione, in una parola educa e alimenta in sé quella che Leo De Bernardinis definì essere: «una grande forza civile». Il ribaltamento del ruolo sociale e il significato del potere, smascherare le meschinità nascoste dietro una facciata perbenista sono i “temi”di Durrenmatt. Nel Colloquio notturno con un uomo disprezzato il boia imperturbabile e l’innocente quasi incredulo dialogano intorno al demone del potere tiranno che uccide i corpi degli uomini innocenti, senza mai poterne soffocare lo spirito o cancellarne la traccia intellettuale e morale.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: La maîtresse

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 dicembre 2021

Roma Da venerdì 10 a mercoledì 15 dicembre 2021 OFF/OFF Theatre, in Via Giulia 19, 20, 21 Direzione artistica Silvano Spada e Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale – Schegge del Mediterraneo presentano la maîtresse liberamente tratto da Memorie di una maîtresse americana, di Nell Kimball Riduzione, regia ed interpretazione di Gaia Aprea Elaborazione musicale Davide Pennavaria Elaborazione video Livia Ficara E’ un racconto in prima persona della vita di Kimball, nata nel 1854 in un “podere di sassi” nell’Illinois e morta in Florida nel 1934. Una storia vera con cui Gaia Aprea si confronta nel testo da lei ridotto e diretto, con l’elaborazione musicale di Davide Pennavaria e i video in scena di Livia Ficara. Nell Kimball cominciò la sua carriera a 15 anni in un bordello di Saint Louis e la concluse come tenutaria di case di lusso. Le sue memorie affidate nel 1932 allo scrittore Stephen Longstreet, furono regolarmente rifiutate dagli editori per la crudezza del suo linguaggio. Vennero poi pubblicate solo a distanza di quarant’anni. La voce intensa ed insolente di Nell, dal timbro un po’ roco, velata di dolcezza e brutalità, viene dal ventre dell’America e da una verità che ai tempi narrati dal libro ed anche molto dopo, nessuno poteva manifestare, se non in privato. Tratto dalle sue memorie il monologo racconta con onestà, crudezza e molta lucidità il percorso di una donna che assume su di sé il suo destino di prostituta senza soccombere mai e senza mai perdere la dignità e la stima di sé stessa.In un momento storico, il nostro, in cui finalmente sembra che lentamente stia affiorando nella coscienza collettiva la consapevolezza che la questione sulla parità dei diritti tra uomo e donna non è affatto risolta, mi è sembrato particolarmente interessante andare ad indagare nella vita di una prostituta del secolo scorso che ha saputo rivendicare a sé il diritto alla dignità. Una donna che per quell’epoca rappresentava un vero scandalo denuncia, con le sue memorie, l’impossibilità di prendere altre strade data la condizione di indigenza delle sue origini, ma non per questo rinuncia ad affermare la sua posizione all’interno della società stessa che la condannava. Diventando tenutaria di importanti ed eleganti bordelli, ribalta la situazione e obbliga la “parte alta della società” almeno quella maschile, a mostrasti in tutta la sua bassezza e depravazione. Il suo occhio, senza mai esprimere giudizi, si limita a raccontare, a fotografare come andavano le cose per quelli nati in basso… puttane, neri o ebrei che fossero. Supportato da immagini d’epoca che aprono squarci di realtà lo spettacolo è percorso da un racconto musicale che accompagna e sostiene la narrazione sino a sfociare nella nascita del jazz, nella New Orleans dei primi del Novecento.Costo Biglietti: Intero 25€; Ridotto Over 65 18€; Ridotto Under35 15€ – Dal martedì al sabato h.21,00 – Domenica h.17,00Info e Prenotazioni: +39 06.89239515 dalle h. 16.00 – – Prevendita online: http://www.vivaticket.it – SITO: http://off- offtheatre.com/ FB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Teatro: Napoli piezz piezz

Posted by fidest press agency su martedì, 7 dicembre 2021

Roma 11 e 12 dicembre Sabato ore 20; domenica ore 17 Altrove Teatro Studio – Via Giorgio Scalia, 53 Di Luca Trezza con Luca Trezza e Francesca Muoio Regia di Luca Trezza.NAPOLI PIEZZ PIEZZ è uno spettacolo per due attori. In scena pochi oggetti a comporre il quadro: una cassa, due leggii, qualche foglio, la musica e uno straccio. Uno straccio che rappresenta l’essenza di questo lavoro: “fare pezzo-pezzo”, stracciare la drammaturgia di autori noti napoletani e lo stesso concetto della città di Napoli. I testi di Cappuccio, Moscato, Ruccello, Serao, Patroni Griffi, Basile, Ortese, Santanelli insieme a scritti composti dagli stessi attori, compongono, quindi, una drammaturgia scomposta, un puzzle “scassato” di frammenti antichi e contemporanei.Un’ allegra-allegoria del viver sotto il Vesuvio. Un’ eruzione di storie e leggende, di fantasmi lontani e vicini, di bollori e di vicoli, di gas e terremoti. Una follia che vuole incarnare l’umore e l’amore di questa città. Una mamma che racconta della figlia e della sua morte, un soldato che violenta una donna che ha appena partorito, un travestito che risponde al cellulare, un uomo che si vuole sparare, il Vesuvio che bolle vicino all’ Etna che seduce, un bambino che spazza le foglie dei desideri del mondo, i personaggi cardine di questo nostro percorso. Un montaggio e uno smontaggio continui. Evasione e commistione, le parole chiave di questa visione nell’intento di rimandare, negli occhi e nel sentire di chi lo guarda, il sapore contemporaneamente “acre-zuccherino” che, da sempre, contraddistingue questa caleidoscopica città.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

C’era una volta A VR experience di Ondaurto Teatro

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 novembre 2021

2-5 dicembre – Argot Studio (Roma) Una delle prime esperienze prodotte in Italia di Virtual Reality Theatre (teatro in realtà virtuale) che unisce i linguaggi del Teatro Fisico e del Circo Contemporaneo a quelli del Digitale: C’ERA UNA VOLTA / a VR experience arriva ad Argot Studio, dal 2 al 5 dicembre, all’interno di Cortocircuito – programma 2021/22 Lo spettatore sarà coinvolto in prima persona nella scena attraverso l’utilizzo di visori per la realtà virtuale, che gli permetteranno di vivere un’esperienza immersiva e ricca di suggestioni sensoriali. In C’ERA UNA VOLTA / a VR experience saremo trasportati in mondi diversi e incredibili, dove la realtà incontra la fantasia, assieme a personaggi che ci racconteranno le loro storie in un intreccio di suggestioni, colori e suoni. Il progetto si basa sull’evoluzione e la trasformazione di uno spettacolo in qualcosa di unico e sorprendente: benvenute e benvenuti nell’era dello show fisico digitale, un mondo fantastico, surreale e sorprendente. Una produzione che affonda le sue radici in uno spettacolo programmato in platee internazionali, che ha coinvolto pubblici diversificati e ha dialogato con grandi e piccoli. Una immersione VR in 3D a 360 gradi: un progetto sorprendente in cui lo spettatore si trova al centro, totalmente circondato in un’esperienza con grandi macchinari ed effetti spettacolari, per uno show VR dal grande impatto emotivo.Lo show è molto più di una storia su principesse ed eroi. L’immaginario fiabesco, cristallizzato in versioni edulcorate, si scompagina al punto che i confini tra Bene e Male diventano assai labili. Storie, leggende e favole della grande tradizione, da Lewis Carroll ai Fratelli Grimm, da Johann Karl August Musäus a Hans Christian Andersen, sono reinterpretate in chiave noir e con un gusto “agrodolce”. È possibile che Cappuccetto Rosso abbia un lato oscuro? E perché una Strega o una Matrigna non può avere un lato buono, dolce o forse malinconico? Per l’accesso all’Argot Studio è obbligatorio il possesso delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Scrittori in scena

