Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘decreto’

È stato pubblicato il Decreto di avvio per il VI ciclo del TFA sostegno

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 ottobre 2021

E’ utile per acquisire il titolo di specializzazione all’insegnamento sul sostegno. Un corso che servirà a rispondere all’alto numero di cattedre vacanti. Inoltre, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, durante una interrogazione parlamentare svolta la scorsa estate, ha detto che “per coprire posti vacanti per il sostegno col ministero dell’Università abbiamo avanzato al Mef richiesta di attivazione di percorsi per 90 mila posti per il 2021- 2024 con un forte incremento dell’offerta formativa”. Il problema, del resto, è molto sentito. Le cattedre vacanti di sostegno sono presenti in tutte le Regioni, anche al Sud: solo in Calabria ve ne sono oltre 7mila; in Puglia si conteggiano altri 6.501 posti. La verità è che servirebbero posti aggiuntivi in molte regioni.Anief continua a presentare ricorsi ai giudici di competenza da parte di docenti che avrebbero voluto accedere ai corsi di specializzazione, ma non sono riusciti per via del loro numero esiguo e non individuato sulla base delle effettive esigenze del territorio, dove le cattedre di sostegno continuano a essere affidate a personale non specializzato, con grave danno formativo agli alunni disabili per i quali si attua la didattica speciale. Nel frattempo, il giovane sindacato tutela anche i docenti e gli alunni a cui viene negato il sostegno: il giovane sindacato ha rilanciato la decima edizione della campagna gratuita #nonunoradimeno, al fine di garantire a ogni alunno con disabilità le ore settimanali di sostegno richieste dalle scuole come da consolidata giurisprudenza. Una campagna che in alcuni casi ha garantito anche il diritto al risarcimento del danno in favore della famiglia dell’alunno con disabilità il cui diritto all’istruzione e all’integrazione era stato palesemente violato dall’Amministrazione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Emendamenti al decreto infrastrutture

Posted by fidest press agency su sabato, 16 ottobre 2021

“Gli emendamenti al decreto Infrastrutture presentati da FdI alla Camera dei Deputati risultano determinanti per affrontare anche la ricostruzione dei 9 comuni della provincia di Catania colpiti dal sisma di Santo Stefano, del 26 dicembre 2018, perché applicano la normativa nazionale (decreto Legnini) anche in Sicilia”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Tiziana Drago, riguardp gli emendamenti presentati nei giorni scorsi dai deputati Varchi, Trancassini, Prisco, che contengono anche alcune fondamentali indicazioni sottoposti dalla parlamentare siciliana.“Sono 3 gli emendamenti al decreto che riguardano gli interventi sulle strutture commissariali su tutto il territorio italiano che gestiscono gli eventi calamitosi – spiega la senatrice Drago – il primo si riferisce all’aggiunta all’art 16 della proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2024 dello stato di emergenza in conseguenza dell’evento sismico che ha colpito il territorio dei Comuni etnei Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea; il secondo, della proroga del Commissario straordinario di Catania al 31 dicembre 2023 e dell’estensione della normativa nazionale dei poteri straordinari per gli interventi e le opere urgenti e di particolare criticità, esercitabili in deroga a ogni disposizione di legge; infine, sempre all’art 16 introduce l’impegno per i Commissari straordinari di redigere un cronoprogramma triennale degli interventi previsti e degli impegni di spesa programmati, con relazione a consuntivo a cadenza annuale sullo stato di avanzamento e la realizzazione degli stessi interventi, in modo da introdurre più efficienti parametri di valutazione”. “Ciò consentirà da un lato di velocizzare l’iter per la realizzazione delle opere, dall’altro di agevolare i residenti nelle sospensione di tributi e mutui – sottolinea Tiziana Drago – in generale, di adottare un modus operandi uguale su tutto il territorio nazionale, senza che ci siano penalizzazioni di natura geografica o di valutazione discrezionale su quali eventi calamitosi ritenere applicabile una via emergenziale, eliminano ogni disparità di trattamento sia per i territori che per i terremotati”. “In virtù di questo percorso avviato – conclude la parlamentare di FdI– l’obiettivo finale auspicabile sarà quello realizzare un’organica legge-quadro che possa modernizzare ogni procedura emergenziale”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto sostegni bis: La parte sulla scuola è la montagna che partorisce il topolino

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 luglio 2021

C’è delusione tra i lavoratori della scuola: il dl 73/2021 che dopodomani approderà nell’Aula di Montecitorio per l’approvazione in vista della conversione in legge di fine mese non è quello che avevano chiesto. E nemmeno quello che voleva una parte sostanziosa dei parlamentari, che avevano prodotto tanti emendamenti di cui molti simili, con l’obiettivo comune di cancellare i vincoli del servizio triennale per essere assunti da prima fascia Gps e di aprire alle stabilizzazioni anche dalla seconda fascia. Lo ricorda oggi Marcello Pacifico, che non nasconde la delusione per come la politica ha male gestito anche questa “partita” sulla scuola.“Noi volevamo l’assunzione dalla seconda fascia dopo la prima per scorrimento – dice il sindacalista a capo dell’Anief – e volevamo eliminare il vincolo di servizio, che è stato eliminato dal sostegno ed è rimasto sul curriculare: non è legittimo, non c’è nessuna differenza, abbiamo bisogno di tutti gli insegnanti”. E sulle assunzioni sul sostegno, “noi avevamo individuato una strada più semplice che era quella di andare a reclutare dagli elenchi aggiuntivi di sostegno, anche per quelli sprovvisti di specializzazione, con l’impegno a conseguire la specializzazione a spese dello Stato durante l’anno di prova. Le soluzioni poste in essere rinviano quanto doveva essere applicato da quest’anno. In maniera incoerente vanno a disciplinare i supplenti in maniera differente a seconda che siano iscritti in prima o seconda fascia, soprattutto rinviando il problema delle migliaia dei precari che saranno chiamati come supplenti dalla seconda fascia”. Pacifico contesta anche la procedura concorsuale straordinaria per 11 mila posti comuni: “I numeri – sostiene – sono inventati perché questi posti dovrebbero essere sui posti residuali delle immissioni in ruolo di quest’anno, che saranno almeno 30 mila. Si tratta di una soluzione ancora una volta che va a storpiare alcune delle richieste che da tutto il mondo sindacale erano pervenute. Noi avevamo chiesto di reclutare subito i precari e ripristinare a regime il doppio canale di reclutamento e di fare in modo che chi non aveva l’abilitazione o la specializzazione la potesse conseguire a spese dello Stato durante l’anno di prova”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Via libera al decreto sostegni bis

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 luglio 2021

“Attenzione al settore apistico, sostegno al comparto della birra artigianale attraverso l’introduzione di contributi a fondo perduto, potenziamento dei contratti di filiere e di distretto, innovazione tecnologica in campo nonché aiuto alle imprese agricole che hanno subito danni per le eccezionali gelate e brinate, sia di aprile scorso che del novembre 2020. Per tutelare queste esigenze abbiamo presentato degli emendamenti al decreto Sostegni-bis che ci auguriamo vengano accolti in sede di conversione”. Lo dichiara la deputata Chiara Gagnarli, capogruppo M5S in commissione Agricoltura. “Dopo gli interventi economici degli ultimi due decreti Sostegni, siamo già al lavoro sul Dl Governance per snellire le procedure per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” conclude.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Semplificazioni

Posted by fidest press agency su domenica, 4 luglio 2021

I temi di modifica del decreto posti dal giovane sindacato sono svariati. Vanno dalla conferma dell’immissione in ruolo dei docenti che hanno svolto anche l’anno di prova e sono stati o rischiano di essere licenziati, all’assunzione da prima fascia Gps senza vincolo di servizio triennale e all’occorrenza anche da seconda fascia Gps con titolo di abilitazione o specializzazione da conseguire subito; dalla riapertura della graduatorie ad esaurimento per gli abilitati all’insegnamento prescindendo dalle modalità, alla rimodulazione dei criteri che portano all’assegnazione dei posti di sostegno quindi da collocare tutti in organico di diritto; dal reclutamento dei docenti precari di religione cattolica, attraverso una modalità di assunzione straordinaria e riservata, all’allargamento a tutto il personale di ruolo, anche ai neo assunti, della possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria. È quindi necessaria l’apertura di una “finestra” straordinario di mobilità, rivolta a tutto il personale che è stato assunto in province o regioni lontane dagli affetti e che continua a ritrovarsi “immobilizzato”. Sotto forma di emendamento, il sindacato ha fatto da tramite per chiedere l’avvio di corsi di abilitazione e specializzazione, annunciati da oltre un anno e di cui si sono perse le tracce.Molto simili alle richieste formulate dal giovane sindacato sono poi gli emendamenti presentati sulla necessità di revisione degli organici del personale, da attuare non più solo in base alle mere iscrizioni degli alunni; sul rapporto alunni-docenti, così da cancellare le classi pollaio e salvaguardare la didattica; sul reclutamento del personale educativo, da troppi anni dimenticato; sul corso-concorso per dirigenti scolastici, di cui si ha estremo bisogno considerando che i posti vacanti torneranno presto ad essere consistenti soprattutto in alcuni territori; sulla proroga dell’organico Covid, che anche a settembre tutti ritengono giustamente necessario per fare fronte alle necessità derivanti dalla pandemia ancora in atto.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Delusione per il Decreto Sostegni-bis: impedisce di avere i docenti in cattedra il 1° settembre

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2021

Marcello Pacifico, presidente Anief: “La Relazione Tecnica del decreto Legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale prevede l’assunzione in ruolo di una minima parte dei docenti non di ruolo, mentre l’accordo di Palazzo Chigi con il ministro dell’Istruzione prevedeva di avere gli insegnanti tutti in cattedra il primo settembre e si era detto di intervenire subito sul precariato andando ad affrontare insieme i problemi e le soluzioni. Solo che questo confronto non c’è stato e le soluzioni contenute nel decreto legge Sostegni-bis sono deleterie: è una delle tante incongruenze del testo approvato dal Governo e presto all’esame della Quinta Commissione della Camera, cui spetterà esaminare le tante richieste emendative tra cui una cinquantina promosse dall’Anief”. Il leader del giovane sindacato, in un’intervista all’agenzia Teleborsa, affronta le motivazione che, assieme alla maggior parte dei sindacati rappresentativi della scuola, hanno portato ad organizzare il 9 giugno una manifestazione unitaria a Roma con iniziative in tutto il territorio nazionale. Per il sindacalista autonomo bisogna intervenire con maggiore efficacia in fase di conversione in legge del ddl, aprendo alla seconda fascia Gps, cancellando i paletti inseriti dal CdM, come il servizio minimo triennale, e semplificando davvero le procedure concorsuali. La verità è che “sulla Scuola mancano soluzioni condivise e utili per il Paese”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto Sostegni bis, niente assegnazione provvisoria

Posted by fidest press agency su sabato, 29 Maggio 2021

L’ultimo decreto legge approvato dal Governo non contiene l’attesa disposizione che avrebbe permesso a tanti lavoratori della scuola di avvicinarsi a casa: una possibilità che in tempo di Covid diventa ancora più preziosa, poiché riduce i tempi dei viaggi che migliaia di dipendenti sono periodicamente costretti a praticare mettendo a rischio la propria salute e quella degli altri. Il sindacato Anief ritiene “che questa norma debba essere emendata il prima possibile, in modo da consentire l’assegnazione provvisoria annuale per tutto il personale, anche quello non immesso in ruolo, come è avvenuto per 30 anni. Così unendo il diritto alla famiglia con quello alla salute”, spiega il suo presidente nazionale.Eppure gli accordi con il ministro Patrizio Bianchi sembravano indirizzati nel modo migliore. Il dl Sostegni bis, invece, non li prende minimamente in considerazione. Nel ‘Patto per la Scuola’ che abbiamo deciso la scorsa settimana a Palazzo Chigi. ricorda Pacifico, “avevamo concordato con il Governo l’importanza avviare un tavolo sul reclutamento per cambiare le regole sul contratto e rimuovere gli attuali vincoli ai trasferimenti del personale: solo che ora nel decreto legge sono stati percepiti ancora più rigidi, come se fosse quasi una punizione, proprio nel momento in cui l’Italia deve convivere con la pandemia e il divieto di spostamento fra le Regioni”. È una contraddizione da superare.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stresa, USB: una ragione in più per combattere il Decreto semplificazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 Maggio 2021

Mentre la politica si accinge a varare i cosiddetti decreti semplificazione sui grandi cantieri, dando campo libero al sistema degli appalti e dei subappalti, recependo così le pressanti indicazioni del padronato organizzato di tagliare lacci e lacciuoli delle norme nei rapporti di lavoro, giunge puntuale l’ennesima strage dovuta all’insicurezza delle infrastrutture del Paese.Una giornata di riposo e svago in famiglia trasformatasi in tragedia con 14 uccisi e un bimbo che lotta ancora contro la morte, per un assurdo guasto alla funivia Stresa – Mottarone in Piemonte. Assurdità purtroppo ben nota alle cronache di un Paese che sempre più frequentemente paga altissimi conti in vite umane allo storico e progressivo dissesto ambientale, alla dismissione del potenziale produttivo per il mantenimento in efficienza delle infrastrutture e, con i più di 1200 uccisi ogni anno sui posti di lavoro, alla protervia con cui il padronato pretende di mantenere e aumentare i profitti d’impresa a scapito della sicurezza di lavoratori e cittadini.La lista dei disastri italici è lunga e si dispiega in tutti gli ambiti della vita pubblica: come in quello del trasporto e dell’infrastruttura ferroviaria, con (citando solo a titolo di esempio i più recenti e eclatanti) le stragi di Viareggio nel 2009 (32 uccisi nelle loro case per l’incendio del gpl fuoriscito da una cisterna del treno deragliato), e di Corato nel 2016 (23 passeggeri uccisi nello scontro frontale tra due treni); Pioltello nel 2018 (3 passeggeri uccisi nel deragliamento di un treno regionale); Livraga 2020 (2 uccisi – i macchinisti del Frecciarossa deragliato a 300 all’ora).E nel mezzo una catena ininterrotta di incidenti gravi e mortali sul lavoro nei cantieri di Rete Ferroviaria Italiana ( RFI- gestore della infrastruttura ferroviaria nazionale): solo tra la fine del 2018 e il 2019 sono stati 13 gli uccisi sul lavoro nelle attività cantieristiche di questa società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ( FSI). Una dinamica tutt’oggi costante e impressionante quanto prevedibile, alla luce della progressiva deregolamentazione delle procedure organizzative che ha accompagnato il dilagare del sistema degli appalti e dei sub-appalti in ambito ferroviario.Di fronte a stragi come quella di domenica scorsa a Stresa il primo impulso è di costernazione e muta solidarietà verso le vittime e i loro familiari; ma, in attesa delle decisioni degli inquirenti, anche qui probabilmente si imporrà il momento della denuncia e della mobilitazione contro l’inaccettabile logica del profitto a tutti i costi; quando i costi sono le vite di lavoratori e cittadini e i guadagni blindati nei conti privati di imprenditori speculatori e traditori della Costituzione italiana.È dunque necessario attivare ogni azione di contrasto al cosiddetto Decreto Semplificazioni del governo Draghi, con cui si intende aprire il campo alla proliferazione dei sub-subappalti, essendo quello, come abbiamo potuto constatare, il campo aperto dell’attacco ai diritti e alle tutele per la salute e la sicurezza (oltre che economiche) di lavoratori e cittadini. Per questo USB ha proclamato lo sciopero nazionale di 8 ore che si articolerà a livello provinciale a partire dalla prossima settimana con manifestazioni davanti le sedi di Confindustria e delle Prefetture.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Sostegni bis e assunzione dei precari

Posted by fidest press agency su martedì, 25 Maggio 2021

Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’agenzia Italia Stampa tornando a parlare di scuola e precariato. Il leader del giovane sindacato ha dichiarato che “nel Decreto Legge Sostegni bis si inizia a parlare di fase transitoria per i precari. Il fatto che si attinga dalle graduatorie provinciali per le supplenze per nominare personale di ruolo è una cosa molto importante, ma il problema è che nella soluzione trovata dal Governo si guarda solo a una piccola fetta di precari” Tra le novità del Decreto Sostegni bis ci sono le assunzioni a tempo indeterminato degli insegnanti che hanno svolto almeno tre annualità di servizio nell’ultimo decennio. Individuato il docente, da prima fascia Gps, partirà il percorso annuale di formazione, seguito da una prova disciplinare, che si intenderà superata dai candidati che raggiungeranno la soglia di idoneità e valutata da una commissione esterna. In caso di positiva valutazione del percorso annuale di prova e formazione, il docente verrà assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo nella medesima istituzione scolastica in cui ha prestato servizio annuale. “Inoltre – continua Pacifico – c’è anche il paradosso che chi è in prima fascia deve aver prestato tre anni di servizio nella scuola statale, dimenticando tra l’altro di chi ha insegnato nella scuola paritaria. Dunque questo provvedimento, così come è stato strutturato, pur con le buone intenzioni non solo non risolve le problematiche del precariato, ma continua a perpetrare ingiustizie tra intere categorie di precari che lavorano nelle nostre scuole. Ecco perché noi riteniamo che appena si sarà insediato il Tavolo politico che segue il Patto per la Scuola sottoscritto ieri si debba tutti insieme, Governo e parti sindacali, trovare una soluzione condivisa che si trasformi in un emendamento al testo. Qualcuno dice che i tempi non ci sono, ma non è vero, perché nel testo si dice che potranno essere assunti o il 1° settembre o durante l’anno scolastico: la cosa importante è assumerli. Poi per Anief è anche fondamentale eliminare quest’ulteriore prova che devono fare dopo l’anno di prova. Già di per sé l’anno di prova, di valutazione collegiale, è fondamentale per dare idoneità all’insegnamento, quindi rifare un ultimo esame è inutile. Non ci si vuole rendere conto che ci sono dei professionisti che lavorano da anni nelle nostre scuole e valutano i nostri figli: queste persone non possono essere discriminate per la durata del contratto di lavoro, ma devono essere inseriti nei ruoli dello stato. Questa è la nostra idea per quanto riguarda il meccanismo di assunzione dalle supplenze”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il Decreto Sostegni bis apre all’assunzione dei precari con tre anni di servizio

Posted by fidest press agency su sabato, 22 Maggio 2021

Sui precari da assumere, il Governo Draghi mantiene una parte dell’impegno: quest’anno i posti da insegnante residui verranno assegnati a coloro che hanno svolto – negli ultimi 10 anni scolastici oltre quello in corso – almeno tre annualità di servizio nelle scuole statali. Il contratto a tempo determinato è proposto esclusivamente nella provincia o nelle classi di concorso per le quali il docente risulta iscritto nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze o negli elenchi aggiuntivi. Nel corso del contratto a tempo determinato i candidati svolgeranno il percorso annuale di formazione iniziale e prova, superato il quale saranno assunti nei ruoli dello Stato, specifica anche Orizzonte Scuola. Anief è solo parzialmente soddisfatta per la decisione presa dal Consiglio dei Ministri: con la conversione in legge dello stesso Decreto Sostegni bis, ha detto oggi Marcello Pacifico, leader dell’Anief, “bisogna modificare alcune parti. Dunque – ha dichiarato il sindacalista durante un’intervista sempre alla rivista specializzata Orizzonte Scuola – bisogna reclutare tutti i precari della scuola italiana, quelli delle graduatorie delle supplenze, in prima e seconda fascia, i docenti di religione cattolica e quelli in graduatorie di istituto”. Sempre sul reclutamento, Anief chiederà modifiche sull’abolizione della call veloce per gli idonei del concorso DSGA e sulla sospensione dell’utilizzo della call veloce per il personale docente per il solo prossimo anno scolastico. In ogni caso, sostiene sempre il giovane sindacato autonomo, il sistema di reperimento del personale dovrà essere in maniera permanente utilizzato all’interno del doppio canale di reclutamento e non soltanto per il prossimo anno scolastico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Sostegni licenziato dal Senato con il vincolo quinquennale

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 Maggio 2021

Niente da fare: il vincolo quinquennale rimane in vita. Migliaia di insegnanti assunti a tempo indeterminato a centinaia di chilometri da casa rimangono costretti a rimanere in quella sede per almeno 72 mesi consecutivi. E a nessuno interessa se ci sono tantissimi posti liberi, che andranno sicuramente a supplenza. Secondo la stampa specializzata, però, il problema è anche quello del provvedimento legislativo al quale l’emendamento era stato associato: “il decreto sostegni bis non è un dispositivo ideale per far approvare una norma sulla mobilità dei docenti. Ecco perché era stato dichiarato inammissibile in precedenza”, spiega Orizzonte Scuola. “Dopo gli incontri sindacati-Ministero avvenuti nei mesi precedenti si era arrivati ad uno stallo: le organizzazioni sindacali hanno mostrato il proprio assenso a sopprimere il blocco di cinque anni. Nelle ultime settimane si è cercato di trovare un’intesa politica ma alla fine non si è arrivati a nessun punto”.Si ricorda che il vincolo quinquennale è stato introdotto con il Decreto Legge 126/2019, coordinato con la Legge di conversione 159 dello stesso anno: si applica agli insegnanti immessi in ruolo con decorrenza giuridica 1° settembre 2020, e interessa tutte le graduatorie di reclutamento: Graduatorie ad esaurimento, concorso del 2016 e del 2018, sia Infanzia, Primaria che Secondaria. Il vincolo di cinque anni diventa ancora più assurdo, dal momento in cui rimane in piedi anche per i docenti disabili o che assistono un congiunto in situazione di disabilità grave riconosciuta precedentemente e già dichiarata nella procedura da cui sono stati immessi in ruolo (da GaE o da concorso).Il sindacato Anief ha sperato sino all’ultimo nell’approvazione della proposta, fortemente caldeggiata. “Siamo delusi – dice Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato autonomo – perché dei gruppi parlamentari avevano compreso la nostra crociata, che è anche quella di tanti docenti costretti a rimanere in sedi lontanissime dalle loro radici e dai loro affetti, pur in presenza di cattedre vacanti e disponibili in scuole molto più vicine. Non comprendiamo questo spirito quasi ‘punitivo’ intrapreso dall’amministrazione. La verità è che si vanno a colpire degli insegnanti, spesso madri e padri di bambini in tenera età, che hanno avuto solo la colpa di accettare il ruolo e una nomina al buio, condannati spesso da un algoritmo imperfetto”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Contenimento Covid-19

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2021

Udir ha presenta una serie di emendamenti al Dl 44 del 1° aprile 2021 (AS 2167) recante nuove e urgenti misure per il contenimento della diffusione dei contagi da Covid19 attualmente all’esame della I Commissione Affari Costituzionale al Senato.Il sindacato, nelle proposte emendative, ribadisce la necessità di tutelare i dirigenti dalle responsabilità penali, per tutto quanto possa verificarsi all’interno delle istituzioni scolastiche durante il periodo di emergenza pandemica, quando le procedure di sicurezza sono state rispettate. Ribadisce inoltre che è necessario confermare a regime quanto approvato nell’ultima Legge di bilancio in merito alla modifica sui criteri del dimensionamento, per garantire nei prossimi anni scolastici la disponibilità di tutte le sedi vacanti e disponibili da destinare alla mobilità e alle nuove immissioni in ruolo, evitando il rischio del ricorso indiscriminato delle reggenze. Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Udir, ha fatto appello alla politica affermando che “bisogna intervenire e al più presto, su più fronti: sulla mobilità dei dirigenti scolastici, sul dimensionamento scolastico, sulla sicurezza delle istituzioni scolastiche e sulle responsabilità dei dirigenti scolastici. È necessario apportare delle modifiche alla disciplina sulla responsabilità dei dirigenti scolastici in tema di sicurezza, pensare alla difesa delle istituzioni scolastiche. Importante poi soffermarsi anche sulla perequazione interna ed esterna dello stipendio tabellare e sul reclutamento degli idonei del concorso a dirigente scolastico di Trento e Bolzano. Sono tutte misure che abbiamo affrontato negli emendamenti presentati. Noi siamo fiduciosi sulla risoluzione dei problemi, ma è necessario che si intervenga”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto sostegni: Presentate le proposte Anief

Posted by fidest press agency su martedì, 20 aprile 2021

Sono ben 2.854 gli emendamenti e 79 gli ordini del giorno all’A.S. n. 2144 sulla “Conversione in legge del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, contenente misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID – 19”, meglio noto come Decreto Sostegni. Tra le proposte di modifica figurano pure diverse dell’Anief, i cui argomenti portati all’attenzione al Senato sono stati messi al vaglio delle Commissioni Riunite, aprendo in questo modo uno spiraglio al personale scolastico sia precario che di ruolo. Tra le tante richieste formulate ai senatori di competenza, il sindacato chiede la proroga dei 70mila docenti e Ata Covid, interventi a favore del sostegno agli alunni disabili, l’estensione della card annuale di aggiornamento professionale anche al personale precario, la cancellazione del vincolo che tiene fermi cinque anni gli ultimi lavoratori della scuola immessi in ruolo, l’avvio di sportelli per la gestione del Covid, l’assegnazione provvisoria del personale scolastico, introdurre organici aggiuntivi in base alle esigenze locali, organizzare subito concorsi per salvare il prossimo anno scolastico, potenziare il numero di dipendenti in proporzione alle attività aggiuntive in presenza anche estive. È lunga la lista degli emendamenti al D.L. Sostegni proposti da Anief. Il giovane sindacato propone, nello specifico, la proroga dei contratti del personale dell’organico Covid al 30 giugno (emendamenti 31.34 e 31.0.14) ed anche per l’attività estiva (emendamento 31.34), oltre che per garantire la continuità didattica degli insegnanti di sostegno, una condizione indispensabile per assicurare piena integrazione ed il recupero delle competenze degli alunni con disabilità, ma anche la revisione degli organici di sostegno (odg G/2144/74/5 e 6). Tra le proposte figura anche l’estensione della card docente al personale a tempo determinato per consentire l’acquisto di apparecchiature informatiche (emendamento 31.33). Viene quindi posto l’accento su un argomento annoso, su cui da tempo Anief punta, finalizzato a tutelare il diritto dei docenti di ruolo di poter conciliare il proprio diritto al lavoro a quello di ricongiungersi alla propria famiglia: si chiede, infatti, l’abolizione o quanto meno la deroga al vincolo di permanenza quinquennale (emendamenti 30.0.105; 31.31; 31.39; 31.0.8; 31.0.12; 31.0.16). In un ordine del giorno è stata anche avanzata la proposta di implementare, ovvero di attivare degli sportelli in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 (odg G/2144/72/5 e 6). Fra le proposte, ancora, troviamo quelle volte a favorire l’assegnazione provvisoria del personale scolastico, a ristoro delle norme sul divieto di spostamento fra regioni prorogate per contenere l’emergenza epidemiologica (emendamenti 31.0.25 e 31.26) ed un ordine del giorno sulla necessità di aumentare stabilmente gli organici del personale scolastico in base alle necessità del territorio (odg G/2144/69/5 e 6). Si ritiene anche di forte interesse l’attenzione posta alla possibilità di avviare procedure concorsuali nel più breve tempo possibile per il personale scolastico (odg G/2144/69/5 e 6 ed emendamento 31.0.24 [concorso DSGA]), nonché la necessità di aumentare le attività didattiche in presenza, oltre che l’organico scolastico, pure per consentire interventi volti a colmare il gap formativo venutosi a creare ed incrementare con la situazione pandemica (odg G/2144/70/5 e 6).

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Il Decreto Covid fa sparire le prove preselettive dei concorsi ordinari?

Posted by fidest press agency su domenica, 4 aprile 2021

Dal 3 maggio è possibile la ripresa dei concorsi della Pubblica Amministrazione. Anche quelli della scuola. Con quali regole? Quelle nuove, scrive oggi la carta stampata. “L’aver abolito la prova preselettiva per i concorsi con molti candidati – nel caso della scuola sono 500 mila gli iscritti al concorso per le superiori dove sono in palio 32 mila posti – sostituendola con una selezione su titoli e servizio rischia di tagliare fuori non dalla scuola ma dal concorso i più giovani”, si legge sul Corriere della Sera.Ma è giusto così? Premesso che la “lettura” del decreto non è detto che porti certamente alla scomparsa delle prove preselettive, non si comprende come si possa applicare ai concorsi ordinari – per la scuola d’infanzia, primaria e secondaria – banditi lo scorso anno, ad aprile 2020 e mai espletati a causa dell’emergenza sanitaria. Quello che non è chiaro, commenta Orizzonte Scuola, è “come si concilierà questo con i concorsi già banditi”. Del resto, la normativa vigente parla chiaro: “le prove preselettiva dei concorsi scuola già banditi con DD 498 del 21 aprile 2020 (infanzia e primaria) e DD n. 499 del 21 aprile 2020 (secondaria primo e secondo grado) vengono attivate quando il numero dei partecipanti a ogni procedura è superiore a 250 e a quattro volte il numero dei posti banditi, regione per regione. Si tratta di una prova volta a ricondurre il numero dei partecipanti ad un quoziente tale da poter assicurare la selezione rigorosa tra i partecipanti”. “Al momento da parte del Ministero non è stato detto nulla”. Il dubbio quindi rimane. “Qualora fosse prevista l’assunzione per titoli e servizi, quale speranza di accesso al mondo della scuola potrebbe essere riservata ai docenti neolaureati, in attesa di espletare il concorso da più di un anno? Il rischio però di perdere per strada i più giovani anche se preparati resta alto e la difficoltà di trovare un «algoritmo» equo è altrettanto elevata” conclude Fregonara sul Corriere della Sera. Le prossime settimane dovranno essere decisive”. Soprattutto per chiarire che nella scuola, dove c’è forte esigenza di svecchiare il personale, in vista anche dell’uscita dal lavoro di mezzo milione di docenti nei prossimi 15 anni, non si possono applicare le stesse regole del resto della pubblica amministrazione.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto sostegni: Alle scuole

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 marzo 2021

435 milioni di euro più 78,5 a Università, Ricerca e Afam per emergenza Covid-19
Ci sono anche provvedimenti per il mondo della formazione e della Ricerca nel Decreto Sostegni che a breve il Consiglio dei ministri è chiamato a varare. Si tratta di provvedimenti contenuti negli articoli 14-15, 28-31 che giustificano anche l’assenza per le vaccinazioni anti-Covid: 150 milioni di euro vanno al Mof per dispositivi di protezione individuale, sicurezza, supporto psicologico di personale e studenti; altrettanti per l’arricchimento dell’offerta formativa, per il potenziamento e il recupero durante la sospensione delle lezioni; 35 milioni (45 mila a istituto) al Sud per potenziare l’innovazione digitale. Vengono inoltre prorogate le norme sui lavoratori fragili e allargati i contratti a tempo determinato.Se le norme verranno confermate nel documento che il CdM approverà oggi stesso, Anief si dice pronta a far presentare degli emendamenti in Parlamento, così da abolire il blocco sulla mobilità del personale di ruolo, per stabilizzare i precari, per implementare gli organici dei lavoratori, per confermare l’organico Covid anche per il prossimo anno scolastico, per togliere la condizione di fragilità dal computo della malattia. Sono tutti temi contenuti in varie proposte emendative che saranno presentate ai parlamentari.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto sostegno e risorse necessarie

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 marzo 2021

“La situazione non è semplice, ci stiamo avvicinando ad un periodo di maggiori restrizioni. Per questo è ancora più importante il lavoro che stiamo facendo per licenziare velocemente il nuovo Decreto che conterrà misure di sostegno all’economia, alle famiglie e ai lavoratori.Un pacchetto di norme, con le quali impiegheremo intanto i 32 miliardi di scostamento autorizzati dal Parlamento a fine gennaio, che servono anche a:
– rifinanziare la CIG Covid fino a giugno per tutti, e fino ad ottobre per le piccole imprese che non hanno la tutela della CIG ordinaria;
– ristorare le perdite che hanno subito aziende e Partite IVA, superando la logica dei codici ATECO e aumentando il tetto di fatturato da 5 a 10 milioni;
– intervenire sulle cartelle esattoriali, favorendo la “pulizia” del magazzino da tutte quelle posizioni che sono difficilmente recuperabili e che generano solo costi per l’Agenzia delle Entrate;
– creare un fondo specifico per il turismo di montagna, ed in particolare per gli impianti di SCI;
– rifinanziare i congedi parentali e i bonus baby sitter;
– sostenere Comuni e Regioni che, a causa della pandemia, stanno registrando minori entrate, garantendo così l’erogazione dei servizi pubblici ai cittadini;
– rifinanziare Reddito di Cittadinanza e REM.
E poi ci saranno ulteriori investimenti in spesa sanitaria, anche per accelerare la campagna di vaccinazione.Il periodo che avremo davanti a noi, soprattutto sotto l’aspetto emotivo, dopo un anno di pandemia, sarà forse più complicato di quello che abbiamo già vissuto. Ne usciremo presto, grazie ai vaccini e al rispetto delle indicazioni sul distanziamento sociale.In quel momento dovremo avere davanti a noi un Paese, e il suo tessuto socio-economico, con tutti i motori accesi, pronto a ripartire. Per questo, come abbiamo già fatto lo scorso anno, continueremo a stanziare tutte le risorse che si renderanno necessarie”. Lo scrive, sui social, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Decreto sostegno e risorse necessarie

Posted by fidest press agency su domenica, 14 marzo 2021

“La situazione non è semplice, ci stiamo avvicinando ad un periodo di maggiori restrizioni. Per questo è ancora più importante il lavoro che stiamo facendo per licenziare velocemente il nuovo Decreto che conterrà misure di sostegno all’economia, alle famiglie e ai lavoratori.Un pacchetto di norme, con le quali impiegheremo intanto i 32 miliardi di scostamento autorizzati dal Parlamento a fine gennaio, che servono anche a:
– rifinanziare la CIG Covid fino a giugno per tutti, e fino ad ottobre per le piccole imprese che non hanno la tutela della CIG ordinaria
– ristorare le perdite che hanno subito aziende e Partite IVA, superando la logica dei codici ATECO e aumentando il tetto di fatturato da 5 a 10 milioni,
– intervenire sulle cartelle esattoriali, favorendo la “pulizia” del magazzino da tutte quelle posizioni che sono difficilmente recuperabili e che generano solo costi per l’Agenzia delle Entrate;
– creare un fondo specifico per il turismo di montagna, ed in particolare per gli impianti di SCI;
– rifinanziare i congedi parentali e i bonus baby sitter;
– sostenere Comuni e Regioni che, a causa della pandemia, stanno registrando minori entrate, garantendo così l’erogazione dei servizi pubblici ai cittadini;
– rifinanziare Reddito di Cittadinanza e REM.
E poi ci saranno ulteriori investimenti in spesa sanitaria, anche per accelerare la campagna di vaccinazione. Il periodo che avremo davanti a noi, soprattutto sotto l’aspetto emotivo, dopo un anno di pandemia, sarà forse più complicato di quello che abbiamo già vissuto. Ne usciremo presto, grazie ai vaccini e al rispetto delle indicazioni sul distanziamento sociale.In quel momento dovremo avere davanti a noi un Paese, e il suo tessuto socio-economico, con tutti i motori accesi, pronto a ripartire. Per questo, come abbiamo già fatto lo scorso anno, continueremo a stanziare tutte le risorse che si renderanno necessarie”. Lo scrive, sui social, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un nuovo decreto a sostegno del settore musicale

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 marzo 2021

I Coordinamenti StaGe! e Indies , coordinamenti della musica e dello spettacolo dal vivo indipendenti ed emergenti, che riuniscono tutta la filiera delle piccole imprese del settore, apprendono oggi con grande piacere della firma di un nuovo decreto da parte del Ministro per la Cultura Dario Franceschini a sostegno della musica, in particolare dei live club, degli organizzatori di concerti, festival e contest e di altri operatori della musica dal vivo. Questo atto dimostra la sensibilità del nuovo Governo nel sostenere con azioni concrete il nostro settore duramente colpito dalla crisi pandemica che ancora ad oggi non sembra arrestarsi dato che con tale atto ulteriore destina 15 milioni di euro al ristoro di live club e altri operatori nel settore della musica dal vivo, 10 milioni di euro agli organizzatori di concerti, per compensare le perdite dovute alle date annullate o alla mancata programmazione di date, e 25 milioni agli autori, artisti interpreti ed esecutori per i mancati incassi.In questo periodo di grande incertezza e di rischio chiusura di oltre meta’ delle piccole imprese di tutta la filiera del settore la notizia di un nuovo ulteriore decreto firmato oggi dal Ministro Franceschini è certamente un segnale di grande attenzione per il nostro settore messo duramente alla prova da questa crisi pandemica che merita di ricevere quei sostegni per tenere vivi quei palchi – live club, tour, festival, contest, rassegne – che fanno cresce e sviluppare la musica con particolare riferimento ai nuovi artisti della nuova scena musicale italiana.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Milleproroghe, Melilli “Varato nonostante complessità del momento”

Posted by fidest press agency su martedì, 23 febbraio 2021

“Voglio esprimere la mia soddisfazione per il lavoro concluso ieri sera in commissione Bilancio e in commissione Affari costituzionali in merito al varo del decreto “Milleproroghe”, un percorso difficile svolto nei giorni dell’insediamento del nuovo governo. Nonostante ciò la responsabilità dei gruppi parlamentari di maggioranza e il comportamento costruttivo dell’opposizione hanno consentito di individuare punti di incontro anche su argomenti che potevano essere divisivi.” E’ quanto dichiarato da Fabio Melilli, presidente della commissione Bilancio alla Camera dei Deputati.“Insieme al presidente della I commissione on. Giuseppe Brescia che ringrazio, abbiamo lavorato per favorire il dialogo al fine di dare risposte alle numerose sollecitazioni ricevute dai gruppi parlamentari. In particolare sono state inserite, tra le altre, importanti norme relative alle aree terremotate che non avevano trovato spazio nella legge di Bilancio. Tra i provvedimenti ricordo l’approvazione del rinvio del pagamento delle bollette elettriche, il rinvio del pagamento delle imposte locali di occupazione del suolo pubblico, il rinvio dell’imposta di bollo, la semplificazione delle procedure per le stazioni appaltanti, l’esenzione del costo di costruzione per i locatari, l’impignorabilità delle risorse dei comuni e l’esclusione dai conteggi dell’ISEE degli immobili inagibili.” “Abbiamo poi provato – conclude Melilli – a prorogare il credito di imposta, ma non è stato possibile a causa della mancanza delle disponibilità finanziarie. Sarà necessario insistere perché la norma venga inserita già nel Decreto ristori.”

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Decreto fermentazione vini

Posted by fidest press agency su domenica, 24 gennaio 2021

Raggiunta in Conferenza Stato-Regioni l’intesa sul decreto ministeriale che stabilisce per la Campagna viticola 2020-2021 i periodi entro i quali sono consentite le fermentazioni e le rifermentazioni in deroga al normale periodo di vendemmia. È fissato al 30 giugno il termine ultimo per le fermentazioni e rifermentazioni dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica con le menzioni “passito”, “vin santo”, “vendemmia tardiva” oppure facciano ricorso ad uve appassite o stramature nonché per i mosti di uve parzialmente fermentati con sovrapressione. Per i vini senza denominazione di origine e indicazione geografica, quali i vini ottenuti da uve appassite o vini per i quali il processo di vinificazione avviene in contenitori di terracotta o altre tipologie di recipienti riempiti di uva pigiata unitamente in bucce, il termine ultimo per le fermentazioni e rifermentazioni è fissato al 30 giugno. Per il vino DO Colli di Conegliano “Torchiano di Fregona”, infine, la data ultima per il procedimento è fissata al 31 agosto.”Il decreto ottempera ad una specifica disposizione del Testo Unico sul vino – commenta il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate che ha partecipato all’odierna seduta della Conferenza Stato-Regioni – Come ogni anno il Mipaaf individua con un proprio provvedimento, d’intesa con le Regioni, le tipologie di particolari vini per le quali possa essere consentita la fermentazione o la rifermentazione oltre il termine ultimo del 31 dicembre. Abbiamo sostanzialmente confermato le previsioni dei precedenti decreti ministeriali che hanno normato la materia in passato – conclude L’Abbate – dando continuità al lavoro portato avanti dal Ministero delle Politiche Agricole a tutela delle produzioni di qualità del nostro Paese”?

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »