Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Posts Tagged ‘sistema’

Sistema Qualità e Controllo Qualità nei Laboratori di Prova”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2020

Il corso si svolgerà ogni venerdì e sabato in Ateneo a partire dal 23 ottobre 2020. A causa dell’emergenza sanitaria le lezioni potranno essere fruite anche in modalità a distanza. Il corso, patrocinato da ACCREDIA – l’Ente unico nazionale di Accreditamento – e dalla Regione Emilia-Romagna, è rivolto a laureati triennali e magistrali nelle discipline scientifiche, sia in cerca di prima occupazione che a Direttori, Responsabili e Operatori di laboratorio, Responsabili della qualità, Consulenti. Al termine del corso verranno rilasciati 30 CFU. L’attività sarà organizzata nei seguenti moduli didattici:
organizzazione di un Laboratorio di prova secondo la Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018
validazione dei metodi di prova nelle analisi chimiche
carte di controllo e norma UNI ISO 7870-2:2014
incertezza di misura nelle analisi chimiche e regole decisionali nei giudizi di conformità
gestione del Rischio
Quality by design
metrologia della massa: taratura strumenti per pesare a funzionamento non automatico (NAWI)
gestione della strumentazione secondo la Norma UNI EN ISO 10012:2004
incertezza di misura nelle analisi microbiologiche per le acque secondo la ISO 8199/2018 e per alimenti con la nuova ISO 19036:2019 seminari con esperti del settore
Al termine delle lezioni frontali, i partecipanti svolgeranno attività di stage presso aziende convenzionate. Le aziende potranno anche essere quelle di provenienza dei partecipanti già occupati. https://www.unipr.it/node/28741

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Sistema politico e cultura politica

Posted by fidest press agency su sabato, 5 settembre 2020

Sono due facce dello stesso problema ma soprattutto dobbiamo capire cosa intendono esprimere e realizzare. Al cospetto di un popolo che detiene una solida cultura politica è agevole supporre che possa derivarne un sistema politico conseguente. Ma questa, purtroppo, sarebbe una situazione ideale che ha ben miseri riscontri nella fattispecie pratica. Mi chiedo, di conseguenza, come si fa a realizzare un “cultura politica” di popolo tale da determinare un sistema politico volto all’evoluzione della vita politica, contemperando le esigenze fondamentali della società con un apparato di incentivi e disincentivi per favorire o ostacolare certe dinamiche economiche e sociali, se non si ha la ferma convinzione che la politica è mediazione per rendere conciliabili, e di conseguenza condivisibili, i bisogni degli uni e i lucrosi profitti degli altri.
Questa ragione va ricercata nei valori che riusciamo a produrre ma innanzitutto al modo come renderli riconoscibili e accettabili nel sentire popolare e che è anche il frutto di una istruzione mirata a tali finalità.
Non ci aiuta di certo il nostro attuale modulo di vita nella logica consumistica, nello sfruttamento selvaggio delle risorse, nei facili arricchimenti, nell’informazione asservita agli interessi di parte e nello smantellamento sistematico dei valori portanti delle istituzioni che ci amministrano e ci governano.
Non ci aiuta in primis la nostra difficoltà ad essere al passo dei tempi che si stanno velocizzando tanto da richiedere risposte più celeri ai nostri bisogni quotidiani dalla circolazione all’istruzione, dal lavoro alla pensione e via con questo procedere.
Ecco perché diventa indispensabile che la politica si appropri del suo significato originale come una guida capace di rispondere celermente alle istanze di una società in continua evoluzione culturale e tecnologica. (Riccardo Alfonso)

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La crisi del “sistema” scuola

Posted by fidest press agency su martedì, 1 settembre 2020

Penso alla scuola in Italia. Taluni insegnamenti e certe materie, per quanto rinnovati, non hanno futuro. I giovani d’oggi vogliono essere appagati da conoscenze diverse. Essi, sono consapevoli che se dovessero seguire i richiami del presente finirebbero con il percorrere una strada che diventa, improvvisamente, un vicolo cieco. Appare impossibile procedere oltre.
Noi, invece, amiamo gli spazi aperti. Vogliamo essere viaggiatori del futuro, sfidare le leggi della tradizione e della consuetudine e sentirci in questo senso trasgressivi. Lo vogliamo essere e basta. Intendiamo respirare l’aria dei tempi che si proiettano in avanti e non di quelli che rimpastiamo con il nostro passato.
A questo punto mi chiedo come può la scuola interpretare, nella sua didattica, interpretare al meglio questa ansia-attesa snocciolandola attraverso il suo messaggio culturale. È che restiamo ingolfati dal retaggio dei nostri padri più propensi a volgere lo sguardo al passato e a guadare con sospetto il futuro. Un divenire tecnologico, novatore nei rapporti umani, nell’impatto con l’ecosistema e votato alla coesistenza pacifica tra le genti. Nel frattempo, ci accorgiamo che i nostri idoli di sempre si stanno infrangendo miseramente uno dopo l’altro nel diverso modo di rappresentare e gestire la politica, nell’interagire con i nostri simili, nel sentire religioso e nell’affrontare la sofferenza umana. E da qui parte la consapevolezza che il nostro deficit culturale è dipeso dalla incapacità della scuola di ogni ordine grado di colmare i nostri vuoti cognitivi e di rappresentare le novazioni nel modo più appropriato e al passo con gli eventi che ci circondano e ci compenetrano. (Riccardo Alfonso)

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Il sistema maggioritario o proporzionale in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 23 agosto 2020

Forse è necessaria una semplificazione per meglio mettere a fuoco quest’aspetto della governance italiana. Nel nostro paese, anche se si parla tanto di maggioritario, in specie quando si adombra l’idea che in questo modo avremmo due soli partiti che si contendono la leadership del paese, diventa in pratica un modello difficilmente attuabile. Manca, si dice, la rappresentatività di tutte le anime del Paese e si pensa soprattutto ai partiti e non certo alla società civile. Il proporzionale invece, sia pure con uno sbarramento per quei partiti che a livello nazionale non raggiungono una certa soglia percentuale stabilita convenzionalmente, consente d’offrire uno spazio “onorevole” ai partiti e ai movimenti minori che si mettono il lizza per far eleggere i loro rappresentanti che alla fine si possono associare, una volta eletti, alle formazioni più copiose e diventare, a volte, l’ago della bilancia che fa propendere le maggioranze da una parte in luogo di un’altra. Ora se ci portiamo all’attualità e facciamo l’esempio italiano dei Pentastellati che, grosso modo, da circa tre legislature sono presenti nell’agone politico ci rendiamo conto che il loro ruolo mal si concilia con il maggioritario, ma potrebbe meglio adattarsi con il proporzionale. Ma in entrambi i casi essi sono condannati ad una vita grama perché non sono riusciti a determinare una scelta di governo con il loro 25% di consensi ed è stata una presenza ancora insufficiente dopo aver raggiunto la volta successiva il 32%. Lo hanno ben compreso i partiti che si richiamano al centro-destra che si sono coalizzati per raggiungere il 51% e non riuscendovi hanno cambiato strategia fagocitando la forza politica più esposta ad un rischio di logoramento per la sua stessa natura. I Pentastellati, infatti, sono nati come movimento di protesta ed hanno raccolto i consensi di quella parte dell’elettorato insoddisfatto delle politiche condotte sia dal centro destra sia dal centro sinistra. Ciò significa che se fosse stata garantita una certa condotta programmatica avrebbero potuto imbarcarsi con entrambe le coalizioni di centro destra e di centro sinistra pur scartando quei partiti che al loro interno consideravano troppo compromessi con il passato come lo sono Forza Italia e Fratelli d’Italia. E ciò è accaduto.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Dalle più recenti intenzioni di voto dobbiamo registrare una forte caduta di consensi per i Pentastellati e una vigorosa ascesa della Lega ridimensionata poi dal compagno di cordata Fratelli d’Italia. Se le cose restano in questo modo il maggioritario conviene al Centro destra ma non allo schieramento opposto. E i pentastellati? Perderli sarebbe un grave errore per quella parte laboriosa del paese che in questo modo potrebbe contare su una sensibilità maggiore sui valori rispetto alle altre coalizioni di partiti. Cerchiamo, a questo punto di capire cosa si deve fare per conservare e ancor più per far lievitare questo spirito di rinascita del paese attraverso una politica che sappia restituire alla gente il gusto di ritrovare la propria identità in una sana politica. Possiamo solo dire che sarebbe un gravissimo errore escludere i pentastellati da questa sorta di rivoluzione copernicana. (Riccardo Alfonso)

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Dopo emergenza Covid 19 avanza la richiesta di rivedere il sistema delle Rsa

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Si poteva e si doveva evitare la “strage dei nonni”. È una frase che pesa come un macigno quella urlata dai sindacati dei pensionati, ritrovatisi fuori dal convitto Principessa Felicita di Savoia per lanciare la campagna unitaria Senza radici non c’è futuro.Anche Graziella Rigolino, segretaria pensionati Cgil Piemonte, sottolinea le gravi carenze organizzative che hanno portato a registrare oltre 700 morti in regione, solo durante il periodo di pandemia. In particolare, evidenzia la mancata fornitura dei dpi (dispositivi di protezione individuale), il ritardo dell’isolamento dai parenti ed il mancato uso dei tamponi.
La segretaria, a cui si associa Lorenzo Cestari, segretario pensionati Uil Piemonte, ritiene responsabile la Regione, ancor di più che le strutture, quasi come se far morire gli anziani fosse stato ritenuto il male minore. Ecco perché, dopo che le Rsa si sono trasformate in veri e propri lazzaretti, i sindacalisti chiedono una revisione di tutto il sistema tramite l’iniziativa Senza radici non c’è futuro. Nello specifico chiedono che nelle Rsa ci siano solo i non autosufficienti di alta intensità, con la maggioranza degli anziani curata in famiglia fino a quando è possibile, grazie agli aiuti delle istituzioni. (fonte: Fondazione Leonardo)

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Ammortizzatori sociali per il sistema turistico

Posted by fidest press agency su sabato, 27 giugno 2020

«Condividiamo fermamente le dichiarazioni del ministro Franceschini sulla necessità di rivedere il sistema degli ammortizzatori sociali in un settore dove la caratteristica della stagionalità richiede uno strumento di sostegno al reddito specifico, come anche sull’urgenza di definire strategie di lungo termine per il post pandemia sostenute da adeguate politiche legislative orientate a riqualificare le strutture ricettive, le infrastrutture e a valorizzare la promozione dell’offerta turistica italiana nel mondo». Così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini ha commentato le dichiarazioni del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini in audizione oggi alla X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati sulle iniziative del Governo per sostenere il settore del turismo gravemente danneggiato dall’emergenza epidemiologica.
Il sindacalista, pur valutando positivamente le misure varate fin qui dal Governo, ha dichiarato che «l’assistenzialismo non è sufficiente» e ha sollecitato il «rafforzamento della struttura degli ammortizzatori sociali in un settore labour intensive anche prevedendo uno strumento che salvaguardi la stagionalità e le professionalità che vi operano, caratteristica strutturale del comparto ma oggi nodo scoperto» puntando anche alla definizione di «politiche attive di formazione e riqualificazione ad hoc per il settore». «Il nostro auspicio – ha concluso il sindacalista – è che si dia seguito al confronto avviato con le Parti Sociali firmatarie della contrattazione nazionale di settore per sostenere un comparto strategico dell’economia italiana che vale il 13% del Pil e il 14% dell’occupazione in Italia con oltre 3,5 milioni di addetti compreso l’indotto da esso generato».

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Trasformare il nostro sistema agricolo

Posted by fidest press agency su domenica, 14 giugno 2020

Le misure di sostegno inserite nel Decreto rilancio possono contribuire a rispondere ai bisogni più immediati del settore primario, ma nel medio e lungo periodo sono necessari interventi strutturali per trasformare il nostro sistema agricolo e renderlo finalmente sostenibile – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro.Rispondendo ieri in Senato a un’interrogazione, il sottosegretario alle Politiche Agricole Giuseppe L’Abbate ha confermato lo stanziamento di 500 milioni di euro per il fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi, l’aumento al 70% degli anticipi Pac e i 100 milioni di euro destinati al settore vitivinicolo in crisi. Sarà consentita inoltre maggiore flessibilità agli enti locali per la concessione di contributi alle imprese agricole. L’incremento delle risorse per la ripresa dell’agricoltura è un fatto senz’altro positivo, ma manca ancora una visione chiara della direzione da prendere per il futuro – continua Tiso.E’ bene ricordare che tra le aziende più colpite dall’emergenza ci sono quelle già convertite al biologico. Un recente sondaggio della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (Firab) su un campione di 400 produttori, ha rivelato che la crisi ha investito il 73% delle imprese bio e che per oltre due aziende su tre la possibilità di sopravvivere è di massimo tre mesi se mancherà un adeguato sostegno pubblico. In questo periodo abbiamo appreso quanto sia importante la filiera agroalimentare per tutela dell’ambiente e della salute. E’ giunto il momento di andare oltre gli indispensabili interventi di salvataggio e di elaborare politiche di lungo respiro che puntino sull’agroecologia come cardine della rinascita del settore primario.

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Lazio: Potenziare il sistema sanitario territoriale

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 giugno 2020

Condivido l’appello lanciato oggi dalla CGIL FP e dalla CGIL Roma e Lazio, a proposito del modello di sanità regionale che dovrà accompagnare il passaggio dalla fase emergenziale a quella della ricostruzione.
Il Lazio ha saputo reagire con efficienza ed efficacia alla crisi pandemica, riuscendo a contenere in maniera importante il numero dei contagi e dei decessi, nonostante la complessità di un territorio con una popolazione di sei milioni di abitanti e con i flussi e gli spostamenti di una città come Roma.Ora però è indispensabile e doveroso guardare a ciò che del sistema va migliorato, accelerando rispetto alla tabella di marcia che la giunta e la maggioranza della Pisana già si erano date: occorre potenziare il sistema sanitario territoriale, i servizi e l’integrazione socio-sanitaria, l’assistenza specialistica, domiciliare e residenziale. Per farlo occorrono visione, risorse e investimenti.
Occorre accelerare sulle assunzioni del personale sanitario così come vigilare sul trattamento economico di tutte le figure del comparto, a cominciare da quello della sanità privata in attesa da troppo tempo di un rinnovo. Possiamo in questo approfittare delle risorse e del nuovo slancio alla sanità territoriale che sono già scritti nei primi articoli del decreto “Rilancio” e imparare contemporaneamente dalla grande e dolorosa lezione che ci è arrivata dalla pandemia.Come Regione Lazio, così come dimostrato nei mesi più duri dell’emergenza, dovremo lavorare per mettere in campo tutti gli strumenti necessari per disegnare una sanità all’altezza di un futuro più giusto ed equo”.Così in una nota la Consigliera del Lazio Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti e componente della Commissione Sanità.

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Costruire un sistema alimentare sano e sostenibile

Posted by fidest press agency su sabato, 23 maggio 2020

Bruxelles. La Commissione europea ha adottato una nuova e globale strategia per la biodiversità per riportare la natura nella nostra vita e la strategia “Dal produttore al consumatore” per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente. Le due strategie si rafforzano a vicenda e favoriscono i rapporti tra natura, agricoltori, industria e consumatori affinché lavorino insieme per un futuro competitivamente sostenibile. In linea con il Green Deal europeo entrambe propongono azioni e impegni ambiziosi da parte dell’UE per arrestare la perdita di biodiversità in Europa e nel mondo e trasformare i nostri sistemi alimentari in standard di riferimento per la sostenibilità competitiva a livello globale, la protezione della salute umana e del pianeta nonché la sussistenza di tutti gli attori della catena del valore alimentare. La crisi Covid-19 ha dimostrato quanto la crescente perdita di biodiversità ci renda vulnerabili e come il buon funzionamento del sistema alimentare sia essenziale per la nostra società. Le due strategie pongono il cittadino in posizione centrale, impegnandosi ad aumentare la protezione della superficie terrestre e del mare, ripristinando gli ecosistemi degradati e dando all’UE un ruolo guida sulla scena internazionale sia per la protezione della biodiversità sia per la costruzione di una catena alimentare sostenibile.Le azioni previste per la protezione, l’uso sostenibile e il ripristino della natura apporteranno benefici economici alle comunità locali, creando posti di lavoro e crescita sostenibili. Saranno sbloccati finanziamenti per 20 miliardi di €/anno destinati alla biodiversità provenienti da varie fonti, tra cui fondi dell’UE e finanziamenti nazionali e privati.
Gli agricoltori, i pescatori e gli acquacoltori europei svolgono un ruolo fondamentale nella transizione verso un sistema alimentare più equo e sostenibile: beneficeranno del sostegno della politica agricola comune e della politica comune della pesca attraverso nuovi flussi di finanziamento e regimi ecologici per l’adozione di pratiche sostenibili. Fare della sostenibilità il marchio dell’Europa vuol dire aprire nuove opportunità commerciali e diversificare le fonti di reddito per gli agricoltori e i pescatori europei.
Le strategie contengono inoltre importanti elementi internazionali. La strategia sulla biodiversità riafferma la determinazione dell’UE a dare l’esempio per affrontare la crisi mondiale in questo ambito. La Commissione intende mobilitare tutti gli strumenti di azione esterna e i partenariati internazionali per contribuire a sviluppare un ambizioso nuovo quadro mondiale delle Nazioni Unite per la biodiversità nell’ambito della conferenza delle parti della convenzione sulla diversità biologica prevista per il 2021. La strategia “Dal produttore al consumatore” intende promuovere la transizione mondiale verso sistemi alimentari sostenibili, in stretta cooperazione con i suoi partner internazionali.La Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio ad approvare le due strategie e gli impegni che vi si assumono.Tutti i cittadini e i portatori di interessi sono invitati ad avviare un ampio dibattito pubblico.

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Sistema online di orientamento gratuito per misurare da casa i progressi personali e professionali

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 maggio 2020

Alla luce dell’attuale situazione di emergenza Covid-19 e della conseguente chiusura di scuole e università, che si protrarrà almeno fino a settembre, la società Selexi ha messo a disposizione una piattaforma gratuita che offre percorsi di orientamento e formazione. L’intento è garantire continuità nell’apprendimento e nella crescita professionale, nonostante l’interruzione delle attività in aula che ha comportato una riduzione delle ore di lezione e una più complessa organizzazione di verifiche ed esami, nonostante il generoso impegno dei docenti.Da qui l’idea di condividere la piattaforma MITO con insegnanti, genitori e studenti di istituti scolastici di secondo grado e centri professionali: un sistema integrato di valutazione, orientamento, consulenza personale e supporto nelle scelte di carriera universitaria e lavorativa.Attraverso diverse funzionalità, il software consente di valutare alcune dimensioni personali significative come la flessibilità, la capacità di problem solving, la capacità cooperativa, la propensione al cambiamento. Permette inoltre di conoscere meglio le proprie competenze e qualità, di redigere il bilancio della propria formazione e delle esperienze acquisite, oltre a dare la possibilità di costruire e scaricare il proprio CV europeo. Infine, su MITO è disponibile un particolare percorso per la valutazione della propria “formabilità”. Al termine, si ottiene un profilo personale accurato e attendibile.Il programma è proposto da Selexi e si fonda sull’analisi di competenze e capacità tra quelle oggi maggiormente richieste da società e organizzazioni. L’utente che ha già un’idea precisa della professione che vorrebbe svolgere nel mondo del lavoro o che desidera verificare quali ruoli corrispondano meglio alle capacità e potenzialità personali può seguire percorsi specifici di orientamento al lavoro e verifica dell’idoneità a una determinata attività.MITO è online all’indirizzo https://www.mitonline.it/orientamento. Il sistema rilascia una password personale che consente il libero accesso personale ai programmi e la stampa dei risultati.

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Il sistema postale americano: Trump lo privatizzerà?

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 maggio 2020

By Domenico Maceri, PhD. “Non permetterò mai che il nostro sistema postale fallisca”. Così Donald Trump in uno dei suoi recentissimi tweet. Poco dopo il 45esimo presidente ha attaccato il sistema postale americano asserendo, senza dare dettagli precisi, che la gestione dell’USPS (United States Postal Service) “è stata un disastro”. L’attuale inquilino della Casa Bianca ha continuato accusando i vertici del servizio postale di non volere aumentare i prezzi dei loro servizi perché colpirebbero finanziariamente Jeff Bezos, padrone di Amazon. Secondo Trump tutto si potrebbe risolvere aumentando i prezzi per le consegne pacchi che l’USPS fornisce a Amazon.La recentissima nomina di Louis DeJoy a postmaster, il leader del servizio postale, spianerà la strada a Trump di mettere in atto questi aumenti e imporre altri cambiamenti all’USPS che lo porteranno a funzionare come un’azienda privata invece di un’agenzia apolitica al servizio degli americani. DeJoy, un imprenditore del North Carolina, è un importante finanziatore della campagna politica di Trump come pure del Partito Repubblicano. La sua nomina è stata resa possibile per il fatto che l’attuale postmaster Megan Brennan ha annunciato il suo pensionamento, azione causata almeno in parte dalle pressioni della Casa Bianca di cambiare la direzione dell’USPS da un’agenzia apolitica a un ente che riflette i desideri del 45esimo presidente.Si prevedono tempi poco belli per il servizio postale con possibili riduzioni di servizi e inevitabili conflitti con il sindacato dei dipendenti. Al momento tutte le zone degli Stati Untisi sono incluse nei loro servizi anche quelle rurali e isolate. Non sorprende dunque che il 90 percento degli americani la considera l’agenzia federale di massima fiducia. Si tratta però di un’agenzia indipendente quasi-governativa che non riceve fondi del governo, mantenendosi in piedi mediante le risorse che guadagna con i servizi offerti. A differenza di altre aziende, l’USPS non è tenuto a generare profitti ma semplicemente ad offrire servizi indispensabili, coprendo le spese della gestione.Ciononostante, come tutte le altre aziende, di questi giorni sta soffrendo del calo economico. Una parte delle entrate dell’USPS viene dalla distribuzione di pubblicità per le aziende le quali in questo trimestre hanno ridotto le loro attività del 50 percento. Come hanno riportato i media l’economia ha subito un calo del 4,8 percento nei primi tre mesi dell’anno e più di 33 milioni di americani sono disoccupati. Si prevede un calo di Pil molto più profondo nei prossimi tre mesi che potrebbe raggiungere il 30 percento.La situazione del servizio postale è in un certo senso molto più grave perché a differenza delle altre aziende private ha difficoltà a ridurre i servizi in quanto il governo lega le sue mani. Uno di questi impedimenti al funzionamento efficace è stata la “The Postal Accountability and Enhancement Act (PAEA)”, una legge approvata nel 2006 durante l’amministrazione di George W. Bush. La legge ha imposto al servizio postale un limite di 10 anni per pre-pagare le pensioni e i benefici medici dei loro 630mila dipendenti per i prossimi 75 anni. L’altro punto scioccante è che il servizio postale è l’unica azienda a dovere pre-pagare le pensioni e i benefici dei suoi dipendenti. Di solito, le aziende, il Social Security, e gli altri fondi pensionistici sia statali che privati, mettono i soldi da parte per il futuro gradualmente e non anticipatamente per 75 anni. Non è rarissimo infatti che se un’azienda fallisce mette anche in pericolo le pensioni dei lavoratori. Nel caso dell’USPS la legge del 2006 è diventata un albatro attorno al collo che aggrava la sua situazione economica. Nel mese di febbraio di quest’anno la Camera ha approvato una nuova legge che revocherebbe quella del 2006. Il voto è stato fornito principalmente da parlamentari democratici ma anche 87 repubblicani hanno votato a favore (309 sì, 106 no). Il Senato, dominato dai repubblicani, fino ad adesso non ha considerato la misura della Camera e sembra che Mitch McConnell, presidente della Camera Alta, non abbia nessuna intenzione di sottoporla al voto.Non è stata l’unica opposizione repubblicana all’USPS. Nel recente stimolo di 2mila miliardi di dollari a beneficio di individui e aziende, il sistema postale non ha ricevuto nulla. I democratici non hanno insistito abbastanza e i repubblicani hanno avuto la meglio. Non si escludono altri stimoli perché la situazione economica continua e stentare e forse il servizio postale potrà ricevere qualche sussidio che lo manterrà a galla.In questi giorni di pandemia si parla giustamente di lavoratori e anche di servizi essenziali. L’USPS è una di queste agenzie che riesce a fornire assistenza a quasi tutti gli americani. Distribuisce lettere e pacchi, alcuni dei quali contenenti medicine ma in alcuni casi anche cibo. A differenza di altre aziende private come l’UPS (United Parcel Service) e FedEx (Federal Express), che gli fanno concorrenza diretta, il servizio postale copre tutto il territorio non solo i posti redditizi. Infatti, l’USPS assiste queste aziende a completare le ultime tappe di consegna di pacchi quando devono raggiungere zone isolate non servite da loro.Il valore dell’USPS si vede anche nei suoi contributi a facilitare il voto per corrispondenza offerto gratis ai cittadini e governi statali e locali. Queso modo di votare continua a divenire più popolare e viene permesso da trenta Stati e in cinque è quasi l’unico modo di votare. Nel 2018 il 65 percento dei californiani ha votato per posta. In altri Stati il numero di persone che si reca alle urne il giorno dell’elezione continua a diminuire. Con la pandemia in corso e le incertezze generate il numero di americani che vorrà votare per posta aumenterà anche per evitare le tipiche lunghissime file. Alcuni hanno suggerito votare mediante l’Internet ma l’idea è stata quasi subito messa da parte per il pericolo di hacking. Il voto per corrispondenza mediante il servizio postale è però sicuro nonostante le obiezioni di Trump dovute principalmente al fatto che permetteranno a più cittadini di partecipare nella democrazia.Trump, però, come tutti i repubblicani, vorrebbe approfittare della crisi attuale per colpire di più l’USPS e privatizzarlo come vogliono fare con tutte le agenzie del governo. La nomina di DeJoy rende questa possibilità più probabile. Il nuovo postmaster dovrà lavorare in fretta. Inizierà il suo lavoro il primo giugno e avrà poco più di quattro mesi prima delle elezioni di novembre. Con l’economia a pezzi Trump potrebbe essere fuori dalla Casa Bianca nel mese di gennaio, sfrattato dal suo avversario democratico Joe Biden.

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Il Fintech europeo fa sistema

Posted by fidest press agency su martedì, 12 maggio 2020

Modefinance – società FinTech che sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale (IA) per la valutazione e la gestione del rischio di credito – in partnership con AInfinity – società FinTech londinese che sviluppa sistemi di IA e di sentiment analysis – lancia un nuovo servizio che va a integrare le tecnologie di Intelligenza Artificiale con analisi del sentiment e di alternative data all’interno della piattaforma proprietaria RaaS (Rating-as-a-Service), per ridurre ulteriormente i tempi di analisi del rischio (esecuzione in pochi minuti e automazione del processo del 97%) a vantaggio di istituti finanziari, banche e fondi di investimento. La partnership tra le due Fintech è un passaggio naturale dato dalla capacità di entrambe di creare strumenti di Intelligenza Artificiale in grado di aiutare, soprattutto in questo anomalo momento di mercato, l’ecosistema finanziario nella gestione del rischio.In particolare, la piattaforma RaaS di modefinance adotterà le analisi qualitative della soluzione Alivecore360 di AInfinity e le combinerà con l’attuale sistema di valutazione quantitativa del credito e specifici KPI (ad esempio, confronto tra settori e industrie, modelli previsionali specifici, ecc.), implementando così un processo decisionale molto più rapido. Alivecore360 di AInfinity è un modello avanzato di IA che combina social media, notizie web, agenzie di stampa e informazioni provenienti da milioni di dati testuali non strutturati, per una sentiment analysis con copertura globale e real time.L’integrazione di Alivecore360 in RaaS sarà quindi in grado di offrire una valutazione del rischio di credito a 360° e in tempo reale. Il prodotto di output combinato, una piattaforma intelligente di nowcasting (la capacità di effettuare previsioni a brevissimo termine), supporterà le istituzioni finanziarie nell’individuare rischi di credito e/o di portafoglio, opportunità e sentiment di mercato relativo ad aziende target in tempi rapidissimi, grazie a una gamma molto più ampia di metodologie qualitative e quantitative e di fonti di informazioni da cui poter attingere.La soluzione RaaS di modefinance offre le funzionalità e i servizi di un’agenzia di rating in una piattaforma web modulare a supporto della valutazione del rischio di contoparte e di gestione del portafoglio investimenti, dedicata a istituzioni finanziarie, fondi di investimento, aziende Fintech e corporate. Grazie all’applicazione di avanzate tecnologie di data science e artificial intelligence, la piattaforma permette già oggi di prevedere e prevenire situazioni di rischio economico-finanziario degli operatori economici, tramite valutazioni immediate e automatizzazione delle procedure. La nuova soluzione realizzata in partnership con AInfinity permetterà a modefinance di ampliare l’offerta di analisi e di gestione del rischio di RaaS e di ridurre ulteriormente i tempi di esecuzione.
Al giorno d’oggi, la mole di dati disponibili cresce di continuo a una velocità esponenziale e gli stessi dati sono, sempre di più, di difficile analisi e aggregazione, specialmente in campo finanziario. Una delle maggiori sfide per i mercati e per le istituzioni finanziarie è quella di ottenere ed estrarre informazioni utili sia quantitative (finanziarie, Profit&Loss, cashflow, credit score, rating, ecc.) sia qualitative (dati non strutturati, news feed, ecc.), ovvero passare dai Big Data agli Smart Data. In un mondo in continua evoluzione, poter prendere le migliori decisioni in tempi rapidi è fondamentale e l’analisi istantanea dei dati consente di ottenere un reale vantaggio competitivo. Il tempo rappresenta una variabile di importanza vitale per cogliere al meglio rischi e opportunità.Un recente report di Morgan Stanley mostra come il nowcasting (la capacità di effettuare previsioni a brevissimo termine) sostituirà le previsioni tradizionali, grazie all’uso efficace che questi modelli fanno di un set di dati non strutturati per misurazioni dirette (es. panieri di prodotti utilizzati per la stima dell’inflazione), dove il nowcasting mostra un significativo vantaggio rispetto alle analisi tradizionali. Nella crisi Covid-19, ad esempio, il nowcasting aveva individuato, già giorni prima che la pandemia toccasse i paesi occidentali, molti segnali di allarme e una alta probabilità che il virus avrebbe danneggiato l’intera catena di approvvigionamento cinese. Il mercato in generale non è stato in grado di rispondere tempestivamente e tantissime aziende a livello globale hanno aumentato il loro livello di rischio. A oggi si stanno utilizzando sistemi di base per una analisi del rischio e per simulare stress-test previsionali. Una soluzione come quella proposta da modefinance e AInfinity potrà certamente rendere queste analisi molto più efficaci e tempestive.

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Il Fintech europeo fa sistema

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 maggio 2020

Milano/Londra modefinance – società FinTech che sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale (IA) per la valutazione e la gestione del rischio di credito – in partnership con AInfinity – società FinTech londinese che sviluppa sistemi di IA e di sentiment analysis – lancia un nuovo servizio che va a integrare le tecnologie di Intelligenza Artificiale con analisi del sentiment e di alternative data all’interno della piattaforma proprietaria RaaS (Rating-as-a-Service), per ridurre ulteriormente i tempi di analisi del rischio (esecuzione in pochi minuti e automazione del processo del 97%) a vantaggio di istituti finanziari, banche e fondi di investimento. La partnership tra le due Fintech è un passaggio naturale dato dalla capacità di entrambe di creare strumenti di Intelligenza Artificiale in grado di aiutare, soprattutto in questo anomalo momento di mercato, l’ecosistema finanziario nella gestione del rischio.In particolare, la piattaforma RaaS di modefinance adotterà le analisi qualitative della soluzione Alivecore360 di AInfinity e le combinerà con l’attuale sistema di valutazione quantitativa del credito e specifici KPI (ad esempio, confronto tra settori e industrie, modelli previsionali specifici, ecc.), implementando così un processo decisionale molto più rapido. Alivecore360 di AInfinity è un modello avanzato di IA che combina social media, notizie web, agenzie di stampa e informazioni provenienti da milioni di dati testuali non strutturati, per una sentiment analysis con copertura globale e real time.L’integrazione di Alivecore360 in RaaS sarà quindi in grado di offrire una valutazione del rischio di credito a 360° e in tempo reale. Il prodotto di output combinato, una piattaforma intelligente di nowcasting (la capacità di effettuare previsioni a brevissimo termine), supporterà le istituzioni finanziarie nell’individuare rischi di credito e/o di portafoglio, opportunità e sentiment di mercato relativo ad aziende target in tempi rapidissimi, grazie a una gamma molto più ampia di metodologie qualitative e quantitative e di fonti di informazioni da cui poter attingere.La soluzione RaaS di modefinance offre le funzionalità e i servizi di un’agenzia di rating in una piattaforma web modulare a supporto della valutazione del rischio di contoparte e di gestione del portafoglio investimenti, dedicata a istituzioni finanziarie, fondi di investimento, aziende Fintech e corporate. Grazie all’applicazione di avanzate tecnologie di data science e artificial intelligence, la piattaforma permette già oggi di prevedere e prevenire situazioni di rischio economico-finanziario degli operatori economici, tramite valutazioni immediate e automatizzazione delle procedure. La nuova soluzione realizzata in partnership con AInfinity permetterà a modefinance di ampliare l’offerta di analisi e di gestione del rischio di RaaS e di ridurre ulteriormente i tempi di esecuzione.Al giorno d’oggi, la mole di dati disponibili cresce di continuo a una velocità esponenziale e gli stessi dati sono, sempre di più, di difficile analisi e aggregazione, specialmente in campo finanziario. Una delle maggiori sfide per i mercati e per le istituzioni finanziarie è quella di ottenere ed estrarre informazioni utili sia quantitative (finanziarie, Profit&Loss, cashflow, credit score, rating, ecc.) sia qualitative (dati non strutturati, news feed, ecc.), ovvero passare dai Big Data agli Smart Data. In un mondo in continua evoluzione, poter prendere le migliori decisioni in tempi rapidi è fondamentale e l’analisi istantanea dei dati consente di ottenere un reale vantaggio competitivo. Il tempo rappresenta una variabile di importanza vitale per cogliere al meglio rischi e opportunità.Un recente report di Morgan Stanley mostra come il nowcasting (la capacità di effettuare previsioni a brevissimo termine) sostituirà le previsioni tradizionali, grazie all’uso efficace che questi modelli fanno di un set di dati non strutturati per misurazioni dirette (es. panieri di prodotti utilizzati per la stima dell’inflazione), dove il nowcasting mostra un significativo vantaggio rispetto alle analisi tradizionali. Nella crisi Covid-19, ad esempio, il nowcasting aveva individuato, già giorni prima che la pandemia toccasse i paesi occidentali, molti segnali di allarme e una alta probabilità che il virus avrebbe danneggiato l’intera catena di approvvigionamento cinese. Il mercato in generale non è stato in grado di rispondere tempestivamente e tantissime aziende a livello globale hanno aumentato il loro livello di rischio. A oggi si stanno utilizzando sistemi di base per una analisi del rischio e per simulare stress-test previsionali. Una soluzione come quella proposta da modefinance e AInfinity potrà certamente rendere queste analisi molto più efficaci e tempestive.

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Diabete: Ypsomed e Dexcom avviano una partnership per lo sviluppo di un sistema ad ansa chiusa

Posted by fidest press agency su domenica, 10 maggio 2020

Burgdorf/San Diego. Ypsomed (SWX:YPSN) e DexCom Inc. (NASDAQ:DXCM), leader mondiale di sistemi di monitoraggio in continuo della glicemia (CGM), annunciano la loro partnership per sviluppare un sistema ibrido ad ansa chiusa. Questa collaborazione è uno step fondamentale per il successivo sviluppo di una terapia del diabete individualizzata. Come primo passo, i dati del CGM Dexcom saranno integrati nella mylife™ App di Ypsomed.La partnership tra Ypsomed e Dexcom significa la completa integrazione dei valori del glucosio dal sensore G6 di Dexcom alla soluzione per la gestione della terapia di Ypsomed. Come risultato, gli utilizzatori del CGM Dexcom e del microinfusore di insulina mylife™ Ypsopump® avranno tutti i dati rilevanti della terapia nella mylife™ App sul proprio smartphone. Ogni cinque minuti, il sensore CGM invierà i valori correnti del glucosio alla mylife™ App, dove valori e grafici di tendenza saranno visualizzati. In aggiunta, la mylife™ App avviserà gli utenti quando i valori di glucosio sono troppo alti o troppo bassi.Impostazioni e configurazione del sensore saranno disponibili direttamente nella mylife™ App. Gli utilizzatori saranno in grado di inviare i propri dati del CGM e della pompa di insulina via wireless dalla mylife™ App al mylifeTM Cloud e di condividerli con il proprio medico o caregiver. L’integrazione tra i prodotti sarà disponibile in Europa tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, grazie a un conveniente e gratuito aggiornamento della mylife™ App, senza la necessità di sostituire il microinfusore in uso.“Questa partnership segna un passo importante nel miglioramento della terapia del diabete e rafforzerà la nostra proposta di prodotto. Siamo impressionati dalla qualità e dedizione di Dexcom e siamo felici di collaborare con il leader di mercato dei CGM per mettere a disposizione delle persone con diabete una soluzione migliore”, commenta Simon Michel, CEO Ypsomed, in merito alla collaborazione.“Siamo entusiasti di questa collaborazione con Ypsomed per la loro robusta presenza in Europa, per l’esperienza significativa in questa industry e per il loro microinfusore che unisce un prezzo competitivo a caratteristiche e funzionalità eccezionali”, afferma Rick Doubleday, EVP e Chief Commercial Officer di Dexcom. “Non vediamo l’ora di lavorare con Ypsomed sull’attuale sistema G6 e sull’algoritmo TypeZero, come anche sul nostro CGM di prossima generazione Dexcom G7“.L’integrazione dei dati del CGM Dexcom è un significativo passo avanti nel programma mylife™ Loop™ di Ypsomed. L’obbiettivo del programma è un sistema di terapia del diabete modulare e quindi personalizzabile con un microinfusore di insulina completamente controllabile via smartphone, con l’opzione futura di aggiungere un ibrido ad ansa chiusa supportato dall’algoritmo Dexcom TypeZero. L’approccio smartphone permetterà l’aggiornamento delle funzionalità senza necessità di cambiare l’hardware della pompa.

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Il Covid-19 ha messo a nudo le debolezze del nostro sistema sanitario

Posted by fidest press agency su martedì, 5 maggio 2020

“Ci siamo accorti che avevamo tagliato risorse alla salute per metterle altrove; che l’indebitamento che continuiamo ad assommare non e’ servito a fortificare i nostri sistemi di tutela; che la sanita’ e’ pubblica, ma che le strutture private giocano un ruolo fondamentale e dovrebbero essere concepite all’interno del sistema; che lo Stato non e’ in grado di differenziare le proprie decisioni su un territorio profondamente differenziato per sua natura, fosse solo come espressione geografica”. Cosi’ Stefano Del Missier, direttore responsabile di Italian Health Policy Brief (testata edita da Altis-Ops), nel suo numero speciale dedicato alle ‘Sfide del Covid-19: il senno di poi. Il Ssn alla prova del Coronavirus: imparare e ripartire’.I contenuti della pubblicazione sono stati al centro di una conferenza stampa via web a cui hanno partecipato, oltre all’autore anche, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e il professor Carlo Signorelli, docente di Igiene e sanita’ pubblica all’Universita’ di Parma e all’Universita’ Vita-Salute San Raffaele di Milano.”Abbiamo utilizzato una frase facilmente memorizzabile per questa nostra riflessione, il ‘senno di poi’- ha proseguito Del Missier durante l’incontro- perche’ il periodo di emergenza da Covid-19 ci ha posto una serie di domande, che dobbiamo assolutamente prendere in carico se desideriamo che il Servizio sanitario nazionale possa uscire rafforzato da questo periodo”.Ma quali sono le debolezze emerse piu’ preoccupanti?”Sono soprattutto le ambiguita’ mai risolte che gravano sul sistema sanitario rendendolo indifeso, debole, lento e anche non efficiente – ha fatto sapere Del Missier – viviamo in un scontro continuo tra centro contro periferia alias Stato contro Regioni; continuiamo ad osservare il confronto armato tra politici e tecnici; il dilemma tra ospedale e territorio non e’ stato ancora davvero risolto; la compresenza di pubblico e privato e’ rimasta una contrapposizione e non e’ ancora diventata vera integrazione, cosi’ come una vera cultura aziendale fa fatica a trovare spazi in un contesto che vive da ente pubblico”. Su questi temi, il governatore Ceriscioli ha osservato che “rispetto all’emergenza Covid, i limiti che si sono visti in termini di risposta hanno interessato la parte territoriale della nostra regione. Mentre gli ospedali, pur non organizzati per una pandemia, hanno avuto capacita’ di adattarsi e modificarsi in tempi reali ed essere cosi’ in grado di fornire tutto il necessario in anticipo rispetto all’avanzata del virus, la parte che piu’ ha fatto fatica e’ stata proprio il territorio. Limiti che pero’ non associo ad un’incapacita’ a livello regionale di organizzare al meglio anche tale servizi, ma piuttosto ad un elemento fondamentale che e’ il sotto finanziamento della sanita’ pubblica italiana”. In merito alle questioni strategiche su cui avviare il confronto sul futuro, Del Missier ha poi aggiunto: “I temi di maggior confronto sono la definizione di un nuovo patto per la salute, una programmazione di piu’ ampio respiro, una diversa e piu’ qualificata identificazione e selezione delle risorse umane e del management, un piu’ chiaro ed effettivo investimento sull’innovazione tecnologica e sulla trasformazione digitale”. E proprio su queste macro-tematiche, Signorelli ha voluto invece sottolineare che “ci sara’ in tutti settori un pre-Covid-19 e un post Covid-19: dai trasporti al turismo, all’istruzione, al lavoro e, a maggior ragione, alla sanita’. Le auspicabili nuove risorse devono essere canalizzate nelle giuste direzioni: il sistema ospedaliero deve essere sempre piu’ flessibile, i manager piu’ smart, il territorio e la prevenzione devono essere parte integrante del sistema, anziani e altre fasce fragili piu’ seguiti, la telemedicina deve decollare; senza dimenticare la grande criticita’ in corso cioe’ quella dell’emergenza medici e altre figure sanitarie”. Il nostro Servizio sanitario nazionale, in un tempo di grande crisi, ha mostrato insomma “tutti i suoi punti deboli – ha aggiunto infine Del Missier- elencabili come una serie di nodi da sciogliere, ovvero un set di indicatori per la costruzione di una visione nuova e per la sua sostenibilita’. Quanto descritto nella nostra pubblicazione e nel dibattito di oggi ci sembra essere piu’ che mai il set di questioni su cui elaborare con competenza una nuova visione di sistema sanitario di come questo possa funzionare e di come possa ovviamente essere anche sostenibile”. (fonte agenzia Dire)

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App è sistema di allerta che non lede i diritti

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Roma. Dopo giorni in cui “facili profeti hanno straparlato sui giornali, cio’ che si legge e’ in linea con quanto da sempre e’ stato predicato, e che sostanzialmente e’ stato confermato nei minimi dettagli da parte dell’Autorita’ garante per la protezione dei dati personali”. A poche ore dal decreto del Consiglio dei ministri che ufficializza la app ‘Immuni’, il professor Giovanni Comande’, membro della Task force Tecnologie anti Covid-19, responsabile della valutazione privacy del software, non nasconde la sua soddisfazione e si toglie, in una dichiarazione all’agenzia Dire, un sassolino dalla scarpa pensando a chi “se avesse letto i documenti avrebbe evitato di perder tempo e di confondere gli italiani, che e’ la cosa piu’ grave”. “In queste settimane – aggiunge il professore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – del diritto della protezione dei dati personali si e’ parlato come di un diritto vassallo che deve essere sottomesso alla salute e ad altri diritti. Io lo intendo come un diritto umile, nel senso che non pretende priorita’, ma che serve a garantire gli altri diritti ed e’ per questo ineliminabile. Con la Task force- conclude Comande’- siamo riusciti a far passare un criterio molto semplice: la salute e’ tutelata attraverso la privacy e quindi ci si puo’ fidare. La app e’ impregnata di solidarieta’, e’ sicura e potra’ aiutarci”. “Per come la vedo io- puntualizza infine l’esperto- anche l’uso dell’espressione contact tracing se si seguono le indicazioni del Comitato europeo dei Garanti privacy e’ fuorviante: dovremmo parlare di un sistema di allerta delle persone che possano essere entrate in contatto con il virus. Tutto il resto segue. Il contact tracing evoca tutt’altro”.

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Promuovere il rilancio del sistema paese

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

La ripresa economica ed occupazionale del sistema Italia dopo l’emergenza Coronavirus passa attraverso interventi mirati che sappiano sfruttare al meglio le risorse disponibili e valorizzino know how e competenze nei diversi settori, mettendo le imprese in condizione di assumere risorse capaci di misurarsi con una sfida epocale. Le aziende e le istituzioni stanno prendendo consapevolezza che occorre comprendere e anticipare le nuove sfide, le opportunità e le responsabilità che si presentano loro e adattarvisi se vogliono continuare ad avere un impatto sociale significativo e durevole. Cambiamo i paradigmi del fare impresa e dello stesso sviluppo economico, per affrontare i quali occorre fare sistema tra tutte le istanze ed iniziative che hanno a cuore la ripresa del Paese. Nasce con l’obiettivo di trovare risposte concrete a queste sfide impegnative la partnership siglata tra Talents in Motion e Stati Generali del Mondo del Lavoro che nei prossimi mesi definiranno una serie di iniziative in ambito territoriale con il coinvolgimento di realtà imprenditoriali, istituzioni e professionisti di settori diversi, al fine di creare nuove sinergie per valorizzare le nuove competenze del mondo del lavoro “Ci siamo dati l’obiettivo comune di fondere le rispettive competenze per riuscire ad incidere in maniera più significativa e dare risposte immediate e di valore aggiunto a beneficio di tutta a collettività. Il progetto infatti si occupa di promuovere e favorire la circolarità del talento riportando al centro l’Italia e le opportunità che offre scrollandosi di dosso gli antichi e ormai superati stereotipi nazionali”. spiega Patrizia Fontana, Presidente e fondatrice di Talents in Motion. Talents in Motion è un’associazione senza scopo di lucro, fondata e presieduta da Patrizia Fontana che si presenta come il primo progetto di Social Responsibility d’impresa con l’obiettivo di accrescere l’attrattività dell’Italia per i talenti italiani e stranieri e favorirne così la circolazione, valorizzando le opportunità lavorative che le aziende italiane offrono e creando uno spazio comune di comunicazione tra le parti. Partner del progetto oltre 30 gruppi multi nazionali come Coca Cola, Heineken, Leonardo, Enel, DiaSorin, SNAM, Bosch. Nel consiglio direttivo siedono Salvatore Paparelli, vice president, Raffaele Fiorella, Giorgio Boggero e Simone Dominici.

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Maremoti: Potenziato il sistema di allertamento

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 aprile 2020

Il Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da terremoti nel Mar Mediterraneo (SiAM), sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile, compie un altro importante passo avanti.Dai primi giorni di aprile 2020, infatti, i dati di livello del mare vengono trasmessi pressoché in tempo reale dalle stazioni della rete mareografica dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) al Centro Allerta Tsunami dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (CAT-INGV). Il sistema di allertamento per i maremoti di origine sismica prevede l’invio, entro pochi minuti dal terremoto, di un messaggio di allerta dal CAT-INGV alla Protezione Civile che lo diffonde immediatamente alle autorità locali e al sistema di protezione civile territoriale.La conferma di un eventuale tsunami generato dal sisma può avvenire soltanto dall’osservazione dei mareografi della rete ISPRA e delle altre reti presenti nel Mediterraneo. Quanto più rapida è la conferma, tanto più efficaci saranno le misure di mitigazione del rischio.A seguito di un periodo di sperimentazione durato alcuni anni, la tecnica di trasmissione ora attivata riduce il tempo di trasmissione da pochi minuti a pochi secondi, assicurando al contempo una “ridondanza” nel trasporto dei dati, rendendo così più rapido ed efficiente l’intero sistema di allertamento per gli tsunami. Il nuovo sistema trasmissione dei dati, denominato appunto FAST, consente al CAT-INGV di disporre in tempo reale della misura delle variazioni del livello del mare su tutte le coste nazionali, per una verifica immediata di possibili maremoti che potrebbero abbattersi sulle coste italiane e sugli altri paesi del Mediterraneo.Questo miglioramento rappresenta un ulteriore progresso del sistema di allerta, che è in continuo sviluppo grazie alla stretta collaborazione tra DPC, ISPRA e INGV.

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Sistema online De Agostini scuola

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 aprile 2020

Nel contesto dell’emergenza sanitaria da Coronavirus con le sue forti ricadute in ambito scolastico, De Agostini Scuola, Ente formatore accreditato MIUR e tra i principali operatori di editoria scolastica in Italia, ha organizzato in tempi rapidi un sistema online totalmente gratuito con strumenti formativi, spunti, contenuti pronti all’uso in classe e aggiornamenti per la didattica a distanza fruibili da parte di tutti i docenti interessati.
“Vicini a te… anche a distanza” è il claim che raggruppa le attività dedicate a garantire continuità didattica e che sottolinea la volontà dell’editore di affiancare in modo concreto i docenti, in questa fase di accelerazione forzata dagli eventi verso la digitalizzazione delle pratiche d’insegnamento, con il conseguente obiettivo di fare sentire più vicini i docenti ai loro studenti.
Oltre che sugli aspetti tecnologici, è inoltre sempre più importante focalizzare l’attenzione sugli aspetti metodologici legati alla didattica a distanza e sul delicato tema della valutazione: con questo approccio, De Agostini Scuola sta affiancando i docenti nel cambiamento del setting dell’aula dalla presenza all’online.Tutte le principali novità targate De Agostini Scuola per la Didattica a Distanza, disponibili gratuitamente e presentate al link https://deascuola.it/didattica-a-distanza/, sono mirate a migliorare le lezioni da casa.Gli insegnanti possono utilizzare le risorse del libro in adozione, con la versione eBook e le corrispondenti risorse per il docente, gli strumenti per la valutazione, i portali disciplinari con lezioni pronte, percorsi e risorse da condividere con i ragazzi. Video, audio, esercizi interattivi possono essere condivisi nelle classi virtuali.Per far esercitare e valutare gli studenti, è possibile preparare in modo semplice e veloce con appositi strumenti (VeriTest e VeriMat) verifiche ed esercitazioni disciplinari, che possono essere assegnante agli studenti condividendo i file su classi virtuali, registri elettronici, via e-mail o WhatsApp.Gli eBook di De Agostini Scuola sono pensati per supportare nello studio gli alunni con DSA e con Bisogni educativi speciali: prevedono audio lettura in modalità karaoke dei testi, audio madrelingua dei testi nei corsi di lingua straniera, testi personalizzabili nella scelta di interlinea e caratteri, video integrati nelle pagine, software per costruire schemi e mappe.Per organizzare le proprie video-lezioni gli insegnanti possono seguire video tutorial su come fare lezione “da remoto” attraverso le piattaforme gratuite più diffuse (WeSchool, GoogleClassrom, Meet di G Suite for Education, Microsoft Teams di Office 365, Jitsi, Zoom), oppure videolezioni sui principali strumenti per creare delle lezioni videoregistrate: Screencast-O-Matic, YouTube, EDpuzzle. Sul fronte della Formazione, sono disponibili una serie di spunti pratici e contenuti sulla didattica a distanza con un ciclo di webinar sugli aspetti metodologici e sulla valutazione, videolezioni disciplinari, tutorial sull’uso di piattaforme e-learning e video su temi di attualità da condividere con la classe.In particolare, è partito il ciclo di webinar e videolezioni gratuiti “OLTRE L’AULA – Indicazioni metodologiche per la didattica a distanza: progettazione, interazione e valutazione” per ragionare sulla rivisitazione dell’ambiente di apprendimento che la didattica a distanza richiede (info e iscrizioni al link https://bit.ly/Didattica_Distanza). Da segnare in agenda:
· mercoledì 1 aprile “Oltre i compiti: mantenere viva la partecipazione degli studenti online” a cura di Livia Petti, ricercatrice presso l’Università degli studi del Molise esperta di didattica e metodologie interattive;
· giovedì 9 aprile “Come valutare gli apprendimenti e con quali strumenti nella didattica a distanza” a cura di Alessandra Rucci, Dirigente Scolastico dell’I.I.S. Savoia Benincasa di Ancona.
Per reperire contenuti disciplinari da utilizzare per le lezioni – nella sezione del sito dedicata alla didattica a distanza https://formazione.deascuola.it/didattica-a-distanza-per-gestire-lemergenza/ – il docente può trovare una serie di spunti e video pronti all’uso da condividere con la classe sui temi di attualità come l’emergenza sanitaria e climatica, oltre a lezioni / contenuti suddivisi per materia a cura di autorevoli scienziati, autori e divulgatori.Infine, per venire incontro all’esigenza di formazione obbligatoria degli insegnanti, in sostituzione del programma di convegni in presenza sospeso in osservanza del DPCM del 9 marzo scorso, De Agostini Scuola ha trasferito sul web gli appuntamenti formativi per i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado – iDeAdays, Matematica e Scienze Live, Motivare Coinvolgere Divertire con la Matematica, Lettere al futuro – integrando il programma originario con tematiche legate alla didattica a distanza.
De Agostini Scuola è uno dei principali operatori di editoria scolastica in Italia, con una produzione rivolta a scuole di ogni ordine e grado. I marchi di De Agostini Scuola sono: De Agostini, Petrini, Garzanti Scuola, Garzanti Linguistica, Marietti Scuola, Valmartina, Theorema Libri, Liviana, Ghisetti&Corvi, Cedam Scuola, Cideb e Black Cat. L’offerta universitaria è affidata a UTET Università, CittàStudi e ISEDI.De Agostini Scuola è presente online con deascuola.it (contenuti digitali integrativi, eBook, portali e applicazioni), garzantilinguistica.it (dizionari linguistici), blackcat-cideb.com (materiali per l’apprendimento delle lingue) e dealearning.it (corsi di lingue online), e ha una capillare presenza sui social media.

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Coronavirus: Unc, sospendere bioraria ed oneri di sistema per luce

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 marzo 2020

“Abbiamo chiesto che nel decreto Cura Italia, per le bollette della luce, sia prevista la sospensione della tariffa bioraria nel Servizio di Maggior Tutela e sia applicata, anche nelle ore di punta, quella della fascia più bassa (F3), visto che gli italiani sono costretti a restare a casa e, quindi, saliranno i consumi diurni” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori. “Abbiamo chiesto anche l’estensione immediata dei bonus sociali di luce e gas a chiunque perde il posto di lavoro, il posticipo delle date di scadenza di tutti i conguagli, l’azzeramento degli interessi in caso di richiesta di rateizzazione, la riduzione dell’Iva sul gas al 10% sull’intero consumo e non solo sui primi 480 Smc annuali, oltre che la sospensione, promessa ma poi non mantenuta, degli oneri generali di sistema sulle bollette di luce e gas” conclude Vignola.

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