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 novembre 2021

Roma Domenica 28 novembre, ore 20.30 Teatro Manzoni, via Monte Zebio 14. SCRITTORI IN SCENA con GIANCARLO DE CATALDO ALL’OPERA, spettacolo di divulgazione letteraria.è la nuova iniziativa che propone una serie di incontri al TEATRO MANZONI di Roma in collaborazione con la storica libreria IL SEME, dove protagonisti sono gli autori che mettono in scena se stessi. Ad accompagnare sul palco l’autore ci sarà lo scrittore e giornalista Alberto Toso Fei, regia di Nicola Calocero, Giancarlo De Cataldo, autore di “Romanzo Criminale”, con lo scrittore e giornalista Alberto Toso Fei, ci racconterà la genesi del suo ultimo personaggio letterario: Manrico Spinori della Rocca, protagonista di una trilogia di gialli di successo usciti per Einaudi Stile Libero negli scorsi mesi. Il conte Manrico Spinori della Rocca – magistrato melomane che si muove con aristocratico distacco in una Roma contemporanea – è convinto assertore di una curiosa ed infallibile teoria: non esiste delitto che non sia stato già raccontato dal grande melodramma del passato. Così – per sciogliere i nodi delle sue indagini – resta solo da individuare l’opera perfetta che riesca a svelarci il colpo di scena finale della vicenda. GIANCARLO DE CATALDO ALL’OPERA è il racconto di questa “bottega”, di una passione travolgente e recente che sta influenzando la maturità dello scrittore. Oltre a dividere la scena “in duetto” con Alberto Toso Fei, De Cataldo commenterà con il pubblico alcuni brani d’opera, con contributi video di recenti allestimenti. Il repertorio da cui prendono le mosse le indagini del conte Manrico per avvalorare la sua inedita teoria, che si propone come una nuova e stimolante chiave di lettura per attualizzare due grandi tradizioni: quella del giallo e quella dell’Opera.De Cataldo apre quindi le danze di SCRITTORI IN SCENA, la nuova iniziativa nata da un’idea di Carlo Alighiero e prodotta dal Gruppo ATA, per mettere in scena l’arte e la personalità dei singoli scrittori. Incontri che vanno oltre la presentazione dei libri, oltre la promozione del singolo titolo per cercare nella narrazione e nella condivisione con il pubblico un modo ritrovato di stare assieme agli autori.Ovviamente non mancheranno i libri: il Teatro Manzoni e la libreria Il Seme, entrambi in Via Monte Zebio, nel quartiere Prati, fanno rete per creare un nuovo punto di riferimento per i lettori e gli scrittori.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Federico dei sogni

Posted by fidest press agency su martedì, 23 novembre 2021

Roma Teatro Lo Spazio Via Locri 43, dal 25 al 28 novembre, FEDERICO DEI SOGNI, spettacolo scritto e diretto da Germano Rubbi e interpretato da Gianni De Feo. L’attore, protagonista assoluto, presta corpo e voce al più geniale ed onirico artista del ‘900. Ed è proprio seguendo la forte componente onirica di Fellini e delle sue opere che questo spettacolo vuole celebrare tale ricorrenza in maniera unica e del tutto originale. Non è solo uno spettacolo con musiche e canzoni dal vivo, né una ricostruzione autobiografica di Fellini, né immagini dei suoi film, “Federico dei sogni” è un sogno stesso.Una narrazione rocambolesca attraverso la quale il protagonista , come durante un processo di autoanalisi o una seduta psicanalitica, disegna nello spazio suggestioni, volti e personaggi che sfilano sotto i portici di una via di provincia in un’allegra festa pirotecnica. Personaggi simili ad acrobati caduti per errore dal trapezio di un circo e grasse maitresse pronte a colpire con le loro siringhe nascoste nei camici bianchi, assetate di sangue come vampiri dei Carpazi. Ragazzi che abbracciano la nebbia, e la neve che cade leggera fino all’ultimo fiocco. Vecchi buffoni sporchi, brutti e l’aria infame, che ballano fuori tempo come marionette sciancate in abiti da sposa, e il vento che si abbatte nell’androne del Grand Hotel di Rimini. E poi gigantesche donne dal corpo statuario che emergono dal mare, simili a creature mitologiche.Sogni, invenzioni, racconti reali o immaginati? Il dubbio rimane anche con l’apparizione finale dello psicanalista (anche lui fortemente ambiguo: psicanalista o regista? Reale o anche lui sognato?) che entra in scena tome apparendo dal nulla con dei fogli in mano: sceneggiatura di un film? Appunti? Referto medico? Trascrizione dei sogni? La riposta spetterà ad ogni singolo spettatore in base alla sua capacità di… sognare ad occhi aperti. Dal giovedì al sabato ore 21; domenica ore 17 Biglietti: 15 euro – ridotto: 12 euro (bar aperto per aperitivo dalle 19.00)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Le attrici hanno la data di scadenza

Posted by fidest press agency su domenica, 14 novembre 2021

Roma Dal 23 al 28 novembre 2021 Teatro Trastevere Il Posto delle Idee via Jacopa de’ Settesoli 3 Da martedì a sabato ore 21, domenica ore 17:30 Prezzo 13 euro spettacolo Le attrici hanno la data di scadenza scritto e diretto da Emanuele Bilotta con: Rita Anselmi, Livia D’Ingegno, Elisa Franchi produzione Catartica. Rita ha trent’anni e sogna di fare l’attrice. E’ all’ennesimo provino, bivio tra l’essere “una che vive di sogni e non sa trovare la strada” e il diventare “una che ama il suo lavoro e quindi non lavorerà un giorno nella vita”, ma l’attesa le è nemica. O forse no. Le attrici hanno la data di scadenza. Come le donne. O questo almeno è ciò che Rita crede. Ma i trent’anni sono il momento in cui dovrà fare i conti con se stessa, in un faccia a faccia tra sogno e realtà. I trent’anni sono l’età in cui avviene l’ingresso nell’età adulta, il problema è arrivarci pronti. Lo spettacolo indaga le ansie e le paure che ci assalgono quando, con il passare del tempo, le nostre aspettative e quelle del mondo esterno iniziano a guardarci con la lente d’ingrandimento chiedendoci il conto. Il bimbo dentro scalpita, la voce della coscienza e quella dei sensi di colpa lo sgridano in coro. Ma, per citare Nietzsche “Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante”.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Voltati, parlami di Alberto Moravia

Posted by fidest press agency su sabato, 6 novembre 2021

Roma dal 9 – 21 novembre TeatroBasilica Piazza Porta S. Giovanni, 10. Debutterà in prima nazionale lo spettacolo VOLTATI, PARLAMI di Alberto Moravia, interpretato da Lucia Lavia che fa anche il suo esordio alla regia. Lo spettacolo è prodotto dal Gruppo della Creta. Pubblicato per la prima volta nel 1984 “Voltati Parlami” di Alberto Moravia si ispira al dramma in un atto di Eugene O’Neill intitolato “Prima di colazione”. Moravia ne ricava però il soggetto da un suo precedente racconto intitolato “La vergine e la droga”. L’autore, durante un’intervista, definì il suo monologo come “un soliloquio di una snervante Pariolina con accanto il compagno, un poetucolo Italo-americano di Los Angeles”. Ma in realtà ciò che Moravia racconta, con la sua scrittura asciutta e tagliente, è ben più profondo. “Voltati parlami” è un “A solo” che ti spezza il cuore. Una storia di solitudine. Uno squarcio inclemente e feroce su due esseri umani che si presentano allo spettatore l’uno muto e inerte, l’altra logorroica e propulsiva. Entrambi alla deriva, entrambi accomunati dalla medesima straziante e sofferta incapacità di aprirsi all’altro, al mondo circostante, alla vita. Di aprirsi persino a sé stessi. Condannati “ad una chiusura spasmodica, un rifiuto precostituito, un gelo irrimediabile” come dirà la nostra Alice in questa pièce, unica detentrice delle parole di Moravia. Questo pezzo breve racconta l’impossibilità costante di essere accolti dall’altro, proprio per l’incapacità di accogliere l’altro, pur bramando più di qualsiasi cosa, disperatamente, incondizionatamente, un “briciolo” di amore. “…un po’ d’amore. Una volta ogni trenta giorni.” Sin dalla prima lettura di questo testo sentii l’urgenza di raccontare allo spettatore il personaggio di Alice – o per meglio dire – tutto ciò che ella racconta in sé. Il suo mondo emotivo, distorto e labile, fatto di vuoti e desolazioni. Ho deciso di portare in scena, come mio primo lavoro, questo testo per la ragione che esso racchiude tutto ciò che mi interessa profondamente indagare e raccontare come attrice. La dipendenza affettiva e tutto ciò che ne consegue: la solitudine come forma di malattia, l’incapacità di amare, la paura di essere visti, di essere invasi, di essere accolti e di accogliere. Ciò che mi preme è dare voce a quelle anime sofferenti che per sopravvivere al loro dolore si sono costruite un mondo emotivo fatto di regole rigidissime, di ordine e di imposizioni, ma talmente fragile e precario che basterebbe un soffio per farlo crollare. Correndo il rischio di rimanerne schiacciati. In questo piccolo universo, tanto simile a una cristalleria gracile e strampalata, non c’è spazio per nessuno. All’infuori di quell’enorme cosa che ingombra più di tutte: l’assenza. Orario spettacoli dal mercoledì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.45 Biglietti 15€ un capitolo dello spettacolo – 20€ due capitoli – 30€ tre capitoli – 40€ spettacolo intero (cinque capitoli) https://www.facebook.com/TeatroBasilica

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Battiti: rassegna internazionale di circo – teatro

Posted by fidest press agency su sabato, 6 novembre 2021

Roma Dal 12 novembre al 5 dicembre via Camilla, 44 (giovedì – venerdì e sabato alle 21,00 – domenica alle 11,00 e alle 18,00 Biglietto per singolo spettacolo € 13,00 Piccoli Battiti: adulti 10€ – bambini 8€) la rassegna accoglierà spettacoli di compagnie, italiane ed estere, che utilizzano tecniche circensi differenti, raccontando una nuova realtà scenica contemporanea. Anche quest’anno, alla rassegna si affiancherà una mostra fotografica curata da Alessandro Trapani e dedicata alla creazione dello spettacolo “Spaghetti” della Compagnia Materiaviva. Fiore all’occhiello è poi la sezione Piccoli Battiti, in cui vengono proposti spettacoli di circo teatro dedicati ai più piccoli. Sempre grande spazio è dedicato, inoltre, all’attività di formazione, con workshop di acrobatica aerea, yoga, tap, danza verticale e corda molle. Il 12 novembre (ore 21) apre la rassegna il C.A.B.A.R.È. Calderone Artistico Burlesco Anarchico Rigorosamente Eclettico, uno spettacolo di arte varia, sempre in divenire e con una buona dose di imprevedibilità, condito da artisti di stagione, rigorosamente biologici e a kilometro zero. Sabato 13 novembre (ore 21) il Duo Sulla Falsa Riga presenta LA VIDA ROSA: una corda verticale, una piscina appena abbozzata e un bicchiere con del liquido verde. Segue, domenica 14 novembre (ore 18), LA FORZA DI ARIANNA, performance di teatro d’ombre per “far luce” sul mito di Arianna, di e con Silvio Gioia
con la consulenza della prof.ssa Francesca Lisi. Apre il secondo fine settimana di programmazione, venerdì 19 novembre (ore 21), ABATTOIR BLUES, l’ultimo spettacolo della Trilogia dell’Abbondanza. Seguono: Sabato 20 (ore 21) e domenica 21 (ore 11) è la volta di “Jamais en retraite”, spettacolo che affronta con umorismo e tenerezza la questione della vecchiaia nella nostra società, attraverso una bici acrobatica e una corda molle.Sempre domenica 21 novembre (ore 18) appuntamento con AREA 52, ideato da Emanuele Belmonte, un serissimo, fantascientifico gioco che porta gli spettatori in un universo popolato da alieni verdi e navicelle spaziali di carta argentata. EVANESCENTE NORMA di e con Eva Lunardi, una riflessione sul senso di colpa imposto su come la società e i media dettano i parametri del modello di donna e uomo perfetti e la conseguente ribellione a tutto questo, abiterà la scena venerdì 26 novembre (ore 21); mentre ZONA FRANCA di e con Federica Mafucci, un luogo dove lo spettatore viene trasportato all’interno di un mondo libero e fantasioso, ma con la profondità di una vita difficile e incerta, attraverso uno spettacolo comico che unisce prosa, musica e teatro fisico, sabato 27 novembre ( ore 21).Domenica 28 novembre ( ore 11 e 18) spazio a RAGAZZA CONFUSA, di e con Michela Samaki Pesce, un viaggio delirante in cui il caos trova un suo ordine tra uno swing, uno step ed uno shuffle! Chiude la rassegna, dal 2 al 5 dicembre ( ore 21-domenica ore 18), SPAGHETTI con la regia di Roberta Castelluzzo, uno spettacolo in cui il linguaggio del circo teatro, così fortemente evocativo e sanguigno, sarà accompagnato da parti di racconto orale, in un continuo viaggio tra emozioni diverse, tra piani differenti e differenti punti di vista. La sezione Piccoli Battiti è dedicata ai bambini e alle loro famiglie con spettacoli che, attraverso le tecniche di circo, entusiasmino i bimbi e gli raccontino loro un mondo teatrale dinamico e gioioso. Tutte le mattine alle ore 11:00 il Teatro Furio Camillo offre, durante tutto l’anno, una programmazione di spettacoli per bambini. Nel mese della rassegna Battiti, la proposta si fa ancora più ricca e con ospiti straordinari provenienti dall’Italia e dall’estero. Domenica 14 novembre si parte con BANDITA di e con Silvio Gioia, spettacolo di teatro d’ombre. Infine, domenica 28 novembre, RAGAZZA CONFUSA di e con Michela Samaki Pesce, un viaggio delirante in cui il caos trova un suo ordine tra uno swing, uno step ed uno shuffle, e domenica 5 dicembre GHIRIGORO della cCompagnia Endaxi, un minuscolo circo fatto di soli 2 artisti: ScannaMago, clown dalla molteplici doti di acrobata, prestigiatore e giocoliere, presenta uno spettacolo ricco di musica, magie e fantasia, e Tipota, la sua fida “collaboratrice clown”.www.teatrofuriocamillo.it

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Mauro Baudino: Il teatro del letto

Posted by fidest press agency su domenica, 31 ottobre 2021

Storie notturne tra libri, eroi, fantasmi e donne fatali, collana le Onde, pp. 256, 16 euro Da Ulisse ai giorni nostri, passando per Proust e Mark Twain, il dottor Johnson o il Re Sole, il letto è una scena teatrale almeno quanto è custode di segreti, in una ricca rassegna tra letteratura, arte e storia. Per Guy de Maupassant il letto è tutta la nostra vita, perché ci nasciamo, ci facciamo all’amore e ci moriamo. E intorno al letto, luogo dei nostri segreti e dei nostri sentimenti più forti, l’autore costruisce un colto itinerario sui piaceri – e non solo – della posizione orizzontale, in sonno e in veglia. Dall’amore alla nascita, dalla paura alla morte, dal potere alla fantasticheria sino alla lettura, dal giaciglio regale di Ulisse a quello borghese di Leopold Bloom, il letto racconta di noi. E’ il teatro dell’io. La sua storia è la nostra storia.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Il grande inquisitore

Posted by fidest press agency su domenica, 17 ottobre 2021

Roma dal 19 al 24 ottobre Teatro Tordinona Via degli Acquasparta 16 dal martedì al sabato ore 20:30 ; domenica ore 17:30. Lo spettacolo è tratto da “I Fratelli Karamazov”, diretto da Marinella Anaclerio e interpretato da Flavio Albanese e Tony Marzolla. Il classico di Dostoevskij, adattato per la scena dalla stessa Anaclerio, ha debuttato in forma completa al Mittelfest nel 2010 e viene ora ripreso sviluppando solo una parte, la quale vede protagonisti due fratelli, un aspirante scrittore ed un aspirante monaco, due posizioni opposte nel vivere la vita. Si confrontano, forse per la prima volta, in una trattoria.Vogliono “salvarsi “a vicenda…ciascuno vuol portare l’altro alla sua visione della vita. Chi vincerà? Il maggiore, Ivàn, ricorre ad un racconto che è una analisi lucida sul rapporto fra l’essere umano e il clero di tutte le religioni. L’essere umano ha sempre avuto bisogno di un intermediario per relazionarsi al divino e su questo bisogno si fondano e si distruggono tutte le “Chiese”. La leggenda del grande inquisitore è uno dei capitoli più famosi del grande romanzo di Fedor M. Dostoevskij, “I fratelli Karamazov”, pubblicato in Russia nel 1880. Si tratta di un apologo, un racconto che Ivan Karamazov fa a suo fratello Alesa, alla vigilia dell’assassinio del padre e dell’esplosione della sua malattia mentale che lo porterà a vedere e dialogare con un originalissimo Diavolo. Il suo Satàn…l’Altro in sé. Nella Spagna dell’inquisizione, tra i roghi degli eretici, appare un personaggio misterioso, forse proprio Gesù. La folla lo riconosce e comincia a chiedergli miracoli, lui resuscita una bambina, dona la vista ad un cieco, ma il vecchio inquisitore lo fa arrestare e portare in prigione. L’inquisitore, nella notte và a trovare il prigioniero, forse in preda ad un delirio o forse no, gli spiega il motivo per cui lo condannerà nuovamente a morte. Con estrema lucidità gli dice che la chiesa ha reso gli uomini felici, non lui con il suo dono di libertà. La chiesa e il clero hanno compiuto, migliorandola, la sua opera rispondendo al bisogno primario di ogni uomo: qualcuno a cui inchinarsi, che si assuma per loro tutte le responsabilità.Ed è proprio la capacità di assumersi tutte le responsabilità del vivere, in sostanza, il terreno su cui si giocherà la partita fra i due fratelli. Biglietti: 12 euro più 3 euro di tessera associativa.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il teatro Il Parioli torna in scena

Posted by fidest press agency su domenica, 17 ottobre 2021

Roma. Dopo un lungo periodo di chiusura, nel marzo dello scorso anno, Michele ed Enzo Gentile insieme a Giovanni Vernassa, con il sostegno di Banca del Fucino, hanno rilevato il Teatro Il Parioli. La direzione artistica è affidata a Piero Maccarinelli. Nella stagione 2021-2022, la prima, Il Parioli produrrà 3 spettacoli: Manola, con Nancy Brilli e Chiara Noschese di Margaret Mazzantini per la regia di Leo Muscato, Comincium con Ale e Franz di Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis e la regia di Alberto Ferrari, e Eduardo mio con Lina Sastri, scritto e diretto dalla stessa Lina Sastri. Il cartellone si arricchisce inoltre dei seguenti spettacoli: MISTERO BUFFO di Dario Fo e Franca Rame con Matthias Martelli (26 dicembre – 9 gennaio), THE SPANK con Filippo Dini e Valerio Binasco (2 – 13 febbraio), VARIAZIONI ENIGMATICHE con Glauco Mauri e Roberto Sturno, regia Matteo Tarasco (2 – 13 marzo), NON È VERO MA CI CREDO di Peppino De Filippo, con Enzo De Caro, regia Leo Muscato (30 marzo – 10 aprile), Stefano Fresi, Toni Fornari, Emanuela Fresi in CETRA… UNA VOLTA regia di Augusto Fornari (4 – 15 maggio) Per la stagione 2022-2023 sono in progettazione. La casa dell’amore scritto e diretto da Cristina Comencini e Il figlio di Zeller per la regia di Piero Maccarinelli. Sempre con l’intento di affermarsi come teatro di produzione, Il Parioli propone un corso biennale all’interno della scuola teatrale “Arte e Mestiere” (inizio previsto ottobre 2022) per ragazzi che vogliano conoscere da vicino, studiare e praticare l’arte e il mestiere dell’attore. I docenti sono drammaturghi, attori, autori, registi di grande esperienza. Il secondo anno il corso prevede che gli allievi prendano parte agli spettacoli che Il Parioli produrrà principalmente per le scuole, ma non solo. Già dal primo anno, oltre ai corsi quotidiani, sono previsti quattro stages a tempo pieno con professionisti di grande esperienza e verifica finale aperta al pubblico. Dalla seconda metà di novembre 2021, Il Parioli organizzerà delle selezioni per identificare i partecipanti a due stage intensivi gratuiti di cinque giorni ciascuno, allo scopo di individuare e far esercitare i possibili partecipanti al corso biennale. A ottobre 2022 sarà avviato un corso di teatro per bambini ed uno per appassionati. Saranno avviate importanti collaborazioni con prestigiose accademie e scuole di formazione, fra le quali l’Accademia Nazionale Silvio D’Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia – entrambi propongono 2 saggi di fine corso- l’Accademia Molly Bloom che propone un corso per insegnare agli autori a far proprie le tecniche per leggere e comunicare con efficacia i propri testi letterari, l’Associazione OMNIARTE, sotto la direzione artistica del M. Maurizio Trippitelli “I Concerti del Lunedì in Teatro” a partire dal 3 Gennaio 2022. La rassegna aprirà con “We all love Morricone”, concerto/evento dedicato al grande Maestro con i musicisti storici, che lo hanno affiancato per oltre 30 anni nei tour in giro per il mondo e negli studi di registrazione delle sue indimenticabili colonne sonore. A seguire una serie di concerti che spazieranno nei vari generi musicali tra classico, popolare, etnico crossover e musica d’autore. Solo per citarne qualcuno come: ENZO AVITABILE in concerto, CAROSONAMENTE omaggio a Renato Carosone con Peppe Servillo e i Solis String Quartet, CARMINA BURANA di Carl Orff (versione originale) MARCO MORANDI e CLAUDIA CAMPAGNOLA in “CHIAMATEMI MIMí” – testi di Paolo Logli. Ampio spazio verrà riservato alle collaborazioni con i principali centri culturali del quartiere; Il Parioli metterà a disposizione gli spazi del teatro per promuovere degli incontri di letteratura fra i cittadini e autori, librerie e case editrici: l’obiettivo è quello di creare un centro culturale per far crescere la sinergia fra scrittura, letteratura e lettura. Infine, Il Parioli accoglierà attività accessorie e connesse al mondo dello spettacolo quali saggi di danza, incontri con registi e autori, presentazioni. Nei prossimi mesi verrà aperto il Bistrot con un orario prolungato durante tutta la giornata allo scopo di offrire al quartiere un luogo di incontro per amanti del buon cibo e della cultura. ORARIO SPETTACOLI martedì ore 19.00 mercoledì, venerdì, sabato ore 21.00 giovedì, sabato e domenica ore 17.00 lunedì riposo http://www.ilparioli.it

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »