Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Archive for the ‘Università/University’ Category

University

Dialoghi con il mondo del cinema

Posted by fidest press agency su domenica, 5 luglio 2020

E’ la nuova rubrica della Consulta Universitaria del Cinema (CUC), l’associazione italiana dei docenti e dei ricercatori universitari di cinema, fotografia, televisione e media audiovisivi.La rubrica dedicata al confronto con il mondo delle istituzioni e dei diversi operatori coinvolti nella produzione e nella promozione culturale del cinema. Direttori di festival, registi, sceneggiatori, attori ed esponenti dell’ambito produttivo, film commission, esercenti, responsabili di archivi e istituzioni cinetecarie, critici cinematografici e referenti ministeriali interverranno in dialogo con la Consulta.«L’urgenza di una riflessione intorno alle conseguenze della pandemia sul settore dello spettacolo, e del cinema in particolare – spiega Giulia Carluccio, presidente CUC – è stata espressa con forza, attraverso mozioni e interventi di associazioni di categoria, e discussa in diverse sedi istituzionali, oltreché ampiamente segnalata dai media. Una riflessione che necessariamente deve accompagnarsi (e si è accompagnata) a una nuova progettualità, all’elaborazione di risposte e modalità inedite che devono poter trovare adeguate forme di sostegno, unitamente alla difesa e al recupero di quanto l’emergenza Covid-19 ha messo fortemente in crisi».
MAKING ØF intende intervenire nel vivo di questa riflessione e di questa progettualità, mettendo in dialogo la Consulta Universitaria del Cinema con i diversi interlocutori del mondo politico e culturale del cinema. I primi tre appuntamenti sono in programma a luglio 2020 e riguarderanno i festival, le cineteche e la critica. Si comincia lunedì 6 luglio con Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e Stefano Francia di Celle, direttore del Torino Film Festival. Si prosegue lunedì 13 luglio con Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e co-direttore del festival Il Cinema Ritrovato. Si conclude prima della pausa estiva lunedì 20 luglio con Steve della Casa, critico cinematografico e conduttore del programma radiofonico “Hollywood Party”. Fanno parte della redazione di MAKING ØF Giulia Carluccio (Università di Torino), Emiliano Morreale (Sapienza Università di Roma), Andrea Minuz (Sapienza Università di Roma), Vito Zagarrio (Università Roma Tre) e Giovanna Maina, membri della Consulta Universitaria del Cinema.I soci e le socie CUC potranno partecipare attivamente agli incontri accedendo alla piattaforma Zoom alle ore 18.30. Per tutto il pubblico gli incontri verranno trasmessi anche in live streaming sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/consultacinema.
http://www.consultacinema.org/makingof

Posted in Recensioni/Reviews, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’economia italiana sorvegliata speciale: Dibattito alla stranieri con Carlo Cottarelli

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 luglio 2020

Perugia. I grandi temi dell’economia italiana e internazionale sono stati discussi ieri all’Università per Stranieri di Perugia con un’ospite d’eccezione, Carlo Cottarelli, economista di profilo internazionale, noto al pubblico italiano per le sue spiccate doti di divulgazione e dinamismo intellettuale, che ne fanno un indiscusso protagonista del dibattito pubblico italiano in questo ed in altri cruciali ambiti. L’incontro si è tenuto in occasione della presentazione del nuovo corso di laurea Studi internazionali per la sostenibilità e la sicurezza sociale, che viene accompagnata in questo primo scorcio di luglio da tre dibattitti di con altrettanti protagonismi culturali del paese: Enrico Letta oggi, l’architetto Stefano Boeri il 6 luglio e quello appunto con Cottarelli, che ha dialogato nel pomeriggio di ieri con Filippo Sbrana, docente di Economia Politica presso l’Ateneo.
La prima parte dell’incontro ha messo a fuoco la crisi economica innescata dal Covid19: il Fondo Monetario Internazionale prevede una contrazione del PIL globale del 5 per cento e di quello dell’Eurozona del 10 per cento nel corso del 2020.
L’economista si è detto favorevole all’utilizzo del MES da parte dell’Italia, per le opportune condizioni e la mancanza di condizionalità. Sulla forte crescita del debito pubblico (si ipotizza un aumento fino al 160 per cento del PIL) Cottarelli ha poi rassicurato riguardo alla sua sostenibilità. Sia per l’alta quota di debito detenuta dalla BCE – che ne garantisce la stabilità e nei fatti non ha costi per lo Stato (perché gli interessi pagati vengono restituiti attraverso la Banca d’Italia l’anno successivo), sia per il basso livello di inflazione, che favorirà il mantenimento delle politiche espansive attuate dalla BCE.
Filippo Sbrana ha poi proposto all’economista riflessioni e domande su diversi temi connessi al nuovo corso di laurea, dalla difesa dell’ambiente alla lotta alla povertà, ricevendo da Cottarelli idee e spunti che saranno di grande utilità a docenti e studenti del nuovo corso, così come a tutti i cittadini. Il dibattito ha inoltre spaziato da Greta Thumberg al nuovo ruolo dello Stato in economia, dall’esigenza di redistribuire le ricchezze alle fake news in campo economico, dai giovani nella società italiana alla Laudato sì di Papa Francesco. In conclusione Cottarelli ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Università per il rilancio del Paese, auspicando maggiori investimenti da parte dello Stato, e non ha mancato di esprimere un sentito augurio ai giovani che sceglieranno il nuovo corso di laurea in Studi Internazionali per la Sostenibilità e la Sicurezza Sociale. L’incontro è ora disponibile in streaming sul sito dell’Università a questo link
https://www.unistrapg.it/it/l-economia-italiana-fra-la-crisi-del-covid-19-e-le-sfide-dello-sviluppo-sostenibile

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I 20 lavori più’ autorevoli di immunologia su Nature Immunology

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 luglio 2020

Per festeggiare i suoi 20 anni la prestigiosa rivista internazionale Nature Immunology ha scelto i 20 lavori più’ autorevoli di immunologia pubblicati in questo periodo tra i quali figura la pubblicazione “Sensing the Gut Microbiome” della Professoressa Paola Ricciardi Castagnoli, direttore del Comitato Scientifico della Fondazione Toscana Life Sciences (TLS). Un importante lavoro dedicato al microbioma intestinale pubblicato nel 2001 e del quale oggi l’immunologa di fama mondiale racconta la storia.In questi giorni, infatti, in occasione del ventennale, Nature Immunology ha pubblicato un commento della Professoressa Castagnoli che ripercorre l’attività di ricerca svolta tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila, culminata poi con la pubblicazione del lavoro sulla Rivista.
Oggi Paola Ricciardi Castagnoli ricorda come in quegli anni il focus del gruppo di ricerca sull’immunità della mucosa abbia portato alla scoperta di come le cellule dendritiche avvertono il microbioma intestinale per mantenere l’omeostasi. Una scoperta significativa poiché molti studi successivi hanno dimostrato un ruolo chiave del microbioma intestinale nel mantenere un buon sistema immunitario. “Quando questo equilibrio viene a mancare si possono sviluppare molte patologie infiammatorie, autoimmunitarie e allergie. Il sequenziamento del microbioma di pazienti con queste malattie ha suggerito che esistono batteri “buoni” nella nostra flora intestinale e batteri meno buoni, anzi dannosi, per l’equilibrio del sistema immunitario – precisa Paola Ricciardi Castagnoli – In futuro si spera di poter interferire sulla flora intestinale, modificandola, anche se ad oggi è ancora molto difficile e i pro-biotici assunti per via orale non sembrano essere capaci di colonizzare l’intestino. Come sempre nella ricerca si apre una porta e ci si trova di fronte ad altri nuovi portoni. Il progresso e l’innovazione non sono altro che la capacità di andare avanti o come ho scritto nella didascalia della foto del mio lavoro su Nature Immunology: “Come si arriva in cima alla montagna? Basta camminare”.Come membro di TLS, Paola Ricciardi Castagnoli ha all’attivo altre due pubblicazioni di rilievo internazionale: “Calcineurin-mediated IL-2 production by CD11chighMHCII myeloid cells is crucial for intestinal immune homeostasis” pubblicato nel 2018 su Nature Communication e “Leucine-Rich Repeat Kinase 2 Controls the Ca2+/Nuclear Factor of Activated T Cells/IL-2 Pathway during Aspergillus Non-Canonical Autophagy in Dendritic Cells” su Frontiers in Immunology.
Paola Ricciardi Castagnoli è stata fondatrice e direttore scientifico dell’Istituto internazionale di Immunologia Umana SIgN, a Singapore, che rappresenta l’Istituzione di ricerca più prestigiosa del Sud Est Asiatico nel campo dell’Immunologia. Con il suo gruppo di ricerca, ha pubblicato 200 ricerche, in extenso, su riviste internazionali, che sono state citate in oltre 32 mila lavori scientifici. Nel 2012 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella D’Italia, riconoscimento conferito a scienziati che hanno ricoperto importanti ruoli di ricerca all’estero. Dal dicembre 2016 guida il Comitato Scientifico di TLS, organismo che supporta il posizionamento e le scelte strategiche della Fondazione nel contesto regionale, nazionale e internazionale. Inoltre, l’immunologa è stata insignita nel 2017 del Premio Internazionale Tecnovisionarie®, nell’ambito del Festival Internazionale della Robotica di Pisa e, di recente inserita da Forbes Italia tra le 100 donne italiane di successo e che si sono distinte anche a livello internazionale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Perugia: Nuovo corso di laurea triennale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 luglio 2020

E’ stato presentato all’Università per Stranieri di Perugia il nuovo corso di laurea triennale dell’Ateneo in Studi internazionali per la sostenibilità e la sicurezza sociale. Alla conferenza stampa di annuncio erano presenti, insieme alla rettrice Giuliana Grego Bolli, il prof. Valerio De Cesaris, futuro presidente del corso, ed il prof. Mario Giro, ex viceministro degli Esteri e docente di Relazioni internazionali e Geopolitica presso l’ateneo. <> ha detto il prof. Valerio De Cesaris nel tratteggiarne le caratteristiche, <<Poiché – ha continuato – la sostenibilità economica, e quindi il legame con l’economia umbra ed il suo genius loci, ne costituiscono il primo fattore di collegamento sistemico, con il fine di concorrere alle sue istanze di crescita>>.Il piano di studi del SISS declina inoltre la sostenibilità in chiave sociale, avendo a diretto riferimento l’agenda 2030 delle Nazioni Unite in termini di inclusione, estinzione dei conflitti e dialogo tra le compagini multietniche che compongono oggi le Nazioni.Per primo in Italia il corso ha un approccio volutamente interdisciplinare, con la finalità di garantire una formazione ‘rotonda’ all’operatività sostenibile, in senso economico, ambientale e sociale, su scala territoriale come in ambito transazionale. Ne costituisce diretta conseguenza il suo piano di studi, comprendente un intero anno di docenza in lingua inglese e ben due esperienze di stage sia in imprese private che nell’ambito di organizzazioni internazionali direttamente impegnate nel settore di riferimento (Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant’Egidio, FAO, ecc.).<>.Ad inaugurare questo nuovo corso di studi saranno tre incontri online, il primo con l’economista Carlo Cottarelli (1 luglio), il secondo con l’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta (3 luglio), ed il terzo con L’architetto Tito Boeri (6 luglio).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giornata di orientamento estivo dell’Università di Parma

Posted by fidest press agency su martedì, 30 giugno 2020

Parma. In questa edizione dell’Infoday, che per il 2020 necessariamente si svolgerà online, a partire dalle 9 di lunedì 13 luglio sarà possibile incontrare i docenti dell’Università di Parma che saranno presenti sul portale “Il mondo che ti aspetta” per rispondere in diretta alle domande di futuri studenti e famiglie sulle caratteristiche e le novità dell’offerta formativa del prossimo anno accademico.(https://www.unipr.it/infoday). A pochi giorni dall’apertura delle immatricolazioni, si rinnova, infatti, l’appuntamento con l’Università di Parma per conoscere i corsi di studio e i servizi per l’anno accademico 2020-21.
Per ogni corso di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico sarà infatti presente un desk virtuale cui sarà possibile accedere in diverse fasce orarie (link al programma). Ai desk virtuali saranno presenti docenti e tutor che presenteranno brevemente i corsi e risponderanno in diretta alle domande dei partecipanti, integrando e approfondendo tutte le informazioni già presenti sul portale.
Per tutta la giornata, dalle 9 alle 16, saranno disponibili anche i desk virtuali di molti servizi di Ateneo, accessibili sempre dal portale “Il mondo che ti aspetta”: Orientamento, Tasse, contributi e diritto allo studio, ER.GO, il servizio per student* con disabilità, con B.E.S. e fasce deboli, con D.S.A., con spettro autistico e GLBT le Eli-Che, Counseling Psicologico e Welcome Point Matricole. A breve saranno disponibili sulla pagina web dell’Infoday i link per accedere per accedere ai desk virtuali.
Più che mai in questa fase di transizione, già di per sé delicata e ora resa ancor più complessa dalle contingenze, possono essere numerose le incertezze sulla configurazione futura dei corsi di studio, sulle modalità di accesso e di frequenza, sui servizi di supporto agli studenti.Per questo l’Università di Parma, con questo appuntamento di Orientamento, vuole fornire una ulteriore occasione di incontro tra docenti, studenti e famiglie per informare anche sugli ultimi aggiornamenti in atto e fornire indicazioni utili per affrontare in modo consapevole l’ingresso nel mondo universitario.Le immatricolazioni all’Università di Parma si apriranno giovedì 16 luglio 2020.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Migliori tesi di laurea o di dottorato su Epicuro

Posted by fidest press agency su martedì, 30 giugno 2020

Due vincitori ex aequo per il premio NetoIP dedicato alle migliori tesi di laurea o di dottorato su Epicuro. La giuria, presieduta dal professor Roberto Radice, ha voluto premiare i lavori di Tiziana di Fabio e di Vincenzo Damiani. La consegna del premio è prevista nell’ambito della manifestazione “Liberi come Epicuro, secondo festival epicureo” organizzato dal quotidiano online VivereSenigallia, partner ANSO – Associazione Nazionale Stampa Oline, dal 23 al 25 luglio a Senigallia (AN).
Tiziana di Fabio con la sua tesi “Giustizia e philia: Politica e filosofia nell’Epicureismo greco” ha dimostrato come il celebre detto epicureo “Vivi nascosto” non sia mai stato un divieto assoluto a dedicarsi alla politica, ripercorrendo le orme di molti filosofi della tradizione epicurea che hanno avuto voce, anche significativa, nella gestione delle poleis greche.
Vincenzo Damiani ha analizzato il genere letterario, quello del compendio o epitome, che per Epicuro è stato importantissimo. Un’esigenza nata quando Epicuro si rese conto del fatto che la filosofia dovesse essere resa comprensibile e facilmente memorizzabile per tutte le categorie di persone che volevano ottenere concretamente la felicità, vicini e lontani dal Giardino di Atene.«Abbiamo scelto due tesi – spiega il professor Radice – ma tutte erano ad un livello molto alto di competenza, tenendo conto di tutti i paramenti, tecnici e comunicativi». Le due tesi saranno premiate da Giacomo Di Napoli, ceo di NetoIP, durante l’evento “Liberi come Epicuro, secondo festival epicureo” organizzato dal quotidiano online VivereSenigallia dal 23 al 25 luglio a Senigallia (AN). Di Napoli consegnerà ai vincitori, oltre al premio di 1.500 euro che verrà diviso in due, una sim telefonica NetoIP. «Mi piace pensare e credere che il nostro lavoro – spiega Di Napoli – sia quello di rendere possibile quanto è stato descritto nelle tesi vincitrici. Cosa sarebbe la philia, l’amicizia descritta nella tesi di Tiziana di Fabio senza una bella chiacchierata a distanza. E tutti sappiamo quanto è importante internet per insegnare a distanza. Non vedo l’ora di incontrare i vincitori a Senigallia durante il Festival Epicureo».La giuria presieduta da Roberto Radice dell’Università Cattolica di Milano e composta da Elena Irrera dell’Università di Bologna, Francesco Verde di Sapienza Università di Roma, Enrico Piergiacomi dell’Università di Trento e da Michele Pinto, presidente dell’Associazione Culturale “Il Mondo di Epicuro” ha stilato una graduatoria delle tesi ritenute meritevoli, seguendo i quattro criteri stabiliti dal bando: originalità (max 30 punti), rigore scientifico e metodologico (max 30 punti), impiego della bibliografia (max 20 punti), capacità di attualizzazione del pensiero epicureo (max 20 punti).
Vincenzo Damiani (La Kompendienliteratur nella scuola di Epicuro: Forme, funzioni, contesto) – 100 punti.
Tiziana Di Fabio (Giustizia e philia: Politica e filosofia nell’Epicureismo greco) – 100 punti.
Claudio Vergara (PHerc. 1670 (Filodemo, La provvidenza?)) – 90 punti e menzione speciale della giuria (30 – 30 – 20 – 10).
Chiara Martini (Void and Spatiality in Epicurus’ Letter to Herodotus) – 85 punti (30 – 25 – 15 – 15).
Francesco Paolo De Vita (The Ethical Function of the Epicurean Religious Observance) – 70 punti. (20 – 20 – 15 – 15).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Proceedings of the National Academy of Sciences”

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 giugno 2020

E’ uno studio coordinato dall’Università di Parma. E’ una ricerca effettuata dal gruppo di Luca Bonini, docente di Psicobiologia al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, volta a comprendere i meccanismi neuronali che consentono al nostro cervello di riconoscere le azioni degli altri in contesti naturali. Il nostro cervello riesce a riconoscere l’identità di oggetti statici e persino volti nonostante la straordinaria variabilità di punti di vista, luminosità e colori con cui le immagini si presentano ai nostri occhi nella vita quotidiana. E le neuroscienze hanno dimostrato la presenza di aree visive e singoli neuroni capaci di riconoscere in modo stabile e invariante volti e oggetti. Tuttavia, ad oggi non era noto quali meccanismi neuronali permettessero di percepire in modo invariante le azioni degli altri in contesti naturali, caratterizzati da grande variabilità di punti di vista, identità e postura di chi agisce. Lo studio pubblicato su PNAS ha dimostrato per la prima volta la possibilità di sfruttare algoritmi dell’intelligenza artificiale per decodificare il segnale neuronale registrato dalla corteccia parietale della scimmia, e “leggere” l’azione che l’animale stava osservando attraverso l’attività dei suoi neuroni: un passo importante verso la possibilità di decodificare il modo in cui il cervello rappresenta scene visive dinamiche e complesse, come i comportamenti degli altri, in condizioni naturali. La ricerca, che ha come primo autore Marco Lanzilotto del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, è stata condotta nel Laboratorio di Neurofisiologia e Neuroetologia del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, con il coordinamento di Luca Bonini, già vincitore di due progetti finanziati dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC starting e proof-of-concept grant), in collaborazione con Guy Orban, fino a dicembre 2018 visiting scientist all’Università di Parma grazie a un altro finanziamento ERC (advanced grant) quinquennale. Il lavoro si inserisce con una prospettiva innovativa nel prolifico filone della ricerca sui “neuroni specchio”, avviato dal gruppo di Giacomo Rizzolatti alla fine degli anni Novanta.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università Europea di Roma “Autorevolezza e tasso di occupazione post lauream

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2020

Con l’imminente occasione dell’inizio della stagione degli Open Day l’Università Europea di Roma permetterà, a partire da giovedì 2 luglio e per tutto il mese, di partecipare al “Il Tuo Open Day. Per partecipare all’Open Day è obbligatoria la prenotazione online; gli incontri saranno tematici per Corso di Laurea e in piccoli gruppi in cui verrà presentata l’offerta formativa, i servizi di placement e di formazione della persona e la visita del Campus per permettere a genitori e studenti di entrare in contatto con la realtà universitaria ed orientarsi nella scelta del Corso di Studi.
L’università Europea di Roma nell’ultimo anno ha incrementato le immatricolazioni del 26,5% e oltre ad essere stata inserita in prima posizione a Roma tra le piccole università non statali dalla Classifica Censis 2019 ha ottenuto anche un riconoscimento importante nell’indagine di AlmaLaurea per il rapporto sulla condizione occupazionale dei Laureati – 2020: premiati i tre corsi di Laurea in Economia Magistrale, Psicologia Magistrale e Giurisprudenza per aver ottenuto percentuali fino al 100% di occupazione e di performance come le retribuzioni che superano sempre le medie nazionali nei tre anni successivi al conseguimento della Laurea. (by Martina Boccalini)

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Open Day dell’Università Europea di Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 28 giugno 2020

Roma giovedì 2 luglio e per tutto il mese, di partecipare al “Il Tuo Open Day”. Per partecipare all’Open Day è obbligatoria la prenotazione online; gli incontri saranno tematici per Corso di Laurea e in piccoli gruppi in cui verrà presentata l’offerta formativa, i servizi di placement e di formazione della persona e la visita del Campus per permettere a genitori e studenti di entrare in contatto con la realtà universitaria ed orientarsi nella scelta del Corso di Studi. L’università Europea di Roma nell’ultimo anno ha incrementato le immatricolazioni del 26,5% e oltre ad essere stata inserita in prima posizione a Roma tra le piccole università non statali dalla Classifica Censis 2019 ha ottenuto anche un riconoscimento importante nell’indagine di AlmaLaurea per il rapporto sulla condizione occupazionale dei Laureati – 2020: premiati i tre corsi di Laurea in Economia Magistrale, Psicologia Magistrale e Giurisprudenza per aver ottenuto percentuali fino al 100% di occupazione e di performance come le retribuzioni che superano sempre le medie nazionali nei tre anni successivi al conseguimento della Laurea.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto dell’Ateneo di Parma sulle cure per l’epatite B

Posted by fidest press agency su sabato, 27 giugno 2020

Nell’ambito del programma di finanziamento della ricerca europea “Horizon 2020”, la Commissione Europea ha approvato e finanziato il progetto di ricerca SC1-BHC-14-2019 “Stratified host-directed approaches to improve prevention, treatment and/or cure of infectious diseases”, Research and Innovation Action, a cui partecipano diversi gruppi di ricerca europei nel campo della clinica, biologia molecolare, virologia e immunologia dell’epatite B, fra cui quello delle Malattie Infettive dell’Università di Parma. Il finanziamento per l’Ateneo di Parma è di poco superiore a un milione di euro. Il programma europeo nasce dall’interazione fra il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Carlo Ferrari dell’Ateneo di Parma con il gruppo di ricerca del Service d’Hepatologie et Gastroenterologie e del Cancer Research Center dell’Università di Lione coordinato dal prof. Massimo Levrero, visiting Professor presso il Dottorato in Scienze Mediche e Chirurgiche Traslazionali del nostro Ateneo, nel contesto del programma TeachInParma.Nell’ambito del progetto, il ruolo fondamentale del gruppo di Parma, di cui fanno parte anche il prof. Gabriele Missale e la dott.ssa Paola Fisicaro, sarà quello di caratterizzare e di monitorare l’effetto di alcune nuove molecole ad effetto immunomodulante, già disponibili, sul funzionamento del sistema immunitario dei pazienti infettati. Un ulteriore obiettivo del progetto sarà quello di sviluppare un nuovo vaccino-terapeutico, allo scopo di potenziare selettivamente l’efficacia anti-virale dei linfociti T virus-specifici, la cui disfunzione rappresenta una delle cause fondamentali di persistenza del virus nell’organismo infettato. L’infezione da virus dell’epatite B rappresenta un importante problema di sanità mondiale con più di 250 milioni di pazienti infettati cronicamente dal virus al mondo, a rischio di sviluppare cirrosi e tumore epatico. Le attuali terapie si basano su farmaci che inibiscono direttamente la replicazione del virus, ma le attuali conoscenze sui meccanismi di protezione anti-virale suggeriscono la possibilità di curare l’epatite B modulando l’azione anti-virale del sistema immunitario. Sulla base di questo concetto, l’obiettivo del progetto è di individuare strategie terapeutiche innovative per l’epatite cronica B attraverso approcci di modulazione e di potenziamento delle risposte immunitarie proteggenti. Infatti, i pazienti con epatite cronica B presentano risposte immunitarie anti-virali specifiche e innate fortemente depresse e funzionalmente deficitarie, per cui possibili strategie terapeutiche innovative si potrebbero basare proprio sulla correzione di questi difetti immunologici selettivi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Webdoc made in UniTo selezionato dalla US Library of Congress come materiale Internet di interesse storico

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 giugno 2020

La US Library of Congress è la più grande biblioteca del mondo, con più di 170 milioni di documenti custoditi. Un comitato di esperti si occupa quotidianamente di selezionare, con lo scopo di catalogarli e conservarli, importanti reperti culturali che rischierebbero altrimenti di andare perduti. Tra questi sono compresi i materiali digitali, inclusi i siti web, la cui conservazione, per via della loro stessa natura di volatilità, è a rischio. In questo modo, materiali dipendenti da server web, software e connessioni, che potrebbero diventare obsoleti (il codice HTML non è sicuro come la carta, necessita sempre di un browser che lo interpreti), diventano permanenti.La prestigiosa Biblioteca recentemente ha incluso nella sua collezione storica di materiali Internet il Webdoc “Virtual Electronic Poem project” che raccoglie i risultati del progetto Virtual Electronic Poem del CIRMA, Centro di Ricerca sulla Multimedialità e l’Audiovisivo dell’Università di Torino. Il progetto, del biennio 2004/05, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Cultura 2000, consisteva nella realizzazione di un ambiente di realtà virtuale immersiva che ricostruiva fedelmente l’esperienza globale del “Poème électronique”, prima opera multimediale mai realizzata, progettata da Le Corbusier nel 1958 per il padiglione della compagnia Philips all’Esposizione Universale di Bruxelles (quella dell’Atomium, la prima dopo la Seconda Guerra Mondiale). Il “Poème électronique”, con la musica di Edgar Varése e le forme architettoniche di Yannis Xenakis, fu un’opera capace di suscitare il senso di un’esperienza totalizzante dell’ascolto e della visione, ma, nonostante il numero incredibile di spettatori (circa due milioni), fu smantellata pochi mesi dopo l’inaugurazione e mai più ripetuta.Il progetto Virtual Electronic Poem ha reso possibile dal 2005 una rinnovata fruizione del “Poème électronique”, che è stata ospitata in molte sedi: musei di arte contemporanea, festival, manifestazioni specialistiche in tutto il mondo.”Il Webdoc è stato sviluppato in occasione della performance newyorkese del Virtual Electronic Poem, alla Judson Church, nel Village, a gennaio 2010. Era necessario far conoscere a un largo pubblico la storia originale, prima di accedere all’installazione multicanale e fruire degli 8 minuti di musica di Varése, i 2 minuti di interludio di Xenakis e le immagini di Le Corbusier, il tutto all’interno della ricostruzione virtuale del Padiglione Philips” spiega Vincenzo Lombardo, coordinatore del progetto e docente del Dipartimento di Informatica all’Università di Torino.Il Webdoc è strutturato con un parallelismo tra la cronaca dell’evento (sezione “Chronicle”), con tutti i materiali recuperati da archivi di tutto il mondo ed esposti in modalità narrativa, e la ricostruzione virtuale (sezione “Reconstruction”), con la messa in opera degli elementi digitalizzati in parte ricostruiti per coerenza della perfomance. È la documentazione di un progetto archeologico, di fatto, ma con la riedizione dell’evento originale in una forma virtuale.
La US Library of Congress ha selezionato il Webdoc per l’inclusione nella raccolta dei materiali Internet relativi al Performing Arts Web Archive. Un riconoscimento che dimostra lo straordinario valore storico di questo progetto di comunicazione digitale e che mette al sicuro dall’obsolescenza dei linguaggi informatici e dell’operatività dei server. Il problema del mantenimento dei progetti effimeri come le performance è un argomento attuale nel panorama del patrimonio culturale. E questo vale anche per i materiali digitali a causa della volatilità dei sistemi, tanto che l’UNESCO ha inserito, accanto al patrimonio tangibile, anche il patrimonio intangibile e il patrimonio digitale. Il Virtual Electronic Poem riunisce tutte le tre anime del patrimonio culturale, ricostruendo in computer grafica 3D il padiglione originale e l’evento intangibile con una performance digitale. E con il contributo della US Library of Congress il suo racconto resterà per sempre.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Laureando dell’Ateneo di Parma premiato dall’Associazione Diplomatici delle Nazioni Unite

Posted by fidest press agency su martedì, 23 giugno 2020

Gabriele Masullo, laureando in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università di Parma, è stato premiato nell’ambito di “Change the World Web Edition – Virtual Model United Nations”, una simulazione on line dei lavori delle Nazioni Unite promossa dall’Associazione Diplomatici, Organizzazione Non Governativa presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.Nella simulazione, che intendeva studiare le politiche messe in atto dai singoli Paesi per affrontare l’emergenza sanitaria Covid-19, Masullo è stato incaricato di rappresentare la Francia nell’ambito del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e, al termine delle videoconferenze, è stato premiato come miglior Delegato del Consiglio di Sicurezza. Inizialmente gli studenti di tutto il mondo candidati a partecipare alla simulazione erano 5 mila e, al termine delle selezioni e degli incontri preparatori svoltisi online, sono stati in 800 a prendere parte al “Change the World Web Edition – Virtual Model United Nations”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Heritage e Territorio: Turismo e coesione economica e sociale

Posted by fidest press agency su domenica, 21 giugno 2020

Roma Lunedì 22 giugno 2020, dalle 15.30 alle 19.00, si terrà il webinar “Heritage e Territorio: Turismo e coesione economica e sociale”, organizzato dall’Università Europea di Roma (UER) e Editoriale Scientifica, con il supporto dell’Ufficio Formazione Integrale dello stesso ateneo.“L’incontro affronterà il tema del turismo quale fattore di sviluppo dei territori e di coesione economica e sociale”, spiega la Prof.ssa Loredana Giani, Coordinatore del Corso di Laurea in Turismo e valorizzazione del Territorio all’UER. “In questa prospettiva si propone di offrire sia un quadro di carattere generale sulle politiche pubbliche di sviluppo dei territori (con un focus sulle aree interne), sia l’approfondimento di alcuni temi particolari, quali il rapporto tra turismo e cultura e quello tra turismo e innovazione. Si alterneranno interventi a carattere teorico-scientifico e interventi di professionisti di settore. Il seminario avrà un respiro internazionale, con la partecipazione del Prof. Yosef Garfinkel della Hebrew University di Gerusalemme”.Il webinar è organizzato nell’ambito delle attività della ricerca PRIN 2017 “Garanzie dei diritti e qualità dei servizi”.
Il webinar sarà aperto dai saluti del Rettore Padre Pedro Barrajon LC e della Prof.ssa Matilde Bini, Direttore del Dipartimento di Scienze umane UER.Seguirà un’introduzione della Prof.ssa Loredana Giani, Coordinatore del Corso di Laurea in Turismo e valorizzazione del Territorio all’UER, sul tema “Turismo e sostenibilità. Quali chiavi di lettura?”La prima sessione, moderata dalla Prof.ssa Loredana Giani, è su “Turismo e sostenibilità: quali chiavi di lettura?”
Ne discutono: Giampaolo D’Andrea, Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Assessore alla Cultura e all’Innovazione del Comune di Matera, Ruggiero Dipace, Professore ordinario di Diritto Amministrativo Università del Molise.La seconda sessione è su “Turismo, patrimonio culturale e programmazione”. Introduce e modera Annarita Iacopino Professore associato di Diritto Amministrativo – UER.
Ne discutono: Giuliano Tallone Dirigente Studi, Innovazione e Statistica – Agenzia Regionale del Turismo, Regione Lazio, Romina Surace, Ricercatore Fondazione Symbola, Antonella Sau Ricercatore T.D. di Diritto Amministrativo – IULM, Luigi Russo, Professore associato di Storia medievale – UER, Margherita Pedrana, Ricercatore di Economia Applicata – UER, Alessandro Geri Responsabile nazionale Sentiero Italia CAI.La terza sessione è su “Turismo e innovazione”. Introduce e modera: Domenico D’Orsogna Professore ordinario di Diritto Amministrativo – Università di Sassari. Ne discutono: Gianluca Casagrande, Professore associato di Geografia – UER, Remo Tagliacozzo Amministratore Unico Zetema.La quarta sessione è su “Turismo e cultura”. Introduce e modera Renata Salvarani, Professore ordinario di Storia del Cristianesimo – UER. Ne discutono: Giovanna Mastrodonato, Ricercatore di Diritto amministrativo – Università di Bari “Aldo Moro”, Guido Traversa Professore associato di Filosofia Morale – UER, Yosef Garfinkel, Professor of Preistoric Archaeology and of Archaeology of the Biblical Period – Hebrew University of Jerusalem, Patrizia Arena Ricercatore T.D. di Storia romana – UER, Gianfranco Gazzetti, Presidente Gruppo Archeologico Romano.Conclude la Prof.ssa Loredana Giani.
Ai lavori si potrà assistere gratuitamente tramite la piattaforma Zoom. A tal fine, è necessaria la previa iscrizione via email a: webinar.turismo.sostenibilita.uer@unier.it

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Università di Torino presenta il nuovo Polo universitario

Posted by fidest press agency su domenica, 21 giugno 2020

Sorgerà nella ex sede del quotidiano La Stampa, tra via Marenco e via Correggio a Torino (immagini in allegato). Si tratta di un progetto di recupero funzionale dell’edificio che ha ospitato dal 1968 al 2012 la redazione e gli uffici dello storico quotidiano torinese.Il Polo nascente ospiterà aule per la didattica per una capienza totale di 3.185 studenti e l’area espositiva e i laboratori dell’ASTUT, l’Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino, parte integrante del Sistema Museale di Ateneo, che trasferirà qui la sua sede, attualmente situata presso l’ex Manifattura Tabacchi in corso Regio Parco.Il nuovo Polo universitario di UniTo è un ulteriore tassello in un’area già ad alta densità universitaria con i dipartimenti di Chimica, Fisica, Farmacia e Scienze della Terra, quello di Medicina-Città della Salute e, poco più distante, quello di Biotecnologie in via Nizza.In una superficie di 3.255 metri quadrati, al piano terra si troveranno cinque aule con una capienza complessiva di 1.250 posti e un punto ristoro. Al primo piano, in una superficie di 3.175 metri quadrati, saranno ospitate altre 4 aule per una capienza di 1.120 posti. Al secondo piano, in una superficie di 2.787 metri quadrati, ci saranno cinque aule per una capienza di 815 posti, oltre a un’ampia area studio. Nei due piani interrati avrà, invece, sede l’ASTUT con i laboratori di grandi e piccole apparecchiature e un’ampia area espositiva.Il cronoprogramma prevede la consegna dei diversi lotti da ottobre 2020 a luglio 2021. Il piano terra a fine ottobre 2020, il piano primo a fine gennaio 2021, il secondo piano a marzo 2021, l’area ASTUT (interrati) a luglio 2021.
«La nascita di un nuovo Polo universitario a Torino è una buona notizia da tanti punti di vista», dichiara il Rettore di UniTo Stefano Geuna. «Il Campus di via Marenco rafforzerà il radicamento dell’Università nel tessuto urbano complessivo della città. In questo senso, il Polo nascente negli ex spazi de “La Stampa” sarà complementare a quello costituito dal complesso “Aldo Moro” e dal Campus “Luigi Einaudi”. Via Marenco risolverà, principalmente, le complessità dei corsi di laurea scientifici: Medicina, Scienze della Natura, ma anche Scienze Motorie. Per una didattica di qualità occorrono spazi adeguati, nei quali la formazione non sia soltanto occasione per il trasferimento di conoscenze e competenze, ma anche una completa esperienza da vivere. Le sedi che abbiamo in mente per UniTo non sono semplicemente aule, ma spazi di socialità, luoghi di scambio culturale e di relazione, zone per la condivisione e l’immaginazione. Questo nuovo spazio rappresenta un passo avanti concreto verso il progetto di Torino Città Universitaria. Trovare finalmente una collocazione di prestigio alla straordinaria collezione dell’Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino (ASTUT) significa restituire alla collettività un inestimabile capitale culturale, aprendo le porte di un nuovo Museo che racconti quanto l’Ateneo torinese sia stato importante per la storia della scienza e della tecnologia del nostro Paese».

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Osservatorio Minibond della School of Management del Politecnico di Milano

Posted by fidest press agency su domenica, 21 giugno 2020

Se per l’industria dei minibond il 2019 era stato “l’anno dei record”, la crisi economica causata dall’epidemia di Covid19 si è rivelata un ulteriore impulso alla crescita: il blocco delle attività produttive, che ha messo in seria difficoltà molte imprese, ha invece favorito i minibond, che si sono dimostrati una provvista di liquidità immediata.Secondo un’indagine condotta su 22 importanti “arranger” (cioè le società finanziarie che supportano le emittenti nel collocamento dei minibond), nel primo semestre 2020 sono state ben 86 le emissioni collocate, contro le 50 dello stesso periodo del 2019, con una crescita del 72%. Anche il controvalore è aumentato, benché non con la stessa intensità: 270,55 milioni di euro contro 220,8, cioè il 22% in più. Lo segnala l’Osservatorio Minibond della School of Management del Politecnico di Milano, che questa mattina ha organizzato un convegno online per ragionare con numerosi operatori del settore su quali siano le prospettive per il futuro, sia le minacce che, soprattutto, le opportunità. I minibond – titoli di debito emessi da società italiane non finanziarie (società di capitale o cooperative) di importo inferiore a 50 milioni di euro, non quotati su listini aperti agli investitori retail – si confermano dunque una fonte di finanziamento in continua crescita, alternativa e complementare al credito bancario. Già il 6° Report italiano, pubblicato dall’Osservatorio a fine febbraio, aveva disegnato uno scenario assai florido relativo al 2019: quattro i record raggiunti lo scorso anno, legati al numero di emissioni (207, +24,7% sul 2018), di società emittenti (183, di cui 129 per la prima volta) e al flusso di raccolta (1,18 miliardi di euro, +21,1%). Questo nonostante la raccolta delle PMI fosse passata da 379 a 344 milioni e il valore medio delle emissioni fosse sceso al minimo tendenziale storico, 4,68 milioni nel secondo semestre.
In totale, da novembre 2012 al 31 dicembre 2019 sono state 536 le imprese italiane che hanno collocato minibond, tra cui 314 PMI (il 58,6%). L’anno 2019 ha contribuito al totale con 183 emittenti, di cui il 69,4% SpA, il 28,4% Srl e il 2,2% società cooperative, percentuali stabili rispetto al 2018. Il volume dei ricavi invece è molto variabile: 54 emittenti (29,5%) fatturavano meno di 10 milioni di euro prima del collocamento. Circa il settore di attività, si confermava la netta supremazia del comparto manifatturiero (44,3% del campione).Sempre relativamente al 2019, la collocazione geografica ha continuato a evidenziare una netta prevalenza delle regioni del Nord: in testa la Lombardia con 41 emittenti (il 22,4% su scala nazionale), in crescita il Veneto e il Trentino-Alto Adige, grazie ad alcune operazioni di sistema come i Trentino Bond e i Pluri Bond Turismo Veneto Spiagge, e anche le regioni di Sud. Quanto alle motivazioni del collocamento, al primo posto ancora l’obiettivo di finanziare la crescita interna dell’azienda (62,1%) e di ristrutturare le passività finanziarie (12,7%), di seguito il bisogno di alimentare il ciclo di cassa del capitale circolante (PMI) e le strategie di crescita esterna tramite acquisizioni (grandi imprese).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prima Virtual Open Week dell’Università Statale di Milano

Posted by fidest press agency su sabato, 20 giugno 2020

I mesi di giugno e luglio si preannunciano molto intensi sul fronte dell’orientamento universitario: oltre ad aver costretto a casa milioni di giovani, l’emergenza sanitaria globale ha precluso a scuole e università la possibilità di incontrare i futuri studenti. Per comunicare la propria offerta formativa, l’Università Statale di Milano ha scelto Docsity per la progettazione e la realizzazione della sua prima Virtual Open Week, un’intera settimana pensata per interagire online con i docenti e far conoscere a genitori e studenti italiani e internazionali i corsi di laurea e i servizi offerti.In particolare, Docsity si sta occupando di realizzare gli ambienti virtuali, in grado di ospitare fino a 5000 persone in contemporanea, e di promuovere e gestire la fitta agenda di oltre 50 eventi live che, dal 22 al 27 Giugno 2020, attirerà migliaia di giovani e studenti per la Virtual Open Week. Presentazioni live, momenti di confronto, domande e risposte e sportelli di orientamento interattivi creati per rispondere alle esigenze di studenti italiani e stranieri, collegati dall’Europa, dal Nord e Sud America, dal Medio Oriente e dall’Asia. Una dimostrazione di grande modernità e slancio innovativo per l’Università Statale di Milano, che ha scelto di affidarsi a Docsity per la gestione digitale e a 360° di uno degli appuntamenti più importanti del calendario universitario.Dal 2015 Docsity crea eventi virtuali per Università e Business School di tutto il mondo, creando le basi e la metodologia per digitalizzare eventi prima considerati esclusivamente fisici, il tutto grazie ad un forte approccio innovativo e ad un’expertise di lungo corso nel campo dell’educazione. Un percorso che ha visto Docsity confermarsi come una realtà in costante crescita ed evoluzione, punto di riferimento sia per gli studenti che per il mondo accademico.Nata inizialmente per supportare gli studenti nella preparazione degli esami e nell’orientamento, Docsity è diventata in breve tempo anche un partner di riferimento per Scuole e Università che desiderano promuovere la propria offerta formativa, in Italia e all’estero, tramite la creazione di contenuti, e la virtualizzazione di eventi ad hoc. Ideata nel 2011 da Riccardo Ocleppo, oggi è una delle realtà più importanti a livello globale legate all’educazione e formazione, arrivando a contare oltre 14 milioni di utenti registrati, con una community internazionale che cresce a una velocità di oltre 500mila nuovi utenti al mese, provenienti da tutto il mondo.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Undici università italiane si uniscono per lanciare i corridoi universitari per gli studenti rifugiati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 giugno 2020

Undici università italiane, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Caritas Italiana, Diaconia Valdese e Gandhi Charity hanno aderito ad un protocollo d’intesa che darà a 20 studenti rifugiati attualmente in Etiopia l’opportunità di proseguire il loro percorso accademico in Italia attraverso delle borse di studio.Il progetto, denominato University Corridors for Refugees (UNI-CO-RE), si avvale della partecipazione delle Università dell’Aquila, Università di Bologna, Università degli Studi di Cagliari, Università di Firenze, Università Statale di Milano, Università di Padova, Università degli Studi di Perugia, Università di Pisa, Università di Sassari, Università Iuav di Venezia, e Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.Si tratta del proseguimento del progetto pilota partito nel 2019 con la partecipazione di due università e sei studenti.In base al nuovo protocollo, gli atenei, anche attraverso il fondamentale sostegno di un’ampia rete di partner locali, assicureranno il supporto necessario agli studenti per frequentare un programma di laurea magistrale della durata di due anni e per integrarsi nella vita universitaria.“Nel mondo ancora troppi rifugiati non hanno accesso all’istruzione”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. “A livello di istruzione superiore la situazione è drammatica: solo il 3 per cento riesce ad accedere contro il 37 per cento della media globale. Grazie all’impegno delle università coinvolte, progetti come UNI-CO-RE non solo permettono ai rifugiati di arrivare in maniera sicura in Italia per sviluppare il loro talento, contribuendo alla comunità locale, ma riaccendono la speranza in milioni di bambini e ragazzi attualmente in esilio a causa di guerre e persecuzioni”.Gli studenti saranno selezionati sulla base del merito accademico e della motivazione, attraverso un bando pubblico e da comitati di esperti individuati da ciascuna università.Entro il 2030 l’UNHCR si pone l’obiettivo di raggiungere un tasso di iscrizione del 15% a programmi di istruzione superiore per i rifugiati in paesi d’accoglienza e paesi terzi anche attraverso l’ampliamento di vie di accesso sicure che tengano in considerazione i bisogni specifici e le legittime aspirazioni dei rifugiati di costruire il loro futuro in dignità.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ipermemoria: un ricordo per ogni giorno

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 giugno 2020

Un nuovo studio interamente italiano e pubblicato sulla rivista Cortex ha rilevato cosa rende il cervello degli individui “ipermemori” capace di ricordare anche i più piccoli dettagli di ogni giorno della loro vita. Grazie all’analisi di questi individui sono state identificate le aree del cervello specificamente deputate a dare una dimensione temporale ai ricordi, organizzando quelle informazioni che nelle persone comuni restano memorie indistinte e sfocate.La ricerca, condotta presso i laboratori della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, è stata coordinata dall’equipe composta dai ricercatori Patrizia Campolongo, Valerio Santangelo, Tiziana Pedale e Simone Macrì, e ha coinvolto la Sapienza Università di Roma, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Università di Perugia.Per realizzare lo studio è stato chiesto a 8 soggetti ipermemori, già protagonisti nel 2018 di un altro lavoro della stessa equipe di ricerca, di ricordare un evento molto lontano nel tempo, di circa 20 anni prima. L’attività neuronale di questi 8 soggetti è stata quindi rilevata in tempo reale attraverso la risonanza magnetica funzionale, una tecnica non invasiva che permette ai ricercatori di osservare il cervello in azione e identificarne le aree più attive durante il ricordo dell’evento passato. Al gruppo di ipermemori è stato affiancato un gruppo di controllo composto da 21 persone senza particolari abilità o deficit della memoria. I ricercatori hanno poi utilizzato una tecnica molto innovativa, chiamata Multivoxel Pattern Analysis (MVPA) per verificare che la migliore rappresentazione neurale dei ricordi nelle persone ipermemori fosse associata al ruolo funzionale di specifiche aree del cervello. “I risultati dell’indagine – spiegano gli autori – hanno mostrato che nel discriminare tra ricordi autobiografici vecchi e nuovi, per le persone con ipermemoria si rileva un’elevata specializzazione della porzione ventro-mediale della corteccia prefrontale del cervello, un’area che si ritiene sia deputata all’organizzazione delle funzioni cognitive superiori. Questa stessa regione del cervello sembra essere meno precisa nelle persone con una memoria normale, fino a farci “confondere” la dimensione temporale del ricordo, vecchio o nuovo”. “La memoria autobiografica permette di rievocare esperienze relative a tutto l’arco della vita consentendoci di conferire una dimensione temporale e narrativa alla nostra esistenza – continuano gli autori – e qui per la prima volta al mondo sono stati studiati i meccanismi neurobiologici associati alla dimensione temporale dei ricordi tramite una metodologia innovativa e, soprattutto, in un gruppo di persone ‘speciali’”.Il dato che emerge da questo nuovo avanzamento scientifico è cruciale, non solo per l’analisi delle doti speciali di queste persone, ma soprattutto per aprire nuove frontiere di ricerca per la neuroriabilitazione della memoria e per la ricerca sulle funzioni mnesiche, in pazienti con una lesione del sistema nervoso centrale.“Comprendere i sistemi neurobiologici alla base dell’iper-funzionamento della memoria – concludono i ricercatori – fornisce importanti indicazioni su quali aree è necessario intervenire per stimolare il ripristino di un funzionamento adeguato della memoria in persone con deficit o lesioni neurologiche”. Enhanced cortical specialization to distinguish older and newer memories in highly superior autobiographical memory – Valerio Santangelo, Tiziana Pedale, Simone Macrì, Patrizia Campolongo. – Cortex 2020 https://doi.org/10.1016/j.cortex.2020.04.029

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ripartono le attività nei laboratori didattici Unicam

Posted by fidest press agency su martedì, 16 giugno 2020

Camerino. Sono sempre maggiori in questi giorni le richieste da parte degli studenti degli Atenei italiani relative alla ripresa delle lezioni e delle attività laboratoriali: non è il caso dell’Università di Camerino che non ha mai chiuso, non si è mai fermata, ha solamente cambiato le modalità di erogazione delle attività didattiche e dei servizi, utilizzando la piattaforma telematica Cisco Webex. Sono state solo calendarizzate in maniera diversa alcune attività nei laboratori di ricerca, che tuttavia, dallo scorso 4 maggio sono riprese in tutta sicurezza, rispettando tutte le norme sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, garantendo pertanto non solo la prosecuzione di alcune attività di ricerca, ma anche la possibilità di accesso ai nostri studenti tesisti che hanno così potuto concludere il loro percorso di studio e laurearsi nei tempi previsti secondo i loro progetti.In questa settimana, poi, sono riprese anche le attività nei laboratori didattici, laddove i numeri e gli spazi delle strutture lo hanno consentito, in particolare per alcuni corsi della Scuola di Scienze e Tecnologie, naturalmente nel rispetto di tutto le norme di sicurezza.“La salute, il benessere e la formazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti – ha dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – sono stati la nostra priorità in tutte le decisioni e le scelte strategiche che abbiamo intrapreso, sempre, non solo in questo periodo di emergenza. In pochissimo tempo, grazie all’ausilio delle infrastrutture informatiche che già Unicam aveva in dotazione, lavorando incessantemente, siamo riusciti a poter erogare tutti i servizi, senza creare ulteriori disagi. Non abbiamo dovuto rimandare nulla e abbiamo potuto dare attuazione al calendario didattico già previsto senza problemi. Ora stiamo continuando a lavorare alacremente per poter riprendere quella che è la cosiddetta normalità: iniziamo ora con la ripresa delle attività di laboratorio, mentre nel mese di luglio, seguendo tutte le indicazioni per la sicurezza, sperimenteremo la ripresa delle lauree in presenza.”

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

13 luglio: all’Università di Parma torna l’Infoday

Posted by fidest press agency su domenica, 14 giugno 2020

Lunedì 13 luglio si svolgerà l’ormai tradizionale giornata di Orientamento estivo Infoday – Dalla Maturità all’Università (https://www.unipr.it/infoday). A pochi giorni dall’apertura delle immatricolazioni, si rinnova, infatti, l’appuntamento con l’Università di Parma per conoscere i corsi di studio e i servizi per l’anno accademico 2020-21.In questa edizione dell’Infoday, che per il 2020 necessariamente si svolgerà online, a partire dalle 9 di lunedì 13 luglio sarà possibile incontrare i docenti dell’Università di Parma che saranno presenti sul portale “Il mondo che ti aspetta” per rispondere in diretta alle domande di futuri studenti e famiglie sulle caratteristiche e le novità dell’offerta formativa del prossimo anno accademico.Per ogni corso di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico sarà infatti presente un desk virtuale cui sarà possibile accedere in diverse fasce orarie (link al programma). Ai desk virtuali saranno presenti docenti e tutor che presenteranno brevemente i corsi e risponderanno in diretta alle domande dei partecipanti, integrando e approfondendo tutte le informazioni già presenti sul portale.
Per tutta la giornata, dalle 9 alle 16, saranno disponibili anche i desk virtuali di molti servizi di Ateneo, accessibili sempre dal portale “Il mondo che ti aspetta”: Orientamento, Tasse, contributi e diritto allo studio, ER.GO, il servizio per student* con disabilità, con B.E.S. e fasce deboli, con D.S.A., con spettro autistico e GLBT le Eli-Che, Counseling Psicologico e Welcome Point Matricole.A breve saranno disponibili sulla pagina web dell’Infoday i link per accedere per accedere ai desk virtuali.Più che mai in questa fase di transizione, già di per sé delicata e ora resa ancor più complessa dalle contingenze, possono essere numerose le incertezze sulla configurazione futura dei corsi di studio, sulle modalità di accesso e di frequenza, sui servizi di supporto agli studenti.Per questo l’Università di Parma, con questo appuntamento di Orientamento, vuole fornire una ulteriore occasione di incontro tra docenti, studenti e famiglie per informare anche sugli ultimi aggiornamenti in atto e fornire indicazioni utili per affrontare in modo consapevole l’ingresso nel mondo universitario. Le immatricolazioni all’Università di Parma si apriranno giovedì 16 luglio 2020.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »