Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 15

Posts Tagged ‘teatro’

Teatro: Il motore di Roselena con Gea Martire

Posted by fidest press agency su domenica, 5 gennaio 2020

Roma 15 – 26 gennaio 2020 Via del Teatro Marcello, 4 Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00. Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro sarà in scena IL MOTORE DI ROSELENA, da un’idea di Gea Martire, drammaturgia di Antonio Pascale e Gea Martire. Protagonista una travolgente Gea Martire, diretta da Nadia Baldi. I costumi sono di Carlo Poggioli.
Storia in forma monologata dell’emancipazione di Roselena, nata e cresciuta dietro al Vesuvio. Il tono è tragicomico, come lei. Roselena è infiammata da una grande passione per le macchine. Una donna! C’è chi si sogna in abito da sposa, chi in tailleur manageriale, lei in tuta da pilota. L’importante nella vita è avere un motore e lei ce l’ha in testa come un chiodo fisso. Fin da piccola. Con molta meraviglia la madre si rende conto che il rumore dei motori delle macchine l’acquieta come nessuna ninna nanna e la mette di buon umore. Crescendo, il suo linguaggio dialettale, spesso sgrammaticato, colorito e poco forbito, diventa adeguato, calzante, perfetto se si ritrova a parlare di motori, carburatori, testate, pistoni, aerodinamicità. Le reazioni di chi la conosce passano dallo stupore alla perplessità allo scherno. Perché le persone intorno a lei sono fossi pieni d’acqua dentro i quali il suo motore si affoga. La bloccano, la mandano in avarìa. Ma Roselena sa aggiustare i motori scassati e truccarli a dovere, e ogni volta mette insieme i pezzi e riparte. Riuscirà ad arrivare alla meta e battere ogni record? O prenderà altre direzioni, condotta da quella macchina che tutti chiamano destino e che procede ignorando i nostri comandi? In ogni caso Roselena avrà vinto perché ha sfidato, combattuto e, di sicuro, non si è annoiata. Durata 1 ora e 20 minuti.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Last Minute

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 gennaio 2020

Roma dal 14 al 19 gennaio 2020 via Podgora, 1 – P.zza Mazzini da martedì a sabato ore 21.00 – domenica ore 17.30 BIGLIETTI: INTERO 15 € RIDOTTO 12 € (over 65, studenti, bambini, gruppi superiori a 10 persone). Dopo aver spaziato dalla comicità anglosassone a quella statunitense, la regista Emilia Miscio con Christian Cavallini, Daniele Di Luca, Dorinda Faustini, Jessica Ferro, Marco Gargiulo, Giulio Iaione, Cristiano Migali, Ezio Provaroni, Violetta Rogai, Emanuele Vircillo inaugura il 2020 al teatro San Genesio di Roma con un testo nostrano, Last Minute, di Adriano Bennicelli. Una commedia dolceamara, frizzante e al tempo stesso provocatoria, un viaggio fisico ed emotivo per dieci personaggi che non hanno nulla in comune tra loro, se non il fatto di trovarsi nello stesso momento nello stesso luogo. Un viaggio last minute in Thailandia si rivelerà un percorso all’interno di se stessi, tra ideali, sogni e frustrazioni: sessanta secondi per valutare la propria esistenza, prima di fare i conti con un evento inaspettato, da cui sarà impossibile fuggire. Tra divertimento e riflessione, Last Minute offre un finale imprevisto e molto significativo sulla condizione umana: nell’allestimento della compagnia Sogni di scena, la scenografia si fa essenziale, lasciando spazio alla musica e al disegno luci per evidenziare, con particolare cura e tocco emozionale, la parola e il sentimento dei personaggi. (Direttore di scena: Simona Borrazzo Fonica: Giorgia Caredda Scene: Giorgio Miscio Assistenti di Scena: P.Aluigi – L.Lopomo – M.Camedda Foto e Video: Riccardo dell’Era Ufficio Stampa: Chiara Bencivenga)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Lo cunto de li cunti

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 dicembre 2019

Roma dal 3 al 6 gennaio venerdì ore 20.45, sabato ore 19, domenica e lunedì ore 18 Teatro di Documenti via Nicola Zabaglia, 42. E’ un’antica fiaba in “cartone animato”, da Lo cunto de li cunti. Trattenemiento de li peccerilledi Giambattista Basile. Versione teatrale di Vincenzo Longobardi. Con A. Ancona, G. Barbero, M. Barchiesi, D. Busini, M. Colucci, F. Di Bernardino, R. Gargiulo, R. Inserra, V. Longobardi, G. Masala, S. Marazzi, R. Moschella, C. Rossi, B.M. Salvati, M. Toscanelli, S. Venettoni. Prod. Il Camerino.
Da un antico libro di fiabe popolari, si anima una vicenda in cui le forze negative dell’inganno e dell’invidia, oggi ci fanno riflettere sulla immutata condizione dell’uomo. Un nutrito gruppo di attori guidato da una lettura registica intelligente e fantasiosa che richiama per ritmo e scansione delle immagini la forma tipica del cartone animato.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Nevrotika vol.1-2-3

Posted by fidest press agency su domenica, 29 dicembre 2019

Roma dal 6 all’ 8 gennaio ore 21 al Teatro de’ Servi, Via del Mortaro 22 nell’ambito della Stagione Fuoriclasse dedicata alla drammaturgia contemporanea, Nevrotika vol.1-2-3, spettacolo scritto e diretto da Fabiana Fazio. Un piccolo ironico tuffo nell’inconsapevolezza, che ci rende vittima di noi stessi, delle nostre piccole o grandi nevrosi e del tempo in cui viviamo.Tre “appestate emozionali”, prese come esempio tra le altre. Tre donne affette, come altri, da quella “malattia” che si manifesta proprio nella convivenza sociale.Un vero catalogo in tre volumi in cui si racchiudono aspetti di alcune delle nevrosi contemporanee.C’è il prototipo di chi è dominata dalla paura, dubbiosa, iper vigile, paranoica, goffa… certa della propria scarsa intelligenza e del fatto che tutti la considerino una scema.C’è l’ipocondriaca – masochista che vive cercando malattie da attribuirsi sfogliando la sua enciclopedia medica. Affannata da sempre a sentirsi speciale e a farsi notare nei suoi tentativi di soffrire, sempre di più, agognando disperatamente alla meta della morte e pregustando la scena del suo funerale. E infine c’è, l’innamorata cronica, certa di essere l’unica in grado di saper amare, e di non essere, al contrario, “mai stata amata, proprio mai”. Ossessionata dalla ricerca di un partner, che sia “per sempre” (parola che in assoluto ama di più) è disposta a non considerare i segnali evidenti del rifiuto dell’altro pur di attaccarvisi come una calamita fino a raggiungere deliri paranoici. Ipercontrollo, perfezionismo, e una generosità verso l’altro, affatto richiesta. Rabbia inespressa… pronta ad esplodere! Una serie di vite disastrate, in cui non c’è spazio neanche per spunti di benessere e brevi attimi di serenità. Liberamente ispirato agli scritti dello psicologo e filosofo P. Watzlawick (Istruzioni per rendersi infelici) e a quelli dello psichiatra, psicologo e antropologo cileno, C. Naranjo (Caratttere e Nevrosi), lo spettacolo è frutto di una riflessione su quelle che sono le conseguenze che una società “sempre più malata” come la nostra può avere sui singoli individui. E se è vero che le nevrosi sono principalmente un “disturbo dell’adattamento”, “Nevrotika” si propone di attraversare, con uno sguardo ironico, tagliente ed esorcizzante, i vari aspetti di questo “moderno disagio”, con un lavoro che prevede varie successive tappe, al fine di creare un vero e proprio “catalogo completo” dei disadattati. Un lavoro in divenire, insomma che prova a enfatizzare e mettere alla berlina i meccanismi mentali che ci allontanano inconsapevolmente dalla felicità .BIGLIETTI: Intero: 18€, Ridotto: 15€, Under 35: 12€,

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Tosca e altre due

Posted by fidest press agency su domenica, 29 dicembre 2019

Roma Da martedì 7 fino a domenica 12 gennaio 2020, al Teatro Belli di Piazza di Sant’Apollonia, 11 in Trastevere, Dal martedì al sabato h. 21,00 – Domenica h, 17.30 Int. € 18,00 – Rid € 13,00 andrà in scena “Tosca e altre due”, con Cinzia Massironi e Elisabetta Spinelli, dirette da Raffaella Morelli. La storia, portata in scena per la prima volta al teatro Valle nel 1986, è ispirata dall’opera lirica “Tosca” di Giacomo Puccini. Franca Valeri, ha immaginato un’opera dentro l’opera, un ironico racconto, che si svolge nella portineria di Palazzo Farnese, fra la guardiana e la moglie del boia, mentre al piano nobile si consuma la tragedia della cantante Tosca e del suo amante, il pittore Cavaradossi. La regia di Raffaella Morelli, che decide di riportare in scena il testo, anche in occasione del prossimo centenario della Valeri, accompagna lo svolgimento dell’azione, sposando le istanze dei due personaggi e cercando di restituire alla storia tutta la sua umanità. Nei due ruoli di Emilia, la portinaia e di Iride, ex-attricetta di dubbi costumi, Cinzia Massironi e Elisabetta Spinelli, danno vita a una memorabile coppia di personaggi femminili, che in una scoppiettante alternanza di battute, richiama lo spirito della commedia dell’Arte. Lo spettacolo che si avvale dell’elegante e preziosa collaborazione della scenografa e costumista Lilia Rossi e delle raffinate luci di Alessio Pascale, sarà arricchito dal contributo delle video proiezioni di Tancredi Capucci, Emma Corazzi e Enrico Zaccheo, con l’amichevole partecipazione di Enzo Curcurù. Come molti sanno, la Tosca è l’opera lirica più famosa di Giacomo Puccini. Una storia d’amore e di morte che si consuma a Roma nel giugno del 1800, all’indomani del fallimento della Repubblica Romana di Napoleone, quando lo Stato Pontificio sostenuto dall’esercito borbonico, rastrella la città catturando i partigiani della Repubblica. In questo contesto, il pittore bonapartista Mario Cavaradossi e la sua amante Floria Tosca, incrociano Cesare Angelotti, patriota fuggito dalle carceri del Papa. Sulle
tracce del fuggiasco c’è però anche il capo della Polizia Pontificia, il barone Scarpia, anch’egli innamorato della bella Tosca che approfittando della situazione, non perde l’occasione per cercare di sedurla. L’opera drammatica finisce in tragedia, come ogni tragedia che si rispetti: muore il fuggiasco, muore il cattivo per mano della bella, muore il pittore e, dulcis in fundo, muore anche Tosca suicida. Una storia che conosciamo tutti, rappresentata centinaia di volte in tutto il mondo. Ma quella che molti non conoscono è la storia di “Tosca e altre due”. Il testo nasce dalla colta e raffinata comicità di Franca Valeri, che per un momento ha immaginato ciò che accadeva nella portineria di Palazzo Farnese, dove, nel corso di una lunga notte, facevano amicizia la custode Emilia e la Iride, moglie del boia. Una coppia sui generis che spia e origlia i piani alti dell’aristocrazia, dove la vicenda di Tosca andava assumendo sempre più toni tragici. In questo scenario le due donne parteggiano accanitamente, l’una per il cattivo barone Scarpia e l’altra per la sventurata Tosca.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Falstaff e il suo servo

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 dicembre 2019

Roma dal 7 al 12 gennaio 2020 Teatro Argentina Largo Argentina 1 orari spettacoli: prima ore 21 martedì e venerdì ore 21 mercoledì e sabato ore 19 e giovedì e domenica ore 17. (Biglietti: intero 40 euro – ridotto 12 euro). Franco Branciaroli e Massimo De Francovich in coppia sul palcoscenico del Teatro Argentina diretti da Antonio Calenda in FALSTAFF E IL SUO SERVO, uno spettacolo dedicato al più tragicomico dei personaggi shakespeariani, non solo quale protagonista di uno dei suoi copioni, Le allegre comari di Windsor, ma anche per il suo ruolo nelle due parti di Enrico IV e la sua presenza/assenza ingombrante nell’Enrico V.Uomo di disperata vitalità, con il suo insistente ottimismo, Falstaff scombina il conflitto tra volontà e destino che attraversa tutti i testi di Shakespeare: e l’alter ego di ogni grande protagonista del suo teatro. Lo spettacolo trasferisce questo duello «nel cuore delle vicende di Falstaff, uomo che confonde i piaceri con la natura, la furbizia con il caso, mettendolo a confronto con un altro personaggio, un Servo che, come Iago, crede di poter manipolare la realtà o, come Puck, pensa di poter «mettere una cintura al mondo – così spiegano gli autori del testo Nicola Fano e lo stesso Calenda – Il conflitto tra i due, sempre giocato tra comicità e drammaticità, rievoca altre coppie celebri del canone shakespeariano (Lear e il suo Matto, Iago e Roderigo, Antonio e Shylock) e della letteratura teatrale (da Don Giovanni e Sganarello a Vladimiro ed Estragone)».L’eccezionale coppia di attori, Branciaroli-De Francovich, ripercorre gli ultimi giorni di vita del protagonista (subito prima della sua tragica morte nell’Enrico V) e racconta il catalogo delle beffe subite da questo eroe tragicomico fino all’epilogo drammatico: un teatro nel teatro nel quale il Servo assume il ruolo di regista demiurgo (tale era lo stesso Shakespeare, quando metteva in scena i suoi copioni con i Lord Chamberlain’s Men) e Falstaff quello di eroe tragicomico, biglia impazzita nel gioco della vita. Ne viene fuori un catalogo delle beffe (tutto il mondo è beffa, dirà lucidamente il Falstaff di Verdi/Boito) subite dal personaggio fino all’epilogo drammatico: la rottura con l’amico/allievo di sempre Enrico e l’abbandono in solitudine, lontano da quella guerra di Agincourt dove tutti gli altri – non lui – conquisteranno gloria eterna. In questa cavalcata nella propria vita, Falstaff avrà accanto i sodali che Shakespeare gli aveva assegnato: le comari di Windsor, l’Ostessa, ma anche i compagni di bevute Bardolph e Francis. Anzi, saranno proprio a issarlo su un grande cavallo dal quale egli cadrà definitivamente nella polvere, assecondando il piano terribile del Servo che, grazie a lui, cercherà di trasformarsi definitivamente in un padrone. Uno spettacolo comico e drammatico insieme: una cavalcata nelle atmosfere shakespeariane, rielaborate per un pubblico di oggi, in grado di cogliere l’eternità del duello tra Caso e Ragione.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Allie Esiri: Un anno con Shakespeare

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 novembre 2019

William Shakespeare scrisse almeno trentasette componimenti teatrali, centocinquantaquattro sonetti e un paio di poemetti. A quattro secoli di distanza dalla sua scomparsa, la sua imponente opera continua a parlare in modo diverso a ogni nuova generazione, motivo per cui la sua poesia non è mai fuori luogo, in nessuna epoca. Questa preziosa antologia offre una selezione unica dei suoi capolavori, proponendo un estratto per ogni giorno dell’anno e dando voce non solo ai personaggi e ai brani più noti e più amati, ma anche alle opere meno conosciute, come i poemetti che in epoca elisabettiana furono dei bestseller, ma di cui forse in pochi hanno sentito parlare.
Ogni brano citato, corredato da un commento di Allie Esiri, offre la possibilità di entrare nella vita di ciascun personaggio ed esaminarlo da ogni angolazione, così che il lettore si troverà a vivere, giorno dopo giorno, i dilemmi di Amleto, i finti stupori di Viola, la feroce determinazione di Macbeth e la sconvolgente disonestà di Iago persino verso sé stesso. Un libro davvero imperdibile per gli estimatori del Bardo, ma anche per chi decida di accostarsi per la prima volta alla sua opera, per trascorrere qualche ora del giorno all’insegna della saggezza, dello spirito e della poesia di uno dei più grandi geni dell’umanità. Traduzione dall’inglese di Chiara Ujka Euro 18,00 368 pagine
Allie Esiri (26 gennaio 1967), è una scrittrice britannica ed ex attrice teatrale, cinematografica e televisiva. Ha creato iF Poems, un’app di poesia educativa, e The Love Book, un’app letteraria interattiva su iOS e Android. Tra le sue opere si segnalano A Poem for Every Night of the Year (2016), che ha vinto il premio IBW Book 2017, e A Poem for Every Day of the Year (2017).
Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Orson Welles’ Roast

Posted by fidest press agency su martedì, 12 novembre 2019

Napoli giovedì 14 novembre 2019 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 17) al Teatro Nuovo di Napoli, Via Montecalvario, 16, con la regia di Michele De Vita Conti in scena Orson Welles’ Roast di Giuseppe Battiston e Michele De Vita. Presentato da Gli Ipocriti Melina Balsamo, lo spettacolo ricostruisce, attraverso ricordi e irresistibili aneddoti, l’avventura artistica di Orson Welles, icona del ventesimo secolo, attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e produttore cinematografico geniale.Il testo, scritto a quattro mani dallo stesso Battiston e Michele De Vita, è tratto da numerose interviste rilasciate dal regista stesso, e restituisce alcuni aneddoti della vita del grande cineasta statunitense, attraverso alcune iniziali riflessioni sul cibo, per passare poi alla sua meno famosa carriera teatrale, alla fortunata trasmissione radiofonica e, infine, al suo musical su Cole Porter.Orson Welles’ Roast prova a immaginare come sarebbe un breve incontro con Orson Welles, se potesse, solo per un’ora, tornare a stare tra noi.L’epopea artistica di Welles diviene, così, una confessione priva d’ipocrisie e di false modestie, in cui il protagonista si rivolge direttamente al pubblico ripercorrendo, come in un fiume di ricordi, gli episodi della sua vita, che si mescolano alle riflessioni sul mondo, proprio come ingredienti di una ricetta.A fare da cornice all’esilarante e talvolta amara serie di aneddoti è, infatti, proprio una ricetta, quella dell’arrosto, di cui l’artista si professa un devoto cultore.Orson Welles, dunque, vuole essere “roasted”, messo a nudo e arrostito davanti al suo pubblico, e Giuseppe Battiston fa da cicerone nella vita dell’iconico regista, percorrendo gli episodi che ne hanno segnato l’ascesa.Il gioco teatrale di Orson Welles’ Roast ruota interamente intorno all’attore, che si specchia alla possente vita narrata di quel maestro indiscusso del Cinema mondiale, salito troppo in fretta all’apice della sua carriera e precipitato, inesorabilmente, verso il declino negli ultimi anni della sua vita. Giovedì 14>domenica 17 novembre 2019 @ Teatro Nuovo Napoli Inizio spettacoli ore 21.00 (giovedì), ore 18.30 (venerdì e domenica), ore 19.00 (sabato)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Cendrillon di Pauline Viardot

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 novembre 2019

Trapani, domenica 10 novembre, alle ore 21.00, Teatro “M° Tonino Pardo” l’Ente Luglio Musicale Trapanese in coproduzione con la Fondazione Teatro Coccia di Novara metterà in scena Cendrillon, l’opera da salotto di Pauline Viardot, liberamente ispirata alla celebre fiaba di Cenerentola.
Si tratta di un incantevole lavoro di teatro musicale. Una serata all’opera a Trapani con la magia di Cendrillon di Pauline Viardot, una prima assoluta con una nuova elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini. Un nuovo allestimento scenico completo e un grande lavoro di caratterizzazione dei personaggi.
Protagonisti sul palco: Francesca Martini (Marie, chiamata Cendrillon e figlia di Pictordu), interprete di quest’opera sin dalla prima edizione nel 2015, Pasquale Greco (Barone di Pictordu), Dario Sebastiano Pometti (Conte Barigoule), Simona Di Capua (Armelinde, altra figlia di Pictordu), Ilaria Alida Quilico (Maguelonne, sorella di Armelinde e Marie), Raffaella Di Caprio (La fata madrina), Gianluca Moro (Prince Charmant). L’opera sarà diretta da Michelangelo Rossi. Firma la regia Teresa Gargano, scene e costumi di Danilo Coppola, le luci di Giuseppe Saccaro.
Costi biglietti: intero € 10,00, ridotto € 7,00 (per abbonati Ente Luglio Musicale Trapanese, Amici della Musica di Trapani, Conservatorio di Musica “A. Scontrino”, i giovani fino a 24 anni previa presentazione di attestazione di frequenza o libretto universitario). (foto di scena copyright luglio musicale Trapani)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Familie Floz Teatro Delusio

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 ottobre 2019

Roma Dal 5 al 17 novembre 2019 al Teatro Sala Umberto, Via della Mercede, 50 dopo il grande successo riscontrato nella passata stagione, torna a grande richiesta uno dei fenomeni teatrali più famosi al mondo: la compagnia berlinese Familie Flöz che, insieme a Arena Berlin e Theaterhaus Stuttgart, presentano per la prima volta a Roma uno dei loro spettacoli di maggior successo: Teatro Delusio.con Andres Angulo, Johannes Stubenvoll, Thomas van Ouwerkerk Musica Dirk Schröder Maschere Hajo Schüler Costumi Eliseu R. Weide Disegno Luci Reinhard Hubert Direttore di Produzione Gianni Bettucc Assistente di Produzione Dana Schmidt
Regia di MICHAEL VOGEL.Un ‘opera teatrale, una storia di successi, 640 repliche, 34 paesi, premi e menzioni, non ultima quella di essere la produzione più stellata del Fringe Festival di Edimburgo 2016, una produzione che annovera tra i suoi spettatori più affezionati anche il direttore artistico della Sala Umberto Alessandro Longobardi che ha già accolto la Familie lo scorso aprile 2019, segnando un successo di pubblico con un altro cavallo di battaglia di questa compagnia: Hotel Paradiso.
La Familie Flöz cavalca la cresta dell’onda della scena teatrale mondiale dopo più di 2.500 repliche in 43 paesi negli ultimi 25 anni e sono pronti ancora una volta a strabiliare il pubblico, tra gesti e maschere, dando vita ad un teatro muto capace di parlare al cuore di tutti. Biglietti da 34 € a 19 € http://www.salaumberto.com

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Settima stagione del Teatro degli Audaci

Posted by fidest press agency su martedì, 10 settembre 2019

Roma 12 settembre 2019 Conferenza stampa ore 19:00 – Via Giuseppe De Santis 29 “il teatro appartiene a coloro che credono nella bellezza di sogni” questa lo slogan che annuncia la fantastica stagione 2019/2010 del Teatro degli Audaci che vedrà salire sul suo palcoscenico artisti di un certo calibro quali Barbara De Rossi, Rodolfo Laganà, Massimo Wertmuller, Natalie Caldonazzo, Nadia Rinaldi, Milena Miconi, Martufello, Franco Oppini, Andrea Rivera, Attilio Fontana e tanti altri, ma infine, anche se non di minore importanza, il direttore artistico di questo ormai famoso stabile, nonché l’attore che cavalcherà la scena con importanti pièce de théâtre di un certo spessore artistico e culturale Flavio De Paola.
Sarà proprio lui a recidere il nastro di questa strepitosa stagione.
Aprirà il sipario sabato 5 ottobre Barbara De Rossi con lo spettacolo “Diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain, con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, per la regia di Francesco Branchetti. Mark Twain, attingendo al mito della Creazione narra come siano andate le cose tra l’uomo e la donna in chiave ironica e umoristica ma anche fiabesca e romantica e come possa essere nata l’attrazione tra i due sessi. Sarà un anno ricco di sorprese che vedrà salire sul palcoscenico diversi volti del mondo dello spettacolo dal 10 al 20 ottobre cavalcherà le scene Natalie Caldonazzo con la commedia “Parlami d’amore” con Francesco Branchetti anche in questo caso attore e regista.
Inoltre, dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, Flavio De Paola riproporrà dal 31 ottobre al 3 novembre “I geni della biro”, commedia ambientata a New York negli anni sessanta. I due protagonisti diversi in tutto e per tutto, che si limitano a dividere un appartamento e si scontrano con i problemi di convivenza quotidiana. Con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane e Giulia Di Turi.
Dal 14 novembre al 1 dicembre, invece, irromperà sul palcoscenico del Teatro degli Audaci Rodolfo Laganà con il suo spettacolo “Amici per la pelle” interpretato da Rodolfo Laganà e Massimiliano Wertmuller per la regia di Stefano Reali. All’alba del 5 giugno del 1944, Tazio e Otello, due cinquantenni imboscatisi per tutto il periodo dell’occupazione nazista, rimangono intrappolati sulle mine che i tedeschi in fuga hanno disseminato sul ponte di ferro sull’Aniene. I due amici non possono muoversi, altrimenti saltano per aria insieme a tutto il ponte. In questa costrizione all’immobilità, i due confliggono in un crescendo tragicomico di accuse reciproche.
Anche quest’anno il direttore artistico Flavio De Paola trascorrerà, insieme al suo affezionatissimo pubblico, il capodanno 2019 con uno spettacolo “a sorpresa”, come sempre per concludere in bellezza un anno ricco di emozioni!A grande richiesta dal 1 al 15 marzo 2020 torna “Nocevento” tratto dall’omonimo racconto di Alessandro Baricco, per la regia di Pablo Maximo Taddei con Flavio De Paola, diventato ormai un “must” per questo stabile! La strepitosa stagione del Teatro degli Audaci non finisce di certo qui, ma continua con gli spettacoli di Andrea Rivera “Nosense di me”, di Claudio Insegno “L’Imbianchino” con Manuela Villa, Martufello e Nadia Rinaldi e tanti altri! Ma per non dare ulteriori anticipazioni vi invitiamo a scoprirle personalmente partecipando alla conferenza stampa che si terrà il 12 settembre al Teatro degli Audaci insieme agli attori, dove, inoltre, si potrà degustare un gustosissimo buffet e brindare ad un anno da trascorrere insieme all’insegna della risata e del buon umore!

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Borgo d’estate: Narrazioni teatrali, musicali e letterarie nella quiete di Borgo

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 agosto 2019

Roma Piazza delle vaschette 21, 22, 23, 24, 25 agosto 2019 Spettacoli teatrali, concerti, laboratori di scrittura, conversazioni, presentazione di libri, crossbooking e la pratica del Tai Chi Chuan sono gli ingredienti che renderanno Piazza delle Vaschette una location condivisa ma raccolta; crocevia di linguaggi classici e sperimentali. Dal tramonto a sera, dalle 17.30 alle 23.30, il programma è ricco di contenuti inediti.
Mercoledì 21 agosto alle 19.00 si parte con le letture, i racconti e le leggende per ripercorrere la storia del rione Borgo, quartiere antichissimo, più compiutamente realizzato, nella veste attuale, dal Pontefice Pio VI nel 1565.
La serata prosegue alle 21.30 con il concerto: ITINERARI NEL NOVECENTO. Open live che spazia da Maurice Ravel ad Astor Piazzolla, dal cinema alle colonne sonore di Ennio Morricone. Una musica contemporanea delicata, arguta, e accessibile. Con la direzione del Maestro Stefano Cucci, si esibiranno Guglielmo Cetto (sax), Alessandro Rasi (tromba), Clementina Savini (flauto), Fabio Sepe (clarinetto) e Aldo Maria Taggeo (trombone). Un programma fitto che proporrà altri concerti, come quello del Billi Brass Quintet, in programma venerdì 23 agosto; un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dalle colonne sonore del grande cinema alla proposta di composizioni originali per quintetto d’ottoni. E nel solco della valorizzazione del territorio, una serata, l’ultima, sarà dedicata a canti della tradizione popolare di Roma e della campagna Romana – “Pe strada passo cantanno”, con Stefania Placidi, voce e chitarra.
Ampio spazio al teatro e ai suoi molteplici codici rappresentativi. Una selezione accurata, grazie alla esperienza di ArgillaTeatri porterà in scena, giovedì 22 agosto, EL DOTOR DEI MATI – Storia di un neurologo a Venezia, dalle Fondamenta alla legge Basaglia, di e con Claudia Fontanari, regia di Sara Valerio. Il monologo ripercorre la storia della nascita della neurologia ospedaliera a Venezia sullo sfondo della rivoluzione di Franco Basaglia. Sabato 24 agosto torna LE HERBARIE. Le chiamavano streghe. Una produzione firmata ArgillaTeatri, con Claudia Fontanari, Brunella Petrini e Elena Stabile, regia di Ivan Cozzi. Un viaggio nella storia d’amore e di lotta delle Herbarie, erboriste medievali, definite streghe o ciarlatane di potere. Le protagoniste sono farmaciste, levatrici e “accabadore”, coloro che sanno dare la buona morte. L’inquisizione cambierà il corso della storia, ma per chi sopravvive, la missione sarà quella di tramandare, nei secoli, la cura e il sapere.
Domenica 25 agosto la proposta teatrale si chiude con MINOTAURO di Friederich Durrenmatt. Con Ivan Cozzi (voce recitante), Albino Taggeo (pianoforte) e la performance pittorica di Stefano Hos Giagnotti. Il Minotauro, espressione della mostruosità dell’essere, differente eppure innocente della propria non appartenenza alla “normalità”. Alla lettura teatralizzata si unisce una nuova partitura musicale ad opera del Maestro Albino Taggeo ed una performance pittorica, guidata dal ritmo delle parole.
Trasversale la scelta delle letture, delle conversazioni a tema e l’incontro con gli autori. Un romanzo picaresco con un finale a sorpresa prosegue il programma della rassegna. Giovedi 22 agosto, Francesco Randazzo, presenta: “I duellanti di Algeri” (Ed. Graphofeel). Le vicende di Miguel Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte e Antonio Veneziano, irrequieto poeta e avventuriero palermitano. Il ritrovamento di un manoscritto di Cervantes in una segreta biblioteca di Salamanca, le avventure dei due particolarissimi compagni di prigionia ad Algeri e le loro fantastiche fughe al centro della storia. Venerdì 23 agosto, Piazza delle Vaschette si mescola ai colori intensi dell’India. Con la partecipazione musicale di Kalipada Adhikary, un viaggio narrante condurrà il pubblico nel paese asiatico. Attraverso le favole e i libri di viaggio ci si potrà immergere nelle tradizioni e nelle contraddizioni di una cultura millenaria. Le donne fra Magia e Cura, è il titolo dell’incontro con Silvia Pietrovanni in calendario il 24 agosto. Gli aspetti mitologici e antropologici delle donne di medicina condannate dall’Inquisizione. Una narrazione tra storia e mitologia declinata al femminile. Sito web: http://www.argillateatri.eu

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CineTeatro L’aura – “FIGARO E…gli altri!”

Posted by fidest press agency su martedì, 23 luglio 2019

Roma Domenica 4 agosto alle ore 19 (inizio concerto) CineTeatro L’Aura Via Pietro Blaserna, 37 (Angolo Vicolo di Pietra Papa, 64 zona viale Marconi) ultimo appuntamento della stagione estiva “R-Estate con noi” al CineTeatro L’aura! Si chiude in bellezza con il concerto di musica lirica “FIGARO E… GLI ALTRI”. Le più belle arie tratte dalle più famose “opere buffe” interpretate dalle sublimi voci di Valeria D’astoli, Marie Luise Reinhard e Alberto Roccatani accompagnate al pianoforte da Giandomenico Gravina. Le note de La Serva Padrona di Pergolesi, Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, La Cenerentola, L’Elisir d’Amore, il Don Pasquale, Le Nozze di Figaro e I Racconti di Hoffman (di Jacques Offenbach, che è considerato il padre dell’operetta)…. Per questa emozionante serata ci sarà un appetitoso aperitivo e a seguire un concerto estasiante (aperitivo +spettacolo costo 10 €)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Le tre sorelle di A.Cechov

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 giugno 2019

tre sorelle di cechov1Roma. Lunedì 24 giugno p.v. alle ore 21.00 presso il Chiostro del Museo di Roma in Trastevere andrà in scena Le tre sorelle di A.Cechov, a cura del Teatro ungherese di Beregszász (Ucraina). Regia di Attila Vidnyánszky. In ungherese con sopratitoli in italiano.
La compagnia di Beregszász, nata nel 1993, fa parte della cosiddetta corrente “Teatro Laboratorio”, il cui famoso rappresentante italiano è Eugenio Barba. Il lavoro di quest’ultimo ha portato alla luce alcuni importanti teatri laboratori in Italia, tra cui il Teatro Tascabile di Bergamo ed il Teatro Potlach di Fara Sabina – presso i quali è stata appunto invitata la performance di Beregszász, rispettivamente in data 26 giugno e 29 giugno 2019.
tre sorelle di cechovLa tournée italiana delle Tre sorelle, fiore all’occhiello della compagnia, infatti prevede tre tappe. Attila Vidnyánszky nel 2009 per la regia dello stesso spettacolo ha vinto il prestigioso premio teatrale internazionale Mejerhold Award. La performance precedentemente è stata ospitata sia a Mosca, sia in vari festival stranieri, tra cui il Passages Festival in Francia nel 2011.Il tempo è uno degli attori principali dell’enigmatico dramma di Cechov. La storia scorre in un flusso lento; i personaggi agiscono in tre periodi differenti: rivivendo la propria l’infanzia, riflettendo sul presente e guardando con speranza verso il futuro. Nell’interpretazione di Attila Vidnyánszky, le “Tre sorelle” è soprattutto il dramma del passaggio tra l’infanzia e l’età adulta. L’uso non convenzionale dello spazio teatrale e degli oggetti scenici, gli attori, che seguono un proprio percorso interpretativo, sempre presenti in scena, consentono agli spettatori di decidere quando e cosa osservare e il destino di quale personaggio seguire.
Lo spettacolo organizzato in collaborazione con il Museo di Roma in Trastevere, è ad ingresso gratuito con registrazione obbligatoria online. (foto copyright teatro ungherese: tre sorelle di cechov)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riparte Teatro senza Barriere all’Elfo

Posted by fidest press agency su martedì, 18 giugno 2019

Milano venerdì 21 giugno alle ore 21 e preceduto alle 19.30 da una visita tattile in scena al Teatro Elfo Corso Buenos Aires, 33. L’iniziativa fa parte del progetto “Teatro senza Barriere®” ideato da A.I.A.C.E. Milano nel 2018, in collaborazione con Teatro Elfo Puccini, AGIS lombarda e il sostegno di Fondazione Cariplo, con lo scopo di rendere accessibile il teatro anche a spettatori non udenti e non vedenti nonché all’accresciuta popolazione anziana, nella stessa sala insieme a persone normodotate. Analogamente a quanto già A.I.A.C.E. Milano propone per il Cinema, con il progetto Cinema senza Barriere, attivo dal 2005, l’evento permetterà agli spettatori con disabilità sensoriali di accedere allo spettacolo, apprezzando meglio le azioni sceniche, l’aspetto fisico dei personaggi, i costumi e le espressioni che vengono audiodescritti, tutti elementi fondamentali per avere un’esperienza completa dello spettacolo.L’intento del progetto, avviato con successo lo scorso anno, è stato anche quello di formare, attraverso seminari e workshop, operatori capaci di trasmettere al meglio ai disabili sensoriali informazioni attinenti gli spettacoli teatrali in scena, consentendo loro un’ottimale fruizione di questi, creando nuove competenze tra i giovani attori, narratori e operatori dello spettacolo dal vivo coinvolti.Le rappresentazioni, accessibili a un pubblico indifferenziato, saranno così fruibili anche dalle persone sorde che potranno leggere i sopratitoli, mentre ciechi o ipovedenti riceveranno una cuffia con l’audiodescrizione, che completa i dialoghi in scena con informazioni riguardanti la scenografia, i costumi, i movimenti degli attori.
“Teatro senza Barriere®” si connette anche al progetto “Next – Laboratorio di idee per la produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo”, ideato e promosso da Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Cariplo, che ha l’obiettivo di incentivare la distribuzione di nuove produzioni di spettacoli dal vivo e, nello stesso tempo, promuovere e rafforzare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale.Come funziona l’accessibilità?Un software dedicato legge i file precedentemente realizzati per la rappresentazione teatrale. Personale specializzato utilizza il software per il ‘lancio’ in sala dei sopratitoli per sordi e dell’ audiodescrizione. I non vedenti ricevono una cuffia a raggi infrarossi che diffonde un commento audio. I non udenti leggono i sopratitoli contenenti, oltre ai dialoghi, anche indicazioni su rumori, musiche, suoni, provenienza della voce.Progetto a cura di A.I.A.C.E. Milano con AGIS lombarda e Teatro Elfo Puccini con il supporto di Fondazione Cariplo. Per la parte tecnica Raggio Verde srl.
Biglietti: ingresso disabili omaggio; ingresso accompagnatori euro 3,50 a persona
Le cuffie per l’audiodescrizione vanno prenotate insieme al biglietto e ritirate all’ingresso della sala Shakespeare del Teatro.Per informazioni e prenotazione posti (posti limitati, prenotazione obbligatoria):A.I.A.C.E. Milano http://www.mostrainvideo.com

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Fratelli e Il mecenate

Posted by fidest press agency su martedì, 7 maggio 2019

Roma Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano, 8 FRATELLI (The Siblings Play) 23 maggio ore 18 – 24 maggio ore 21 e Il Mecenate (A Patron of the Arts) 23 maggio ore 21- 24 maggio ore 18. Si conclude con due spettacoli al Teatro Palladium di Roma OnStage!festival, rassegna in lingua originale nata con lo scopo di veicolare la cultura americana attraverso l’incontro “personale” ed efficace con il teatro, e di costruire un dialogo permanente fra i due paesi, attraverso un network professionale dedicato. Dopo l’intensa esperienza di gennaio di performance, premi, letture e concerti dipanatesi tra Off Off Theatre, Teatro di Roma e Teatro di Villa Torlonia, è ora la volta del Teatro Palladium, storica struttura nel cuore della Garbatella, che ospiterà due spettacoli realizzati dalle letture presentate a Roma proprio durante il festival, in collaborazione col Mentor Project, progetto ideato dallo storico Cherry Lane Theatre di New York a sostegno della nuova drammaturgia statunitense, vincitore di un Obie Award.
Gli spettacoli, in questione – entrambi in lingua italiana ed entrambi in doppia performance sono rispettivamente FRATELLI (The Siblings Play) di Ren Dara Santiago, nella traduzione di Michela Compagnoni e con la regia di Tomaso Thellung, interpretato dai giovani Simone Bobini, Teo Achille Caprio, Michele Ferlito, Barbara Folchitto, Giulia Gizzi, e IL MECENATE (A Patron of the Arts) di Kate Cortesi, con la traduzione di Annachiara Rigillo (adattamento di Kira Ialongo), diretto da Kira Ialongo e Domenico Casamassima, interpretato da Mauro Tiberi, Jacopo Carta e Luca Scognamiglio, a cura della Scuola di Recitazione Teatro Azione. Gli spettacoli saranno recitati in lingua italiana. La traduzione dei testi è realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università di Roma Tre nell’ambito del progetto per la didattica innovativa “La traduzione per il teatro” a cura di Sabrina Vellucci con la partecipazione di Barbara Antonucci, Maria Paola Guarducci, Maddalena Pennacchia e gli studenti del corso Magistrale in Letterature e Traduzione Interculturale e del Dottorato in Lingue Letterature e Culture Straniere. Entrambi i testi sono stati presentati in anteprima come letture nell’ambito della prima edizione di “OnStage! festival – l’America è di scena” (www.onstagefestival.it) il 25 gennaio 2019 presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma, in collaborazione con Mentor Project – Cherry Lane Theatre di New York, DAMS Università Roma3, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere Università Roma3, Fondazione Roma3 Teatro Palladium e Teatro di Roma. https://www.facebook.com/teatropalladium/

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In scena i momenti salienti della vita di Camille Claudel

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 maggio 2019

Napoli Martedì 7 e mercoledì 8 maggio 2019 Sala Assoli Vico Lungo Teatro Nuovo, 110 inizio delle rappresentazioni ore 20.30. In scena i momenti salienti della vita di Camille Claudel, che, attraverso le sue opere, è riuscita a scolpire l’animo umano, cogliendone bellezza e crudezza. I differenti linguaggi dell’arte attraverso opere singolari a teatro, per offrire uno sguardo “altro” su pittura, fotografia, danza e psicologia. E’ l’essenza di Visionarie, rassegna tutta al femminile di Casa del Contemporaneo che ospiterà, martedì 7 maggio 2019 alle ore 20.30 (in replica mercoledì 8), negli spazi della Sala Assoli, lo spettacolo Ca/1000 drammaturgia di Enrico Manzo, omaggio a Camille Claudel per la regia di Luisa Corcione.Presentato da Estudio Associazione Artistica Culturale, l’allestimento si avvale della presenza, in scena, di Noemi Francesca, con le voci di Lino Musella e Giacinto Palmarini, il sound design e le musiche di Marco Vidino, le musiche di Peppe Voltarelli, le opere scenografiche di Luisa Corcione, Rosaria Corcione.
Ca/1000 porta in scena la storia di un’anima attraverso i momenti salienti della vita di Camille Claudel, artista di fine ‘800, dall’arrivo in manicomio a Monfavet alla sua “uscita”, vittoriosamente perdente. Nelle sue opere, l’artista francese è riuscita a scolpire l’animo umano, cogliendone la bellezza ma anche la crudezza, e tutti quegli aspetti solitamente taciuti.Il coraggio e la forza la resero profonda e autentica, ma fu anche logorata per aver ceduto, in seguito, alle contingenze economiche insuperabili per una donna sola in quell’epoca. Ca/1000 evidenzia quanto le vicende dell’esistenza personale e gli esiti della sua opera siano, inestricabilmente, fusi nel comune fallimento.
“Camille Claudel – sottolinea la regista Luisa Corcione – ebbe la dolorosa capacità di dare forma alle proprie visioni interiori, strappare all’ignoto la nostra parte più recondita, così come narra Rilke nelle Elegie duinesi. Erano brandelli di verità che le permettevano di vedere più nitidamente ciò che altri potevano solo superficialmente intuire, perché le sue opere sono sofferenza pagata”.Gli elementi che accompagnano in scena il vivido personaggio di Camille Claudel sono le voci, sia presenza assordante sia tenero ricordo, i dipinti, compagni di viaggio per trent’anni della sua esistenza (le “internate” del manicomio), e le sculture.Molte delle sculture presenti in scena rappresentano il suo diario, il grido disperato di un’anima che passa dalla felicità di un tormentato rapporto d’amore, quello che la legò per alcuni anni a Rodin, fino al rancore e alla rêverie, attraversando l’esaltazione amorosa, l’illusione della felicità e le promesse di fedeltà, l’abbandono, il risentimento, la solitudine estrema, l’amara consapevolezza di un’inguaribile ferita.In scena saranno presenti le opere pittoriche e scultorie dell’artista Rosaria Corcione, mentre nel foyer della Sala Assoli, la regista Luisa Corcione esporrà gli appunti visivi su tela, dai quali ha preso vita l’allestimento teatrale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Teatro. La storia di Welby: una sfida oltre la vita

Posted by fidest press agency su domenica, 5 maggio 2019

Roma 8-9 maggio 2019 Teatro Vascello Via Giacinto Carini, 78. Una sfida oltre la vita. A grande richiesta torna in Italia, in questa occasione al Teatro Vascello, “Ocean Terminal”, l’opera dedicata a Piergiorgio Welby, il giornalista e scrittore simbolo del diritto al rifiuto dell’accanimento terapeutico e favorevole all’eutanasia in Italia, che si è spento dopo una lunga battaglia il 20 dicembre del 2006. Uno spettacolo, ospitato presso vari teatri d’Europa e anche a New York, che non vuole essere un mero racconto, né un testamento, bensì la celebrazione alla vita di un uomo straordinario, interpretato sulla scena da Emanuele Vezzoli che ne cura anche la regia. “Quando ho letto Ocean Terminal, il mio primo desiderio e la mia esigenza come attore e regista – ha dichiarato lo stesso Vezzoli – sono state quelle di rendermi il tramite attraverso cui trasferire la ricchezza del tesoro Piergiorgio Welby agli altri uomini, raccogliendo la promessa fatta a Mina Welby ed in accordo con quanto egli stesso afferma: non esiste un’arte privata, un artista ha l’obbligo morale di incidere sulla realtà». Un bagaglio di emozioni e stati d’animo che intende far “vivere” questa drammatica esperienza e farla viaggiare passo dopo passo, orma dopo orma. Per questo dopo il Vascello l’opera volerà nuovamente oltre i confini italiani per approdare in Spagna, accolta dal Museo Ivam di Valencia. “Ocean Terminal” dal romanzo al palco è un insieme di prose spezzate: dall’infanzia cattolica alla scoperta della malattia, fino all’immaginario hippy e alla tossicodipendenza, passando attraverso gli squarci di una Roma vissuta nelle piazze o nel chiuso di una stanza. In un continuo susseguirsi di toni lucidi e febbrili, poetici e volgari, Welby riavvolge il nastro della propria vita, tra conflitti, speranze, sofferenze in un vero e proprio inno al valore dell’esistenza.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Minchia Signor Tenente”

Posted by fidest press agency su sabato, 4 maggio 2019

Assisi 23 maggio 2019 presso il Teatrino degli Instabili sito in Assisi, un evento teatrale con la messa in scena dello spettacolo “Minchia Signor Tenente” dell’autore Antonio Grosso.
L’allestimento è ad iniziativa dell’Associazione Teatrale Le Voci di Dentro di Assisi in occasione della ricorrenza dell’anniversario della strage di Capaci (PA) compiuta dalla mafia il 23 maggio 1992, dove persero la vita il Giudice Giovanni Falcone e la sua scorta.
L’Associazione teatrale Le Voci di Dentro collabora per questo evento con la Comunità Papa Giovanni XXIII, un’associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio. Fondata nel 1968 da don Oreste Benzi è impegnata da allora, concretamente e con continuità, per contrastare l’emarginazione e la povertà. A tal proposito questa collaborazione ha portato alla presenza nel cast artistico di Carmelo Musumeci, siciliano, ergastolano, condannato per mafia ed ora, dopo 28 anni di carcere duro, in regime di libertà vigilata, che svolge servizio di volontariato presso la suddetta Comunità. Ecco alcune sue parole:
Per più di un quarto di secolo ho sempre pensato che mi avrebbero liberato solo quando avessi finito di scontare la mia pena, nell’anno 9999, com’è scritto nel mio certificato di detenzione. Penso che solo i sogni riescano a realizzare la realtà. E in questi 28 anni di carcere non ho fatto altro che sognare la libertà perché solo se la si cerca, la si può trovare. Ed io non mi sono mai stancato di cercarla, sia nella mia mente che nel mio cuore. Uscire dopo così tanto tempo dal carcere ti fa sentire come un cieco a cui si riaprono gli occhi. Ti sembra di essere come un morto che è uscito da una tomba. Ti senti stupito persino dello stesso stupore che provi e geloso che il tuo cuore ti nasconda parte delle tue emozioni. Sei preso da mille pensieri. E ti accorgi com’è bello affacciarsi a una finestra senza sbarre. Fuori, ogni secondo è un istante di vita, ma di vita vera. Sorridi e vivi. Ti commuovi e ti senti felice. Vedi migliaia di arcobaleni. E assapori tutto quello che ti circonda. E pensi a quanta vita c’è fuori, mentre dentro è tutto buio e morto. A tratti ti senti come un ladro che sta rubando un po’ di libertà e amore alla vita. Non credi che ci sia cosa più bella che camminare tenendo per mano la persona che ami. Ti accorgi che la vita vissuta è diversa da quella immaginata e che hai sognato per tanti anni. Ti sembra che tutte le persone ti osservino. Per non dare nell’occhio ti sforzi di non guardarle. E hai paura che quello sia un modo di vivere che non ti appartiene più.
Ringrazio l’Associazione Teatrale Le Voci di Dentro e il suo presidente Gianni Bevilacqua per avermi fatto partecipare a questa commedia “Minchia Signor Tenente”, che mi ha fatto sorridere, ridere, commuovere e riflettere, perché fare teatro fa bene e ti fa amare il mondo intero.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Signorotte”

Posted by fidest press agency su sabato, 27 aprile 2019

Roma Dal 2 al 5 maggio 2019 Teatro Spazio 18b_ Via Rosa Raimondi Garibaldi, 18/B, 00145 Roma (zona GARBATELLA) Dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00 Spazio 18b, “Signorotte”, spettacolo scritto e diretto da Massimo Odierna e interpretato da Viviana Altieri, Elisabetta Mandalari e Sara Putignano.
Signorotte è una tragicommedia dalle tinte rosa incentrata intorno alla figura di tre amiche, Ada, Ida e Beta, ormai più che cinquantenni, che si ritrovano dopo tanto tempo in occasione dei funerali del marito di una della tre. Un viaggio tra ricordi cupi e promesse fatte che rivelerà un passato nero, violento e ambiguo. La pièce ha un taglio bizzarro e assurdo, dove l’azione scenica si sviluppa in un continuo alternarsi tra presente e passato, attraverso l’utilizzo di una drammaturgia scarna, eccessiva ed immediata.
Si affrontano tematiche come il disagio e la miseria, la ricerca di un posto nel mondo, le nevrosi ed i vizi umani, e focalizzano l’attenzione sulle contraddizioni moderne e sulla brutalità dell’uomo. Dopo Toy Boy e Posso lasciare il mio spazzolino da te?, Signorotte, è l’ultimo capito di Disalogy- La trilogia del disagio, ovvero tre spettacoli scritti e diretti da Massimo Odierna, apparentemente senza nessun legame narrativo tra loro, che affrontano l’attualità del disagio. “Esiste per tutti un momento di crisi e di disagio nel quale l’individuo si confronta con se stesso, con le proprie fobie e con il proprio tempo, in un’ epoca che sembra paralizzata e figlia dell’ ignoto. Il disagio è dunque una condizione umana, uno stato d’animo che racchiude in sé malinconia e tristezza, preoccupazione e agitazione”- annota l’autore e regista Massimo Odierna. “ Disagio, però, vuol dire anche ironia, cinismo, eccesso, tutti aspetti che i personaggi della trilogia traducono con un linguaggio grottesco, sopra le righe ed esasperato, essa si trasforma dunque in linguaggio teatrale, in condizione perenne dell’artista, che traspare dai pochi elementi di scenografia, da una drammaturgia scarna e dall’utilizzo di spazi alternativi. Ad una povertà di mezzi corrisponde un eccesso espressivo che spesso si traduce in follia, imprevisti e colpi di scena, meta teatro, tutti ingredienti che ritroveremo nelle tre pièce.” Intero € 15,00 | Ridotto € 12,00 | Giovedì promo € 10,00 tessera associativa semestrale € 3,00 Abbonamento unico libero nominale a 5 spettacoli € 45,00 06 92594210 / 3341978135 http://www.spazio18b.com

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »